BRAND STRATEGY

Curtiriso rinnova la sua immagine online con il nuovo sito firmato da Eleva

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Curtiriso

Curtiriso, marchio storico italiano e principale operatore nella vendita e nel confezionamento di riso, lancia il restyling della propria immagine online con il nuovo sito, che propone in homepage la testimonial Antonella Clerici e mette in evidenza fin da subito i valori fondanti del Grande Classico Italiano: qualità, italianità e rispetto per l’ambiente.

 

Il marchio, infatti, pone l’attenzione sulla sostenibilità con il claim CO2=ZERO, il processo di produzione grazie al quale le emissioni di gas serra da consumo energetico sono completamente compensate dalla produzione di energia da fonti rinnovabili, raggiungendo obiettivi di responsabilità, trasparenza e innovazione.

 

In tema, Curtiriso propone simpatici e utili consigli green che, ogni settimana, compaiono sulle pagine dei social media Facebook e Instagram come, ad esempio, istruzioni per trasformare i vecchi CD in sottobicchieri o barattoli inutilizzati in vasi per piante aromatiche.

 

Oltre a questo, vengono presentate tutte le certificazioni di qualità di Curtiriso tra cui Vegan OK, garanzia etica per prodotti Vegan, che assicura al consumatore l’assenza di parti di origine animale in ogni componente del prodotto.

 

Infine, sempre in primo piano, non mancano ricette che hanno come protagonista “Sua Maestà” il riso, dagli usi più tradizionali – arancini o risotti – a quelli di consumo più recente, come alcune tipologie di sushi. Le ricette sono catalogate per grado di difficoltà e velocità di preparazione, con le specifiche di cottura per ognuna di esse.

 

Il sito, elaborato da Eleva, è più efficiente dal punto di vista dell’organizzazione delle informazioni, ora distribuite in 5 macro sezioni (Chi Siamo, Prodotti, Ricette, Qualità, e Rispetto per l’Ambiente); ciò ha permesso di migliorare notevolmente la user experience e lo ha reso un prodotto ricco di contenuti sempre nuovi, grazie anche ai costanti aggiornamenti sui trend che riguardano il riso e, nello specifico, i prodotti Curtiriso.

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AZIENDE

Nasce Agronauti Cosmetics: cosmesi aperta, etica, condivisa. E vegana

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A Fa’ la cosa giusta 2015, la fiera dell’economia solidale e disponibile, nasce una nuova storia di bellezza. Serissima, ma che non si prende troppo sul serio. Provocatoria e per niente spaventata all’idea di cambiare le regole del gioco, forte della qualità e unicità della propria proposta. È quella di Agronauti Cosmetics, un gruppo di esploratori-coltivatori di formule inedite, 100% naturali, da cui è nata una linea di prodotti che fanno bene al corpo, allo spirito, all’ambiente.

“Ci definiamo hacker della bellezza, perché il nostro è l’approccio di chi sa quello che vuole, ed è trasparente”, spiega Cristian Melloni, amministratore delegato della società. Che attorno a sé ha riunito un gruppo di giovani imprenditori dal background differente, accomunati dal veganesimo e dall’ambizione di parlare di cosmesi in modo inedito, dalla formulazione dei prodotti, all’approccio alla comunicazione e ai social. A tenere a battesimo il lancio di questa avventura, la veejay e rappresentante della comunità vegana in Italia, Paola Maugeri che ha rilasciato in esclusiva ad Agronauti Cosmetics una lunga intervista, testimonianza dell’importanza di uno stile di vita consapevole.
Si parte con due linee, in vendita on line, sul sito agronauticosmetics.com: Shield e Pure, composte da creme corpo, viso giorno e notte, esfolianti, correttore, shampoo, pettine, spazzole e spugne che non contengono nessun ingrediente di origine animale, né elementi potenzialmente dannosi per la pelle. Ogni proposta ha un packaging artistico e originale, completamente riciclabile: la linea Shield, in particolare, vede ogni prodotto caratterizzato da un “supereroe” pronto a difendere il corpo e la pelle dagli attacchi esterni, disegnato dall’artista messicano Sien One.

Supereroi, hacker… termini appartenenti ad altri mondi, a cui si aggiunge un’altra definizione: “Estremizzando, ci definirei i Robin Hood della cosmesi”, spiega Melloni. Agronauti Cosmetics ha infatti reso open source quello che di solito viene considerato un patrimonio da custodire gelosamente: le formulazioni dei prodotti. Libere da qualsiasi vincolo di tipo brevettuale, possono essere migliorate da chiunque decida di contribuire al progetto e di fatto rappresentano un patrimonio creativo comune con licenza Creative Commons 4.0. “Non abbiamo segreti. Anzi. Siamo ben felici di cedere ad altri le chiavi del nostro sapere. Crediamo nell’intelligenza collettiva che rappresenta la vera ricchezza di questo mondo, e nella tecnologia che ci permette di condividerla”.
In quest’ottica rientra anche la scelta dell’azienda di non aderire formalmente ad alcuno standard di certificazione (es. Cosmos, Ecocert, Veganok…), pur rispettando il più restrittivo. A validare il rispetto da parte dei prodotti dei canoni richiesti sono gli stessi consumatori, che sul sito dell’azienda trovano tutti gli elementi in grado di garantire l’adesione ai più alti standard di certificazione internazionale. “Ma non basta”, conclude Melloni. “Oltre a essere Customer Certified, lasciando così ai nostri clienti la possibilità di valutare e giudicare autonomamente il nostro lavoro, supportiamo, con i soldi risparmiati sulla certificazione, progetti in linea con la nostra filosofia, sia in modalità di pura charity, sia di sostegno finanziario allo sviluppo”.
Perché anche il profitto abbia un carattere etico.

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