BRAND STRATEGY

Qatar Airways lancia la nuova brand campaign in stile hollywoodiano “A World Like Never Before”

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Qatar Airways

Qatar Airways inizia l’anno con il lancio della più grande e più cinematografica brand campaign che abbia mai realizzato, A World Like Never Before. Ispirato al mondo di Hollywood e prodotto da alcune delle menti più creative e brillanti dell’industria cinematografica, lo spot porta i passeggeri in un viaggio magico attraverso un mondo fantastico, catturando i loro cuori e stimolando l’immaginazione.

 

La campagna, lanciata oggi a livello globale, mostra come volare con Qatar Airways rivoluzioni completamente il concetto di travel experience – e trasformi la realtà che si conosce in qualcosa di veramente magico. Sui voli Qatar Airways i passeggeri possono vivere un’esperienza fuori dal comune.

 

La nuova campagna globale si concretizza in un film suggestivo e di grande impatto visivo che ha come protagonista una famiglia che viaggia con Qatar Airways. Il viaggio fiabesco la porta dal volo alle romantiche vie di Parigi, a una vivace pista di ghiaccio e alle sfilate di New York City, al trambusto di Hong Kong, fino ad arrivare al comfort e alla serenità della lounge A380 della compagnia aerea e al mix di tradizione e modernità di Doha – prima che la famiglia torni finalmente nei letti nella QSuite dove addormentarsi godendo di un comfort senza eguali.

 

 

L’Amministratore Delegato del gruppo Qatar Airways, Sua Eccellenza Akbar Al Baker, ha dichiarato: “Questa campagna incarna i valori fondamentali del brand Qatar Airways, così come l’orgoglio che proviamo nel fornire un servizio eccellente ai nostri passeggeri di tutto il mondo. L’obiettivo è quello di ispirare e intrattenere lo spettatore mostrandogli le possibilità che Qatar Airways, la compagnia aerea in più rapida crescita al mondo, può offrire, con collegamenti verso oltre 160 emozionanti destinazioni in tutto il mondo. Vogliamo che le persone vedano il mondo da un punto di vista nuovo ed emozionante… Come mai prima d’ora”.

 

La Vicepresidente Marketing & Corporate Communication Senior, Salam Al Shawa, ha commentato: “Questo spot è diverso da tutto ciò che Qatar Airways ha fatto fino a oggi. Da molti punti di vista il viaggio è come un sogno, una fantasia – e noi ci siamo focalizzati su questi elementi per dare vita a un film che porta i passeggeri in un’esperienza magica. Il nostro obiettivo finale era quello di realizzare uno spot in stile Hollywoodiano che assomigliasse a un film del grande schermo, e che incarnasse l’immagine di brand di lusso che i passeggeri associano solitamente alla compagnia”.

 

La campagna: creatività e produzione

La campagna è stata ideata e realizzata dall’agenzia pubblicitaria di Qatar Airways, 180 Kingsday ed è stata prodotta dalla società di produzione londinese, RSA Films (Ridley Scott Associates).

 

Attraverso una regia artistica di alto livello cinematografico e tecnico, l’esperienza di volo che offre Qatar Airways viene rappresentata alla perfezione. Lo spot è caratterizzato da un set di design, effetti speciali e coreografie che lo rendono più simile a un film hollywoodiano che a un video pubblicitario.

 

Il team di produzione di fama internazionale è stato diretto da Ben Scott, la cui esperienza nel design di produzione è stata fondamentale per dare vita a una nuova realtà. Con lui ha lavorato come direttore della fotografia John Matheison – il cameramen nominato due volta all’Oscar che in passato ha realizzato film come Il Gladiatore e Il Fantasma dell’Opera – e lo scenografo Jonathan Lee che ha diretto lungometraggi come Star Wars Episodio 2 ed Elisabeth.

 

La visione di Qatar Airways è rappresentata in modo veramente cinematografico. Girato sul più grande schermo verde d’Europa da un team di talenti d’eccezione, con una troupe di produzione di oltre 200 collaboratori in quattro continenti, una vera pista di ghiaccio e oggetti di scena fatti a mano estremamente dettagliati. La post-produzione è stata affidata alla MPC di Amsterdam e Londra, la stessa compagnia che ha realizzato gli effetti speciali di

The Greatest Showman, Il Libro della Giungla ed Il Re Leone di quest’anno.

 

Pianificazione

La campagna comprende lo spot, le attività digital, la stampa, gli eventi e campagne di prodotto che coinvolgono l’offerta gastronomica, il servizio e l’intrattenimento a bordo dei voli Qatar Airways e anche l’Oryx Kids Club.

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AZIENDE

Accordo Widespace ed Epteca: big data e algoritmi predittivi per il settor travel e retail

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widespace

Widespace, la piattaforma di programmatic mobile basata su Machine Learning, annuncia un accordo esclusivo con Epteca. La collaborazione si fonda sulla combinazione di big data e informazioni sulle prenotazioni dei viaggi degli utenti, consentendo a brand e marketer di realizzare messaggi altamente pertinenti, efficaci e realmente personalizzati per questa audience.

I viaggiatori sono un pubblico fondamentale per gli operatori del settore retail, travel e di servizi. Questo imponente mercato di 280 miliardi di euro registra in Europa un aumento del 12,5% ogni anno, e 8 viaggiatori su 10 affermano di voler acquistare offerte e servizi attraverso il proprio fornitore di viaggi se presentati nel momento e nel contesto giusto.

Grazie alla partnership, i brand clienti di Widespace saranno in grado di raggiungere oltre 37 milioni di viaggiatori, coinvolgendo in maniera diretta e precisa il proprio target con offerte ad hoc e utili dedicate al prossimo viaggio. Attraverso l’utilizzo di big data e algoritmi predittivi capaci di adattarsi al contesto e alle intenzioni, sarà possibile anticipare con precisione non solo le richieste degli utenti, ma anche ciò che potrebbero desiderare, avere bisogno o le attività che svolgeranno durante il proprio viaggio.

“La soluzione che abbiamo realizzato insieme ad Epteca è qualcosa di completamente nuovo sul mercato, è un contatto 1-to-1 con utenti che effettivamente sono in procinto di viaggiare. Si apre un canale di comunicazione tra i brand e un’audience precisa”, dichiara Nicolò Palestino, Country Manager Widespace Italy. “Con la nostra soluzione è possibile raggiungere l’utente nel momento in cui è propenso all’acquisto di un prodotto legato al suo viaggio, sarà possibile intercettare la stessa customer base che si cerca di portare verso gli store negli aeroporti o si cerca di colpire con le inserzioni nel giornale di bordo”.

Gli esclusivi dati di prima parte consentiranno ai brand del settore travel, retail e servizi di raggiungere il proprio pubblico di riferimento con messaggi altamente personalizzati durante l’intera user journey, dal giorno in cui avviene la prenotazione fino al rientro a casa. Gli utenti, infatti, riceveranno negli alert e nelle email di remind, annunci pubblicitari pertinenti al tipo di viaggio che hanno prenotato. La soluzione offre agli operatori di marketing l’opportunità di personalizzare gli annunci in base a 20 parametri chiave, inclusi la fase del viaggio e il tipo di dispositivo attraverso il quale raggiungere l’utente, con una precisione di corrispondenza superiore del 95%.

Di conseguenza, il CTR delle campagne erogate tramite la nuova offerta Widespace ed Epteca è 10 volte superiore rispetto ai benchmark del settore, con tassi di coinvolgimento dell’80% e oltre. La piattaforma garantisce inoltre elevati standard di qualità con il 100% di garanzie di assenza di bot, nessuna frode e nessun blocco degli annunci, garantendo che gli inserzionisti paghino solo gli annunci visualizzabili.

“Epteca ha un prodotto fantastico e davvero unico che offre prestazioni senza eguali nel settore del travel retail e dei servizi: con questa partnership puntiamo ad offrire ai nostri clienti un accesso mirato a un pubblico altamente redditizio. Inoltre, l’impegno di Epteca nei confronti di annunci pubblicitari di alta qualità, sicuri per il brand e in target, è perfettamente in linea con il posizionamento e l’offerta di prodotti Widespace”, afferma Filippo Gramigna, VP Sales, Widespace.

“In Epteca, conosciamo i viaggi e sappiamo che ogni viaggiatore ha esigenze e desideri unici. Siamo fiduciosi che la nostra piattaforma andrà a beneficio dei clienti di Widespace e otterrà risultati ineguagliabili quando si tratta di presentare la propria offerta di vendita al dettaglio e di servizi a un pubblico di viaggiatori di grande rilievo. Lavorando con oltre 70 delle principali agenzie di viaggio nel mondo, siamo in grado di offrire a Widespace una soluzione che nessun altro ha sul mercato. Per Epteca, questo è un altro passo verso la nostra missione di salvare il mondo da contenuti irrilevanti”, aggiunge Bojan Jokic, CEO di Epteca.

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BRAND STRATEGY

Il Travel e l’Hospitality chiedono soluzioni mobili semplici da usare

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hospitality

L’avvento del digitale sembrava potesse semplificare la vita degli operatori Travel e dell’Hospitality, facilitando il processo di vendita e promozione di viaggi e vacanze. Uno scenario che per ora si è rivelato una chimera: la commercializzazione di strutture ricettive o di destinazioni turistiche è diventata curiosamente più articolata rispetto al passato. Il Customer Journey dell’eTraveller è lungo e articolato, fatto di ore di navigazione, frazionato in più giorni e svolto su differenti touch point. Secondo una ricerca di Expedia Media Solution, prima di compiere una prenotazione, gli utenti arrivano a controllare oltre 100 siti online.

In un contesto del genere, l’obiettivo principale è progettare e sviluppare un’esperienza digitale trasparente e coerente in termini di omnicanalità, che sia il più semplice e intuitiva possibile, in modo che il turista possa godersi la vacanza invece di sprecare tempo a pianificarla. Jservice, società di consulenza specializzata in eBusiness, ha sintetizzato in tra ambiti le strategie e le tecnologie che avranno un maggiore impatto sul Customer Journey di turisti e viaggiatori nei prossimi mesi.

 Intelligenza artificiale e chatbot
Le applicazioni di messaggistica hanno raggiunto e superato i social network per numero di utenti. Un dato che sta incentivando sempre più aziende a investire sulla realizzazione di chatbot per l’assistenza al cliente. La convergenza tra intelligenza artificiale e applicazioni di messaggistica aprirà quindi nuovi scenari che rivoluzioneranno anche il settore Travel. Sul piano della progettazione questo dialogo consentirà alle aziende di offrire dei contenuti su misura a qualsiasi ora del giorno, da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi lingua.

Realtà virtuale
Sebbene i vantaggi della realtà virtuale siano già stati esplorati nel settore turistico, il trend è destinato a crescere nei prossimi anni. Le tecnologie presenti sul mercato sono state pensate per abbattere i muri e permettere agli utenti di accedere a luoghi remoti anche dalla propria stanza da letto, offrendo contestualmente dei contenuti informativi ad alto valore aggiunto. In particolar modo, sarà sempre più utilizzata la tecnologia a 360 gradi che grazie alle sue caratteristiche permette alle aziende di costruire realtà immersive in grado di velocizzare le decisioni degli utenti e incentivare l’acquisto finale. Caso esemplare è quanto realizzato all’interno dello Universal Orlando Resort dove questo tipo di tecnologia è utilizzata per numerose esperienze: dai parchi a tema ai viaggi virtuali sulle montagne russe.

Travel App
Un recente sondaggio di eMarketer mostra che il 60% degli utenti mobile preferisce usare le App per la pianificazione dei propri viaggi. Lo smartphone ha ormai assunto un ruolo primario sia in fase di prenotazione sia nella fruizione stessa del viaggio. Con i progressi raggiunti nel campo dei Big Data e del Machine Learning, le App pensate per i viaggiatori diventeranno sempre più intelligenti e a breve saranno capaci di personalizzare i contenuti degli utenti, suggerendo itinerari su misura e vacanze perfette. Al momento, le applicazioni più amate sono quelle che consentono il monitoraggio in tempo reale dei mezzi di trasporto. Rispetto ad altri paesi del mondo il mercato italiano è ancora indietro ma numerose aziende di trasporto, sia pubbliche che private, hanno iniziato a utilizzare le tecnologie IoT e i dispositivi GPS per fornire informazioni in tempo reale su autobus, treni e altri veicoli.
Tra le App più diffuse anche quelle per la gestione del denaro, uno dei problemi più ricorrenti del turista all’estero. Grazie a una graduale affermazione di una società cashless i cittadini non dovranno più preoccuparsi del cambio di valuta, di prelevare contanti, stare attenti alle relative commissioni o ai possibili furti. La nascita di applicazioni che favoriscono questo cambiamento sta convincendo sempre più viaggiatori a lasciare a casa il portafoglio e avere più spazio per i souvenir.

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TECH & INNOVATION

Netcomm Focus Travel: alla vigilia di una Creative Disruption

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“Il prossimo passo? Ora si sta andando verso il concetto di one-stop-shop, ma il punto di arrivo è trasformare le attività turistiche digitali in vere e proprie piattaforma esperienziali”. Così Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, sintetizzando il suo intervento al Netcomm Focus Travel “Il digital traveller e le prospettive per il sistema Italia”, che si tiene oggi all’Hotel Enterprise di Milano “La industry, nel suo complesso è in una fase di profonda trasformazione legata alle tecnologie e al digitale, da lato, e sente la pressione regolatoria dovuta a un quadro normativo in veloce cambiamento”.
L’apparente contraddizione del mercato italiano, inoltre, risiede nel fatto che, nonostante il turismo sia stato uno dei primi settori a essere interessato dall’eCommerce, continua a crescere al di sotto delle sue reali potenzialità.

Guardiamo oltre confine
Uno sguardo al contesto internazionale è utile per evidenziare i limiti e la immaturità di alcuni aspetti del mercato nazionale: a livello mondiale i dati dell’eTravel testimoniano un incremento dei servizi di mobilità (voli, car rental, treni e ride sharing) e delle prenotazioni online (pacchetti vacanza, hotel, affitti) che si prevede cresceranno complessivamente del 9,3% CAGR tra il 2017 e il 2022, per un valore totale di 1.025 miliardi di dollari (702 miliardi circa per la mobilità e 324 miliardi per l’online booking). A guidare la mobilità dell’eCommerce turistico nel 2022 saranno i viaggi aerei per un valore di 701 miliardi di dollari, seguiti da un altro trend in ascesa tra i viaggiatori: il ride sharing, che si prevede crescerà del 58,5% nel 2022, passando da 44 miliardi di dollari a un valore di oltre 106 miliardi.
“Un esempio di tecnologia blockchain applicata al comparto è Fizzy, un servizio assicurativo che rimborsa nel caso di ritardo aereo senza doversi attivare a denunciare il contrattempo”, interviene Liscia per esemplificare quanto il digitale possa travolgere anche le abitudini più consolidate.
Guardando al fatturato, si nota che saranno proprio gli USA ad avere anche in futuro la leadership nell’eTravel, con un fatturato globale previsto per il 2022 di circa 280 miliardi di dollari: 265,8 per l’Europa, 221,5 per la Cina (che però mostra il maggior tasso di crescita) e 258,3 per il resto del mondo.

Il mercato italiano
Guardando al nostra paese, tuttavia, si osserva che pur essendo l’Italia la nazione maggiormente ricercata sul web – davanti a Spagna, Francia e Stati Uniti – analizzando i dati dell’incoming dei turisti per paese di destinazione, il nostro scende al quinto posto dopo Francia, Stati Uniti, Spagna e Cina.
“Il sistema turistico italiano sembra non essere ancora pronto a misurarsi con lo scenario digitale, soprattutto a livello internazionale, e a puntare sull’innovazione”, chiosa Liscia. “Ciò è in parte dovuto alla forte frammentazione delle imprese che operano in questo settore, di piccole dimensioni e spesso locali, che hanno difficoltà a investire in nuove tecnologie e quindi a sviluppare un’efficace relazione con i propri viaggiatori, ma è soprattutto il settore travel italiano in generale a essere ancora poco efficace nel “fare sistema”. Non va dimenticato che oggi il turista è sempre più digitale e la rete è il primo luogo dove ha inizio il suo viaggio, e per questo strumenti di marketing automation, big data, e Intelligenza Artificiale possono aiutare le aziende a rispondere in modo opportuno alle sfide, innovando e offrendo servizi sempre migliori e più personalizzati”.

Una nuova filiera del Travel
I dati relativi alla crescita del mercato eTravel testimoniano un costante incremento dell’ecommerce turistico e, nello stesso tempo, un profondo cambiamento del contesto competitivo e dei modelli di business.
“Il mercato nazionale vale oggi circa 11,2 miliardi di euro”, precisa Filippo Renga, dell’Osservatorio sull’Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano. “Per l’88% è di tipo Consumer, mentre il restante 12% è di tipo Business, ciascun settore con le proprie specificità”. Per il 76% è pagato direttamente, mentre il restante 26% tramite intermediari, che spesso rappresentano però nuovi modelli di retail, sempre più affollati di nuovi player che offrono servizi ottimizzati per la fruizione in mobilità e nell’online booking. Ciò spesso si traduce in un incremento rilevante nell’eTravel di operazioni finanziarie guidate da acquisizioni e fusioni da parte di gruppi internazionali per ampliare il proprio campo di attività estendendosi anche a settori limitrofi, attraverso l’inclusione di start up, che non solo riescono a produrre economie di scale e dunque maggiore competitività, ma portano soprattutto innovazione, vero driver del settore.
L’uso di tecnologie disruptive aprirà in un futuro non troppo lontano nuovi modi di fare impresa nell’eTravel, nuovi processi di business e modelli organizzativi che le aziende dovranno adottare per rimanere sul mercato. L’Intelligenza Artificiale è una di queste, capace di consentire alle imprese del travel di essere più vicine alle esigenze del viaggiatore, di personalizzare l’offerta di prodotti e servizi, oggi in modo sempre più concreto, e di essere un’opportunità ulteriore per gestire i dati ed estrarne valore per tutta l’organizzazione.
Ne è un esempio Waze che con Google Maps consente di proporre itinerari in mobilità; Skyscanner che già dal 2016 utilizza servizi vocali per interagire con la piattaforma; Trainline che attraverso i social media dà consigli di viaggio ai suoi utenti, o il già citato Fizzy, e molti altri.

In chiusura, un necessario cenno alla quantità di “carrelli abbandonati”: il 60% circa degli acquirenti non porta a termine il proprio percorso di acquisto, per difficoltà evidenziatesi nel processo, ancora più rilevanti nel contesto mobile che va guadagnando spazio. Una sfida per i fornitori di sistemi di pagamento, stretti tra le normative europee vincolanti e la domanda di semplificazione estrema dei consumatori.

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MEDIA

Momondo lancia la guida per le donne che vogliono viaggiare da sole

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Momondo

Viaggiare da soli consente di esplorare il mondo con occhi diversi, immergendosi in un’esperienza ancora più profonda e toccante che parte dalla volontà di liberarsi dai pregiudizi per avvicinarsi alle realtà che si visitano con mente aperta. Molte viaggiatrici stanno abbracciando questa scelta e – ancora di più in occasione della giornata internazionale della donna – momondo.it, la piattaforma digitale di ricerca voli e hotel, vuole ispirare le italiane a fare altrettanto.

Per questo, forte di una profonda conoscenza del mondo travel e del contributo di veri esperti che hanno girato il globo in lungo e in largo, il motore di ricerca viaggi ha lanciato la guida digitale In viaggio da sola, che ospita le esperienze di nove donne che hanno fatto del viaggio uno stile di vita, da cui prendere spunto per mettersi in gioco.

La piattaforma raccoglie esperienze, racconti appassionati e curiosi aneddoti di viaggio di nove blogger italiane: Ida Galati (Le Stanze della Moda), Francesca Barbieri (I Viaggi di Fraintesa), Serena Puosi (Mercoledì tutta la settimana), Sabrina Musco (Freaky Friday Blog), Letizia Gardin (MangiaViaggiaAma), Milena Marchioni (Bimbi e Viaggi), Selene Cassetta (Viaggio Sostenibile), Martina Santamaria (PimpMyTrip) e Diana Facile (La Globetrotter). Non mancano, inoltre, utili consigli per aiutare le donne italiane a diventare viaggiatrici più smart, consapevoli e libere da pregiudizi e per supportarle a gestire al meglio le proprie vacanze, nonché suggerimenti di mete per un viaggio in solitaria capaci di soddisfare le esigenze di qualsiasi viaggiatrice.

Clizia L’Abbate, Head of Markets per momondo.it ha così commentato: “Viaggiare da sole è un’emozione unica e impagabile, spesso però dubbi e vecchi retaggi culturali possono frenare le donne dal partire in solitaria. Da sempre impegnata a promuovere il valore del viaggio come strumento per abbattere barriere e pregiudizi offrendo agli italiani gli strumenti e le testimonianze di chi ha esplorato il mondo, con il lancio della piattaforma In viaggio da sola, momondo vuole essere al fianco delle donne che amano mettersi in gioco e spronarle a partire per un viaggio – anche interiore – con mente aperta, per vivere un’esperienza indimenticabile”,

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AGENZIE

Momondo comunica con Hotwire in Italia

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Hotwire

A partire da gennaio 2018 Hotwire si occuperà di gestire la comunicazione PR in Italia di momondo, la piattaforma digitale di ricerca voli e hotel. In seguito all’acquisizione dell’azienda da parte di Priceline Group, momondo ha deciso di iniziare il nuovo anno con Hotwire, forte dell’expertise maturata con l’attività di comunicazione per il brand KAYAK negli ultimi anni.

Obiettivo dell’agenzia sarà quello di incrementare la conoscenza e la percezione di momondo in Italia e di comunicare il carattere ispirazionale del brand, attraverso una campagna PR mirata al posizionamento dell’azienda come punto di riferimento nel mondo dei viaggi online. Una comunicazione fortemente integrata che guarda ai grandi trend internazionali, sapientemente mixati ai gusti e alle preferenze dei consumatori locali. Hotwire si occuperà di sviluppare tutte le campagne e attività PR.

“Siamo estremamente entusiasti di poter mettere al servizio di momondo tutta la nostra competenza in ambito travel per continuare ad affermare il brand momondo in Italia. La nostra principale connotazione – nata col recente rebranding di agenzia – è quella di essere “limitless” e mai come con questo cliente questo concetto trova spazio, considerando che niente come viaggiare può abbattere le barriere, avvicinare le persone e contribuire a costruire un mondo senza limiti. Il dinamismo, la curiosità, la scoperta sono tratti che rappresentano Hotwire e trovano riscontro nel posizionamento di momondo per cui non vediamo l’ora di iniziare questa nuova collaborazione”, ha dichiarato Beatrice Agostinacchio, Managing Director Hotwire Italia.

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TECH & INNOVATION

Rocket Fuel sottolinea l’importanza del predictive marketing nel settore travel

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Predictive marketing

Secondo i dati della campagna EMEA di Rocket Fuel le prenotazioni effettuate a gennaio sono superiori del 60% rispetto alla media del periodo natalizio. Complici le giornate corte e le fredde notti di gennaio, il ritorno in ufficio, la dieta e i prezzi scontatissimi, all’inizio dell’anno aumenta il numero delle prenotazioni di viaggi rispetto al periodo precedente.

Ma come trovare gli utenti alla ricerca delle migliori offerte per le vacanze? Secondo Rocket Fuel il predictive marketing dà a marketer e agenzie una marcia in più in un mercato molto competitivo. Il predictive marketing si basa sull’intelligenza artificiale per ottimizzare ogni parte del marketing mix e offrire ai consumatori esperienze fluide, always-on e rilevanti.

Per il settore dei viaggi, l’applicazione dell’intelligenza artificiale consente alle aziende non solo di comprendere, ma anche prevedere, il comportamento degli utenti. Algoritmi avanzati definiscono dove si trovano i consumatori, a che punto sono del processo d’acquisto e quali messaggi pubblicitari li aiuterebbero ad arrivare all’acquisto. In questo modo è possibile mostrare offerte di viaggi e soggiorni a chi è pronto all’acquisto in modo da incrementare le conversioni e battere la concorrenza.

Ad esempio, chi è interessato ad acquistare un viaggio non visiterà solamente siti di compagnie aeree, comparatori di prezzi o portali di news turistiche: potrebbe anche cercare informazioni sulle destinazioni su blog, guardare le foto delle spiagge più belle o persino comprare un nuovo costume da bagno su un sito di eCommerce. Potrebbe non navigare affatto su siti anche solo lontanamente connessi ai viaggi, ma è possibile trovare indizi delle sue intenzioni di acquisto nei viaggi precedenti o in come ha interagito con i post pubblicati sui social network da amici in vacanza. Con queste informazioni è possibile mostrare agli utenti le pubblicità più rilevanti in quel momento specifico.

I dati relativi alla campagna di Rocket Fuel mostrano che il consumer journey per i prodotti travel non è affatto lineare, con marcate differenze nel comportamento degli utenti europei. Gli utenti inglesi sono quelli più portati a convertire su pubblicità posizionate su siti di viaggi (54%), mentre i tedeschi e i francesi lo fanno maggiormente su altri tipi di siti (su quelli di viaggio solo il 37%). Gli inglesi si sono anche rivelati coloro che necessitano del maggior numero di pubblicità prima di prendere la decisione di acquisto, con una media di 14 ad.

“Gli italiani, insieme agli inglesi, sono gli utenti che impiegano più tempo a convertire, con una media di oltre 10 giorni. Inoltre, con una percentuale del 40%, siamo quarti nella classifica di coloro che convertono maggiormente sui siti dedicati al turismo”, ha affermato Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe e MENA Region di Rocket Fuel Inc. (nella foto). “Per quanto riguarda invece l’acquisto di prodotti di altri settori in seguito alla prenotazione di un viaggio, gli italiani sono, tra gli utenti europei, quelli meno propensi a prendere decisioni d’acquisto e, quando lo fanno, nel 17% dei casi si limitano a noleggiare un’auto”.

Con la proliferazione dei canali e dei point of influence, il customer journey non è più un processo lineare. Il prossimo cliente potrebbe essere ovunque e grazie al predictive marketing, basato sui comportamenti, è possibile guidare gli utenti verso un’offerta che troveranno attraente, aiutando a offrire esperienze più rilevanti e contestuali per i possibili clienti.

Spesso, chi cerca idee di viaggio a gennaio è aperto a suggerimenti e pacchetti. Questo è il momento dell’anno in cui è più probabile che una buona offerta riesca a influenzare la scelta della destinazione di viaggio. Il predictive marketing permette alle aziende del settore travel di capire chi è più predisposto a farsi convincere dalle offerte.

Nessuna azienda dovrebbe farsi sfuggire questa opportunità.

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BRAND STRATEGY

WHY! è il tema della nona edizione del BTO, appuntamento il 30 novembre e il 1° dicembre

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WHY! è il tema della nona edizione del BTO, appuntamento il 30 novembre e il 1° dicembre

La nona edizione consecutiva di BTO – Buy Tourism Online, l’evento dedicato al mondo Travel & Innovation, torna ad animare la Fortezza da Basso di Firenze il 30 novembre e 1° dicembre prossimi. L’appuntamento è come sempre contraddistinto da un tema che farà da filo conduttore durante tutti gli interventi delle due giornate della manifestazione e che quest’anno è racchiuso in una sola parola: WHY!

Dal 2008 BTO – Buy Tourism Online offre spunti per aiutare tutti gli operatori del settore a decodificare i cambiamenti in atto nel mondo del turismo e dell’ospitalità alberghiera. Finora l’evento ha cercato di spiegare come affrontare nuovi scenari, abbracciare nuovi paradigmi e cavalcare l’onda, anziché subirne gli effetti. Alla vigilia del decimo anniversario il come è una condizione necessaria, ma non sufficiente per andare incontro consapevolmente alla “mutazione genetica” di questo settore. Nel mercato del turismo c’è ancora spazio per tornare a parlare di qualità, di scelta, di vocazione, di relazione, fedeltà, di strategie a lungo termine, di racconti e storie. Superando, quindi, la logica dei come, BTO 2016 indagherà sui perché  invitando tutti i partecipanti – dai relatori al pubblico – a riflettere sul perché individui, famiglie, gruppi, scolaresche, coppie, giovani e meno giovani scelgono di viaggiare seguendo nuovi percorsi e nuovi strumenti lasciandosi guidare dalla ricerca di nuove emozioni.

BTO ha conquistato, edizione dopo edizione, la fiducia di tutti gli operatori della filiera turistica, degli esperti, dei ricercatori e di tutti coloro che hanno una responsabilità di governance del turismo e che riconoscono BTO come un vero e proprio momento di scoperta, discussione, confronto e crescita. I numeri di BTO2015 testimoniano questo successo: 10.000 presenze in due giorni, 149 eventi, 250 speaker, 400 giornalisti/blogger, 59 espositori (+23% rispetto edizione 2014) inclusi Germania, Svizzera, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda; 8 regioni italiane: Toscana, Lazio, Liguria, Basilicata, Sicilia, Puglia, Abruzzo, Sardegna; 4000 utenti unici per la diretta streaming; 24.800 tweet a opera di 3000 autori unici (fonte Blogmeter); +10% ticket venduti (rispetto edizione 2014); +18% fatturato (rispetto edizione 2014); area espositiva passata da 11.000 a 17.000 mq. E l’edizione 2016 promette ancora di più.

Sul sito dedicato sono da oggi ufficialmente aperte le iscrizioni a BTO2016 con una proposta Early Booking scontata del 35% che permette di acquistare il biglietto per le due giornate a €180 entro il 18 ottobre; per gli Under 26 l’ingresso costa 90 euro (l’opzione Young People è valida fino al 30 novembre). Una curiosità: per il nono anno consecutivo il primo biglietto è stato acquistato da Zeno Govoni, direttore dell’Hotel Annunziata di Ferrara. Qui la sua l’intervista del 2014, “Io stregato da #BTO”.

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NUMBER

MarkMonitor Online Barometer: due terzi dei consumatori prenota viaggi solo online

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markmonitor

“Il 68% dei consumatori a livello globale prenota attualmente i propri viaggi esclusivamente online. Tuttavia, 7 intervistati su 100 si sono ritrovati ad aver acquistato servizi non all’altezza delle proprie aspettative, evidenziando una chiara necessità di maggior consapevolezza quando si prenota online”. Così Jerome Sicard, Regional manager di MarkMonitor per il Sud Europa, presentando questa mattina a Milano il secondo MarkMonitor Online Monitor.
Lo studio di quest’anno, condotto dall’azienda leader nel settore delle ricerche di mercato Opinium, ha analizzato il comportamento dei consumatori online nella prenotazione di viaggi, inclusa la ricerca di offerte di articoli stagionali e l’atteggiamento nei confronti della pirateria. Opinium ha intervistato 3.257 consumatori di otto paesi inclusi Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Danimarca, Spagna e Paesi Bassi.

Concentrandosi sulla prenotazione di viaggi online, i risultati della ricerca hanno rivelato che, di quei consumatori che hanno prenotato una vacanza che non ha soddisfatto le aspettative, le reazioni principali sono state le seguenti: lasciare una recensione negativa (42%), ottenere un rimborso (40%), presentare un reclamo mediante un’associazione di categoria (35%), dimostrando il potere del “passaparola” online. Un preoccupante 37% degli intervistati, a seguito di quest’esperienza negativa, ha segnalato un abuso o furto dei dati relativi alla propria carta di credito o debito, mostrando la necessità di una maggior vigilanza quando si acquista o si prenota online.“Con la crescita dei social media e una cultura dove i consumatori hanno il potere di rendere ampiamente noto il loro disappunto attraverso i social network, la protezione del brand online non è mai stata così importante”, commenta Mark Frost, CEO di MarkMonitor. “Questo risulta particolarmente evidente quando viene chiesto loro come si accertano dell’affidabilità di un sito di viaggi; quasi la metà (47%) dei consumatori dichiara di leggere le recensioni”.

Una delle ragioni principali per cui i consumatori usano internet per prenotare i viaggi è che è più conveniente. Il 75% dei consumatori inoltre cerca online anche prodotti a prezzi scontati prima di andare in vacanza, inclusi occhiali da sole, vestiti, scarpe, biglietti di eventi, guide e valigie. Cercare offerte non significa però voler comprare prodotti contraffatti o copie a poco prezzo, bensì prevale nei consumatori il desiderio di acquistare un prodotto originale, sebbene “a prezzo di favore”. L’83% degli intervistati, infatti, ha affermato che non sarebbe disposto a comperare prodotti falsi per rimanere al passo con le tendenze della moda.
Tuttavia, tra il 75% di consumatori che ricerca prodotti scontati online, quasi il 10% segnala di aver comprato inconsapevolmente  un prodotto che si è poi rivelato un falso, con abbigliamento e scarpe (33%) e occhiali da sole (28%) tra i più citati.

Questa attitudine all’acquisto di prodotti autentici si ripete quando si parla di pirateria, con l’84% di consumatori che dichiara di non voler scaricare contenuti pirata, benché la ragione non sia esclusivamente di carattere etico: il 56% ha infatti dichiarato che è sbagliato e poco sicuro, mentre il 52% degli intervistati afferma di non farlo per non rischiare di scaricare virus. La sicurezza online rimane al primo posto fra le preoccupazioni dei consumatori, il risultato infatti riflette quello del primo Online Barometer di Markmonitor, realizzato l’anno scorso, che aveva evidenziato un 64% di persone preoccupate della propria sicurezza online.

“In un mondo sempre più digitale, i consumatori sono esposti a molteplici truffe online, contraffazione e pirateria”, sintetizza conclude Frost. “Nonostante il reale desiderio di comprare prodotti autentici, i falsari e truffatori adottano metodi sempre più sofisticati e ciò porta ancora più rischio per i consumatori. Per i brand presenti online, proteggere loro stessi e i propri clienti attraverso un solido piano di protezione del brand online è assolutamente fondamentale”.

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MOBILE

Anche in Italia il nuovo sito e la nuova app ViaMichelin. Nuovi formati adv

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screenshot ViaMichelin

ViaMichelin annuncia il lancio in Italia del nuovo sito e delle mobile AppiOS e Android, HiMedia rinnova così uno dei principali prodotti da sempre rappresentato sul mercato italiano, in grado di raggiungere circa 2 milioni di utenti mensili italiani registrati tra desktop e mobile (fonte Audiweb luglio 2015) e oltre i 700 mila utenti che utilizzano l’App.

sono stati diminuiti i tempi di caricamento del sito, sono state migliorate le mappe, a cui è stato riservato un ruolo centrale in homepage, favorendo così una maggiore visibilità e comprensibilità sia da PC che in mobilità.
Gli automobilisti possono ora personalizzare gli itinerari, grazie a molte opzioni disponibili, e comparare tragitti alternativi in modo semplice e veloce: distanza, situazione del traffico in real time, costi del viaggio. Il sito è realizzato in modalità responsive e si adatta a tutti gli schermi, garantendo un accesso agile a tutte le sezioni di ViaMichelin: hotel, ristoranti e siti turistici.

ViaMichelin è un’app gratuita e fornisce le mappe Michelin, gli itinerari con informazioni di traffico in real time, il navigatore con indicazioni vocali e avvisi sul traffico (ingorghi, incidenti, lavori stradali) e ovviamente tutti i servizi stradali compresi hotel, aree di servizio, ristoranti e parcheggi.

Lato advertising, ViaMichelin si posiziona come un sito di riferimento in ambito travel, proponendo un servizio qualificato di consultazione delle mappe, grazie anche alla presenza di esclusivi servizi correlati, quali il calcolo itinerari, la stima dei costi di percorrenza, la prenotazione alberghi e ristoranti e le indicazioni dei limiti di velocità. Il target raggiunto è trasversale è presenta importanti affinità nella fascia di età tra i 35 e i 54 anni con elevati livelli di istruzione e reddito.

Il sistema ViaMichelin è molto ampio e comprende il sito, le app e la newsletter; risultando particolarmente flessibile in termini di formati:da quelli estremamente impattanti, ampi e comprensivi di video (take over, MPU espandibile, Overlay, Video Wallpaper, interstitial video, Masthead Video) ai meno invasivi e incentrati sulla geotargetizzazione (Ad In Map, Ad IN Road Sheet, Road Alert e Itinerario Green).
Infine la presenza di contenuti editoriali costantemente aggiornati consente la realizzazione di importanti progetti speciali studiati per gli inserzionisti.

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AZIENDE

Digital Travel Marketing: il nuovo corso online di Campdigital

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È stato definito “il nostro oro nero”, una risorsa fondamentale per il Bel Paese. Tuttavia il turismo, come qualsiasi altro settore coinvolto nella rivoluzione digitale, si trova davanti a profondi cambiamenti, ai quali gli addetti ai lavori devono assolutamente saper far fronte. Nasce proprio per questo motivo il corso di Digital Travel Marketing di Campdigital: un percorso di crescita dedicato a piccole e grandi imprese turistiche, tour operator ed agenzie di viaggio, manager e professionisti che desiderano riqualificarsi o aggiornare le proprie competenze digitali. Il corso si svolgerà online con i docenti in diretta web dal 4 al 22 maggio.

Il corso di Digital Travel Marketing si svolgerà attraverso questi step:
La comunicazione turistica 3.0: un breve “viaggio” sull’innovazione socio culturale che sta rivoluzionando il settore del turismo per comprendere quali sono i trends della domanda turistica ma soprattutto per capire i bisogni del turista.
Business Model Canvas: scoprire attraverso un semplice modello di nove blocchi creato da Alexander Osterwalder come generare valore nella tua attività e come comunicarlo. Il Canvas sarà fondamentale per poter gettare le basi del tuo business online ma soprattutto per differenziare la tua offerta turistica dalla massa.
Strategia Digitale: comprendere quali sono gli obiettivi, le tattiche e le azioni che ci permettono di delineare la strategia per il tuo piano di marketing digitale. Attraverso il Customer Journey che consente di individuare il viaggio esperienziale del turista in Rete comprenderai il comportamento d’acquisto e di come creare valore all’interno della strategia. Molto utile per vedere passo dopo passo i vari step che ti separano dalla definizione degli obiettivi alla messa in pratica dell’azione quotidiana.
Social Media Marketing: individuare tra i vari i social network di riferimento quali sono quelli che generano valore per il tuo business e le corrette azioni per creare un’attività editoriale che produca interesse ed azione. La regola fondamentale è: non puoi comunicare su tutti i social network le stesse cose con la medesima modalità.
Content Curation/Creation: su Facebook è buona norma pubblicare delle cose che su Twitter non vanno bene e viceversa, ed è per questo che hai bisogno di una content strategy. E’ il cuore della strategia digitale, ovvero la creazione di un piano editoriale che ti consente di pubblicare con metodologia gli argomenti che hai scelto di approfondire per il turista o nicchia di interesse.
Storytelling: comprendere al meglio come la comunicazione sui social network sia sempre più orientata alla capacità di saper raccontare delle storie. Quale strategia? Meglio il blog o Tumblr? Lo scoprirai vedendo anche case study di chi nel turismo ha già realizzato qualcosa di “valore”.
Facebook e Instagram 4 Travel: nel turismo sono i social network di riferimento e non è un caso che siano di proprietà di Mark Zuckerberg. Scoprirai come ottimizzare al meglio i tuoi profili e quali sono le buone pratiche per aumentare la visibilità dei tuoi contenuti e l’engagement con la tua community.
Twitter: comprendere le potenzialità di una comunicazione in 140 caratteri e come costruire un account professionale. Gestiscilo nelle sue potenzialità per restare in connessione con brand e persone che ruotano intorno a te: un hashtag ti salverà.
Google My Business: Google My Business è il punto di riferimento per chi ha un’attività online ed ora è tutto più semplice grazie all’integrazione dell’account google con la Pagina Google Plus e Google Places. Non perdere l’occasione e i consigli per ottimizzare al meglio la tua presenza su Google.
Social Advertising: quali sono le nuove forme di pubblicità che ruotano intorno ai maggiori social network come Facebook, Twitter, Instagram e come ottimizzare gli investimenti. Ora puoi raggiungere la tua community di riferimento in pochi step, comodamente dal tuo pc e controllare come stanno andando gli “investimenti”.
Digital Analytics: individuare le metriche che servono per ottimizzare il business online e come funziona la misurazione delle tue performance attraverso i vari strumenti. Questo è il vantaggio di una strategia digitale: accedere in real time alla misurazione dei risultati per poter poi intervenire a seconda delle necessità.
Laboratorio Digitale, IFTT: dopo una panoramica di strumenti utili e a pagamento che ti occorre conoscere per la tua attività online, ci focalizzeremo su alcuni strumenti come IFTT, ovvero l’acronimo di “if this than that” che ti permette di creare una serie di automatismi utili al tuo business, Canvas utile per le tue attività di grafica e Storify per la tua attività di Content Curation.
Casi Studio: si analizzeranno varie aziende pubblico e private che hanno adottato una strategia di digital marketing turistico per affrontare i cambiamenti che il turismo sta vivendo.

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BRAND STRATEGY

trivago sceglie Andrea Giuliacci come primo testimonial in Italia

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Dopo lo spot per la Festa della Mamma che vedeva protagonisti i ragazzi di trivago, adesso l’azienda tedesca punta sul noto meteorologo Andrea Giuliacci in un video pubblicitario esclusivo per le reti Mediaset. il Il nuovo video di trivago andrà in onda da domenica 8 giugno e fino a metà agosto. Il motore di ricerca hotel ha scelto di puntare per la prima volta su un testimonial ben noto al pubblico del piccolo schermo per far vedere, in modo semplice e divertente, come utilizzare al meglio trivago per trovare l’hotel ideale.

Il long video da 60” vede Andrea Giuliacci, a fine messa in onda del meteo, interagire con 3 diversi personaggi dello staff che gli chiedono un consiglio sul tempo, un po’ amareggiati perchè vorrebbero andare in vacanza ma costa troppo. Andrea allora prende il tablet e spiega loro passo per passo come arrivare all’offerta più conveniente utilizzando i filtri e affinando la ricerca su trivago. Il video termina con Giuliacci che guarda nella telecamera e pronucia il famoso claim: Hotel? trivago.

Per la realizzazione di questa pubblicità trivago si è affidato alla regia di Elia Castangia, producer Aurelia Capponi, direttore della fotografia Marco Brindasso, copywriter Gainluca Dell’Atti, coordinamento scenografico Riccardo Lensky e Cristina Tagliacarne e per il montaggio contenuti Manuela Campana (editor) e Matteo Cassetta (grafica).

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AGENZIE

InTarget Group riconfermata per il digital marketing di Going

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Importante conferma per l’expertise di InTarget Group nel settore travel. Going, tour operator del gruppo Bluvacanze, ha rinnovato anche per il 2014 l’incarico di digital marketing con l’agenzia guidata da Nicola Tanzini.

L’obiettivo di Going per il 2014 è ottimizzare le performance del sito web in termini di traffic generation e conversion rate. A tal fine InTarget Group ha elaborato una strategia che prevede l’integrazione delle principali leve del digital marketing. Una parte dell’incarico vedrà il coinvolgimento della Unit InTarget.Net che affiancherà il cliente nelle attività di ottimizzazione del sito www.going.it, al fine di migliorare il posizionamento lato mori e incrementare di conseguenza la traffic generation proveniente da ricerche organiche.

La Unit InTarget Adv si occuperà invece della gestione della comunicazione promozionale. Attraverso un’analisi approfondita del customer journey degli utenti sarà possibile pianificare una strategia di digital e social adv, volta a finalizzare il processo di conversione e ad ottimizzare il ROI.

A queste attività si aggiunge la consulenza di Web Analytics, di cui si occuperà la Unit InTarget Intelligence. Il team affiancherà il cliente nella fase di setting avanzato di Google Analytics e nel processo di analisi dei dati, al fine di individuare i principali KPI per valutare le performance del sito e delle campagne attive ed elaborare strategie digital sempre più efficaci.

“È il secondo anno che Going si affida alla nostra agenzia”, afferma Andrea Redaelli, Vice Presidente di InTarget Group (nella foto). “I risultati raggiunti nel 2013 sono stati molto soddisfacenti per il cliente, che ci ha scelto anche quest’anno come agenzia di riferimento per la consulenza in ambito digital”.

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BRAND STRATEGY

Arriva il nuovo Groupon Booking Calendar, dedicato al settore travel

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È l’ultimo nato in casa Groupon e si chiama Groupon Booking Calendar: l’arrivo di un nuovo strumento online che faciliterà l’esperienza di acquisto e di vendita sul canale Viaggi del colosso statunitense offrirà, a partire dal lancio, numerosi vantaggi a clienti e partner; un’altra rivoluzione in casa Groupon dopo la nascita di MyTable, la piattaforma di prenotazione che ha cambiato il volto del settore della ristorazione.
Grazie alla novità Groupon i clienti potranno prenotare direttamente il soggiorno scelto in fase di acquisto, senza dover richiamare la struttura in un secondo momento. Scorrendo con il mouse sul calendario online è infatti possibile verificare la disponibilità delle camere e i relativi prezzi, e acquistare il soggiorno con un semplice click. In automatico il sistema invia poi una mail di richiesta che la struttura partner di Groupon registrerà nel suo sistema interno di prenotazioni.
Le novità per i partner consistono nell’ottimizzazione la capacità della struttura, nella possibilità di fissare tariffe variabili in base alla tipologia delle camere e alla stagione, nella verifica in tempo reale lo stato di occupazione della struttura, nella ricevezione delle prenotazioni via mail senza ulteriori dispendio di energie e tempo per le operazioni di front office, e nella creazione di database relativi a nuovi clienti.
“Siamo felici di poter offrire un nuovo servizio ai nostri Partner e Clienti” afferma Giuliomario Limongelli, International Vice President per il Sud Europa. “Groupon è lieta di implementare strumenti tecnologi pensati e sviluppati per migliorare sia l’esperienza di acquisto del cliente che la campagna promozionale delle strutture alberghiere che collaborano con Groupon”.

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AGENZIE

L’Ente Sloveno per il Turismo ha scelto Expansion Group

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Expansion Group si è aggiudicata la gara indetta dall’Ente Sloveno per il Turismo SPIRIT nell’ambito di un pitch che vedeva coinvolte altre 5 strutture. Obiettivo della comunicazione promuovere la Slovenia come meta turistica durante tutto il corso dell’anno attraverso una campagna stampa che sarà on air su numerose testate di settore.

 

“Siamo felici ed entusiasti di poter collaborare con l’Ente Sloveno per il Turismo, un marchio importante che va ad arricchire il nostro portfolio di Clienti che operano in questo settore” dichiara Giorgio Piccioni, Direttore Generale di Expansion Group. “Anche l’Ente Nazionale Croato per il Turismo, infatti, da quattro anni si affida a noi: in particolare, nel 2013 abbiamo curato la pianificazione stampa e tv”.

La campagna prevede uscite nei mesi di luglio, agosto e settembre. La pianificazione coinvolge testate legate al mondo dei viaggi e del turismo con uscite in pagina intera.

La creatività, firmata dal claim I FEEL SLOVENIA, punta su alcune delle principali attrattive del paese dell’Europa centrale: le maestose Alpi Giulie, i suggestivi centri termali e le meraviglie della zona costiera.

La pianificazione è stata curata dalla Media Unit di Expansion Group.

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