BRAND STRATEGY

The Big Now: online i film della campagna istituzionale “Piacere, Engie”. La cdp è The Big Angle

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Engie

Dopo il lancio a dicembre su TV, stampa e web, la campagna “Piacere, Engie” firmata da The Big Now si arricchisce oggi di 4 film online che svelano e presentano i principali settori della società contemporanea nei quali Engie Italia è presente e opera con successo.

Dalle imprese alle famiglie fino ai luoghi di cultura e sport, protagonisti dei film (“Futuro”, “Compiti”, “Brividi” e “Primavera”) realizzati insieme alla cdp The Big Angle, sono alcuni dei progetti realizzati da Engie – impegnata nella lotta al cambiamento climatico e guidata dalla volontà di contribuire a un progresso armonioso che va anche oltre l’energia – come ad esempio quelli per il Teatro Carlo Felice di Genova, per l’azienda Alcantara o per lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano.

“Il progetto nasce anche per testimoniare quanto il brand sia già presente, spesso a loro insaputa, nel quotidiano di molte persone”, commenta Marco Peyrano, Direttore Creativo di The Big Now. “Abbiamo pensato di realizzarlo attraverso il racconto di quattro piccole storie, modulate su target diversi, rappresentando così la punta dell’iceberg di tutte le attività che il brand svolge attualmente nel nostro Paese”.

Anticipati da uno spot teaser da 20” on air in TV, i film si chiudono con un invito a scoprire tutto il mondo Engie su www.piacere.engie.it, un contenitore digitale pensato per essere la destinazione finale della campagna di comunicazione.

“È un progetto di cui siamo molto soddisfatti soprattutto perchè siamo riusciti a mettere in pratica il motivo per cui The Big Angle è nata, ovvero creare più sinergia tra creatività e regia”, aggiunge Flavio Nani, Head of Production di The Big Angle. Abbiamo lavorato alle idee da subito, appena sono nate, e ci siamo affiancati alla direzione creativa nel farle crescere perché diventassero dei piccoli film. Questo lavoro è arrivato alla fine del primo anno di vita di The Big Angle: era un progetto ambizioso, ci siamo dovuti misurare con un cliente internazionale e una produzione complessa; siamo felici del risultato”.

Credits
Direttore Creativo: Marco Peyrano
Head of Creative Strategy: Silvia Cannata
Copywriter: Marco De Rosa
Art Director: Roberto Giardinelli
Account Director: Laura Cigognini
Account: Gianluca Gaiga
CDP: The Big Angle
Director: Flavio Nani
DP: Giacomo Frittelli
Producers: Francesca Castello, Nicole Re

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ENTERTAINMENT

The Big Now firma il nuovo branded content di Voiello con Antonino Cannavacciuolo

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Cannavacciuolo

Continua la collaborazione tra Voiello e l’agenzia di comunicazione The Big Now, da oltre un anno partner strategico-creativo per l’intera comunicazione digital e social del brand del gruppo Barilla.

In queste ore ha preso il via il nuovo branded content “In cucina con Antonino”: cinque appuntamenti pensati per raccontare l’eccellenza del brand di pasta premium 100% grano italiano Voiello, attraverso la voce del testimonial che incarna i valori e il saper fare del brand: Antonino Cannavacciuolo, chef due stelle Michelin, talento campano per eccellenza.

Il branded content porta gli amanti del brand direttamente in cucina con Antonino, affiancato da cinque ospiti speciali provenienti dalla Campania, terra natía di Cannavacciuolo e di Voiello, per realizzare cinque ricette stellate in grado di raccontare il rispetto degli ingredienti, l’esplosione di sapori e le storie di amore per la cucina e il territorio. Ciascuno dei protagonisti porta in dono allo Chef un “tesoro” tipico della sua terra, che suscita ricordi, aneddoti e soprattutto ispirazioni per cinque ricette inedite di Antonino Cannavacciuolo e Voiello.

Le voci ospitate da Voiello sono eterogenee come i tesori della Campania: un pescatore di Pozzuoli, un agricoltore del Vesuvio e uno di Sorrento, un coltivatore di Eboli, una mamma napoletana “emigrata” a Milano, ma ancora innamorata dei profumi della propria terra.

 

 

 

“Molti fan, sulla nostra pagina Facebook, ci chiedevano di poter entrare in cucina con il nostro chef Antonino Cannavacciuolo, di poter cucinare con lui, di preparare assieme piatti e ricette a partire dagli ingredienti che più amano. Abbiamo voluto far loro una sorpresa, scegliendo cinque persone vere e reali che ogni giorno mettono la loro passione in quello che fanno, coltivando le eccellenze loro terra”, commenta Chiara Canedoli, Direttore Marketing di Voiello. “Per Voiello, è naturale dare spazio a queste storie 100% italiane che parlano di materie prime pregiate ed eccellenza gastronomica. Siamo l’unica pasta fatta solo con Grano Aureo 100% italiano, e dal 1879 Voiello rappresenta l’eccellenza della pasta grazie anche alla trafilatura al bronzo e alla eccezionale tenuta di cottura. Nessuno meglio di Antonino Cannavacciuolo poteva dare voce a queste storie, per la maestria e l’autenticità che lo contraddistinguono”.

Il branded content è distribuito da gennaio a marzo sui canali social di Voiello e ospitato sul sito www.voiello.it/IncucinaconAntonino, con una sezione ad hoc che mostra gli episodi, racconta le ricette dello Chef e le storie di ingredienti e personaggi. Gli episodi completi sono pianificati anche su Youtube, parallelamente alla presenza di Voiello nella settima stagione di MasterChef Italia attualmente in onda, confermando così la collaborazione con il talent show culinario più famoso al mondo. L’intera pianificazione media è a cura di OMD.

CREDITS

Executive Creative Director: Stefano Morelli
Strategy & Innovation Director: Rossella Ferrara
Strategy Manager: Samanta Giuliani
Social Media Manager: Alice Boss
Head of Content Design: Antonella Vicari
Content Designer: Gaia Barina e Vincenzo Tortora
Art Director: Davide Bodano
Copywriter: Carlo Bernardini
Account Director: Jenny Nieri
Account Manager: Paola D’Antuono

Head of Production: The Big Angle
Agency Producer: Francesca Castello
Casa di produzione: DEA Production
Regia: Davide Agosta
Direttore fotografia: Marco Alfieri

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BRAND STRATEGY

The Big Now firma la nuova campagna di Engie Italia. Su TV, stampa, territorio e web

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Engie

“Piacere, Engie” – “Forse non lo sai, ma Engie fa già parte della tua vita”, è il messaggio chiave della nuova campagna di comunicazione, firmata dall’agenzia The Big Now per Engie, una sorta di provocazione che vuole presentare il primo operatore in Italia nell’efficienza energetica in Italia, come se fosse la prima volta.

L’azienda ha scelto The Big Now (a seguito di una gara vinta a luglio 2017) come partner per il 2018 e questa prima campagna lavorerà sulla identità del brand fino a marzo 2018 integrando adv on e offline, social media ed eventi sul territorio.

La campagna “Piacere, ENGIE”, con la direzione creativa di Marco Peyrano, ha preso il via a livello nazionale lo scorso 10 dicembre e proseguirà da gennaio fino a marzo 2018 con una pianificazione che integra TV (3 billboard multisoggetto da 10” sulle reti RAI, Mediaset, La7 e Sky TG24, più uno spot da 20’’), web e stampa (manchette sui principali quotidiani nazionali), oltre che iniziative collaterali sul territorio.

Tutte le attività di comunicazione porteranno a un “portrait site” in cui sarà raccontata la presenza di Engie sul territorio a servizio delle famiglie, della pubblica amministrazione e delle imprese.

“La campagna nasce con l’obiettivo di sviluppare la brand awareness e far conoscere le numerose attività che l’operatore già svolge in Italia – commenta Alessia Oggiano, Co-Founder e General Manager di The Big Now. “È una bella sfida ma difficile perché si gioca in un settore ricco di player forti e riconosciuti ma Engie ha già tutti i numeri per eccellere e noi abbiamo “solo” il compito di raccontarli e farli emergere, che in fondo è la parte più divertente”.

CREDITS THE BIG NOW
Direttore Creativo: Marco Peyrano
Head of Creative Strategy: Silvia Cannata
Art Director: Roberto Giardinelli
Copywriter: Marco De Rosa
Designer: Alberto Mariani
Account Director: Laura Cigognini
Account: Gianluca Gaiga
Event Manager: Alice Di Stefano
Media Manager: Elena Merazzi
CDP: The Big Angle

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AGENZIE

A Low la comunicazione sui social del brand di lusso Lorena Antoniazzi

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Lorena Antoniazzi

A seguito di un’assegnazione diretta al suo team di Roma, Low è il nuovo partner strategico-creativo per la comunicazione social di Lorena Antoniazzi brand di abbigliamento da donna, specializzato nella maglieria in cachemire.

Il brand di proprietà della Sterne International Spa, nato a Perugia nel 1993 e presente sul mercato italiano e internazionale con boutique monomarca in Francia, Spagna, Corea del Sud e Russia, ha affidato alla unit di The Big Now specializzata in fashion, luxury e beauty la gestione dei suoi canali social su Facebook e Instagram.

“Siamo consapevoli dell’importanza di investire nella comunicazione digitale e abbiamo scelto Low quale partner d’eccellenza per seguire una strategia digital coerente con i valori e l’immagine del brand. Proprio per la nostra struttura piuttosto snella per noi è fondamentale la collaborazione con un vero e proprio consulente che ci guidi con strategie innovative ed efficaci. Low mette a nostra disposizione il suo eccellente team digital che ci supporta in modo puntuale, e collabora con il team di comunicazione interno”, ha dichiarato Annalisa Surace, Responsabile Comunicazione del marchio Lorena Antoniazzi.

“La nuova collaborazione con Lorena Antoniazzi rappresenta un’importante conferma della crescita e del consolidamento della nostra sede. Il team d’agenzia sta lavorando in piena sinergia al fianco del brand umbro e sono certa che il lavoro porterà grandi soddisfazioni reciproche”, ha commentato Francesca Gaffino, managing partner e responsabile della sede romana di The Big Now e Low.

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AGENZIE

Massimiliano Chiesa (Low – The Big Now): “L’era dell’omnicanalità strategica”

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omnicanalità

Il settore del fashion e della moda è in costante evoluzione. Per capire come cambia l’approccio alla comunicazione per questo comparto abbiamo parlato con Massimiliano Chiesa (nella foto), Responsabile della unit Low specializzata in fashion, luxury e beauty. “Tradizionalmente quello della moda è stato un settore basato principalmente sul brick and mortar. I negozi fisici sono stati per lungo tempo il principale, se non unico, canale distributivo e di comunicazione. All’inizio degli anni 2000 emergono i flagship stores, luoghi pensati per trasmettere lifestyle, un vero e proprio brandscape in cui i clienti possono identificarsi con il mondo del brand. Palcoscenici ideali per ricreare l’esclusivo universo di ogni singolo brand e creare così una connessione immediata con il mondo di riferimento. La crescita del commerce ha poi reso sempre più necessario un dialogo coerente tra retail fisico e online. Sicuramente in termini di assortimento di prodotto ma anche dal punto di vista della coerenza di immagine.
Il tutto è stato ulteriormente amplificato dai social media e la produzione costante di contenuto che richiedono. I brand hanno capito che il formato video, inteso non come mera campagna tv, può essere il link ideale tra i diversi punti di contatto con i potenziali clienti. Non è un caso che negli ultimi sei anni la produzione di fashion video sia cresciuta esponenzialmente. Oggi è inconcepibile per un fashion brand ignorare come il video possa affiancare, quando non sostituire, l’esperienza retail nella costruzione dell’immagine del brand. Possiamo dire che il fashion film sia molto più di una nuova forma di advertising anzi, essendo più orientato al branding che alla vendita, sia a tutti gli effetti un classico esempio di branded content.

In che modo la tendenza all’omnicanalità influisce sulle strategie delle aziende del settore?
Il digitale ha sicuramente reinventato il modo con cui i clienti fruiscono e comprano moda e lo shopping journey è radicalmente cambiato negli ultimi anni. In estrema sintesi l’omnicanalità può essere definita come “esporre ai potenziali clienti il messaggio giusto”, al momento giusto, nel posto giusto. Di conseguenza, oggi la relazione tra online e offline dovrebbe essere simbiotica. Ma spesso flagship digitali e fisici finiscono quasi per competere l’uno con l’altro. Non solo, vengono talvolta trattati diversamente a livello aziendale. Questo certamente non favorisce la percezione di un’unica voce del brand da parte dei potenziali clienti. Ormai la quasi totalità delle aziende ha capito l’importanza di una strategia omnicanale. Il vero problema continua a essere l’infrastruttura tecnologica che, il più delle volte, non permette di applicare sul campo il pensiero strategico. Possiamo parlare fino alla noia di omnicanalità ma con poco costrutto se poi i magazzini non dialogano tra loro, le casse degli store sono isolate rispetto al resto del mondo, le vetrine fisiche non riescono ad allinearsi con l’home page del commerce.

La svolta digitale ha indotto molti settori a modificare le proprie priorità: altrettanto si può dire dei protagonisti della moda e del fashion. Cosa sta cambiando parallelamente alla maggiore presenza in rete e alla crescita dell’eCommerce?
In realtà dovremmo dire come la crescita del commerce sia anche frutto di un ripensamento strategico in ambito retail. Da metà anni ‘90 si è vista da parte dei fashion brand una corsa ininterrotta all’apertura di nuovi store in nuovi mercati.
In particolare, se parliamo di luxury brand, in pochi anni la Cina è passata dall’essere un mercato di nicchia al più grande mercato al mondo nel 2012. Basti pensare che in soli otto mesi nel 2010, 15 dei brand lusso più importanti aprono 80 boutiques mentre, a fine 2015, i 20 maggiori luxury brand contano 1320 store in Cina. Questa crescita si è rivelata insostenibile, ma è innegabile che il digitale sia parte in causa in questi cambiamenti perché è anche grazie al digitale che il cliente è cambiato a ogni latitudine: è evoluta la logica con cui approccia un potenziale acquisto, spesso sa già cosa vuole perché informato da influencers e amici sui social. Di conseguenza non ha più senso pensare esclusivamente in termini di posizione fisica del proprio store ma occorre ragionare sulla base di rilevanza contestuale, di costruzione del consenso, di curation, di community management di alto profilo.

Un altro fenomeno particolarmente significativo è l’aumento dell’uso dei social media; come si presidia questo ambiente?
Ogni brand dovrebbe trovare la propria “ricetta” prendendo in considerazione quello che ha da dire e, soprattutto, a chi vuole dirlo. Perché gli interlocutori, pur frequentando spesso gli stessi ambienti, parlano lingue completamente diverse.
Provo a cavarmela con un esempio. Tutti i brand con cui lavoriamo hanno deciso di interagire con i Millennials. In realtà questo target ne nasconde diversi se pensiamo che include coloro nati tra il 1980 e il 1996: in termini di interessi e fruizione del contenuto c’è una gran differenza tra un trentacinquenne e un ventenne.
Se a questi aggiungiamo la Generazione Y, ovvero i nati tra il 1997 e il 2010, le cose si complicano non poco. E se proviamo a segmentare anche solo per macro mercati come USA e Cina, vediamo come atteggiamenti mentali e pattern di comportamento cambino radicalmente.
Eppure, tutte queste persone condividono lo spazio sulle medesime piattaforme social ed è universalmente riconosciuto come questi due gruppi rappresentino la spinta propulsiva che definirà la cultura del consumo negli anni a venire. Come approcciarli sui social?
Studiando tanto, cercando di anticipare, provando a capire le possibili connessioni con il brand ed evitando sgradite intrusioni nella loro dieta digitale.
In questa logica, mi sento di dire che l’utilizzo dell’influencer va ponderato. I social media sono ambienti ideali in cui cogliere lo zeitgeist. L’utilizzo curatoriale di hashtag, per esempio, può servire a raccogliere micro comunità con interessi molto simili tra loro che sono più facilmente influenzabili dall’interno (tra loro stessi) piuttosto che dall’influencer sovraesposto di turno.

Il mezzo digitale è in grado di veicolare i valori e, in alcuni casi, l’esclusività dei brand?
Basta considerarlo un mezzo e non un fine. Nel senso di non pensare che con il digitale si possa costruire e consolidare tutto. È sicuramente una potente leva di comunicazione che va usata di concerto con tutte le altre. Sempre più spesso ci capitano richieste di riposizionamento del brand attraverso l’uso esclusivo del web. In realtà, nessun mezzo può garantire in solitaria la costruzione o, peggio, la ricostruzione di una marca.
Non in un’epoca in cui le persone cercano nei brand autenticità, coerenza e rilevanza per le proprie vite. Se pensato nel contesto dei mezzi di comunicazione a disposizione, il digitale può essere un mezzo estremamente potente per amplificare le caratteristiche di un brand perché oggi più che un logo da mostrare, le persone cercano un lifestyle cui appartenere e il web è il mezzo perfetto per condividerlo.
Per citare un paio di casi concreti, penso a come Gucci stia riuscendo, anche grazie al web, a ridefinire il concetto di esclusività. O a come Fendi, con il progetto F is for…, stia lavorando alla costruzione di valori condivisi insieme a una futura generazione di clienti del brand.

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BRAND STRATEGY

Online e negli store di Kiko Milano il film “Halloween in Kikoland”. Firmano Low e Black Mamba

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Kiko Milano

È ispirato all’iconica scena “L’ora del tè” del celebre romanzo “Alice in Wonderland” di Lewis Carroll il nuovo film che Kiko Milano sta promuovendo all’interno dei suoi store e sui propri canali digital e social in occasione della festività di Halloween 2017.

Interamente girato nella suggestiva cornice di Villa Arconati, “Halloween in Kikoland” è stato ideato con l’obiettivo di raccontare in una cornice magica e fantastica, la qualità dei prodotti Kiko Milano.

Alla campagna, che ha previsto anche la realizzazione di 4 video tutorial di make-up per Halloween, hanno lavorato in sinergia il team di Low, la unit di The Big Now guidata da Massimiliano Chiesa, specializzata in fashion, luxury e beauty, e la casa di produzione Black Mamba di Stefano Monticelli.

Credits:
TITOLO: Halloween in Kikoland
CLIENTE: Kiko
REGIA: Mauro Vecchi
FOTOGRAFIA: Luca Costantini
DURATA: 60”
AGENZIA: Low (The Big Now)
Direzione creativa: Massimiliano Chiesa
Art director: Martina Facco
Copywriter: Odeya Dana Bendaud
Head of production: Flavio Nani
Account: Francesca Guidi, Nicoletta Cannata

CASA DI PRODUZIONE: Black Mamba
Executive producer: Stefano Monticelli
Producer: Elena Galimberti
Colonna sonora: Guido Smider
Luogo riprese: Villa Arconati (Castellazzo di Bollate)
Direttore di produzione: Yuri Tartari
Art department: Stella Lombardo
Stylist: Daniela Verdenelli
Compositing: Giacomo Ribaudo
Editor: Alessandro Siano
Colorist: Orash Rahnema

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BRAND STRATEGY

The Big Now firma la nuova campagna di IDM Südtirol-Alto Adige. TV e radio a supporto dell’iniziativa. Pianifica Maxus

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nuova campagna di IDM Südtirol-Alto Adige

Ha preso il via a inizio agosto e si svolgerà fino a fine dicembre in 119 punti vendita italiani selezionati l’iniziativa promozionale “Una spesa che cambia la vita” di IDM Südtirol-Alto Adige al quale partecipano 18 produttori altoatesini per un totale di 81 prodotti e 6 catene commerciali italiane.

Un esempio virtuoso di promozione dei prodotti altoatesini che l’agenzia The Big Now, partner strategico-creativo dell’azienda, sta promuovendo con una campagna di comunicazione integrata che prevede uno spot TV, realizzato dalla casa di produzione The Big Angle, due soggetti radio, un sito dedicato al concorso e una campagna digital, insieme ai materiali POP dei negozi coinvolti nella promozione.

“Collaboriamo da diversi anni con l’Alto Adige in un progetto di localizzazione della brand campaign e questo primo progetto,  tutto Italiano, è la conferma dell’armonia d’intenti che ci lega e della validità del percorso intrapreso. La campagna di promozione focalizzata sulla valorizzazione dei prodotti locali, che quindi mette insieme diversi marchi, è un modo concreto e strategico per rafforzare l’immagine dello stesso territorio e per avvicinare gli Italiani ad una regione così ricca e affascinante”, ha dichiarato Alessia Oggiano, socio fondatore e general manager di The Big Now.

La pianificazione media, curata da Maxus, prevede l’on air dello spot TV dal 27 agosto al 9 settembre sulle principali emittenti nazionali (Rai, La7, Discovery, Viacom e Sky) e del radio dal 3 settembre su Radio Deejay, Capital, Radio Italia, M2O e RTL 102.5. Mentre il piano digital ha integrato un’attività di video pre-roll (in concomitanza con la campagna TV), programmatic video e una campagna video su Facebook in modalità reach & frequency.

“Una spesa che cambia la vita” è la promessa della campagna oltre che il premio finale, acquistando i prodotti locali in promozione i buongustai possono ambire allo speciale premio finale: una vacanza di una settimana in Alto Adige per i prossimi dieci anni oltre che numerosi cesti di prodotti tipici.

Con la direzione creativa di Marco Peyrano, hanno lavorato al progetto Frank Guarini (art director), Marco De Rosa (copywriter), Alberto Mariani (graphic designer), Miranda Capano (account director) e Federica Sacco (account executive).

Cdp TV: The Big Angle
Regia: Flavio Nani
Cdp Radio: Peperoncino Studio
Centro Media: Maxus

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MEDIA

Si è svolta a Milano l’iniziativa di street art solidale ideata da The Big Now in favore di emergency

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iniziativa di sensibilizzazione HUMANS, LIKE YOU

Sabato 15 luglio a Milano si è svolta l’iniziativa di sensibilizzazione dal titolo “HUMANS, LIKE YOU” con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sul complesso e delicato tema dei migranti.

Sono esseri umani, come te. È il messaggio alla base dell’iniziativa di sensibilizzazione svolta intorno a Piazza Duomo, ideata e organizzata dall’agenzia di comunicazione The Big Now in favore di Emergency, la ong fondata da Gino Strada. L’iniziativa solidale ha visto protagonisti 8 artisti di strada che hanno prestato la loro arte e manualità per realizzare differenti performance e opere artistiche legate al tema dell’immigrazione.

Per due ore circa, dalle 11 alle 13, in maniera inaspettata la centralissima Piazza Duomo ha offerto ai numerosi passanti del weekend milanese un vero e proprio percorso di “street art” culturale e solidale che in 8 differenti postazioni ha coinvolto in contemporanea un madonnaro, un attore, un ritrattista, un cantante, un mago, un uomo-statua, un ballerino e un mimo.

“HUMANS, LIKE YOU nasce dalla consapevolezza che le storie, i drammi di ogni singolo uomo, sono in realtà le storie dell’intera umanità. Quello che accade su coste più o meno lontane raggiunge e tocca anche le nostre vite, la nostra coscienza. Abbiamo scelto una piazza, quella del Duomo di Milano, simbolo di una città frenetica e apparentemente distante da questi drammi e chi, ogni giorno, mette in scena uno spettacolo. Gli artisti di strada hanno interpretato le storie, i drammi e le vite di chi è fuga, creando un cortocircuito culturale e portando in piazza una realtà da cui, questa volta, non possiamo distogliere lo sguardo”, ha commentato Stefano Morelli, direttore creativo esecutivo di The Big Now.

Credits:
Direttore Creativo Esecutivo: Stefano Morelli
Digital Strategy & Innovation Director: Rossella Ferrara
Account Manager: Paola D’Antuono
Event Manager: Alice Di Stefano
Fotografo: Alessio Salvato
Filmmaker: Nicola Schito (The Big Angle)
Operatore video: Claudio Pergola

 

 

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BRAND STRATEGY

Per il terzo anno consecutivo The Big Now è partner digital del brand Polase di Pfizer

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polase pfizer

Pfizer Consumer Healthcare, leader mondiale nel mercato degli integratori alimentari, ha confermato per il terzo anno consecutivo l’agenzia creativa The Big Now come partner di riferimento per tutta la comunicazione digital e social di Polase.
Tra le novità di quest’anno, il lancio della nuova campagna display e social “Un posto all’ombra” di Polase che The Big Now ha ideato e interamente curato in occasione della stagione estiva 2017.

Pensata in ottica drive to sales con l’obiettivo di raggiungere in tempo reale il consumatore quando sussiste effettivamente l’esigenza di un integratore alimentare, la campagna coinvolge l’intero territorio nazionale attraverso una modalità di meteo-planning per ogni singolo capoluogo e di provincia. Si caratterizza per una forte personalizzazione e contestualizzazione del messaggio, grazie a post e banner dinamici che per ogni capoluogo di regione e di provincia coinvolti nella campagna propongono contenuti differenti, utilizzando creativamente elementi e luoghi iconici propri delle singole città.

La campagna social è visibile sulla pagina Facebook di Polase, mentre la campagna display è online dal 21 giugno con la pianificazione media di MEC.

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ENTERTAINMENT

The Big Now firma il digital branded content di UnipolSai Assicurazioni sponsor di Ducati Corse per il MotoGP 2017

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digital branded content di UnipolSai Assicurazioni

Prenderà il via domenica 4 giugno, in occasione dell’attesissima prima gara italiana del MotoGP 2017 al Mugello, il nuovo progetto branded content di UnipolSai Assicurazioni, sponsor ufficiale di Ducati Corse per il Campionato Mondiale, interamente firmato dall’agenzia The Big Now.

A seguito di una consultazione strategico-creativa, l’agenzia di cui è co-founder e managing partner Stefano Pagani con la direzione di Stefano Morelli (Executive Creative Director) e Rossella Ferrara (Digital Strategy & Innovation Director) è stata incaricata da UnipolSai di ideare e realizzare una campagna di comunicazione che supportasse l’importante sponsorship 2017 con il mondo Ducati, accreditando il brand del Gruppo Unipol all’interno della influente community dei Ducatisti e degli appassionati di moto in generale.

Partendo da uno studio approfondito degli appassionati di MotoGP in Italia e dai principali asset Ducati (fedeltà assoluta, forte senso di appartenenza, comprovata esperienza sul campo e calore tutto italiano), l’agenzia ha adottato un approccio strategico “fan first” lanciando sul nuovo canale Facebook di UnipolSai Corporate“Sofan”, una inedita live serie di cinque puntate che attraverso l’hashtag #vicinidasempre sposterà l’inquadratura della telecamera di UnipolSai dalla pista all’appassionato.

Con la conduzione di Nico Cereghini, volto amatissimo da tutti gli appassionati di moto e motomondiale, e con la partecipazione speciale di Bstaaard, autentica star di YouTube (oltre 830mila contatti), gamer, appassionato di motori & sport, UnipolSai sosterrà su Facebook Live il Ducati Team intervistando e dando voce ai numerosi fan della casa di Borgo Panigale presenti su tutti il territorio italiano.

Le storie raccontate live dallo speciale divano di UnipolSai diventeranno, a partire dalla tappa del Mugello fino all’ultima gara del MotoGP in programma a Valencia il 12 novembre, un appuntamento imperdibile per i Ducatisti e tutti gli appassionati di motori.

Insieme al progetto live “Sofan”, l’agenzia sta curando lo sviluppo della strategia e il community management su tutti i canali social corporate di UnipolSai per ciò che concerne il progetto di sponsorship con Ducati Corse: da Facebook, a Twitter e Instagram.

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AGENZIE

The Big Now partner di Groupe SEB per la digital strategy dei brand Moulinex e Rowenta

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The Big Now diventa partner di Groupe SEB

The Big Now è stata scelta da Groupe SEB come partner di riferimento per la digital strategy dei suoi marchi di punta Moulinex e Rowenta.

Al termine di una consultazione strategico-creativa che ha visto partecipare altre due strutture specializzate, il team dell’agenzia guidato da Stefano Pagani (Co-Founder e Managing Partner di The Big Now), con la direzione di Stefano Morelli (Executive Creative Director) e Rossella Ferrara (Digital Strategy & Innovation Director) sta lavorando da aprile allo sviluppo della strategia di comunicazione digitale che coinvolge, oltre ai rispettivi siti di brand, anche i canali ufficiali di Rowenta su Facebook, Instagram e YouTube, insieme a quelli di Moulinex su Facebook e YouTube.

“Entrambi i marchi dell’azienda si basano su pillars di innovazione e tecnologia, valori a cui siamo naturalmente vicini grazie al nostro DNA. In sinergia con il cliente, il nostro obiettivo è quello di contribuire a consolidare la leadership dei marchi Rowenta e Moulinex portando la comunicazione digitale ad essere quotidianamente più vicina ai consumatori, sostenendo sia l’equity building, sia la comunicazione di prodotto”, ha commentato Stefano Pagani.

I prodotti più innovativi di Groupe SEB che saranno protagonisti della comunicazione digitale sono: i-Companion di Moulinex, il robot multifunzione che si collega tramite bluetooth a smarthone e tablet grazie a un’app, poi la scopa cordless Air Force 360 di Rowenta, l’alleato perfetto per pulizie a 360°, e la nuova gamma Premium Care, prodotti di bellezza femminile che garantiscono risultati impeccabili mantenendo i capelli sani.

La user experience è al centro della stessa proposizione di prodotto e compito di The Big Now sarà quello di veicolarne la portata in termini di innovazione attraverso tutti i touch point digitali.
Mentre tra le prime iniziative strategiche messe in atto dall’agenzia si segnala quella di aver per la prima volta raggruppato in un’unica fanbase le diverse linee di prodotto Rowenta, andando a veicolare i messaggi creativi in maniera iper-profilata lavorando a quattro mani con Mindshare, partner media dell’azienda.

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BRAND STRATEGY

Folli Follie e Low lanciano il nuovo eCommerce TheDoubleF e il magazine online The Rooster

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TheDoubleF

È online TheDoubleF il nuovo eCommerce internazionale di Folli Follie firmato da Low, la unit “premium cut” dell’agenzia The Big Now specializzata in fashion, luxury e beauty, guidata da Massimiliano Chiesa.

Già partner strategico-creativo dello storico luxury multibrand dall’autunno del 2016, il team dell’agenzia ha curato l’intero progetto sin dalle sue prime fasi: dall’ideazione del naming (“TheDoubleF”), alla realizzazione del logo e di tutti i materiali di immagine coordinata e promozionali a supporto.

Evoluzione naturale della storia retail di Folli Follie, insegna che fa capo alla famiglia mantovana Galli e oggi presente nelle principali città italiane, TheDoubleF rappresenta una nuova esperienza di e-shopping di lusso, un “digital living room” dall’estetica essenziale che propone una selezione ricercata di oltre 150 marchi uomo e donna, dai brand di nicchia ai grandi nomi della moda.

“Abbiamo scelto Low come partner strategico, per la nostra rivoluzione digitale, perché condividiamo con loro una visione della moda che superi le convenzioni adoperando in maniera innovativa tutti i nuovi canali della comunicazione. TheDoubleF.com è un buon punto di partenza per far conoscere il nostro brand anche all’estero e per restare al passo con i tempi, ma il nostro obiettivo è a lungo termine vorremmo diventare un riferimento, per veri appassionati e trendsetter”, ha spiegato Francesco Galli, Amministratore Delegato di Folli Follie e di TheDoubleF.

Nasce con questo intento The Rooster, magazine online che attraverso un’evoluzione costante negli anni, ha l’obiettivo di diventare una lettura in chiave moderna e originale dell’idea di moda che contraddistigue Folli Folli, convogliando in un unico contenitore il punto di vista dei buyer e degli addetti ai lavori, spunti creativi provenienti dai talent più rilevanti del settore e anticipazioni delle tendenze di stagione.

“The Rooster riflette la visione creativa, la sensibilità estetica e l’approccio innovativo della famiglia Galli che guida l’azienda da oltre 40 anni. Al suo interno prenderanno vita storie dal taglio internazionale e contemporaneo. La prossima sfida sarà quella di trasformare The Rooster in un progetto editoriale che dal web possa arrivare a essere distribuito all’interno delle boutique Folli Follie”, ha dichiarato Massimiliano Chiesa, Co-Founder e Chief of Creative Innovation di The Big Now.

Credits

Senior Copywriter: Odeya Dana Bendaud
Art Director: Federica Dileo
Fashion Editor: Laura Moschella
Account Supervisor: Francesca Guidi
Account: Raluca Ilie

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AZIENDE

Continua la crescita di The Big Now: 7,5 milioni di fatturato previsti nel 2017, una forte vocazione digitale

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The Big Now

The Big Now continua a crescere: l’agenzia indipendente, dopo aver registrato nel 2016 il miglior anno della propria storia, parte di slancio nel 2017, chiudendo il primo quarter con un +30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dopo otto anni di crescita costante, quest’anno l’agenzia supererà il tetto dei 100 collaboratori nel suo headquarter milanese, che si sommano al team della sede di Roma e ai 28 professionisti che da Accra (Ghana) gestiscono i clienti Africani del Gruppo.

La differenza sul mercato la sta facendo la natura di The Big Now, che si presenta come agenzia creativa full-service pensata per l’era digitale: la forte vocazione digitale, che consente all’agenzia di giocare in un contesto competitivo sempre più specializzato, viene coltivata in un ambiente che mette strategia e creatività al centro, e viene integrata con skill complementari che arricchiscono e completano l’offerta.

All’interno della struttura, ad esempio, sono state create una casa di produzione video – fondamentale per proporre contenuti digital di alta qualità con un’efficienza e una velocità adeguate alle richieste del mercato – una unit media (social, search e programmatic), un’area dedicata alla data intelligence e al digital publishing. Insieme a competenze più tradizionali, che spaziano dall’atl all’organizzazione di eventi.

“In Italia molte aziende tendono ancora a scegliere come main agency la sigla che negli anni ha gestito la loro parte di advertising, principalmente TV”, spiega Stefano Pagani, co-Founder e Managing Partner. “Vista l’attuale centralità del digital nelle strategie di comunicazione, le agenzie tradizionali si sono strutturate per aggiungere il digitale alla propria offerta, ma fanno grande fatica. Il nostro è il percorso opposto, e ci sta ripagando: il DNA di The Big Now è digitale, ma la nostra visione è molto più ampia. Così possiamo essere partner strategici per tutte le aziende – sempre di più – che sposano un approccio digital-centrico, e ci chiedono di supportarle nel raggiungimento dei loro obiettivi di business e di comunicazione. E allora in agenzia mettiamo in campo (e stiamo attenti a misurarle in real time) strategie digitali che sfruttino al massimo le singole specificità dei diversi mezzi (dal web al mobile, dal social media alle digital PR, dalla creazione di progetti di branded content fino alla loro distribuzione sui mezzi digitali)”.

Per farlo l’agenzia ha rafforzato recentemente i propri skill a partire dall’organizzazione interna: dopo l’ingresso – nel 2016 – di Rossella Ferrara (Digital Strategy & Innovation Director) che ha affiancato Stefano Morelli (ECD) nello sviluppo del nuovo modello organizzativo, negli ultimi mesi si sono uniti alle fila di The Big Now 14 nuovi professionisti.

“Il digital per troppo tempo è stato “tattico”, e questo lo ha penalizzato nei confronti delle altre discipline più mature come l’atl, e continua a farlo in alcuni casi, oggi, con l’alibi dei social media”, commenta Rossella Ferrara (nella foto insieme a Stefano Morelli). “Noi crediamo che la rivoluzione che è sotto gli occhi di tutti debba portare le agenzie a ragionare diversamente, per elevare il settore, innovare, essere dei partner che non solo comunicano i brand attraverso il digitale, ma li costruiscano grazie ad esso. È per questo che il nostro è un approccio strategico-creativo: investiamo ore su ricerca e analisi, trend, vision e creatività per puntare sul now, essere rilevanti oggi ma allo stesso tempo costruire per il futuro. Nel frattempo costruiamo un know-how condiviso con i clienti unico e differenziante, che internamente definiamo know-now”.

“A fronte di una forte crescita che questo modello ci sta portando, abbiamo deciso di investire sull’ingresso di nuove figure con un’attenta selezione dei talenti. Tra i tanti nuovi ingressi Federico Mancin e Samanta Giuliani entrati come Digital Strategy Manager, entrambi con alle spalle una decina di anni di esperienza in agenzie quali H-Art/AKQA, MSL, DLV BBDO, McCANN. Nell’area social media due figure senior, Francesca Del Torre con esperienza in DLV e Publicis, e Giulia Tebaldi, proveniente da Doing. Per il futuro prossimo stiamo già lavorando a nuovi progetti, come un Innovation Hub che consentirà ai nostri clienti di essere sempre sul pezzo rispetto ai tanti cambiamenti in corso e di supportarli nel definire le loro customer journey con nuovi touchpoint che permettano di innovare. Sempre con l’approccio making things happen”, prosegue Ferrara.

“Oggi è impensabile concepire una creatività priva di competenze strategiche o di capacità di analisi dei dati. Dal dialogo tra queste diverse anime si misura la capacità di un’agenzia di creare davvero qualcosa di diverso e rilevante per il cliente”, aggiunge Stefano Morelli. “Ecco perché in The Big Now lo sviluppo di un progetto impegna da subito, a quattro mani, sia figure strategiche sia creative in un flusso non di staffetta ma di cooperazione e responsabilità condivisa. Rendere questo processo “naturale” e fluido è stata la sfida principale degli ultimi mesi ma ne abbiamo visto subito i risultati”.

“Risultati che ci sono stati riconosciuti anche a livello internazionale”, prosegue Stefano Morelli. “Basti citare il caso “Umarells” di Burger King che, tra gli altri premi, ha ottenuto il GrandPrix Relational Strategies e un importante riconoscimento agli IMC Awards. Un progetto in cui la strategia coglie un insight “popolare” per rispondere creativamente a un brief tattico. O come in #FollowContador, un progetto pensato per Polartec. In questo caso la sfida è stata ragionare in ottica multiscreen sviluppando un progetto mobile first di gamification che ha coinvolto 10 paesi europei. Idea, grande attenzione alla ux e competenze tecnologiche sono i tre pillar su cui abbiamo impostato il lavoro e che hanno portato il reparto a un continuo dialogo tra competenze diverse; in questo caso tra designer e sviluppatori.”

“Sul fronte new business il primo quarter è stato decisamente positivo grazie alla vittoria di diverse gare digital tra cui Viacom international (con i brand MTV, Nickelodeon, VH1, Paramount, Comedy Central), UnipolSai, Mediaworld, Rowenta e Moulinex. A questo si aggiungono tre brand di Danone Italia (Danette, Activia e Oikos) e due di Coca Cola (Powerade e Lilia) e la quasi totalità di riconferme da parte dei clienti esistenti. Senza citare i tanti nuovi progetti nel mondo fashion – gestiti dalla nostra unit LOW – o il rinnovo della fiducia da parte di diversi clienti su campagne integrate come Oleificio Zucchi o Sud Tirol”, conclude Stefano Pagani.

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AGENZIE

Now Available Africa si allarga al media. In Nigeria e nella Costa D’Avorio entro l’anno

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the big now

Per il secondo anno consecutivo l’agenzia creativa Now Available Africa ha chiuso il suo bilancio in utile: una crescita inarrestabile per l’agenzia “afropean”, nata nel 2013 e controllata al 51% da The Big Now , che in 4 anni è diventata una delle società di comunicazione di riferimento nella regione del Central West Africa. Forte di 28 persone, guidate dal CEO Kofi Mangesi, Now Available Africa integra oggi la propria offerta di comunicazione aprendo a un’area strategica come quella del media, con l’obiettivo di accelerare in modo importante la crescita del suo business.

A sostenere la nascita del nuovo team media, alcune settimane fa il nuovo Head of Media di The Big Now Elena Merazzi, insieme al CEO e CoFounder Emanuele Nenna, sono stati ad Accra per svolgere insieme ai colleghi ghanesi una settimana di training intensivo sulle logiche di pianificazione media più evolute, con un focus particolare su digital e programmatic advertising.

“Ad Accra ho trovato innanzitutto colleghi affamati di conoscenza e con una straordinaria capacità di apprendere e mettere in pratica le tantissime informazioni condivise durante le giornate di lavoro in ufficio”, commenta Elena Merazzi. “Da alcuni anni le aziende che operano nel Central West Africa stanno investendo sulla comunicazione digitale, ma oggi dai social network gli investimenti media si stanno spostando in maniera significativa su discipline più evolute come il programmatic, su mobile in particolare”.

“Dopo quattro anni possiamo parlare oggi di Now Available Africa come di un’agenzia pienamente matura e autonoma nel suo percorso di crescita all’interno nel continente africano”, aggiunge Emanuele Nenna. “Ora il nostro progetto imprenditoriale può compiere quell’evoluzione che è nella mente mia e dei miei soci sin dal giorno dell’evento di inaugurazione degli uffici ad Accra: la creazione di un network panafricano di agenzie con cultura internazionale e forti radici locali”.

Prossimo obiettivo della struttura italo-africana è, infatti, l’apertura entro l’anno di due nuovi sedi nella regione occidentale: una nella francofona Costa d’Avorio e una in Nigeria, il paese africano più popolato (circa 177 milioni di abitanti) ed il primo per produzione di ricchezza (oltre 1.100 miliardi di dollari annui).

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BRAND STRATEGY

Danone affida a The Big Now la social media strategy di Activia, Oikos e Danette. Confermato l’incarico per Actimel

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Danone - The Big Now

A seguito di un’assegnazione diretta che premia il lavoro di due anni con il brand Actimel, l’agenzia The Big Now è anche il nuovo partner di riferimento per il social media marketing di altri tre marchi di riferimento del Gruppo Danone: Activia, Oikos e Danette.

Per il brand Actimel si tratta di una conferma di incarico, dopo la gara vinta dall’agenzia nel 2015 e il primo premio nella categoria “Impact” ottenuto lo scorso anno ai Twitter Awards #PoweredByTweets per la campagna #StayStrong che ottenne oltre 12 milioni di impression, più di 2 milioni di views e il 97% di sentiment positivo.

La crescita in termini di business e del ruolo consulenziale dell’agenzia all’interno del mondo Danone arriva con i tre nuovi incarichi ottenuti con assegnazione diretta dell’agenzia di cui Stefano Pagani è co-Founder e Managing Partner, con la direzione di Stefano Morelli (Executive Creative Director) e Rossella Ferrara (Digital Strategy & Innovation Director).

“In un mercato sempre più guidato dalle gare” – dichiara Stefano Pagani (nella foto) – “il fatto di vedersi assegnare dei nuovi brand in maniera diretta è una delle più grandi soddisfazioni perché è la prova concreta del riconoscimento della qualità del proprio lavoro”.

L’incarico è attivo da gennaio e prevede lo sviluppo di strategie di social media marketing e la gestione quotidiana delle pagine social: Facebook, Twitter e Instagram per Actimel e Activia; Facebook e Instagram per Oikos e Facebook per Danette.

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