NUMBER

Advertising Expenditure Forecasts di Zenith: nel 2018 crescita globale del 4,2%

- # # #

Oggi è stato reso noto il più recente “Advertising Expenditure Forecasts” di Zenith che preconizza come, tra il 2016 e il 2019, gli investimenti complessivi in display advertising aumenteranno, nel periodo indicato, da 84 miliardi a 126 miliardi di dollari, pari al 64% di tutta la crescita degli investimenti pubblicitari a livello globale. Entro il 2019 la display advertising rappresenterà il 50,4% della spesa pubblicitaria su web, superando per la prima volta il 50%.
La crescita più rilevante deriva dai social media (che aumenteranno del 20% annuo) e dai video online (che cresceranno del 21% all’anno), che, rispetto ai banner tradizionali, sono in grado di trasmettere i valori del brand e diventano sempre più centrali per le strategie di crescita della maggior parte delle piattaforme social media.

Paid search e classified a pagamento continuano a crescere, ma lentamente
La paid search è stata la principale attività pubblicitaria su web fino al 2015, quando è stata superata dalla display. Gran parte della sua recente crescita è dovuta alle innovazioni in ambito mobile e alla geolocalizzazione, e lo sviluppo futuro dipenderà dalla capacità di adattare gli annunci search ad assistenti vocali come Siri e Alexa. Gli investimenti in paid search hanno raggiunto i 78 miliardi di dollari nel 2016 e prevediamo una crescita annua del 10% fino al 2019, quando raggiungerà i 103 miliardi di dollari. Uno sviluppo di poco inferiore alla crescita totale della pubblicità su web, che aumenterà del 12% annuo.
La classified advertising – ossia la pubblicità su pagine dedicate, senza contenuti editoriali, spesso utilizzata per i mercati automobilistico, immobiliare e ricerche di lavoro – è stata rilevante nella fase iniziale di internet, ma la sua quota sul totale degli investimenti web sta diminuendo da diversi anni, dal momento che gli utenti si sono rivolti a elenchi gratuiti, siti d’asta e altri sostituti. Nel 2016, gli inserzionisti hanno speso 17 miliardi di dollari per la classified advertising e stimiamo che questo importo aumenti del 7% all’anno fino ad arrivare a 21 miliardi di dollari nel 2019.

Televisione e video online
Televisione e online video advertising sono sempre stati classificati in categorie differenti in quanto vengono pianificati, venduti e categorizzati in modo diverso dalle concessionarie che monitorano gli investimenti pubblicitari. Per molti consumatori però, i due formati iniziano a confondersi l’uno con l’altro come nel caso delle Smart TV e altri dispositivi che forniscono contenuti web che arrivano direttamente nei salotti delle famiglie italiane. Le aziende stanno anche riconoscendo che ha sempre meno senso pianificare separatamente televisione e video online: questi infatti performano meglio insieme anziché come sostituti uno dell’altro. L’offerta televisiva lavora sulla reach, mentre il video online permette di targettizzare e personalizzare il messaggio. Un’abbinata ormai imprescindibile. Escludendo la classified e la paid search – che sono essenzialmente canali di risposta diretta – televisione e video online hanno rappresentato il 48,5% della spesa pubblicitaria nel 2016, partendo dal 43,7% del 2010, e prevediamo raggiungerà una quota del 49,3% nel 2019.

Gli investimenti globali in pubblicità crescono del 4,0% nel 2017
Stimiamo che la spesa pubblicitaria globale crescerà del 4,0% fino a raggiungere i 558 miliardi di dollari entro la fine del 2017. In ribasso, quindi, rispetto alla previsione del 4,2% che abbiamo rilasciato nel mese di giugno.
Prevediamo per il prossimo anno una crescita del 4,2% degli investimenti globali, rafforzata dalle Olimpiadi Invernali in Corea, dalla Coppa del Mondo di calcio in Russia e dalle elezioni a medio termine negli Stati Uniti.

Il focus sull’Italia
L’incertezza del clima politico si è intensificata e potrebbe minare la crescita moderata dell’economia italiana, in attesa delle elezioni politiche sono programmate prima della fine del 2018.
Il PIL italiano è cresciuto del 1,2% annuo nel Q1 del 2017 e sta accelerando, smentendo i dato del Fondo Monetario che vedono un tasso di crescita dello 0,8% entro la fine dell’anno e tassi di crescita simili per i prossimi anni.
Nel complesso, ci aspettiamo che il mercato dell’advertising italiano cresca dell’1,2% nel 2017.
In mancanza di eventi sportivi internazionali, prevediamo che l’adspend televisivo quest’anno cresca solo dello 0,2%, paragonato alla crescita del 5.4% dello scorso anno. Sky Italia ha ora acquisito i diritti di trasmissione degli Europei di calcio e rileverà, da Mediaset nel 2018, i diritti per le trasmissioni in diretta di Champions League e Europa League.
La radio sta mantenendo la crescita di cui ha goduto dal 2015 in poi, e prevediamo un incremento dell’adspend del 3,0% nel corso dell’anno. Il programmatic buying per la radio sta diventando una realtà. Mediamond ha lanciato MAX (Mediamond Audio Exchange), uno strumento digitale di audio advertising che permette alle agenzie di acquistare spazi pubblicitari radiofonici, e presto questa modalità si estenderà ai podcast, alle app e alle radio in streaming. Le inventory di MAX possono essere acquistate direttamente oppure in modalità programmatic attraverso i principali DSP e sono altamente personalizzabili.
Prevediamo che l’internet advertising quest’anno cresca del 7,4%, potenziato in particolare dagli online video e dai social media.
Il digital ha beneficiato del passaggio al programmatic buying, che permette alle agenzie di targettizzare le audience in modo più efficiente ed efficace. La penetrazione degli smartphone ha raggiunto il 60,1% nel maggio 2017, partendo dal 44,9% dell’anno precedente.
Il numero di persone che accedono a internet tramite smartphone, e non tramite PC, è raddoppiato.
Dopo un’over-performance nel 2016 (+6,8%), quest’anno il cinema decresce e prevediamo un ribasso del 6,0% per tutto l’anno.
L’OOH ha subito una grande spinta nel 2015 grazie a EXPO, da allora gli investimenti si sono progressivamente ridotti; prevediamo per quest’anno un ribasso del 4,0%.
Entrambe le categorie della stampa, sia quotidiani, sia magazine, subiranno un ulteriore ribasso nel 2017 (le nostre previsioni sono rispettivamente del 6,5% e del 4,9%) dal momento che i lettori continuano a spostare la propria attenzione online.

“Le piattaforme web continuano ad evolversi, per offrire alle aziende nuovi modi di comunicare ai consumatori”, ha dichiarato Vittorio Bonori, Global Brand President di Zenith. “Ma nuovo non significa necessariamente migliore, e le agenzie devono utilizzare tutti i dati e le tecnologie disponibili per comprendere come combinare al meglio media nuovi e tradizionali, perché il racconto dei brand diventi sempre più efficace”.

articoli correlati

MEDIA

Zenith: investimenti globali a +4,2%. L’Italia ferma a +1,4%

- # # # # # # # #

zenith

La spesa pubblicitaria globale crescerà del 4,2% nel 2017, raggiungendo i 559 miliardi di dollari USA: si tratta di un dato in diminuzione rispetto alla crescita del 4,8% registrata nel 2016, anno che aveva tratto beneficio da investimenti pubblicitari extra, legati ad eventi quadriennali come le elezioni statunitensi, le olimpiadi estive a Rio e i campionati europei di calcio. Tutti fattori che rendono più difficile il confronto per il 2017.
Questi eventi avevano aggiunto circa 6 miliardi di dollari statunitensi al totale mondiale del 2016; con le opportune normalizzazioni, la crescita di base si rafforzerà, invece, dal 3,6% del 2016 al 5,4% del 2017. Questa crescita è dovuta sia ad accelerazioni in America latina e nell’Europa centro-orientale, che alla forte e continua espansione nella regione Asia Pacific.
Questo, in sintesi, il quadro disegnato dall’Advertising Expenditure Forecasts di Zenith, pubblicato oggi.

Come accennato in precedenza, le condizioni dei mercati nell’America Latina stanno migliorando: il Brasile è riemerso dalla sua più lunga recessione, mentre l’Argentina sta finalmente contrastando l’inflazione e la sua economia inizia a riprendersi. Anche l’Europa centro-orientale sta prendendo velocità dopo che conflitti e sanzioni hanno colpito nel 2015 la Russia e i suoi mercati.  Zenith, dunque, prevede una crescita del 4,1% degli investimenti pubblicitari in America latina quest’anno, in salita rispetto al -0,2% dello scorso anno, e si attende una crescita del 7,3% nell’Europa centro-orientale, in aumento rispetto al +4,1% del 2016.

Gli investimenti pubblicitari nella regione Asia Pacific cresceranno di 30 miliardi di dollari statunitensi fra il 2016 e il 2019, contribuendo per il 43% alla crescita globale della spesa pubblicitaria durante questo periodo. L’APAC, inoltre, peserà circa il 50% in più degli investimenti rispetto ai paesi che la seguono: il Nord America, che crescerà di circa 20 miliardi di dollari (il 29% della crescita globale), l’Europa occidentale che aumenterà di 8 miliardi di dollari (11%), l’Europa centro-orientale che crescerà di 4 miliardi di dollari (6%) e l’America latina che crescerà di 3 miliardi di dollari (4%).
Entro il 2019 l’Asia Pacific varrà il 33,4% della spesa pubblicitaria globale, in crescita rispetto al 32,1% del 2016, costituendo più di un terzo del totale mondiale. Il mercato Asia Pacific sarà comunque più piccolo del mercato pubblicitario del Nord America, che varrà il 36,3% della spesa pubblicitaria mondiale nel 2019, anche se il divario fra i due si sta sempre più assottigliando. Nel 2013, infatti, il mercato pubblicitario nordamericano superava di 35 miliardi di dollari quello APAC. Nel 2016, tuttavia, la differenza si è ridotta a 27 miliardi di dollari e le previsioni di Zenith prevedono scenderà a 18 miliardi nel 2019.

In Europa, il Regno Unito era il mercato che spiccava per crescita nell’Europa occidentale fra il 2011 e il 2016, crescendo ad un tasso medio annuo del 7,3%, mentre il resto della regione cresceva solo dello 0,4% l’anno. Un’economia in rallentamento, però, combinata con l’inflazione in crescita, l’incertezza politica sulle elezioni a metà anno e le imminenti negoziazioni sulla Brexit sono fattori che hanno tutti contribuito ad un drastico crollo negli investimenti pubblicitari del Regno Unito nel 2017, che Zenith prevede in crescita solo dello 0,9% per quest’anno, più bassa rispetto a quella del 2,4% nel resto dell’Europa occidentale. Questa contrazione del mercato nel Regno Unito fa calare la crescita della spesa pubblicitaria nell’Europa occidentale dal 4,6% del 2016 al 2,0% nel 2017.

“L’America latina e l’Europa centro-orientale stanno migliorando le proprie performance, ma la regione Asia Pacific resta il motore principale che fa crescere la spesa pubblicitaria globale” ha commentato Jonathan Barnard, Head of Forecasting e Director of Global Intelligence di Zenith. “L’economia cinese potrebbe rallentare, anche se continua a crescere di 5 miliardi di dollari l’anno, mentre India, Indonesia e Filippine crescono comunque con tassi a doppia cifra.”
“I budget pubblicitari globali stanno crescendo in modo stabile ma cauto e stanno leggermente rallentando il passo rispetto alla crescita economica complessiva” ha aggiunto Vittorio Bonori, Global Brand President di Zenith. “Dopo un decennio di taglio dei costi a partire dalla crisi finanziaria, crediamo che ora i brand debbano focalizzarsi sulla crescita legata alle revenue. La nostra ricerca mostra che i brand guardano ai dati e alla tecnologia come ai driver principali per la crescita di business, seguiti a stretto giro dalla trasformazione di business e a nuovi posizionamenti competitivi”.

La ricerca presenta anche un approfondimento dedicato all’Italia, dove l’incertezza nel clima politico si è intensificata rallentando quindi la crescita nel mercato italiano, previsto da Zenith in moderata espansione a +1,4% nel 2017.
Quest’anno i ricavi della TV in Italia continueranno il proprio trend positivo, ma il tasso di crescita rallenterà dal 5,4% del 2016 allo 0,6% previsto per quest’anno. Il mezzo continuerà comunque a dominare il mercato advertising con una quota di investimento pari al 47%. Una crescita particolarmente veloce continua a interessare i canali tematici digitali (trasmessi via satellite e TV digitale terrestre), che vedono un aumento sia di pubblico che di revenue pubblicitarie.
Anche il digital continuerà a mantenersi in tendenza positiva, con una crescita del 7,4% nel 2017, spinto in particolare dagli online video e dai social media e dalla transizione al programmatic buying, che permette alle agenzie di comunicare col target in modo più efficiente. Sul fronte dei dispositivi, invece, le connessioni tramite device in mobilità (smartphone e tablet) mantengono un tasso di crescita a doppia cifra: a febbraio 2017 gli utenti unici erano 26,4 milioni, in crescita del 18% anno su anno. Quasi il 90% del tempo speso online su piattaforme mobili avviene tramite applicazioni.
La radio mantiene il proprio trend positivo, cominciato nel 2015 e che si attesta al +1,0% per quest’anno. La trasformazione dall’offline al programmatic buying è ancora nelle sue fasi iniziali ma Zenith vede delle possibilità di miglioramento proprio nell’area audio, con Spotify e il recente lancio di Mediamond Audio Exchange (MAX).
Per quanto riguarda gli altri mezzi, il cinema, dopo una performance positiva nel 2016 (+6,8%), rimarrà stabile nel 2017, mentre l’affissione scenderà del 3,0%. Anche la stampa è destinata a decrescere ancora nel 2017 (quotidiani in calo del -6,0% e magazine del -4,9%) a causa dei cambiamenti nella fruizione del mezzo: la navigazione su internet e i social network continuano a influenzare il modo in cui gli individui si informano sulle ultime novità e un numero crescente di questi non considera più le testate stampa come prima fonte di informazione.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

“ROI+”: il nuovo posizionamento di Zenith è online da oggi

- # # # # #

zenith

Rilancio della brand identity, nuovi obiettivi e nuove piattaforme costituiscono il cuore del nuovo approccio globale alla comunicazione di Zenith. Dopo il posizionamento ROI, nato nel 2002, questa è l’evoluzione più importante della brand, guidata dal Global President Vittorio Bonori: tenendo fermo il posizionamento distintivo, Zenith presenta le novità che avranno un ruolo centrale nella marketing transformation, focalizzandosi sulla crescita del business dei propri clienti.

ROI+“, questo il nome dell’approccio, è stato progettato per risolvere le sfide di business dei propri clienti attraverso modelli di comunicazione avanzati. Tre i key benefit: il primo è la creazione di strategie “upstream” con l’obiettivo di crescita del ROI attraverso la business transformation; il secondo è un focus sull’intero consumer journey, al fine di creare strategie di comunicazione personalizzate in ogni step; il terzo è la massimizzazione dell’efficienza della comunicazione attraverso automatismi innovativi come il machine learning.

Il rilancio del brand ha coinvolto anche il sito www.zenithmedia.com, che è stato completamente rivisitato. In qualità di leader globale nell’Advertising expenditure forecasting, Zenith detiene un’importante quantità di dati e insight, ora disponibili sul sito, nella sezione interattiva “Global Intelligence”.

Il nuovo approccio di Zenith passa attraverso un completo rebranding, con un nuovo logo e nuovi visual, sviluppati dal Global Leadership Team in stretta collaborazione con i leader dei principali mercati in cui opera l’agenzia, tra cui USA, UK, Germania e Cina e una serie di partner nelle aree digital e design.

“La nostra visione per la trasformazione e la crescita del business dei clienti richiede un nuovo modo di lavorare che si basa su inventiva e tecnologia”, riassume in poche parole il complesso lavoro svolto Vittorio Bonori. “Credo che il nuovo approccio e la nuova brand identity di Zenith diano ancora più valore al posizionamento sul ROI e ci permettano di distinguerci ulteriormente sul mercato”.

articoli correlati

AGENZIE

Va online il sito rinnovato completamente di ZenithOptimedia

- # # # #

Da oggi è on line, all’indirizzo www.zenithoptimediagroup.it, la versione completamente rinnovata del sito internet in italiano di ZenithOptimedia, la Live ROI Agency, per il suo approccio rigoroso e oggettivo al miglioramento dell’efficacia degli investimenti di marketing, ottimizzando così, ai propri clienti, il ritorno sull’investimento in comunicazione.
ZenithOptimedia, guidata da Vittorio Bonori (nella foto), terza agenzia media in Italia, quella cresciuta maggiormente negli ultimi 10 anni, è da 25 anni è il riferimento a livello mondiale per i dati, le informazioni e le analisi di tutto ciò che accade nel mondo dei media, e quindi fonte primaria di conoscenza e di interpretazione del settore per l’universo delle aziende, della comunità finanziaria, del mondo istituzionale e delle imprese che operano nella comunicazione.

Il nuovo sito italiano, rinnovato nella veste grafica e nei contenuti, è accessibile da computer e da dispositivi mobili grazie al suo sviluppo responsive e riconferma la leadership di ZenithOptimedia in termini di conoscenza del mercato, di interpretazione dei trend e di expertise sui media.
Il sito fornisce in forma gratuita a tutti gli operatori del mercato, alla stampa e al pubblico una vastissima quantità di informazioni e dati, corredate da interpretazioni e analisi di elevato livello professionale e rappresenta il punto di contatto online sempre disponibile per tutti gli stakeholder esterni all’agenzia. Una particolare attenzione è dedicata alla digital economy; contesto nel quale ZenithOptimedia intende giocare un ruolo di rilievo nel supportare le aziende che si propongono di adottare una strategia digitale come fattore abilitante per la conquista di nuovi territori di crescita.

Il sito informa anche sulla visione e sull’identità dell’agenzia, sui servizi che offre al mercato e sul suo processo di lavoro Live ROI; si articola in una serie di sezioni dedicate a temi specifici, tra cui una selezione accurata di case history, nelle quali Methods&Apps proprietari e l’approccio strategico Owned First trovano applicazione concreta nel generare valore per i clienti.
Per offrire un aggiornamento costante è inoltre disponibile la sezione “Notizie e novità”, in cui è possibile trovare tutte le news più significative sull’agenzia, così come gli insight provenienti dalle numerose ricerche effettuate in Italia e all’estero.
Oltre alla amplissima parte pubblica, infine, il sito www.zenithoptimediagroup.it comprenderà in futuro anche una sezione accessibile tramite password e riservata ai clienti dell’agenzia, che potranno beneficiare di approfondimenti e di servizi informativi e interpretativi ad hoc.

articoli correlati

AGENZIE

ZenithOptimedia si aggiudica il budget Eurobet. Oggi al via la nuova campagna pubblicitaria

- # # # # #

Dopo un percorso di consultazione che ha visto coinvolte diverse agenzie media, Eurobet ha deciso di affidare il proprio budget di comunicazione a Zenithoptimedia Group. La società guidata da Vittorio Bonori (nella foto) si è aggiudicata il pitch e ha già iniziato a lavorare con il cliente tramite la sede romana del network.

La campagna, realizzata dall’agenzia Bcube, sarà on air su tutte le principali emittenti televisive nazionali (TV Generalista, Mediaset Premium, SKY, e i canali Discovery)  e Tv locali. Parallelamente avrà luogo il lancio sul Web, con pubblicità specifiche su siti strategici, e sui tabelloni bordocampo  all’interno degli stadi di calcio di sei squadre di Serie A (ACF Fiorentina, Parma FC, AC Cesena, Cagliari, Empoli FC, AC Chievo Verona) e tre di Serie B (Pescara, Brescia, Livorno).

“Eurobet – Chi ama il calcio ci scommette”, questo il concept della campagna pubblicitaria e dell’intera strategia comunicativa che si pone l’obiettivo di rafforzare l’asset principale della compagnia: le scommesse sportive. All’interno della nuova strategia orientata a gestire il consumer funnel in modo decisamente evoluto, Performics giocherà un ruolo centrale nel supporto ad Eurobet, grazie alle sue tecnologie proprietarie in ambito di performance marketing.

articoli correlati

MEDIA

ZenithOptimedia lancia Ninah in Italia. La nuova divisione svilupperà modelli econometrici a supporto delle attività di marketing dei propri clienti

- # # # # # # # #

Già presente a livello globale con uffici a Londra – dove è stata fondata nel 1992 – New York, Hong Kong, Los Angeles, Toronto, Mumbai, Melbourne, Ninah è oggi una delle principali società di consulenza internazionali specializzate in Marketing Mix Modeling, ossia nel fornire insight che siano elaborati ad hoc, in modo approfondito, per le aziende clienti e soprattutto applicabili nell’immediato alle leve di marketing per migliorarne il ROI.

Al rigore delle proprie analisi Ninah unisce un approccio di tipo consulenziale e una profonda conoscenza dei mercati per garantire ai clienti il necessario supporto tattico e strategico nel raggiungimento degli obiettivi di crescita. Inoltre, il legame con il gruppo Publicis – di cui ZenithOptimedia fa parte – assicura a Ninah un posizionamento unico in termini di competenze in ambito media, permettendo di integrare la modellistica classica con l’ottimizzazione della pianificazione in comunicazione, incluso lo studio delle dinamiche e dell’efficacia dei canali digital e social.

I servizi proposti comprendono modelli per l’ottimizzazione dell’allocazione del budget; studi sull’efficacia della comunicazione nel breve e nel medio-lungo periodo; analisi sul prezzo, sulle promozioni e sull’assortimento. Tutti strumenti fondamentali sia per le aziende del Largo Consumo sia per le aziende degli altri settori, in quanto la misurazione dei risultati e del ROI si conferma punto cardine all’interno di ogni strategia di marketing. L’ambito dei servizi offerti da Ninah include anche strumenti di data mining, dashboarding, analisi di neuromarketing, con una grande attenzione verso gli ultimi sviluppi della ricerca internazionale.

Responsabile di Ninah Italia è Daniele Paladini, proveniente da un’esperienza più che ventennale nel campo della statistica applicata ai dati di mercato. Paladini ha lavorato in molti importanti istituti di ricerca, sia multinazionali che locali, fra cui IRI, Nielsen, GFK. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze sia in ambito metodologico sia nella capacità di individuare le esigenze dei clienti realizzando soluzioni e studi originali, disegnati per rispondere alle specifiche necessità. Paladini, oltre a utilizzare gli asset della struttura internazionale, coordinerà un gruppo di analisti e consulenti dedicati specificatamente al mercato italiano.

Vittorio Bonori, CEO ZenithOptimedia ha così commentato l’avvio del nuovo centro di eccellenza: “’Daniele è un professionista straordinario, riconosciuto dal mercato come uno dei massimi esperti in tema di misurazione. Lo conosco e lo stimo da moltissimi anni e sono felice che abbia deciso di entrare a far parte di ZenithOptimedia Group. Il suo contributo professionale ci permetterà di rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento in qualità di agenzia del ROI e di massimizzare la produttività degli investimenti dei nostri clienti”.

articoli correlati

AGENZIE

I 15 candidati al Consiglio Direttivo di AssoCom. Corsa a tre per la presidenza?

- # # # # # # # #

Alessandro Barbieri, presidente di Reloy; Giorgio Bonifazi Razzanti, presidente di Pan Comunicazione; Vittorio Bonori, CEO di Zenith Optimedia; Marzia Curone, amministratore delegato di Relata; Enrico Gasperini, fondatore e consigliere delegato di Livextension; Marco Girelli, CEO di OMD, Sandra Grifoni, amministratore unico di InMediato; Marco Gualdi, amministratore delegato di Inventa CPM; Isabelle Harvie Watt, CEO & country manager di Havas Media Group Italia; Alessandra Lanza, responsabile business innovation di Filmaster Events; Mauro Miglioranzi, amministratore unico di Cooee Italia; Emanuele Nenna, managing director di Now Available; Layla Pavone, managing director di Isobar; Rossella Sobrero, presidente di Koinetica; Marco Testa, presidente del Gruppo Armando Testa e già presidente dell’allora Assocomunicazione tra il 2006 e il 2008.
Questi i nomi dei candidati al Consiglio Direttivo di Assocom resi noti ufficialmente stamattina. L’elezione, che si terrà il 18 dicembre all’Hotel Cavalieri di Milano, sarà la prima a svolgersi secondo le nuove regole dello statuto modificato a giugno di quest’anno, che prevede nove membri del consiglio direttivo, ai quali spetterà la nomina del Presidente. Al riguardo, i primi rumors indicano tra i papabili con maggiori probabilità di successo Marco Testa e Vittorio Bonori, con Marco Girelli quale outsider dalle buone possibilità.
“Questo è un momento cruciale per la vita di AssoCom, a conclusione di un anno di profondo rinnovamento”, è il commento di Stefano del Frate, direttore generale dell’Associazione, “Le candidature sono molte e autorevoli e numerose sono le persone che per la prima volta si propongono per il ruolo di consiglieri. Questa importante partecipazione è sicuramente un segnale positivo: siamo in molti a credere che AssoCom debba andare avanti per diventare ancora più forte e rappresentativa. Molte le riconferme di consiglieri che hanno giudicato positivamente l’esperienza di lavoro nell’ultimo Consiglio e molti i nuovi candidati, con nutrita presenza del settore media, che hanno positivamente interpretato il ruolo che possono ricoprire in associazione in un momento particolarmente difficile del mercato”.

articoli correlati

MEDIA

ZenithOptimedia compie 25 anni e lancia uno studio globale sulle direttrici del cambiamento

- # # # # # # #

ZenithOptimedia festeggia oggi il suo 25esimo compleanno. Era il 30 Ottobre 1988, infatti, quando Zenith Media avviava la propria attività in un loft londinese.
Visto il valore dell’anniversario – un quarto di secolo – un poco di storia è d’obbligo.
Nata dalla divisione Buying di Saatchi & Saatchi, BSB Dorland e KHBB, Zenith sarebbe diventata la prima agenzia media “non indipendente” a livello mondiale, collezionando un nutrita serie di “first”..
Zenith Media fu la prima agenzia media a essere lanciata in molti tra i più importanti mercati mondiali, come la Cina nel 1994 e gli Stati Uniti nel 1995. Optimedia, invece, fu creata da Publicis nel 1989 e nel 2000,  in seguito all’acquisizione di Saatchi & Saatchi da parte della holding transalpina, le due agenzie si fusero.
Nel 2002, il nuovo brand – ZenithOptimedia – afferma il suo posizionamento e l’orientamento al performance marketing, diventando “the ROI Agency”.
Nel tempo, ZenithOptimedia è cresciuta sensibilmente rispetto alle proprie radici di media buying. Si è trasformata lanciando nuove divisioni specialistiche: Performics (Digital Performance Marketing), Newcast (Branded Content), Moxie (Full service Digital), Ninah (Analytics) and Sponsorship Intelligence.
Nel 2012 ZenithOptimedia riafferma il suo posizionamento distintivo attraverso il lancio del nuovo approccio strategico del Live ROI, orientato alla massimizzazione in real time del ritorno sugli investimenti di marketing.
“Sono molto orgoglioso di esser parte di questo network dal lancio di Zenith Media nel 1988”, commenta Steve King, CEO ZenithOptimedia WW. “Il nostro business è molto cambiato e cresciuto oltre ogni previsione: credo che il continuo successo di ZenithOptimedia sia frutto del lavoro di persone fantastiche, dello spirito all’interno del network, degli obiettivi chiari e del nostro orientamento al ROI”.
“Sono onorato di aver partecipato a questa importante avventura”, aggiunge Vittorio Bonori, CEO ZenithOptimedia Italy, South Med & MENA (nella foto), “e posso affermare di identificarmi sempre di più nei valori e nella visione strategica di questo Gruppo straordinario. Grazie agli investimenti in ambito digitale, content e tecnologico ZenithOptimedia è stata capace di raddoppiare la propria dimensione in soli 5 anni e rappresenta oggi una delle top 3 Media Agency in Italia. In particolare credo fortemente che il nostro posizionamento in qualità di Agenzia del ROI sia oggi più che mai unico, distintivo ed inimitabile”
Per celebrare il 25esimo anniversario, ZenithOptimedia ha deciso di intraprendere uno studio approfondito sulle direttrici del cambiamento sociale, tecnologico ed economico, per aiutare i propri Clienti a comprendere sempre meglio come il mondo si trasformerà nei prossimi 25 anni. Questa ricerca si focalizzerà sullo sviluppo dell’economia globale, sui cambiamenti della società e sull’impatto che le nuove tecnologie e i nuovi media avranno sulla vita quotidiana delle persone. Lo studio verrà pubblicato a Dicembre.

articoli correlati