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Conad si affida a WPP Italia. Jane Reeves coordinatrice, con Aldo Biasi consulente

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conad

WPP Italia comunica che, in seguito alla decisione di Conad di affidare al Gruppo la gestione delle proprie attività di comunicazione, ha avviato la creazione di un team di lavoro dedicato.

La gestione delle attività di marketing digitale e creative saranno affidate all’agenzia J. W. Thompson, la gestione dei media a Media Club mentre alcune iniziative di social media saranno seguite da H&K Strategies.

Team leader e coordinatrice del gruppo di lavoro dedicato sarà Jane Reeve che, per la parte di sviluppo creativo,  sarà coadiuvata da Aldo Biasi in qualità di consulente esterno vista la sua decennale esperienza sul brand Conad.

Il lavoro inizierà nel mese di gennaio del 2019.

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Forum WPP-Ambrosetti: i Millennial, il futuro. Costa: “il 2018 chiude a 480 milioni di dollari di ricavi”

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massimo costa

Oggi al Magna Pars, si è tenuta la settima edizione del Forum “Il ruolo della comunicazione per la società di domani – Generare valore e cambiamento culturale”, tappa finale del percorso annuale dell’Advisory Board WPP/The European House – Ambrosetti, che nel tempo si è affermato come evento di riferimento per imprese, istituzioni e operatori del settore.
Il Forum è stato interamente dedicato ai Millennials, motore di sviluppo, popolazione chiave per la progettazione del futuro e per il mantenimento degli attuali livelli di consumo e benessere dell’Italia, stretti tra evoluzione e convivenza con altre tre generazioni. Gli interventi che si sono susseguiti durante la mattinata di lavoro de Forum sono stati coordinati e introdotti da Ilaria D’Amico.

Massimo Costa, Country Manager WPP Italia, e Valerio De Molli, Managing Partner di The European House – Ambrosetti sono stati i primi ad intervenire. Costa ha sottolineato come i Millennials abbiano assunto un ruolo centrale nello sviluppo dell’economia e della società italiane “Sono i Millennials i genitori di oggi, gli influencer e i decision makers che orientano consumi e costumi – ha detto nel suo saluto iniziale Massimo Costa – ma mentre una nuova leva di politici ha saputo intercettarne i bisogni e le aspettative rivolgendosi loro in modo diretto grazie alle piattaforme tecnologiche, non sempre le aziende hanno saputo fare altrettanto”.

A latere, in un incontro con la stampa, Costa ha confermato che il trasferimento al nuovo WPP Campus, sui Navigli, avrà luogo tra Giugno e Ottobre dell’anno prossimo “si tratta di spostare, malcontati, 3000 persone, tra i dipendenti delle varie strutture di WPP, 2.300 circa, e i partner. Stiamo definendo con l’headquarter di Londra se procedere a un movimento graduale – personalmente sono contrario – o in un’unica soluzione”.

“Quanto al mercato”, ha aggiunto Costa, “il gruppo in Italia continua a crescere: senza poter fare cifre esatte, siano intorno al 5-10% alla fine del 2018, con una fatturato di 480 milioni di dollari, per un incremento totale negli ultimi 5 anni del 30%”.

“Un aspetto interessante”, ha concluso il CapoAzienda in Italia, “che aumentano anche i clienti che ci ingaggiano come gruppo (ultimo in ordine di tempo Conad, nda). Per il 2019, purtroppo, preferisco non fare previsioni. La vera incognita non è come chiuderemo il 2018, ma come apriremo il 2019!”.

De Molli ha poi aperto i lavori del Forum illustrando agli oltre 250 imprenditori e manager presenti il lavoro svolto dai membri dell’Advisory Board WPP Italia nel 2018, e sottolineando come i 3 miliardi di Millennials rappresentino “la più grande consumers community esistente”.

La prima parte del Forum WPP è stata dedicata ai nuovi paradigmi che emergono dall’analisi dei comportamenti dei Millennials nei mercati di beni e servizi. Federico Capeci, CEO di WPP Kantar Insights Italia, ha presentato la sua analisi sui nati tra il 1982 e il 1997, chiedendosi se per dialogare con loro sia necessaria una nuova tipologia di marketing. Marco Costaguta, Presidente di LTP, ha portato la sua analisi più avanti, proponendo una analisi comparativa tra i Millennials e la Generazione Z, quella dei giovani nati dal 1998 in avanti, già molto diversi nei loro consumi. Francesco Pugliese, Amministratore Delegato di Conad, ha condiviso l’esperienza di contatto della sua azienda con i giovani adulti. Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di Kiko, ha presentato i risultati di una ricerca condotta sulle ragazze Millennials, elaborando una suddivisione di questo gruppo, cruciale per comprendere meglio in quale direzione andranno i loro consumi nei prossimi anni.
Andrea Zappia, Amministratore delegato di Sky Italia, ha analizzato l’evoluzione delle produzioni video per i Millennials, la prima generazione che segue i programmi televisivi da altri schermi. Lorenzo Sironi, Senior Marketing Director Italia del Gruppo Campari, ha invece presentato un caso in cui i Millennials italiani hanno portato una abitudine italiana – l’aperitivo – in tutto il mondo, con prodotti innovativi che hanno contribuito a creare un vero e proprio “nuovo rito”.

L’attenzione si è quindi spostata sulle competenze dei Millennials, con gli interventi di Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, di Danilo Taino, editorialista del Corriere della Sera, e di Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. Quest’ultimo ha presentato i programmi di formazione al “coding” avviati dalla sua azienda per avere anche in Italia un sufficiente numero di giovani in grado di scrivere i codici degli algoritmi alla base di ogni proposta innovativa.

Dopo i membri dell’Advisory Board di WPP Italia, hanno preso la parola i Millennials. Julian Melchiorri, fondatore di Arborea, ha presentato la sua visione e la sua attività di tecno-biochimico. Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italia, ha parlato dell’evoluzione del lavoro dovuta al moltiplicarsi delle app che offrono servizi. Giuseppe Stigliano, Executive Director di AKQA Europe, ha presentato il suo decalogo per un retail 4.0, contenuto in un libro che ha appena pubblicato con il professor Kotler. Vittoria Gozzi, Presidente di WyLab, ha presentato il suo incubatore di start up nel settore dello sport. Infine, Matteo Polistina di The European House – Ambrosetti ha presentato “The Peres Heritage Initiative”, premio destinato a giovani imprenditori, attivisti, ricercatori o innovatori sociali che si sono distinti per gli eccellenti risultati raggiunti in ambiti affini all’attivismo politico e umanitario di Shimon Peres.

Sofia Viscardi e Gabriele Salvatores hanno concluso il Forum con un confronto sulle modalità di creazione dei contenuti delle loro generazioni: una importante occasione per misurare le distanze e i punti di contatto tra persone che si esprimono attraverso il video e la scrittura.

Massimo Costa ha chiuso i lavori del Forum ricordando come “Forse solo gli studenti del ’68, escludendo gli aspetti violenti che hanno caratterizzato quegli anni, hanno avuto un impatto sulla struttura sociale, dei consumi e sulle abitudini degli italiani paragonabile a quella che stanno avendo i Millennials. Per questo – ha concluso Costa – elaborare nuove metodologie di contatto e ingaggio dei Millennials è importante per lo sviluppo sociale del Paese e per la crescita economica delle imprese.”

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On air la campagna Vodafone per il lancio della rete Giga Network 4.5G. Firma WPP – Team Red

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vodafone

Vodafone ha presentato a Milano Giga Network 4.5G, la nuova generazione di rete che anticipa il 5G, e supera la soglia di 1 Gigabit al secondo. Le soluzioni tecnologiche della Giga Network – disponibili oggi su rete 4G e 4.5G – sono infatti predisposte e contengono già gli elementi evolutivi del 5G.

La Giga Network fa leva sulle soluzioni software più innovative di Big Data, AI e algoritmi intelligenti per ottimizzare e adattare dinamicamente performance, velocità e coperture alle esigenze e ai flussi di traffico dei clienti, e integra tutte le più avanzate tecnologie per rispondere all’accresciuta domanda di qualità e di quantità di dati.

Una rete unica in Italia, progettata dal centro di Ricerca e Sviluppo di Vodafone, che può contare sul know how internazionale del Gruppo Vodafone, sull’integrazione di quattro centri di ingegneria di rete di eccellenza a Milano, Dusseldorf, Londra e Madrid.

“Viviamo in un era straordinaria in cui le persone e la tecnologia stanno cambiando il modo di fruire i contenuti”, ha affermato Andrea Rossini, Direttore Business Unit Vodafone italia. “Negli ultimi 3 mesi abbiamo assistito a una accelerazione esponenziale del fenomeno mobile: una crescita di molto superiore a quella dei 12 mesi precedenti. La tecnologia continua a fare passi avanti, gli smartphone sono sempre più veloci, sempre più potenti e sempre più grandi e ciò crea un “effetto video” che  alimenta, ancora di più, la fruizione di contenuti da mobile. Il cambiamento pone una sfida, anche di carattere tecnologico, verso una velocità mai vista prima”.

La campagna TV

Dal 21 ottobre è on air la nuova campagna di comunicazione dedicata alla Giga Network 4.5G sulle principali emittenti televisive e radiofoniche, su stampa nazionale, in affissione e sui social network. La campagna, caratterizzata da lunghi formati (60’, 45’, 30’), racconta come i clienti Vodafone, grazie alla Giga Network 4.5G, possono ampliare le potenzialità delle loro esperienze trasformandole da “ordinarie in straordinarie”. La campagna, che vede la partecipazione straordinaria di Linus, è ideata da WPP – Team Red. La Casa di produzione è Akita Film.

La rete Giga Network 4.5G: I benefici per il cliente

Le caratteristiche della Giga Network per i clienti si traducono in:

Giga Speed: latenza ridotta del 60% in 2 anni. Velocità a 1 Gigabit al secondo, raddoppiata in due anni. I clienti possono caricare siti e app istantaneamente, guardare i video al massimo della qualità, sempre e ovunque.

Dynamic Coverage: il 99,9% del tempo senza buffering. Migliorata del 30% la continuità di chiamata dei clienti con VoLTE.
I clienti possono contare sull’alta affidabilità della rete per condividere foto e video anche nei luoghi più affollati senza buffering, parlare e navigare al massimo delle performance anche in movimento.

Power Voice: qualità della voce migliorata del 30%. Velocità di attivazione della chiamata più rapida del 35%. Grazie alla tecnologia VoLTE, inclusa in tutte le nuove offerte commerciali, i clienti possono navigare e utilizzare le app durante una telefonata, parlare anche nella metro più affollata, mantenendo una voce chiara e nitida e avere un segnale sempre stabile anche in mobilità.

Secure Control: Vodafone offre ai clienti un sistema integrato di sicurezza che può scalare dai singoli fino alle aziende più complesse, implementato negli apparati centrali della rete dati, provvedendo a costanti aggiornamenti per rendere la rete più sicura.

L’offerta “Fully Unlimited”

Con la Giga Network arriva Unlimited Red+, la prima offerta consumer “Fully Unlimited” di Vodafone, che include Giga, minuti e messaggi illimitati, 1000 minuti di chiamate internazionali, 5 Giga di Roaming extra UE a 39,99 euro al mese.

La rete 4.5G ottobre è disponibile a 1 Gigabit al secondo in 17 città (Roma, Milano, Napoli, Palermo, Genova, Torino, Novara, Brescia, Bologna, Vicenza, Ancona, Firenze, Livorno, Taranto, Salerno, Agrigento, Catania), con l’obiettivo di arrivare a 23 città entro l’anno. Da novembre la rete 4.5G a oltre 1 Gigabit al secondo sarà disponibile inizialmente in 2 città (Milano e Roma).

Verso il 5G

L’evoluzione della Giga Network apre la strada allo sviluppo del 5G che raggiungerà velocità superiori ai 10 Gigabit al secondo e latenza di circa 10 millisecondi, garantendo in contemporanea un elevato numero di oggetti connessi alla rete, che potrà arrivare fino al milione per chilometro quadrato.

Vodafone – che si è recentemente aggiudicata blocchi di frequenze in tutte le bande disponibili nell’ambito dell’asta 5G indetta dal Mise – è capofila della sperimentazione 5G a Milano e area metropolitana, con l’obiettivo di coprire l’80% della popolazione entro dicembre 2018 per trasformarla nella capitale europea del 5G.

Vodafone sta lavorando con 38 partner industriali e istituzionali per realizzare oltre 40 progetti negli ambiti sanità e benessere, sicurezza e sorveglianza, smart energy e smart city, mobilità e trasporti, manifattura e 4.0, education e entertainment, digital divide. Questi progetti sono volti a verificare nuovi modelli di business e di servizio che vedono aziende di settori diversi collaborare per creare servizi nuovi per consumatori e imprese, che potranno aprire nuovi settori di attività.

 

 

 

Credits

Creatività: WPP – Team Red
Casa di produzione: Akita Film
Regia: Augusto De Fraga
Musica: George Ezra, Paradise

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Aviva si affida a Mybosswas e Mindshare per la nuova campagna multicanale

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campagna aviva

“Molto più di un’assicurazione”: un chiaro impegno al centro della nuova campagna di comunicazione di Aviva, compagnia assicurativa leader in UK e al 7° posto in Italia, che si propone di conquistare la fiducia degli italiani con un messaggio semplice e diretto come quello di assicurare tutto ciò che si ama. Una promessa ambiziosa che si fonda sulla solidità di un grande Gruppo internazionale cui si affidano ogni giorno 33 milioni di clienti nel mondo.

Il Gruppo ha infatti deciso di puntare in alto anche nel nostro Paese con l’obiettivo dichiarato di aumentare la brand awareness del marchio Aviva e renderlo sempre più vicino ai clienti. Per fare ciò è stata creata una campagna di comunicazione articolata e con un approccio al panorama mediatico multicanale, raccontata con un tono di voce allegro, a tratti ironico e sempre brillante.

Lo spot è approdato sui canali televisivi del gruppo Sky (dalla seconda metà di ottobre a metà di novembre) e su La7 (prima metà di novembre). Nello stesso periodo a cavallo tra ottobre e novembre è prevista la diffusione on air sui canali Radio24 e RMC.

In radio lo spot punta sull’ironia, evocando clienti famosi di Aviva o ancora scherzando sulla percezione noiosa che le persone hanno delle assicurazioni. In TV la campagna si tinge di giallo, colore che rappresenta la firma del brand in tutte le sue comunicazioni. Lo spot verrà trasmesso anche nelle aree aeroportuali di Roma Ciampino, Fiumicino, Milano Linate e Malpensa e nelle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Roma Termini e Roma Tiburtina.

La campagna si completa sui canali online con una programmazione che include le principali testate nazionali.

Aviva si posiziona in modo innovativo e rivoluzionario per il settore anche nella comunicazione, da qui la scelta dell’agenzia creativa Mybosswas, uno studio creativo multidisciplinare che lavora a progetti su diversi media, i cui artisti e designer sono specializzati nei più svariati ambiti (dai film alla grafica, dalle foto alla soundtrack e altro ancora). La pianificazione media è stata affidata a Mindshare, agenzia di GroupM (media holding del gruppo WPP).

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Back to school “alla grande”, con le etichette di Nutella. Creatività di Geometry

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nutella back to school

Dopo le etichette dei Dialetti, Nutella con il supporto di Geometry, l’agenzia di brand experience del gruppo WPP, sviluppa il progetto back to school, con l’ideazione e la realizzazione della grafica del pack da 800 e 950 grammi.
Ogni vasetto inoltre contiene sotto il tappo un set di 8 etichette, tutte differenti grazie alla combinazione di pattern grafici.
Il concept della campagna “Ricomincia la scuola alla grande con Nutella” invita i bambini a rendere speciale e divertente il proprio ritorno a scuola grazie a milioni di etichette uniche, ideali per personalizzare libri e quaderni.
L’attività durerà dal 3 Settembre al 23 Settembre 2018.

Credits
Chief Creative Director: Fabio D’Altilia
Art Director: Matteo Brambilla
Junior Art Director: Ileana Dominici
Senior Copywriter: Daniela Donati
Strategic Planner: Elena Lukashova
Account Director: Francesco Volpe
Account Supervisor: Elena Consonni
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AZIENDE

Costa (Country Manager WPP): “Il nostro 2018 chiuderà a +8%”. Nel 2019 il Campus WPP

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campus wpp

“Nel 2018, le prime valutazioni ci indicano un chiusura a +8% per il gruppo WPP nella sua interezza”, esordisce Massimo Costa, Country Manager del Gruppo, in un incontro stampa dedicato alle novità in chiusura del primo semestre. “In questa fase il mercato appare un po’ rallentato, frutto dell’incertezza legato alle molte novità in ambito politico, a partire dalla formazione del governo, ma le proiezioni rimangono positive. Per quanto ci riguarda direttamente, il margine operativo è in crescita a doppia cifra”.”,
“Come gruppo stiamo crescendo molto più del mercato, che stimiamo arriverà a un +2% a fine anno”, aggiunge Massimo Beduschi, a capo di GroupM e COO di WPP Italia. “Quanto al fatturato consolidato, viaggiamo sui 400 milioni l’anno, per il 70% prodotto da clienti locali”.
Pur in presenza di cifre che non sono divulgate nei dettagli, essendo WPP quotato alle Borse di Londra e New York, l’insieme è la conferma di una crescita che ha visto il Gruppo in 10 anni lievitare del 30% nei fatturati, a fronte di un mercato che nello stesso tempo si è contratto del 20% in valore assoluto, e del 40% se si calcola che all’inizio era virtualmente inesistente l’apporto di Google e Facebook, stimato attualmente intorno ai due miliardi.

“È anche per queste cifre che abbiamo avuto dall’headquarter l’approvazione per il lancio del WPP Campus”, prosegue Costa. “la nuova sede che, a partire dalla prossima primavera, riunirà gradualmente tutti i 2.300 dipendenti WPP, provenienti dalle 65 aziende del Gruppo attualmente a Miano. Progettato dallo stesso studio di architettura, BDS di Londra, che ha già firmato i progetti dei Campus a New York e a Shanghai, e di quelli di prossima apertura a Londra, Madrid ed Amsterdam. Si tratta di progetto già attivo, in parte in locazione, nella sua attività di trasformazione e adattamento degli spazi: un’operazione di riqualificazione industriale di circa 30.000 metri quadrati in area Navigli, nell’ex Complesso Industriale “Richard Ginori” con una delle attigue torri Richard”.

Un investimento importante, che testimonia la fiducia di WPP nel potenziale di crescita del nostro Paese, che permetterà a tutti i talenti provenienti dalle 65 aziende del gruppo WPP di lavorare a stretto contatto. Il campus permetterà inoltre una sinergia strategica, gestionale e finanziaria, per massimizzare l’efficienza e dare vita ad uno “stargate” dei servizi WPP a disposizione di tutti i clienti.

“Un nuovo polo della creatività e della cultura per Milano”, conclude Costa. “Senza considerare il “social impact” per il rilancio di una periferia urbana e per la creazione di nuove opportunità di business a beneficio di tutta la città e del Sistema Paese”.

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NUMBER

I migliori brand del mondo a livello record: la classifica WPP e Kantar Millward Brown

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brand

Le grandi indigestioni di serie e film su Netflix, la condivisione delle nostre esperienze su Facebook, un numero enorme di download di contenuti da iTunes di Apple e da Ali Picture, di Alibaba, hanno contribuito a rendere il 2018 un anno record per la crescita del valore del brand. Questo secondo la classifica BrandZTM Top 100 Most Valuable Global Brands rilasciata oggi da WPP e Kantar Millward Brown. L’uso crescente di tecnologie data-driven – come l’intelligenza artificiale (AI) e la realtà aumentata (AR) – accanto ad approcci di marketing creative, ha permesso a molti brand di acquisire una conoscenza più approfondita dei loro consumatori per offrire loro servizio, contenuti personalizzati e brand experience eccezionali.

 

Una crescita mai registrata prima

Otto dei brand TOP 10 sono tecnologici o attinenti alla tecnologia. Questa categoria continua a dominare il ranking con Google ed Apple che mantengono il primo ed il secondo posto, con un aumento rispettivamente del + 23% con $ 302,1 miliardi di dollari e del + 28% con 300,6 miliardi di dollari. Amazon è risalita al terzo posto davanti a Microsoft, con un aumento del + 49% con 207,6 miliardi di dollari, mentre Tencent è salito al 5^ posto, davanti a Facebook (n. 6), con un aumento del + 65% con 179 miliardi di dollari, recuperando tre posizioni rispetto a classifica dello scorso anno.

Nonostante l’incertezza economica e politica in molte regioni del mondo, quest’anno il ranking evidenzia il maggior incremento mai registrato in termini di valore – quasi 750 miliardi di dollari (+21%). Questo ha portato il valore di Brand di BrandZ Global Top 100 s 4.4 trilioni di dollari; una crescita del 204% su 12 anni (era stata pubblicata la prima edizione nel 2006), il primo anno in cui tutte le categorie hanno segnato una crescita.

 

La Cina sulla cresta dell’onda

E’ stato anche il primo anno in cui i brand non americani sono cresciuti più di quelli americani. Ben 14 brand cinesi sono presenti oggi nella Top 100, rispetto ad uno solo (China Mobile) presente nel 2006. Il valore totale dei Top 10 brand cinesi è cresciuto del 47% rispetto all’anno scorso ed è più del doppio rispetto a quello dei Brand americani (+23%).

Anche altre Regioni del mondo come India e Indonesia, mostrano forti crescite. La classifica mondiale vede sette brand asiatici (esclusi i brand cinesi) che sono cresciuti del 14% raggiungendo un valore di 146 miliardi di dollari. La Banca regionale BCA (al 99 posto) è diventata il primo brand indonesiano che è entrato nella classifica e la new entry Maruti Suzuki entra quest’anno per la prima volta nella Top 10 della categoria Auto.

Brand cinesi all’avanguardia dominano la classifica dei Top 10 Brand in maggior crescita quest’anno, come JD.com (59^) in testa con un impressionante + 94% di crescita del brand value. Alibaba (9^ nel ranking mondiale) secondo in questa classifica, è entrato per la prima volta quest’anno con un 92% di incremento, grazie alla sua espansione globale ed al successo del Singles Day. Il terzo è stato Moutai (34^ nel ranking globale) con un 89% di crescita.

 

I principali trend

Questi i principali trend emersi quest’anno dallo studio BrandZ Global Top 100:

-Il marketing supportato dalla tecnologia, grazie ad Artificial Intelligence e Augmented Realtily, consente ai brand di “rivitalizzarsi e prosperare”, continuando ad essere rilevanti per i consumatori.

-JD.com ed HP sono riapparsi quest’anno (erano nella classifica 2016, ma non in quella del 2017). Il gigante telecom americano Spectrum (27^) guida il gruppo delle New entries, con Uber (81^) ed Instagram (91^). Il brand maggiormente in crescita lo scorso anno, Adidas, è entrato al 100simo posto. Entra anche per la prima volta in BrandZ Top 100 un marchio Indonesiano, la banca BCA, al n. 99.

-Le partnership si sono dimostrate fondamentali perché i marchi hanno cercato nuove modalità per massimizzare l’efficienza. I brand leader hanno continuato ad alzare il livello della customer experience offerta al consumatore in ogni touchpoint, sia online che offline, dal trial alla spedizione, alla consegna, cercando partnership strategiche a lungo termine.

-Il retail è la categoria in più rapida crescita, con un aumento del + 35% del valore negli ultimi 12 mesi, trainata dai marchi ecommerce.

-I marchi tecnologici continuano a dominare e rappresentano più di metà (56%) del valore di BrandZ Top 100

Doreen Wang, Global Head di BrandZ, Kantar Millward Brown, commenta: “I Brand vincenti nell’era del marketing data-driven, come Amazon e Tencent, riescono a mettere il consumatore al centro di ogni loro iniziativa. Questi marchi utilizzano la tecnologia per comprendere i bisogni del consumatore ed usano gli insights appresi per creare un ecosistema di servizi che rispondano a bisogni diversi, abilitando consumer experience integrate fra piattaforme diverse”.

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AGENZIE

Venti nuove persone negli uffici di Roma e di Milano di J Walter Thompson

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j walter thompson milano

J Walter Thompson Italia rafforza la squadra con l’innesto di 20 nuove persone, negli uffici di Roma e Milano.
Alcune risorse hanno avuto precedenti esperienze in agenzie di advertising, altre hanno invece una formazione più ibrida ed eclettica.

“Riteniamo che oggi una delle sfide principali delle agenzie sia tornare a tenere il passo con le crescenti e multiformi esigenze di business dei clienti”. commenta il CEO Sergio Rodriguez. “Nel recruiting abbiamo infatti guardato innanzitutto alla mentalità e alle skill digitali, perché è nostra intenzione continuare nel processo di trasformazione che abbiamo avviato da anni e che ha portato ottimi risultati di profitto a noi e ai nostri clienti, proprio in quell’area di business”.

L’ondata di nuove assunzioni sarà trasversale a tutte le aree di business dell’agenzia: tutte le risorse saranno inserite nel processo di “orizzontalità” che sta interessando la holding WPP, e che ha già portato alle proficue collaborazioni su brand importantissimi come FCA, Campari e Lottomatica.

“Ma il lavoro non finisce qui. Attirare talenti è solo il primo passo”, aggiunge il General Manager Giuseppe Salinari. “Bisogna mettere i nostri ragazzi nelle condizioni di sviluppare e aggiornare costantemente le proprie skill, per adattarsi a un mercato in continua trasformazione, e cogliere le opportunità offerte da big data, blockchain e tutte le evoluzioni costanti dell’industria digitale.

L’investimento è naturalmente finalizzato all’aumento del valore aggiunto che si intende offrire ai partner; l’obiettivo di J Walter Thompson Italia è di continuare ad essere per i propri clienti, non solo un riferimento in termini di advertising, ma soprattutto un partner capace di guidare le scelte o offrire soluzioni di business efficaci, misurabili e tecnologicamente avanzate.

Staff J. Walter Thompson Milano:
Lorenzo Branchi
Senior Copywriter
Dario Marongiu
Senior Art Director
Gianluca Sales
Creative Supervisor
Monà Haphana
Associate Social Media Manager
Silvia Confalonieri
Associate Digital Art Director
Antonia Piergiovanni
Account Director
Claudia Longo
Account Supervisor
Caterina Franceschini
Junior account executive
Marta Bacchitta
Junior Copywriter
Alberta Chiminelli
Stage Art Director
Carlotta Asti
Junior Strategic planner
Lorenzo Beccaria
Stage social media manager
Simona Viberti
Account Director

Staff J. Walter Thompson Roma
Michele Ponzelli
Associate Digital Strategist
Marica Giustini
Social Media Manager
Alessandro Turrà
Stage Community Manager
Alessandro Poggi
Stage art Director
Francesco Maria Pezzuti
Stage Copywriter
Giovanni Panzera
Account Department
Giulia Nevi
Account Department

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MEDIA

Huddle di Mindshare: tutte le “intelligenze” in primo piano

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binaghi mindshare

Ha avuto luogo ieri la seconda edizione italiana di Huddle, il format ideato da Mindshare, l’agenzia media che fa capo a GroupM (gruppo WPP) e guidata da Roberto Binaghi, che ha offerto ai partecipanti l’opportunità di condividere il punto di vista di una eterogenea rosa di relatori con esperienze provenienti dal mondo dell’editoria e del broadcasting, dell’imprenditoria, del digitale, dello sport e dello spettacolo.

“Huddle significa raggrupparsi, stare insieme. Per la seconda volta dopo il successo dello scorso anno abbiamo offerto ai clienti, ai colleghi ed in generale alla nostra community l’opportunità di ritrovarsi a discutere in modo concreto ed informale di un tema importante per la media industry.
Quest’anno il tema è Intelligenze. Sì, intelligenze al plurale: non ci siamo infatti limitati ad approfondire i temi più caldi legati all’intelligenza artificiale e al machine learning, ma abbiamo parlato di tutte le intelligenze, da quella sociale a quella cinetica, da quella spaziale a quella logico matematica”, dichiara Roberto Binaghi, Ceo e Chairman Mindshare (nella foto) “Nessuno schema e porte aperte alle menti più brillanti, coerentemente con il pensiero originale che è al centro dei valori di Mindshare e con la sua mission #Speed #Teamwork #Provocation. Credo che attraverso Huddle abbiamo dimostrato una volta in più di essere al passo con i tempi. Una azienda al centro dello Zeitgeist. Dinamica, veloce e curiosa”.

Ci si è chiesti se la formula dell’intelligenza esiste, si è ironizzato sul fatto che troppa intelligenza fa venire il mal di testa; si è parlato delle 7 intelligenze, dell’intelligenza del denaro, dell’intelligenza emotiva, di intelligenza e sentimento, dell’intelligenza della trasformazione e – ancora – se il calcio è intelligente o artificiale…

Tutto questo e molto altro grazie al contributo di ospiti prestigiosi: visionari e tecnologi, artisti e sportivi, imprenditori e giornalisti. Donne e uomini, stranieri ed italiani. Tutti accumunati dalla voglia di condividere la loro esperienza attraverso momenti di confronto.
Sono intervenuti:
Urbano Cairo – Presidente di Cairo Communication e Presidente RCS MediaGroup, Beppe Severgnini – Vice Direttore del Corriere della Sera e Direttore 7, Matteo Arpe – Presidente e AD Sator Spa, Marco Fassone – CEO AC Milan insieme a Franco Baresi – Brand Ambassador AC Milan, Fabio Vaccarono – Managing Director Google Italy, Linus – Direttore artistico Radio DeeJay, Piero Chiambretti – Mediaset, Giuseppe Cruciani – Conduttore del “La Zanzara” di Radio24, Luigi Maccallini – Retail Communication Manager BNL insieme a Ugo Giusino Parodi – Founder Mosaicoon, Maurizio Molinari – Direttore de La Stampa, Paola Maugeri – Virgin Radio insieme a Annalisa Monfreda – Direttore di Donna Moderna, Mark Adams – SVP and Head of Innovation at Vice, Roni Burrell – Director Verizon Ventures Israel, Ceren Doganay-Karaca – EMEA Agency Lead, WPP at Facebook, Alessandro Bonan, Fayna, Gianluca Di Marzio – Sky Sport, Matteo Flora – Founder & CEO The Fool insieme a Pasquale Diaferia – Creative Chairman at Special Team, Luca Giuratrabocchetta – Country Leader Amazon Web Services Italy, Michele Mezza – Direttore Pollicina Academy – Filosofo della scienza, PanPers – Twentyfourseven, Enrico Quaroni-General Manager Sizmek Italy, Marinella Soldi – Presidente and MD Southern Europe at Discovery Communications, Cristina Spinelli – Head of Partnership at Buzzoole insieme a Valeria Finizio – Senior Sales Manager at Buzzoole, Ilaria Zampori – General Manager Quantcast insieme a Adriano Bacconi – Sport Consultant & Data Scientist

Durante l’arco della giornata erano inoltre disponibili cinque “Experience Room” permanenti attraverso le quali gli ospiti hanno potuto accedere – tra un intervento e l’altro – a nuove scoperte: Google House, Retail Experience Room di Relatech, IBM Business Partner, Chatbot Room di Hej!, Binge Room di Smallfish, SafiloXpace.

 

(Patrizia Pastore)

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Il riposizionamento di Vodafone: nuovo claim e nuovo logo. Al via la più grande campagna pubblicitaria globale di sempre

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Vodafone

Il Gruppo Vodafone ha annunciato oggi la nuova strategia di posizionamento, presentando un nuovo claim e un nuovo logo. Si tratta del primo rinnovamento del brand Vodafone, uno dei più conosciuti al mondo, da quando, nel 2009, fu lanciato lo slogan “Power to you”.

La nuova strategia di comunicazione, che sarà declinata in tutti i 36 Paesi in cui Vodafone è presente, sottolinea la fiducia di Vodafone nelle nuove tecnologie e servizi digitali, che avranno un ruolo sempre più significativo nel trasformare la società e migliorare la qualità della vita delle persone nei prossimi anni.

Il nuovo posizionamento di Vodafone si concentra sul tema del futuro, espresso dal claim “The future is exciting. Ready?”. La prima parte del claim sarà tradotto nelle lingue locali dei Paesi del Gruppo, mentre la seconda parte – “Ready?” – rimarrà in inglese. In italiano sarà: “Il futuro è straordinario. Ready?”.

La nuova identità visiva darà maggiore risalto all’iconico “speech mark” di Vodafone (la “virgoletta”) creato nel 1998. In tutti i materiali di comunicazione lo “speech mark” sarà centrale nella grafica e apparirà in modalità bidimensionale anziché 3D come il logo attuale.

La strategia di posizionamento del brand è stata sviluppata dopo un periodo di approfondite ricerche e sperimentazioni, che tengono conto dei pareri quantitativi e qualitativi di oltre 30mila persone in 17 Paesi.

Dal 6 ottobre il Gruppo Vodafone avvierà la più grande campagna pubblicitaria a livello globale dei suoi 33 anni di storia. Lo spot TV – un filmato di 60 secondi che racconta come l’interazione umana rimanga una costante mentre le tecnologie evolvono nel tempo – è stato prodotto dall’agenzia “Ridley Scott Associates“.

Vodafone ha commissionato un sondaggio a YouGov su circa 13mila persone in 14 Paesi, tra cui l’Italia, per valutare come le persone percepiscono il futuro. Tra i principali risultati:

  • Indipendentemente dall’età, gli intervistati ritengono che l’innovazione tecnologica avrà un impatto molto positivo sul futuro nei prossimi 20 anni;
  • i giovani tra i 18 e i 24 anni, sono i più ottimisti riguardo al futuro, con il 62% convinto che gli standard di vita tra 20 anni saranno migliori rispetto a oggi;
  • complessivamente, gli intervistati di tutte le fasce di età ritengono che da qui a 20 anni i propri standard di vita, e quelli dei loro figli, saranno migliori rispetto a oggi.

Vodafone si è anche rivolta a Futerra  per identificare 10 dei principali trend emergenti che potrebbero trasformare le abitazioni e la vita lavorativa delle persone. Per farlo, ha coinvolto cinque affermati “futurologi“, uno per continente, che tra le principali innovazioni tecnologiche hanno individuato:

  • componenti stampati in 3D per la costruzione di alloggi, con componenti stampati in 4D in grado di evolversi nel tempo assieme alle esigenze abitative delle famiglie;
  • un aumento di cinque volte della capacità globale di produzione di energia pulita grazie all’installazione di pannelli solari non più solo sui tetti degli edifici, ma anche su finestre, pareti e persino sulle autostrade;
  • operazioni mediche personalizzate grazie alla bio-stampa 3D di organi e arti
  • nuovi sistemi di trasporto pubblico, con treni ultraveloci che collegheranno le città sfiorando i mille chilometri all’ora;
  • progetti di raccolta idrica su larga scala, come sistemi di raccolta dell’acqua piovana, reintegro delle acque freatiche e dissalazione, in grado di trasformare la vita di 1,2 miliardi di persone che vivono in aree colpite da penuria idrica;
  • crescita dell’uso dei sensori connessi in agricoltura, con conseguente aumento della produzione alimentare, e sviluppo di nuove fonti proteiche che sostituiranno sempre più la carne.

Così Serpil Timuray, Chief Commercial Operations and Strategy Officer del Gruppo Vodafone: “Crediamo ci siano molte valide ragioni per essere ottimisti riguardo al futuro, partendo dalle grandi innovazioni emergenti nella scienza e nella tecnologia, che già iniziano ad avere un profondo e positivo impatto sulla società. Vodafone può contate su una lunga storia nella diffusione di nuove tecnologie a milioni di persone in tutto il mondo, migliorando la qualità della vita e trasformando i luoghi di lavoro. Il nostro nuovo posizionamento vuole incarnare la missione di Vodafone, ovvero quella di aiutare i nostri clienti e le comunità ad accogliere e beneficiare delle straordinarie innovazioni che plasmeranno il mondo”.

Per sviluppare la sua nuova strategia di posizionamento del marchio, Vodafone ha lavorato con le agenzie MEC, Santo, Brand Union e Kantar, del gruppo WPP.

Soria di un marchio-icona

• Uno dei marchi di telecomunicazioni più riconosciuti al mondo, con un valore attribuito di 22 miliardi di dollari secondo Brand Finance
• Il logo originale Vodafone è stato creato nel 1985.
• La figura di Pegaso è stata aggiunta al logo in 1993.
• L’identità visiva della “virgoletta” Vodafone è stata creata nel 1998.
• Dal 2001 il logo incorpora una SIM card.
• La prima versione tridimensionale scheumorfica dell’identità visiva della “virgoletta” risale al 2005.
• Nel 2009 “Power to you” è diventato lo slogan di Vodafone.
• Per sviluppare la sua nuova strategia di posizionamento del marchio, Vodafone ha lavorato con le agenzie MEC, Santo, Brand Union e Kantar, del gruppo WPP.

CREDITS:
Musica: “Changing” di Sigma Feat. Paloma Faith

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MEDIA

GroupM lancia Motion Content Group, un nuovo player nel finanziamento, gestione e produzione di contenuti premium

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Motion Content Group

GroupM ha annunciato ieri in tutto il mondo il lancio di Motion Content Group (Motion), la nuova società dedicata agli investimenti nell’area dei contenuti e alla gestione dei diritti, che accresce l’impegno strategico di WPP nel crescente mercato dei contenuti e dell’innovazione nei relativi modelli di business.

Motion rivestirà il ruolo di investitore e stringerà partnership con i migliori talent, produttori e distributori a livello globale e locale per finanziare, produrre e distribuire contenuti premium, consolidando e diversificando gli investimenti e le operazioni concluse fino ad ora, utilizzando a livello globale e locale la rete di relazioni e l’expertise di GroupM e di WPP in materia di contenuti per creare business scalabile e vantaggi competitivi sui mercati internazionali e locali.

Motion nasce inoltre per supportare il crescente focus strategico e i crescenti investimenti della propria holding WPP nei contenuti, già evidenti con l’ingresso della stessa WPP in società come Imagine Entertainment (24, Empire), The Weinstein Company (Django Unchained, Il discorso del re), Media Rights Capital (House of Cards), Mediapro (Midnight in Paris, The young Pope), All Def Digital.

Chiara Crocetti, fino a oggi Head of GroupM Entertainment, ricopre da oggi il ruolo di Managing Director di Motion in Italia. Il ruolo di CEO Global di Motion viene assunto da Richard Foster, sino a oggi Head of GroupM Entertainment Global. Motion avrà i propri headquarter a Londra e a Los Angeles e la propria sede italiana ad Assago, incorporando team, asset, partnership e risorse di GroupM Entertainment, nonché l’intero catalogo delle property e dei programmi sviluppati e prodotti con i propri partner.

La vocazione globale, gli investimenti e le partnership di Motion supporteranno le ambizioni editoriali e le necessità finanziarie e commerciali di produttori, broadcaster e piattaforme, promuovendo nello stesso tempo lo sviluppo di contenuti di elevata qualità che costituiscano un ambiente sicuro e adeguato per gli investitori pubblicitari.

Massimo Costa, Country Manager di WPP Italy, associandosi alla posizione di Sir Martin Sorrell, commenta: “Il mercato della produzione dei contenuti è in piena evoluzione in Italia e cresce con l’ingresso di nuovi player come Netflix e Amazon da una parte e, dall’altra, con la progressiva crescita delle coproduzioni internazionali che vedono protagonisti i produttori italiani. WPP investe in Motion Content Group rinforzandone lo sviluppo strategico secondo i tre pillar del finanziamento alla produzione, dello sviluppo di innovazione nel prodotto e nei modelli di business, e della distribuzione dei contenuti”.

Massimo Beduschi, CEO GroupM Italy e COO WPP Italy dichiara: “Abbiamo incubato la start-up di GroupM Entertainment e ne abbiamo seguito e supportato lo sviluppo esclusivamente attraverso modelli di business innovativi e virtuosi per la industry. Motion rappresenterà l’evoluzione e l’implementazione di tali modelli, che mirano anche a rinforzare l’ecosistema degli investitori pubblicitari e dei media partner.

Chiara Crocetti, MD, Motion Content Group Italy commenta: “GroupM Entertainment ha ricevuto fino a oggi un sostanziale supporto da GroupM e WPP, nell’ambito di un piano di sviluppo strategico condiviso con Massimo Beduschi e Massimo Costa, che hanno creato un perfetto environment che ci consente la massima libertà nell’innovazione nei modelli di business e nello sviluppo di innovazione che unisce prodotto, diritti e tecnologia. Motion rappresenta una nuova fase, nella quale continueremo a investire nei contenuti, a guidare lo sviluppo di tali modelli, e a stringere nuove partnership strategiche”.

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BRAND STRATEGY

Vodafone presenta Mr Slow, il nuovo spot che celebra la velocità della sua Rete 4G

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Vodafone Mr Slow

Il protagonista del nuovo spot Vodafone è Mr Slow, un simpatico personaggio che si muove a rallentatore e che, a causa della sua lentezza, si vede soffiare la ragazza dei suoi sogni da chi è più veloce di lui.

A fare da colonna sonora la reinterpretazione del successo di Loredana Bertè, “Sei bellissima”, intitolata per l’occasione “Sei lentissimo”. La cover version è arrangiata e prodotta da Sing Sing Studio.

Mr Slow è un progetto ideato dal Team Red, la struttura WPP responsabile del coordinamento e dell’indirizzo strategico per tutte le agenzie del gruppo attive sul cliente Vodafone. La creatività è del Senior Copywriter Maurizio Cappelletti, con la Direzione Creativa di Sergio Rodriguez. A coordinare il progetto l’Account Supervisor Chiara Collura. La TV Producer è Francesca Regali. Della post produzione si è occupata you_are mentre la casa di produzione è Filmmaster.

Lo spot è on air nei formati 45”, 30” e 15” sulle principali emittenti televisive, sul web e sui canali social di Vodafone Italia. La pianificazione media è curata da MEC.

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AGENZIE

Nasce GTB – Global Team Blue, il più esteso network di WPP

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GTB

WPP annuncia che Team Detroit, Blue Hive e Retail First da oggi saranno riunite sotto un’unica, nuova identità: GTB. Il nuovo nome e organizzazione riflettono l’approccio innovativo e la diffusione globale che caratterizza queste società e la loro visione di sviluppo.
GTB – acronimo di Global Team Blue – è presente in sei continenti con 49 sedi operative ed è il più esteso network del gruppo WPP, pronto a tradurre la nuova sinergia in livelli ancora più alti di creatività ed efficacia sui media.

“Operiamo come un’unica entità a livello globale, quindi, oltre a obiettivi condivisi, ha senso avere anche un nome che li rispecchi e li renda noti alle nostre risorse tanto quanto ai nostri clienti”, dichiara Kim Brink, Chief Operating Officer di GTB. “I clienti, oggi più che mai, pretendono la migliore selezione di talenti che il gruppo WPP riesce a garantire e offrire. Il nostro modello di business si muove verso una maggiore interconnessione: unire i molti e diversi talenti è una vera e propria dichiarazione d’intenti che permetterà di raggiungere grandi risultati. Di fatto, GTB è un unico grande team.” L’essere una realtà organizzata e globale rappresenta uno dei punti di forza di questa partnership. “Proprio perché siamo integrati in tutto il mondo, riusciamo a proporre idee e strategie scalabili, che funzionano a livello globale” ha continuato Brink. Team Detroit e Blue Hive sono nati dall’unione di esperienze e competenze provenienti da JWT, Ogilvy, Mindshare, Y&R e Wunderman.
“In Italia GTB è a Roma”, aggiunge Sergio Baratelli (nella foto), CEO di Blue Hive Italia, “e continua l’attività impostata da Blue Hive. Ha la propria sede non lontano dai clienti, perché anche la vicinanza caratterizza la nostra attività. Adv, digital e live communication, sotto la direzione creativa di Federico Russo, rendono la nostra proposta unica nel panorama italiano e la nostra costante crescita negli ultimi anni, per molti competitor di grande crisi, dimostra quanto i clienti apprezzino il nostro approccio”.

La parola “Blue” è un omaggio al principale cliente di GTB: Ford Motor Company. Altri grandi clienti di GTB nel mondo sono Purina e Johnson Controls, da tempo attratti dall’efficienza di un modello di business collaborativo.
Da oggi in tutti i mercati del mondo i team delle tre società costituenti – finora riunite nel brand Blue Hive – adotteranno il nome GTB. “Ci sono voluti tempo e molte valutazioni per trovare la combinazione perfetta,” ha conclusoToby Barlow, Global Chief Content Officer di GTB. “Avevamo bisogno di un nome che rappresentasse appieno il nostro brand e che funzionasse in tutti i mercati in cui operiamo.” Insieme al nome, sono stati definiti un nuovo logo e un nuovo sito web, che saranno declinati in tutto il mondo per il periodo di transizione del 2016.

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BRAND STRATEGY

Blue Hive realizza la prima installazione interattiva “senza veli” per Ford EcoSport

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Dal 14 al 28 settembre, Ford Italia ha presidiato la stazione ferroviaria Milano Porta Garibaldi con Tweet To Strip, un’installazione interattiva studiata da Blue Hive Roma, l’agenzia del gruppo WPP dedicata alla comunicazione del cliente Ford Italia, per spiegare in modo divertente il Keyless Entry, la tecnologia in dotazione sulla Ford EcoSport che permette di aprire l’auto senza usare le chiavi.

I passanti a Milano Porta Garibaldi, direttamente con il loro smartphone e tramite Twitter connect, hanno potuto spogliare il protagonista dello spot per indovinare in quale indumento nascondesse le chiavi. Una volta trovate, sono stati invitati a loro volta a metterle nei posti più impensabili per aprire la Ford EcoSport in esposizione alla Stazione.

Realizzato grazie allo sviluppo di un twitterbot dotato di intelligenza artificiale, capace di gestire in tempo reale 519 clip video organizzate in circa 50 diverse combinazioni, Tweet To Strip ha visto come protagonista Gabriele Rossi, giovane attore, familiare al grande pubblico per la sua partecipazione a diverse serie televisive di successo. La produzione video è stata curata da Why Worry Production per la regia di Mauro Mancini.

Tweet To Strip è disponibile anche su una landing page per permettere a tutti, anche da casa, di provare l’experience.

Credits
Creative Director: Federico Russo
Digital Creative Supervisor: Alessandro Izzillo
Art Director: Chiara Catalani
Copywriter: Vittorio Zotti
IT Manager: Massimiliano Pacilio
Social Media Manager: Simona Vargas
Media Digital Planner: Claudia Andreassi
Head of Production – Tv, Radio, Digital: Mara Bruschetti

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MEDIA

Purple Program 2015: oggi Mindshare e Google insieme per Fast&Purple

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Si è svolto oggi, a Milano e Roma, “Fast&Purple“, il secondo appuntamento del Purple Program 2015, il programma di incontri organizzati da Mindshare per confrontarsi con il mercato sui temi più caldi della Media Industry. In occasione dei workshop odierni si è rinnovata la collaborazione tra il centro media del gruppo WPP e Goggle.

Numerosi gli speaker che si sono alternati sul palco, a partire da Roberto Binaghi, Chairman & CEO di Mindshare (nella foto), e Paola Marazzini, Agency Director di Google, che hanno condiviso con i clienti Mindshare spunti strategici e di visione relativi ai Modelli di Attribuzione, al Content Marketing, e all’Evoluzione del Mobile.

In merito alla prima tematica, Marco Brusa, Head of Strategy and Research di Mindshare, ha illustrato le opportunità di business che vengono offerte ai clienti dalla fusione della potenza della statistica con l’enorme mole di dati generate dallo scenario digitale. Essere in grado di seguire il consumer journey, e saper misurare il contributo di ogni singolo touch point, digitale e non, offre l’opportunità di ottimizzare la comunicazione, indirizzandola verso un approccio sempre più personalizzato in relazione alla caratteristiche dell’utente finale.

Adriana Ripandelli, Chief Operating Officer di Mindshare e Irene Montone, Agency Head di Google, hanno invece raccontato le molte sfaccettature del Content Marketing e la necessità di saperlo gestire come autentica leva strategica di marketing in uno scenario rivoluzionato dal digitale.
Investire sui contenuti vuol dire generare valore per il brand, a condizione che si riesca a fare propria l’economia del dono che sta alla base del content di successo, sviluppando contenuti che rispondano alle esigenze di ispirazione, entertainment e aiuto/servizio dei consumatori, e che si raggiungano in modo mirato e continuativo le audience da coinvolgere. In questo senso Content is King, ma Distribution is Queen.

Ha concluso l’incontro Luciano Cantoni, Performance Sales Activation Lead di Google, che ha offerto una visione di come il mondo si stia sempre più dirigendo verso nuove forme di dispositivi connessi, la maggior parte dei quali non avrà schermo.
Android Wear, Project Brillo,Google Cast e Android TV sono solo alcune delle aree di sviluppo di Google, alle quali si affiancano i progetti realizzati in collaborazione con carrier in tutto il mondo per la connessione a internet di oltre 2 miliardi di potenziali utenti nei Paesi in via di sviluppo come Project Loon.

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