AZIENDE

A lezione di video Outstream da Teads: al via il programma di certificazione e formazione

- # #

Teads Accreditation

Teads annuncia la creazione di un programma di certificazione e formazione che offrirà ai media buyers la possibilità di acquisire in maniera completa le conoscenze relative al mondo dell’outstream Video Advertising, che oggi rappresenta una delle soluzioni pubblicitarie in rapido sviluppo. Secondo un recente sondaggio effettuato da Teads, circa il 70% dei professionisti del settore è concorde nell’affermare che l’outstream crescerà in maniera massiccia nei prossimi due anni.

Diversamente dai pre-roll, che rappresentano un’esperienza intrusiva e forzata per l’utente, la pubblicità outstream è in grado di raggiungere l’utente in contesti editoriali di qualità e con un approccio sempre user-friendly. Il mercato del video outstream unisce qualità e quantità, raggiungendo 1.2 miliardi di utenti unici sui migliori siti online.
Tutti i publisher del mercato hanno una relazione contrattuale diretta con Teads, poichè utilizzano i suoi Ad Server e SSP, senza la necessità di intermediatori.

Con il programma di accreditamento e certificazione per il video Outstream, Teads punterà sulla sua profonda expertise e sulle vaste conoscenze relative all’ottimizzazione delle campagne. Tutto questo per assicurare che gli advertiser siano ben preparati a fronteggiare le richieste che devono essere prese in considerazione quando si pianificano e si acquistano i formati outstream.
Per partecipare al Programma di certificazione Outstream di Teads, inviate una email al seguente indirizzo: marketing-it@teads.tv

Il programma effettivo consiste in una sessione di training di mezza giornata e si risolverà in un certificato che attesta le competenze acquisite in materia video outstream. Teads fornirà training dettagliati a media agencies e trading desk per illustrare come l’Outstream si inserisce nel media mix complessivo, per leggere e valutare le metriche dell’Outstream rispetto a quelle degli altri formati video, per spiegare passo dopo passo come acquistare in programmatic il formato Outstream, attraverso la propria DSP. Infine, darà accesso alla propria serie di insight e case studies, potendo vantare il titolo di provider di video Outstream numero uno al mondo.

“Grazie alla rapida crescita dei video Outstream, il settore si trova ora in una posizione cruciale, che rende necessario comprendere le opportunità che questa soluzione premium e user-friendly permette di avere”, dice Bertrand Quesada, CEO di Teads. “In quanto ideatori del formato Outstream, vogliamo assumerci il compito di fornire risorse e strumenti formativi al settore della pubblicità, che aiutino a massimizzare il valore di questa soluzione e a supportare in maniera sostanziale la crescita dell’outstream nel settore del video advertising”.

articoli correlati

TECH & INNOVATION

Teads al Festival of Media per una strategia vincente sul mobile

- # # #

Teads

Teads parteciperà anche quest’anno Festival of Media GLOBAL con un panel dal titolo Unifying Global Mobile, Video and Display Advertising. Teads valorizzerà, attraverso vari momenti, gli sviluppi tecnologici più rilevanti che stanno stravolgendo il mobile video advertising, sia rispetto alle esigenze di advertiser e publisher, sia rispetto all’utente, vero protagonista di queste conversazioni.

“Sarà proprio Jeremy Arditi, SVP International di Teads, a raccontare i percorsi di ricerca che ci hanno portato allo sviluppo dei nuovi prodotti “Vertical” e “Square” (per suite inRead), al 100% pensati per essere erogati solo su mobile e costruiti sulla base di come l’utente utilizza il proprio smartphone. Con uno sguardo rivolto al panorama globale, inoltre, fornirà consigli utili per affrontare le sfide del nostro settore e per capire quali sono le regole che i brand devono seguire per ottimizzare la loro esperienza di video e come i publisher attraverso il programmatic possono valorizzare la loro inventory specialmente negli ambienti mobile. Infine, si discuterà di com’è possibile dare una chiara risposta agli utenti rispetto al fenomeno degli ad-blocker mediante soluzioni di adv non intrusive e sostenibili per i loro percorsi di navigazione. Questo e molto altro il 19 Maggio. Vi aspetto alle 17:10 presso il Julius stage del Festival of Media”, spiega Dario Caiazzo, MD di Teads Italia.

Dal 2007 il FOM dedica tre giorni di networking e dialogo agli ultimi trend e alle tecniche sviluppate nel settore. Teads perseguirà, anche in questa occasione, il suo obiettivo centrale: muoversi verso una pubblicità etica e rispettosa dell’esperienza di navigazione online degli utenti, ma, soprattutto, offrire al mercato nuovi stimoli per innovare.

articoli correlati

MEDIA

Accordo esclusivo tra Teads e RCS per la gestione del formato In-Read sulle properties del gruppo

- # # #

Dario Caiazzo Teads Italia

Teads annuncia un accordo in esclusiva con il Gruppo RCS, grazie al quale sarà il partner unico nella distribuzione del formato In-Read, posizionato nel cuore dei contenuti editoriali di RCS in Italia. Gli advertiser avranno così l’accesso ad un inventory premium per innalzare la brand experience a livelli superiori e più prestigiosi in termini di awareness e performance, su tutti i dispositivi.

Il Gruppo RCS adotterà il formato di Teads per incrementare le revenue provenienti dai video pubblicitari nel pieno rispetto della user experience dei propri utenti. Teads sarà l’unico provider per l’erogazione di video outstream mediante il formato inRead. Questo formato, disponibile cross-screen e anche tramite una strategia di programmatic buying, avvia la riproduzione solo quando è visibile in schermo. Un aspetto non trascurabile che garantisce un’alta viewability con la promessa di offrire agli utenti la possibilità di scegliere se guardare l’annuncio oppure no, tramite il comando di skip.

RCS arricchisce il network premium di Teads, di cui fanno parte – tra gli altri – The Guardian, The Telegraph, Le Monde, Die Welt, ABC, O Globo, Nikkei in Giappone e molti altri.

Dario Caiazzo MD di Teads Italia, ha commentato: “Siamo davvero orgogliosi di lavorare con un gruppo di prestigio come RCS e ci auguriamo di continuare a fornire i suoi siti con campagne globali di grandi inserzionisti multinazionali. Sono felice di poter dire che abbiamo contribuito a far crescere un settore grazie all’innovazione. L’outstream oggi è un concetto “mainstream” che vantiamo di aver inventato grazie al nostro formato proprietario inRead che oggi si declina in una suite di prodotti volti a valorizzare soprattutto l’esperienza via mobile. La nostra filosofia è quella di creare una pubblicità sostenibile per gli utenti. La nostra promessa è quella di non disturbare l’esperienza di navigazione dei lettori delle testate del gruppo RCS e di creare un’esperienza veramente unica e premium per i brand.”

articoli correlati

AGENZIE

Dario Caiazzo nuovo managing Director di Teads Italia

- # # # #

teads

Teads, leader globale nel mercato della pubblicità video outstream e primo ideatore di una piattaforma innovativa per la monetizzazione dei premium publisher online di tutto il mondo, è lieta di annunciare il ritorno in squadra di Dario Caiazzo (nella foto). Ingresso in campo con la fascia da capitano per guidare il posizionamento dei prossimi progetti d’innovazione, il lancio di nuovi prodotti, che saranno annunciati entro la fine del Q3, la gestione di prestigiose partnership che consolideranno l’offerta premium nel segmento del video online. Una nomina importante e una scelta strategica molto ponderata che riflette gli obiettivi di business sempre più focalizzati sullo sviluppo di nuove tecnologie per il programmatic e per il mobile outstream video advertising.

Co-founder e Brand activator di PromoDigital, è stato prima Sales Director, poi Managing Director per Ebuzzing, ora per Teads, Caiazzo commenta: “sono molto contento di essere tornato a casa. Due anni e mezzo dopo ritrovo una piattaforma tra le più avanzate nel panorama dell’ad-tech e una realtà che ha creato un vero e proprio ecosistema mettendo sullo stesso piano gli interessi dei brand, dei publisher e degli utenti. La crescita di Teads a livello globale è esponenziale, e l’Italia non sarà da meno. Nei prossimi giorni annunceremo importanti partnership che saranno determinanti per il nostro posizionamento premium e rinforzeremo sempre di più il team”.

Queste le premesse con le quali Dario Caiazzo guiderà Teads che sta vivendo un momento di crescita storico identificato da due notizie già annunciate: + 70% la crescita organica del fatturato 2015 rispetto al 2014, conquista del primo posto nella classifica di comScore del Video adv Ecosystem (dicembre 2015).

“Sono felicissimo di avere di nuovo in squadra Dario dopo le esperienze insieme in Promodigital e in Ebuzzing”. aggiunge[Andrea Febbraio, Advisor Board di Teads. “Dario è sicuramente una delle persone più brillanti del panorama digital italiano e le competenze da lui acquisite nel corso degli ultimi due anni, nel mondo del mobile, geo-data targeting e programmatic, sono asset straordinari che calzano a pennello nella nuova strategia di prodotto per Teads”.

La parola “innovare” è la base dei principali obiettivi di business di Teads, oggi sostenuti dal lavoro quotidiano di oltre 100 ingegneri e sviluppatori di base a Montpellier.

articoli correlati

AZIENDE

Teads punta sul targeting con la tecnologia NetAcuity Pulse di Digital Element

- # #

Teads ha adottato la tecnologia NetAcuity Pulse hyperlocal IP geolocalization di Digital Element per assicurare che la distribuzione dei video pubblicitari sia fornita alla giusta audience e in contesti e momenti rilevati della loro esperienza di navigazione online.

Teads ha scelto Digital Element per perfezionare l’accuratezza del proprio geo- targeting. Disponibili per ogni tipologia di device ed in-app, le soluzioni video outstream di Teads necessitano di una localizzazione per distribuire annunci rilevanti anche in relazione al contesto geografico. NetAcuity Pulse™ combina la connessione wi-fi con il traffico dati e analizza le infrastrutture Internet per fornire maggiori insight che possono essere utilizzati per aumentare reach, precisione e targeting, attraverso i codici postali in tutto il mondo. Questo da la possibilità a Teads di raggiungere qualsiasi audience su qualunque dispositivo.

Teads ha aggiunto al proprio portfolio quello di Digital Element, che include: Microsoft, Weborama, Vibrant Media, MediaMath, Crimtan, Infectious Media, Webtrekk, Adform, eXelate, Mashero, InSkin Media AOL’s ADTECH, APSIS Ströer Digital Group e BlueLithium Yahoo.

La nuova soluzione verrà integrata nell’inRead, l’innovativo formato video adv proprietario di Teads. Questo formato viene posizionato fuori dallo streaming di altri video e inserito nel cuore di un contenuto editoriale. Una strategia unica che di default garantisce una targetizzazione senza precedenti, così da risultare maggiormente sostenibile per gli utenti online.
Con il formato inRead, i video vengono distribuiti in un contesto esclusivamente premium, all’interno di una rete di publisher tra cui Conde Nast, The Guardian, Le Monde, Die Welt, La Repubblica, Nikkei e molti altri.

“I nostri prodotti richiedono un’affidabilità assoluta circa la fonte dei dati; e l’impressionante lista dei clienti di Digital Element è la prova del loro valore nella geo-localizzazione tramite indirizzo IP.” Ha commentato in una nota Bertrand Quesada, CEO di Teads. “La geo-localizzazione tramite indirizzo IP di Digital Element, non solo completa la nostra offerta di prodotti, ma la espande in maniera assolutamente scalabile, dando la possibilità di essere utilizzata sia a livello globale, sia a livello locale. Un aspetto non trascurabile che eleva ulteriormente il nostro vantaggio competitivo all’interno del mercato.”

NetAcuity Pulse di Digital Element utilizza un network d’informazioni di geo-localizzazione tramite indirizzo IP ricavato dai dispositivi mobile, da un’analisi di miliardi di tracciamenti di localizzazione dei dispositivi e dalle infrastrutture internet. Questo per ottenere un targeting online molto più preciso e sensibile alla privacy degli utenti, basato sulla posizione di un utente e le connessioni che il suo dispositivo ha attive in una specifica area, in un momento specifico. L’informazione fornita può includere la connessione attraverso un network wi-fi, il punto geografico dell’utente e la tipologia di hotspot (casa o lavoro, per esempio). Utilizzando il targeting tramite wi-fi, si ottengono dei benefici quali: un aumento delle revenue, un ritorno dell’investimento più bilanciato, una brand awareness maggiore e un coinvolgimento naturale degli utenti.

Charlie Johnson, Vice Presidente di Digital Element, Inghilterra & Irlanda, ha commentato in una nota: “Siamo felici di lavorare con Teads – game-changer della video pubblicità online – per aumentare il targeting contestuale della loro offerta video nativa. I publisher premium di livello superiore richiedono una pubblicità altamente rilevante per coinvolgere i propri lettori e questo verrà reso possibile grazie all’integrazione della nostra piattaforma di geo-localizzazione, che permette una precisione assoluta attraverso le diverse piattaforme.”

 

articoli correlati

AZIENDE

Ubs e Teads insieme per la campagna di branding internazionale

- # # # #

UBS ha scelto Teads per distribuire la nuova campagna su scala mondiale. Al centro c’è il cliente: “Rispetto ai principali quesiti che la vita vi pone, non siete soli. Insieme possiamo trovare una risposta”. A riguardo, è stato creato un microsito ad hoc, per portare l’utente ad interagire con domante e per stimolare riflessioni.

Teads sta distribuendo il contenuto video negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, attraverso un vastissimo network di publisher premium del settore lusso e business. Per soddisfare gli alti obiettivi di reach cross-channel, attraverso tutti i dispositivi (smartphone, tablet, desktop), è stato scelto il formato video inRead erogato nel contesto di un inventory premium meglio rappresentato da oltre 500 publisher di categoria top-tier, in tutto il mondo.

Tutti gli annunci della campagna di UBS hanno la garanzia di mantenere una viewability costante del 100%. Un dato su tutti, che meglio esplicita uno dei KPI prioritari della campagna distributiva che parallelamente viene monitorata e analizzata da Moat. L’inRead, infatti, è un formato video nativo che si posiziona tra due paragrafi di un articolo e viene mostrato all’utente quando scrolla in basso la pagina, durante la lettura di un contenuto editoriale.

“La nostra audience conosce molto bene il digital, per questo abbiamo scelto un partner in grado di generare una reach davvero elevata in ambienti internazionali. Teads, infatti, ha un network eccellente di publisher e può garantire che le nostre creatività siano sempre visibili al 100%.” commenta Winfried Daun, Group Head Advertising, Brand Strategy e Media di UBS.

Bertrand Quesada (nella foto), CEO di Teads ha dichiarato: “UBS è uno dei nomi più rispettati nel settore dei servizi finanziari. Siamo orgogliosi di essere parte di una campagna di branding così importante. Il nostro network premium di publisher ci da la possibilità di fornire un accesso più unico che raro in tutto il globo e, guardando al futuro, posso assicurare che saremo in grado di supportare UBS nel raggiungimento dei propri clienti attraverso i vari device, con una campagna ricca di contenuti avvincenti.”

articoli correlati

AZIENDE

Andrea Febbraio nell’advisory board di Teads

- # #

Andrea Febbraio

Teads annuncia ufficialmente l’ingresso di Andrea Febbraio nell’advisory board. Grazie alla sua esperienza d’imprenditore, investitore e opinion leader nel settore del digital advertising, aiuterà a sostenere obiettivi di business molto precisi tra cui: valorizzare la crescita della società nel mercato del programmatic video e promuovere l’innovazione all’interno degli ambienti del video mobile.

Andrea Febbraio ha commentato: “In questo straordinario momento di crescita di Teads, sono onorato di essere stato direttamente coinvolto nella strategia, dai due principali leader dell’azienda Pierre Chappaz e Bertrand Quesada. Non vedo l’ora di poter supportare quest’azienda a scalare il business e a proseguire il suo percorso d’innovazione nel mercato globale del video. Teads ha reso l’outstream un concetto mainstream grazie allo sviluppo dell’inRead, un formato che ha rivoluzionato il comparto perché ha creato inventory senza precedenti, soprattutto, in ambito mobile. Sulla base della mia ampia esperienza nel settore del video adv, spero di riuscire a identificare i nuovi trend e le nuove tendenze per consentire a Teads di essere sempre agile nel produrre strategie lungimiranti”.

ComScore ha recentemente posizionato Teads al 1° posto della classifica relativa all’ecosistema della pubblicità video online, superando LiveRail di Facebook, Adapt.tv di Aol, BrightRoll di Yahoo, Videology e SpotX. La classifica conferma il successo di Teads e rinnova l’impegno di questa realtà a offrire inventory di alta qualità per l’intero mercato.

articoli correlati

NUMBER

Teads: fatturato 2015 a +70%

- # # # # #

BertrandQuesada Teads

Teads, presentando i principali dati di bilancio relativi al 2015, ha reso noto di aver raggiunto i 130 milioni di euro di fatturato, con una crescita del 70% rispetto all’anno precedente, confermando l’EBITDA  sempre positivo negli scorsi quattro anni.

“Il 2015 è stato l’anno in cui Teads è diventata realmente globale”, ha confermato Bertrand Quesada (nella foto), CEO di Teads. “Le operazioni di posizionamento e sviluppo del business in U.S., lanciate nel 2013, hanno generato una crescita enorme; mentre il mercato europeo e nello specifico quello UK ha mantenuto una crescita solida e stabile. La pubblicità video outstream, di cui siamo pionieri in Europa dal 2012, è diventata rapidamente mainstream e più potente dell’offerta pre-roll, poiché ha dato accesso a un inventory che prima non esisteva, così da consentire ai publisher di massimizzare la monetizzazione del loro inventory, soprattutto da mobile”.

La piattaforma di Teads è stata utilizzata da centinaia dei maggiori publisher al mondo, tra The Washington PostReutersForbes, MashableLe Monde, Les Echos, Die Welt, The Guardian, The TelegraphLa RepubblicaIl MessaggeroABC, Nikkei, Asahi, O Globo e molti altri.

Disponendo di una tecnologia innovativa e forte come il formato inRead, (oggi disponibile sia per iOS, sia per Android, per mobile web e in-App), Teads è in grado di raggiungere 745 milioni di visitatori unici su base mensile, di cui 425 mobile e 320 desktop. Secondo uno studio comScore, condotto a dicembre 2015, la piattaforma video nativa di Teads è stata classificata come la prima per utenti unici in tutto il mondo dell’ecosistema della pubblicità video online, sorpassando LiveRail di Facebook, Adapt.tv di AOL, Brightroll di Yahoo, Videology e SpotX.
“Offriamo un inventory video mobile premium in programmatic a livello globale”, conclude Pierre Chappaz, Executive Chairman Teads. “Questa è una rivoluzione nel mondo del programmatic, in cui solo il 20% dell’inventory è mobile. Il futuro della pubblicità video online mobile farà riferimento ai formati nativi più che al pre-roll”.

articoli correlati

MOBILE

Mobile World Congress: Teads lancia “in Read Vertical”, il nuovo formato video native verticale

- # # # # #

Teads - Mobile World Congress

Teads parteciperà anche quest’anno al Mobile World Congress. A partire dal 22 Febbraio, “casa Teads” sarà presente nella hall 8.1 presso lo stand 1B74 per dialogare con i principali player del mercato su come è possibile valorizzare il futuro delle strategie digital mobile di brand e publisher.

L’evento sarà l’occasione perfetta per introdurre un nuovo prodotto che andrà a impreziosire la suite delle soluzioni native di Teads: inRead Vertical, il formato video “letteralmente verticale” che sarà mostrato in anteprima mondiale, prima del suo rilascio ufficiale che avverrà nei prossimi mesi.

Il progetto nasce da un’analisi costante del mercato digitale e dei suoi attori. I comportamenti degli utenti, durante i loro meccanismi di navigazione online, sono stati alcuni degli aspetti meglio osservati negli ultimi mesi. Da queste analisi è emerso che i video sono i contenuti maggiormente visualizzati sugli smartphone per due motivi su tutti: immediatezza e praticità. A tal proposito Teads ha pensato di sviluppare un prodotto coerente con la struttura e il design degli smartphone.

inRead Vertical è una vera e propria rivoluzione per i direttori marketing che devono costruire l’esperienza di un brand dalla creatività dei contenuti al loro posizionamento, durante i meccanismi di distribuzione. Gli advertiser, grazie a Teads, avranno finalmente a disposizione un nuovo schermo per distribuire i loro messaggi pubblicitari, in maniera completamente coerente con il device entro cui sarà erogato.

“È la seconda edizione del Mobile World Congress a cui partecipiamo e sono davvero felice di confrontarmi, in questo contesto circa il futuro di Teads e della pubblicità video su mobile”, dichiara Todd Tran, Global Managing Director Mobile & Programmatic di Teads. “I contenuti pubblicitari stanno diventando sempre più presenti sui dispositivi mobile, in particolare le soluzioni video native sono state elette “miglior mezzo” per raccontare la storia di un brand in un’ottica multiscreen. Con la crescita di app come Meerkat e Snapchat, gli utenti si sentono sempre più in confidenza con i contenuti video, specialmente quando vengono posizionati in maniera coerente con il contesto. inRead Vertical, risponderà in maniera coerente all’architettura dei siti web su mobile, sviluppandosi verticalmente ed essendo parte continuativa dell’estetica dell’ambiente entro cui viene distribuito”.

Un altro importante tema che Teads affronterà nell’ambito del Mobile World Congress è quello degli Ad-Blocker, su cui recentemente è stato rilasciato uno studio internazionale che ha avuto grande risonanza sulla stampa internazionale. La possibilità di skippare sin dall’inizio gli Ad, infatti, è la chiave per coinvolgere gli utenti sui video mobile e prevenire l’utilizzo di Ab-blocker. Research Now, a riguardo, ha rivelato che l’84% degli utenti su scala globale, sarebbe disposto a riconsiderare l’installazione di un Ad-blocker, se gli annunci fornisse la possibilità di essere ignorati. Parlando di video, più della metà (52%) degli utenti globali ha dichiarato che il pre-roll è il formato video più invasivo. Questi sono alcuni dei principali presupposti con cui Teads parteciperà al MWC. Stay Tuned!

Al MWC saranno presenti Todd Tran, Global Managing Director Mobile & Programmatic; Santiago Oliete, Global Senior Vice President, Publishers; Gilles Moncaubeig, Senior Vice President Product e Antonella La Carpia, Marketing Director EMEA.

articoli correlati

NUMBER

Teads presenta i risultati della ricerca perché gli utenti italiani installano gli ad blocker

- # #

Teads annuncia i risultati di una ricerca realizzata in collaborazione con Research Now sul perché gli utenti decidono d’installare gli ad blocker. Un interrogativo a cui si è voluto dare una risposta per aiutare il mercato a capire cosa sviluppare a livello tecnologico per continuare a supportare l’editoria online e allo stesso tempo per creare un dialogo lineare tra inserzionisti e utenti, senza che i primi siano un elemento di disturbo nell’esperienza di navigazione di questi ultimi.

Dalla ricerca sono emersi due dati molto rilevanti: tre utenti su quattro hanno dichiarato che i formati forzati e intrusivi sono tra le principali ragioni che motivano l’installazione di sistemi che bloccano l’erogazione dell’annuncio pubblicitario. Inoltre, per l’80% degli italiani il formato pop-up è il più fastidioso e penalizzante durante la navigazione online.

Altri risultati interessanti in Italia:
Il potere della scelta: l’85% degli utenti non installerebbe gli ad blocker se il formato di advertising desse loro la possibilità di skippare o chiudere l’annuncio.
Passaparola: il 38% degli utenti con un ad blocker installato su desktop o laptop, ha scoperto l’esistenza di questi software tramite altri utenti.
Il tuo browser fa la differenza: il 76% degli intervistati con ad blocker attivo utilizza Chrome, contro il 39% di Firefox.
Profilo di un Ad Blocker: sono uomini compresi tra i 18 e i 34 anni e tendono maggiormente ad installare sistemi ad blocker sui propri device anche mobile. Inoltre, su desktop, il 39% in più degli utenti rispetto al mobile, è più predisposto a guardare un annuncio non intrusivo.
Esperienza di navigazione penalizzata: per 67% degli utenti la pubblicità, soprattutto non skippabile, viene bloccata anche perché rallenta l’esperienza di navigazione. Il 57% degli intervistati ritiene che al momento ci siano troppi formati invasivi, classificabili col termine “fastidiosi”.

 

Continua a leggere su MyMarketing.Net

articoli correlati

MEDIA

Donatella Urrai (Teads) a IAB Forum: “Misurare i GRPs di una pianificazione web”

- # # #

Donatella Urrai, Senior Sales Manager & Head of International di Teads, a IAB Forum 2015: “Riteniamo che un perfetto piano media non possa fare a meno di web e televisione. Ci appare quindi necessario far sì che questi due media, finora misurati con analitiche assai diverse, si incontrino grazie a uno strumento come il GRPs Coventer di Teads”.

Continua qui

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Video, GRP e Programmatic: il presente e il futuro dell’adv online allo IAB Forum con Teads

- # # # # #

I tre volti protagonisti del seminario Teads sul programmatic allo IAB Forum

Programmatic e video advertising online: appuntamento il 1° dicembre allo IAB Forum con Teads, che in occasione dell’importante evento dedicato al mondo della comunicazione apre riflessioni e provocazioni sull’importanza di questi due temi nelle esigenze strategiche del media mix degli advertiser.
In un seminario dedicato alle nuove opportunità tecnologiche che oggi consentono TV e Internet d’incontrarsi in un dialogo perfetto, Michele Marzan (CEO Teads Italia) Donatella Urrai (Senior Sales Manager & Head of International) e PierPaolo De Vita (Head of Programmatic & Mobile) si passeranno il testimone in una staffetta fatta di slanci e riscosse dal titolo: “Video Advertising dalla TV a Internet: GRP converter e Programmatic Video come nuove certezze per l’industry.”

“Il Video Advertising è lo strumento migliore per creare engagement. Dal 1941 usiamo il filmato pubblicitario per fare marketing e noi di Teads ci sentiamo dei privilegiati perchè stiamo nuotando nell’ambiente perfetto. In occasione dello IAB cercheremo però di spiegare quali sono le migliori strategie distributive per adattare questo formato ai media digitali e come consentire ai brand di paragonare off line e online.” Michele Marzan, CEO di Teads Italia

“Misurabilità è la parola chiave su tutte. Non si può parlare di strategie senza avere dei parametri numerici ed “Etici” a testimoniare l’efficienza di una attività distributiva. Ecco perchè siamo felici di introdurre il GRP converter che, attraverso un’unica metrica, consente oggi ai brand di capire e pensare il valore dei loro investimenti in TV negli ambienti di internet”. Donatella Urrai – Senior Sales Manager & Head of International.

“Ai brand ancora innamorati delle luci della ribalta delle TV, posso rivelare un segreto più unico che raro. Non voglio risultare provocatorio ma oggi distribuire in programmatic è un po’ come mandare in onda lo spot sempre in prime-time sul target perfetto. La piattaforma SSP di Teads (grazie alle partnership con le principali DSP mondiali, e alla qualità dei publisher che fanno parte del nostro network premium) ci consente di deliverare campagne con precisione, ad una velocità strepitosa e di contestualizzarle in maniera sempre pertinente, nel cuore dei contenuti editoriali. Native è il nostro approccio, vewability è la nostra promessa” Pierpaolo De Vita, Head of Programmatic & Mobile.

IAB Forum è sempre un momento di confronto, Teads coglierà, inoltre, l’occasione per inaugurare una nuova stagione della Teads Academy, così da consentire ai brand di accedere a un livello superiore di conoscenza, rispetto ai temi più attuali che stanno caratterizzando l’evoluzione del mercato del video advertising online.

articoli correlati

MEDIA

Accordo tra Teads e Secret Media per garantire l’erogazione dei native video

- # # # #

Teads, player globale della pubblicità video native e primo ideatore di una piattaforma innovativa per la monetizzazione dei premium publisher online in tutto il mondo, e Secret Media – pioniere nella tecnologia anti ad-blocker – oggi annunciano una partnership che ridefinisce un nuovo scenario nel digital advertising: finalmente gli advertiser non devono più temere che i loro adv vengano interrotti dagli ad-blocker.
Da questa partnership ne trarranno vantaggio tutti i premium publisher del network di Teads inclusi: Reuters, Hearst, Condé Nast, The Telegraph, The Guardian, Le Monde, Die Welt, La Repubblica, Nikkei, il Messaggero e molti altri.
“L’ascesa degli ad-blocker ha generato un forte sconcerto nella comunità dei publisher”, ha dichiarato Sean Holzman, Chief Digital Revenue Officer di Bonnier Corp. “Accogliamo a braccia aperte quest’iniziativa di Teads, soprattutto perché abbiamo notato che sono già tantissimi gli utenti con ad-blocker installati sui loro device. Siamo certi che i formati pubblicitari nativi siano un primo grande aiuto per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti che visitano il nostro sito, Bonnier.”
La partnership tra Teads e Secret Media ha come primo grande valore aggiunto quello di garantire continuità nell’erogazione delle campagne. Infatti, la tecnologia di Secret Media, interverrà proprio per sbloccare i formati nativi inRead e inBoard di Teads, il cui posizionamento è armonizzato nel cuore dei contesti editoriali. I formati native di Teads, disponibili per smartphone, tablet e desktop, sono unità opt-in che lasciano quindi la scelta all’utente se guardare o ignorare l’annuncio. Sono formati user-friendly, skippabili dal primo secondo e il suono viene attivato e controllato dall’utente.
Questa partnership porterà un vantaggio significativo nell’inventory di migliaia di publisher che utilizzano la tecnologia SSP proprietaria di Teads in tutto il mondo. L’aumento dell’inventory potrebbe raggiungere il +60% in quei paesi dove la tecnologia che sottende alla funzionalità degli ad-blocker è più diffusa, come la Germania (dove è nato Eyeo, produttore di AdblockPlus).
“Ci siamo confrontati  appunto con Eyeo”, spiega Pierre Chappaz, Teads Executive Chairman (nella foto), “che ha ammesso che i nostri formati pubblicitari native offrono un’esperienza di navigazione migliore rispetto ad annunci pre-roll non skippabili, ma la loro prerogativa è quella di non accettare alcun annuncio video in assoluto. Devo dire che la loro visione di Internet è piuttosto obsoleta, considerando che il video è il formato principale che tutta l’industria dei media sta abbracciando. Di conseguenza ci siamo rivolti a Secret Media, la cui tecnologia ci permetterà di supportare i publisher nella loro richiesta di formati pubblicitari user-friendly, che generino ricavi aggiuntivi e significativi sia su desktop, sia su mobile”.

Teads ha lanciato recentemente la sua campagna Advertising Matters per educare l’industria all’importanza di migliorare lo stato attuale della pubblicità video online. Oltre a fornire insight circa gli ad blocker e a informare i consumatori su come i contenuti online vengano finanziati, Teads ha creato un manifesto, scaricabile qui, per una pubblicità sostenibile, che offre 10 step per coinvolgere, per non infastidire gli utenti.

articoli correlati

AGENZIE

Teads lancia la nuova offerta inRead Everywhere e rafforza l’offerta video cross-screen

- # # # # #

Teads ha annunciato oggi la sua nuova offerta inRead Everywhere: una suite di tre soluzioni video cross‐screen, sviluppata per soddisfare la crescente domanda di pubblicità outstream da parte di brand e agenzie.

Grazie all’approccio “inRead Everywhere”, Teads supporterà gli advertiser offrendo una scelta più vasta rispetto ai giusti canali distributivi su cui declinare una campagna. Un approccio sostanzialmente multi‐device che dagli smartphone al desktop fino ai tablet garantisce una lineare ed elegante brand experience. Grazie a queste 3 opportunità tecnologiche, Teads consolida la sua leadership nella distribuzione di video pubblicitari su scala mondiale.

•inRead 10: per ottenere reach, view non forzate, viewability garantita e ottimizzata anche su mobile. L’advertiser paga solo se il video è fruito per almeno 10 secondi, indipendentemente dal dispositivo, laddove il player video si attiva se almeno il 50% della sua superficie è visibile in pagina. A differenza di altri formati video similari presenti sul mercato, inRead 10 assicura il posizionamento dell’annuncio all’interno di ambienti editoriali premium. CPV è il model pricing con cui viene venduto (10 secondi cost‐per‐view).

•inRead Complete: solo per completed view reali, venduto a CPCV (cost‐per‐completed‐view). Gli advertiser pagano solo dopo una visualizzazione di 30 secondi su desktop e 15 secondi su mobile, sempre con il player video che si attiva solo se è in page per almeno il 50%. Questo assicura la massima viewability in tutto il mercato e fornisce un’integrazione nativa attraverso qualsiasi dispositivo. Come inRead 10, inRead Complete contribuisce a superare gli standard di viewability definiti da IAB.

•inRead vCPM: sviluppato per ottenere risultati migliori in termini di reach e frequency. inRead vCPM segue le linee guida delle metriche di IAB circa la viewability, con impression pagate solo dopo che almeno 50% della superficie del video player è stato visualizzato per un minimo di 2 secondi. Disponibile in programmatic tramite la SSP Teads collegata alle principali DSP del mercato.

Il CEO di Teads Italia, Michele Marzan (nella foto), ha commentato: “inRead Everywhere, sempre viewable‐by‐design, garantisce ai brand di raggiungere la propria audience in contesti premium, attraverso qualsiasi dispositivo. La reazione dei publisher alla nuova offerta è estremamente positiva anche perché gli editori sono stati i primi ad aver colto come le abitudini di consumo dei contenuti si siano spostate rapidamente su tablet e smartphone”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

“Advertising Matters”: campagna di Teads per una pubblicità consapevole

- # # #

Teads lancia la campagna “Advertising Matters”, attraverso uno studio e un video, per spiegare a tutti perché la pubblicità non sia un’entità da demonizzare ma anzi un elemento da comprendere per apprezzarne il valore aggiunto. L’iniziativa ha preso avvio dalla riflessione sui dati allarmanti  evidenziatisi in un’analisi di IAB Uk circa i motivi che spingono gli utenti a installare un ad-blocker. Secondo tale rilevazione, il 73% dei surfer inglesi ritiene che la sua l’esperienza di navigazione online sia troppo frequentemente disturbata dagli annunci pubblicitari, mentre il 55% considera irritanti alcuni formati di advertising (colori troppo vivaci, pop up, etc.). Inoltre il 54% ritiene che alcuni formati rallentino la velocità di navigazione dei siti web, a fronte di un 46% che giudica gli annunci non pertinenti con la pagina che sta fruendo.

“Dati che rendono doveroso ragionare su come gli ad-blocker stiano impattando sul futuro dei media, incidendo in maniera significativa sulle loro revenue”, sottolinea Antonella La Carpia, Marketing & Communications EMEA di Teads.
“Advertising Matters” vuole appunto educare gli attori che operano in questo mercato (brand e publisher) a produrre annunci “sostenibili”, puliti nel loro posizionamento, non intrusivi rispetto alla navigazione degli utenti. Solo in questo modo sarà possibile prevenire una catastrofe pre-annunciata per il mondo dei media.

Teads – World Without Advertising from Teads on Vimeo.

“La realtà è che la pubblicità in generale non dà fastidio agli utenti. Sono quei formati irritanti, moltiplicatisi nel tempo, che generano frustrazione e portano all’utilizzo di ad blocker”, puntualizza infatti Michele Marzan (nella foto), CEO Teads Italia. “Gli annunci sono la prima fonte di guadagno per i publisher, che sono chiamati, perciò, a comprendere la qualità di un formato rispetto a un altro e a scegliere, quindi, quelli più corretti e funzionali al fine di non ledere la fruizione dei propri contenuti. Dallo studio di IAB UK si deduce facilmente come la principale causa di utilizzo degli ad blocker, riguardi proprio la qualità dei formati pubblicitari, di conseguenza bisogna informare e sensibilizzare, primi fra tutti, advertiser e publisher per renderli consapevoli delle loro scelte”. Una consapevolezza ancora più necessaria con il progressivo passaggio alla fruizione mobile, in cui gli schermi più piccoli possono creare situazioni ancora più fastidiose per l’utente, se non ben gestite.

articoli correlati