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Fiera AACC di Chicago: Inpeco sceglie Instant Love per la nuova campagna online

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inpeco

Inpeco, leader mondiale nella tecnologia per laboratori di analisi, ha scelto Instant Love, agenzia di comunicazione integrata e non-convenzionale di Torino, per sviluppare la nuova campagna digital per annunciarne la presenza al Congresso AACC (31 luglio – 2 agosto) a Chicago, il più importante del settore: un’azione pensata per aumentare l’awareness del brand e favorire la lead collection.

La creatività è stata pensata lavorando sulla vocazione dell’azienda a guardare al futuro in maniera propositiva e coraggiosa, sfruttando la metafora del motore di ricerca per rifarsi all’anima digital del brand. Simulando una ricerca on line di parole chiave, si visualizza quello che è il risultato garantito dalle soluzioni Inpeco: l’ottenere un “Total Testing Process” preciso e accurato.

Il mood di campagna, minimal e dai codici cromatici istituzionali, esalta la shape della provetta, richiamando il core business aziendale. Tracciabilità, sicurezza, innovazione e servizio sono alcune delle parole chiave che hanno guidato lo studio creativo.

La campagna sarà online a partire da oggi sui canali social di Inpeco (Twitter e YouTube) e programmata sulle principali riviste di settore americane, da Medical Lab Observer a Cap Today, dal 18 luglio fino a fine agosto, supportata anche da una importante programmazione DEM e dalla realizzazione di una landing page dedicate alla Fiera.

Instant Love ha anche studiato l’allestimento grafico della stand AACC, nel pieno rispetto delle guidelines istituzionali date dall’azienda.

Credits
Silvio Fresia: Direttore creativo
Francesco Gavatorta: Direttore strategico
Ella Marciello: Copy senior
Serena Fasano: Direzione clienti
Jessica Marangoni: Art director
Anna Bussolino: Media planner
Federico Dolce: Responsabile sviluppo Web

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Banijay Group annuncia una collaborazione globale con Twitter

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Banijay Group, uno dei più grandi produttori e distributori di contenuti al mondo, presente in 16 aree internazionali, ha annunciato di aver avviato una collaborazione globale con Twitter per monetizzare i contenuti del Gruppo Banijay e riuscire a portare un efficace brand engagement sulla piattaforma.

A dare la notizia è stato lo stesso CEO di Banijay Group, Marco Bassetti, che ha annunciato l’accordo durante il suo recente keynote speech al Realscreen West 2018 – a Santa Monica, in California -, uno degli eventi più importanti dedicato alla tv non scripted al quale partecipano i protagonisti delle più importanti società del settore.

Bassetti ha spiegato che il suo Gruppo lavorerà con il social network e che questo accordo, che è una delle collaborazioni globali che Twitter sta stipulando recentemente con alcune società di produzione, prevede che si collabori con brand mondiali per sviluppare modalità redditizie di pubblicità in co-branding. Attraverso questa operazione, Banijay lavorerà con entità regionali di Twitter per sviluppare offerte dedicate per i brand, sia a livello locale che globale, utilizzando su Twitter la proprietà di titoli già esistenti di Banijay – come Survivor, Temptation Island, Fort Boyard, Crystal Maze e All Against 1 – per riuscire a poter rendere misurabile l’engagement con i consumatori.

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Gli esports su Twitter: i videogiochi conquistano l’uccellino blu

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twitter pokemon

Hanno avuto luogo ieri sera, a Milano, gli Italian Video Game Awards, la manifestazione che prima portava il nome di “Premio Drago D’oro”, promossa da AESVI, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia. Anche quest’anno una giuria di esperti ha decretato il miglior videogioco dell’anno: The Legend of Zelda: Breath of the Wild è riuscito ad aggiudicarsi il riconoscimento più ambito, ma sono stati assegnati anche altri premi ad altri titoli per diverse categorie: design, narrativa, musica, personaggi, livello di innovazione e molto altro ancora. Anche Twitter sta conoscendo sempre di più l’incredibile crescita del settore dei videogame. Il social infatti è il luogo in cui le aziende produttrici di videogiochi, le testate specializzate, i creators e gli intrattenitori più famosi, i campionati di esports, le squadre, i giocatori e i commentatori interagiscono tra loro e con i loro fan più fedeli. Solo nel 2017 ci sono stati ben 218 milioni di Tweet sul tema videogiochi a livello internazionale. In questio senso, con l’inizio del 2018 Twitter ha deciso di puntare sempre di più sul settore, contenuti sempre più piacevoli e coinvolgenti.

 

Cosa sta succedendo quest’anno

Il 2018 è appena cominciato, ma Twitter ha già trasmesso in diretta le entusiasmanti competizioni di esports tramite alcuni account:

Quest’anno i fan potranno vedere tutti e sei i tornei del campionato mondiale @HCS in diretta su Twitter! Il primo, l’Orlando Open, è stato trasmesso lo scorso venerdì 16 febbraio.

 

I videogiochi su Twitter

Dando un’occhiata agli argomenti in ambito gaming più Twittati nel corso dell’ultimo anno si scoprono risultati davvero interessanti, nel contesto di quella che è diventata una conversazione di massa, sempre più coinvolgente. Ecco un elenco che include alcuni dei nuovi lanci del 2017, ma anche altri titoli di franchise affermati di cui gli appassionati ancora discutono. Ecco i 10 videogiochi più famosi su Twitter a livello globale, guidati da Pokemon, che nel 2017 annoverava 45 milioni di menzioni:

1. Pokemon
2. Fate/Grand Order
3. Monster Strike
4. Splatoon
5. Ensemble Stars
6. Minecraft
7. Granblue Fantasy
8. Dragon Quest
9. Overwatch
10. Tap Tap Fish

Interessante è anche notare le tendenze nel settore del live streaming e nel mondo in rapida crescita degli eSport. Eventi come The International e IEM Oakland sono stati tra quelli più Twittati dell’anno. I fan dei videogiochi usano Twitter per dialogare con i loro team di esport preferiti. Ecco i team più menzionati su Twitter:

Contenuti video di Live gaming ed esports su Twitter

Negli ultimi 18 mesi, il social ha condotto i fan degli esport a vivere l’azione dei migliori eventi e tornei del settore. A partire da @ELEAGUETV a @thegameawards e @OPL, fino a un insieme di tornei di alto livello come @DreamHack e @ESLCS, i fan appassionati di tutto il mondo potevano guardare e parlare di esports su Twitter. I fan si sono sintonizzati su #EsportsWeekly, uno spettacolo settimanale di 30 minuti dal vivo con filmati in evidenza e dietro le quinte.

Oltre alle competizioni e ai tornei, Twitter e @IGN hanno collaborato per far partecipare dal vivo gli appassionati dei videogiochi ad alcuni dei migliori eventi del settore, come l’E3 Expo 2017. I fan di tutto il mondo hanno registrato oltre 30 ore di copertura in diretta insieme alle importanti conferenze stampa di @Sony, @Microsoft, @EA e @Ubisoft. I live stream includevano anche demo esclusive, nuovi gameplay e interviste dal vivo ai più grandi creatori e produttori di videogiochi.

E Twitter ha trasmesso in streaming The Game Awards (@thegameawards), una cerimonia annuale che riunisce creatori di videogiochi, campioni di eSport, influencer e grandi nomi di Hollywood per una notte fatta di premi, anteprime mondiali di giochi esclusivi e performance musicali.

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Twitter estende il limite a 280 caratteri

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Twitter

A settembre è stato introdotto un test per espandere il limite dei 140 caratteri e fare in modo che chiunque in tutto il mondo potesse esprimersi facilmente in un Tweet con l’obiettivo di rendere possibile questo e, al tempo stesso, mantenere la velocità e la brevità che da sempre caratterizzano Twitter. Analizzando tutti i dati, è stato confermato che è stato raggiunto questo obiettivo e che quindi è stato introdotto questo cambiamento in tutte le lingue in cui essere brevi ed efficaci poteva risultare problematico.

Durante i primi giorni del test molte persone hanno Twittato sfruttando l’intero limite dei 280 caratteri, perché si trattava di una grande novità, ma ben presto l’approccio dei consumatori si è normalizzato (maggiori dettagli di seguito). Abbiamo visto che quando le persone avevano bisogno di più di 140 caratteri, Twittavano più facilmente e più spesso. Ma, dato ancora più importante, abbiamo notato che la maggior parte delle volte le persone Twittavano stando al di sotto dei 140 caratteri, mantenendo così intatta la brevità distintiva di Twitter.
Di seguito e nei post blog dedicati sono stati raccolti i risultati più importanti emersi dalla fase di test, dai dati analitici completi e dal lavoro di ricerca e di progettazione.

Storicamente, il 9% dei Tweet in inglese raggiunge il limite dei caratteri disponibili. Questo dato ben riflette la difficoltà di concentrare un pensiero all’interno di un Tweet, elemento che spesso si traduce in una grande quantità di tempo spesa nel modificare il testo o, spesso, addirittura nell’abbandonare il Tweet prima di inviarlo. Con l’espansione del limite dei caratteri, questo problema è stato ampiamente ridotto – e il numero dei Tweet che prima si avvicinavano o raggiungevano il limite si è abbassato all’1%. Dato che è stato riscontrato che i Tweet arrivavano al limite dei caratteri molto meno spesso, siamo convinti che le persone abbiano speso anche molto meno tempo nel modificare i Tweet prima di pubblicarli. Questo conferma come una maggior disponibilità di spazi renda molto più facile per le persone esprimere i propri pensieri in un Tweet, così che possano dire quello che vogliono, inviando il Tweet molto più velocemente di prima.

La preoccupazione era che le timeline potessero riempirsi di Tweet di 280 caratteri, e che le persone che avevano a disposizione questo spazio lo avrebbero sempre utilizzato per intero. Ma non è successo. Solo il 5% dei Tweet inviati erano più lunghi di 140 caratteri e solo il 2% sopra i 190 caratteri. Di conseguenza, l’esperienza di lettura e browsing della timeline non cambierà sostanzialmente, perché continuerete a vedere grossomodo la stessa quantità di Tweet nella timeline. Giusto per precisazione, bisogna considerare che i Tweet contenenti un’immagine o un sondaggio solitamente occupano uno spazio maggiore di un Tweet di 190 caratteri.
Vale la pena sottolineare, inoltre, una volta di più che le persone che hanno usufruito di questa fase di test si sono dimostrate molto entusiaste di questo spazio extra all’inizio, e che molti Tweet superavano ampiamente il limite dei 140 caratteri nei primi giorni. Le persone si sono addirittura prodigate in esperimenti divertenti e creativi, come per esempio quello di scrivere un carattere per riga per rendere i Tweet davvero “extra large”. Si è trattato però di un effetto di breve durata. Sicuramente noteremo un’ondata di questo effetto anche a seguito dell’annuncio di questa settimana, per poi poterci però aspettare un ritorno alla normalità subito dopo.

In aggiunta ad una quantità maggiore di Tweet, le persone che hanno avuto più spazio a disposizione hanno riscontrato anche un livello maggiore di engagement (Like, Retweet, @mention), incrementato il numero di follower e passato più tempo su Twitter. Le persone che hanno usufruito della fase di test hanno segnalato come un limite più alto nel numero dei caratteri li facesse sentire più soddisfatti e liberi nell’esprimersi su Twitter, nell’abilità di trattare un buon contenuto e nell’uso di Twitter in generale.

Abbiamo deciso di introdurre questo cambiamento dopo aver attentamente osservato ed ascoltato una problematica spesso riscontrata dalla nostra community globale (il fatto che Twittare non risultasse così semplice!), aver analizzato i dati per capire come avremmo potuto migliorare, aver lanciato una fase di test e averne raccolto i feedback.

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Twitter launcia una Emoji speciale per Halloween

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Twitter

Halloween è ormai alle porte e sta già vivendo su Twitter.
Come sempre, le persone usano Twitter per celebrare, commentare e condividere i loro costumi e outfit per Halloween, inquietanti storie di fantasmi, i loro film horror preferiti e tutte i loro programmi per la terrificante serata del 31 Ottobre.
Questo mese, solo fino ad ora, ci sono stati già circa 13 milioni di Tweet relativi ad Halloween in tutto il mondo.

Per festeggiare Halloween 2017, Twitter ha lanciato una “spaventosa” Emoji che si attiverà utilizzando questi hashtag:
#Halloween
#Halloween17
#HappyHalloween2017
#HappyHalloween17
#HappyHalloween
#Halloween2017
#boo

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#WorldEmojiDay: la classifica delle Emoji più desiderate dagli utenti di Twitter

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Twitter emoji classifica

In onore del #WorldEmojiDay, Twitter ha stilato una classifica speciale relativa all’uso delle Emoji non ancora disponibili ma che le persone vorrebbero che esistessero per arricchire le loro conversazioni su Twitter.

Dall’analisi dei Tweet che esprimono il desiderio di una Emoji particolare, è emerso che quelle relative al gesto del dab, al contenitore di sale e alla scopa sono le tre che gli utenti di Twitter hanno maggiormente desiderato durante questo ultimo anno.

Twitter ha dato quindi agli utenti la possibilità di decretare quale Emoji desiderassero di più, grazie a un sondaggio che ha stabilito che la vincitrice fosse proprio quella relativa al Dab.

Per festeggiare il #WorldEmojiDay, quindi, per le prossime 24 ore sarà attiva una Emoji dedicata a tema dab, che comparirà utilizzando gli hashtag #WorldEmojiDay, #emojiday, #dab.

Ecco la lista delle Emoji più desiderate (incluse anche quelle disponibili nella libreria Unicode):

1. Cuore Nero
2. Giraffa
3. Vomito
4. Dab
5. Squalo
6. Sale
7. Dito Medio
8. Alzata di occhi
9. Sarcasmo
10. Scopa

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Nasce il Global Internet Forum to Counter Terrorism di Twitter, Facebook, Microsoft e YouTube

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Facebook, YouTube, MIcrosoft e Twitter contro il terrorismo

Google ha annunciato, negli scorsi giorni, la nascita del Global Internet Forum to Counter Terrorism, forum nato con la collaborazione di Facebook, Twitter e Microsoft per combattere la sfida, urgentissima e critica, del terrorismo online. Riportiamo qui l’annuncio del colosso di Mountain View.

 

“Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube annunciano la creazione del Global Internet Forum to counter terrorism, che ci aiuterà a rendere i nostri rispettivi servizi di hosting di contenuto ostili a terroristi ed estremisti violenti.

La diffusione del terrorismo e dell’estremismo violento è un problema globale urgente e una sfida critica per tutti noi. Prendiamo questi problemi molto seriamente e ognuna delle nostre aziende ha sviluppato politiche e pratiche di rimozione che ci consentono di tenere una linea dura contro i contenuti terroristici o violenti di estremisti sulle nostre piattaforme. Crediamo di poter avere un impatto maggiore sulla minaccia del contenuto terroristico online lavorando insieme e condividendo il meglio delle nostre rispettive tecnologie e modalità operative.

Questo nuovo forum si fonda su iniziative quali l’EU Internet Forum e lo Shared Industry Hash Database, su discussioni con il governo britannico e sulle conclusioni delle recenti riunioni del G7 e del Consiglio Europeo. Formalizzerà e strutturerà le aree esistenti e future della collaborazione tra le nostre aziende e promuoverà la cooperazione con le aziende tecnologiche più piccole, la società civile, gli accademici, i governi e gli organismi sovranazionali come l’UE e l’ONU.

L’ambito del nostro lavoro evolverà nel tempo, poiché dovremo essere pronti a rispondere alle tattiche, in continua evoluzione, di terroristi ed estremisti. Inizialmente, il nostro lavoro si concentrerà su:

1. Soluzioni tecnologiche: le nostre aziende lavoreranno insieme per perfezionare e migliorare progetti tecnologici congiunti già avviati, come il database Shared Industry Hash; condivideranno le best practices via via che vengono sviluppate e implementate nuove tecniche di rilevamento e classificazione dei contenuti utilizzando il machine learning; definiranno metodi standard per offrire trasparenza sulla rimozione dei contenuti terroristici.

2. Ricerca: commissioneremo studi e ricerche per guidare i nostri sforzi di counterspeech e le future decisioni tecniche e di policy relative alla rimozione del contenuto terroristico.

3. Condivisione delle conoscenze: lavoreremo con esperti di contro-terrorismo, quali governi, società civile, accademici e altre aziende per condividere le conoscenze acquisite sul terrorismo. Attraverso una partnership con lo UN Security Council Counter-Terrorism Executive Directorate (UN CTED) e l’iniziativa ICT4Peace, stiamo costituendo un’ampia rete di condivisione delle conoscenze al fine di:

Collaborare con aziende più piccole per aiutarle a sviluppare la tecnologia e i processi necessari per affrontare i contenuti terroristici e estremisti online.
Sviluppare best practice: abbiamo già stretto partnership con organizzazioni quali Center for Strategic and International Studies, Anti-Defamation League e Global Network Initiative per individuare il modo migliore per contrastare l’estremismo e l’odio online. Possiamo contribuire a diffondere queste best practice e sviluppare conoscenza condivisa su argomenti quali lo sviluppo delle linee guida e l’applicazione delle norme delle community.
Counterspeech: ognuno di noi ha già solide iniziative di counterspeech (ad esempio, Creators for Change di YouTube, Redirect Method di Jigsaw, P2P e OCCI di Facebook, le partnership di Microsoft con l’Institute for Strategic Dialogue for counter-narratives su Bing, il programma globale di formazione delle ONG di Twitter). Il forum che abbiamo creato ci permette di imparare e al tempo stesso di contribuire ai reciproci sforzi di counterspeech e di discutere di come potenziare e formare le organizzazioni della società civile e gli individui impegnati in attività simili e sostenere gli sforzi in corso, come ad esempio il Civil society empowerment project (CSEP).

Ospiteremo una serie di workshop in collaborazione con il CTED dell’ONU / ICT4Peace nella Silicon Valley e in altre parti del mondo per portare avanti queste aree di collaborazione”.

 

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20 anni di Harry Potter, la festa su Twitter tra hashtag e emoji

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Harry Potter su Twitter

Per festeggiare il 20esimo anniversario del primo libro della saga di Harry Potter, “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, oggi Twitter, Pottermore e Bloomsbury hanno deciso di collaborare per creare un’emoji dedicata per l’hashtag #HarryPotter20. Utilizzare l’emoji non potrebbe essere più semplice per tutti i fan di Harry Potter: basterà infatti utilizzare l’hashtag #HarryPotter20 e l’iconica immagina degli occhiali e della cicatrice di Harry apparirà per magia ad abbellire i Tweet. Ecco l’elenco di seguito comprende le Emoji top trending legate al magico mondo di Harry Potter, comprese un paio molto familiari legate allo stesso Harry:

 

 

 

Non si tratta solo di Emoji, però: solo nell’ultimo anno, i Tweet che in tutto il mondo hanno parlato o celebrato Harry Potter sono stati più di 40 milioni. Quasi dieci anni dopo la pubblicazione dell’ultimo capitolo della saga, che JK Rowling ha pubblicato nel luglio del 2007, le conversazioni riguardo tutti i titoli continuano a dominare anche su Twitter. Ma quali dei sette libri hanno alimentato maggiormente la conversazione negli ultimi cinque anni? I risultati seguono fedelmente l’ordine cronologico: primo “La Pietra Filosofale”, poi “La Camera dei Segreti”, “Il Prigioniero di Azkaban”, “Il Calice di Fuoco”, “L’Ordine della Fenice”, “Il Principe Mezzosangue” e “I Doni della Morte”.
Un tema costante nella conversazione tra i fedelissimi di Harry Potter è indubbiamente quella relativa alla squadra a cui vorrebbero appartenere. Con decine di milioni di Tweet dedicati a Hogwarts e ai suoi quattro casati, abbiamo raccolto le squadre più menzionate, non senza qualche sorpresa: Hogwarts – 18 milioni di Tweet, Serpeverde – 4.9 milioni di Tweet, Grifondoro – 4.6 milioni di Tweet, Tassorosso- 2.8 milioni di Tweet, Corvonero – 2.4 milioni di Tweet.

Sono passati 20 anni, eppure l’impatto dei personaggi creati da JK Rowling continua ad essere fortissimo ogni giorno su Twitter. Ma quali tra i centinaia di personaggi di JK hanno acceso maggiormente la conversazione su Twitter? Primo ovviamente Harry Potter, poi: Severus Piton, Lord Voldemort, Hermione Granger, Professor Albus Silente, Dobby, Draco Malfoy, e Ron Weasley.
Anche molti di noi sembrano poteri magici quando si tratta di parlare di incantesimi. Ecco dunque di seguito quelli più menzionati nel magico mondo di Twitter: Avada Kedavra, Accio, Leviosa, Expecto Patronum, Lumos, Expelliarmus e Silencio. Con 10.8 milioni di follower, JK è una delle scrittrici più popolari e coinvolgenti su Twitter. I suoi toni schietti e diretti le hanno fatto guadagnare milioni di follower, parte della community di Harry Potter, ma non solo.

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Twitter cambia look: nuove icone, sezioni e link

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Nuova identity Twitter

Twitter lancia alcune modifiche su Twitter.com, Twitter per iOS, per Android e Twitter Lite. È stato realizzato nuovo menu di navigazione laterale e meno schede nella parte inferiore dell’app per creare meno confusione e rendere più semplice la navigazione (solo per dispositivi iOS)

I link agli articoli e ai siti web saranno aperti in visualizzazione Safari nell’app Twitter in modo da poter accedere facilmente agli account sui siti web già connessi (solo per dispositivi iOS).

  1. È stata rifinita la tipografia di Twitter per renderla più coerente e sono stati aggiunti i titoli in grassetto che permettono di focalizzarsi più facilmente su ciò che sta accadendo. Inoltre, le foto del profilo rotonde consentono di vedere in modo più chiaro ciò che viene detto e chi lo sta dicendo.
  2. Le icone più intuitive facilitano il coinvolgimento con i Tweet – specialmente se si naviga su Twitter per la prima volta. Ad esempio, le persone pensavano che l’icona di risposta, la freccia, servisse per cancellare o per tornare ad una pagina precedente. L’abbiamo sostituita con la nuvoletta del commento, un simbolo che conosciamo e amiamo. Infine, le icone saranno più chiare per un’interazione più semplice.
  3. I Tweet ora si aggiornano istantaneamente con risposte, Retweet e conteggio dei “mi piace” in modo da poter vedere le conversazioni che stanno accadendo – in diretta (per entrambi i dispositivi).

Inoltre, saranno a disposizione ulteriori opzioni di accessibilità, come ad esempio un maggiore contrasto di colore e l’opzione che vi permetterà di aprire i link in visualizzazione Safari Reader (solo per dispositivi iOS).

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La narrativa in 140 caratteri: la Giornata Mondiale del Libro vissuta su Twitter

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Giornata Mondiale del Libro

Appuntamento fondamentale per tutti gli amanti dei libri, magari un po’ meno conosciuto dai non appassionati, il 23 aprile sarà anche quest’anno la Giornata Mondiale del Libro, data in cui si ricorda l’anniversario della morte degli scrittori Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega, si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, e anche su Twitter non mancheranno le conversazioni che avranno come tema la letteratura, nei suoi vari generi, i romanzi e tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’editoria. Account dedicati, hashtag, eventi originali e iniziative degne di nota ci permetteranno di trascorrere questa ricorrenza in modo speciale.

A livello internazionale è già molto vivace la conversazione scandita dagli hashtag #WorldBookDay e #WorldBookNight, quest’ultimo dedicato all’iniziativa sul mondo del libro che nella notte tra il 22 e 23 aprile vedrà coinvolti volontari e appassionati  inglesi e americani nella donazione di centinaia di migliaia di libri a persone che non leggono o non posseggono libri.
Per chi è più interessato a scoprire cosa accadrà in Italia sarà possibile seguire l’hashtag #GiornataMondialedelLibro, che raccoglierà eventi ed iniziative speciali, e #ioleggoperchè legato a un’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori per stimolare chi legge poco o chi non legge. Al di là di queste speciali ricorrenze, chi ama essere sempre aggiornato su tutte le novità sul mondo dei libri può seguire l’account creato da Twitter, @TwitterBooks.

Uniche nel loro genere alcune altre iniziative: @TwLetteratura inaugura il social reading e il metodo per leggere e commentare collettivamente opere letterarie e artistiche attraverso Twitter e trasformarle in tweetbook. Lanciando degli hashtag appositamente congeniati e coinvolgendo nel modo più libero possibile gli utenti della rete, i grandi titoli della letteratura vengono rielaborati e riproposti in messaggi da 140 caratteri. @Stoleggendo è il progetto di lettura no-profit ideato dal giornalista Francesco Musolino (che, tra le altre cose, permette anche di raccogliere citazioni tratte dai libri preferiti. @CasaLettori, creato da Maria Anna Patti per promuovere incontro e condivisione letteraria.

Oggi scrittori e case editrici sono sempre più social e lo dimostrano i numeri dei follower che hanno su Twitter, dove sono davvero seguitissimi. La classifica delle case editrici più seguite su Twitter

1. La Feltrinelli @LaFeltrinelli – 575.371 follower
2. Libri Mondadori @Librimondadori – 264.200 follower
3. STARCUBE @ StarCubeTV – 195.680 follower
4. Einaudi editore @Einaudieditore– 177.882 follower
5. Feltrinelli Editore @feltrinellied – 154.828 follower
6. Libri News @librinews – 70.160 follower
7. Adelphi Edizioni (@adelphiedizioni) – 68.102 follower
8. Rizzoli Libri @RizzoliLibri – 59.699 follower
9. Minimum fax @minimumfax – 54.067 follower
10. IlSaggiatore @IlSaggiatoreEd – 52.083 follower

La classifica degli scrittori più seguiti su Twitter
1. Roberto Saviano @robertosaviano – 1.466.467 follower
2. Marco Travaglio @marcotravaglio – 1.331.397 follower
3. Beppe Severgnini @beppesevergnini – 1.014.823 follower
4. Leonardo Pieraccioni @LeonardoPieracc – 917.842 follower
5. Sabina Guzzanti @SabinaGuzzanti – 626.652 follower
6. Daria Bignardi @dariabig – 552.393 follower
7. Ferruccio de Bortoli @DeBortoliF – 550.241 follower
8. Peter Gomez @petergomezblog – 437.023 follower
9. Vittorio Zucconi @vittoriozucconi – 391.001 follower
10. Andrea Scanzi @AndreaScanzi – 383.925 follower

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NUMBER

Nielsen: 1,9 milioni gli italiani che ogni settimana commentano i programmi tv sui social

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Social TV Nielsen

Nel corso del primo trimestre 2017, mediamente 1,9 milioni di utenti unici hanno commentato ogni settimana su Facebook e Twitter i programmi televisivi trasmessi da 35 emittenti digitali terrestri e satellitari in Italia attraverso contenuti originali (post e tweet) e attività di engagement (commenti, condivisioni, like, retweet, citazioni, ecc). Nello stesso periodo, le discussione sulle due piattaforme social sono state 66 milioni, con un picco massimo nel mese di febbraio quando si sono registrate 36 milioni di interazioni da parte di 7,4 milioni di utenti attivi. Il volume delle interazioni nel periodo gennaio – marzo 2017 è cresciuto del 23% rispetto al trimestre precedente. Lo rivela l’istituto di ricerca Nielsen sulla base dei dati trimestrali di Social Content Ratings, la soluzione per la misurazione della Social TV in termini di attività e di audience. Dal dettaglio dell’analisi, emerge che il mese di febbraio è stato determinante alla crescita del trimestre indipendentemente dal successo social del Festival di Sanremo: la settimana della kermesse canora è risultata quella con il più alto numero di interazioni e di utenti unici, rispettivamente 21 milioni e 5,2 milioni.

Ma al netto del Festival, il trimestre avrebbe chiuso comunque in positivo rispetto al precedente grazie all’engagement social stimolato da programmi come C’è posta per te, L’isola dei famosi, Masterchef, le prime puntate del serale di Amici e di Ballando con le stelle, per citarne alcuni, e da eventi tipicamente mediatici come la Notte degli Oscar e i David di Donatello. Senza dimenticare il successo di alcune Fiction tra cui il Commissario Montalbano e L’Onore e il Rispetto e di eventi sportivi, oltre al calcio, come l’avvio della stagione dei motori, i successi degli italiani nello sci e la “rinascita” di Roger Federer con la vittoria agli Open d’Australia di tennis. “Oltre ai volumi rilevanti” ha dichiarato Luca Bordin, General Manager Media Sales&Solutions di Nielsen, “gli ultimi dati confermano una tendenza già riscontrata nella seconda parte del 2016, ovvero la rilevanza delle conversazioni sui social che avvengono nei giorni precedenti o successivi la messa in onda di un programma, a testimonianza del crescente valore delle piattaforme social per la Tv. Infatti considerando i 250 programmi più commentati, nel primo trimestre 2017 complessivamente il 37% delle conversazioni è avvenuto in modalità non lineare. La tendenza è più evidente su Facebook dove il dato arriva al 45%, mentre su Twitter si attesta al 21%: questa differenza riflette le peculiarità delle due piattaforme”.

Per quanto riguarda i generi televisivi più commentati, al primo posto troviamo l’intrattenimento (che include Sanremo), seguito dagli eventi sportivi live e quindi da talent e reality show, ognuno con specifiche peculiarità riguardo all’attività sui diversi social. Mentre, sottolinea Nielsen, su Facebook l’87% delle conversazioni si è concentrato tra intrattenimento e sport, su Twitter la distribuzione dei commenti tra generi televisivi è molto meno concentrata: intrattenimento al 41%, talent e reality al 21%, sport al 19%, talk show all’11% e a seguire gli altri. Guardando ai dati demografici degli utenti, il peso di uomini e donne è simile (51% vs 49%) ma sono ampie le differenze per genere televisivo. I primi prevalgono nel caso di eventi sportivi e talk show, ma le seconde sono molto più attive quando si tratta di commentare altre tipologie di programmi (serie tv e talent soprattutto).

Stesso discorso per quanto riguarda le fasce di età: 25-34 anni la più rilevante (25% la quota sul totale TV) ma con grandi scostamenti in base al genere televisivo. “Un altro elemento da sottolineare” conclude il general manager di Nielsen, “è il volume delle conversazioni sui social relative alle brand che coinvolgono gli utenti della social TV. A beneficiarne sono in particolare quelle marche che si legano ai contenuti televisivi attraverso attività integrate con la struttura narrativa degli stessi. A febbraio, il 60% degli utenti che ha commentato i programmi televisivi ha partecipato anche a conversazioni relative ad una marca su Twitter. La percentuale sale fino all’80% per categorie come bevande/alcolici, alimentari e telecomunicazioni. Anche alla luce del fenomeno delle conversazioni non lineari, emerso come abbiamo visto in modo rilevante in questo trimestre, le attività cross tra social e TV forniscono alle brand opportunità di engagement che vanno ben oltre il perimetro temporale della messa in onda dei contenuti sponsorizzati”.

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Twitter: Davide Masera vince la seconda edizione di #Twitter4Uni

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#Twitter4Uni twitter

Twitter annuncia il vincitore della seconda edizione di #Twitter4Uni, la sfida rivolta agli studenti degli atenei di tutta Italia a presentare progetti, TwitterIdee, che riguardassero un utilizzo innovativo di Twitter a fini di business, marketing o servizi. In palio, per il miglior candidato tra i partecipanti, un colloquio per ottenere uno stage retribuito di sei mesi nel team marketing di Twitter Italia. Il vincitore della prima edizione, Paolo Zappalà, al termine dello stage ha ottenuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso gli uffici Twitter di Dublino.

La giuria Twitter, dopo i colloqui negli uffici di Milano, ha scelto come vincitore dell’edizione 2016 Davide Masera, laureando in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Torino, che si è aggiudicato la vittoria finale grazie al progetto #Tweedge, la sua TwitterIdea volta ad incentivare l’utilizzo di Twitter attraverso un originale meccanismo di riconoscimento dell’attività degli utenti. Con una logica molto simile a quella di un gioco collezionabile, questo meccanismo ha lo scopo di riconoscere dei “Tweedge” (Tweet+Badge) agli utenti sulla base di quanto e come utilizzano il social (#hashtag, @menzioni, dirette Periscope, etc): in questo modo, anche gli utenti con pochi follower ma molto attivi sulla piattaforma, avranno la possibilità di ottenere dei riconoscimenti, stabilire degli obiettivi da raggiungere e condividere i loro successi con gli altri.

Gli altri progetti arrivati in finale, selezionati dalla giuria di Twitter, sono stati:
Progetto “#Twitter4SouthSudan” di Alessandra Zito, Massimo Rapallo, Alice Urbani, Università Cattolica di Milano – il progetto propone di supportare lo stato del South Sudan, tramite l’acquisto di asset reali in una logica di gamification;
Progetto “#Dolomitwt” di Luca Oggioni, Andrea Aramini, Margherita Sabbi, Università Cattolica di Milano – l’account @Dolomitsuperski e l’hashtag #Dolomittwt diventano la fonte che centralizza tutte le informazioni relative all’impianto sciistico e le rende facilmente disponibili agli utenti;
Progetto “#TweetOffer” di Laura Franchi, IUSVE – il progetto si propone di incrementare lʼutilizzo e lʼefficacia di Twitter per le aziende che vendono prodotti e servizi attraverso un e-commerce;
Progetto “#Fotocopi” di Lorenzo Orlando, Università degli Studi di Pisa – il progetto propone l’uso di Twitter come la piattaforma in grado di entrare in contatto con le copisterie delle città universitarie italiane stipulando accordi con loro e con gli studenti pronti a condividere i propri materiali di studio.

Il concorso, presentato con un tour negli atenei italiani la scorsa primavera, era aperto a tutti gli studenti e neolaureati che avessero un account Twitter personale, e ha visto la partecipazione di 83 ragazzi per un totale di 41 progetti presentati.

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Mercedes-Benz vince il GP di Monza anche sui social insieme a Roncaglia e a Twitter

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Mercedes-Benz vince il GP di Monza anche sui social

Da casa o dal circuito di Monza, tutti i tifosi Mercedes-Benz hanno potuto riunirsi sotto l’hashtag #GoMB per sostenere il Team MercedesAMGF1 durante l’intera settimana del GP e tifare il loro campione con #GoNico e #GoLewis. A tutte le operazioni social ha collaborato il Gruppo Roncaglia.

Fil rouge dell’intera operazione e vero cult sui social sono state le due emoji dei volti dei piloti create in collaborazione con Twitter. Le due emoji (che appaiono ogni volta che si twitta #GoNico e #GoLewis) sono immediatamente diventate un fenomeno virale che ha coinvolto tutti: followers, tifosi, ambassador Mercedes-Benz, addetti al settore, testate TV che seguivano il GP di Monza e, su tutti, il team MercedesAMGF1 e il pilota Rosberg. Un bacino di influenza che è cresciuto di giorno in giorno ed ha raggiunto il suo culmine nei momenti della gara quando il profilo Twitter Mercedes-Benz Italia si è animato di tante creatività istant durante il live twitting in diretta.
Tale successo non è da attribuirsi solo alla rete. Gli emoji #GoLewis e #GoNico hanno valicato il digital e si sono trasformati in simpatiche maschere che in tantissimi hanno indossato per mandare il loro sostegno e incitamento al team e ai piloti con selfie e gif. Un fenomeno digital che è diventato guerrilla e che, a sua volta, ha invaso la rete in un circolo virtuoso che ha portato risultati straordinari in termini di numeri, contatti ed engagement.

#GoMB è stato questo e molto altro. Nell’arco dei 4 giorni, il profilo twitter Mercedes-Benz Italia ha offerto un punto di vista assolutamente originale sul GP d’Italia. Condotti dall’attore/YouTuber Edoardo Mecca, gli utenti hanno assistito alla serata di beneficienza Laureus insieme a tante celebrità, hanno seguito le interviste ai piloti e alle personalità dello spettacolo e dello sport e molto altro ancora. Anche qui, le maschere e gli emoji hanno irrotto occupando la scena. Una strategia lungimirante, un team social creativo e preparato, una partnership vincente con Twitter Italia: il risultato è un’operazione che ha portato Mercedes-Benz sul gradino più alto del podio anche sul web. Reach di #GoNico e #GoLewis: 10 milioni a livello mondo su Twitter; 2 milioni di visualizzazioni su Facebook e Twitter; oltre 40mila interazioni su Twitter e Facebook; +30% di engagement.

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#BiennaleCinema2016 e #Venezia73: Twitter sul red carpet

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Twitter Venezia

La 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si potrà vivere in diretta anche su Twitter, con indiscrezioni, commenti a caldo, red carpet, momenti di backstage saranno cinguettati dai protagonisti e, grazie alla #BlueRoom, l’edizione 2016 si arricchirà di contenuti e appuntamenti esclusivi coinvolgendo alcuni dei personaggi più amati.

Per rendere ancora più speciale l’esperienza della mostra, quest’anno sarà infatti presente anche la #BlueRoom di Twitter, che si sposterà dagli uffici di Twitter Italia per essere ospitata all’interno della Mostra del Cinema. Si tratta di uno spazio pensato per permettere ai protagonisti dell’evento di comunicare in modo innovativo e interattivo con il pubblico, creando così una piattaforma ideale per consentire alle persone di entrare in contatto diretto con le proprie star preferite.

Ad animare la #BlueRoom ci saranno Velia e Federica, due seguitissime digital creator note anche come K4U @officialK4U: dal 31 agosto al 5 settembre saranno proprio loro ad accogliere le numerosissime star che visiteranno la #BlueRoom per intervistarle, carpire le emozioni della Mostra e raccontarle attraverso l’account @la_Biennale anche su Periscope.

Inoltre nella #BlueRoom, tramite le Q&A e Challenger app, tutti gli appassionati di cinema potranno interagire con gli ospiti: la Twitter Q&A app permetterà di realizzare video in tempo reale per rispondere alle domande dei fan, mentre la Twitter Challenger app consentirà ai fan di coinvolgere i personaggi in divertenti sfide, che verranno twittate in tempo reale sotto forma di video.

Gli hashtag ufficiali da seguire per non perdere il meglio della mostra sono #Venezia73 e #BiennaleCinema2016. Ma se volete essere ancora più sicuri di non lasciarvi sfuggire nemmeno un Tweet dei vostri idoli, tantissimi sono i personaggi che cinguetteranno dai propri account, tra cui Ryan Goslig @RyanGosling, Chris Pratt @prattprattpratt, John Legend @johnlegend, Selena Gomez @selenagomez, Jim Carrey @JimCarrey, James Franco @JamesFrancoTV, Gabriele Muccino @GabrieleMuccino.

Sarà anche disponibile un’emoji speciale realizzata da Twitter proprio per la Mostra. Per scoprirla, basterà usare gli l’hashtag ufficiali #Venezia73 e #BiennaleCinema2016 a partire dal primo giorno della Mostra.

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