AZIENDE

Teads, le revenue del programmatic segnano una crescita del 300%

- # # # # # # #

Crescono a tripla cifra e segnano un pieno +300% le revenue provenienti dalle offerte in private e open exchange di Teads che continua a investire in programmatic, grazie all’offerta incentrata su inventory video outstream.

Data la natura premium dei formati video outstream di Teads e il vasto database di publisher, la società si è focalizzata inizialmente sulla propria offerta di private marketplace che ha venduto alle grandi agenzie di trading desk. Questo ha determinato gran parte della crescita nel 2015; tuttavia, vi è stato un aumento significativo dell’interesse dei buyer nel cercare di acquistare le inventory di Teads in open exchange.

Per soddisfare questa domanda, Teads ha ampliato la sua offerta in diversi mercati, generando una domanda istantanea per centinaia di buyer e provando che, il native video advertising può essere scalabile in programmatic. Gli acquirenti, infatti, possono accedere alle inventory premium di Teads in programmatic attraverso la maggior parte delle major DSP incluse quella di Google, DoubleClick, TubeMogul, Videology, Turn e AOL (Adap.tv).

L’offerta programmatic di Teads ha una reach  importante lato vendita poiché capace di raggiungere oltre 30 paesi via private marketplaces e open exchange, grazie a publisher come Slate, Reuters, Time Inc, The Indipendent.

“L’offerta programmatic di Teads è assolutamente unica, in quanto diamo ai buyer la possibilità di selezionare i nostri formati video outstream che sono viewable by design e sempre rispettosi dell’esperienza di navigazione da parte dell’utente, in un contenuto editoriale di publisher premium in tutto il mondo” dice Michele Marzan, CEO, Teads Italia. “Questa soluzione è perfetta per i brand e gli advertiser che cercano di raggiungere gli utenti in modalità programmatica anche in cross screen. In Italia l’open exchange è disponibile dal 14 Settembre e avvieremo ora le relazioni basate sui private deal. La quota di Mobile in Teads Italia ha superato il 30% della delivery, Gennaio-Agosto 2015 verso il 2014, ed è destinata a raggiungere il 50% nei prossimi mesi.”

articoli correlati

AGENZIE

Michele Marzan è il nuovo CEO di Teads Italia. Parola chiave: “Innovation Mission”

- # # #

Michele Marzan è il nuovo CEO della sede italiana di Teads . Una nomina importante che avviene a distanza di nove mesi esatti dal rebranding dell’azienda che ha rappresentato prima di tutto un nuovo posizionamento del progetto sia da un punto di vista di offerta tecnologica sia di strategia nel mercato del digital advertising. Una scelta fortemente strategica che andrà a ridefinire gli obiettivi d’innovazione che stanno caratterizzando Teads, in prima linea nel mercato della pubblicità video su Internet.

“Gli ultimi due Quarter di quest’anno – ha dichiarato Michele Marzan, Ceo di Teads Italia – mi vedranno coinvolto a sostenere la crescita del team italiano già di 30 unità, delle relazioni di business e, inoltre, della nostra divisione mobile per la quale preventiviamo un incremento del 30% rispetto al 2014. Altresì, sarò fortemente concentrato a rafforzare le strategie per il team publishing che ogni giorno sta lavorando per allargare l’offerta d’inventory premium e viewable (così da garantire agli advertiser l’ottimizzazione dei loro investimenti su ogni singola impression) e per ampliare le opportunità di valorizzazione dei publisher attraverso soluzioni tecnologiche che prima non esistevano, meglio rappresentate dal nostro format inRead e dalla nostra piattaforma SSP proprietaria. Sono felice che Christophe Parcot, Pierre Chappaz e Bertrand Quesada abbiano creduto in me: il fatto di avere un background consolidato da esperienze internazionali in più mercati mi aiuterà a dare il miglior supporto all’azienda, soprattutto, sul Mobile e sul Programmatic Advertising. Siamo solo all’inizio del vero new media, e questa è la migliore premessa per un lungo futuro di successo per Teads”.

Queste sono le promesse con le quali Teads caratterizzerà la sua rivoluzione video che nei prossimi mesi avrà un approccio sempre più definito nelle logiche del “TeadStyle” che non è solo la definizione di un claim, ma la chiave di lettura della sua rinnovata value proposition inagurata lo scorso gennaio con nuovo finanziamento di 24 Mio di Euro a seguito di un 2014 chiuso a quasi 100 Mio di Euro di fatturato. L’azienda ha innescato un percorso di crescita internazionale facendo leva sui giusti ingredienti: attrarre i talenti, reinventare il settore del video advertising e mettere l’esperienza internazionale a fattore comune. Si tratta di strategie che rispondono in maniera immeditata allo sviluppo di un mercato prezioso che nel 2016, secondo Magna Global, raggiungerà un fatturato pari a 11,6 Mrd di Dollari a livello global e che in Italia ha raggiunto nel 2014 i 300 Mio di Euro con una crescita annua media 2013-2015 di oltre il 20%. Un dato su tutti atto a certificare che la pubblicità video su Internet è il miglior formato per le attività di digital branding, per creare engagement con gli utenti e per supportare lo storytelling che è sempre più al centro delle moderne logiche di comunicazione.

articoli correlati

AZIENDE

Teads e MPublicité – RégieOb insieme nelle digital news properties premium

- # #

Teads annuncia una nuova partnership con MPublicité – RégieObs per la distribuzione di video pubblicitari outstream alla giusta audience attraverso le loro digital news properties premium, tra cui Le Monde.

MPublicité – RégieObs adotteranno l’SSP di Teads (supply side platform) per guidare l’incremento delle revenue provenienti dai video pubblicitari, sulle loro digital properties. Teads sarà il provider pubblicitario esclusivo per video pubblicitari outstream mediante: il formato proprietario inRead, il quale posiziona il video pubblicitario nel cuore del contenuto editoriale ed il formato inBoard, che si apre in cima alla pagina web. Tutti e due questi formati, fruibili sia su desktop che su mobile, utilizzano la tecnologia view-to-play, cioè avviano la riproduzione solo quando visibili sullo schermo. Questo garantisce un’alta viewability e permette agli utenti di scegliere, dandogli la possibilità di skippare il video fin dall’inizio.

Tra le testate giornalistiche online gestite dalla concessionaria sono Le Monde, L’obs, Télérama, Courrier International, Rue89, Le Huffington Post e Challenges, i quali completano il network globale premium di Teads in cui sono inclusi The Guardian, The Telegraph, The Washington Post, Die Welt, ABC, La Repubblica, O Globo e Nikkei in Japan.

Pierre Chappaz (nella foto), Executive Chairman di Teads, ha commentato, “Siamo davvero orgogliosi di lavorare per gruppi di prestigio come Le Monde e ci auguriamo di continuare a fornire questi siti con campagne globali di grandi inserzionisti multinazionali.”

Corinne Mrejen, CEO di MPublicité/RegieObs, ha detto, “Le capacità internazionali di Teads e la sua innovativa tecnologia allargano la nostra opportunità di offrire agli advertiser una miglior efficenza nelle performance delle campagne video.”

articoli correlati

AGENZIE

Teads espande il suo team programmatic e mobile con l’ingresso di Todd Tran

- # # # #

Teads espande il suo team programmatic e mobile annunciando il prestigioso ingresso di Todd Tran come Global SVP del programmatic e del mobile. L’ex amministratore delegato di International alla Piattaforma business di Millennial Media avrà come obiettivo principale quello di sostenere e accellerare: la crescita della Supply Side Platform di Teads, le offerte di exchange e mobile, aiutando gli editori a creare nuove inventory per il video adverising.

Questo nuovo acquisto nella squadra Teads è un’esplicita esigenza di rafforzare il posiziomento di Teads rispetto agli ambito mobile e programmatic perché in quanto la società si propone di fornire ai clienti ed editori una soluzione pubblicitaria a 360º in ambito video. Ricerche recenti suggeriscono che il mobile advertising globale raggiungerà 100 miliardi di dollari in tutto il mondo nel 2015, cioè il 51% di tutta la spesa nel digital advertising (1). Il numero dei brand che lanciano campagne video è in aumento, molte vengono declinate negli ambiti mobile il cui mercato ha un valore di oltre 197 milioni di dollari (2). Secondo un report di eMarketer dello scorso anno, gli advertiser e i publisher hanno speso 700 milioni di dollari sul video in programmatic, solo in Inghilterra. Entro la fine del 2015 questa cifra triplicherà (3).

Todd porta un’esperienza di grande valore rispetto alla sua missione nella guida alla crescita di Teads negli ambiti mobile e programmatic e il suo riferimento diretto per le strategie sarà Christophe Parcot, COO del gruppo che risiede negli uffici di Londra di Teads.

Todd Tran ha così commentato: “Il programmatic è un segmento davvero importante per il futuro del video advertising ma i brand hanno bisogno di rassicurazioni riguardo alla sicurezza della visibilità e del posizionamento del loro contenuto pubblicitario. Non vedo di supportare con il massimo della mia energia Teads, una realtà e un progetto davvero intrigante ed esaltamten per l’intera industry.”

Christophe Parcot, COO di Teads, ha detto, “Il mobile sta rapidamente guadagnando terreno rispetto alla TV in termini di fruizione dei media da parte dei consumer. La nomina di Todd evidenzia l’impegno di Teads nel dare ai propri clienti la migliore esperienza di video pubblicità in mobile e in programmatic. Con l’esperienza e le qualità di Todd, continueremo a guidare l’innovazione nell’industria del video advertising”.

1 Fonte: eMarketer
2 Fonte: IAB internet advertising revenue report
3 Fonte: eMarketer

 

articoli correlati

AGENZIE

Teads e Samsung svelano il futuro del video online alla Milano Design Week

- # # # # #

Continua l’impegno di Teads per garantire che un annuncio pubblicitario sia correttamente visualizzato, attraverso la promozione di formati fuori dallo stream di altri video, così da tutelare anche la navigazione dell’utente. Il futuro del video online va in scena alla Milano Design Week, nell’ambito del FuoriSalone con due partner di prestigio su tutti Samsung, che da sempre sposa i valori d’innovazione, soprattutto, negli ambienti dei media digitali. Due bike tecnologiche si aggireranno tra le strade di Milano per invitare il pubblico a immergersi in una esperienza più unica che rara. S’inizia oggi alla Tortona Design Week, si continua domani al Brera Design District, ultimo appuntamento il 19 aprile a Ventura Lambrate.

“Secondo eMarketer, si prevede che la spesa in video adv (in US) raggiungerà 9,59 miliardi di dollari entro la fine del 2016, mentre si prospetta che nel 2017 il 74% del traffico totale su Internet si riferirà al segmento del video (fonte Invesp). A partire da questi trend, dobbiamo capire come calibrare e orientare le strategie in maniera efficace. La nostra risposta più concreta alla Viewability e all’Outstream è l’inRead un formato di video advertising rivoluzionario che oggi porta i brand nel cuore dei contenuti editoriali, creando nuove inventory per i publisher. Stiamo “pedalando” per innovare. Parallelamente agli eventi del FuoriSalone, avvolti dalla brillante atmosfera della Design Week, inviteremo il pubblico a scoprire il futuro della pubblicità video online che è sempre più vicino al concetto d’arte, tanto per citare McLuhan. Si sente spesso parlare di “native advertising”, l’inRead è la risposta più concreta che stiamo proponendo – con grandissimi successi mondiali – da oltre due anni grazie a partner di prestigio come: Reuters, Forbes, The Washington Post, La Razón, Die Welt, II Messaggero, The Guardian, The Telegraph, O Globo e TF1 e molti altri” spiega Antonella La Carpia Marketing & Communications Director Teads Italia

articoli correlati

MEDIA

Teads: con l’SDK mobile il video advertising outstream ha nuove opportunità

- # # # #

Teads promuove, attraverso la sua piattaforma tecnologica, il video advertising outstream, trovando nuove formule di monetizzazione per i publisher online. È di oggi il suo annuncio che finalmente, che le campagne video non saranno solo distribuite attraverso il mobile web ma anche all’interno delle app, grazie all’apposito SDK (Software Developer Kit).

Questa importante feature. primo esempio per l’intera industry, sarà un’ulteriore opportunità di dialogo tra Teads e i suoi publisher mondiali di primp iano, quali Reuters, Forbes, The Washington Post, The Guardian e Nikkei. Con il lancio dell’SDK, i partner di Teads avranno la possibilità di posizionare i video pubblicitari outstream direttamente nel cuore delle proprie app, allargando le possibilità di inventory premium per i brand.
I formati video pubblicitari outstream, infatti, non necessitano di un contenuto video già esistente per essere distribuiti, bensì vengono posizionati fuori da questi contesti, generando nuove inventory premium. I publisher possono facilmente utilizzare l’SDK per inserire gli ad video outstream all’interno di feed o tra due pagine, monetizzando al meglio l’inventory della propria app.

“Con il rilascio del primo SDK mobile per i formati outstream dell’intero settore, sottolinea l’Executive Chairman di Teads, Pierre Chappaz (nella foto), ” gli advertiser hanno, in un momento in cui l’inventory premium rimane ancora scarsa, un nuovo modo per raggiungere la propria audience in-app. Inoltre, per i publisher significa essere in grado di monetizzare tramite le proprie app come mai prima.”
L’ SDK è già inserito all’interno dell’innovativa piattaforma video SSP di Teads, consentendo ai publisher di gestire da subito al meglio la propria inventory in-app sia su desktop che su web.

articoli correlati

MEDIA

Teads: 2015, l’anno del programmatic

- # # # # #

“Siamo orgogliosi aver raggiunto i 100 milioni di dollari di fatturato quest’anno”, esordisce Giuseppe Bronzino (nella foto), Managing Director di Teads, “con l’obiettivo di raggiungere i 250 milioni nel 2015 anche grazie all’apertura di nuove sedi, che si aggiungono alle 25 esistenti, in Giappone, Olanda, Russia e a Singapore. Sempre l’anno prossimo è anche in progetto la quotazione alla Borsa di New York”.

La presenza di Teads allo Iab Forum è stata in particolare dedicata a temi quali i formati outstream, il mobile e il programmatic. “Questo secondo noi sarà l’anno del programmatica. Abbiamo lanciato recentemente una piattaforma SSP proprietaria”, conferma Bronzino. “già operativa e attraverso la quale abbiamo già iniziato a veicolare diverse campagne”.
“Le strategie di comunicazione digitale saranno sempre più basate su un mix di dormati e di device, e richiederanno metriche differenti, superando la tradizionale impression. Noi proponiamo offerte basate sul pay-per-completed-views. La viewability, infatti, è l’elemento destinato a fare la differenza, “catturando” l’utente nella visione dei formati outstream, che per loro natura non sono “imposti”, come ad esempio i preroll”.
A tale riguardo Bronzino cita una ricerca Kellog su dati ComScore, che evidenzia come un aumento della viewability del 40% possa trasformarsi in un incremento delle vendite fino al 75%.
“Più il contenuto è contestualizzato e non invasivo, meglio performa in termini di viewability”, conclude Bronzino. “Inoltre contenuti outstream di qualità arricchiscono anche le inventory video dei publisher”.

articoli correlati

AZIENDE

Rebranding globale per Ebuzzing & Teads che da oggi diventa solo “Teads”

- # # # # # #

Ebuzzing & Teads inaugura una nuova stagione: cambio di nome e rebranding globale. Da oggi si chiamerà solo Teads. Un annuncio significativo che rappresenta una punto di svolta per la società che nei prossimi mesi sarà fortemente focalizzata e orientata a rinnovare il settore del video advertising, grazie al sua innovativa SSP video. Quest’ultima supporterà la distribuzione strategica dei più prestigiosi formati outstream, tra cui l’inRead™.

La notizia segue quella della fusione dello scorso marzo, tra Ebuzzing (uno dei provider in più rapida crescita nel mercato mondiale del video advertising) e Teads (una video ad management supply side platform (SSP) utilizzata da gran parte dei premium publisher e dai principali ad network). Teads può vantare di essere stato il primo promotore del concetto di “oustream”. A differenza delle strategie video instream, che prevedono l’inserimento degli annunci all’interno dello streaming di un altro video (come ad esempio il pre-roll), l’outstream video advertising posiziona gli annunci fuori dal flusso tradizionale. Questo vuol dire che i contenuti possono essere inclusi tra due paragrafi di un articolo oppure tra due immagini di una presentazione o all’interno di un newsfeed fruibile tramite smartphone.

Il nuovo brand Teads ha già la sua importante credibilità nel mercato mondiale del video. È sostenuto dalla forza di oltre 300 dipendenti che operano in 25 uffici in tutto il mondo. Quest’azienda entro la fine del 2014 sarà prossima un fatturato di 100 milioni di dollari, segnato da un incremento pari a +50% rispetto al 2013.

Le revenue mondiali nel mercato del video online, secondo Magnaglobal, nel 2016 toccheranno gli 11,4 miliardi dollari. Senza dubbio è uno dei segmenti che sta maggiormente esplodendo nell’industria del digital advertising, alimentato dalla crescente domanda d’inventory di qualità che sono ben rappresentate e favorite della tecnologia outstream di Teads, già adottata da quasi tutti i principali editori mondiali. Tra i tanti: Washington Post US, Reuters US, Forbes US, The Financial Times UK, The Telegraph UK, The Guardian UK e Le Monde FR,

Pierre Chappaz, Executive Chairman di Teads (nella foto), così ha commentato la notizia: “oggi, festeggiamo un nuovo episodio della nostra crescita fenomenale. La nostra missione è reinventare la pubblicità video online. La nostra tecnologia outstream è un punto di svolta che consente ai premium publisher che inseriscono i nostri ad format all’interno dei loro contenuti editoriale, di offrire ai brand nuove inventory. Ci impegneremo per consolidare la nostra leaderhip mondiale, perché siamo gli unici a disporre di una tecnologia di video advertising di alta qualità e senza precedenti”.

Teads ha inoltre rafforzato il proprio management team con la recente nomina a COO di Christophe Parcot, (precedentemente in carica a Yahoo! come direttore Europa). Il suo ruolo sarà prezioso per rafforzare l’espansione mondiale dell’azienda. Parcot è entrato ufficialmente a far parte di un team di leadership tra cui il Presidente Esecutivo Pierre Chappaz, il CEO Bertrand Quesada, il CSO Loic Soubeyrand, il CTO Loic Jaures, la CFO Caroline Barbery, la CMO Rebecca Mahony e il VP Technology, Managed Services Gilles Moncaubeig.

articoli correlati

AZIENDE

Nasce Ebuzzing and Teads group. Obiettivo: 100 milioni di dollari di fatturato nel 2014. Debutto al Nasdaq nel 2015

- # # # # # # # #

Ebuzzing (tech-company multinazionale top player nel settore del video advertising online) e Teads (piattaforma tecnologica SSP – supply side platform – fortemente orientata al video online e già utilizzata da centinaia di prestigiosi publisher e network di tutto il mondo) annunciano la nascita del gruppo “Ebuzzing and Teads”, rafforzando così la loro leadership nel mercato mondiale della pubblicità su internet.

Questa fusione sfrutta gli elementi complementari dei singoli modelli di business e dei rispettivi posizionamenti di mercato, nel settore del digital advertising. Ebuzzing and Teads group vanta una vasta varietà di formati video e un esteso network mondiale di premium publisher; conta oltre 300 dipendenti, in 10 diverse country * e un team di R&D composto da cento ingegneri, il cui nucleo operativo è localizzato in Francia. Questi ultimi, quotidianamente, lavorano per sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e per monitorare costantemente le esigenze del mercato online. Il fatturato del gruppo nel 2013 si è attestato a 70 milioni di dollari; l’obiettivo del 2014** sarà quello di raggiungere i 100 milioni di dollari.

La crescita prevista per il 2014 consentirà a Ebuzzing and Teads group di generare un fatturato complessivo pari a 100 milioni di dollari, con l’obiettivo di debuttare al NASDAQ entro la fine del 2015. Le banche partner dell’operazione saranno presto selezionate.

Il consiglio di amministrazione del gruppo accoglie Pascal Gauthier, ex COO di Criteo, e Anthony Rhind, ex co-CEO di Havas Digital.

Pierre Chappaz commenta: “Sono felice di poter lavorare di nuovo con Pascal. In passato abbiamo condiviso un’importante esperienza lavorativa in Kelkoo, dove aveva dimostrato qualità eccezionali, le stesse che poi gli hanno consentito di intraprendere una brillante carriera dirigenziale in Criteo. Pensate, in pochissimi anni è riuscito a far crescere il fatturato dell’azienda da 2.000.000 di euro a 400.000.000 di euro”.

Gli investitori di Teads, Partech Ventures e Elaia Partners entreranno anche essi nel board di direzione.

Con la graduale migrazione dei budget pubblicitari dalla Tv a Internet, il video è diventato l’unico segmento del mercato pubblicitario che sta crescendo a doppia cifra. Nel 2013 gli investimenti sul video online hanno raggiunto i 5 miliardi di dollari e nel 2015*** si prevedono addirittura 8 miliardi. Fin ora, però, lo sviluppo di tale segmento è stato rallentato dalla difficoltà di monetizzare contenuti video di qualità, a causa di formati Ad InStream, che per loro natura, sono posizionati prima di un altro contenuto video, imponendosi agli utenti in maniera invadente. Considerando questa importante limitazione come un’opportunità, tre anni fa Ebuzzing e Teads hanno sviluppato nuovi formati chiamati OutStream, solitamente distribuiti fuori degli spazi classici, capaci di affiancarsi e di integrarsi in maniera complementare ad altri contenuti, senza sovrapporsi.

Nella foto: Bertrand Quesada e Pierre Chappaz – fondatori di Ebuzzing – insieme a Loïc Soubeyrand, uno dei fondatori di Teads.

*USA, UK, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Lussemburgo, Messico e Korea
** previsione
*** US e Europe, fonte: Cap Gemini Forester Research

 

 

articoli correlati