MEDIA

Marie Claire lancia Bodytelling: alla ricerca di talenti nelle Università d’eccellenza

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bodytelling

Bodytelling è un progetto di ricerca di talenti, attività che Marie Claire coltiva da sempre. Per il 2019 il mensile di Hearst Italia ha deciso di ingaggiare i ragazzi della Generazione Z che studiano arte e comunicazione nelle Scuole Universitarie eccellenti d’Italia e che saranno professionisti della comunicazione e creativi.

A dare il via al progetto sarà il numero di febbraio di Marie Claire, in edicola dal 16 gennaio. Gli studenti si impegneranno per 5 mesi a immaginare, documentare, ritrarre o scrivere storie sul corpo femminile. Con Bodytelling Marie Claire adempie a una sua storica missione, quella di intercettare le giovani generazioni e dar voce alla loro creatività attraverso diversi strumenti narrativi e con massima libertà d’espressione.

Curatrice del progetto a fianco di Marie Claire è Erika Brenna, produttore creativo di contenuti televisivi e digitali, giornalista ed esperta di critica e analisi televisiva.
Il percorso coinvolge 20 tra scuole Universitarie e Accademie di tutta Italia. Gli studenti potranno lavorare su formati multimediali, video, fotografie, illustrazioni, racconti e sceneggiature. Per ogni scuola sarà scelta un’opera finalista da parte della redazione di Marie Claire. I lavori finalisti saranno valutati, durante l’evento di chiusura di Bodytelling a giugno, da una giuria di qualità composta da professionisti di settore (fotografi/sceneggiatori/registi/direttori creativi/scrittori ecc.).

 

I vincitori saranno Guest Editor di un numero di Marie Claire e del suo profilo Instagram per un giorno.
Bodytelling fa parte del progetto di ricerca di talenti Future Visioni, lanciato da Marie Claire Italia nel 2013.

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BRAND STRATEGY

IULM, on air la nuova campagna multisoggetto firmata da La Fabbrica

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IULM

Imparare il futuro è la sfida che IULM Libera università di Lingue e Comunicazione di Milano lancia a sé stessa ed ai suoi studenti con la campagna istituzionale 2017. Un concetto che esprime una visione dinamica del sapere, coerente con la velocità del cambiamento caratteristica dei nostri tempi. Oggi l’Università non si può accontentare di trasmettere sapere, deve insegnare ad imparare, a crescere, a cambiare. Il metodo di IULM, che unisce la teoria alla pratica, il sapere al saper fare, favorisce un apprendimento evolutivo.
La campagna, realizzata con studenti IULM nel ruolo di testimonial, esprime il futuro di imparare con una visualizzazione che sottolinea la relazione della persona con il mondo esterno, l’apertura mentale nella relazione fra individualità e società.
La campagna è stata sviluppata da La Fabbrica, l’agenzia di comunicazione internazionale guidata da Daniele Tranchini, in collaborazione con il team interno IULM Communication.
La pianificazione – on line ed off line su stampa e affissione – prevede sei soggetti dedicati alle diverse aree tematiche e annunci per gli Open Day e l’Open Week dell’Università.

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MEDIA 4 GOOD

#ilfuturononcrolla: Fileni sostiene l’Università di Camerino dopo il sisma

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camerino

Camerino e il suo Ateneo, uno dei più antichi d’Italia, sono stati messi a dura prova dal sisma di questo autunno, che ha gravemente danneggiati gli edifici che ospitavano tutta la parte dei servizi amministrativi, il Rettorato, la Scuola di Giurisprudenza e il Corso di Laurea in Informatica, nonché alcuni laboratori scientifici e aule didattiche. Si stima inoltre una perdita di oltre 1000 posti letto negli appartamenti privati non più agibili, dove gli studenti alloggiavano.

Un colpo terrificante che ha però stimolato un’immediata reazione della UniCam: tre ore dopo la scossa del 26 ottobre, l’Università era già all’opera per i primi sopralluoghi e, per raccontare gli sforzi e le attività di ricostruzione post-terremoto, lanciava l’hashtag #ilfuturononcrolla, come simbolo di speranza, di rinascita, di ripresa.
Prima ancora della solidarietà e degli aiuti c’è bisogno però di far comprendere meglio, fuori dai confini regionali delle Marche, che Camerino è tra i luoghi più danneggiati dal sisma e che tuttora è a rischio l’esistenza di un Ateneo di eccellenza, nel cuore dell’Italia, che conta 9.000 studenti (la metà da fuori regione e circa 900 stranieri provenienti da 56 Paesi).
Per questo Fileni, prima azienda agroalimentare delle Marche e prima produttrice in Italia di carni bianche biologiche, ha deciso di adottare l’Università di Camerino e testimoniare il proprio radicamento nel territorio marchigiano e la sua attenzione verso i giovani e la loro formazione.

La prima azione di Fileni a sostegno dell’ prevede un’attività di sensibilizzazione dei propri clienti. A partire da Natale, e per almeno tutto il periodo invernale, i prodotti Fileni venduti nei supermercati e nei negozi di tutta Italia presenteranno sul pack il logo “#ilfuturononcrolla – Fileni sostiene l’Università di Camerino” che richiamerà l’attenzione sulla collaborazione con UniCam. Sarà un modo con cui Fileni inviterà chiunque lo vorrà ad unirsi all’azione solidale e alla raccolta fondi per assicurare all’Università di Camerino un futuro all’altezza del suo prestigioso passato.
Il logo dell’iniziativa è stato realizzato dall’agenzia di Brand Design CBA, che ha messo volontariamente a disposizione del progetto le proprie competenze visto che da anni affianca Fileni nei suoi progetti di branding e packaging.

“La sinergia tra Fileni e l’Università di Camerino è importante: l’ateneo è uno dei motori del territorio e se riparte l’università riparte anche Camerino”, ha commenta il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. “Voglio tornare a ringraziare tutti gli imprenditori, di tutti i settori, sono tanti e che in mille modi diversi continuano a fare donazioni e azioni di solidarietà verso questo territorio duramente colpito dal sisma. In particolare grazie alla famiglia Fileni, da sempre legata al territorio. Questo accordo porterà non solo benefici concreti ma anche una collaborazione sulla ricerca e la valorizzazione del nostro made in Marche”.

“Con i suoi 700 anni di storia, l’Università di Camerino è un simbolo di cultura e scienza non solo per le Marche ma per tutta l’Italia”, ha sottolineato Giovanni Fileni, fondatore e presidente dell’azienda che porta il suo nome. “Per questo sentiamo il dovere di fare qualcosa di utile, cominciando dal mettere a disposizione i pack dei nostri prodotti per comunicare la campagna di solidarietà e sensibilizzazione a favore dell’Università. Stiamo già lavorando per dare a UniCam un aiuto diretto e ancora più incisivo che permetta non solo di riprendere pienamente l’attività didattica ma migliorare anche l’offerta esistente”.

“È con grande soddisfazione e con un sincero ringraziamento”, ha confermato il Rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini, “che abbiamo accolto la notizia dell’iniziativa di sensibilizzazione intrapresa da Fileni per sostenere il nostro Ateneo. Sentiamo tutta la responsabilità di essere volano di sviluppo per un ampio territorio, dei relativi sistemi produttivi, imprese e pubbliche amministrazioni, per questo abbiamo ricominciato e siamo ripartiti con entusiasmo e tenacia. Di ‘terremoti’, UniCam, nel corso dei suoi 700 anni di storia, ne ha subiti e superati tanti, anzi tantissimi, ma questa volta ha bisogno di una esplicita, determinata e straordinaria attenzione nei suoi confronti”.

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MEDIA

Focus Junior e PoliMi, tornano le lezioni accademiche per bambini “Tutti insieme all’università”

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PoliMi e Focus Junior

Dopo il successo dell’edizione primaverile, torna eccezionalmente per una “sessione autunnale” il progetto Tutti insieme all’università, organizzato dal magazine Focus Junior e dal Politecnico di Milano: due nuovi appuntamenti dedicati ai grandi temi della scienza con i professori del Politecnico di Milano, durante i quali bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni potranno assistere a vere e proprie lezioni universitarie, con qualche anno d’anticipo.
Gli incontri sono pensati per soddisfare la curiosità dei partecipanti con contenuti innovativi, divertenti e stimolanti, che aiutano a scoprire il mondo in modo nuovo e intelligente, nell’ottica dell’educare divertendo che guida l’attività del brand Focus Junior. La prima lezione è in programma al Politecnico sabato 12 novembre alle ore 10.30 e avrà come tema “Harry Potter e la magia…del cinema”: la professoressa di Comunicazione visiva Francesca Piredda spiegherà i retroscena dei trucchi del mago più famoso del mondo coinvolgendo i piccoli in esperimenti di magia cinematografica.

Il secondo appuntamento, intitolato “A caccia di comete. L’incredibile avventura della Missione Rosetta”, si terrà sabato 3 dicembre alle 10.30. Il professor Pierluigi Di Lizia, docente di Meccanica aerospaziale, racconterà la storia della Missione Rosetta, che ha viaggiato dieci anni nello spazio prima di incontrare la cometa che stava cercando. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti, basta iscriversi sul sito del Politecnico nell’apposita sezione dedicata agli eventi: www.eventi.polimi.it.

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NUMBER

Sostenibilità e futura classe dirigente: Astarea “indaga” tra gli universitari

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astarea

Ieri sera è stata presentata a Milano – dall’istituto di ricerca Astarea – la ricerca su “Sostenibilità e Futura Classe Dirigente”. All’incontro hanno partecipato, oltre a Laura Cantoni di Astarea che ha illustrato i risultati, Andrea Farinet, Docente Liuc Università Cattaneo, Emanuele Plata, Presidente PLEF, Rossella Sobrero, Presidente Koinetica, Ylenia Esther Yashar, Staff Credito Valtellinese.

Due le premesse da cui ha preso spunto il lavoro. Innazitutto l’essere il tema della Sostenibilità ormai mainstream: un tema di presenza mediatica soprattutto a seguito delle Conferenze mondiali sull’ambiente, ma tendenzialmente sempre più focalizzato nel dibattito istituzionale, sociale, imprenditoriale.
Poi l’evolzione in atto del concetto di Sostenibilità: figlio della cultura green, tende ora a integrare i fattori sociali ed economici che dovrebbero contribuire alla evoluzione positiva della vita e delle persone, senza impatti negativi sull’ambiente e quindi sul pianeta in senso lato e sulla società nel suo complesso.

Partendo da queste considerazioni, come Istituto di ricerca che si occupa dal 1998 di questi temi, Astarea ha voluto comprendere che cosa significasse per i giovani universitari la “Sostenibilità”: non solo in senso generale, ma soprattutto in un’ottica di Impresa. In sintesi: che cosa significa per un’Impresa essere Sostenibile? Quale impatto può assumere la Sostenibilità nei vari ambiti di attività di un’Impresa, cioè nel processo produttivo, nel marketing, nella comunicazione? La ricerca è stata svolta attraverso interviste personali a 160 studenti presso sedi universitarie a Milano, Padova, Roma, Napoli, sulla base di un questionario di tipo quali-quantitativo che implicava domande a risposte chiuse e aperte.

Il primo sentiment riguardo alla Sostenibilità intesa in senso generale assume una forte connotazione ambientalista: per la maggioranza degli intervistati è salvaguardia dell’ambiente e risparmio energetico.
Altre definizioni, meno scontate, associano la Sostenibilità a innovazione e futuro, o collegano protezione ambientale e sensibilità sociale (“ambiente e sostegno solidale, “rispetto dei fattori sociali e ambientali).

Anche riguardo le attività di Impresa la Sostenibilità viene spontaneamente collegata all’impiego di risorse energetiche da fonti rinnovabili, o alle pratiche inerenti il riciclo (dall’uso di materiale riciclato alla produzione di oggetti in materiale riciclabile, alla riduzione degli imballaggi, che raccolgono tra l 60 e il 70% dei consensi).

Pochi meno (60% mediamente) collegano Sostenibilità a fattori intangibili come la riduzione dei costi variabili a vantaggio di quelli fissi, piuttosto che il benessere animale, con il medesimo punteggio del rispetto dei diritti umani.

I temi posti per Marketing/Comunicazione e Corporate vengono associati in misura molto inferiore alla Sostenibilità rispetto a quelli legati al processo produttivo.

Per l’area Corporate vengono considerate Sostenibili soprattutto le forme di finanziamento ad attività sportive, culturali, o donazioni varie (intorno al 40% e più), meno i temi legati al coinvolgimento nelle scelte dell’Impresa degli stake-holder o di altre entità territoriali (Intorno al 35%).

Analoga logica riguarda il Marketing e la Comunicazione: si associa alla Sostenibilità l’interazione informativa costante nei confronti dei propri referenti (45%) , anche se la richiesta autonoma da parte dei consumatori di qualsiasi informazione riguardo i diversi aspetti del processo produttivo viene vissuta come meno pertinente.

In sintesi: nella percezione degli intervistati la Sostenibilità viene assunta spontaneamente ancora in un’ottica principalmente “green”, anche se si intravedono segnali che spostano il concetto verso territori più ampi, e che si stia diffondendo la percezione – per lo meno a livello intuitivo – che la Sostenibilità costituisca un approccio evolutivo dell’Impresa.

In allegato i risultai completi della ricerca Astarea

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MOBILE

CultAR: Realtà Aumentata a Padova per i visitatori

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cultar padova

È stato presentato qualche settimana fa a Padova il progetto di ricerca CultAR – Culturally Enhanced Augmented Realities, che implementa la realtà aumentata multisensoriale (grazie a guanto, gilet e cuffie audio), nella fruizione dei beni culturali, aggiungendo elementi di utilizzo all’esperienza utente, nel caso specifico del turista/visitatore della città di Sant’Antonio. Basterà infatti fare il gesto di indicare un palazzo per conoscerne la storia, sapere quando è possibile visitarlo e, poichè non di sola cultura vive l’uomo, anche trovare un buon posticino vicino dove fare una pausa rigenerante.

CultAr, nato nel 2013, è frutto di un progetto EU coordinato da Aalto (Finlandia) e nato dai rapporti di vari partner internazionali, con un ruolo importante di UniversitàComune di Padova e l’azienda Ubiest Spa. Una presentazione internazionale che segue quelle di Seattle (USA) e Kobe (Giappone). Sviluppatosi nel corso di quasi tre anni di attività, il progetto si propone di realizzare il prototipo di una piattaforma mobile innovativa – personalizzata e sensibile al contesto urbano – in grado di realizzare un arricchimento delle percezioni sensoriali tale da consentire nuove esperienze culturali nell’utente. Il tutto attraverso l’utilizzo di realtà aumentata, mappe dinamiche 3D, sistemi audio e tattili.
Per ogni area della città sono stati selezionati adeguati punti di interesse culturali, artistici e museali (POI), geo-localizzati e strutturati con una serie di informazioni generali. Sono state poi definite le relazioni tra i diversi punti e arricchite con informazioni di dettaglio, sia testuali che con immagini, audio, video, ecc. per un totale di oltre mille elementi. Tutto questo è stato quindi arricchito dalla localizzazione dei servizi commerciali, come ristoranti, alberghi, negozi. Infine è stato effettuato, attraverso l’utilizzo di obiettivi particolari, il consistente rilievo fotografico dei fabbricati presenti nelle tre aree di intervento. Poi, attraverso la successiva elaborazione digitale, le singole immagini sono state messe assieme consentendo la ricostruzione della facciata di ciascun edificio. Questo ha consentito l’applicazione delle immagini risultanti, quale “rivestimento” dei solidi virtuali creati dagli specialisti di Computer Graphics delle Università di Graz e Aalborg.

Per applicare il CultAr a Padova sono stati condotti 9 studi che hanno coinvolto a oggi oltre 500 visitatori e circa 50 esperti e stakholder di settore, che hanno identificato vantaggi e svantaggi offerti da diverse interfacce innovative per le RA tra cui occhiali 3D, guanti sensoriali e giubbotti vibrotattili, capaci di fornire informazioni tramite visioni aumentate 3D, audio spazializzato e brevi vibrazioni, ma anche di invogliare l’utente a proseguire la visita tramite piacevoli massaggi che si avviano quando si sosta ad ammirare un’opera d’arte. Nel dettaglio la ricerca condotta sul campo e in forma minore in laboratorio, ha interessato aspetti di design, usabilità, user experience e la naturalità del movimento e delle interazioni nello spazio ibrido creato dalla realtà aumentata. Attenzione particolare è stata posta sugli aspetti di privacy e riservatezza che hanno grande influenza sulla scelta delle persone di adottare o meno innovativi sistemi tecnologici come questi.

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BRAND STRATEGY

Superbrands promuove “Marketing 3.0: il futuro della marca nell’era dei social media”

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Superbrands, l’iniziativa che certifica l’eccellenza dei grandi brand e offre una piattaforma di comunicazione per valorizzarne l’immagine agli occhi di stakeholders, clienti e consumatori, promuove il Convegno “MARKETING 3.0: il futuro della marca nell’era dei social media” che si terrà martedì 24 novembre a partire dalle h. 15.00 presso la prestigiosa sede dell’Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza.
In un contesto in cui marketing e comunicazione vivono momenti di profondo ripensamento, il convegno si propone come stimolo concreto per approfondire il significato del valore di marca come asset strategico fondamentale per continuare a costruire relazioni significative coi propri pubblici ed avere successo sul mercato.
Lo tsunami del web ha travolto e sconvolto le tradizionali conoscenze e competenze del marketing, ma anche in preda alla sempre più esasperata frammentazione dei media e all’esplosione di contenuti generati spesso dagli stessi utenti, il brand resta l’indispensabile bussola di orientamento per le scelte di un consum–autore più empowered, ma anche più frastornato e confuso dalla ridondanza che caratterizza ciò che accade nel mercato, dove l’eccesso di offerta prevale spesso su una domanda sempre più sfuggente e distratta.
Saper costruire la forza di un brand nell’era digitale, passa ancora una volta dalla capacità di comprendere quali siano i modelli di relazione e di consumo emergenti per essere in grado di generare nuove attrattività che rendano il proprio brand magnetico per il proprio pubblico.
Chi ci riesce, entra nell’elite dei “Superbrands”, le “super” marche” capaci di entrare emotivamente nei cuori e nei sogni di clienti e consumatori distinguendosi con la qualità, l’affidabilità e la rilevanza dei prodotti e delle soluzioni che propongono sul mercato.
I Superbrands protagonisti dell’incontro con gli studenti, i docenti e i numerosi ospiti previsti all’incontro saranno: BMW, CheBanca!, Disney, Simply Market, Sottilette e Zucchetti.
Dalla loro viva voce si genererà una guida ragionata di come si possano affrontare le nuove sfide del marketing e della comunicazione: quali scelte strategiche ed organizzative occorre effettuare, quali nuovi paradigmi mettere in opera, quali strumenti di comunicazione privilegiare.
Una guida basata su fatti concreti ed esempi di successo tratti dall’esperienza di chi lavora ogni giorno per essere Superbrands.

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AZIENDE

“100 secondi del tuo talento”: al via il contest della Link Campus University di Roma

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Aperto fino al 30 ottobre il nuovo contest della Link Campus University di Roma “100 secondi del tuo talento”, gara dedicata a due categorie: aspiranti performer (attori, cantanti, ecc.) e filmmaker; sei i posti assegnati (3 per ciascuna categoria) per la formazione gratuita in altrettanti laboratori da 80 ore nell’ambito del corso di laurea in DAMS diretto da Alessandro Preziosi.

Per partecipare al concorso – aperto ai ragazzi tra i 17 e i 22 anni – basta registrarsi sul sito dedicato e caricare entro il 30 ottobre 2015 un video da cento secondi in formato MP4 e a tema libero (un corto per i filmmaker e una propria esibizione per la categoria performer). I filmati – selezionati da una commissione presieduta da Alessandro Preziosi e composta dai docenti di Link Campus – saranno premiati entro il 27 novembre 2015, con pubblicazione dei risultati su www.unilink.it . I primi 3 classificati per ciascuna categoria vinceranno la partecipazione ad un laboratorio di 80 ore di audition (per la categoria performer) o di filmmaking.

Unico in Italia nel suo genere, il corso di laurea triennale in DAMS dell’Università degli Studi Link Campus University, mira a fornire allo studente competenze in ambito teatrale, cinematografico, televisivo e culturale, abbinando agli insegnamenti tipici di un’accademia di stampo europeo il riconoscimento di una laurea. Sono complessivamente 3 i percorsi tematici (performer, filmmaker e producer per direttori di produzione) previsti dall’offerta formativa che, oltre alle lezioni in aula, prevede incontri con eccellenze del mondo del spettacolo, project-work, stage, ma anche laboratori costruiti su misura per i 3 indirizzi. Forte orientamento pratico e impronta internazionale – con buona parte delle lezioni in inglese e acting in lingua per l’indirizzo performer – sono i punti di forza del corso che ad oggi ha visto i migliori 9 studenti del 1° anno calcare i più importanti palcoscenici d’Italia (dal Quirino di Roma al Teatro Nuovo di Milano) nel Cyrano de Bergerac con Preziosi.

Il contest “100 secondi del tuo talento” va ad aggiungersi alle 6 borse di studio messe in campo da Link Campus University per l’anno accademico 2015-2016: una a copertura totale della retta del primo anno di studi del valore di 6mila euro, 2 borse a copertura parziale da 3mila euro e 3 da 1.500 euro. Per presentare domanda di ammissione alle borse c’è tempo fino al 10 settembre alle ore 12.00. I candidati ammessi dovranno sostenere una prova d’esame che si terrà a Roma il 16 settembre alle ore 15.00 presso il Teatro Italia (via Bari 18).

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AZIENDE

Un Museo Digitale a forma di nuvola per il brand SEAT

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La SEAT ha selezionato il progetto vincente per la creazione del suo futuro Museo Digitale durante l’Archithon, un evento ispirato ad un hackathon al quale hanno partecipato 40 studenti di architettura, provenienti da Università spagnole e tedesche. Partendo dalle linee guida fornite dalla Casa spagnola lo scorso venerdì (15 maggio), i partecipanti, divisi in squadre, hanno lavorato per 48 ore consecutive durante lo scorso fine settimana presso l’OneOcean Club di Barcellona. Il progetto vincente è opera di un gruppo composto da tre studenti: Anton Sahler e Patricia Loges, della Technische Universität di Berlino, e Ksymena Borczynska, proveniente dall’Università di Kassel, sono infatti gli autori dell’innovativa idea per custodire la storia del Brand.

Tre dei gruppi di lavoro in cui si sono divisi i giovani studenti sono arrivati sul podio, ricevendo un premio in denaro. Gli artefici del progetto che si è classificato primo, inoltre, continueranno nei prossimi giorni a lavorare per sviluppare in maniera più dettagliata la loro proposta, che la SEAT la porterà a termine contando di dare vita a settembre al proprio Museo Digitale.

“Il progetto che abbiamo ritenuto vincente è basato sull’idea di una nuvola, in grado di spostarsi da una città all’altra. Ci sembra un progetto coerente e pienamente rappresentativo dei valori della nostra Marca, internazionale e in grado di raccontare la storia della SEAT in maniera molto originale”, ha sottolineato Christian Stein, Direttore Marketing di SEAT S.A. e uno dei 5 membri della giuria dell’Archithon alla fine della gara.

Patricia Loges, una dei tre componenti del team vincitore, insieme ai suoi compagni di squadra ha sottolineato: “Il premio che abbiamo conquistato è il nostro lasciapassare per il mondo che ci appassiona, l’architettura. Senza ombra di dubbio, il fatto che un’azienda come la SEAT scommetta sul talento dei giovani attraverso iniziative di questo tipo è una grande notizia. Non vediamo l’ora di iniziare a sviluppare il nostro progetto e vederlo prendere vita”.

Il Museo Digitale della SEAT racconterà la storia dell’Azienda a partire dalla sua fondazione, avvenuta nel 1950, e lascerà intravedere l’innovazione e l’idea di futuro verso cui il Marchio sta puntando: sarà caratterizzato da spazi polivalenti volti a ripercorrere la storia dei modelli più rappresentativi della Casa di Martorell, e da una galleria dedicata a tutti coloro che hanno contribuito ai progressi dell’Azienda.

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AZIENDE

Iulm al via il nuovo anno accademico con l’inaugurazione del nuovo Iulm 6

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Lunedì 13 aprile al via l’Anno Accademico 2014-2015 della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, il XLVI dalla fondazione. Durante l’evento Il Rettore Prof. Giovanni Puglisi consegnare agli studenti e all’intera città il nuovo building IULM 6, progettato dallo studio 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo, lo stesso che, tra l’altro, ha da poco concluso la nuova sede dell’Agenzia Spaziale Italiana a Roma. Il taglio del nastro avverrà alle ore 10.30 alla presenza dell’On. Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nonché delegato del Governo per Expo 2015. A suggellare l’importante evento non mancherà infine un momento musicale con un concerto del violinista Lorenzo Gatto, vincitore del concorso musicale internazionale “Queen Elizabeth”, accompagnato al pianoforte da Alexander Gurning.

Il nuovo edificio oltre a ospitare un auditorium di 600 posti, una sala più piccola con 146 sedute, la nuova sede della Scuola Politecnica di Design e l’esclusivo IULM University Club, arredato interamente da Poltrona Frau e comprensivo di ristorante e lounge gestiti da Elior. Il nuovo building ha una superficie complessiva di quasi 20.000 metri quadrati suddivisi tra torre (9 piani), ala nord e ala sud, comprende anche l’ampio spazio espositivo polifunzionale – Contemporary Exhibition Hall – a disposizione della città, dei suoi artisti e dei suoi galleristi per mostre ed eventi. Tutto questo, nel segno di una sempre maggiore apertura al territorio dell’università che, anche nelle intenzioni del Rettore Giovanni Puglisi, aspira a diventare un polo culturale di riferimento per tutta l’area periferica del sud di Milano, ancora alquanto carente da questo punto di vista.

Inoltre il Contemporary Exhibition Hall ospiterà la suggestiva mostra “Foresta Blu” del noto artista contemporaneo Fabrizio Plessi, che sarà inaugurata sempre lunedì 13 aprile, al termine della cerimonia di apertura dell’anno accademico, e sarà visitabile gratuitamente fino alla fine del mese di ottobre, per tutta la durata di Expo 2015. La mostra consta di 6 grandi tronchi sospesi che, unitamente alle video-installazioni di pioggia con il loro rumore ripetuto, rappresentano da un lato la restituzione, da parte della natura, dell’acqua assorbita nel corso dei secoli, dall’altro le origini profonde della vita. Ecco quindi che, nello spazio espositivo del nuovo edificio IULM 6, l’opera di Plessi dialoga mirabilmente con l’architettura e la sua materia fisica e onirica (il cemento a vista, la volta blu, la luna piena come luce).

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ENTERTAINMENT

Nasce Universiday, il grande evento italiano dedicato al mondo degli studenti universitari

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Rivolto agli studenti universitari italiani e stranieri prende il via Universiday, un progetto del Corriere della Sera e di Miworld, nato con l’obiettivo di valorizzare Milano come polo accademico internazionale, offrire opportunità agli studenti avvicinandoli al mondo delle imprese e del lavoro, dare visibilità alle idee, al talento e all’innovazione, e creare una community che raccolga gli oltre 190.000 studenti universitari iscritti a Milano.

Eccezionale la risposta della città e delle strutture universitarie che hanno dato vita a un network e a un palinsesto particolarmente ricco di iniziative: insieme a Corriere della Sera l’associazione Miworld, la Camera di Commercio di Milano e il Comune di Milano, in collaborazione con Università degli Studi di Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Humanitas University, Università Vita-Salute San Raffaele, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Università Bocconi, insieme a NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano, Istituto Europeo di Design, Accademia di Belle Arti Brera e Domus Academy.

Sotto il cappello di Universiday avranno luogo sei mesi di iniziative, fino ad aprile 2015, con talks – un palinsesto di eventi di carattere scientifico e culturale – e contest che metteranno alla prova gli studenti su scrittura, musica, fotografia, videomaking, urban art. Tra questi #LoveMi è dedicato agli studenti stranieri che dovranno raccontare o mandare video e fotografie sui motivi per i quali amano studiare a Milano. I talks avranno luogo nelle università e nello Square campus, uno spazio fisico che nascerà entro marzo nel centro della città.

Universiday vive di appuntamenti e crea occasioni di incontro, ma la sua anima vive online e nei social: da dicembre sarà attiva su corriere.it la piattaforma Universiday, con profili dedicati anche su Facebook, Twitter e Instagram, un punto di raccolta multilingua in italiano e inglese di tutte le attività organizzate e una community unica per gli studenti di Milano; sulla piattaforma verranno gestiti i contest, trasmesse le dirette streaming di eventi e talks, e si creerà una sinergia con le piattaforme web dei singoli atenei.

Nel nome di partecipazione, condivisione, conoscenza, opportunità, integrazione e divertimento, il percorso si concluderà ad aprile con un grande evento.

Universiday è aperto alla collaborazione e al supporto di aziende partner, disposte a generare esperienze e contenuti vicini ai giovani, per rendere il progetto ancora più animato e stimolante.

Apre e racconta il progetto Universiday un incontro oggi venerdì 17 ottobre alle 16,30 al Teatro Dal Verme rivolto agli studenti e suddiviso in due momenti: discutono del progetto il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il segretario generale della Camera di Commercio di Milano Pier Andrea Chevallard, il sociologo Mario Abis e il presidente del comitato dei rettori delle Università lombarde Gianluca Vago. Segue un’intervista del giornalista Beppe Severgnini alla pop star Mika, che coinvolgerà i giovani in sala.

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BRAND STRATEGY

I professionisti Bosch Rexroth protagonisti della nuova campagna di affissioni

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Bosch Rexroth, multinazionale che unisce tecnologie all’avanguardia e know how per offrire ai propri clienti le migliori soluzione da applicare a macchine e sistemi nei più diversi settori, sarà nuovamente on air dal 20 ottobre con una campagna di affissioni che entrerà in 20 università italiane distribuite sul territorio italiano, per un periodo di 14 giorni. Una campagna completamente rinnovata, che riprende la campagna di brand reputation internazionalepianificata già qualche settimana fa nelle metropolitane milanesi.

Tre soggetti, suddivisi nelle 126 postazioni distribuite nelle università, che rappresentano gli uomini e le donne di Bosch Rexroth al lavoro: il concept alla base della comunicazione del gruppo tedesco, infatti, si sviluppa intorno al successo raggiunto in questi anni grazie alle persone che ogni giorno dedicano la propria professionalità alla realizzazione di macchine, progetti e sistemi che soddisfino al massimo le esigenze dei clienti. Le immagini scelte per i poster mostrano il cuore dell’azienda con l’intento di raccontare le storie e le esperienze delle persone “reali” che stanno dietro al brand Bosch Rexroth. La creatività rappresenta così un tributo e un ringraziamento ai professionisti Bosch Rexroth di tutto il mondo, ma anche un modo alternativo di comunicare al pubblico di riferimento, e non solo, le dimensioni e l’accuratezza dell’offerta tecnologica dell’azienda: “We move everything”, come recita il claim.

Le nuove affissioni si differenziano dalle altre non solo per concept e soggetti ma anche per il target cui si rivolge: la comunicazione questa volta si apre infatti al pubblico universitario e accademico tra cui sicuramente si trovano gli ingegneri di domani, per far conoscere l’attività di Bosch Rexroth anche ai futuri professionisti del settore.

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AZIENDE

E’ partita il 3 marzo la prima edizione di Optima Erasmus di Optima Italia

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Optima Erasmus è un programma che favorisce la crescita personale e professionale degli studenti universitari italiani, finanziando il loro Erasmus con Borse Speciali e favorendo il contatto e l’incontro degli studenti interessati con il pubblico del web e delle aziende. Si tratta del primo esperimento di #sociality, dove gli studenti sono chiamati a raccontare e condividere la loro esperienza di studio all’estero attraverso un canale web social messo a disposizione da Optima.

L’impegno quotidiano degli 8 Optima Erasmus Students nella produzione dei loro “diari social” su optimaerasmus.com, consisterà in attività di storytelling riguardanti gli ambiti di studio e tempo libero. Gli Optima Erasmus Students sono chiamati ad aumentare il proprio sociality-ki partecipando ai sociality-Dojo, attività atte a mettere in evidenza le attitudini dei ragazzi che serviranno al pubblico per valutare la creatività, lo spirito d’iniziativa e le capacità di problem solving di ciascuno di loro. Il pubblico del web sarà coinvolto nell’iniziativa ed esortato a partecipare esprimendo la propria preferenza sul materiale prodotto dagli studenti. A seconda del sociality-ki accumulato, ogni Optima Student si muove verticalmente nella classifica di Optima Erasmus, visibile sia in Homepage che nella pagina sociality-Dojo.

La crescita dei profili personali degli 8 studenti, delle loro capacità e competenze, attraverso il confronto con un contesto universitario differente da quello di appartenenza sarà seguito inoltre dal pubblico del web e dai manager delle aziende in target che offriranno agli Optima Erasmus Students un tirocinio/stage a chiusura del programma Optima Erasmus.

Per l’anno 2014, Optima assegna una Borsa Speciale Optima Erasmus del valore di € 2.000 ciascuna a 8 studenti, già vincitori di Borsa Erasmus Studio e in partenza nel secondo semestre, di cui quattro provenienti dagli atenei napoletani (Università degli studi di Napoli “Federico II” e Università degli studi di Napoli “L’Orientale”) e quattro provenienti da altri atenei (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Università della Calabria e Università degli Studi di Catania), votati e selezionati dal pubblico dei social network.

Gli Optima Erasmus Students dell’edizione 2014 sono :

Alessandra Schioppa, 21 anni, studia Scienze Politiche alla Federico II di Napoli. Adora stare tra la gente, andare allo sbaraglio e incontrare persone nuove. Ama il calcio, il Napoli e l’Argentina. Le piace la musica islandese e ha un’amica speciale: Signora Matarelli, il suo cane.
http://www.youtube.com/watch?v=r_6DY_GEuyY

Daniele Laino, 21 anni, studia Lingue e Letterature Europee Moderne alla Federico II di Napoli. Con una profonda passione per l’arte e la letteratura, magari un giorno diventerà insegnante. Adora i videogames, colleziona immagini di paesaggi naturali ed è un maniaco dell’ordine.
http://www.youtube.com/watch?v=dZCkrWARBZo

Elena Caruso, 23 anni, studia Giurisprudenza all’Università di Catania. Vulcanica, socievole, intraprendente, il suo carattere l’ha ereditato dall’Etna. Studia molto, si tiene in forma, ama il karaoke e il cinema. Si batte per i diritti civili, ha una passione per il vintage e per i viaggi-avventura.
http://www.youtube.com/watch?v=HOBIkyEtsFo

Francesca Sorrentino, 21 anni, studia Lingue a L’Orientale di Napoli. Studia danza classica e flamenco, discipline a cui si dedica con costanza e impegno. Le piace viaggiare, ama leggere e da grande spera di diventare una brava giornalista.
http://www.youtube.com/watch?v=xvDJlYAeGl0

L’operazione pluriennale Optima Erasmus è un vasto progetto di marketing non convenzionale dispiegato da Optima Italia SpA con l’obiettivo multiplo di presidiare il mondo della
formazione giovanile, dell’occupazione e dei social network; un progetto fedele alla mission di marca volta a intercettare in maniera “smart” i giovani talenti e favorire la loro visibilità e inserimento nel mercato del lavoro.

Optima Italia, multiutility italiana leader nella fornitura integrata dei servizi di energia e telecomunicazioni con oltre 100.000 aziende clienti e un team di oltre 400 giovani professionisti, attiva nel mercato B2B dal 1999 e da quest’anno nel mercato B2C, nota per il suo organico giovane e dinamico, denominata dalla stampa la “Google del Meridione” per i suoi interni open space e le aree dedicate al relax e ai momenti ricreativi, si fa da intermediaria tra i giovani e il mondo del lavoro con Optima Erasmus 2014. Negli obiettivi dell’azienda, infatti, c’è una sana voglia di creare occupazione direttamente e indirettamente, nonché di presidiare i luoghi della formazione dei giovani talenti favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro.

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MEDIA

Quale università fa per te? La community Ammissione.it si affida a Mosaicoon

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Ammissione.it, il primo sito web in Italia dedicato alle ammissioni universitarie realizzato da Editest, ha scelto Mosaicoon Viral Media Company per l’ideazione, la produzione e la pianificazione della campagna video che presenta i nuovi servizi della piattaforma.

Il video è realizzato in motion graphics e illustra le soluzioni che Ammissione.it offre agli studenti per orientarsi nelle scelte che riguardano la loro formazione; questi nuovi servizi sono estremamente utili, perché permettono di avere una visione chiara e consapevole di tutte le alternative formative disponibili.

“In meno di una settimana dalla sua pubblicazione sul canale AmmissioneTV di YouTube Italia, il video dal titolo “Quale Università fa per te?” ha superato 45.000 visualizzazioni. “Quale Università fa per te?”.

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NUMBER

VOX, Osservatorio italiano sui diritti lancia la “mappa dell’intolleranza”

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VOX , Osservatorio italiano sui Diritti lancia la Mappa dell’Intolleranza che, attraverso la mappatura dei tweet contenenti parole sensibili a rischio intolleranza,  riconosce  le zone con un più alto livello di razzismo, omofobia, odio verso le donne, discriminazione nei confronti delle persone diversamente abili.

Il progetto è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro, l’Università degli studi di Milano e la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, con la supervisione di Vittorio Lingiardi, professore di Psicologia dinamica. Un progetto ambizioso, realizzato per la prima volta in Italia sul modello della Hate Map della Humboldt State University della California.

Solo nel 2013,  6.743.000 sono state le donne vittime di abusi fisici o sessuali, 1 gay su 4 è stato vittima di violenza  (20.000 richieste di aiuto pervenute al Gay Center),  mentre il 45% dei giovani si considera xenofobo o diffida degli stranieri. In questo scenario, i social network giocano un ruolo non indifferente nell’alimentare sentimenti e parole di intolleranza e di odio verso il prossimo.

Anche per il reperimento delle risorse necessarie a portare a termine il progetto, si è scelta una strada innovativa: verrà infatti lanciata una raccolta fondi attraverso la piattaforma di crowdfunding www.limoney.it.

 

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