BRAND STRATEGY

Sportler sceglie TradeTracker come unica piattaforma di affiliazione

- # # # #

sportler redatracker

Accessibilità del servizio e monitoraggio delle conversioni sono le ragioni della scelta del retailer di articoli sportivi Sportler  di  TradeTracker come piattaforma esclusiva per tutte le sue attività di affiliazione.

“Abbiamo deciso di iniziare a collaborare con TradeTracker per la facilità d’uso della piattaforma, il reporting in real time trasparente e chiaro, ed il massimo supporto nel reclutamento dei siti affiliati per l’acquisizione di nuovi clienti” ha dichiarato Rossana Pellizzari, Performance Marketing Manager di Sportler, impresa familiare fondata nel 1977 dai fratelli Georg e Heiner Oberrauch a Bolzano, dove hanno tuttora sede i 22  store in Italia e Austria e lo shop online www.sportler.com.

Non solo semplificazione ma anche nuove tecnologie “La Real Attribution – ha continuato Rossana Pellizzari – ci permetterà di capire il valore di ogni singolo step nel processo di acquisto”. Sportler ha deciso infatti di applicare un modello Position Based per remunerare gli affiliati in maniera strategica all’interno del conversion path. Grazie ad un algoritmo che lavoro all’interno della piattaforma tecnologica, TradeTracker sarà in grado di splittare la commissione in tempo reale, andando a premiare il primo e l’ultimo touch point in maniera significativa, secondo un modello 40 20 40. “Ringraziamo Sportler per la fiducia che ci è stata accordata – ha detto Roberto Coss, Sales Manager di TradeTracker – e di averci scelto come partner unico per il suo primo programma di Affiliazione. Raccogliamo la sfida e siamo certi di poter ottenere insieme risultati significativi”.

(Patrizia Pastore)

articoli correlati

NUMBER

Le abitudini d’acquisto europee nell’ultima ricerca Tradedoubler

- # # # # #

Tradedoubler ha reso noti gli ultimi dati raccolti sulle abitudini d’acquisto in Europa: i dati raccolti dipingono un quadro che porta chiarezza sulle comuni percezioni in merito al comportamento d’acquisto e permette ai clienti di avere una visione unica dei percorsi online, spesso imprevedibili, dei consumatori, e li aiuta a colpire meglio il proprio target.

I dati resi disponibili da Tradedoubler, basati sull’analisi di otto milioni di vendite online, mostrano che vi è una riduzione delle vendite di circa l’11 per cento durante il fine settimana. Tuttavia, questo è il momento in cui smartphone e tablet sono più utilizzati. In tutta Europa, gli smartphone sono utilizzati, per fare acquisti, il 20 per cento in più al sabato, rispetto a qualsiasi altro giorno della settimana. Questo è tradizionalmente il giorno di maggiore shopping nei negozi ed è probabile che il consumatore utilizzi lo smartphone in negozio, per perfezionare l’acquisto online. Anche le vendite utilizzando il Tablet sono più elevate durante il fine settimana: più precisamente il 19 per cento in più la domenica e il 12 per cento in più al sabato, rispetto agli altri giorni della settimana.

Il tempo necessario per completare una vendita online varia a seconda del tipo di prodotto o servizio acquistato. In media, le persone che comprano online gaming impiegano 17 giorni per prendere una decisione, mentre, nel fashion, l’acquisto si conclude in 15 giorni (14,8 giorni), seguiti dagli acquisti travel ( 5,9 giorni) come vacanze e voli. A confronto, i consumatori europei decidono l’acquisto di servizi di dating in soli 1,6 giorni, ma i consumatori tedeschi impiegano appena due ore e 24 minuti per selezionare e iscriversi a un servizio di dating online.
I dati raccolti confermano l’errata percezione comune che i siti di cashback “rubino” l’ultimo click nel percorso online degli utenti. Quando un consumatore acquista un prodotto o un servizio tramite un cashback, nell’82 per cento dei casi ha iniziato il viaggio di acquisto proprio su un cashback. Infatti, quando le vendite avvengono sui siti di cashback, sono completate tre volte più velocemente rispetto alla media degli acquisti on-line.
L’acquisto on-line richiede in media in Europa poco meno di cinque giorni (4,98 giorni) e coinvolge 24 click. I consumatori in Germania si rivelano i clienti più decisi, con una durata media del percorso d’acquisto di poco superiore ai 5 giorni (5,07 giorni), dal primo all’ultimo clic. I consumatori del Regno Unito hanno una media di sette giorni (6,69 giorni), mentre quelli in Francia (10.93 giorni) e Svezia (11,84 giorni) impiegando un tempo maggiore per completare un acquisto online.
Vittorio Lorenzoni, Regional Director di Tradedoubler ha commentato: “I dati ricavati dai percorsi online degli utenti   dimostrano che il comportamento dei consumatori si differenzia in tutti i mercati e settori. Nel Regno Unito i consumatori completano un acquisto online in circa sette giorni, dal primo click fino al completamento dell’ordine online. Questo è un periodo chiave durante il quale i clienti possono raggiungere e influenzare l’utente, in quanto essi comparano i prodotti e sono in cerca di offerte”.
“Le ricerche hanno sfatato molti miti comuni del marketing digitale, basati su una teoria obsoleta del comportamento del consumatore. Il comportamento di acquisto è in continua evoluzione. Un esempio è il numero crescente di consumatori che iniziano il loro percorso per acquistare online da siti di cashback, che rappresenta ormai il punto di partenza per il 10% dei percorsi d’acquisto online. Lo User journey è essenziale per i clienti che cercano di  avvicinarsi ai propri consumatori; grazie a questo strumento, i clienti riescono ad avere le informazioni di cui hanno bisogno per ottimizzare i loro budget di marketing digitale e migliorare l’esperienza di shopping online che offrono ai propri utenti”.
L’analisi del percorso online  è parte integrante dello  strumento di business intelligence di Tradedoubler, ADAPT . ADAPT permette ai clienti di avere un vasto e complesso panorama digitale on-line per ottenere le informazioni di cui hanno bisogno per prendere decisioni efficaci sul targeting e sulle spese di marketing –  invece di basarsi su una teoria di marketing antiquato.

articoli correlati

AZIENDE

Tradedoubler acquisisce Adnologies all’insegna della nuova strategia

- # # # # #

Tradedoubler annuncia oggi l’acquisizione di Adnologies, azienda tedesca specializzata nella pubblicità data-driven con cui potrà accedere a tecnologie che ampliano e completano la sua offerta, in linea con la nuova strategia annunciata nel novembre scorso.

L’acquisizione fa seguito a un trimestre denso di impegni per Tradedoubler, con il lancio di ADAPT, il nuovo tool di business intelligence che consente ai digital marketer di accedere rapidamente ai dati basati su KPI di cui hanno bisogno per prendere decisioni vincenti.

I prodotti e le tecnologie Adnologies includono un advertising server, una piattaforma demand-side (DSP), una piattaforma di gestione dei dati (DMP), un servizio di data exchange (DX), una piattaforma supply-side (SSP), un display dinamico e un tool per la creazione di contenuti video.

Matthias Stadelmeyer, CEO di Tradedoubler, ha dichiarato: “Sono felice di annunciare l’acquisizione di Adnologies, azienda che ha un portafoglio prodotti perfettamente complementare al nostro. E’ un passaggio fondamentale per lo sviluppo della strategia che abbiamo recentemente annunciato, e che ci consentirà di diventare il leader per la capacità di far conseguire risultati sempre più brillanti ai nostri clienti, attraverso traffico, tecnologia e competenza.”

“Sono entusiasta di unire le nostre forze a quelle di Tradedoubler, e di contribuire a realizzare la loro nuova, ambiziosa strategia,” ha sottolineato Andreas Schwibbe, Managing Director di Adnologies: “Il nostro portafoglio di tecnologie data-driven è stato sviluppato per consentire agli utilizzatori di prendere decisioni più efficaci, sotto il profilo sia strategico sia tattico. Sono certo che la nostra offerta si integrerà perfettamente con le tecnologie, la competenza e l’esperienza di Tradedoubler.”

Parklane Capital, azienda di consulenza internazionale nel campo delle fusioni e delle acquisizioni, basata ad Amburgo, ha supportato Tradeoubler nel corso dell’operazione.

articoli correlati

AZIENDE

Tradedoubler annuncia una nuova strategia e un nuovo tool di Business Intelligence

- # # # # # #

Tradedoubler annuncia ADAPT, uno strumento di business intelligence che permette ai professionisti del marketing digitale di accedere rapidamente ai Key Performance Indicator (KPI) di cui hanno bisogno per prendere decisioni migliori. Secondo Tradedoubler, infatti, l’abbondanza di dati sulle vendite e i clienti a disposizione del marketing, unita alla frammentazione delle tecnologie e delle piattaforme, è alla base di una specie di “paralisi da eccesso di informazioni” e dell’incapacità di agire in modo razionale.

ADAPT fornisce informazioni in tempo reale sui risultati dei programmi di marketing, grazie a un pannello di controllo personalizzato che visualizza i dati complessi e permette agli utenti di fare un’analisi e ottimizzare i risultati.

Questo è il primo di una serie di nuovi prodotti pianificati nel corso del periodo di implementazione della nuova strategia aziendale di Tradedoubler, annunciata oggi, che ha l’obiettivo di posizionare l’azienda come partner di riferimento per il performance marketing grazie alla qualità del traffico, alla tecnologia e all’esperienza in materia.

“I test dimostrano che l’eccesso di informazioni ci induce a prendere le decisioni sbagliate, o – peggio ancora – ci impedisce di prendere una decisione”, afferma Matthias Stadelmeyer, CEO di Tradedoubler. “Oggi, non ci sono limiti per i dati a disposizione delle aziende, ma il segreto sta nell’identificare immediatamente quelli più importanti, e reagire in tempo reale. Abbiamo creato ADAPT per risolvere questo problema, perché fornisce solo le informazioni rilevanti per il marketing e le vendite, dove e quando sono necessarie.”

La nuova strategia di Tradedoubler è quella di diventare il leader nell’erogazione di informazioni più “smart” grazie all’ottimizzazione di più sorgenti di traffico di qualità, all’uso della propria tecnologia proprietaria per il performance marketing, e alla comprensione – basata sui dati – del comportamento dei consumatori online.

La piattaforma tecnologica Tradedoubler verrà ampliata con l’integrazione di più fonti di traffico di elevata qualità, in modo da offrire ai clienti nuove opportunità di investimento nell’area del marketing digitale grazie a un pubblico molto più ampio. L’azienda investirà anche nello sviluppo di una piattaforma integrata di advertising che consentirà di fare un’ottimizzazione basata sull’analisi dei dati, in modo tale da migliorare la comprensione del comportamento degli utenti e rendere più efficaci gli investimenti in pubblicità. Come prima azione di questa fase, l’azienda sta assumendo un primo gruppo di 25 nuovi sviluppatori.

L’implementazione della nuova strategia è una conseguenza del rafforzamento del team di management di Tradedoubler, con una serie di nomine che uniscono un’ampia panoramica di competenze alla lunga esperienza di Tradedoubler, sempre all’interno del settore del marketing digital.

Stadelmeyer prosegue: “La nostra nuova tecnologia, più performante rispetto al passato, ci consentirà di raccogliere una maggiore quantità di dati sul comportamento degli utenti e di conseguenza una migliore comprensione del target, che si tradurrà a sua volta in risultati migliori per i nostri clienti. È solo il primo passo di un percorso che culminerà nell’ottimizzazione del target dei consumatori – basata sui dati di analisi – attraverso più piattaforme digitali”.

articoli correlati

AZIENDE

Natuzzi si affida a Tradedoubler per promuovere la sua offerta

- # # # # # # #

L’obiettivo della collaborazione con Tradedoubler è supportare l’azienda con il brand Divani & Divani by Natuzzi in Italia e  Natuzzi Italia in Spagna, Regno Unito, Svizzera con servizi di marketing digitale integrati; in particolare attraverso campagne di direct e-mail marketing dedicate alle promozioni che di volta in volta sono lanciate per l’acquisto nei punti vendita dei diversi paesi. La remunerazione avviene secondo un modello CPM.

La scelta di puntare sulla promozione diretta e mirata delle offerte è coerente con le nuove abitudini digitali che si stanno diffondendo in Italia e negli altri paesi europei.  Una recente ricerca Tradedoubler effettuata su utenti di otto paesi, tra cui il nostro, ha evidenziato che gli strumenti offerti dal performance marketing sono il punto di accesso privilegiato per una quota crescente di utenti “connessi”  abituati alla consultazione e anche all’acquisto online, dal PC  ma anche dallo smartphone, alla ricerca del miglior prezzo e della migliore occasione.
 
Vittorio Lorenzoni, Regional Director di Tradedoubler (nella foto), spiega: “La collaborazione fra Natuzzi e Tradedoubler è un esempio di partnership in cui la possibilità di affidarsi ad una unica piattaforma di performance marketing massimizza l’efficacia e l’ottimizzazione del marketing mix.  L’estensione del nostro network, l’accuratezza con cui lo gestiamo sono un elemento fondamentale: altrettanto lo è l’esperienza dei nostri account che supportano il cliente in tempo reale per rendere sempre più efficace la campagna”.
 
Franco Paradiso, Web Manager della digital division – Natuzzi spa commenta: “La strategia di Natuzzi è sempre più volta all’engagement dei potenziali clienti tramite strumenti evoluti di performance marketing. Parliamo di “lead generation”, cioè l’opportunità di trasformare i contatti acquisiti in valore che poi genererà un ROI. La partnership con Tradedoubler si è sviluppata con l’obiettivo di ottimizzare comunicazioni mirate e contestualizzate in funzione di criteri molto precisi di profilazione e segmentazione dei target in più nazioni”.

articoli correlati

NUMBER

Tradedoubler: le app di performance marketing spingono il cliente al tradimento dei brand

- # # # #

Il nemico è nella tasca di ogni cliente. L’inseparabile smartphone permette infatti di essere sempre più informati in tempo reale con conseguente tradimento dei i grandi brand in favore di prodotti giudicati simili ma a prezzi inferiori. È il dominio incontrastato di comparatori di prezzo, gruppi d’acquisto, scanner di codici a barre. Il 62% degli smartphone italiani è equipaggiato con una delle tant app di performance marketing, come emerge dalla ricerca “Il mobile e lo shopping on demand”, commissionata da Tradedoubler Insight Unit  e condotta in otto paesi europei fra cui l’Italia.

 

A guidare la classifica sono i comparatori di prezzo (42%), seguiti dalle app di coupon e codici promozionali (30%), da quelle per promozioni giornaliere/gruppi di acquisto (26%), per programmi e premi fedeltà (19%) e cashback (15%)

“Anche brand molto forti stanno perdendo il loro predominio nei negozi, perché hanno dato troppa importanza alla fedeltà al marchio, e non abbastanza al prezzo, al valore e alla varietà di canali disponibili – incluse le app mobile che oggi i potenziali acquirenti richiedono e si aspettano di trovare” spiega Vittorio Lorenzoni, Regional Director di Tradedoubler.

Il 58% di coloro che usano il loro smartphone quando entrano in un negozio ha acquistato un prodotto in un negozio rivale, dopo aver scoperto che offriva un prezzo migliore utilizzando il proprio cellulare.

 

 

 

 

Tra gli strumenti più utilizzati la palma d’oro vai ai voucher sconto e coupon: il 63% degli interpellati si mette attivamente alla ricerca di voucher utilizzando il telefono, e il 52% utilizza regolarmente voucher che ha ricevuto sul proprio smartphone. Dal momento che, solitamente, i voucher possono essere usati in negozio ma anche online, possono essere un modo per incoraggiare i clienti a rivolgersi di nuovi ai punti vendita.

Anche il peso del second screen risulta sempre più incisivo: dalla ricerca è emerso che il 60% dei consumatori connessi interpellati in Italia ha usato lo smartphone per raccogliere maggiori informazioni su un prodotto visto in pubblicità televisiva, e il 36% ha anche completato un acquisto via smartphone senza muoversi dal divano.

 

 

Guardando ai risultati complessivi della ricerca, si conferma l’affezione particolare degli italiani per il mobile. I dati locali sono superiori alla media in diversi casi: ad esempio, globalmente negli otto paesi considerati il 32% dei consumatori “connessi” ha una app di comparazione prezzi (in Italia è il 42%). Coloro che hanno scaricato almeno una app di performance marketing globalmente sono il 52% (in Italia è il 62%). Anche l’utilizzo di voucher è più apprezzato. Globalmente il 51% dei consumatori con smartphone cerca attivamente voucher ed il 44% usa i voucher ricevuti sul cellulare (in Italia siamo rispettivamente al 63% e al 52%).

articoli correlati

AGENZIE

Tradedoubler “raddoppia” con Lufthansa, per il programma di affiliation marketing in Europa

- # # # # #

Tradedoubler, azienda internazionale operativa nel settore del performance marketing e delle relative tecnologie, amplia la sua collaborazione strategica e internazionale con Lufthansa, la maggiore compagnia aerea europea, per lanciare programmi di affiliazione di alta qualità nei paesi del Nord Europa, in Austria, Svizzera e in Germania, mercato domestico dell’azienda.

“Lufthansa è una compagnia aerea globale, fortemente radicata nel suo mercato di origine, la Germania”, spiega Thorsten Asmussen, Manager Online Sales and Mobile Services di Lufthansa. “Per estendere il nostro programma di affiliazione, avevamo bisogno di un partner che condividesse la nostra visione internazionale ma potesse anche offrirci profonda conoscenza ed esperienza a livello di mercati locali”

Alla base dell’allargamento dell’incarico sta il successo dei programmi di affiliazione per Lufthansa già gestiti da Tradedoubler nel  Regno Unito, in Portogallo, Spagna, Italia e Polonia, paesi in cui Tradedoubler ha collaborato strettamente con meetapes, l’agenzia di affiliation marketing di Lufthansa, che ha appunto intermediato l’originario accordo di affiliation.

articoli correlati

AGENZIE

Andrew Buckman nuovo Chief Operating Officer di Tradedoubler

- # # #

Tradedoubler, azienda che opera nel settore del performance marketing e relative tecnologie, ha nominato Chief Operating Officer Andrew Buckman (nella foto). Il manager, che assumerà la carica dal 2 gennaio 2013 e riporterà direttamente al CEO di Tradedoubler, Rob Wilson, arriva da Klarna, impresa attiva nel comparto dei pagamenti online, in cui ricopriva il ruolo di Vice President, Sales responsabile per l’espansione internazionale.

Buckman ha affinato le sue competenze nel performance marketing ricoprendo per oltre tre anni il ruolo di Managing Director in Webloyalty France, ed in seguito come Vice-President of Strategig Partnerhsip in Criteo. In precedenza, il manager aveva trascorso cinque anni in Yahoo Search Marketing, creando e guidando l’area Product and Monetization; le sue responsabilità includevano anche la supervisione dell’implementazione in Europa della nuova piattaforma dedicata agli advertiser, Panama.

Come Chief Operating Officer di Tradedoubler, Buckman avrà la responsabilità di guidare il team internazionale dei direttori delle varie Region, il team internazionale clienti corporate e tutte le funzioni di supporto ai clienti.

articoli correlati