TECH & INNOVATION

The Digital Box presenta ADA X, il Virtual Assistant integrato per l’engagement mobile

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ada x

Una piattaforma di digital-mobile marketing evoluta che permette di creare l’Assistente Virtuale perfetto per ogni tipo di attività, distribuirlo su vari canali e misurare le sue performance in real-time: dalla comunicazione interna allo sviluppo di un customer service rapido ed efficiente, fino al supporto nella pianificazione di strategie marketing performanti.

Un Assistente che aiuta marketer, professionisti e clienti finali, a prendere la decisione giusta in qualsiasi momento, anche via App, e grazie alla sua capacità di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, può essere impiegato per qualunque settore aziendale. È la rivoluzione del marketing moderno e la sfida frutto della convergenza digitale tra Social, Mobile e Intelligenza Artificiale (AI) lanciata da The Digital Box (TheDB), società italiana con sedi in Puglia, Campania, Toscana, Lombardia, e internazionali tra Barcellona e Palo Alto in California, che punta a diventare un’eccellenza nello sviluppo di tecnologie di Intelligenza Artificiale evolute, ma alla portata di tutti, per creare piattaforme che accelerino la crescita del business.

Quello che The Digital Box presenta a IAB Forum Milano il 12 e 13 novembre, è una vera rivoluzione nel panorama dei software per la gestione del marketing e della comunicazione aziendale: ADA X è la più innovativa piattaforma integrata esistente sul mercato europeo per l’engagement da mobile, integrata con il primo Assistente Virtuale al marketing, frutto di tecniche di Intelligenza Artificiale e grafiche (Digital Human Interface).

ADA X semplifica e rende più efficace il lavoro dei marketers, racchiudendo in un’unica piattaforma facile da usare, tutti gli strumenti di cui hanno bisogno, per creare, distribuire e misurare campagne di comunicazione coinvolgenti e performanti.

ADA Virtual Marketing Assistant è una vera guida per il lavoro quotidiano delle agenzie di comunicazione, capace di fornire informazioni e suggerimenti sul migliore utilizzo della piattaforma, analizzare i dati delle campagne e suggerire la migliore strategia da intraprendere. Ciascuno potrà infine personalizzare a proprio piacimento il collaboratore virtuale.

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AZIENDE

The Digital Box presenta ADA, piattaforma integrata di mobile engagement

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The Digital Box, ADA

Un’eredità pesante, un nome impegnativo, quello scelto da The Digital Box per la sua ultima creatura, Ada. Così come Ada Lovelace, matematica inglese del 1800, la prima e rivoluzionaria programmatrice della storia, così la nuova piattaforma dell’azienda pugliese vuole trasformare per sempre il mercato del mobile engagement. Nell’esclusiva cornice dello IAB Forum 2017 (leggi qui l’articolo dedicato), Roberto Calculli, CEO di The Digital Box, in prima battuta è salito sul palco per raccontare la sua visione del presente e del futuro del digital advertising, tra intelligenza artificiale e machine learning. Insieme a Marco Landi, presidente di The Digital Box (ed ex presidente e COO di Apple), ci ha poi raccontato le più importanti novità su Ada e sulle prospettive dell’azienda.

“Abbiamo presentato Ada nel febbraio del 2016, e al momento è l’unica piattaforma al mondo che racchiude in sè tutti i facilitator in chiave marketing, come l’sms e l’email” racconta Roberto Calculli. “In questo modo intendiamo mettere l’uomo al centro, che sia il marketer, che così sarà in grado di rispondere contemporaneamente a tutte le esigenze del consumatore, o l’utente, che può trovare nelle aziende una risposta ideale ai suoi bisogni. In questo senso, il vero punto è la semplicità nell’uso della piattaforma; tanto semplice che lo facciamo testare ai ragazzi delle scuole medie, con ottimi risultati”. Tutto questo grazie, anche, all’intelligenza artificiale e al machine learning, due concetti ormai imprescindibili per il business aziendale di domani,  capaci di supportare, attraverso i software, il marketer nelle sue attività quotidiane, ottimizzando il ritorno delle sue iniziative e automatizzando processi che spesso sono standard e continuativi.

“Siamo un’azienda totalmente italiana, nata 4 anni da a Gravina di Puglia, che fa dell’innovazione e delle soluzioni disruptive il suo core business” afferma Marco Landi, entrato come presidente dell’azienda nel marzo dello scorso (“una cosa incredibile per noi avere come presidente un ex dirigente della Apple” ha raccontato Calculli). “Partiamo dal mercato con l’intenzione di riuscire a competere a livello globale con i più grandi gruppi internazionali. Oggi siamo presenti in 22 paesi, stimiamo una crescita del 100% anche quest’anno con 6 milioni di euro di fatturato (di cui circa il 35/40% proveniente dall’estero), e puntiamo a una crescita a 3 cifre anche per il 2018. Un 2018 che ci vedrà intenzionati a ‘conquistare’ il mercato francese e tedesco, per poi preparare il grande salto verso la Cina”.

Infine, Calculli conclude raccontando il futuro del pupillo di The Digital Box. “Abbiamo intenzione di trasformare Ada in una vera e propria assistente virtuale. Il marketer lo immaginiamo alla consolle di comando di un modernissimo concorde con cruscotti di monitoraggio supportato da un potente sistema informativo (lead scoring e profiling) e suggerimenti che il virtual assistant fornirà sulla base di una conoscenza più ricca di giorno in giorno”. La creatività, però, rimane appannaggio dell’uomo, punto che il manager ha sottolineato anche durante il suo intervento sul palco dello IAB Forum: “nessuna macchina può sostituirci durante il processo creativo. Se infatti la differenza tra intelligenza artificiale e machine learning sta nella quantità di comandi che una macchina può apprendere, la fantasia rimane ancora una nostra prerogativa”.

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AZIENDE

The Digital Box acquisisce Quest-It e si prepara a sfidare i colossi della Silicon Valley

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Silicon Valley

Ancora un colpo eccellente è stato messo a segno dal board della The Digital Box, società pugliese leader nel settore del Mobile Marketing & Advertising, che a pochi mesi dall’acquisizione della società spagnola Digicompro S.L., torna sul mercato e annuncia l’ingresso nel Gruppo dell’italiana Quest-It S.r.l., società senese riconosciuta a livello internazionale per il suo valore tecnologico, con un know-how elevatissimo nell’ambito dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA).

Quest-It, nata nel 2007 come spin-off dell’Università degli Studi di Siena e laboratorio tecnologico della stessa, sviluppa tecnologie in ambito di IA (machine learning, data mining, natural language processing, conversational agent) e svolge attività di R&D nel settore dell’analisi semantica, con un particolare focus sul Question Answering. Con un fatturato di circa 1 milione di euro e 20 dipendenti altamente qualificati, ha clienti quali IBM, Expert System S.p.A., Monte dei Paschi di Siena, Clouditalia S.p.A..

“Tra rimanere competitor e scegliere la via della cooperazione italiana per sfidare i colossi della Silicon Valley nello sviluppo delle nuove tecnologie digitali, abbiamo optato convintamente per la seconda soluzione – spiega Roberto Calculli, Ceo The Digital Box – e abbiamo investito in un team di professionisti straordinari e motivati che sosterranno la crescita della nostra società nel processo di internazionalizzazione”.

L’accordo tra le due società prevede l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Quest-It da parte della società Pugliese, presieduta da Marco Landi, ex presidente mondiale di Apple, che potrà ampliare la propria offerta integrando all’interno della propria piattaforma le più innovative tecnologie in ambito di IA.

“L’ambizione e l’entusiasmo con cui la TDB sta affrontando le sfide del mercato internazionale ci ha conquistati e non ci è voluto molto a capire che volevamo far parte di questo meraviglioso progetto” – dice Ernesto Di Iorio, CEO di Quest-It. “Da oggi, l’analisi semantica, l’apprendimento automatico, il data mining e i big data entrano nella scatola digitale, per creare, sotto la guida di Marco Landi, la piattaforma di marketing più evoluta al mondo”.

Al fine di accrescere la sua posizione anche nel mercato del digital e mobile marketing, The Digital Box (TheDB) – prima startup innovativa a diventare nel 2016 società per azioni, nata tre anni fa nella “ Murgia Valley “ tra Gravina in Puglia e Gioia del Colle, con sedi anche a Barcellona e Palo Alto, e grandi investitori come Mobyt, Atlantis Ventures e Macnil Gruppo Zucchetti – con l’ingresso della società toscana Quest-It, intende aprire nuovi interessanti scenari per trasformarsi in uno dei centri più evoluti in Italia ed Europa nello sviluppo e ricerca software in ambito digitale, in grado di competere con le grandi aziende Californiane.

“Visto il successo riscosso da TheDB in Europa e in America Latina – aggiunge il presidente The DB Marco Landi – l’ingresso di un’altra eccellenza italiana come Quest-It, ci offre l’opportunità di affrontare i mercati mondiali, in particolare quello statunitense, unendo all’ expertise digitale e presenza capillare di TheDB, la potenza tecnologica di Quest-It, creando così una realtà unica nel mondo High-Tech italiano pronta per sfide globali”.

Dopo questa acquisizione, The Digital Box conterà 60 dipendenti complessivi, di cui 45 ingegneri informatici, distribuiti nelle quattro sedi della società. The Digital Box anche grazie alla presente acquisizione continuerà il suo percorso di internazionalizzazione che prevede a breve l’ apertura di una nuova società in California negli Stati Uniti: attualmente la società è presente in 20 paesi del mondo con oltre 10.000 account attivi, e clienti finali importanti come BMW, Divani & Divani, Gruppo Bata, McDonald’s, Listone Giordano.

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