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Discovery misurerà il “Total Video” durante i Giochi Olimpici Invernali

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Discovery Eurosport, olimpiadi invernali

Al fine di tracciare un quadro più completo della popolarità e dell’importanza dei Giochi Olimpici, Discovery ha sviluppato una metodologia, unica nel suo genere, per analizzare il comportamento del pubblico in tutta Europa: tre nuove metriche che nel complesso acquisiranno i dati “Total Video“, il nuovo concetto di “TV”, da tutte le piattaforme free-to-air, pay TV, online e social: ciò sia per quanto riguarda le piattaforme dell’azienda sia per quelle di tutti i suoi partner, su tablet, mobile o schermi TV tradizionali.

1. Video: il numero di video visualizzati e il volume di visualizzazioni espresso in ore su tutte le piattaforme possedute e gestite da Discovery, compresi free-to-air, pay TV, servizi di streaming, digitale, app e social media, oltre ai dati sul pubblico tradizionale provenienti dalle emittenti partner di tutta Europa.

2. Utenti: la somma degli utenti totali di tutte le piattaforme possedute e gestite da Discovery, compresi free-to-air, pay TV, servizi di streaming, digitale, app e social media, oltre ai dati sul pubblico tradizionale provenienti dalle emittenti partner di tutta Europa.

3. Engagement: il numero di like, condivisioni e commenti su tutti i media digitali e social di Discovery, coprendo così tutte le piattaforme.

Per fare questo Discovery ha stretto una partnership con la divisione Sport and Entertainment di Publicis Media per studiare l’approccio alla platea e calcolare gli spettatori in modo univoco e “deduplicato” attraverso un sondaggio post-Giochi che misura la fruizione dei Giochi Olimpici Invernali su più schermi e piattaforme evitando il doppio conteggio degli spettatori.

Jean-Briac Perrette, Presidente e CEO di Discovery Networks International, ha affermato: “Discovery è fiera di collaborare con il CIO e Publicis nel modernizzare la misurazione della fruizione dei media per comprendere meglio il comportamento del pubblico nell’era digitale. La fruizione dei contenuti, in particolare per quanto riguarda i grandi eventi, si è chiaramente evoluta; dobbiamo pertanto potenziare i metodi di misurazione tradizionali e ampliare le metriche della televisione in modo da acquisire dati “Total Video”, il nuovo concetto di TV. I Giochi olimpici sono l’evento più importante del mondo ed è per questo che sono il miglior banco di prova per l’analisi della fruizione dei contenuti video. Ci impegniamo a garantire al pubblico di tutta Europa un’esperienza di visualizzazione unica, offrendo l’accesso a ogni minuto dell’azione di Pyeongchang 2018, ovunque e a prescindere dal dispositivo utilizzato”.

Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, ha affermato: “Discovery sta portando l’ambizione, l’investimento e l’innovazione sui Giochi Olimpici a livelli entusiasmanti e siamo molto soddisfatti della partnership e della collaborazione con questa azienda. Acquisendo dati sulla visualizzazione “Total Video” su tutti gli schermi, Discovery definisce nuovi standard e, lavorando insieme, potremo comprendere meglio i trend e gli interessi del pubblico di tutta Europa e saremo in grado di interagire al meglio con le nuove generazioni di fan delle Olimpiadi”.

Chris Jones, Global Lead, Research & Evaluation di Publicis Media Sport & Entertainment, ha affermato: “Publicis Media è entusiasta di aver sviluppato questa esclusiva metodologia di misurazione dell’audience con Discovery e apprezza che il CIO ne supporti lo sviluppo per i Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang. La metodologia armonizza in modo efficace i dati provenienti da fonti diverse. È importante sottolineare che i dati ufficiali dei sistemi di misurazione televisivi e online sono il perno di questo calcolo, ma l’uso intelligente del sondaggio ci permette di comprendere i passaggi degli spettatori da un dispositivo all’altro, nel caso di spettatori che guardano i Giochi sia attraverso il televisore sia su piattaforme digitali/social. Questa modalità permetterà di evitare il doppio conteggio e consentirà una misurazione, per la prima volta, dell’audience paneuropea reale di un evento”.

 

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