MEDIA

Coinvolgere l’audience del brand con il native advertising. Il nuovo libro di Claudio Vaccaro

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Native Advertising

Il mondo dell’online advertising è cambiato per sempre con l’affermarsi del content marketing e del Native advertising. Claudio Vaccaro descrive questo cambiamento nel libro “Native Advertising – la nuova pubblicità: amplificare e monetizzare i contenuti online” (edito da Hoepli), che illustra come sia possibile ideare, attuare e misurare campagne di Native Advertising in grado di garantire la migliore risposta ai bisogni di comunicazione per i brand e di monetizzazione per gli editori.

L’Autore, CEO di BizUp e UpStory (piattaforma italiana per la pianificazione di campagne Native Advertising e Influencer Marketing), analizza i vantaggi dei nuovi formati pubblicitari coerenti con il contesto editoriale e rispettosi dell’esperienza utente che offre la piattaforma in cui essi sono inseriti, evidenziando come sia possibile utilizzarli per distribuire branded content e fare pubblicità in maniera più efficace. Il testo evidenzia la necessità per gli inserzionisti e per l’industria più in generale di passare dal concetto di “impressione pubblicitaria” a quello di “attenzione” per valutare il successo di una campagna di advertising: la metrica fondamentale per misurare l’efficacia della pubblicità online infatti è divenuto l’engagement. Per illustrare al meglio l’utilizzo di questa nuova forma di comunicazione, il libro descrive le linee guida e le best practice per l’integrazione dei formati nativi e la monetizzazione dei contenuti, mostrando in modo pratico le strategie e le tattiche per pianificare, attuare e misurare una campagna di Native Advertising.

È evidente come questa sia una gigantesca opportunità per catturare l’attenzione e coinvolgere l’audience del brand con maggiore efficacia rispetto alla tradizionale Display advertising, come è possibile rilevare dalle case history e dalle opinioni dei principali player italiani del settore, raccolti nel testo.

Il libro è disponibile sia in formato cartaceo sia in e-book, e può essere acquistato nelle maggiori librerie e su Amazon.

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Il 2016 di UpStory, tra nuovi formati e nuovi partner

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Il 2016 di UpStory, tra nuovi formati e nuovi partner

UpStory, piattaforma creata da BizUp, si avvia a chiudere un 2016 in rapida espansione. Grazie infatti alle relazioni strette in meno di un anno con alcuni dei principali publisher italiani, tra cui spiccano il network di Veesible (Tiscali, Ansa, GameSurf, Gianluca Di Marzio…) e Condé Nast (Wired, GQ, Vanity Fair), oggi il network può contare su più di 100 siti premium e 4.000 blogger e social influencer, fondamentali per ottenere la massima amplificazione dei contenuti pubblicitari o editoriali dei brand.

Dopo il lancio nel 2015 della piattaforma per la pianificazione di sponsored post e nel 2016 dei formati nativi in-feed e in-text, l’offerta di UpStory oggi si completa con nuovi formati progettati per conquistare la massima attenzione ed engagement, rispettando l’esperienza di navigazione degli utenti (in particolare su mobile). UpSlide è un formato in

grado di mostrare un’immagine contestuale in parallax all’interno di un articolo, potendo offrire il massimo impatto in termini di branding; con UpVideo l’outstream conquista tassi di completion rate paragonabili a quelli del preroll, preservando la sua natura non-invasiva; con UpCube i brand possono sfruttare l’interattività di un cubo 3D per raccontare una storia e catturare engagement.  L’apertura di UpStory al programmatic completa l’offerta commerciale e consente di valorizzare ulteriormente le circa 120 milioni di impression erogabili ogni mese, in continua crescita.

UpStory rafforza inoltre il suo presidio nel target finance (Soldiweb, iFinanceWeb, PrivateBankingWeb) e target news grazie al network local di PressCommTech (Riviera24, Il Giunco, Ciao Como, Taranto Buonasera, Il Capoluogo), Gazzetta di Parma, TPI, Notizie.it, a cui si aggiungono i siti di Nexilia e di YoBee.

Claudio Vaccaro, CEO di BizUp e UpStory, commenta i risultati raggiunti: “Siamo molto soddisfatti dei risultati già ottenuti da UpStory, grazie allo sviluppo tecnologico della piattaforma e alla qualità degli accordi intrapresi con i principali publisher italiani. Il nostro obiettivo è quello di consolidare ed estendere la nostra offerta di formati nativi per garantire a brand e publisher i massimi risultati in termini di viewability, monetizzazione ed engagement che solo questo tipo di formati nativi oggi può garantire sul mercato”.

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AZIENDE

Anche le testate Condé Nast nell’offerta di Native Advertising di UpStory

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upstory logo

UpStory, la piattaforma di native advertising sviluppata da BizUp che raccoglie oltre 4.000 siti premium, vertical blog e social influencer, conferma la sua crescita tra gli editori italiani. Risultati di primo piano sono stati raggiunti grazie alle relazioni strette, in meno di un anno, con alcuni tra i principali publisher, tra cui spicca il network di Condé Nast con i brand Wired, GQ e Vanity Fair.

La tecnologia di UpStory sarà alla base dell’offerta nativa a 360 gradi del più importante editore italiano di lifestyle.

L’offerta di UpStory si focalizza sui formati nativi UpContent (testo e immagine con posizionamento in-text), UpVideo (video outstream) e UpFeed (testo, immagini e video in home page), progettati per garantire massima viewability ed engagement. Con il nuovo comportamento click-to-view inoltre, sarà possibile fruire il contenuto pubblicitario senza lasciare l’ambiente dell’editore.

“Siamo molto soddisfatti della partnership con Condé Nast – afferma Enrico Nunnari, Publisher Manager di Upstory – che da sempre rappresenta un’eccellenza del web. Wired è un punto di riferimento per la tecnologia così come GQ e Vanity Fair lo sono per il lifestyle. L’attenzione che abbiamo messo allo sviluppo di soluzioni native personalizzate, fornendo ai publisher un supporto completo anche lato monetizzazione ci sta confermando che la strada è quella giusta..”

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Veesible sceglie UpStory per ampliare l’offerta native

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Veesible - UpStory

Veesible, la concessionaria digital del Gruppo Tiscali, ha scelto UpStory per potenziare la propria offerta pubblicitaria desktop e mobile con formati contestuali e 100% viewable. Disponibile all’acquisto da oggi una nuova inventory native in-feed e in-text sui siti Tiscali.it, Ansa.it, Gamesurf, Gianlucadimarzio, Oasport, Leitv, Milleunadonna e Donnesulweb.

Tramite la propria tecnologia, UpStory – grazie a un algoritmo che permette un targeting semantico dell’inserzione – consente a concessionarie, network e publisher indipendenti di configurare ed erogare formati nativi (testo e immagini o video), integrati perfettamente sia con il feed del sito desktop e mobile sia con qualsiasi contenuto editoriale. Il tutto per garantire un’esperienza pubblicitaria non intrusiva, coerente con il contesto e rilevante per l’utente, potendo quindi incrementare l’engagement e garantire la brand safety.

In un momento storico in cui gli editori dovranno da un lato fronteggiare la crescita dei sistemi di Ad blocking (che nel 2016 “bruceranno” 41 miliardi di dollari di investimenti pubblicitari, con un tasso di penetrazione in Italia del 13% degli utenti – fonte: PageFair/Adobe) e dall’altro a ricercare modalità più efficaci per monetizzare la propria inventory mobile (anch’essa in crescita esponenziale), i native ads sembrano essere per tutti la migliore risposta: ecco perché sempre più publisher scelgono di attivarli e sempre più advertiser sono interessati ad acquistarli.

Claudio Vaccaro (CEO di BizUp e UpStory) ha commentato questo importante accordo: “Siamo molto felici di poter fornire i nostri servizi di native advertising a Veesible. Credo che il motivo della scelta di Veesible e di altri publisher sia legato al fatto che siamo 100% italiani e che UpStory ha le sue radici nel mondo della consulenza di alta qualità fornita da BizUp: sappiamo cosa si aspetta da noi un partner e per noi il publisher è un partner. Nessun altro può vantare 50 persone operative in Italia, tra specialisti content, planner e yield manager”.

Il primo progetto di successo, studiato ad hoc dalla divisione “Special Projects” di Veesible è stato realizzato con Ansa per l’Ente turistico della Città di Zagabria, che ha scelto di dare visibilità al brand Zagabria all’interno di un contesto, quello della più importante agenzia di stampa italiana, rilevante e autorevole. Dal punto di vista tecnico, si tratta di un long form responsive all’interno di Ansa in modalità “total digital audience”, visualizzabile su tutti i dispositivi (smartphone, tablet, PC), accessibile anche da desktop tramite un riquadro che ospita un contenuto nativo posizionato nella colonna di sinistra sotto la sezione “Ultim’ora”.

Grazie alla collaborazione sinergica con Ansa, i contenuti sono stati strutturati come un racconto verticale, attentamente elaborati e strutturati nella maniera più coerente e affine al contesto editoriale di riferimento, grazie ai quali l’utente viene accompagnato in un percorso di scoperta del territorio.

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#ilpiùbelviaggio di Ford Italia si snoda sul network Veesible con UpStory di Bizup

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Gioca significato metaforico del viaggio la nuova campagna video di Ford Italia #ilpiùbelviaggio. Lanciata lo scorso maggio in occasione della Festa della mamma, a oggi ha ottenuto una risonanza significativa su siti, blog e social network in target grazie alla pianificazione su FattoreMamma del premium network Veesible e alla piattaforma esclusiva UpStory.
Oltre 60 pubblicazioni, 130mila visualizzazioni dei post e 7.500 interazioni sui social: questi sono stati i risultati conseguiti da Ford Italia coinvolgendo siti e blog di mamme come il network Fattore Mamma in concessione a Veesible, viaggi e lifestyle fra gli oltre 2.500 publisher iscritti al newtork Upstory.
Un’iniziativa ideata ad hoc per la casa automobilistica statunitense, con risultati ottenuti mettendo a frutto le grandi potenzialità della piattaforma di Native Adv UpStory.
Il video realizzato da Art Attack / Xister racconta in 2:32 minuti la storia di 7 donne (Ombretta, Danila, Jennifer, Alessia, Laura, Carlotta, Maura) che hanno scelto di diventare mamme, riprendendo i momenti più importanti della loro gravidanza fino al traguardo finale: il parto. Ma è anche il racconto della fatica dell’essere madre e delle responsabilità che questo comporta. Una fatica che la nuova Ford B-Max può alleviare grazie alle sue caratteristiche tecniche, rendendo più sicuro e confortevole il meraviglioso ‘viaggio’ dell’essere mamme.

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