AZIENDE

teads & videology: partnership per la pubblicità video outstream in programmatic

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Teads - Videology

Teads, ideatore della pubblicità video outstream e primo video advertising marketplace al mondo, oggi annuncia la partnership con Videology, società leader nella fornitura di software per “converged” TV e video advertising online. La partnership sarà operativa in tutti i paesi della regione EMEA, all’interno dei quali Videology offrirà l’accesso all’inventory video premium di Teads.

Secondo comScore, Teads è la prima piattaforma video SSP a livello globale, con una reach dell’audience di 820 milioni di visitatori unici. Questo permette agli advertiser di avere accesso all’inventory dei Publisher di Teads (come ad esempuo Le Monde, Les Echos, Reuters, Die Welt, Vogue, Nzz, Le Temps, Forbes, Washington Post, El Pais, El Mundo, Nikkei, Asahi, Sankei, CNN, Euronews, Corriere della Sera, The Guardian, Telegraph, Business Insider e molti altri) attraverso la piattaforma di Videology.

“Siamo felici di accelerare la nostra partnership con Videology, una piattaforma video leader per molti brand e agenzie. Siamo inoltre onorati di essere stati posizionati al primo posto della classifica di comScore, come primo ecosistema di video Ad ma, siamo convinti che sia comunque ugualmente importante evidenziare il nostro portfolio di publisher premium e i nostri formati video, opt-in per l’utente. In più, il nostro inventario video è, ora, per il 50% mobile, il che significa che possiamo offrire una distribuzione realmente cross-screen. Crediamo che gli advertiser non cerchino solamente la reach, ma soprattutto una garanzia di qualità e il rispetto per gli utenti, che si può ottenere utilizzando formati skippabili”, commenta Todd Tran, Global SVP, Mobile and Programmatic, Teads (nella foto).

“Sono felice di annunciare la nostra partnership con Teads, che porterà qualità nella nostra offerta video outstream cross-screen. Videology continuerà ad ampliare e diversificare l’accesso alla propria inventory su tutto il territorio europeo e questa partnership porterà qualità nei contesti e formati nativi outstream”, afferma Jana Eisenstein, Managing Director Director EMEA, Videology.

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Bloomberg e Videology: accordo per il mercato EMEA

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blomberg videology

Bloomberg Media annuncia l’ampliamento della propria offerta commerciale di video, con la scelta di Videology come video advertising premium partner nell’area EMEA.
Attiva inizialmente nel Regno Unito, la partnership verrà estesa a tutta la regione EMEA a gennaio 2016.

“In virtù della continua frammentazione delle audience video, i nostri clienti sono in cerca di un unico punto d’acquisto per misurare e ottimizzare efficacemente le campagne”, spiegaViktoria Degtar, Head of Sales, Bloomberg Media, EMEA. “Grazie alla partnership con Videology, possiamo incrementare l’accesso alle nostre audience premium, in modo programmatic e su ampia scala, mantenendo nel contempo controllo e trasparenza”.

I partner lato demand di Videology potranno beneficiare di opportunità pre-roll per raggiungere influenti audience di Bloomberg Media. Solo nel Regno Unito i contenuti di video digitali attraggono 1,15 milioni di spettatori unici al mese, posizionando Bloomberg al primo posto nella categoria Business e Finanza di comScore. In ottobre sono stati trasmessi 6,3 milioni di video e gli spettatori hanno in media visualizzato 6,5 minuti di video sul sito. (ComScore ottobre 2015 UK Video Metrix – Business/Finance Category)

“Mettere in contatto fornitori di video premium, sia televisivi che digitali, con advertiser di primaria importanza è sempre stata una priorità di Videology”, conclude Ryan Afshar, VP, Media EMEA di Videology. “L’ampia offerta video e le audience di elevato valore di Bloomberg Media ne fanno un partner eccellente dal punto di vista strategico per l’integrazione nella nostra piattaforma. Non vediamo l’ora di svolgere un ruolo attivo nella strategia di video advertising della piattaforma”.

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Weborama e Videology annunciano accordo

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weborama

La piattaforma di video adv Videology ha annunciato oggi una partnership con Weborama, “specialista” di dati online: obiettivo di questa partnership è quello di permettere ai clienti Videology in Spagna, Italia e Portogallo di accedere a informazioni più dettagliate sul pubblico dell’intero ecosistema digitale.

Secondo i termini dell’accordo, Videology avrà infatti accesso alla piattaforma di data management Weborama Audience Manager e potrà creare audience rilevanti per i propri advertiser sulla base delle ampie e approfondite informazioni generate da quest’ultimo. Ulteriori funzionalità della piattaforme di DMP, come la raccolta e generazione di audience a partire da dati forniti dagli advertiser e la capacità creare CClones (look-alike), permetteranno ai clienti Videology un targeting più mirato, accurato e su ampia scala.

“I dati sono realmente importanti, perché rappresentano il tessuto connettivo che sta dietro a tutto il mondo programmatic. Accedere a dati di audience affidabili come quelli di Weborama è una necessità assoluta per poter erogare campagne mirate in modo efficace”, spiega José Rodriguez Rizzo, Managing Director di Videology per il Sud Europa. “La collaborazione con Weborama è particolarmente significativa perché i loro strumenti di data management e le informazioni create usando analisi semantiche ed elaborazioni linguistiche sofisticate ed incentrate sui clienti sono apprezzate dagli advertiser e consentiranno a Videology di raggiungere audience specifiche migliorando così i risultati complessivi delle campagne”.

“Siamo felici di sviluppare questa partnership con Videology, su scala globale, per incrementare le informazioni sull’audience disponibili nel mondo digitale”, conclude A commento dell’annuncio, Abelardo Ibanez, Vice President International di Weborama. “Per Weborama è importante collaborare con una delle principali piattaforme mondiali di video advertising, permettendo così alle agenzie pubblicitarie di accedere ai dati più accurati disponibili in Europa e non solo”.

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Yahoo! Japan annuncia la migrazione del suo Video Online In-Stream su Videology

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L’intera inventory di Video Online In-Stream di Yahoo! Japan ha completato la proprio migrazione su Videology, provider di tecnologia pubblicitaria. Il passaggio alla tecnologia di Videology rafforzerà la capacità di Yahoo! Japan di offrire al mercato della digital advertising giapponese un buying riservato garantito, un solido forecasting e gruppi di annunci pubblicitari sul modello televisivo, conosciuti come AdPod.
L’introduzione di AdPod consente a Yahoo! Japan di eliminare la duplicazione creative e introduce una separazione dei mercati concorrenti nell’ambito di specifici slot pubblicitari per aumentare la fiducia degli advertiser nell’offerta di campagne di video online.

Yahoo! Japan è uno dei siti internet più trafficati del Giappone: con la sua offerta di oltre 100 servizi, tra cui ricerca, news ed e-commerce tramite PC e smart device, serve, in media, più di 80 milioni di browser unici al giorno, per un totale di 64 miliardi di pagine visualizzate al mese.
La migrazione è effettiva dall’1 ottobre 2015 e in futuro, i due partner continueranno a collaborare per rafforzare la soluzione di digital marketing offerta da Yahoo! Japan e per espandere ulteriormente il mercato del video advertising online.

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Teads, le revenue del programmatic segnano una crescita del 300%

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Crescono a tripla cifra e segnano un pieno +300% le revenue provenienti dalle offerte in private e open exchange di Teads che continua a investire in programmatic, grazie all’offerta incentrata su inventory video outstream.

Data la natura premium dei formati video outstream di Teads e il vasto database di publisher, la società si è focalizzata inizialmente sulla propria offerta di private marketplace che ha venduto alle grandi agenzie di trading desk. Questo ha determinato gran parte della crescita nel 2015; tuttavia, vi è stato un aumento significativo dell’interesse dei buyer nel cercare di acquistare le inventory di Teads in open exchange.

Per soddisfare questa domanda, Teads ha ampliato la sua offerta in diversi mercati, generando una domanda istantanea per centinaia di buyer e provando che, il native video advertising può essere scalabile in programmatic. Gli acquirenti, infatti, possono accedere alle inventory premium di Teads in programmatic attraverso la maggior parte delle major DSP incluse quella di Google, DoubleClick, TubeMogul, Videology, Turn e AOL (Adap.tv).

L’offerta programmatic di Teads ha una reach  importante lato vendita poiché capace di raggiungere oltre 30 paesi via private marketplaces e open exchange, grazie a publisher come Slate, Reuters, Time Inc, The Indipendent.

“L’offerta programmatic di Teads è assolutamente unica, in quanto diamo ai buyer la possibilità di selezionare i nostri formati video outstream che sono viewable by design e sempre rispettosi dell’esperienza di navigazione da parte dell’utente, in un contenuto editoriale di publisher premium in tutto il mondo” dice Michele Marzan, CEO, Teads Italia. “Questa soluzione è perfetta per i brand e gli advertiser che cercano di raggiungere gli utenti in modalità programmatica anche in cross screen. In Italia l’open exchange è disponibile dal 14 Settembre e avvieremo ora le relazioni basate sui private deal. La quota di Mobile in Teads Italia ha superato il 30% della delivery, Gennaio-Agosto 2015 verso il 2014, ed è destinata a raggiungere il 50% nei prossimi mesi.”

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Il video-through-rate è una priorità degli advertiser in EMEA. I dati Videology

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Il view-through-rate (VTR) è la priorità degli advertiser europei in fase di definizione degli obiettivi delle campagne. La conferma arriva da un’analisi di tutte le impression servite tramite la piattaforma Videology nel secondo trimestre 2015, infatti, il VTR è risultato il principale KPI (36% delle campagne) nella misurazione dell’efficacia della spesa relativa ai media per gli advertiser EMEA.

La ricerca “EMEA Video Market At-A-Glance” condotta da Videology e relativa al secondo trimestre ha anche evidenziato come i brand continuino a pianificare in modo olistico le campagne video digitali: basti pensare che il 63% di quelle in EMEA sono state servite su più di un dispositivo, e che il 20% degli advertiser della regione ha scelto di lanciare le campagne su PC e mobile in Q2, dato in crescita rispetto al 17,3% del trimestre precedente.

“Device portatili sempre più sofisticati hanno contribuito a spostare il focus nel settore, con la pubblicità che ora si trova a soddisfare le esigenze dei clienti indipendentemente dallo schermo prescelto. Le campagne multi-screen adesso rappresentano un imperativo se gli advertiser vogliono continuare ad attirare l’attenzione dei consumatori”, spiega Anne de Kerckhove, Managing Director, Videology EMEA.

Il secondo trimestre 2015 ha inoltre visto il 92% degli advertiser continuare a sfruttare il video digitale come elemento di una campagna olistica, acquistandolo seguendo lo stesso modello garantito di quello televisivo tradizionale. L’analisi ha inoltre rivelato che la stragrande maggioranza degli advertiser in EMEA ha scelto di servire le proprie campagne su player video di medie o grandi dimensioni, con l’80% di essi che ha preferito contenuti di qualità premium. Questo dato è stato più evidente in EMEA rispetto al Regno Unito dove scende al 71%.

La ricerca EMEA Video Market At-A-Glance relativa al secondo trimestre 2015 ha evidenziato altri importanti dati, in particolare:
• Il 60% di tutti i placement utilizzati per le campagne in Q2 è stato frutto di inventario garantito in anticipo
• Il 24% di tutte le adv ha avuto per oggetto la categoria dei beni di largo consumo – meno 4% rispetto al primo trimestre 2015
• La maggior parte delle impression in Q2 (66%) è stata servita su siti di intrattenimento, con un aumento del 3% rispetto al trimestre precedente

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StickyADS.tv e Videology uniscono le forze all’insegna del video programmatic di qualità

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La piattaforma di video advertising Videology ha annunciato una partnership con StickyADS.tv principale piattaforma Supply-Side (SSP) di video programmatic a livello mondiale. L’accordo consentirà ai clienti demand-side di Videology – alcuni tra i più importanti advertiser e agenzie in Europa – di accedere alla piattaforma di StickyADS.tv per l’acquisto di inventory video di elevata qualità.
Questa nuova collaborazione offrirà agli utenti della tecnologia Videology l’accesso a una inventory di video premium su oltre 55 Private Market Place disponibili sulla piattaforma StickyADS.tv in Europa, consentendo loro di acquistare un’ampia gamma di contenuti di elevata qualità dai migliori publisher.

La partnership è ulteriormente rafforzata dai valori chiave di business che le due aziende condividono. Entrambe sono infatti impegnate nel trattare in forma programmatic un inventario video sicuro per i brand, offrendo agli advertiser contenuti di massima visibilità e impatto . Nel maggio dello scorso anno, Videology ha ricevuto la certificazione del Media Rating Council (MRC) per la misurazione di video impression visualizzabili. Inoltre StickyADS.tv e Videology promuovono trasparenza e controllo e sono attivamente impegnate nella lotta alle frodi pubblicitarie.

La flessibilità della piattaforma di StickyADS.tv consente un’integrazione fluida tra server con una inventory premium ed esclusiva, e includerà inoltre integrazione completa dei Deal ID, permettendo a Videology di targetizzare con precisione ogni mercato, audience o contesto a seconda delle esigenze pubblicitarie del cliente.

“Advertiser e agenzie ora più che mai cercano dai principali publisher, comprese le emittenti televisive, una inventory esclusiva, di elevata qualità e sicura per il brand”, spiega Anne de Kerckhove, Managing Director EMEA di Videology. “Il numero di publisher e di Private Market Place premium disponibili sulla piattaforma di StickyADS.tv è davvero importante, e questo consente ai nostri partner demand-side di accedere alla migliore inventory in Europa per offrire ai propri clienti campagne in stile televisivo su tutti i device”.

“Siamo lieti di questo accordo che abbiamo ufficializzato con Videology”, commenta Hervé Brunet, CEO e co-fondatore di StickyADS.tv’s. “Collaboriamo ormai da oltre due anni, e questa partnership ci consentirà di estendere le sinergie tra le due aziende a tutta l’Europa”.

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Videology: il 90% dei video advertiser acquista in modalità riservata

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La stragrande maggioranza degli advertiser compra le proprie video adv online in modalità riservata, allo stesso modo degli spot televisivi. Per la prima volta dati di questo genere vengono resi pubblici nell’analisi targata Videology sull’andamento del mercato del video advertising in Europa nel primo trimestre del 2014 (qui l’infografica completa). “Dato che video e TV continuano a convergere, gli stessi advertiser che si affidano all’offerta garantita e time sensitive della televisione sono in cerca delle medesime garanzie nel video – spiega Scott Ferber, Chairman e CEO di Videology – “L’acquisto automatico e riservato è da sempre un pilastro della nostra offerta. Chiaramente, trova il favore degli advertiser che utilizzano la piattaforma, visto che 9 campagne su 10 vengono acquistate in questo modo”.

Secondo l’analisi, condotta su 989 milioni di impression offerte tramite la piattaforma Videology tra gennaio e marzo 2014 in Europa (comprese Regno Unito, Irlanda, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi), il 96% degli advertiser ha comprato video adv sulla base di un CPM garantito. Videology ha di recente ampliato il proprio report European Video Market At-A-Glance per includere metriche relative alla modalità di acquisto, al fine di riflettere il maggiore focus dell’industria su una tipologia di buying digitale simile a quello televisivo focalizzato sui brand.

Questi alcuni tra i principali highlight:

• Gli advertiser stanno adottando un approccio multi-screen al video advertising. In Q1, il 62% di tutte le campagne è stato condotto su tre tipologie di schermo: mobile, connected TV e PC, mentre il 46% di esse ha previsto una componente mobile e/o connected TV
• Gli advertiser di beni di largo consumo rappresentano la maggioranza delle impression (39%) sulla piattaforma Videology – con uno share che è incrementato del 34% rispetto al trimestre precedente. I servizi finanziari hanno più che raddoppiato lo share anno su anno registrando una crescita del 57%
• A testimonianza del crescente utilizzo delle funzionalità di targhetizzazione attualmente disponibili, la condivisione di ads utilizzando un behavioural targeting in Europa è triplicata con riferimento allo stesso periodo del 2013
• La diffusione di ads alternative quali quelle da 15 e 25 secondi è cresciuta dell’85% anno su anno.
• I siti di intrattenimento sono stati la destinazione di quasi la metà delle pubblicità sulla piattaforma Videology nel primo trimestre, mentre i publisher del settore dell’informazione hanno registrato il maggiore incremento di share, che è addirittura quasi quadruplicato.

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Videology: i beni di largo consumo dominano anche il Q4 2013

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Videology ha pubblicato i dati relativi alle attività di video advertising dei suoi clienti in Europa nell’ultimo trimestre del 2013.  Anche nel quarto trimestre del 2013 sono i i beni di largo consumo i più pubblicizzati sulla piattaforma in crescita del 9% rispetto al trimestre precedente. Tra le altre categorie che hanno registrato una crescita, i farmaceutici (+66%), le bevande analcoliche (+25%) e il retail (+13%).

Il  68% della pubblicità è stata sotto forma di video online “pre-roll” su computer portatili. Da notare un incremento del 39% trimestre su trimestre della condivisione di video online “In-Banner”. Il 40% dei video ha avuto una durata di circa 30 secondi, mentre un grande balzo è stato fatto dalle adv con una durata di 5 e 10 secondi che sono aumentate del 76% in confronto al terzo trimestre.

La profilazione degli utenti è stata eseguita su base demografica per il 52% dei casi , per il 42% avanzata – contemplando tra gli altri criteri geografici, comportamentali e sociali – mentre il 6% combinando le precedenti categorie. 

La maggior parte delle pubblicità continuano a essere presenti su siti di intrattenimento (54%), tuttavia nel quarto trimestre altre categorie hanno incrementato la loro presenza sulla piattaforma Videology, su tutte i siti di informazione (+75%) e di gaming (+67%), con la fascia di età più rappresentata che è risultata essere quella compresa tra i 25 e i 34 anni (31%).

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Programmatic Marketing sempre più trend digitale: il focus di Videology

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Entro il 2017, rappresenterà ben il 30% degli investimenti digitali. Si parla del programmatic advertising, nuovo protagonista del panorama adv grazie alla sua capacità di di ottimizzare e segmentare il pubblico online. Lo sottolinea nel suo ultimo focus Videology, che mette l’accento sul fatto che i brand e le agenzie pubblicitarie devono adeguarsi sui nuovi trend del marketing, visti i numeri sempre più positivi che questi stanno facendo registrare.
Il complesso scenario attuale che coinvolge editori, advertiser e agenzie porta ad un pubblico più frammentato e meno definito, con la conseguente perdita di controllo sulle campagne e su chi visualizza determinati contenuti al di fuori della TV. In Italia, il passaggio al programmatic da parte di advertiser e agenzie si sta rivelando  più lento rispetto ad altri mercati, lasciando d’altra parte maggior spazio per crescere. La struttura del mercato, la relativa immaturità nella raccolta e commercializzazione dei dati, una gamma di contenuti internet ancora limitata, e la riluttanza ad adattarsi ai trend presenti in mercati più avanzati sono le cause principali di questa situazione. Tuttavia si prevede che la dimensione del mercato della video advertising online in Italia  aumenterà sensibilmente, dopo aver registrato quest’anno un +38,7%, raggiungendo un valore globale stimato di 63,2 milioni di euro nel 2017. Insieme al mobile, la video advertising è stata definita come un elemento fondamentale per la comunicazione online nel corso del recente IAB Forum, tenutosi a Milano.
Attrarre più budget nell’area del video online è una delle priorità dei digital media, poiché, parallelamente al declino della fruizione della TV tradizionale, la visualizzazione di video online sta crescendo costantemente del 38%. I digital media outlet sono inoltre in grado di acquisire parte dei budget destinati alla televisione tradizionale e riversarli sulle campagne di video advertising; questo si sta già verificando in mercati più maturi, quali quello statunitense e britannico. In quest’ultimo, il budget globale di video advertising digitale è cresciuto da £73 milioni a £135 milioni in un solo anno, dal 2012 al 2013. Gli advertiser si trovano quindi a fronteggiare la sfida di dover raggiungere un pubblico più disparato e maggiormente elusivo: le soluzioni finora disponibili non offrivano dati che supportassero il posizionamento di una pubblicità in un dato dispositivo o porzione di contenuto video,  fattore che disincentivava gli advertiser a investire in tal senso. Con l’utilizzo della tecnologia programmatic, per le agenzie e gli advertiser è diventato possibile identificare l’utente al quale sono interessati, misurare e controllare la campagna dall’inizio alla fine, utilizzare i canali digitali che completano il loro investimento in TV e fornire una componente sociale al proprio brand, sfruttando l’interattività del dispositivo, massimizzando così tutte le forme e i guadagni derivanti dalle operazioni di marketing.

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Videology e TriVu Media offrono nuove soluzioni nel targeting contestuale video

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Targeting contestuale video per la pubblicità: in questa direzione vanno le ultime novità annunciate da Videology, piattaforma di video advertising, che ha annunciato nuove soluzioni avanzate in Europa grazie anche alla collaborazione con il partner sui dati contestuali video TriVu Media, provider di riferimento per dati pubblicitari broadcast-style per video online, di cui la piattaforma utilizzerà i dati dell’indice TVmper rafforzare la sua suite di prodotti Xtract.
L’offerta Xtract fornisce una serie di funzionalità di targeting contestuale attraverso PC e strumenti mobile (tra cui page level content targeting) che rappresenta la scelta naturale per i brand advertiser interessati a riprodurre le loro strategie televisive nello spazio del video digitale. In stretta sinergia con TriVu, Videology ha sviluppato Xtract video, una piattaforma in grado di fornire indirizzabilità in base al contenuto del video stesso. Inoltre, la tecnologia permette ai brand  di identificare e posizionare gli annunci all’interno di un contenuto video specifico andando oltre la semplice URL. Gli inserzionisti saranno in grado di ottimizzare la campagna in tempo reale e perfezionare man mano le categorie di contenuto in base al rendimento della stessa.
“I nostri recenti progressi tecnologici si sono concentrati su come attivare una pianificazione olistica nonché l’acquisto di video televisivi e on-line, e la nostra partnership con TriVu Media rappresenta un importante passo avanti nella nostra mission di unificare per i brand advertiser le attività sui diversi schermi ”, ha dichiarato Anne de Kerckhove , Managing Director EMEA di Videology . “Per quanto riguarda l’Europa, questo significa che siamo in grado di offrire funzionalità in lingua locale in ogni mercato e di fornire un targeting contestuale per il fiorente settore del broadcast che sta cercando sempre più di trasferire i budget pubblicitari dalla tv ai video online, cercando di mantenere il più possibile controllo e trasparenza”.
L’indice TVm di TriVu Media offre una visibilità completa e indipendente dalle fonti che copre una serie di criteri e fattori importanti per i video advertiser, tra cui tipologia (player o rich media), dimensioni del player, coinvolgimento richiesto all’utente (click-to-play o auto-play), ad clutter (numero di call/ad correlati all’interno del video) e, ovviamente, contenuti effettivi del video. Gli advertiser possono quindi ottimizzare le loro attività sulla base di una qualsiasi combinazione di queste opzioni, disponendo anche di configurazioni predefinite per beni di largo consumo, automotive, beni necessari ed entertainment.

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