BRAND STRATEGY

Vileda: 6 milioni di euro per la comunicazione 2018. Il 90% del budget va alla tv

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Vileda

FHP di R. Freudenberg sas – filiale italiana di Freudenberg Home and Cleaning Solutions, società del gruppo multinazionale tedesco Freudenberg, attiva in Italia con i marchi Vileda, Wettex, Marigold, Gimi e Framar – mantiene anche per il 2018 una fortissima pressione pubblicitaria per il brand Vileda che si attesta oltre i 6 milioni di euro.

Il nuovo piano di comunicazione conferma ancora una volta la televisione come mezzo principale – a cui viene destinato il 90% del budget – affiancata da attività strategiche sul web e iniziative sulle diverse piattaforme social. L’obiettivo resta quello di rafforzare la leadership di mercato di Vileda, brand leader indiscusso nei prodotti per la pulizia della casa e costantemente orientato all’innovazione.

Il concept creativo punta a consolidare ulteriormente la brand awareness di Vileda, facendo leva sui key driver distintivi: l’innovazione, l’elevate performance e la cura del design. Protagonista sarà il mondo del Floor Cleaning, mantenendo un focus straordinario sul nuovo Revolution e su SuperMocio. Una forte presenza pubblicitaria che prevede un’intensa e costante programmazione degli spot che coprirà tutto il 2018, sui più importanti canali digitali e satellitari sulle principali emittenti televisive.

La pianificazione televisiva è affiancata da campagne di digital advertising, con attività sui più importanti siti, con un particolare focus sui prodotti elettrici, sulla gamma Cura Bucato e sui sistemi per la pulizia dei pavimenti. Un ruolo fondamentale nella strategia di relazione con i consumatori sarà rivestito dalle attività di social media marketing veicolate tramite i canali social aziendali su Facebook e Youtube e dal blog Vileda che, oltre ad essere una piattaforma d’informazione sui prodotti e sulle novità aziendali, si presenta come una guida utile su tutto ciò che riguarda il mondo della pulizia della casa, offrendo soluzioni e consigli su come affrontare meglio le faccende quotidiane.

Gli spot sono firmati Herezie per la creatività mentre a Wavemaker Italia è affidata la pianificazione.

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BRAND STRATEGY

“Senza donne non c’è storia”: è il concept della campagna di Now TV e Wavemaker dedicata all’8 marzo

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Now TV - Wavemaker

Il modo più autentico di celebrare le donne? Raccontare le loro storie.
 Lo sa bene Now TV, la internet TV di Sky, che ha dedicato all’8 marzo una campagna ispirata ad alcuni dei film a catalogo che, negli anni, ci hanno fatto emozionare, commuovere, sognare, divertire. Storie così forti che sono diventate, in maniera intima e profonda, parte della cultura e dell’immaginario comune.

Ma in occasione dell’8 marzo, Now TV, ci fa porre una domanda provocatoria: cosa sarebbe Pulp Fiction senza il fascino di Uma Thurman? Cosa sarebbe Eternal Sunshine senza la romantica follia di Clementine? Chi renderebbe indimenticabile La La Land se non ci fosse Mia? Senza le protagoniste che danno corpo e voce a questi personaggi, molte delle storie che amiamo non esisterebbero. Senza donne non c’è storia.

È questo il concept creativo ideato e sviluppato da Wavemaker – agenzia content e media di Now TV – per la campagna dedicata alla Festa della Donna. Una campagna che prende posizione in modo distintivo ed efficace su uno degli argomenti più discussi del momento: l’empowerment femminile.

La campagna nasce e prende vita sui profili social di Now TV (e nello specifico Facebook e Instagram, dal 7 all’8 marzo), e si sviluppa anche nell’offline, presidiando proprio nel giorno della Festa della Donna le pagine stampa dei free press in città come Milano e Roma.

Da film più o meno recenti, ma ognuno a suo modo iconico, è stato sottratto l’elemento femminile. John Travolta si ritrova solo in pista, Jim Carrey non ha più nessuno da dimenticare, Ryan Gosling balla da solo sulle colline di Hollywood, Edward e Jacob si trovano a vagare nella nebbia senza un perché.
 L’effetto è immediato, manca qualcosa di fondamentale: sono le protagoniste, che sanno imporre la loro presenza proprio rendendo palese la loro assenza.

“Alcune scene cinematografiche sono immagini iconiche della nostra cultura, che più di ogni altra cosa evocano immediatamente ricordi ed emozioni delle storie che racchiudono. La nostra idea creativa utilizza l’impatto visivo per creare un effetto inaspettato: i manifesti dei film dopo la scomparsa della donna si trasformano in una sorta di manifesto del brand che celebra il ruolo essenziale di tutte le donne”, acconta Alessandro Pastore, Content Marketing Director di Wavemaker.

La campagna è stata interamente sviluppata, a partire dalla creazione del concept, a tutti i supporti visual per stampa e social, da Wavemaker.

CREDITS
Content Marketing Director: Alessandro Pastore
Content Strategy Lead: Giada Divisato
Senior Content Strategist: Luigi Mauriello
Art Director: Silvia Giacomazzi e Ann Jennifer Tiamzon
Senior Content Manager: Valeria Sesia
Content Editor: Stefano Panini e Francesca Mancini

 

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Yakult torna in tv. Pianifica Wavemaker, l’adattamento per l’Italia è di PicNic

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Yakult

“Scienza (non magia)”, questo il claim che fa da sfondo alla campagna televisiva Yakult, che da domenica 18 febbraio è tornata in onda sulle principali reti con un nuovo spot focalizzato sulle tre referenze Original, Light e Plus. Non solo, cinque mini-formati ci accompagneranno durante l’ora della colazione, per l’appuntamento giornaliero con il buongiorno Yakult e le sue parole in giapponese.

Sottolineare il suo heritage giapponese, senza però dimenticare l’aspetto scientifico che fa di Yakult la bevanda di latte scremato fermentato in grado di favorire l’equilibrio della flora intestinale, grazie a miliardi di esclusivi fermenti lattici Lactobacillus casei Shirota (LcS) che raggiungono vivi l’intestino. Questo il messaggio dello spot della nota azienda del Sol Levante, in cui una bottiglietta di Yakult interrompe improvvisamente un racconto suggestivo su un’essenza magica estratta da bonsai giganti, per sottolineare come la bevanda sia in realtà frutto di scienza, non magia.

Lo spot televisivo, nei formati da 30’’ e 15’’, andrà in onda a rotazione, durante tutto l’arco della giornata, fino al 4 marzo sulle principali emittenti della TV lineare – RAI, Mediaset, La7, canale Nove, TV8 – e digitale – RAI, Publitalia, La7D, Real Time, Cielo, Sky TG24, CineSony, Paramount e Food Network. Sui canali RAI, Mediaset, La7, Sky TG24, Cielo e TV8, ma con un focus sulla fascia oraria dalle 7.00 alle 9.00, ruoteranno invece i mini-formati da 10’’ realizzati per imparare come si dice arrivederci, buona giornata, buongiorno, grazie e sveglia in giapponese.

 

 

In sinergia con la campagna televisiva, Yakult sarà presente con lo spot anche sulle piattaforme digitali delle principali concessionarie TV – RAI Replay, Video Mediaset, La7, FoxLife, canali Sky e Sky Go – e su siti online di salute, alimentazione, fitness, lifestyle, ecc. I mini-formati ruoteranno invece su alcuni siti di informazione – Sky TG24, Virgilio notizie, Lettera 43 – e di meteo – Sky Meteo24, 3BMeteo – nella fascia oraria dalle 7.00 alle 10.00.

La campagna è stata sviluppata dall’agenzia inglese Quiet Storm, mentre PicNic ha firmato l’adattamento dei diversi formati al mercato italiano. La pianificazione è di Wavemaker.

 

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MEDIA

Digital Trends 2018: la vision di Wavemaker

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Magnaghi wavemaket

Wavemaker, l’agenzia di media, contenuti e tecnologia nata dalla fusione di MEC e Maxus e che fa capo alla holding media GroupM, ha analizzato questo complesso scenario proprio grazie alle ricerche di GroupM, identificando i trend digitali che definiranno l’agenda del cambiamento dei prossimi anni.

I 10 Digital Trend per il 2018 sono all’insegna di contaminazione, integrazione e automazione. Contaminazione perché il digital esce dai suoi confini per offrire ai mezzi tradizionali nuove opportunità di contatto. Integrazione perché canali, dati, contenuti e competenze vengono orchestrati con un’unica regia che restituisce sempre una visione coerente della marca. Automazione perché macchine e algoritmi permettono di gestire con efficacia attività sempre più numerose e articolate.

“Leggiamo lo scenario evolutivo alla luce della convergenza sempre più netta tra media, contenuto e tecnologia”, spiega Marco Magnaghi, Chief Digital Officer Wavemaker. “I trend digitali vanno compresi e letti assumendo il punto di vista dell’utente e il suo Purchase Journey. Solo in tal senso argomenti di cui tutti parlano come dati, algoritmi, storytelling, omnicanalità rappresentano una reale opportunità per le aziende”.

Per Wavemaker sono comunque tutti abilitatori di una strategia di contatto costruita attorno al consumatore e, più in generale, alle persone che entrano in contatto con marche, prodotti e servizi attraverso un preciso Purchase Journey che l’agenzia media inquadra grazie alla metodologia proprietaria di Wavemaker Momentum: dalle fasi di contatto iniziale con consumatore (Priming Stage) e stimolo verso la marca (Trigger) alla fase di ricerca di un contatto attivo (Active Stage) e acquisto vero e proprio (Purchase).

I dieci trend sono suddivisi per fasi, con naturali sovrapposizioni, con due trend trasversali a tutto il percorso di contatto.

PRIMING STAGE: Influenzare il percepito della marca e del prodotto
1.DIGITAL BEYOND DIGITAL: Il digitale esce dai suoi confini elettivi e contamina i mezzi tradizionali che reagiscono adattando i contenuti alle caratteristiche delle audience.
2.AUTOMATED DIGITAL: Il digitale evolve, impara e migliora autonomamente grazie a una maggiore disponibilità di dati e algoritmi più sofisticati.

TRIGGER: Suscitare l’interesse ad approfondire contenuti e offerta
3. SOCIAL CURRENCY: L’engagement sui social è una vera e propria valuta in grado di rafforzare il posizionamento e tradursi in conversioni e vendite.
4.CONVERSATIONAL APPROACH: I brand si rendono disponibili a conversare senza limitazioni di tempo, spazio … e persone.

ACTIVE STAGE: Fornire un’esperienza di contatto memorabile con marca, prodotto, servizi
5.TEXT LESS SEARCH: La ricerca avviene sempre di più attraverso voce e immagini e la risposta va oltre il sito canonico, allargandosi ad altri mezzi.
6.EXTENDED REALITY: L’esperienza visiva si arricchisce grazie alla realtà aumentata e virtuale; gli oggetti si svincolano dallo spazio fisico e creano esperienze immersive.

PURCHASE: Assicurare l’acquisto, in una logica omnicanale
7.RECURSIVE PERFORMANCE: Conversioni e vendite derivano da approcci integrati tra canali pubblicitari e programmi di CRM, in una logica di contatto continuo con l’utente-consumatore.
8.ONLINE TO OFFLINE: Il contatto hyper-local amplifica la rilevanza dei messaggi attraverso la personalizzazione a livello locale, creando traffico in store e convertendolo in vendite.

TREND COMUNI A TUTTE LE FASI
9.CONTENT ORCHESTRATION: I contenuti coinvolgono emotivamente i consumatori se vengono gestiti con una regia unica e assumendo il punto di vista del fruitore finale.
10.CLEAN AND SAFE DATA: La pubblicità, distribuita sempre più spesso conoscendo le caratteristiche delle audience, deve essere trasparente, affidabile e salvaguardare le informazioni personali degli utenti.

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MEDIA

Wavemaker Content celebra la terza stagione di Gomorra con una speciale partnership tra Now tv e Deliveroo

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Gomorra

In occasione degli ultimi due episodi della terza stagione di Gomorra, Wavemaker Content – unit di Wavemaker dedicata alla gestione integrata del content – ha ideato per il proprio cliente NOW TV, una sorpresa dedicata ai più grandi fan della serie TV.

Gomorra, disponibile in streaming su NOW TV, ha confermato il proprio successo non solo in termini di spettatori, ma anche sui social: dal primo episodio, il 17 novembre, lo storytelling dedicato alla serie sulla pagina Facebook e sui profili Twitter e Instagram di NOW TV ha raggiunto una social audience di 12 milioni di persone, e ne ha coinvolte attivamente 250.000. E proprio un tormentone storico della prima stagione di Gomorra ha offerto uno spunto per questa attività unconventional. “Deux Frittures” – una battuta tra le più citate dei fan (pronunciata dal personaggio di Salvatore Conte che, ormai defunto, rimane una figura amatissima) – ha ispirato una speciale partnership con Deliveroo, il servizio di food delivery che consente di gustare a domicilio i piatti dei migliori ristoranti della città.

Dal 17 novembre, NOW TV e Deliveroo hanno celebrato la messa online dei nuovi episodi attraverso un piano Facebook condiviso, dedicato a tutti i fan di Gomorra e del cibo da asporto che, ogni venerdì, avrebbero unito le loro passioni per gustare al meglio i nuovi episodi della serie.

Con il finale di stagione, la collaborazione esce dal social e arriva a casa delle persone. Il 22 dicembre NOW TV e Deliveroo regalano ai fan la possibilità di organizzare la serata perfetta per guardare Gomorra: in occasione delle ultime due puntate della stagione, trasmesse in streaming dalle 21.15, NOW TV offre la possibilità di ordinare Deux Frittures presso alcuni ristoranti Deliveroo delle città di Milano, Roma e Firenze che propongono lo speciale Menù Gomorra by NOW TV.

Dichiara Alessandro Pastore, Content & Innovation Director di Wavemaker: “Il nostro percorso creativo per NOW TV ha sempre messo al centro le persone e le loro passioni, attraverso un trattamento dei contenuti volto ad alimentare una personalità della brand distintiva, smart e ironica. Siamo quindi partiti da un tormentone storico di Gomorra per creare un progetto che unisse due grandi passioni delle persone, le serie tv e il cibo, nella loro versione millennials: video streaming e food delivery”.

“Essere presenti nella vita quotidiana delle persone è uno degli obiettivi strategici per NOW TV. Questa attività sviluppata da Wavemaker Content oltrepassa il confine dei contenuti social e rappresenta un’ulteriore opportunità di comunicazione per raggiungere in continuità, in modo contestuale e rilevante un’audience giovane e digitale affine al brand NOW TV”, afferma Christian Michieletto, Head of Brand & Advertising di NOW TV Italia.

Ma accanto al piacere del cibo, anche il dovere dello studio, sempre ovviamente in chiave social e pop. Oltre a Deliveroo, NOW TV e Wavemaker hanno coinvolto nella strategia editoriale dedicata a Gomorra anche Zanichelli, che ha ideato e condiviso diversi approfondimenti dedicati alle parole napoletane più significative della serie TV e ai loro significati.

CREDITS

Content & Innovation Director: Alessandro Pastore
Creative & Content Strategy Leader: Giada Divisato
Social Media Manager: Valeria Sesia
Art Director: Silvia Giacomazzi

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AGENZIE

È Wavemaker la nuova agenzia media di Ikea Italia

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Ikea - Wavemaker

Si chiude con l’assegnazione dell’incarico a Wavemaker (la nuova brand frutto della fusione tra MEC e Maxus) la gara avviata da Ikea Corporate in Aprile 2016 per individuare il nuovo partner media per lo sviluppo della strategia di contatto integrata dei mezzi di comunicazione Ikea, con un approccio strategico volto all’integrazione dei mezzi di comunicazione di massa e a un approccio 1to1 della comunicazione targettizzata.

“Focalizzazione sul consumatore e sul come intercettarlo in una visione innovativa del purchase journey, delivery guidato dai dati attraverso la tecnologia, content management trasversale a tutte le leve di comunicazione e ossessione per la misurazione, cioè le keyword del posizionamento di Wavemaker, sono state le aree su cui abbiamo trovato immediata intesa con IKEA e saranno gli elementi fondanti della nostra collaborazione”, dichiara Andrea Fabrizio, General Manager di Wavemaker.

La consultazione, supportata da Ebiquity Italia, ha visto il coinvolgimento, oltre a Wavemaker, di MediaCom e Carat ai quali va il nostro ringraziamento per l’energia impiegata in tutte le fasi di gara. Il mandato per Wavemaker sarà attivo a partire da Gennaio 2018.

La parte media legata alla strategia e il buying per la parte SEM rimane in Italia in carico all’agenzia partner Webranking.

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AGENZIE

Luca Vergani sarà il nuovo CEO Italia di Wavemaker. Da gennaio 2018

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wavemaker luca vergani

Tim Castree, CEO Global di MEC e Wavemaker, ha annunciato oggi che Luca Vergani, CEO di MEC Italia, assume il ruolo di CEO di Wavemaker, la nuova agenzia frutto della fusione tra MEC e Maxus.

Luca Vergani, oltre a prendere la guida della nuova agenzia in Italia a partire da gennaio 2018, entra a far parte del Global EXCO Wavemaker di cui l’Italia rappresenta uno dei principali mercati.
Da 9 anni CEO di MEC, agenzia leader in Italia, Vergani ha precedentemente ricoperto il ruolo di General Manager in Mediaedge:cia e in Mindshare.

Alessandro Villoresi, già Chairman di MEC Italia, affiancherà Luca Vergani con il ruolo di Chairman di Wavemaker Italia.

Tim Castree, CEO Global di MEC e Wavemaker, ha commentato: “L’unione di Maxus e MEC ha dato vita a Wavemaker, una nuova agenzia di media, contenuti e tecnologia da miliardi di dollari. Con un’ambizione di tale portata è necessario un talento brillante e stimolante, soprattutto alla guida di un mercato chiave come quello italiano. Luca è la persona giusta e sotto la sua leadership sono certo verrà creata la squadra che riunisce le migliori professionalità delle due agenzie, in grado di affermare la struttura italiana quale formidabile agenzia proiettata verso il futuro. ”

Gianluigi Pezzi, dopo aver guidato Maxus in Italia negli ultimi 4 anni e sviluppato precedentemente l’area Trading di GroupM, assume il ruolo di Chief Trading Officer di GroupM, per continuare ad offrire il suo supporto nel potenziamento delle attività dell’area.

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AGENZIE

Dalla fusione di MEC e Maxus nasce Wavemaker

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Wavemaker

La nuova agenzia di media, contenuti e tecnologia, frutto della fusione tra MEC e Maxus, ha da oggi il nome di Wavemaker, un brand che riflette le radici dell’agenzia, nata da WPP e GroupM e che racchiude tutto ciò che sarà in grado di offrire: garantire ai clienti la leadership nell’affrontare la trasformazione.

Tim Castree, global CEO di MEC e Wavemaker, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è dare l’opportunità ai clienti di trasformare e accrescere il loro business, grazie alla nostra ossessione per il processo d’acquisto e soprattutto grazie all’integrazione di insight e dati con [m]PLATFORM, la piattaforma proprietaria globale di audience technology di GroupM. Il brand e il posizionamento di Wavemaker sono una chiara manifestazione di questo intento”.

Kelly Clark, global CEO di GroupM, ha aggiunto: “Wavemaker è una agenzia globale con una potente proposition per i clienti. Tim e la sua squadra hanno il più totale supporto di GroupM in termini di risorse, volumi e competenze”.

Il brand e la sua nuova visual identity saranno live a livello locale non appena la fusione sarà completata in ogni Paese, a gennaio 2018. Gli uffici di Wavemaker saranno presenti in 90 Paesi, con più di 8.500 professionisti.

Wavemaker key stats
• $38bn in media billings
• 8,500 people
• 2,900+ digital experts
• 750+ content experts
• 400+ data experts
• 200+ platform/technology experts
• 139 offices
• 90 countries

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AGENZIE

Arriva in Italia MEC WAVEMAKER: il content marketing diventa strategico

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wavemaker

MEC ha presentato oggi a Milano MEC WAVEMAKER, la divisione specializzata in attività di content marketing, che riunisce le diverse discipline relative alla gestione del content marketing già presenti in MEC: consulenza strategica, social, SEO, misurazione, servizi creativi e partnership.
Obiettivo: semplificare il processo di creazione e gestione dei contenuti, con un’offerta di servizi strategica end to end per il raggiungimento di obiettivi di business.

“Le agenzie media di nuova generazione per crescere dovranno consolidare tre direttrici: i volumi, attraverso uno sviluppo organico e conseguente guadagno di quote di mercato; l’incremento della redditività, implementando nuovi servizi a valore aggiunto, che garantiscono una migliore marginalità ed attribuiscono un ruolo più rotondo nei confronti delle aziende; e infine l’innovazione di prodotto e tecnologica”, commenta Luca Vergani, CEO di MEC (nella foto). “Nell’area di sovrapposizione tra i servizi a valore aggiunto e l’innovazione nasce MEC WAVEMAKER, con cui vogliamo fare la differenza nel mercato della gestione e creazione di contenuti”,

Guidata da Julian Prat – Chief Strategy Officer di MEC – e Alessandro Pastore – Content & Innovation Director – MEC WAVEMAKER conta in Italia su un gruppo di 18 professionisti tra strategist, editor, seo specialist, account, analyst e una direzione creativa. Il lancio nel nostro Paese segue quello avvenuto negli ultimi 10 mesi in altri 12 mercati – UK, USA, Messico, Australia, India, Polonia, Spagna, Cina, Ungheria, MENA, Germania e Singapore – in un network globale che conta circa 750 professionisti.

“Questo lancio valorizza l’evoluzione digitale dell’approccio strategico MEC,”, spiega Julian Prat. “Un approccio che mette il consumatore al centro e ci permette di comprendere il processo che influenza le decisioni d’acquisto: con MEC WAVEMAKER possiamo utilizzare questo know-how anche per guidare la creazione e la gestione di contenuto in una logica di business per i nostri clienti”, aggiunge Prat. “I cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi anni nel mondo della comunicazione mettono più che mai al primo posto nell’agenda dei responsabili marketing una domanda: come posso attirare e trattenere nel tempo l’attenzione dei consumatori su larga scala? Il compito sta diventando sempre più difficile”.

La trasformazione digitale consente ai consumatori di accedere ad uno infinità di informazioni, canali, network e piattaforme di distribuzione di contenuti, fruite da diversi dispositivi sempre più spesso in mobilità grazie al miglioramento della connettività.
Il dilemma dei responsabili marketing è facilmente intuibile: perché gli utenti dovrebbero prestare attenzione alla comunicazione dei brand quando hanno a disposizione un servizio sempre attivo, 24 ore su 24 e 7 gg su 7, e un universo di contenuti cui accedere per soddisfare qualsiasi bisogno? E sebbene oggi la modalità di diffusione e fruizione di contenuti broadcast televisivi sia ancora dominante in molti paesi, si assiste a una lenta ma inesorabile diminuzione dell’efficacia dell’advertising tradizionale, basata sul modello dell’interruzione. In questo scenario la sfida per i brand consiste in un cambio di prospettiva: creare esperienze di valore nella fruizione dei contenuti.

“Ormai quasi tutti i responsabili marketing sono convinti dell’importanza dei contenuti. Ma ciò di cui non sono sicuri è perché, come, quando e dove inserirli nei piani di marketing, o quanto investire per una corretta delivery”, conferma Alessandro Pastore. “Senza una comprensione adeguata del ruolo del content, del modo in cui deve essere realizzato ed a quale audience vada distribuito, si rischia di produrre solo molto rumore”.

“Il contenuto è un’opportunità di lungo periodo per entrare in contatto con i consumatori al momento giusto. È un’attività always-on, non un flight di campagna”, conclude Prat. “Nel corso degli ultimi mesi in MEC WAVEMAKER abbiamo ascoltato, analizzato e migliorato migliaia di attività di content, generando continue ottimizzazioni e producendo un’efficacia 10 volte superiore solo grazie a piccole modifiche creative e test multi-variante”.

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