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“Oppo Xmas Tree”: in Darsena arriva l’albero di Natale Smart. Concept di The Round Table

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Oppo Xmas Tree

Dal 6 dicembre Milano ospiterà un Albero di Natale davvero speciale, il primo Albero di Natale “Smart” interattivo e inclusivo. È l’Oppo Xmas Tree, l’innovativa installazione di design e illuminotecnica, alta 20 metri, donata da Oppo e collocata in Piazza XXIV Maggio, uno dei luoghi di incontro e aggregazione preferiti dai milanesi.

Oppo, azienda internazionale tra i leader nella produzione di smartphone, da poco presente in Italia, partecipa così al progetto Luci a Milano 2018-2019 che, come ogni anno, il Comune di Milano organizza in collaborazione con partner privati per rendere la città sempre più accogliente anche nei confronti dei visitatori internazionali.

Un albero di Natale smart e inclusivo

Oltre alla spettacolare sequenza di cromatismi natalizi consentiti dai led a basso consumo energetico da cui è rivestito, l’Oppo Xmas Tree è inclusivo, perché invita a entrarvi per vivere un’esperienza speciale. Attraverso una scala interna si può salire fino al balcone posto all’altezza di 9 metri, dal quale ammirare la vista della Darsena, mentre all’interno si è avvolti da un cielo a “effetto stellato”. L’invito è quello di scegliere l’inquadratura preferita, scattare e definire il proprio concetto di fotografia.

Oppo Xmas Tree è un albero interattivo e socializzante che dialoga con il pubblico, al quale è consentito di connettersi con wi-fi free – previa registrazione – e inviare da una postazione predefinita i propri Auguri digitali ad amici e parenti. Telecamere smart, solar bricks luminosi integrati nella pavimentazione, biciclette 2.0 con cui ricaricare il proprio smartphone sono altre soluzioni studiate insieme a Oppo da Planet Idea, Competence Center sui temi della Smart City, rendendo questo il primo “Albero di Natale smart“.

Il nuovo smartphone Oppo RX17 Pro e il contest #definiscilanotte

La realizzazione dell’Oppo Xmas Tree è legata al lancio del nuovo modello di Smartphone Oppo RX17 Pro la cui principale caratteristica è quella di cogliere ogni dettaglio della notte grazie alle impostazioni dedicate alla fotografia notturna, create per valorizzare le fonti di luce e catturarne le sfumature uniche.

Proprio per valorizzare e documentare al meglio la dimensione della notte, Oppo lancia il contest fotografico #definiscilanotte – la cui scritta sarà visibile sull’Albero – con cui invita il pubblico a essere protagonista creativo di un reportage fotografico dedicato alle diverse dimensioni della notte italiana, trovando nell’Oppo Xmas Tree uno dei soggetti preferiti.

Le foto postate su Instagram entreranno a far parte di una Gallery sul minisito dedicato all’interno del portale Oppo. In premio, per gli autori dei migliori scatti ci sono i nuovi modelli di smartphone RX17 Pro e RX17 Neo.

“Oppo ha scelto di essere tra i partner del progetto Luci a Milano 2018-2019 del Comune di Milano. Scegliendo Milano abbiamo scelto una città, una metropoli, con cui condividiamo valori e tradizione del design e dell’innovazione, comuni alla visione che abbiamo e perseguiamo nell’offrire smartphone unici che combinano arte e tecnologie innovative”, dichiara Li Ming, General Manager di Oppo Italia.

Un’installazione “Milano specific

L’Oppo Xmas Tree è quindi un’installazione “Milano specific“, appositamente studiata per essere collocata all’entrata della Darsena per valorizzare uno dei luoghi di incontro e di aggregazione preferiti in città, che nella stagione delle festività natalizie si riempie di nuovi colori e atmosfere, non da ultima quella dei riflessi cromatici dell’Albero che si specchia parzialmente nell’acqua, valorizzando uno degli elementi tipici di questo quartiere.

Oppo Xmas Tree è stato sviluppato anche grazie alla attiva collaborazione con il Comune di Milano – Assessorato al Turismo: interpreta e realizza il design, l’innovazione, l’interattività e l’inclusione sociale, valori e dimensioni proprie del DNA della Milano “Smart City”.

Credits
Concept, Comunicazione e Project management: The Round Table – Francesco Moneta, Manuela Bottega
Design: Rocco Bellanova
Direzione artistica: Marco Boarino
Allestimento e Produzione: Works Building Ideas – Eric Galiani
Soluzioni smart: Planet Idea
Si ringraziano per la collaborazione Palladium Group e il Quartiere Giardino “smart” di Cesano Boscone

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IGPDecaux lancia il progetto “Segnali d’Italia”. La creatività è di Cookies & Partners

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igpdecaux

Si chiama “Segnali d’Italia” e parte da Parma e Napoli il nuovo progetto di comunicazione che IGPDecaux ha realizzato in collaborazione con i fotografi della Leica Akademie e con il patrocinio dei Comuni di Parma e Napoli. Una Campagna multi-soggetto e multiformato che si pone l’obiettivo di valorizzare le qualità e le eccellenze diffuse nel territorio, dando risalto a luoghi, persone, mestieri che meritano di essere conosciuti, rivalutati ed emulati.

7 storie esemplificative per Parma e 10 per Napoli rappresentative di altrettante realtà, spesso poco conosciute, di persone, artigiani, imprese che sono riuscite a creare qualcosa di nuovo, valido, socialmente utile, puntando sulla creatività e sul recupero di spazi inutilizzati, caratterizzandoli con una nuova fruizione, valorizzando il patrimonio esistente e facendolo scoprire ad un nuovo turismo responsabile, molto spesso creando un indotto economico che significa sviluppo, occupazione e interazione. In altri termini, progetti e nuove realtà che costituiscono opportunità di crescita per il territorio, contribuendo al rilancio dell’immagine positiva e solidale delle due città.

Ma l’obiettivo di IGPDecaux “Segnali d’Italia” va oltre la descrizione delle storie e si allarga al coinvolgimento della popolazione locale. Una vera e propria “call to action” per chiedere agli abitanti di segnalare, a loro volta, quelle storie e quei personaggi meno noti che meritano di essere portati alla luce per la qualità, l’innovazione e l’efficacia dei loro interventi e realizzazioni.

Ogni cittadino di Parma e Napoli avrà quindi l’opportunità di fotografare e raccontare sul social delle storie come quelle rappresentate sulla campagna di IGPDecaux. Basterà semplicemente pubblicare su Instagram una foto che rappresenti una storia di eccellenza della propria città, condividerla utilizzando gli hashtag #segnaliditalia e #igpdecaux. La call to action sarà supportata, in entrambe le città, dalla partecipazione delle community degli Igers locali. IGPDecaux sceglierà le foto più belle, che verranno condivise e ripostate sul sito dedicato alla campagna istituzionale.

“IGPDecaux da sempre ha cura che le proprie soluzioni di comunicazione si integrino armoniosamente nel contesto urbano per rendere le città sempre più accoglienti, piacevoli, confortevoli e al cui centro vi sia il benessere del cittadino. La nostra radicata presenza nelle città e di conseguenza la profonda conoscenza delle stesse ci hanno portato a credere che l’Italia sia ricca di peculiarità ed eccellenze locali da scoprire e valorizzare e di cui essere orgogliosi. Siamo quindi andati a cercare storie di persone che nelle loro città fanno ogni giorno la differenza con il loro impegno umano o professionale perché volevamo raccontarle sul nostro mezzo, l’Out of Home, capace di valorizzare lo spazio urbano come luogo di comunicazione. Il nostro mezzo infatti è perfetto per parlare alla gente perchè vive tra la gente e l’accompagna ogni giorno nei suoi spostamenti nella città. Vogliamo che i cittadini di Parma e Napoli, che sono state scelte come prime protagoniste della nostra campagna “Segnali d’Italia”, riconoscano le storie dei propri concittadini e ci “segnalino” altre storie di valore per continuare con noi questa narrazione di valore”, ha affermato Fabrizio du Chène de Vère, AD IGPDecaux (nella foto).

Realizzata con il patrocinio dei due Comuni, la campagna è iniziata a Napoli il 15 luglio e si sviluppa sul circuito delle 15 stazioni della metropolitana e su quello delle fermate e delle fiancate degli autobus. A Parma c’è anche la media partnership del quotidiano La Gazzetta di Parma e di 12 TV Parma e la campagna inizierà a partire dal 20 luglio, articolata sul circuito delle fermate e delle fiancate degli autobus. In entrambe le città la campagna andrà avanti fino a settembre. Il progetto si allargherà successivamente a tutto il territorio nazionale.

La creatività è a cura dell’agenzia Cookies & Partners, la direzione artistica di ArtsFor che, coinvolgendo Leica Akademie, ha coordinato i fotografi Chiara Arturo e Eduardo Castaldo su Napoli e Simone Mizzotti ed Ettore Moni su Parma. Advisor di comunicazione del progetto è The Round Table.

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La Cultura crea valore per l’impresa: workshop di premiazione Cultura + Impresa

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Premio C+I 2017-18_Venice Gardens Foundation

I 30 componenti della Giuria del Premio CULTURA + IMPRESA 2017-2018 hanno consegnato questa mattina gli ambiti Primi Premi d’Autore ai Progetti “Orti al MUSE” (Sponsorizzazioni e Partnership culturali – MUSE Museo delle Scienze di Trento + Ricola); “Comix Games, La Parola è un Gioco” (Produzioni culturali d’Impresa – Franco Cosimo Panini Editore); “Mausoleo d’Augusto” (Fondazioni d’Impresa – Fondazione TIM); Restauro dei Giardini Reali di Venezia (Art Bonus – Venice Gardens Foundation): quest’anno l’Artista che li ha realizzati appositamente è Jago, in collaborazione con Veronafiere-Artverona e Antolini.

Le Menzioni speciali di Sezione sono state aggiudicate rispettivamente a Borsa Italiana London Stock Exchange Group, GESAC – Aeroporto Internazionale di Napoli, Fondazione Golinelli di Bologna, Parco Archeologico di Paestum. La OMAL di Brescia conquista la Menzione Speciale tra i Progetti in Lombardia, mentre alla Fondazione FS Italiane va quella per la Digital Innovation in Arts.
Le Menzioni speciali riceveranno inoltre i Premi formativi offerti da Fondazione Fitzcarraldo, IULMAccademia di Belle ArtiAldo Galli IED Como, UPA – Utenti Pubblicità Associati.

Il Comitato non profit CULTURA + IMPRESA – promotore dell’iniziativa, creato nel 2013 da The Round Table e Federculture – da quest’anno ha deciso infine di assegnare un riconoscimento ai “Protagonisti CULTURA + IMPRESA“: il Premio, realizzato dall’artista Gaetano Grillo, verrà consegnato a Luigi Bonotto, creatore delle omonime Manifattura tessile vicentina e Fondazione d’Arte.

La mattinata di lavori del Workshop è stata anche l’occasione per conoscere alcune anticipazioni sul Modello di Valutazione delle Sponsorizzazioni e Partnership culturali. in fase di studio da parte dell’Università IULM e dallo stesso Comitato CULTURA + IMPRESA. e le novità semplificatrici delle normative sulle Sponsorizzazioni culturali, presentate da ALES, con informazioni sulla Piattaforma digitale Sponsor Art di prossima apertura. Su questi temi si è tenuto nel pomeriggio il Workshop dedicato agli Operatori culturali lombardi dal titolo: “CHIAMATA ALLE ARMI – SPONSOR ART BONUS”.
“L’Impresa è sempre più un alleato convinto delle Arti e della Cultura in Italia, consapevole di ottenere benefici e valore aggiunto alla propria reputazione e ai percorsi creativi in Azienda”, ha commentato Francesco Moneta, Presidente del Comitato CULTURA + IMPRESA . “Osserviamo queste dinamiche ormai da oltre 12 anni, e oggi possiamo finalmente dire che sono ormai diffuse sull’intero territorio nazionale, e riguardano sia le grandi Aziende che la Piccola e Media Impresa. Certo, c’è ancora molto da fare, e siamo convinti che iniziative come il Premio CULTURA + IMPRESA abbiano un ruolo utile nel diffondere queste ‘buone pratiche’ di contaminazione positiva delle Arti e della Cultura nell’Impresa”.

Il Premio CULTURA + IMPRESA 2017-2018 è reso possibile anche grazie ai contributi di Fondazione Cariplo, ALES, Fondazione Italiana Accenture, Veronafiere e ai Patrocini e alla collaborazione di numerose realtà associative e istituzionali del mondo delle Arti, della Cultura e della Comunicazione
d’Impresa: ABI – Associazione Bancaria Italiana, ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser, Assifero, ASSOCOM, ASSOREL – Associazione Italiana delle Agenzie di Relazioni
Pubbliche, Camera di Commercio di Milano, FERPI – Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana, PR Hub, Prioritalia, Regione Lombardia, Unicom, Il premio è inoltre patrocinato da ESA – European Sponsorship Association.
I Media Partner del Premio sono Arte e Imprese/ Il Giornale dell’Arte, Il Giornale delle Fondazioni e TVN Media Group.

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MEDIA

IGPDecaux partner del MIBACT per la campagna di comunicazione “L’Italia che non ti aspetti”

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IGPDecaux

19 immagini spettacolari di alcuni tra i più bei Borghi del nostro Paese, da fine dicembre accompagneranno gli italiani in 50 città, affidate a oltre 2300 spazi in viaggio su autobus e tram.

È la campagna di comunicazione “L’Italia che non ti aspetti – Piccoli Borghi, Grandi Emozioni” che IGPDecaux ha realizzato come partner del MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e con il supporto di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, in collaborazione con le Regioni italiane, a chiusura dell’Anno dei Borghi 2017.

Sono immagini di un’Italia da riscoprire, al di fuori dei grandi circuiti del turismo internazionale, che merita il viaggio per vivere l’esperienza della nostra identità più vera, tra storia, arte e cultura, ambiente, gusto di vini e cibi, insomma lo stile di vita italiano.

Il Ministro Dario Franceschini aveva proclamato il 2017 come “Anno dei Borghi d’Italia” con la finalità di valorizzarne il patrimonio artistico, culturale, naturale e umano, nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017-22 che ha tra i propri obiettivi il rinnovamento e l’ampliamento dell’offerta turistica, la valorizzazione di nuove mete e la creazione di occupazione.

IGPDecaux ha messo a disposizione i propri mezzi di comunicazione esterna e le proprie competenze creative per dare rilievo a una campagna fotografica di impatto, realizzata con un grande lavoro di squadra cui hanno partecipato congiuntamente i Team di IGPDecaux, del MIBACT e di ENIT, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione The Round Table.

“Abbiamo accolto la sollecitazione del Ministro Franceschini rivolto a tutte le aziende che operano nel mondo della comunicazione a mostrare nelle proprie campagne pubblicitarie le bellezze d’Italia. IGPDecaux è editore di comunicazione esterna: messaggi che “vivono” tra la gente, e la cui forza è l’immagine. La sua mission consiste nel realizzare eccellenti mezzi di comunicazione per le aziende combinati a servizi utili per i cittadini (come pensiline, pannelli informativi, bagni pubblici) contribuendo al miglioramento del decoro urbano e allo sviluppo della smart city e nel valorizzare il potenziale comunicativo delle infrastrutture di trasporto (metro, aeroporti, reti auto tranviarie). Con questa prima iniziativa abbiamo quindi voluto mettere a disposizione le nostre competenze trovando forte sintonia con il MIBACT e con ENIT nell’intento di dare voce e visibilità alla bellezza dei luoghi che l’Anno dei Borghi ha celebrato”, commenta l’AD di IGPDecaux Fabrizio du Chène.

I Borghi rappresentati nella campagna sono: Alberobello (Puglia), Borgo Autentico di Sauris (Friuli Venezia Giulia), Castelmezzano (Basilicata), Castelsardo (Sardegna), Cefalù (Sicilia), Civita di Bagnoreggio (Lazio), Gradara (Marche), Isola San Giulio (Piemonte), Le Castella (Calabria),Matera (Basilicata), Pacentro (Abruzzo), Pitigliano (Toscana), Procida (Campania), Riva del Garda (Trentino), Spello (Umbria), Val d’Orcia (Toscana), Varenna (Lombardia), Vernazza (Liguria).

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Il Consorzio Tutela del Gavi si racconta con TVN Media Group – Arte e Cultura

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gavi

Il racconto audiovisivo diventa la chiave per valorizzare il territorio. Proprio con questo obiettivo TVN Media Group ha affiancato il Consorzio Tutela del Gavi in un articolato piano di promozione. La società, forte di una consolidata esperienza nel settore audiovisivo, si avvale di un team di professionisti, esperti della comunicazione e del marketing, che opera fornendo consulenza strategica per l’ideazione e la pianificazione di campagne multimediali incentrate sullo sviluppo di produzioni quali spot, trailer e documentari, anche con elaborazione in motion graphic.

Del Gruppo fa parte la divisione Arte e Cultura, una realtà capace di instaurare in questi anni una rete di collaborazioni con le eccellenze del panorama culturale italiano. I video per il Consorzio Tutela del Gavi, in particolare, sono stati realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione The Round Table, che si è occupata di gestire la parte creativa ed editoriale.

“La collaborazione tra il Consorzio Tutela del Gavi e TVN Media Group per la produzione dei video del Consorzio è collaudata, iniziando da quando nel 2014 insieme a Philippe Daverio avviammo la narrazione delle ‘Storie del Gavi”,  racconta Francesco Moneta, fondatore di The Round Table. “Da allora TVN Media Group ha affiancato The Round Table e il Consorzio nella gran parte delle attività multimediali: la diretta streaming e le riprese del Laboratorio “Gavi La Buona Italia” (nell’anno 2014), la postproduzione della manifestazione “Di Gavi in Gavi” (anno 2015), e nel 2017 la produzione dei video realizzati nell’anno in cui Gavi si promuove anche come Destinazione di un’esperienza integrata tra vino e cibo, arte e cultura, shopping, sport e natura”. E prosegue Moneta: “Nel mese di maggio il video “Valore Forte – Gavi for Arts” ha ripreso il workshop di premiazione del Premio Gavi La Buona Italia e le attività a esso collegate. Nel mese di agosto il video “Di Gavi in Gavi 2017 – Destinazione Gavi” ha saputo cogliere le qualità e le peculiarità del territorio potendo anche contare su un ospite d’eccezione come Carlo Cracco. L’affinità professionale tra il team di produzione e postproduzione di TVN Media Group e quello creativo ed editoriale di The Round Table riescono a tradurre efficacemente in immagini e sensazioni i valori e i messaggi che il Consorzio vuole trasferire ai suoi diversi pubblici, in Italia e all’estero”.

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Cantine Volpi si affida a The Round Table per rinnovare la propria comunicazione

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Cantine Volpi nuova comunicazione

Cantine Volpi ha avviato un percorso di rinnovamento della propria comunicazione, in collaborazione con The Round Table.
L’incarico prevede il restyling dell’immagine coordinata, il rifacimento del sito web e l’attività di ufficio stampa e media relations.

“Il mio sogno è quello di valorizzare il territorio di appartenenza dei nostri vini. Quindi promuovere il patrimonio storico, artistico e culturale dei Colli Tortonesi e di Volpedo in particolare, dove oggi ha sede la nostra azienda agricola ‘La Zerba’, con 10 ettari di filari vitati, alberi da frutto, una produzione certificata bio e, prossimamente, una struttura ricettiva per il turista enogastronomico che voglia conoscere e scoprire i tesori e le bellezze del nostro territorio”, ha spiegato Carlo Volpi.

L’obiettivo istituzionale è comunicare il valore e la storia di un’azienda che da più di 100 anni svolge un ruolo da protagonista nel settore vinicolo italiano e internazionale. Ruolo ora interpretato da Carlo Volpi che raccoglie il testimone di un’Azienda sempre orientata all’innovazione: tra gli anni ’70 e ’90 con il Cortese Docg dei Colli Tortonesi si è affermata in Italia come principale protagonista del lancio del ‘vino bianco frizzante naturale’, antesignano dei successi planetari del Prosecco e del Franciacorta.

Nello stesso periodo ha portato la Barrique in cantina e ha avviato la produzione e commercializzazione di Vino Novello. Negli anni ’90 è stata tra le prime Aziende vinicole a sposare con determinazione la scelta del Bio nei grandi numeri, che oggi rappresenta il 70% della produzione.

Oggi l’azienda produce 4 milioni di bottiglie, particolarmente apprezzate nei mercati esteri, dove esporta il 90% della produzione in ben 35 Paesi.

“Siamo particolarmente orgogliosi dell’incarico ottenuto da Cantine Volpi poiché proviene da un’azienda estremamente innovativa, e a noi piacciono le sfide di comunicazione legate al coraggio delle Aziende italiane votate all’innovazione. Questa collaborazione, inoltre, conferma la nostra attività progettuale e di comunicazione nel settore agroalimentare” ha commentato Francesco Moneta, fondatore di The Round Table.

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Premio Cultura + Impresa: workshop e premiazioni alla Fondazione Feltrinelli

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cultura + impresa

Cosa hanno in comune Generali Italia, OVS, Fondazione Banco di Napoli, Fondazione Pierlombardo? In altri termini, i quattro vincitori della IV edizione del Premio Cultura + Impresa?

La risposta è “The Arts Factor”. L’elemento che fa la differenza nelle tattiche e soprattutto nelle strategie della comunicazione d’impresa. Fattore versatile, potenziatore di programmi di comunicazione corporate e marketing, dedicati sia alle comunità del proprio territorio sia ai business partner internazionali. “The Arts Factor” valorizza l’immagine dell’azienda ma può avere come protagonisti anche i suoi prodotti e i suoi servizi. Può comportare investimenti milionari nel lungo termine ma può anche essere attivato con un low budget, corroborato da un’idea forte e innovativa, applicata nel breve periodo.
“Se poi allarghiamo l’analisi agli altri sei progetti premiati con la menzione speciale e ancora di più ai venti progetti della short list, allora abbiamo una efficace fotografia di come arti e impresa sappiano creare sinergie forti e produrre risultati positivi a condizione che visione, applicazione e comunicazione siano ben congegnati”, afferma Francesco Moneta, Presidente del Comitato “Cultura + Impresa” che prosegue: “Il Premio Cultura + Impresa rappresenta, sebbene parziale rispetto all’universo nazionale, il principale osservatorio italiano di queste dinamiche, e soprattutto uno strumento di benchmarking che vuole essere di stimolo alla moltiplicazione delle “buone pratiche” anche e forse soprattutto nella cosiddetta provincia, coinvolgendo anche la Piccola e Media Impresa”
A tal proposito, si segnala che quest’anno sono giunti progetti di buona creatività e talvolta di grande innovazione da Mondovì, Olbia, Binasco e Cosenza; che hanno visto come protagoniste aziende atipiche per la cultura come un laboratorio di pasta fresca e pasticceria, o come una società di servizi di parking aeroportuale, o un insieme di 100 mecenati raccolti nel territorio di Macerata.

Segnali positivi giungono sul fronte dei nuovi partner che hanno deciso di associarsi e partecipare al Premio “Cultura + Impresa” con contributi economici, professionali e i servizi. Veronafiere con ArtVerona ha deciso di aderire, ad esempio, scegliendo il Workshop di Premiazione per testimoniare la propria sensibilità nei confronti del rapporto cultura e impresa, a supporto della quale ha condotto un’indagine sulle manifestazioni del proprio portafoglio. A tal proposito, dichiara Elena Amadini, Vice direttore commerciale di Veronafiere: “Negli ultimi anni le pratiche artistiche stanno esplorando percorsi diversificati che mirano all’incontro con interlocutori al di là del tradizionale sistema dell’arte e il dialogo tra arte e impresa si configura come uno dei più innovativi e più fertili. Veronafiere, attraverso ArtVerona e le principali manifestazioni del proprio portafoglio, convinta che il rapporto arte-impresa costituisca una leva fondamentale per lo sviluppo del Paese, ha condotto durante Vinitaly una ricerca sugli investimenti culturali delle aziende vinicole che ha dimostrato come il rapporto tra vino, arte e cultura sia un settore strategico di investimento per un numero sempre maggiore di imprese”.

Il riconoscimento della Fondazione Cariplo è una conferma della utilità sociale e culturale del Premio “Cultura + Impresa”, che vede come promotori Federculture e The Round Table, e un ampio e crescente novero di patrocinatori.
Tra i contributi in servizi, oltre quello‘digitale della Fondazione Italiana Accenture (che con la sua piattaforma ideatre60 consente di raccogliere, analizzare e valutare in maniera ottimale progetti provenienti da tutta Italia) abbiamo il team formato dalla Fondazione Exclusiva, Exclusiva Design e l’artista Silvia Iorio che hanno consentito di consegnare ai quattro vincitori una vera e propria opera d’arte e di design’, ulteriore elemento di gratificazione.
“Exclusiva Design, l’impresa creativa che guido con orgoglio”, afferma Fabio Mazzeo Chairman di di Exclusiva Design, “fonda il suo primo valore proprio su una cultura del progetto aperto alla metadisciplinarietà e trasversalità delle competenze. Un anno fa ho dato vita ad una fondazione d’impresa che immagino come l’anima culturale dell’impresa stessa, capace di tessere una relazione costante e generativa tra creatività, cultura e prodotto. È stato quindi naturale per noi accettare con interesse ed entusiasmo la sfida di creare un’opera che fosse l’espressione più autentica del DNA del Premio “Cultura + Impresa”. Per questo, grazie alla Fondazione Exclusiva che rappresenta l’anima culturale di Exclusiva Design, abbiamo deciso di realizzare l’incontro tra i due mondi dell’Arte e dell’Impresa, coinvolgendo l’artista Silvia Iorio in dialogo costante con il Team di Exlusiva Design, dando luogo a “De Siderium” una vera e propria opera d’arte unica nel suo genere”.
Conclude Francesco Moneta: “Siamo anche orgogliosi dei nostri Premi formativi, che quest’anno vedono aggiungersi l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Como a Fondazione Fitzcarraldo, IULM e UPA, e che in passato hanno contribuito all’arricchimento professionale dello staff di diversi Operatori culturali, Imprese e Fondazioni”.

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Visit Russia Events apre l’ufficio di Milano, gestito da The Round Table

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visit russia

Cultura e turismo sono il cuore dell’accordo intergovernativo tra Italia e Russia siglato lo scorso 5 ottobre a Roma, portando a termine un percorso avviato nel 2014 dai Ministri della Cultura dei due Paesi, Dario Franceschini e Vladimir Medinski, e perfezionato dalla firma del “Piano d’Azione 2017-2019” sottoscritto da Alla Manilova, Viceministro della Cultura della Federazione Russa. e da Dorina Bianchi, Sottosegretario del Mibact, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Entrambe erano presenti alla Triennale di Milano, il 17 novembre, per annunciare l’apertura dell’Ufficio di Milano  di Visit Russia Events, che sarà gestito da The Round Table, laboratorio di comunicazione integrata guidato da Francesco Moneta. L’Ufficio di Milano di Viisit Russia è il secondo in Italia, dopo quello di rappresentanza a Roma aperto lo scorso anno, e ad esso è affidato, tra gli altri, proprio il compito di collaborare all’implementazione del Piano d’azione intergovernativo e le iniziative che saranno messe in campo per favorire la diffusione dei rispettivi territori turistici. Per l’Italia il Piano mira in particolar modo a rafforzare l’offerta delle destinazioni minori quali ad esempio i “Borghi più Belli d’Italia” ed i territori legati all’offerta lirica, mentre per la Russia l’obiettivo è di promuovere nuove destinazioni andando oltre le “classiche” mete di Mosca e San Pietroburgo, seguendo percorsi ed esperienze spesso inediti tra Arte, cultura, enogastronomia, sport e natura. Senza dimenticare l’appuntamento rivolto agli appassionati di calcio per il 2018, quando la Russia ospiterà i Mondiali di Calcio, che coinvolgeranno ben 11 città della Federazione.
La presentazione in Triennale ha confermato il forte interesse destato dall’apertura al turismo di questo vero e proprio “Pianeta Russia” ( rappresenta da solo l’11% della copertura terrestre, per dare solo un numero indicativo): oltre 40 giornalisti e 50 Operatori turistici e Istituzioni hanno affollato l’Agorà della Triennale per oltre tre ore, allo scopo di ascoltare e incontrare irRappresentanti di dieci Regioni e Istituzioni culturali russe, tra cui ben cinque Ministri regionali, che hanno voluto raccontare personalmente agli amici italiani le caratteristiche dei propri territori.

“L’Italia è il primo Paese nel mondo in cui saranno presenti due Uffici Visit Russia, a testimonianza del forte legame tra i nostri due popoli nel segno della Cultura e del Turismo”, ha sottolineato Alla Manilova. “La Russia e l’Italia stanno lavorando strenuamente per rafforzare le loro relazioni nel turismo e i nostri sforzi sono proficui. Il flusso di turisti russi in Italia ha avuto una battuta di rallentamento nel primo semestre del 2016 (-1%), ma ci aspettiamo una crescita complessiva nell’anno tra il 5 e il 10%. La dinamica del flusso turistico italiano in Russia invece è ancora più positiva: è prevista una crescita annuale dal 10 al 15%”.
“Oggi si rafforza ulteriormente il legame tra Russia e Italia”, ha dichiarato Dorina Bianchi. “Il Piano firmato a Roma individua come prioritario il rafforzamento delle destinazioni minori e in particolare dei borghi storici, la valorizzazione del turismo enogastronomico, il rilancio delle ferrovie storiche e lo scambio di esperti e giornalisti del settore turistico. La cooperazione tra Italia e Russia continuerà anche nel settore della cultura attraverso la predisposizione di specifici itinerari turistico culturali (la stagione lirica), con la promozione della cooperazione intermuseale e con la realizzazione di progetti espositivi di alto valore scientifico volto a diffondere il patrimonio culturale dei due Paesi”.

“Il Piano d’Azione Comune per il Turismo 2017-2019 sottoscritto dai due Ministeri rappresenta un primo potente volano per questa attività, prevedendo il reciproco sviluppo di quei nuovi “turismi esperienziali” che oggi trainano il settore a livello internazionale”, ha concluso Francesco Moneta, partner di di Visit Russia Milano. “Siamo aperti alla collaborazione degli operatori turistici, russi e italiani, e dei partner economici che vorranno partecipare a questo progetto per coglierne le opportunità, tra cui iniziative innovative di co-marketing e di “turismo incrociato” tra operatori e istituzioni culturali dei due Paesi”. (M.M)

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Al via il Premio CULTURA + IMPRESA 2015

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È sul nastro di partenza la terza edizione del Premio dedicato ai migliori progetti di Sponsorizzazione, Partnership e Produzione culturale d’Impresa, promosso dal Comitato non profit CULTURA + IMPRESA – fondato da Federculture e da The Round Table – con la collaborazione della Fondazione Italiana Accenture, della Camera di Commercio di Milano, di UPA Utenti Pubblicità Associati e di TVN Media Group.

Il Premio Cultura + Impresa, giunto alla sua terza edizione, ha l’obiettivo di premiare i migliori progetti di Sponsorizzazione e Partnership culturale, e Produzione culturale d’Impresa, valorizzando presenza e ruolo sia dell’operatore culturale “sponsee” che dell’Azienda sponsor o protagonista del Progetto culturale realizzato in autonomia. Il Premio fa parte del “Progetto Cultura + Impresa”, che ha lo scopo di creare in Italia – a livello nazionale e con moduli regionali – un market-place on&offline per intensificare e rendere più efficienti i rapporti tra Sistema Cultura e Sistema Impresa favorendo l’attuazione di sponsorizzazioni e partnership culturali, e produzioni culturali d’impresa.
Sono quindi in atto iniziative e strumenti di carattere informativo (come questo spazio editoriale ospitato da ADV Strategie di Comunicazione dal 2010), formativo (come la collaborazione al recente Workshop organizzato dalla Camera di Commercio di Milano lo scorso 22 ottobre, presenti circa un centinaio di operatori del settore), relazionale, di networking e di benchmarking, come è appunto il Premio Cultura + Impresa.

La partecipazione al Premio Cultura + Impresa è aperta a tutti i progetti di sponsorizzazione e partnership culturale, presentati da operatori culturali pubblici e privati; amministrazioni pubbliche centrali e locali; aziende e Fondazioni d’impresa; organizzazioni non profit; agenzie di comunicazione; o loro combinazioni.
Sono previste tre Sezioni: “Sponsorizzazioni e Partnership”, “Produzioni Culturali d’Impresa”, “Fondazioni d’Impresa”, quest’ultima in collaborazione con il Giornale delle Fondazioni
I progetti candidati devono essersi avviati dopo il 1° settembre 2014 e conclusi o significativamente realizzati in parte entro il 30 ottobre 2015. Sono ammessi progetti di tutte le categorie dello Sponsoring e della Partnership culturale, aventi come oggetto: Restauro e valorizzazione di Beni Culturali; Musei e Spazi espositivi; Mostre; Festival e Rassegne culturali; Spettacoli o Stagioni di Teatro, Musica, Danza; Installazioni/Performance di Arte Contemporanea; Attività editoriali; Produzioni di Arti visive, cinematografiche, audiovisive e multimediali; Progettualità a supporto delle industrie culturali e creative, in particolare startup.
Anche per l’edizione 2015 la partecipazione al Premio Cultura + Impresa è gratuita.
I Progetti candidati dovranno pervenire entro il 15 dicembre 2015 e a partire dal 2 novembre 2015 possono essere inviati con le seguenti modalità alternative:
– preferibilemte caricati sulla piattaforma ideaTRE60, registrandosi sul portale dal sito: http://culturapiuimpresa.ideatre60.it/. Al proposito si ricorda che i dati inseriti nella modulistica on-line costituiscono documento di autodichiarazione.
– inviati all’indirizzo email: premio@culturapiuimpresa.it.
In ogni caso tutti i progetti verranno poi caricati sulla piattaforma di ideaTRE60.
Per qualsiasi informazione, assistenza o supporto nella compilazione della modulistica online, ci si può rivolgere allo 02-36529545/8324 o scrivere alla mail sopraindicata

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Inaugurata la Mostra-Workshop “MILANO CITTÀ MONDO”. In esposizione i vincitori del contest

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Si è aperta da oggi (fino al 6 aprile) la Mostra-Workshop “Milano Città Mondo” che è ospitata nell’Ex-Locale Cisterne della Fabbrica del Vapore di Milano. Inserita all’interno della piattaforma on-line M-WAM●Milano World Arts Map (www.m-wam.org), in una sezione dedicata, rappresenta il cuore del progetto di networking artistico ideato dall’Associazione culturale CubeArt di Ana Pedroso e dal Laboratorio di comunicazione The Round Table di Francesco Moneta. Il progetto è sostenuto anche da Istituzioni come il Consiglio d’Europa a Venezia, la Fabbrica del Vapore, il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, il  GAI – Giovani Artisti Italiani e Federculture, ed è già comunità di riferimento di numerosi Artisti internazionali di ogni continente e di diverse discipline, che vivono e lavorano a Milano.

In parallelo all’iniziativa era stato avviato un contest, aperto sia agli artisti internazionali che vivono a Milano, sia ai giovani artisti che operano in Italia – lanciato allo scopo di valorizzare Milano come città creativa, internazionale e multiculturale, in vista dell’apertura di Expo 2015. I lavori presentati al contest costituiscono una visione inedita della città attraverso l’occhio degli artisti di Paesi dei 4 continenti – Europa, Asia, Africa, Americhe – espresso in forme di pittura, scultura, installazioni, performance, fotografia, new media arts, sino a un collegamento via web con Berlino.

I curatori Luca Beatrice e Claudia Zanfi, il Presidente di Visarte Zurich Guido Magnaguagno (Svizzera), il noto artista Adrian Paci (Albania) – che insieme alla ex Direttrice della Biennale di Marrakech Alya Sebti (Marocco) compongono la giuria del contest – hanno scelto i vincitori fra i 50 finalisti, le cui opere sono esposte appunto nella Mostra Milano Città Mondo – aperta al pubblico fino al 6 aprile.
Per la categoria Giovani Artisti under 35 il Primo Premio è stato assegnato ad Aris Marakis (Grecia) con l’installazione “Icoglipto” (nella foto) per la qualità formale, la capacità espressiva e la complessità del lavoro capace di comunicare l’immagine culturale di Milano con differenti identità visive e sonore; il Secondo Premio a Lorenza Salati (Italia) con la videoinstallazione “Multifactory: The Invisible Factory” per la sinergia di energie professionali e umane dispiegate in un’opera relazionale dal processo generativo; il Terzo Premio a Rui Wu (Cina) con la fotografia su D-bond “Gothic Impression” per la potenza illusiva di una fotografia bidimensionale che allude tridimensionalmente alle architetture del Duomo di Milano.

Una menzione speciale è stata ricevuta da Eracle Dartizio (Italia) con la fusione in bronzo “Pozzanghere”.
Nella Categoria Artisti internazionali a Milano, per la contemporaneità di un’opera video-performativa capace di esprimere il disagio del corpo nella società, il Primo Premio è stato assegnato a Jelena Vasiljev (Serbia) con “My name is Jelena Vasiljev, like anybody else”, cui sarà riservata in premio una Mostra personale.
Da segnalare gli altri due artisti classificati Mahmoud Saleh Mohammad (Iran) con il collage in foglie d’oro su tappeto “Nuova Terra”, e Klodian Deda (Albania) con l’installazione “Duchamp, The Art it’s made by public”.

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Premio Cultura + Impresa 2014: resi noti i venti finalisti

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Già nella prima edizione sperimentale dell’anno scorso, il Premio Cultura + Impresa – promosso dal Comitato Cultura + Impresa, fondato da The Round Table e Federculture – aveva consentito di scattare una fotografia aggiornata e composita del settore delle Sponsorizzazioni e Partnership culturali in Italia.

L’edizione di quest’anno, con oltre 60 applicazioni pervenute nel portale di IdeaTRE60 della Fondazione Italiana Accenture, ha confermato l’utilità di questo che di fatto è diventato il principale osservatorio “sul campo” di questo settore, cui si sono aggiunte nel 2014 le Produzioni culturali d’Impresa.
Interessante la diversità dei Progetti culturali presentati: Stagioni di Spettacolo Teatrale, Musica e Danza; Progetti di Edutainment; Concerti di Musica Classica; Concorsi culturali; Festival culturali, letterari e di Arti performative; Installazioni e performance d’Arte contemporanea; Mostre; Restauri e valorizzazioni di Beni culturali; Produzioni multimediali.
Altrettanto composita la tipologia dei soggetti partecipanti: Associazioni culturali e sociali, Associazioni d’Impresa, Aziende, Fondazioni d’Impresa e Bancarie, Fondazioni sociali, Istituzioni locali, Imprese artigiane e sociali, Onlus, Società cooperative.

Quale penultima fare del Premio sono stati scelti i 15 Progetti finalisti di Sponsorizzazioni e Partnership culturali, e i 5 Progetti finalisti di Produzioni culturali d’Impresa. Ora la Giuria ha tempo fine al 12 gennaio per effettuare le votazioni online.

Il Comitato di selezione è composto da Laura Cantoni, Ricercatrice e Fondatrice di Astarea, Andrea Cornelli, Presidente Assorel; Giovanna Maggioni, Direttore Generale UPA; Francesco Moneta, Presidente del Comitato Cultura + Impresa; Valentina Nicolò, Segreteria Organizzativa del Premio Cultura + Impresa; Anna Puccio, Segretario Generale della Fondazione Italiana Accenture; Rossella Sobrero, Presidente Consulta Relazioni Pubbliche per Assocom; Michele Verna, Direttore Generale di Assolombarda; Catterina Seia, Vice Presidente Fondazione Fitzcarraldo

 

LA SHORT LIST

Sponsorizzazioni e Partnership Culturali

PROVE APERTE: LA FILARMONICA DELLA SCALA INCONTRA LA CITTÀ – Filarmonica della Scala + UniCredit

THE EUROPEAN DREAM – ROAD TO BRUXELLES – Ass.ne culturale On the Move + FAI Service società cooperativa

INTRAMOENIA EXTRA ART-HOLY ADRIATIC – Eclettica cultura dell’arte + Regione Puglia

SORSI D’AUTORE 2014 – Fondazione AIDA-Teatro stabile Inn0vazione + Associazione Famiglie dell’Amarone d’Arte

E-STRAORDINARIO – Fondazione Ermanno Casoli+ ACRAF, Gruppo 24ORE, Elica

THE POWER OF CREATION – Fondazione Musei Civici di Venezia + Moet Hennesy Italia Spa-Dom Pérignon

LA SETTIMA A SETTIMO – Fondazione per la Cultura Torino + Pirelli&C. Spa

LA LIBRERIA DELLA POESIA – Fondazione Pordenonelegge.it + Coop Librerie

KIDS CREATIVE LAB-TESSERE – Fondazione Solomon R.Guggenheim + Ovs Spa

UBS E GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano + UBS Italia

LA MUSICA UN PONTE FRA I POPOLI – Ipsia Acli Forlì-Cesena + Istituto Musicale A. Masini

IL TEATRO DEI LUOGHI FEST – Koreja Soc.Coop a.r.l. + Caripuglia, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Lecce

RACCONTA IL BUONO DI – Matera2019/Capitale Europea della Cultura + Di Leo Pietro Spa

PACCO D’ARTISTA – Giubiliarte Srl + Poste Italiane

TOP TEATRI OFF PADOVA – Soc.Coop. di Impresa sociale Top Teatri OFF PADOVA + Fondazione Antonveneta

 

Produzioni Culturali d’Impresa

WE LOVE CINEMA – HELLO! SERIES – BNL Gruppo BNP Paribas

DISEGNAMI.IT – Bracco S.p.a

FESTIVAL DELLA CULTURA CREATIVA – ABI Associazione Bancaria Italiana

L’ARTE DEL RICICLO – Fondazione Piaggio Onlus

VOX IMAGO – Intesa San Paolo

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ENTERTAINMENT

Al via il Premio Cultura+Impresa, per le migliori Sponsorizzazioni e Partnership culturali

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Dopo il successo della prima edizione sperimentale del 2013, prende il via domani 28 ottobre il Premio Cultura + Impresa 2014, dedicato alle migliori Sponsorizzazioni e Partnership culturali, in Italia.

Obiettivo del Premio, promosso dal Comitato non profit Cultura + Impresa fondato da Federculture e The Round Table, è individuare e valorizzare le eccellenze della collaborazione tra Operatori culturali – pubblici e privati – e Imprese e Fondazioni erogative che investono in Cultura per le proprie attività di comunicazione, o per finalità istituzionali.
Lo strumento sono principalmente le Sponsorizzazioni e Partnership culturali, che possono essere determinanti per dare vita o potenziare iniziative culturali, in un Paese dove le Istituzioni pubbliche, centrali e locali, non riescono a sostenere a sufficienza il ‘Sistema Cultura’, mentre nel mondo – dagli Stati Uniti ai principali Paesi Europei, alla Cina – si investe in Cultura a livello sistemico.
Diventa quindi fondamentale avvicinare i due mondi della Cultura e dell’Impresa, per rendere più intenso, continuativo ed efficace un rapporto che – se ben gestito – è classicamente ‘win-win’, ovvero vede vincenti entrambi i Partner. Lo hanno testimoniato i Progetti premiati nell’Edizione 2013 e lo ha documentato una Ricerca svolta dall’UPA insieme al Comitato Cultura + Impresa all’inizio di quest’anno, e pubblicata nel Rapporto Federculture 2014.

La partecipazione al Premio Cultura + Impresa è aperta a tutti i progetti di Sponsorizzazione e Partnership culturale, presentati da Operatori Culturali pubblici e privati; Amministrazioni pubbliche centrali e locali; Aziende, Fondazioni e Organizzazioni non profit; Agenzie di comunicazione; o loro combinazioni.

Quest’anno, per la prima volta, vengono premiate anche le Produzioni culturali d’Impresa, quando cioè un’Azienda investe in Cultura non in forma di Sponsorizzazione, ma progetta e realizza in proprio una iniziativa culturale di rilevanza sociale. E’ questo un fenomeno in crescita, che vede impegnate grandi e medie Imprese, con un’interessante presenza del mondo dell’Alto di gamma, insieme a Banche e Utilities, tra i principali settori di riferimento per i nostri Operatori culturali.

I Progetti candidati devono essersi avviati dopo il 1° settembre 2013 e conclusi entro il 30 settembre 2014. Sono ammessi Progetti di tutte le categorie dello Sponsoring e della Partnership culturale, aventi come oggetto: Restauro e valorizzazione di Beni Culturali; Musei e Spazi espositivi; Mostre; Festival e Rassegne culturali; Spettacoli o Stagioni di Teatro, Musica, Danza; Installazioni / Performance di Arte Contemporanea; Attività editoriali; Produzione cinematografiche, audiovisive e multimediali. I Progetti candidati devono essere presentati entro il 2 dicembre 2014. Il Regolamento è disponibile entrando nel sito http://culturapiuimpresa.ideatre60.it/ , o può essere richiesto alla Segreteria Organizzativa (premio@culturapiuimpresa.it). La partecipazione al Premio rimane gratuita, come nello scorso anno.
Tra le altre importanti novità dell’Edizione 2014 c’è infatti la partecipazione della Fondazione Italiana Accenture che ha messo a disposizionela propria piattaforma digitale ideaTRE60, grazie alla quale le fasi di informazione in progress, acquisizione dei Progetti partecipanti, valutazione da parte della Giuria, e di successiva divulgazione e valorizzazione dei Progetti premiati e presentati, saranno gestite on-line, massimizzandone l’efficacia.
Al Premio Cultura + Impresa 2014 hanno dato ad oggi la propria adesione la Regione Lombardia, il Comune di Milano, AssoCom, Assolombarda, Assorel, Ferpi, UPA. I Partner sono la Fondazione Italiana Accenture, Il Giornale dell’Arte e TVN Media Group. Il Premio Cultura + Impresa ha infine il patrocinio dell’ESA – European Sponsorship Association.

La Giuria del Premio Cultura + Impresa 2014 è composta da rappresentanti dei Partner istituzionali e professionali, e da professionalità eccellenti nei settori della Cultura e della Comunicazione d’Impresa. Tra questi : Laura Cantoni, Ricercatrice e Fondatrice di Astarea; Salvatore Carrubba, già Assessore alla Cultura del Comune di Milano e Presidente dell’Accademia di Brera; Andrea Cornelli, Presidente Assorel; Fabrizio Grifasi, Direttore della Fondazione Romaeuropa, per Federculture; Giovanna Maggioni, Direttore Generale UPA; Francesco Moneta, Presidente del Comitato Cultura + Impresa; Anna Puccio, Segretario Generale Fondazione Italiana Accenture; Patrizia Rutigliano, Presidente FERPI; Catterina Seia, Direttore del Giornale delle Fondazioni e di Arti e Imprese; Massimiliano Tarantino, Segretario Generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli; Michele Verna, Direttore Generale di Assolombarda

Il Premio Cultura + Impresa è parte del ‘Progetto Cultura + Impresa’, che ha lo scopo di creare in Italia – a livello nazionale e con moduli regionali – un market-place on-off- line per intensificare e rendere più efficienti i rapporti tra ‘Sistema Cultura’ e ‘Sistema Impresa’ favorendo l’attuazione di Sponsorizzazioni e Partnership culturali. L’obiettivo è creare una piattaforma relazionale on-line a complemento di iniziative e strumenti di carattere informativo, formativo, di networking e di benchmarking, come il Premio Cultura + Impresa.

Segreteria Organizzativa Premio Cultura + Impresa: Valentina Nicolò, premio@culturapiuimpresa.it – tel. 02. 3652-9545/8324

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AZIENDE

The Round Table e Laboratorio Gavi: “7 Regole per la Buona Italia”

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Come si racconta “La Buona Italia”? Quali sono gli elementi essenziali della valorizzazione internazionale delle nostre eccellenze enogastronomiche, e delle filiere virtuose che integrano la produzione agricola alla natura, alla cultura, al contesto territoriale di cui sono espressione? Quali storie raccontare? Come narrarle, per promuovere efficacemente non solo i prodotti, ma le destinazioni di cui sono testimonial, sostenendo nel  contempo una proposta turistica costruita sulle esperienze  e sulle passioni?

A queste domande hanno risposto durante i lavori del Laboratorio Gavi, i 50 partecipanti selezionati tra imprenditori e manager, istituzioni, uomini di cultura e comunicazione, giornalisti che il 30 agosto insieme si sono confrontati al Forte di Gavi sulle “buone pratiche” e sulle regole della promozione  internazionale dell’identità di prodotti e territori italiani, a partire dalla case-history del Consorzio Tutela del Gavi.

Due le principali esigenze indicate:  la prima è la  necessità di operare insieme, Pubblico + Privato, finalmente come “Sistema Italia”, rompendo i diffusi particolarismi da cui è popolato il nostro settore enogastronomico e  puntando all’alleanza e al networking per vincere nello scenario globale. L’Italia è il Paese della Filiera della Bellezza, questa deve essere la visione comune di tutte le sue migliori forze produttive. L’altra soluzione è rappresentata dalla forte connessione con l’Arte e la Cultura, che costituisce il valore aggiunto anche della produzione enogastronomica, se è vero che il mercato globale non acquista solo il contenuto e il pack di un prodotto, ma anche le storie, le esperienze, le suggestioni che sa creare.

Testimonial e paradigma di questa riflessione è il territorio del Gavi, il Grande Bianco Piemontese che miete successi in tutto il mondo: nel 40° anno della DOC del Cortese di Gavi, il Consorzio che lo tutela ha dato vita al progetto Laboratorio Gavi, durante il quale sono state anche presentate le prime  “Storie del Gavi” – Arte e Cultura, Agricoltura e Turismo – con un video realizzato in collaborazione con Philippe Daverio e una Moleskine personalizzata, a tiratura limitata. Il Laboratorio Gavi e le Storie del Gavi sono progettati e sviluppati da The Round Table, l’agenzia di Comunicazione e Media Relations del Consorzio Tutela del Gavi.

Il Laboratorio Gavi ha rappresentato un’esperienza inedita, con un riscontro assai positivo tra i partecipanti e tra gli ascoltatori della diretta in streaming sul sito www.gavi972.it, e dove presto sarà linkato il montaggio dell’intera mattinata.

I 25 imprenditori, manager, uomini di cultura, comunicatori  e rappresentanti istituzionali  presenti al Forte di Gavi si sono confrontati con 25 giornalisti nazionali e locali lanciando altrettante hashtag-soluzioni, poi  confluite in “7 Regole per la Buona Italia”:

1. La Filiera della Bellezza
Territorio, Arte & Cultura, Agricoltura, Turismo: ama il tuo territorio, gustane i prodotti, e salva la Buona Italia

2. Cultura della Terra → Sviluppo Economico
La Cultura produce Economia, se ben integrata alla valorizzazione del Territorio.

3. Comune Visione
Insieme, a 360°, facendo rete  e innovando, parte attiva di un disegno strategico.

4. Pubblico + Privato
Istituzioni, Imprese e Professionisti possono e devono fare squadra, interpretando al meglio il proprio ruolo

5. Muoversi nel Mondo
Per vendere un Prodotto il suo Produttore deve viaggiare per il mondo consumando scarpe e valigie.

6. Il colore della Comunicazione  
La Comunicazione dell’Enogastronomia è narrazione, coinvolgimento, emozione.

7. Unione Italia
Oltre i particolarismi territoriali, la Buona Italia può competere nel mondo solo se unita.

L’insieme – gli hashtag e le 7 regole – hanno creato l’opera partecipata “La Buona Italia” creata e dipinta live dall’artista visualizer Arianna Ruffinengo.

Tra i presenti, coordinati dalla giornalista e critica enogastronomica Roberta Schira:  il Presidente  e il Direttore del Consorzio Tutela del Gavi Gian Piero Broglia e Francesco Bergaglio; il Critico d’arte Philippe Daverio; il Direttore Artistico di Expo 2015 Davide Rampello; il Vicepresidente di Piemonte Land of Perfection Andrea Ferrero; il Direttore di Federculture Claudio Bocci; la co-autrice di Italian Factor Barbara Santoro; il Direttore Generale dell’UPA Giovanna Maggioni; gli imprenditori Fabio Berti Riboli (Golf Club Colline del Gavi) e Vittorio Invernizzi (Terme di Lurisia); i Top Manager Maria Sebregondi (Moleskine) e Daniela Bricola (Serravalle Designer Outlet / McArthurGlen); i giornalisti e critici enogastronomici Federico Quaranta (Decanter) e Paolo Massobrio (Golosaria); lo chef bi-stellato Marco Sacco; il Direttore della European Museum Academy Foundation Massimo Negri; l’agronomo Davide Ferrarese; il Past-President del Cosmit/Salone del Mobile Carlo Guglielmi; il Docente e Ricercatore Luigi Pagliantini; l’Architetto  urbanista Massimo Zucconi.

Hanno inoltre partecipato con altrettanti videointerventi l’Ambasciatore di Expo 2015 per le Belle Arti della Regione Lombardia Vittorio Sgarbi, l’imprenditore della comunicazione Gaddo Della Gheardesca, il Presidente della Camera di Commercio Britannica in Italia John Law, la Direttrice dell’Ente di Promozione dei Vini della Borgogna Françoise Roure.

Il Laboratorio Gavi fa parte del più ampio progetto di comunicazione che The Round Table sta sviluppando per il Consorzio Tutela del Gavi, insieme all’attività di Media Relations e ad alcune iniziative di Marketing Relazionale come il Progetto “Sushi&Gavi”. “Storie del Gavi” è invece l’insieme degli strumenti di narrazione di questo Territorio unico, in cui convivono bellezza, cultura, patrimonio e ingegno.

Commenta così Francesco Moneta, Fondatore di The Round Table e ideatore dell’evento: “L’attività che stiamo sviluppando per il Consorzio Tutela del Gavi  deriva dalle nostre competenze in materia di Brand Heritage di Aziende, Istituzioni e Territori, specie  in occasione di anniversari “tondi”.  Ci affascina la sfida di contribuire alla promozione delle nostre eccellenze non solo enogastronomiche, che integrano il saper fare al contesto culturale, sociale e ambientale di cui sono espressione”.

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Premio Cultura+Impresa: vincono Accademia S. Cecilia, Telecom Italia, MUVE e Mavive

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Ieri al Palazzo delle Stelline di Milano, si è svolto il convegno “Comunicare con la Cultura in Lombardia: come migliorare il rapporto tra sistema cultura e sistema impresa”, all’interno del quale è avvenuta anche la premiazione della prima edizione di premio Cultura+Impresa, che ha visto vincitori i progetti “Pappanoinweb” e “Riapertura del Museo di Palazzo Mocenigo”. Oltre ai premiati e alla giuria, sono intervenuti sul tema, in rappresentanza delle istituzioni, Piercarla Delpiano, Presidente Fondazione Stelline, Sabrina Sammuri, Direttore Generale Culture, Identità e Autonomie-Regione Lombardia, Roberto Albonetti, Direttore Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione-Regione Lombardia e Sergio Enrico Rossi, Dirigente Area di Sviluppo del Territorio-Camera di Commercio di Milano. Il premio, promosso dal Comitato non profit Cultura+Impresa sotto la presidenza di Francesco Moneta con il patrocinio di Regione Lombardia,, ha l’obiettivo di premiare i migliori progetti di sponsorizzazione e partnership culturale valorizzando sia il ruolo dell’operatore culturale che quello dell’azienda che lo sponsorizza. Il progetto, organizzato lo scorso autunno creato col fine di dotare di uno strumento di benchmarking il settore culturale, ha prodotto diversi progetti: una buona vetrina per analizzare il settore e stimolare i confronti. Quindici era il numero dei finalisti e, insieme, hanno formato sette diverse tipologie di progetti ed eventi culturali, tra i quali hanno spiccato Festival e restauri, ma ci sono anche mostre installazioni multidisciplinari, progetti educativi di arte e scienza e performance artistiche. I protagonisti vengono da tutte le parti d’Italia, con una maggiore prevalenza del Sud e sono operatori culturali pubblici e privati. Le aziende non sono solo quelle più vicine alla cultura come le banche, ma si sono distinte diverse realtà industriali e di Largo consumo come Telecom, Renault, Conad, Peugeot, Mavive. I progetti sono stati analizzati e valutati da una qualificata giuria che rappresentava le diverse anime professionali che compongono il comparto delle sponsorizzazioni e partnership culturali, tra i quali, Bernardino, Segretario Generale di Assifero, Casadei, Fabrizio Grifasi, Direttore Fondazione Romaeuropa, Segretario Generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Responsabile della Comunicazione del Gruppo Feltrinelli. Ogni lavoro è stato valutato secondo diversi criteri che andavano dall’innovazione alla qualità, dalla strategia ai benefici ottenuti dai fruitori, dal territorio di appartenenza alla sostenibilità sociale.

 

I due progetti vincitori si sono guadagnati 607 punti ciascuno e sono risultati, come detto, Pappanoinweb e Riapertura del Museo Mocenigo. Il primo, promosso dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma in collaborazione con Telecom Italia, ha permesso alla musica classica di varcare i confini di cerchie ristrette di fruitori per aprirsi a un pubblico mondiale grazie alla potenza del web. L’iniziativa si è avvalsa del patrocinio del Maestro Antonio Pappano, che nel 2011 aveva trasmesso diversi concerti sul sito di Telecom Italia, seguiti da circa 900 mila persone. L’evento si è tenuto tra marzo e maggio con tre concerti due di musica sinfonico del Maestro Antonio Pappano e uno di musica da camera condotta dal Maestro Uto Ughi in una serata interamente dedicata a Mozart. Il “Pappanoinweb”, è un progetto che ha saputo coniugare sapientemente tecnologia e cultura”, afferma Ivana Apolloni, Relazioni Sponsor Istituzionali Accademia di Santa Cecilia, “La nota di maggior successo è stata proprio quella di aver raggiunto una molteplicità di pubblici in ogni luogo, il web ha dato una straordinaria opportunità di raggiungere pubblici di diversa età in diversi luoghi”. Il secondo progetto vincitore è stato la Riapertura del Museo di Palazzo Mocenigo, casa settecentesca veneziana e sede del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume,  restaurato e riassettato da Muve, Musei Civici di Venezia, per restituire alla città un museo “nuovo” in partnership.con Mavive Spa, azienda profumiera. Grazie allo sponsor è stato poi inserito un nuovo percorso museale interamente dedicato al profumo, alla sua storia e alla riscoperta delle tecniche artigianali. Infatti, come ci spiega Marco Vidal, Direttore Commerciale Maviva, “Attraverso diverse stazioni che emanano profumo, il visitatore può scoprire, attraverso proprio l’olfatto, come nasce e come sono divise le diverse famiglie olfattive, le diverse note essenziali e il tutto con un compatto storico”. Oltre ai primi due sono stati premiati altri cinque progetti: Ali Nuove per la città. Restauro conservativo del Monumento a Icaro, A più voci, Luxury Experience al Macerata Opera Festival, Piano City Milano 2013 e Relational. Questa prima edizione del Premio era stata pensata come “sperimentale”, ma tutti, promotori, giurati, operatori culturali e comunicatori, hanno espresso soddisfazione per i risultati, tanto da parlare già di una seconda edizione. Infatti, il Comitato non profit Cultura+Impresa, composto da The Round Table e Federculture, annuncerà a breve l’edizione 2014 più approfondita a strutturata sulla base delle esperienze di questa prima edizione.

(A.D.F.)

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Premio Cultura + Impresa: prorogata al 30 ottobre la consegna dei progetti

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In considerazione del numero dei progetti che stanno pervenendo alle Segreterie del Premio Cultura + Impresa, e della richiesta da parte di alcune aziende/operatori culturali di presentare più di un progetto, il  Comitato Organizzatore ha deciso di prorogare al 30 ottobre il termine di consegna dei progetti partecipanti al Premio, che si propone appunto di valorizzare le  migliori sponsorizzazioni e partnership culturali, in Italia, di cui si vuole creare un Osservatorio per restituire informazioni utili al benchmarking del settore.

Il progetto vincitore e i primi cinque progetti classificati verranno annunciati e saranno protagonisti di un workshop per operatori culturali e comunicatori d’impresa, previsto a Milano entro il mese di gennaio 2014, mentre la cerimonia di premiazione del Premio Cultura di Gestione di Federculture, cui è associata la prima edizione del Premio Cultura + Impresa, è  prevista a Roma nella primavera  2014, alla presenza di rappresentanti delle Amministrazioni locali e delle Istituzioni nazionali promotrici dell’iniziativa. Quasi del tutto definita, infine, la composizione della Giuria, che verrà comunicata a breve.

La candidatura al premio si effettua con la compilazione di un modulo sintetico di presentazione dei progetti e di un questionario di approfondimento. Il bando e la modulistica possono essere scaricati dal sito internet www.federculture.it o richiesti agli indirizzi email: premio@theroundtable.it, premio@federculture.it.

La partecipazione per l’Edizione 2013 è gratuita.

 

Per ulteriori informazioni , contattare:
Veronique Enderlin – Ufficio Stampa Premio Cultura + Impresa veronique.enderlin@theroundtable.it  tel. 340.8525313   Isabell Fiedler – Coordinamento Premio Cultura + Impresa isabell.fiedler@theroundtable.it tel: 02.3652.9545

 

 

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