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Trenta Ore per la Vita comunica il “Progetto Home” con Hi! Roma

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Anche quest’anno, Trenta Ore per la Vita, Onlus no profit impegnata a sostenere le organizzazioni di volontariato in Italia e nel mondo, comunica con Hi! Roma l’importante “Progetto Home”, l’iniziativa dedicata ai bambini e agli adolescenti malati di tumore che sono costretti a curarsi lontano da casa e dall’affetto della famiglia.

La comunicazione, sviluppata su stampa e sui principali social network, si integra per la prima volta con uno spot di 15” pensato per il web. L’idea della campagna prosegue il discorso iniziato un anno fa, dove l’”H” di ospedale diventava home, casa. Utilizzando lo stesso stile sintetico e diretto, al centro del nuovo messaggio c’è la parola tumore. Una grande “A” rossa, scritta con un pennarello, copre le prime due lettere della parola trasformando una minaccia in una speranza. Perché un bambino malato di tumore ha bisogno di sentire l’amore di tutti per sentirsi meno malato.

Hanno ideato la campagna l’art director Carlo Barbanera e il copywriter Roberto Raffone, con la direzione creativa di Erminio Perocco. Lo scatto è del fotografo Andrea Boccalini, lo spot è stato realizzato dalla casa di produzione Quickly Spot.

Da lunedì 13 aprile a domenica 26 aprile è possibile sostenere la campagna con un SMS o con una chiamata da rete fissa al numero solidale 45594.

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Seat PG sostiene l’associazione Trenta Ore per la Vita

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Seat PG sostiene l’associazione Trenta Ore per la Vita per la campagna “Chi salva la vita di un bambino è un grande” per promuovere la salvaguardia della salute dei bambini. Quest’anno la campagna è dedicata a due aree di intervento: la promozione delle manovre di disostruzione pediatrica e il sostegno al progetto Home rivolto ai piccoli malati di tumore e alle loro famiglie.

Il corso online insegna a conoscere, con la testimonial Lorella Cuccarini, i cibi e gli oggetti pericolosi per i più piccoli e a imparare le manovre per agire velocemente in caso di rischio di soffocamento. Ogni anno in Italia muoiono 50 bambini per soffocamento. Parte del ricavato dalla vendita del corso sarà devoluto al progetto “Home” per offrire una casa alle famiglie costrette a trasferirsi in altre città per curare i loro bambini malati di tumore.

Seat PG, fino a fine mese, supporta la campagna tv di Trenta Ore per la Vita con una serie di attività: dal sito istituzionale www.seat.it (sezione news) e dal sito www.glamoo.com (sezione All Deals), il Social Shopping tutto italiano che conta quasi 2 milione di iscritti, è già possibile acquistare o regalare il corso online al prezzo di 9,90 euro. Inoltre sulla Fan page di PagineGialle è online una campagna Facebook, con Post ADV, con 4 soggetti diversi a rotazione, per dare la massima visibilità all’iniziativa.

Seat PG ancora una volta sostiene un progetto di responsabilità sociale: grazie alla collaborazione con il Gruppo Abele infatti contribuisce, ogni giorno, alla distribuzione di pasti alle persone in difficoltà e tra le iniziative più recenti ci sono il sostegno a Just the woman I am, la manifestazione torinese contro la violenza di genere, il supporto all’associazione CasaOz, che aiuta bambini malati e le loro famiglie e, negli anni passati, il contributo alla Croce Rossa Italiana e alla Protezione civile per aiutare i cittadini colpiti da calamità in Sardegna ed Emilia Romagna.

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AZIENDE

L’Associazione Trenta Ore per la Vita e Hi! Roma Ancora insieme per una nobile causa

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Ancora insieme l’Associazione Trenta Ore per la Vita (Onlus no profit impegnata a sostenere le organizzazioni di volontariato in Italia e nel mondo) e Hi! Roma, questa volta con una campagna a sostegno dei bambini e degli adolescenti malati di tumore che sono costretti a curarsi lontano da casa.
La creatività, sviluppata su stampa, radio e sui principali social network, nasce da un simbolo immediatamente riconoscibile. Un cartello blu con l’“H” di ospedale. Sul muro, vicino al cartello, qualcuno ha aggiunto con una bomboletta una scritta: ome. Letta insieme al cartello forma la parola home, casa. È la richiesta silenziosa di tutti i piccoli malati di tumore. Esprime il bisogno di sentire sempre vicini i propri familiari e il desiderio di ritrovare il calore della loro cameretta anche in una camera d’ospedale.
La campagna è stata realizzata dal copywriter Roberto Raffone e dall’art director Carlo Barbanera con la direzione creativa di Erminio Perocco. Lo scatto è stato realizzato dal fotografo Andrea Boccalini.
Da domenica 30 marzo a domenica 20 aprile è possibile sostenere la campagna con un SMS o con una chiamata da rete fissa al numero solidale 45508.

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