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Quantcast Choice: un miliardo di scelte dei consumatori abilitate il 26 luglio

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Quantcast Choice, la CMP (consent management platform) gratuita lanciata da Quantcast prima dell’entrata in vigore del GDPR, il regolamento europeo generale sulla protezione dei dati, avvenuta lo scorso maggio, il 26 luglio ha abilitato la miliardesima scelta di consenso del consumatore. Questo straordinario risultato segue una serie di report del settore che definiscono Quantcast Choice come la più popolare soluzione di consenso per il GDPR tra gli editori in US e in UK.

Secondo le analisi di Quantcast, più di 10.000 domini in tutto il mondo stanno utilizzando Quantcast Choice, generando un tasso di consenso medio tra i consumatori di oltre il 90 per cento. Le scelte del consumatore includono sia le opzioni di accettazione che quelle di rifiuto.
Secondo invece lo studio di Adzerk, la piattaforma di ad serving API-based, Quantcast Choice è la CMP più implementata tra i migliori siti negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L’indagine ha esaminato i siti con maggior traffico di entrambi i mercati per identificare gli strumenti adottati per acquisire e trasmettere il consenso del consumatore per l’erogazione di pubblicità pertinente e rilevante, come richiesto dai nuovi regolamenti dell’UE. Quantcast Choice è stata classificata come la più popolare, comparendo su più siti di qualsiasi altra CMP.

“L’impatto del GDPR nel digital advertising è assolutamente profondo e rilevante non solo in Europa, ma in tutto il mondo. Ecco perché questo primo bilancio di Quantcast Choice non può che renderci estremamente orgogliosi e soddisfatti”, dichiara Ilaria Zampori (nella foto), General Manager di Quantcast Italia.

Quantcast Choice è stata la prima CMP disponibile del Transparency & Consent Framework di IAB Europa nella sua data di lancio, il 15 maggio 2018. Completamente gratuita, la piattaforma permette a editori, inserzionisti e altri proprietari di siti web di ottenere e trasmettere il consenso esplicito dei consumatori per poter erogare delle pubblicità rilevanti e dei contenti personalizzanti.

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Scavolini, Netaddiction e la community I Love Italian Food conquistano gli Stati Uniti

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Dopo 128 tappe presso i principali negozi italiani, il tour “FoodAddiction in Store” che spalanca le porte degli showroom Scavolini a tutti gli amanti della buona cucina con didattica, laboratori, degustazioni e showcooking, sbarca negli Stati Uniti con il nome di “100per100 Italian Kitchen” grazie alla collaborazione tra Netaddiction e il suo partner I Love Italian Food, la più grande community di Italian Food Lovers a livello internazionale, punto di riferimento per i professionisti italiani nel Nord America, che celebra la cultura italiana e il made in Italy nel mondo.

Saranno tre le tappe americane: la prima a New York presso il più grande negozio di cucine di Manhattan sarà il prossimo 30 giugno; a seguire ci sarà la tappa di Boston in programma il 12 luglio che sarà dedicata alla scoperta dei segreti della pasta con lo chef Michele Casadei Massari, protagonista anche della terza tappa in programma per il 19 luglio a Chicago.

L’appuntamento newyorkese di “100per100 Italian Kitchen” oltre a segnare il debutto del tour in US è reso particolarmente speciale dalla concomitanza con il famosissimo Fancy Food 2018, il più grande evento nel Nord America dedicato alla industry del food e alle sue ultime novità organizzato a New York e dalla serata ”100per100 Italian Gala”, l’evento del made in Italy per eccellenza a New York che premia il vero cibo italiano e i suoi protagonisti negli USA e che, quest’anno, vedrà la partecipazione di una delegazione di chef dell’Associazione Italiana Chef New York che delizierà con una degustazione di eccellenze italiane 150 ospiti selezionati.

Alla serata “100per100 Italian Gala” parteciperà anche una stella d’eccezione della cucina italiana, Gino Sorbillo, il pizzaiolo nato nel cuore più verace di Napoli che ha conquistato il mondo con la sua pizza. Il suo libro Pizzaman, edito dalla testata di cultura eno-gastronomica Dissapore, è stato un successo anche negli Stati Uniti.

“Siamo più che orgogliosi di aver stretto questa partnership strategica con il network I Love Italian Food”, commenta Andrea Pucci, CEO e Founder di Netaddiction. “Abbiamo da subito trovato una sintonia, fondata sulla comune passione per il cibo italiano e condiviso lo stesso obiettivo, promuovere nel mondo l’altissima qualità dei veri prodotti italiani e aumentare tra gli utenti italiani la consapevolezza di quanto sia prezioso il made in Italy. Sono sicuro che insieme riusciremo a raggiungere grandi risultati e che i nostri format potranno raccontare al meglio il mondo degli artigiani del cibo italiano che all’estero tutti ci invidiano”.

“È un grande risultato per Netaddiction essere presenti in un evento così importante per il food italiano e internazionale dopo solo 3 anni dal nostro ingresso nel mondo dell’informazione su questo settore. iFood, Dissapore, I Love Italian Food e BBQ4ALL sono l’espressione diversa del nostro modo di raccontare il cibo. Siamo l’unico editore consumer che riesce a trasmettere in modo ambivalente i valori del cibo italiano sia agli appassionati, ai food lovers che agli addetti del settore, usando driver e leve di comunicazione differenti, digitali e non, tutte efficaci e complementari tra loro”, conclude Andrea Pucci.

Il progetto è realizzato in partnership con Parmareggio, Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, Bellavista, Contadi Castaldi, Olitalia, Gustoso Sicilian Food Excellence, AICNY e i-Italy.

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Citterio conferma la fiducia a Twico per la realizzazione del nuovo sito americano

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Citterio ha confermato la fiducia a Twico, agenzia dedicata allo sviluppo di progetti digitali parte di SG Company, affidandole la realizzazione del sito statunitense Citterio Usa.
Il brand italiano, nato nel 1878 con il Salumificio Giuseppe Citterio, rappresenta un’eccellenza di qualità nella storia della gastronomia italiana in grado di mantenere una conduzione familiare che ha coinvolto cinque generazioni in 140 anni: un’istituzione nella produzione dei salumi italiani che continua la sua espansione anche oltreoceano affermandosi con i propri prodotti made in Italy sulla costa orientale degli Stati Unit.
Vincendo la gara indetta a fine 2015 Twico inizia la sua positiva collaborazione con Citterio, e nel 2016 si occupa del lancio della nuova piattaforma aziendale Citterio.com puntando su intuitività e interattività, un progetto di restyling molto apprezzato che ha portato il brand a replicare il sito anche sul mercato americano.

Inoltre, dopo un’importante attività di raccolta database prodotti, l’agenzia milanese ha lavorato sinergicamente con il team americano per realizzare la nuova scheda prodotti, in linea con le aspettative del target americano, molto diverso non solo per la lingua ma soprattutto per la cultura gastronomica dal mercato italiano.

“La storia della tradizione salumiera Citterio è stata il focus della nostra attività di presentazione del brand sul sito corporate europeo, fil rouge mantenuto nella realizzazione della piattaforma rivolta al mercato americano”, commenta Alessandro Modena, CEO di‎ Twico. “Abbiamo puntato molto sulla tradizione italiana, proprio perché la qualità dei prodotti utilizzati da Citterio negli Stati Uniti mantiene il gusto Made in Italy, offrendo così un senso di italianità al pubblico americano anche attraverso prodotti e strumenti conosciuti dal target di riferimento come le certicazioni. Questo progetto dimostra come Twico sia in grado di gestire ampi piani inseriti anche in strategie di sviluppo internazionale, puntando soprattutto sui valori che rappresentano i brand”.

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COMMERCE

Gustoso: l’agroalimentare siciliano investe 2 milioni per entrare nella GDO USA

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gustoso sicilia

La rete d’impresa Gustoso Sicilian Food Excellence si presenta lunedì 23 ottobre a Palermo a Palazzo delle Aquile prima di volare a New York in occasione di “This is Italy” organizzato da Panorama.
Un’impresa ambiziosa, mai prima dodici importanti aziende del food siciliano si erano riunite sotto un unico brand per conquistare gli scaffali della Grande Distribuzione degli Stati Uniti.
Gustoso Sicilian Food Excellence – intuizione di Daniele Cipollina, Fondatore della rete, e Paolo Internicola, Direttore generale di Gustoso Import USA, distributore e unico interlocutore per la GDO e l’HORECA con sede in Florida, nella zona di Washington DC e a New York – è la nuova rete d’impresa nata per portare negli Stati Uniti le medie imprese del food siciliano attrattive per tipicità, autenticità, legame con il territorio, presidi Dop e Igt, storia e tradizione.

Un progetto che prevede un investimento di comunicazione e di promozione di 2 milioni di euro orientati in particolar modo sui media statunitensi e una cui parte riservata alla presenza di Gustoso in Fiere di settore.
Le aziende che hanno aderito alla rete di impresa Molini Riggi, Birrificio Bruno Ribadi, Made Fruit, Marullo srl, Azienda Vitivinicola Tonnino, Gustibus Alimentari, Miscela D’Oro, Asaro, Pannitteri, Valle del Dittaino, Olive di Sicilia e Gustoso Export Promotion Italia beneficiano di un’azione coordinata basata su strategici piani di marketing e comunicazione funzionali a supportare l’ingresso dei prodotti “Gustoso” nel mercato statunitense.

Il progetto Gustoso Sicilian Food Excellence ha anche attratto partner nazionali e internazionali del mondo della comunicazione che attraverso la loro esperienza svilupperanno un piano di comunicazione integrato e crossmediale: Ibs Italia, Tokay Creative Studios, Prodea Group, Sopexa, Astudio.it, Hba Project, Beca Box Factory, Officine Grafiche, lvie (agenzia di comunicazione con oltre 40 uffici sul territorio statunitense e leader nelle attività di comunicazione instore nella GDO).
Importanti sono anche gli accordi di media partner, anche questi con testate nazionali e internazionali, siglati in questi mesi Panorama, RAI ITALIA, Radiocor, Mark up, Italian Food Excellence, Food & Beverage, I Love Italian Food, We The Italians, VdG magazine – Viaggi Del Gusto, Economy, Italplanet.

“Con Gustoso” spiega Daniele Cipollina, “le aziende coinvolte condividono la stessa idea di approccio al mercato, potendo beneficiare di economie di scala. La rete diventa quindi un valido strumento per aggregarsi e vedere migliorata la propria competitività, oltre a poter godere di soluzioni e agevolazioni per presidiare il mercato estero: dalla consulenza specifica relativa all’export alla contrattualistica commerciale, fino all’assistenza per la partecipazione a gare e tender internazionali”.

Gli obiettivi sono ambiziosi: nel 2018 il mercato di riferimento sarà quello del Nord America e mentre dal 2019 verrà strutturata la commercializzazione di “Gustoso” in UK e sarà allo studio il possibile ingresso nel mercato cinese. Il volume di affari previsto per i primi 24 mesi di attività, come da piano industriale, è di 25 milioni di dollari.
La prima tappa della road map vedrà il posizionamento di circa 30 linee di prodotto che saranno posizionate presso le insegne Albertons, Walmart e Sam’s Club; l’obiettivo è di avviare un test sui prodotti presso i loro oltre 500 punti vendita, attraverso accordi di collaborazione con i più importanti distributori americani (Reese Group, Kreative Group). Inoltre, Vitale Wine Distribution si occuperà della logistica e della distribuzione commerciale di tutti i vini e liquori a marchio Gustoso

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MEC Wavemaker lancia House of Cards 5 durante le Elezioni Amministrative 2017

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House of Cards torna su Now TV con la quinta, attesissima stagione: il carismatico Presidente degli Stati Uniti Frank Underwood deve consolidare il proprio potere e confermare il mandato alla Casa Bianca. Questa volta non può contare solo sugli intrighi, ma deve passare dalle elezioni. Essendo tempo di voto anche in Italia, MEC Wavemaker – agenzia social di Now TV – ha legato la strategia creativa del lancio di House of Cards 5 proprio alle Amministrative 2017. Le elezioni, che hanno coinvolto molte città italiane, sono diventate il perfetto palcoscenico attraverso il quale stimolare il passaparola intorno alla serie e a Now TV, sia sul fronte digitale ma anche offline.

Per tutto il periodo precedente al lancio della nuova stagione, sui social di Now TV, Underwood si è sovrapposto al reale leader degli Stati Uniti. Durante i giorni della visita di stato di Trump, un inedito Now TG ha seguito live, con post, gif e video prodotti in real-time, il viaggio in Italia di quello che per i fan di Now TV è l’unico e vero Presidente USA: dall’arrivo di Frank a Fiumicino, alla porchetta servita al posto delle sue amate costolette. La campagna elettorale è poi entrata nel vivo: alla vigilia delle elezioni i cittadini di Genova e Monza hanno trovato il volto di Underwood tra quello dei veri candidati della loro città. Le affissioni, che propongono il sorriso beffardo di Frank accompagnato non da promesse elettorali, ma dalle sue citazioni più ciniche, sono state ideate in una campagna multisoggetto declinata nei diversi colori POP del brand Now TV.

E non solo poster: i cittadini di Genova e Monza sono stati anche coinvolti nelle strade del centro dal comitato di Frank attraverso la distribuzione di volantini e soprattutto, nella più tipica tradizione italiana, di santini elettorali dedicati al celebre candidato, ai suoi scagnozzi e – per par condicio – anche ai suoi avversari. La guerrilla elettorale, che ha coinvolto anche Milano, ha generato un notevole buzz trasferendosi dal digital al territorio e, subito dopo, trasformando l’operazione on field in una vera e propria attività di social amplification, grazie all’utilizzo degli hashtag #NowTv e #HouseOfCards5.

 

Credits
Content & Innovation Director: Alessandro Pastore
Content Strategy Leader: Giada Divisato
Content and Social Media Manager: Valeria Sesia
Content Editor: Stefano Panini
Art Director: Silvia Giacomazzi e Ann Jennifer Tiamzon
Cliente: NOW TV

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Giovanni Rana goes to Hollywood. Al via la campagna pubblicitaria USA

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Giovanni Rana

Mentre gli americani stanno valutando quale dei due candidati alla Casa Bianca sia il migliore, Giovanni Rana si candida come Presidente del Tortellino, lanciando in tutta l’America la “sua” campagna gastronomica, on air dal 10 ottobre.

“Mi insegna a cucinare?” chiedeva una timida Marilyn Monroe al pastaio più amato di sempre. “E lei mi insegna a recitare?” rispondeva un ancor più imbarazzato Giovanni Rana, compiaciuto di aver conquistato con i suoi tortellini la bionda più affascinante del mondo. Sono passati più di vent’anni da questo dialogo memorabile in cui Giovanni Rana sognava di recitare a Hollywood per proporre i suoi tortellini alle più famose star del cinema di sempre. Ora questo sogno si è avverato. E, presso gli Studios di Los Angeles, al signor Giovanni non è servito neppure un interprete, perché la lingua del matterello e della forchetta funziona meglio dell’esperanto, è la lingua naturale delle bocche buongustaie su entrambi i lati dell’Atlantico.

È un giorno mitico per la storia di Giovanni Rana. È il giorno in cui si realizza il sogno di una vita – il sogno americano…. ma se per Renato Carosone essere nato “in Italy” era forse un limite, per il signor Giovanni si è rivelato senz’altro un pregio. Perché agli ‘Mericani (come si dice in Veneto) questo garzone di panetteria, classe ’37, fa sognare un’Italia di sapori, memorie, piazze e tavole piene di golosa allegria.

“È stata un’esperienza indimenticabile e super divertente”, ha dichiarato Giovanni Rana. “E con questo sono due i sogni americani che si sono realizzati: portare i miei prodotti in America e recitare a Hollywood! Ma il ruolo che amo di più è quello di tutti i giorni, quello di pastaio che considero il lavoro più bello del mondo. Sono più di 50 anni che preparo tortellini con amore e non c’è soddisfazione più grande che essere sulle tavole, un posto intorno a cui si svolge la vita delle persone. Tutto ciò non sarebbe mai potuto succedere senza l’incredibile sinergia tra me e mio figlio Gian Luca. Quando mi ha parlato di internazionalizzazione per la prima volta – vent’anni fa – ero incredulo. Ma lui ci ha visto proprio lungo e mi ha portato in ben 38 paesi”.

“La Spagna è stato il primo paese del mio progetto oltre ai confini d’Italia” – commenta Gian Luca Rana, Amministratore Delegato del gruppo Rana – “ma, a ogni tappa europea che conquistavamo, sapevo che l’America si stava facendo più vicina. In meno di quattro anni dallo sbarco, abbiamo raggiunto una distribuzione tale da poter fare pubblicità in tutti gli Stati Uniti. Oggi è un giorno di festa per tutti: mio padre, San Giovanni Lupatoto, il Made in Italy e le 2500 famiglie nel mondo che lavorano appassionatamente con noi”.

E Hollywood mangia e ride di gusto accogliendo con calore un Giovanni Rana italianissimo, umile, coraggioso e autoironico, che attraverso una serie di gag tragicomiche cerca di far assaggiare i suoi tortellini agli americani nelle situazioni più inaspettate e improbabili… cowboy texano con un cappello così originale da far impallidire Pharrell Williams, inguainato in una muta da subacqueo che neanche 007 è così sportivo, pronto per la maratona equipaggiato di tuta rossa in versione XL di Ben Stiller nei Tenenbaum, fino a essere avvocato in un carcere di massima sicurezza: Giovanni Rana non teme nulla pur di adempiere alla sua missione patriottica, portare la pasta italiana più fresca che c’è in tutta la ‘Merica.

 

 

Ma non finisce qui. Non solo, come fece in Italia tanti anni fa, Giovanni Rana ci mette la faccia… in America ci mette pure la casa. C’è un invito infatti alla fine di ogni film rivolto a tutti i 323 milioni di americani: “Venite a trovarmi a casa mia, per davvero!”.

Una lotteria golosa che farà aprire a Giovanni Rana le porte di casa sua a 300 ospiti americani, che conosceranno l’amata Verona, visiteranno lo stabilimento di San Giovanni Lupatoto e naturalmente lo incontreranno, mangeranno insieme a lui e impareranno anche qualche parola di dialetto veneto, perché Giovanni Rana non è un attore, ma un uomo così come lo vedi, sincero, curioso, affamato di sogni più ancora che di tortellini.

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AZIENDE

Lombardini sceglie Industree Communication Hub per la campagna di internal branding

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I motori Lombardini sono entrati nel Gruppo Kohler, una delle più antiche e grandi società private degli Stati Uniti. In questa fase di transizione, l’azienda ha voluto continuare a mettere al centro le persone, vero cuore pulsante dell’azienda, rassicurando i propri dipendenti sul cambiamento in corso. Obiettivo dell’attività di comunicazione è trasmettere loro il messaggio che “Essere Kohler” significhi crescere, potenziare il business, sviluppare al meglio i progetti e avere le garanzie proprie di una grande realtà internazionale. 

Industree Communication Hub ha affiancato l’azienda nella realizzazione di una campagna di comunicazione in cui i dipendenti sono stati invitati a partecipare a un contest finalizzato a esprimere che cosa rappresentasse per loro “Essere Kohler”.
In una sezione dedicata della intranet aziendale i dipendenti potevano proporre un “Kohler – pensiero”, una breve frase che raccontasse i valori positivi associati al far parte del Gruppo Kohler, e successivamente consultare la gallery votando la frase preferita. 
Ne sono stati selezionati dodici, poi sottoposti alla votazione di una giuria interna. Il pensiero vincente è diventato lo slogan che accompagnerà il marchio americano in tutte le attività di comunicazione interna.

Il dipendente che è riuscito a formulare la “tag line” più rappresentativa ha vinto un viaggio in Texas per una persona, con l’opportunità di visitare la sede Kohler negli Stati Uniti.

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MEDIA

La Conferenza Episcopale US si è affidata a Golin per la “Campagna social” del Papa in visita

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La recente visita di Papa Francesco negli Stati Uniti ha portata in prima piano, all’interno del più generalizzato declino delle tradizionali fedi cristiane nel Paese, anche la flessione del numero di coloro che si dichiarano cattolici, scesi al 20,8% (-3,1% rispetto al 2007).
L’occasione della visita papale (riporta il Wall Street Journal) è stata utilizzata dalla USCCB, la locale Conferenza Episcopale, per sviluppare un’attività di comunicazione social affidata a Golin, agenzia di PR del gruppo Interpublic.
Nei sei giorni della presenza del papa sul suolo statunitense, Golin – appoggiandosi anche a una rete di oltre 120 influencer e 1300 “power user” di Facebook, Twitter e Instagram, ha veicolato contenuti, GIF e video in tempo reale sui social media.
In totale, Golin ha diffuso 2268 contenuti, in Inglese e in Spagnolo, che hanno generato 18,5 milioni di impression attreverso la condivisione e il passaparola, mentre gli hastag #popeinUS e #papaenUSA hanno ricevuto oltre cinque miliardi di visite.
In totale, vi sono state sui social network 73 impression del Papa durante il suo viaggio americano: a titolo di raffronto, ricordiamo che il SuperBowl, quest’anno, si è fermato poco oltre i 66 miliardi.

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MOBILE

Babbel sbarca negli Usa: nuova sede a New York. Al timone il cofondatore Thomas Holl

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L’app per imparare le lingue Babbel annuncia oggi l’apertura di una nuova sede negli Stati Uniti. Il cofondatore e direttore generale Thomas Holl, in qualità di presidente di Babbel Inc., dirigerà le attività a New York.

L’apertura dei nuovi uffici rappresenta un passo importante per la società fondata nel 2007 a Berlino: Babbel ha infatti già oggi un gran numero di utenti americani, che rappresentano una fetta significativa del giro di affari complessivo della società. L’offerta di corsi di lingue di Babbel è stata adattata al mercato statunitense ed è ora disponibile in un’apposita versione americana. Babbel sta inoltre ampliando in modo significativo le proprie attività di marketing negli Stati Uniti.

“Gli Stati Uniti rappresentano un potenziale enorme per Babbel: ci aspettiamo un tasso di crescita superiore a due cifre già nel 2015,” dichiara Thomas Holl, cofondatore e presidente di Babbel, Inc. “Babbel è l’unica app per l’apprendimento sviluppata da un team di linguisti e professionisti delle lingue con un’ampia offerta di corsi creati su misura per ogni lingua. L’alta qualità dei nostri corsi è riconosciuta e apprezzata non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti, come riscontriamo nell’alto tasso di utilizzo delle nostre offerte premium.”

Negli Stati Uniti solo il 18% della popolazione è bilingue (rispetto al 53% in Europa). Che lo studio delle lingue straniere non sia un requisito né per l’istruzione scolastica né per la carriera professionale è un fatto che si rispecchia anche nelle motivazioni fornite dagli utenti americani di Babbel: solo il 5% afferma di voler imparare una lingua straniera per lavoro, mentre il 26% lo fa per interesse culturale, il 23% per i viaggi e il 20% col fine di mantenere allenato il cervello. L’offerta di Babbel, che consente di imparare le lingue in maniera indipendente dalla formazione scolastica o professionale, si rivolge quindi a un mercato particolarmente ricettivo.

“È la nostra missione rivoluzionare il mondo dell’apprendimento e definire uno standard di qualità in un settore ancora inesplorato”, aggiunge Markus Witte, fondatore e CEO di Babbel. “In passato l’apprendimento autonomo era un privilegio, ma Babbel sta cambiando completamente il modo in cui ci si approccia allo studio delle lingue, stimolando una tendenza che osserviamo già a livello globale tra tutti i nostri utenti.”

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C’è tempo sino al 9 maggio per trovare il nome del nuovo dirigibile Goodyear

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Il dirigibile è pronto a spiccare il volo. Manca solo il nome! Goodyear Tire & Rubber Company ha infatti selezionato i 10 nomi finalisti del concorso “Name the Blimp”, indetto per trovare il nome del nuovo dirigibile che solcherà i cieli statunitensi. Gli appassionati potranno esprimere la loro preferenza sul sito www.Goodyear.com/NametheBlimp, da oggi fino al 9 maggio.

Il nuovo dirigibile è la versione moderna del simbolo-icona dell’azienda di pneumatici: è più grande, più veloce e più manovrabile, e, allo stesso tempo, riflette il patrimonio dell’azienda come leader nella costruzione di dirigibili.

I 10 nomi finalisti sono:
• Adventurer
• Ambassador
• Commitment
• Excursion
• Explorer
• Goodwill
• Inspiration
• Pride of Goodyear
• Resolute
• Wingfoot One

Goodyear inaugurerà il nuovo dirigibile quest’estate che, continuando a solcare i cieli durante eventi importanti e occasioni di beneficenza.

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Il Consorzio Vini di Romagna comunica in Italia e “aggredisce” gli Usa

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Valorizzare e internazionalizzare: queste le keyword che disegnano l’impegno assunto dal Consorzio Vini di Romagna – oltre 100 cantine aderenti – suffragato istituzionalmente dal riconoscimento Erga Omnes ottenuto lo scorso anno dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e ora finalmente operativo. Il decreto sancisce la centralità del Consorzio Vini di Romagna in tutte le attività di promozione e valorizzazione dei vini a Denominazione d’Origine. Sono circa 20 milioni le bottiglie prodotte annualmente dalle uve dei 15.000 ettari di vigneto Doc della Romagna. Sostenendo i vini della Romagna e promuovendoli in Italia e nel Mondo, con budget adeguati e strategie pluriennali, il Consorzio contribuirà a elevare la percezione di valore dei vini romagnoli e a rendere giusta reputazione alla loro qualità e a questo straordinario territorio. Perché, come hanno evidenziato le aziende da più tempo impegnate sui mercati internazionali, per riuscire nelle vendite occorre avere alle spalle una “regione del vino” credibile e presente, che evochi eccellenza produttiva e che sappia comunicare efficacemente i propri valori.

Ed è così che il Consorzio Vini di Romagna apre la sua prima campagna di comunicazione nazionale sui media di riferimento per l’enogastronomia e il turismo (da “Gambero Rosso” alla rivista di Slow Food, da “Tempi liberi” del Corriere della Sera a “I viaggi” di Repubblica). “Con questa campagna la Romagna fa udire forte la sua voce – sottolinea il presidente del Consorzio, Giordano Zinzani – Negli ultimi anni ci siamo impegnati molto sulla qualità dei vini e abbiamo messo ordine nei disciplinari di produzione, è ora il tempo di comunicare questi valori ai consumatori italiani ed esteri”..La campagna è la prima di un investimento che si manterrà rilevante e anzi si accrescerà per gli anni a venire. La scelta visuale è forte e innovativa: cingere la bottiglia con un packaging vivace, espressivo e favolistico nel quale i luoghi e le atmosfere che caratterizzano la Romagna, la sua terra, la sua gente, sono protagonisti e metafora di un vero desiderio di scoperta: svelare e gustare il carattere autentico dei suoi vini, viverne l’esperienza unica”. Creativityà e pianificazione della campagna sono firmate dall’agenzia Hoop srl, con sede a Faenza  e Cesena.

Inboltre, nel mese di ottobre il Consorzio Vini e nove aziende romagnole parteciperanno a un tour negli USA che li vedrà impegnati a Boston, Chicago e Los Angeles. Il Wine-riot di Boston è un innovativo e riuscitissimo evento nel quale cento etichette italiane vengono servite a tavoli aziendali/consortili, con i visitatori che possono scaricare gratuitamente su Smartphone APP di promemoria dei migliori vini degustati. Grazie alla tecnologia e alla comunicazione “social” sono molti anche i giovani che si avvicinano al mondo del vino. A Chicago e Los Angeles si svolgeranno, invece, dei workshop ai quali sono attesi circa 300 operatori commerciali americani, titolari di esercizi o che detengono licenze per import e distribuzione dei vini nel nord del continente, ma anche per i principali stati dell’America del sud.

A partire dall’autunno e per tutto l’inverno, infine, il Consorzio organizzerà nelle proprie enoteche (Osteria di Piazza Nuova a Bagnacavallo, Ca’ de Ven a Ravenna, Ca’ de Bé a Bertinoro) delle degustazioni “dinner-educational” per diffondere con piacevolezza la conoscenza dei vini di Romagna.

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Jeff Bezos compra il Washington Post per 250 milioni di dollari

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Chi l’ha detto che ad agosto non succede mai niente? La notizia è di quelle che risvegliano dal torpore estivo: Jeff Bezos, Fondatore e CEO di Amazon, ha comprato il Washington Post per una cifra intorno ai 250 milioni di dollari, circa 190 milioni di euro. L’acquisizione mette la parola fine all’era della famiglia Graham che da quattro generazioni è a capo del prestigioso quotidiano della capitale USA.

In una lettera ai dipendenti Bezos ha cercato di rassicurare tutti esprimendo ottimismo circa il futuro del giornale. “Ci saranno sicuramente dei cambiamenti nei prossimi anni” – ha detto Bezos nella lettera – “è un fatto necessario, che sarebbe comunque accaduto con o senza la nuova proprietà (…). Non c’è una road map e delineare la strada davanti non sarà facile. Dovremo inventare qualcosa di nuovo e per farlo sarà necessario sperimentare”.

Jeff Bezos sarà l’unico proprietario del giornale e questo gli permetterà di sperimentare davvero, senza l’ansia di dover raggiungere un immediato ritorno sugli investimenti. E questa potrebbe essere la strada giusta verso l’innovazione…

La divisione dei quotidiani del Washington Post Co, di cui il Washington Post rappresenta la quota maggiore, ha perso il 44% dei ricavi operativi negli ultimi sei anni. Proprio le difficoltà finanziarie hanno spinto il consiglio di amministrazione della società a considerare la vendita. Un processo avviato nel massimo riserbo e affidato alla società di investimento Allen & Co.

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The Ad Store Italia firma la comunicazione di Baby Jogger, il passeggino dei VIP

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Direttamente dagli Stati Uniti, è in arrivo Baby Jogger, il brand che ha rivoluzionato il concetto stesso di passeggino per la sua versatilità, maneggevolezza, praticità, sempre con un occhio di riguardo alla sicurezza. Amato dalle star di Hollywood come Matthew McConaughey, Halle Berry, Salma Hayek, Brook Shields e Julia Roberts è diventato un simbolo di libertà e di movimento.

Ad affiancare l’ingresso di Baby Jogger nel mercato italiano ci sarà The Ad Store, l’agenzia a cui è stata affidata la strategia e la creatività della comunicazione a partire dal lancio del brand, con una comunicazione a 360°, con particolare riferimento al target mamme e all’ambito digitale: l’agenzia, infatti, grazie alla sua divisione di digital PR, Binario Comunicazione, curerà anche la comunicazione online e la gestione dei social media.

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La Nocciolata Rigoni di Asiago alla conquista degli USA con Lorenzo Marini & Associates Llc.

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Rigoni di Asiago  lancia il suo prodotto Nocciolata negli USA e si affida alla sede newyorkese di Lorenzo Marini per il progetto strategico e creativo. Crema di nocciole proveniente da agricoltura biologica, con ingredienti tutti naturali di alta qualità, mira al target americano dei “foodies”, sensibile al cibo sano ma sempre alla ricerca di novità.

Il gusto della Nocciolata e  naturalità delle sue origini,  sono le reason why che combinate con la tipologia di target, costituiscono la base della strategia di comunicazione e del concetto creativo. La sede newyorkese Lorenzo Marini & Associates Llc ha sviluppato il progetto  di lancio dal posizionamento alla strategia media, dalla piattaforma creativa alla declinazione di ogni singolo mezzo. L’agenzia ha utilizzato il geo-marketing model, selezionando i consumatori delle metropoli come target primario e partendo geograficamente da New York City come primo spazio mediatico da presidiare.

La strategia media prevede una combinazione di maxi affissioni e formati phone kiosk con attività di tasting e promozione ben connesse con i punti vendita come il noto Wholefoods dove la Nocciolata è distribuita. Parte con un digital plan la prima parte del progetto, tramite la costruzione del sito Usa di Nocciolata Rigoni di Asiago, e con il lancio nel panorama dei social media USA, online a fine Aprile. La campagna offline, che sarà la seconda fase è in fase di studio.

Il team di lavoro è composto da Lorenzo Marini come direttore creativo esecutivo e Kris Weber come direttore creativo, Heather Dega come graphic designer, coordinamento strategico e operativo di Irene Taburni account supervisor e e Artemisa Sakaj account executive.

Rigoni di Asiago USA ha sede a Miami, ma le varie attività di comunicazione internazionale sono coordinate da Cristina Rigoni, come export manager e Cristina Cossa, come responsabile marketing.

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American Dream: inizia oggi il nuovo concorso di Opodo per volare in America

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Da oggi e fino al prossimo venerdì 8 marzo, volare negli Stati Uniti non sarà più un sogno, ma potrà diventare realtà grazie al nuovo concorso di Opodo: American Dream.
Opodo.it, agenzia di viaggi online, mette in palio un volo A/R per due persone per gli USA, offerto dalla compagnia aerea Swiss. Il vincitore, inoltre potrà decidere quale parte dell’America scoprire, scegliendo la destinazione d’arrivo tra: Boston, Chicago; Los Angeles, Miami, New York e San Francisco.
Per partecipare basta entrare nella pagina Facebook di Opodo Italia e diventarne fan. Si potrà così creare una cartolina personalizzata (scegliendo testo, immagine e filtro preferiti) e selezionare cinque amici a cui inviare virtualmente la cartolina.
È inoltre possibile aumentare le possibilità di vincere, guadagnando 5 punti (ogni punto corrisponde a una uletriore possibilità di essere estratto) per ogni amico che accetta l’invito a partecipare al gioco, e 10 punti per la condivisione di una delle cartoline create sulla propria bacheca di Facebook.

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