COMMERCE

Samsung Pay arriva in Italia: cresce il comparto dei Mobile Proximity Payment

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samsung pay italia

Come anticipato un anno fa dal Presidente di Samsung Electronics Italia, Carlo Barlocco, a circa 10 mesi dal lancio di Apple Pay in Italia, ecco che arriva anche Samsung Pay. L’Italia è la 22° nazione in cui il servizio sarà attivo, la 6° in Europa.

“Ed è proprio ad Apple Pay che Samsung Pay lancia la sfida sul mercato pagamenti”, commentano Ivano Asaro e Valeria Portale, Osservatorio Mobile Payment & Commerce, Politecnico di Milano. “Apple ha optato per il lancio a maggio 2017 con tre attori – Unicredit, Carrefour Banca e Boon – per poi andare ad aggiungere progressivamente gli altri (Banca Mediolanum, American Express, Widiba, Edenred, N26, Nexi, CartaBCC di Iccrea Banca, HYPE, Buddybank, Allianz e Bunq). Samsung a marzo 2018 ha scelto fin da subito di partire con tutte le principali banche italiane: Banca Mediolanum, BNL, CheBanca!, Hello Bank!, Intesa Sanpaolo, Nexi e Unicredit“.

Unicredit, Banca Mediolanum e Nexi hanno deciso di offrire ai propri clienti entrambe le soluzioni; Intesa Sanpaolo, BNL o CheBanca! hanno invece scelto di salire a bordo solo di Samsung Pay (almeno per ora).

“Tale scelta è conseguenza anche del modello di business dei due giganti: se Apple chiede alle banche associate una fee % per ogni transazione (inferiore allo 0,15%), Samsung propone un modello di partnership, senza retrocessione economica di una fee”, aggiungono i  due rappresentanti dell’Osservatorio. “Oltre alle soluzioni device-based dei due produttori di smartphone, compatibili solo con alcuni modelli di device, alcuni gruppi finanziari (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Nexi, MPS, BNL ed Hello Bank!) hanno investito anche nelle soluzioni proprietarie (dette cloud-based e basate su HCE) che consentono di estendere il servizio anche ai possessori di altri device (in genere Android)”.

Per utilizzare Samsung Pay è necessario essere in possesso di uno smartphone Samsung compatibile (per ora: Galaxy Note 8, S8 e S8+, A8, S7 e S7edge, Galaxy A5 2016-2017 e tra qualche settimana anche sugli S9 ed S9+) e una carta di pagamento appartenente ai circuiti bancari abilitati. Una volta attivato il servizio (pochi minuti per l’attivazione), il pagamento è semplicissimo: basta far scorrere il dito dal basso verso l’alto sul display dello smartphone e avvicinare il telefono al POS dopo aver autorizzato la transazione con la scansione della propria impronta digitale o dell’iride (o l’inserimento di un PIN).

A differenza degli altri servizi di questo tipo, che utilizzano la tecnologia NFC (Near Field Communication) per effettuare pagamenti contactless, Samsung affianca a questo sistema anche il metodo che sfrutta la MST (Magnetic Secure Transmission) che consente di pagare su tutti i POS in circolazione, senza doversi preoccupare del fatto che siano contactless. All’interno del Wallet, inoltre, gli utenti possono virtualizzare le carte fedeltà di alcuni esercenti e accedere a una sezione “coupon” dalla quale possono usufruire di sconti dedicati.

“Il lancio di Samsung Pay arriva in Italia dopo un anno, il 2017, in cui si sono registrati i primi numeri significativi del Mobile Proximity Payment, ossia dei pagamenti effettuati in negozio attraverso lo smartphone”. concludono Asaro e Portale. “Sono stati transati infatti oltre 70 milioni di euro tramite smartphone all’interno dei negozi, in netta crescita rispetto ai 10 milioni scarsi del 2016, da circa 500.000 utenti che hanno pagato almeno una volta con un servizio di Mobile Proximity Payment. La sensazione è che sia l’inizio di una crescita esponenziale. Tra le componenti che hanno contribuito a questa crescita c’è certamente l’arrivo di Apple Pay e della sua portata mediatica. Samsung ha l’opportunità di dare un’ulteriore accelerata al settore, forte anche del 35% degli utenti smartphone che possiede uno dei suoi device: numeri più che interessanti per giocare un’ottima partita”.

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AZIENDE

UniCredit lancia buddybank, la nuova banca conversazionale dedicata ai possessori di iPhone

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buddybank

La fase di pre-lancio è stata un successo: sono già 15.000 le persone in wainting list per aprire un conto con buddybank, la nuova banca mobile di UniCredit dedicata esclusivamente ai possessori di iPhone.

Lanciata ufficialmente a Milano lunedì 29 gennaio, si presenta sul mercato come primo modello di banca digitale e conversazionale in grado di offrire ai propri clienti un servizio di Concierge, disponibile 24/7, per esigenze finanziarie e lifestyle.

Con questa operazione il Gruppo bancario, da tempo impegnato nell’evoluzione dei propri canali distributivi, compie un altro passo verso lo sviluppo di soluzioni innovative in grando di rivoluzionare la customer experience.

“Buddybank nasce come servizio destinato esclusivamente ai possessori di iPhone. Abbiamo scelto di essere verticali, ma in realtà ci troviamo a interfacciarci con un target anagraficamente eterogeneo: persone che vivono il digitale in maniera positiva e che lo utilizzano per aumentare la propria qualità della vita”, ha spiegato Angelo D’Alessandro, Founder di buddybank (nella foto). “Comunicare con buddybank è semplicissimo. Nessun numero e niente codici da comporre, basta premere la grande “B” al centro dell’applicazione per entrare in chat con il nostro team di Concierge che potrà supportarci anche nelle nostre piccole esigenze quotidiane: prenotare un ristorante, organizzare un weekend speciale, ricordarci un anniversario. Tutto questo grazie al supporto di Quintessentially, partner di eccellenza nel settore presente in 60 Paesi. La nostra missione è quella di trasformare un’app bancaria in un’esperienza nuova, da vivere tutti i giorni. Oggi tutti parlano di big data, noi invece preferiamo parlare di love data, dal momento che, grazie alle informazioni che ci forniranno i nostri clienti al momento della sottoscrizione di un conto, buddybank sarà un vero e proprio compagno di vita, capace di assisterli in ogni momento, in Italia, come all’estero”.

Buddybank si va sicuramente a inserire come un accelleratore di innovazione all’interno dell’offerta UniCredit. Il piano di comunicazione ha già preso il via con una serie di attività teaser, una maxi affissione, operazioni di street marketing (a cura di Jungle), anche se al centro della strategia ci sono i media digitali su cui si concentreranno gli sforzi di comunicazione dei prossimi mesi. La creatività è di M&C Saatchi, già partner di UniCredit per le attività retail, che ha studiato una videostrategy ad hoc. Il planning online e offline è seguito da Mediacom. Il planning delle attività performance è curato dall’agenzia Tsw.

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AGENZIE

“Banking that matters”: Leagas Delaney Italia vince la gara per Unicredit

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leagas delaney

Leagas Delaney Italia presenta la nuova  acquisizione, a seguito di una recente consultazione. Il Gruppo Unicredit ha infatti ha scelto la sede italiana dell’agenzia per la definizione del suo nuovo posizionamento e pay-off internazionale.

Un lavoro strategico e creativo, nato dall’ininterrotto confronto con i vertici della banca, che vuole dare voce alla nuova vision del Gruppo, “One Bank, one UniCredit”: un Gruppo paneuropeo semplice e di successo che offre competenze locali nonché una rete internazionale in grado di accompagnare e supportare a livello globale la propria ampia base di clientela, fornendo un accesso senza precedenti alle banche leader presenti nei propri 14 mercati strategici e in altri 18 Paesi in tutto il mondo.

Alessandro Scarinci, amministratore delegato dell’agenzia, commenta: “Banking that matters significa un modo di fare banca che sa filtrare l’inutile per concentrarsi solo sulle esigenze reali e specifiche dei clienti. Significa sapere offrire sempre soluzioni “di sostanza”, rilevanti in quanto costruite su insight reali e utili per individui, famiglie, piccole e grandi imprese”.

Per dare vita al nuovo pay-off, è stato realizzato anche un “Brand Video”, un film di oltre un minuto che sancisce internamente ed esternamente questo momento di cambiamento. Il concept di Banking that matters verrà declinato da Leages Delaney nelle  lingue dei paesi in cui il Gruppo bancario è presente.

In Italia, “La banca per le cose che contano” accompagnerà tutte le attività di comunicazione di UniCredit, sia a livello corporate, sia a livello retail. In particolare Leagas Delaney Italia firmerà con il nuovo pay-off anche una serie di annunci legati alle iniziative culturali  di UniCredit, quali ad esempio la sponsorizzazione della Filarmonica della Scala e quella di Artissima.

Credits
Agenzia: Leagas Delaney Italia
Direttore Creativo esecutivo: Stefano Campora e Stefano Rosselli
Direttore Creativo associato: Eustachio Ruggieri
Senior Copywriter: Matteo Lazzarini
Senior Copywriter: Elio Buccino
Strategic Planner: Filippo Mutani
Producer: Maria Chiara Muglia
Account Director: Cristina Rolando e Sara Dazzi
CdP: NCN Nuovo Cinema Navigli
Executive Producer: Giorgio Guzzi
Producer: Marta Rizzi
Regia: Fabio Jans

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AGENZIE

Alkemy vince la gara unicredit per la comunicazione social fino al 2018

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Alkemy - UniCredit

Al termine di una gara che ha visto coinvolte cinque società è stata assegnata ad Alkemy la gara “Community Management” indetta da UniCredit per la gestione dei canali di comunicazione social della struttura di Brand Management del Gruppo.

Il team di comunicazione del digital enabler, guidato dal VP Matteo Menin con Federico Ghiso e Giorgio Cignoni (VP e direttori creativi esecutivi), si conferma fino al 2018 l’agenzia di riferimento per la comunicazione sui canali social e per i progetti digitali UniCredit Italia e UniCredit Champions, quest’ultimo dedicato alla sponsorizzazione Uefa Champions League.

“UniCredit – dichiara Matteo Menin – è un cliente importantissimo per Alkemy, uno tra i primi che abbiamo acquisito: in questi anni ci ha permesso di raccontare e rafforzare la sua presenza digitale raggiungendo i risultati desiderati”.

“L’impegno per i prossimi due anni – concludono Federico Ghiso e Giorgio Cignoni – è quello di continuare a crescere, sperimentare e innovare creativamente e siamo orgogliosi di dedicare le nostre migliori risorse per poter affrontare le nuove sfide comunicative da qui al 2018.

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BRAND STRATEGY

La UniCredit Tower si illumina per la finale di Champions grazie ai tweet dei tifosi

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La UniCredit Towe si illumina per la finale di Champions

UniCredit Tower si illumina con i colori delle squadre e i selfie dei tifosi. Un martedì sera di luci e colori quello che ha animato ieri Piazza Gae Aulenti a Milano. Per la finale di UEFA Champions League, #UCLFinal, UniCredit e Twitter Italia hanno ideato una doppia attività per coinvolgere gli appassionati del mondo del calcio e della rete.

Da ieri sera, fino a domenica 29, gli utenti Twitter italiani e i follower di @UniCredit_IT sono stati invitati a schierarsi pubblicamente per Real Madrid o Atletico Madrid, twittando con gli hashtag #HalaMadrid o #AupaAtleti. Alle 18.00 di ogni giorno verrà analizzato il numero di hashtag e decretato il club vincitore della giornata.
Per tutta la notte, la guglia di UniCredit Tower in Piazza Gae Aulenti a Milano si accenderà con i colori sociali della squadra più taggata. L’iniziativa, prima nel suo genere in Italia, si concluderà la sera di venerdì 27 maggio, mentre sabato 28, subito dopo la finale, la guglia verrà illuminata con i colori del club vincitore della Coppa dalle “grandi orecchie”.
Nella sera del debutto la spire di UniCredit si è tinta di bianco e di rosso: l’Atletico Madrid si è aggiudicato infatti il maggior numero di tweet, con il 63% delle citazioni dell’hashtag #AupaAtleti.

Sempre da ieri sera e fino a domenica, i tweet dedicati alla #UCLfinal contenenti l’hashtag #Appassionati saranno proiettati sull’UniCredit Tower. Per l’occasione, ancora una volta per la prima volta in Italia, Twitter inviterà gli utenti a condividere le proprie immagini da tifosi, alcune delle quali verranno proiettate sulle pareti del grattacielo milanese. Già ieri sera sono stati proiettati i primi selfie.

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AZIENDE

buddybank: UniCredit svela la banca “amica”, tutta su smartphone

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buddybank

Presentata poco fa a Milano buddybank, la nuova banca “molecolare” di UniCredit, disegnata esclusivamente per smartphone, che punta a diventare compagna di vita dei propri clienti per le operazioni di tutti i giorni, dalla prenotazione di un ristorante allo spostamento via taxi. Non per nulla “buddy” in inglese significa “amico”, e indica a persona che chiami quando non vuoi annoiarti e con la quale condividi le esperienze più divertenti.

buddybank offrirà tre prodotti finanziari classici – conto corrente, carta di credito/debito e prestiti personali – e un servizio di concierge paragonabile a quello dei grandi alberghi e disponibile via chat e via telefono 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Grazie a tecnologie innovative – sviluppate internamente e in partnership – il cliente sarà riconosciuto in pochi secondi dall’operatore senza dover premere tasti o rispondere a domande di sicurezza e potrà aprire un conto corrente in pochi minuti, ottenere finanziamenti istantanei e contestualizzati, fare trading seguendo i movimenti dei top trader, o risparmiare con un obiettivo . E tanto altro.

Focalizzandosi su un solo canale, lo smartphone, l’esperienza di buddybank sarà originale, semplice e, grazie ad un unico punto di accesso e alle partnership con le startup e le aziende più innovative, permetterà al cliente di usufruire di tutti i servizi finanziari e di life-style con altissimi standard di sicurezza utilizzando una sola user e password.
“buddybank è uno dei pilastri del piano di digitalizzazione e innovazione di UniCredit”, ha spiegato Angelo D’Alessandro, ideatore e responsabile dell’iniziativa. “Apriremo in Italia con il quartier generale a Milano e, grazie alla natura molecolare della banca adattabile alle esigenze dei diversi mercati, stiamo valutando aperture negli Stati Uniti, Europa e Africa”.

buddybank, che sarà attiva dal primo gennaio 2017, è controllata al 100% da UniCredit Spa. Con un investimento iniziale di 50 milioni di euro, la startup ha un target di 1 milione di clienti in Italia in 5 anni, e il break-even previsto al terzo anno con 300.000 clienti.

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MEDIA

UniCredit: è online il nuovo sito istituzionale. Firma Kettydo+

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unicredit

Da sempre sito di riferimento per chi vuole informarsi sul gruppo bancario, www.unicreditgroup.eu presenta una nuova interfaccia, il cui concept design di Fjord è stato poi declinato dall’agenzia Kettydo+ in collaborazione con la Digital Design Unit di UniCredit.

Ricerche, dati di analytics e test con gli utenti sono stati una guida preziosa nella progettazione del sito, che si basa ora sui principi del flat design: semplificazione grafica, scalabilità e velocità. Con l’eliminazione di bordi, riquadri, sfumature e ombre e grazie all’utilizzo di colori nitidi e pieni, il focus è sempre più incentrato sui contenuti. Lo spazio è sfruttato nella sua interezza e la navigazione è agevolata da un linguaggio iconico riconoscibile e caratterizzante, che sarà adottato su tutti i punti di contatto della banca.

“Lavorare ad un progetto come quello del nuovo Unicreditgroup.eu è stato veramente stimolante per molti punti di vista”, commenta Federico Rocco, CEO Kettydo+. “Primo fra tutti quello di essere stati sfidati nel progettare un’esperienza utente autenticamente volta alla semplificazione, all’omnicanalità e all’impatto, per certi alcuni versi anche emotivo, di contenuti destinati tipicamente ad interlocutori istituzionali o tecnici. Un salto di qualità che conferma senza dubbio la leadership di UniCredit e definisce un nuovo punto di riferimento per il settore”.

Maggiore è l’uso delle infografiche, soprattutto per dati finanziari e numerici, mentre i messaggi e i valori di brand sono trasmessi ricorrendo a una narrazione strutturata e coerente, resa fruibile anche grazie a video e immagini coinvolgenti. I testi sono stati semplificati per garantire maggior chiarezza e trasparenza. Migliorati anche diversi tool, come la sezione “Worldwide”, dedicata alla presenza internazionale del gruppo, o i link ai diversi servizi di internet banking delle banche in ciascun Paese. Previsto l’interscambio con i canali social della banca, anche attraverso aggiornamenti live dai canali ufficiali.

“La riprogettazione del design del sito va nella direzione di adempiere al compito di essere punto di riferimento del Gruppo in modo sempre più efficace e al passo coi tempi”, sottolinea Silvio Santini, Head of Social & Group Brand Management di UniCredit. “Maggiore centralità e chiarezza dei contenuti, possibilità di consultazione in mobilità, ricorso a contenuti video e infografiche, maggior integrazione con i social network, sono solo alcune delle novità che abbiamo messo a disposizione di tutti gli utenti di www.unicreditgroup.eu, a testimonianza di una banca che si impegna a essere sempre più fruibile, accessibile e trasparente”.

È stata inoltre creata, incorporando parte dei contenuti del microsito www.unicredit.eu/champions, una nuova sezione dedicata alla sponsorizzazione delle Competizioni UEFA per Club, con particolare riguardo alle due manifestazioni più importanti per il calcio europeo: UEFA Champions League ed UEFA Europa League. La rimozione di tutti gli elementi di distrazione grafica consente all’utente di concentrarsi solo sul contenuto del messaggio e soddisfa più velocemente i suoi bisogni informativi. Da ultimo, il sito è completamente responsive, ossia il flat design riconosce la natura dimensionale dello schermo, adattandosi in mobilità su diversi tipi di device. Dal punto di vista tecnologico il sito è stato completamente sviluppato da  Unicredit Business Integrated Solutions, la società globale di servizi del Gruppo.

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MEDIA

Unicredit sceglie Turbo per lo sviluppo di una soluzione Data Management Platform (DMP)

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UniCredit ha investito nello sviluppo di una soluzione Data Management Platform (DMP) proprietaria, realizzata in collaborazione con Turbo. Testata con successo nei mesi scorsi, la DMP UniCredit è stata attivata su larga scala nelle campagne digital da pochi giorni, in occasione del lancio della nuova campagna UniCredit #Tuttaunaltrastoria, che illustra su tv, stampa e digital tutti i servizi di mobile banking a cui i Clienti UniCredit possono accedere tramite smartphone.

“Attraverso la DMP – dichiara Silvio Santini, Head of Group Brand Management di UniCredit – la Banca può oggi aggregare e gestire in tempo reale tutti i dati provenienti dalle attività Paid (campagne ADV) e Owned  (navigazione delle properties di UniCredit), creando segmentazioni di audience ad hoc da attivare nelle diverse campagne. L’utilizzo dei dati nelle campagne in Programmatic sarà sempre più rilevante nei prossimi anni e per noi è fondamentale essersi attrezzati da subito per poterlo controllare e gestire attraverso una soluzione proprietaria, che garantisca a noi e ai nostri Clienti la massima sicurezza e il totale rispetto delle norme sulla privacy”.

La possibilità di includere od escludere audience specifiche permette infatti di  concentrare i messaggi esclusivamente sul target interessato, ottimizzando così l’efficienza e i risultati delle campagne. Allo stesso tempo, l’utilizzo degli stessi dati nella gestione delle properties online, permetterà alla Banca di offrire ai visitatori e Clienti, esperienze online sempre più personalizzate in base alla storia di navigazione e in ultima istanza, un servizio online sempre migliore e disegnato a misura di Cliente.

“Siamo estremamente fieri – dichiara Marco Ferrari, CEO di Next 14, il gruppo indipendente di data-driven marketing e advertising di cui fa parte Turbo – di accompagnare un Cliente come UniCredit su un fronte così strategico . Controllare i propri dati in un ambiente proprietario permette alle aziende di investire sul Programmatic Advertising con maggiore controllo e sicurezza. E’ un fatto che anche all’estero, nel momento in cui il Programmatic è uscito dalla sperimentazione per diventare un mezzo rilevante, le aziende hanno sentito l’esigenza di fare un passo avanti nella catena del valore, focalizzandosi sul fronte della gestione dei dati, che sono il vero patrimonio strategico, in grado di generare vantaggio competitivo nel tempo”.

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AZIENDE

UniCredit presenta il nuovo asilo nido presso il nuovo UniCredit Pavilion

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Il prossimo 21 settembre aprirà le sue porte il nuovo asilo nido presso l’Unicredit Pavilion, uno spazio per l’infanzia di concezione moderna, dotato di ampi spazi studiati per favorire la relazione tra i piccoli e di tecnologie che garantiranno ai giovanissimi utenti un luogo multidisciplinare e interattivo, dove l’uso della lingua inglese oltre alla lingua materna contribuirà a “far germogliare” menti multiculturali e flessibili.
Gli ambienti, gli arredi e le dotazioni multimediali di Mini Tree sono state pensate e disegnate per ospitare sino a 60 bimbi di età dai 3 ai 36 mesi, seguendo la filosofia pedagogica di Reggio Children, il cui fine è mettere al centro del progetto educativo e della scuola “il bambino che apprende con i suoi 100 linguaggi”.
Multimedialità e multisensorialità sono le parole chiave di questo asilo nido, un ambiente per l’infanzia frutto di una profonda ricerca volta a stimolare il mondo creativo del bambino grazie ai linguaggi visivi, musicali, della danza, della poesia, dell’architettura, del design, del cibo e del rispetto della natura. La concezione pedagogica di Reggio Children ben si riassume nell’esperienza dell’asilo-nido come “atelier impertinente” garante di una conoscenza dove cervello, mani, razionalità ed emozioni lavorano in stretta cooperazione e dove il cambiamento è frutto dello scambio tra bambini e adulti.

“Siamo molto felici di inaugurare questo nuovo asilo per i figli dei nostri colleghi – ha commentato Paolo Cornetta, Responsabile HR Strategy UniCredit – che si aggiunge alle 4 strutture riservate all’infanzia già esistenti presso i nostri uffici in Italia e alle numerose convenzioni attivate su tutto il territorio nazionale per rispondere alle esigenze del maggior numero di dipendenti. L’idea di dotarci di luoghi di lavoro sempre funzionali a un adeguato equilibrio tra vita privata e professionale costituisce uno tra i principali fattori motivazionali delle nostre persone. L’iniziativa si aggiunge ad altre politiche del Gruppo in questa direzione, come gli interventi volti ad alleviare i disagi della mobilità casa-lavoro, la promozione di un’effettiva parità di genere e le numerose convenzioni in tema di servizi a livello territoriale”.

“Il bambino è il primo e più alto paradigma di immagine dell’uomo – ha ricordato Carla Rinaldi, Presidente Reggio Children. – Mini Tree presso UniCredit Pavilion non sarà semplicemente un luogo dove i bambini apprendono dagli adulti, ma soprattutto un luogo dove gli adulti apprendono dall’apprendere dei bambini, dal loro fare e dal loro costruire la conoscenza come comunità. Siamo perciò felici di aver contribuito a creare uno spazio per l’infanzia nel cuore di una piazza della conoscenza, ponendo il bambino al centro come parametro di qualità dell’uomo, della sua capacità di innovarsi e aprirsi al sapere con gli occhi dello stupore”.
Uno schermo 60 pollici touch screen, un tavolo multimediale che emette suoni e luci, un impianto di diffusione audio per favorire lo sviluppo della sensibilità musicale, spazi per piccoleattività di cucina e giardinaggio, un’unica grande aula per incoraggiare le capacità interpersonali e relazionali dei bambini, luci e colori rilassanti con mobili e design delle strutture studiati per favorire tutte le attività dei bimbi, dal gioco, all’apprendimento al riposo. Sono questi alcuni degli apporti che lo studio d’architettura aMDL ha concepito per questo asilo-nido improntato all’innovazione e, contemporaneamente, attento al tema di un’educazione che parta dalle predisposizioni e curiosità dei piccoli nell’ampio spettro delle loro intelligenze multiple.

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MEDIA

Tecnovision partner tecnico dell’Unicredit Pavilion. Inaugurazione 28 luglio

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Tecnovision, società specializzata nel mercato dei grandi impianti Led, firma il progetto per Unicredit Pavilion, il nuovo spazio di incontro polifunzionale di Unicredit sorto in Piazza Gae Aulenti a Milano che sarà aperto al pubblico dal 28 luglio.
La forza dell’installazione di Tecnovision è la doppia esposizione. La struttura è infatti composta da due maxi schermi a led passo 6mm di dimensioni 8×4,5 metri montati su due “Ali” semicurve apribili, lunghe 12 metri che permettono di proiettare le immagini sia all’interno dell’Auditorium di Unicredit Pavilion sia verso Piazza Gae Aulenti e verso il parco quando le “ali” sono aperte verso l’esterno girando l’immagine a 180°. Inoltre, Tecnovision fornirà un sistema audio Mayer composto da 2 casse e 2 subwoofer installati sui due portelloni.
I maxi ledwall di Tecnovision sono posizionati lateralmente all’interno dell’Auditorium con la possibilità di proiezioni di contenuti multimediali forniti dall’Unicredit legati agli eventi, mostre, iniziative, meeting e conferenze così come sfilate, concerti, esposizioni e performance. Gli schermi Tecnovision presenteranno, in occasione dell’inaugurazione ufficiale di Unicredit Pavilion, il concerto fotografico “Sinfonie in Scena”, ideato e prodotto da Tullio Mattone in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cinetaca Nazionale.

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TECH & INNOVATION

i-Faber presenta la prima edizione dello User Experience Forum

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 i-Faber, società del gruppo UniCredit e attore chiave del mercato italiano del procurement, presenta la prima edizione dello User Experience Forum, il progetto di open-innovation ideato in collaborazione con Life-Interaction e H-FARM, che si svolgerà il prossimo 23 Aprile dalle 9:30 alle 17:30 presso la UniCredit Tower a Milano. Obiettivo dell’iniziativa è quello di riunire la community di i-Faber per co-progettare nuove funzionalità e servizi per la piattaforma e-procurement del Gruppo, mirati a migliorarne ulteriormente l’esperienza di fruizione.

L’evento, dal format innovativo e coinvolgente, si svolgerà come una maratona non-stop che vedrà diversi gruppi di lavoro, composti da clienti i-Faber e guidati da un team di esperti di procurement e innovation, ridisegnare in tempo reale l’interfaccia dei moduli della piattaforma attraverso suggerimenti e proposte innovative, sviluppati a partire da bisogni concreti e necessità quotidiane. A conferma dello spirito innovativo della giornata, uno dei gruppi sarà dedicato a ripensare la mission di ProcureNet, la piattaforma digitale online per professionisti del procurement lanciata da i-Faber nel 2012, con l’obiettivo di renderla ancora più intuitiva ed efficace.

“Creatività, innovazione e collaborazione: sono questi i tre principi ispiratori del nostro User Experience Forum”, evidenzia Ludovica Lardera, Amministratore Delegato di i-Faber. “Questa iniziativa, in cui crediamo molto, è stata infatti ideata con l’obiettivo di dare vita ad un incubatore di idee per migliorare le funzionalità della nostra piattaforma di e-procurement, facendo leva sull’inventiva e sulle energie dei nostri clienti e sul know-how e le competenze che come i-Faber mettiamo a disposizione dei nostri clienti. Tale scambio ci dà l’opportunità di sviluppare una community in grado di alimentare il networking tra i buyer, funzionale alla condivisione di punti di vista ed esperienze e, al contempo, di approfondire la conoscenza dei reali bisogni dei nostri clienti”.

Il Forum si concentrerà in due momenti principali: durante la mattinata i diversi gruppi svilupperanno le proprie proposte, mentre nel pomeriggio ciascun gruppo presenterà i lavori davanti a una giuria di esperti del settore, innovatori e influencer della business community. La giura, composta da Ludovica Lardera, Amministratore Delegato di i-Faber, il professore della SdA Bocconi Carlo Alberto Carnevale Maffè, il professore Paolo Catti del Politecnico di Milano, il professore Daniele Marazzi del Politecnico di Milano, Gigi Beltrame di Business Community, Arcangelo Rociola di Startup Italia e Maria Elena Zanini di Linkiesta e MF, sarà infine chiamata a identificare le proposte più innovative scaturite dalla giornata.

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AZIENDE

#mobilepayment: Mastercard in prima fila per la diffusione della tecnologia HCE

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A meno di un anno dall’annuncio dell’introduzione della tecnologia Host Card Emulation (HCE) e di software basati su cloud per effettuare pagamenti sicuri sia in modalità contactless che da remoto, MasterCard rivela che sono in corso in più di 15 paesi al mondo progetti che offriranno ai consumatori più opzioni per i pagamenti tramite i dispositivi Android.

I MasterCard Cloud Based Payments rappresentano un’alternativa ai sistemi di sicurezza basati sul secure element (SE), permettendo così di virtualizzare all’interno del proprio smartphone le carte di pagamento e ponendo le basi per un rapido sviluppo dei mobile payment in tutto il mondo. Questo approccio semplifica e velocizza l’offerta di pagamenti contactless in mobilità per istituzioni finanziarie che emettono carte, e per altri provider.

Di conseguenza centinaia di licenziatari hanno scelto questa soluzione perché consente un’implementazione più rapida e può garantire una diffusione dei mobile payment su larga scala. Sono, infatti, già stati avviati più di 25 progetti pilota e programmi, in paesi come Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Russia, Spagna e Stati Uniti.

“Nel business dei pagamenti digitali stiamo assistendo ad una convergenza tra pagamenti in mobilità ed ecommerce. In questo scenario, il Gruppo UniCredit, crede fortemente che uno degli standard di riferimento sia la tecnologia HCE perché consentirà di rendere ancor più comoda l’esperienza di pagamento in mobilità su larga scala”, ha commentato Alberto Naef, Head of Global Marketing Gruppo Unicredit. “Per questo motivo stiamo lavorando con MasterCard allo sviluppo di un progetto basato sulla tecnologia HCE che avrà rilevanza non solo in Italia ma anche negli altri Paesi in cui il nostro gruppo è presente”.

Per accelerare lo sviluppo delle applicazioni mobili sui device Android, MasterCard ha recentemente rilasciato il Mobile Payment Software Development Kit (SDK).
SDK offre un’ampia serie di software e strumenti che consentono agli sviluppatori di creare e testare facilmente applicazioni che rispondano ai requisiti MasterCard.

“La nostra visione dei pagamenti digitali consiste nel creare esperienze uniche per i consumatori che utilizzano tutti i canali e tutti i dispositivi per i loro acquisti; in questo senso, HCE e i software basati su cloud sono un altro passo in avanti per MasterCard e i nostri partner”, ha dichiarato Paolo Battiston, Division President Italy and Greece di MasterCard. “Questo approccio, integrato con MasterPass, la nostra piattaforma digitale globale, consentirà, inoltre, a MasterCard di estendere i mobile payment, che siano effettuati in modalità contactless o da remoto, a tutti i consumatori”.

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BRAND STRATEGY

Unicredit e JWT: con Guida Protetta non si è mai soli

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Prosegue la campagna UniCredit, ormai quasi una saga, a supporto di “Guida Protetta” l’assicurazione sviluppata in collaborazione col Gruppo Allianz, che “non lascia mai soli i Clienti UniCredit” offrendo delle garanzie di protezione come l’auto sostitutiva o la tutela legale, nonché la possibilità di finanziare il premio a tasso zero.

La creatività di JWT Italia mette ancora in scena il protagonista, Giulio, sempre più solo, anche alle giostre, che quando prova a chiedere qualche garanzia in più prima di salire su un autoscontro, lui e il suo figlioletto si ritrovano soli in un luna park deserto.
Con l’ingresso in UniCredit i due ritroveranno il sorriso e la risposta alle domande che cercavano.

La strategia di comunicazione prevede una versione 40” per il cinema, un 40” e un 30” per la televisione. Inoltre è prevista anche la campagna stampa, che riassume in un k-visual di forte impatto quello che UniCredit fa da sempre: dare ai suoi clienti qualcosa in più.

Sul web, invece, UniCredit ha scelto di puntare sulle singole caratteristiche di prodotto della nuova assicurazione auto. Banner e video banner raccontano tutti i vantaggi di avere un’assicurazione con auto sostitutiva e assistenza legale in modo divertente e leggero.
La pianificazione media è seguita dal team Strategic media planning di UniCredit, in partnership con Mediacom.

La campagna è on-air a partire da ieri.

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BRAND STRATEGY

JWT e Unicredit lanciano la nuova campagna pubblicitaria “Mutuo Valore Italia”

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Dopo il successo dei progetti “Subito Banca” e “Flexia”, UniCredit e JWT Italia presentano la nuova campagna pubblicitaria Mutuo Valore Italia, mettendo in scena una nuova puntata nata dallo stesso concetto: “Quando cerchi qualcosa in più spariscono tutti? Noi ci siamo sempre”.

Questa volta si parla del mutuo, un passo importante. Lo sanno bene Giulio e Clara, i due protagonisti degli spot, che sono alle prese con la più classica delle ricerche: trovare il mutuo perfetto e adatto alle loro esigenze. Proprio per questo, UniCredit ha pensato alla gamma Mutui Valore Italia, che permette di usufruire di opzioni modulari per personalizzare il mutuo in base alle proprie esigenze di flessibilità e sicurezza, ad esempio  spostando o  riducendo la rata, oppure stabilendo  un tetto massimo per il tasso di interesse.

La strategia di comunicazione prevede due formati: una versione da 30”, incentrata sulla  gamma di prodotto e sulle diverse opzioni modulari richiedibili, e una versione da 15” focalizzata sull’edizione speciale di Mutuo Valore Italia base con lo spread del 2,25%, richiedibile fino al 31.05.2014.

La nuova campagna, in onda dal 23 febbraio, è pianificata su tutte le principali emittenti TV generaliste, satellitari e digitali; sul web, dove  è prevista una campagna  pre-roll e banner  che sarà presente sui principali quotidiani italiani e altri siti immobiliari specializzati; sulle principali testate quotidiane nazionali e locali.

Credit
JWT
Sergio Rodriguez: Ceo & Cco
Nicoletta Cernuto: Copywriter e Direttore Creativo Associato
Fabrizio Pozza: Art Director
Riccardo Froscianti: Copywriter
Valentina Salice: Account Director
Cecilia Nati: Account Supervisor
Juna Cerri: Executive Account
TV producer: Alberto Carloni
Regia: Fran Torres
Casa di produzione: NCN (Nuovo Cinema Navigli)
Postproduzione: Postatomic

UNICREDIT
Head of customer experience management: Letizia D’Abbondanza
Head of Advertising & Digital Communication: Sara Pagliuca
Advertising & Digital: Tiziana Lo Presti

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BRAND STRATEGY

Comunicazione Interna: Publicis per il “People Survey” di Unicredit

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Per il lancio dell’ultima edizione della People Survey, l’indagine interna volta a sondare il clima aziendale e il livello di coinvolgimento dei dipendenti, UniCredit ha incaricato Publicis Italia di realizzare un progetto di comunicazione interna che coinvolge oltre 15.000 dipendenti in tutti i 21 Paesi nei quali il Gruppo bancario opera.

Da tempo UniCredit sta investendo su iniziative rivolte a supportare la strategia di coinvolgimento dei dipendenti, e le “global survey”, per l’ascolto e la rilevazione del clima aziendale, sono uno degli strumenti principali. In questa edizione della People Survey, nello specifico, si è voluto adottare un approccio più innovativo per coinvolgere maggiormente i dipendenti, attraverso l’introduzione di un progetto di comunicazione integrata sviluppata sui canali digitali del Gruppo.

L’insight del team di Publicis è stato semplice e diretto: incentivare le persone a condividere liberamente le proprie idee sull’ambiente di lavoro e anche suggerimenti che, solitamente, vengono espressi apertamente solo in piccoli gruppi di colleghi. La campagna ha fatto leva sul concetto: “se non esprimi cosa pensi, nessuno potrà mai saperlo” ed è stato veicolata sui differenti strumenti di comunicazioni presenti all’interno delle sedi UniCredit.

Self-explaining il concept della campagna: il protagonista, un insolito mentalista, intratteneva i dipendenti dagli schermi tv e dai video delle macchinette del caffè presenti in UniCredit, invitandoli a farsi leggere la mente. Una sorta di sessione interattiva, durante la quale il mentalista prometteva di rivelare verità sull’ambiente di lavoro, salvo poi rivelarsi delle assolute ovvietà che chiunque avrebbe potuto dire. La sessione terminava con l’invito a esprimere la propria opinione attraverso la “People Survey”, mentre il messaggio finale faceva capire l’importanza di ricevere tutte le opinioni indipendentemente da chi le esprime.

La campagna è stata contemporaneamente declinata su affissioni interne e ha sfruttato il linguaggio tipico dei balloon dei fumetti nel creare un parallelismo tra “pensato” e “parlato”, così da sottolineare nuovamente l’importanza di esprimere le proprie idee sull’ambiente di lavoro. Questo parallelismo visivo, inoltre, è stato ulteriormente veicolato tramite affissioni speciali dotate di balloon “post-it”, sulle quali scrivere le proprie opinioni, oltre che sui banner del portale intranet di UniCredit oltre che su tutti i canali online del Gruppo. L’attività di comunicazione interna per la “People Survey” è stata supportata da un’intensa campagna di digital Marketing.

Credits

Direttori creativi esecutivi:   Bruno Bertelli, Cristiana Boccassini

Responsabili Creativi:   Stefano Battistelli e Francesco Epifani

Art director:      Enrico Bellini, Hana Kovacevic

Copywriter:  Giovanna Palma, Lavinia Francia

Planner:  Mattia Bellomo

Group Account  director:    Marisa Pasqui

Regia:      Mattia Molinari

CDP:       Black Mamba

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