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Forrester premia la strategia di Thron: mettere in contatto one-to-one i brand e le persone

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Meneghello di Thron

Rendere i contenuti intelligenti, per scoprire gli interessi del cliente e sviluppare le vendite. È questa la strategia di Thron premiata dal gruppo Forrester: gli analisti confermano la bontà del mettere in contatto one-to-one i brand con le persone attraverso una gestione intelligente e oculata delle proprie risorse.

Gli enterprise software di Thron permettono alle aziende di gestire le loro interfacce digitali assicurando coerenza, difendendo la proprietà intellettuale e assicurando la delivery dei contenuti. Facendo leva su una ampia offerta di contenuti e analizzando il percorso di ciascuna persona al loro interno, Thron funziona come un ‘CRM digitale’: comprende sempre meglio gli interessi della persona. Grazie al machine learning è grado di predire quali contenuti, eventi, proposte e offerte commerciali hanno la maggiore probabilità di interessarlo. “Thron permette all’azienda di disintermediare la relazione one-to-one, superando i filtri abituali. Alle aziende proponiamo un percorso che inizia ottimizzando il modello di business esistente ma tende a sperimentarne altri, a immaginare nuovi mercati, prodotti e relazioni”, spiega Nicola Meneghello, fondatore e Ceo dell’azienda che ha sede a Padova, Milano, Londra e Shanghai e impiega 60 esperti. Fra i clienti Thron troviamo Lastminute.com, Valentino, GlaxoSmithKline, Carrefour, Maserati, Furla e Campagnolo.

L’approccio “Inteligent DAM” (Digital Asset Management) che THRON rende possibile, mette a contatto i Brand con le persone, aumentando la rilevanza dei contenuti per i singoli utenti aumentando il loro coinvolgimento e personalizzando le call-to-action. Questo si aggiunge alle potenzialità di miglioramento nell’efficienza della gestione delle asset digitali, nella protezione del Brand, della sua coerenza e delle proprietà intellettuali dell’Azienda. Forrester conferma la vision di Thron anche a livello più ampio: secondo le ricerche della società di Palo Alto il 76% delle aziende clienti intendono investire sui contenuti delle loro interfacce digitali e l’80% pensa che una analisi dei contenuti scelti permetta di definire sempre meglio le esigenze e le attese del potenziale cliente.

Dal punto di vista qualitativo Forrester conferma pienamente la vision di Thron. Secondo Forrester le soluzioni di tendenza in questo campo sono: disponibili su cloud in versione software-as-a-service; sono integrabili e convergenti con le piattaforme usate dal cliente; utilizzano capacità analitiche per valutare il percorso del cliente nei siti aziendali e usano l’intelligenza artificiale per organizzare i contenuti e per prevenire gli interessi del cliente. Nell’edizione 2016 del “Digital Asset Management (DAM) Vendor Landscape”, elaborato da Forrester, Thron era la più piccola fra le aziende citate. La edizione 2017 vede la società di Padova scalare 5 posizioni e diventare 15° con un fatturato di 5 milioni di € (+60% rispetto al 2015). “THRON, unica italiana tra le poche europee, porta finalmente il “made in Italy” che ispira il mondo anche in questo settore: siamo il SaaS Enterprise italiano” afferma Nicola Meneghello.

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Oracle e Snapchat insieme per misurare l’incremento delle vendita in negozio

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snapchat

Oracle e Snapchat hanno annunciato oggi una partnership volta a misurare l’incremento delle vendite in negozio derivante dalle campagne di marketing eseguite su Snapchat. Analizzando l’impatto delle campagne sulle vendite in-store, Oracle Data Cloud può così aiutare gli inserzionisti di beni di consumo confezionati (CPG) a quantificare e migliorare le attività di marketing su tale social.

Su l tema, Oracle Data Cloud ha inoltre reso nota una ricerca che analizza l’aumento delle vendite in-store a seguito di 12 campagne CPG lanciate su Snapchat per marchi leader nel settore cosmetico, della cura della persona, della pulizia, degli alimenti confezionati, e delle bevande. Tra le evidenza più significativa emerse dalla ricerca appare il fatto che il 92% delle campagne pubblicitarie su Snapchat prese in esame ha portato a un incremento positivo delle vendite in-store. Al contempo questa stesse campagne pubblicitarie hanno superato i parametri di Oracle Data Cloud in tutte le metriche fondamentali e questo è avvenuto grazie alla crescita delle vendite quale fattore trainante.

“Siamo lieti di lavorare con una delle piattaforme in più rapida crescita della storia per aiutare gli inserzionisti di Snapchat a conoscere e migliorare l’efficacia delle loro campagne”, ha commentato Eric Roza, Senior Vice President di Oracle Data Cloud. “Combinando i dati di vendita off-line con analisi innovative, siamo in grado di aiutare gli inserzionisti di Snapchat a ottimizzare il ritorno sugli investimenti e ottenere profitti più elevati.”

“Abbiamo ascoltato attentamente gli inserzionisti e siamo in grado di fornire loro i dati di cui hanno bisogno”, ha aggiunto Clement Xue, Global Head of Revenue Operations di Snapchat. “Questa ricerca dimostra che Snapchat è più efficace nel guidare le vendite per gli inserzionisti, e ora siamo lieti di offrire questa soluzione di misurazione”.

Oracle Data Cloud è la più ampia soluzione data-as-a-service a livello globale, con accesso a oltre 3 trilioni di dollari in dati sulle transazioni dei consumatori, 2 miliardi di profili di consumatori globali e oltre 1.500 dati di partner. Oracle Data Cloud integra questi dati con più di 200 grandi media company, inclusi editori, reti pubblicitarie, DSP, DMP e agenzie di trading

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Amazon, 26,5 milioni di ordini nel peak day stagionale

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Il 26 Novembre si è rivelato il giorno di superlavoro del periodo natalizio per Amazon. In tale data, infatti, i clienti di tutto il mondo hanno ordinato 26,5 milioni di prodotti, raggiungendo un risultato record di 306 prodotti richiesti al secondo. Per il centro di distribuzione italiano di Castel San Giovanni, il giorno di più intenso lavoro è stato invece il 17 dicembre.

Come durante il resto dell’anno, anche nel corso di questo Natale i dispositivi della famiglia Kindle sono stati molto richiesti. Una domanda così massiccia, secondo l’azienda, da fare del “Kindle Fire HD il prodotto più venduto al mondo a partire dalla data di lancio”.

Nel nostro paese, oltre al Kindle, gli acquinrenti di Amazon hanno maggiormente richiesto, nell’elettronica, gli smatphone Galaxy SII e il Tablet Galaxy Note 10,1” WiFi, mentre tra le console è stata dura competizione in casa Nintendo, tra la Wii e la 3DS XL. Fra i giochi, infine, dominano i treni di Lego City, l’intramontabile Barbie con relativa caa e i nuovi peluche interattivi Emotions Pets di Giochi Preziosi.

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