AZIENDE

Novità Adobe Marketing Cloud. Mobile web: tablet sorpassa smartphone

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Arrivano dall’Adobe Marketing Summit 2013, tenutosi settimana scorsa a Salt Lake City, le innovazioni di prodotto e i digital trend presentati questa mattina a Milano.

“Per arricchire la comprensione dei mercati digitali, Adobe pubblica il proprio Digital Index, basato non su rilevazioni a campione ma sugli oltre tre trilioni di transazioni registrati nei nostri data warehouse”, ha spiegato Andrea Valle, Senior Business Development Manager EMEA Adobe. “Nell’ultima edizione, quasi a sorpresa abbiamo registrato il “sorpasso” dei tablet sugli smartphone quanto a traffico web sviluppato da mobile device. Un dato che si riflette in maniera concreta suI risultati di business: basti pensare che chi naviga da tablet mostra una propensione all’acquisto doppia rispetto a chi naviga da cellulare. La rapidità di tale crescita (volumi di traffico dati da tablet raddoppiati nel giro di un anno) è una delle dinamiche più significative nel comparto del digital marketing”.
“Tra le altre tendenze evidenziatesi nei nostri report, spiccano la sempre maggiore “responsabilità” che il marketing assume nei confronti delle perfomance dell’impresa, che richiede allo strumento sempre maggiore velocità ed efficienza, specie sul fronte del marketing predittivo; e la “difficoltà” di usare i Big Data per sviluppare significative azioni di marketing”.
“La Marketing Cloud di Adobe affronta tali criticità, con soluzioni basate sulla nostra trentennale esperienza e su un portafoglio clienti che include sette delle prima 10 banche mondiali, i primi 10 retailer e le prime 10 industrie automotive. Obiettivo: gestire l’interazione dell’ultimo millisecondo, quella che fa la differenza tra un’attività di successo e un abbandono in corso d’opera”.
Tra le novità illustrate oggi, troviamo l’innovativa interfaccia utente per Adobe Marketing Cloud che permette ai marketer di misurare con facilità l’impatto dei loro investimenti di marketing, grazie anche al collegamento Adobe Creative Cloud, utilizzato per realizzare e distribuire le campagne. Inoltre, tutte le soluzioni presenti in Adobe Marketing Cloud sono state arricchite di nuove funzionalità di mobile marketing che comprendono funzioni di analisi da mobile, pubblicità, sviluppo di app di tipo social, personalizzazione dei contenuti su smartphone e tablet e gestione e distribuzione di contenuti mobile.
Anche Adobe Social diventa mobile grazie a un’interfaccia utente totalmente ridisegnata alla versione per smartphone e tablet, che offre ai professionisti di social marketing uno strumento finalmente mobile che li segue ovunque.
Un aggiornamento importante per Adobe Experience Manager, parte di Adobe Marketing Cloud, sono le nuove funzionalità di responsive design, nonché le funzioni per le Social Community e il video, a garanzia della massima personalizzazione dell’esperienza dei clienti.
Rivolta invece a media buyer, agenzie di Search Engine Marketing e di pubblicità che desiderano ottenere maggiore controllo e trasparenza sulle loro campagne è la nuova edizione Adobe Media Optimizer, sempre parte di Adobe Marketing Cloud: una piattaforma di digital advertising per le campagne su motori di ricerca, display e social media che migliora le performance attraverso l’integrazione trasparente con Adobe Analytics.
Miglioramenti, infine, per Adobe Analytics con le nuove funzionalità di predictive marketing, che consentono agli operatori di analizzare velocemente terabyte di dati, con l’obiettivo di individuare il pubblico più interessante. Nel giro di pochi minuti, il professionista può infatti profilare l’audience in base a caratteristiche condivise, assegnando ai vari cluster un punteggio in base alla prevista probabilità di conversione.

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MEDIA

Prosegue il percorso digitale del Sole 24 Ore: arriva il “Giornale di Domani”

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Dopo il debutto del nuovo sito del Sole 24 ORE lo scorso 21 gennaio, l’evoluzione dell’offerta di prodotti e servizi digitali prosegue con l’avvio, da martedì 26 febbraio, del “Giornale di Domani”: un nuovo appuntamento che, dalle ore 20, all’interno dell’app del Sole 24 ORE su tablet, offrirà un’anteprima dell’edizione in edicola il giorno successivo attraverso una selezione esclusiva di anticipazioni, commenti e news.

Espressione piena della nuova organizzazione integrata carta-digitale della redazione del Sole 24 ORE, il “Giornale di domani” costituisce un ulteriore importante passaggio nel percorso digitale intrapreso dal Gruppo 24 ORE per valorizzare i propri contenuti di qualità in un contesto dove sta radicalmente cambiando il modo di fruire i contenuti informativi da parte di lettori e utenti, e che culminerà con la nuova offerta commerciale Business Class che, a partire dal mese di marzo, completerà la gamma delle diverse tipologie di abbonamento pensate in funzione dei diversi bisogni informativi dell’utente.

Il “Giornale di Domani” proporrà, ogni sera dal lunedì al venerdì a partire dalle 20.00, le notizie e analisi esclusive che anticiperanno i temi toccati dal Sole 24 ORE in edicola il giorno successivo. Un’agenda economica commentata presenterà i principali appuntamenti in programma. Completerà il servizio un quadro di sintesi della giornata finanziaria.

Il “Giornale di Domani” sarà disponibile per tutti i lettori già abbonati alla versione digitale del quotidiano e per tutti i nuovi abbonati digitali che in occasione del lancio potranno attivare una prova gratuita alla nuova formula di abbonamento Premium Digital, che comprende l’accesso al sito e alla versione digitale del quotidiano da PC, tablet e iPhone.

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NUMBER

Audiweb: 8 italiani su 10 sono online

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Nel 2012 sono 14,5 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso computer, televisore o console giochi, cioè il 67,4% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni. 

La disponibilità di un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà risulta direttamente proporzionale alla dimensione del nucleo familiare: più è numerosa la famiglia più tendenzialmente cresce la possibilità di connettersi alla rete da casa. In particolare, il tasso di penetrazione supera l’85% per i nuclei familiari di quattro-cinque componenti.
Sono invece 10,2 milioni le famiglie che possono accedere a internet con connessione ADSL/Fibra ottica (il 71% delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà) e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,6 milioni di famiglie). Queste le risultanze che emergono dall’ultime pubblicazione Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, relativo all’anno 2012
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Guardando invece alla penetrazione dell’accesso al web tra gli individui, Audiweb Trends rivela che 38,4 milioni gli Italiani che hanno dichiarato di accedere a internet da qualsiasi luogo e device (da casa, ufficio, da luogo di studio o altri luoghi), una quota pari quasi all’80% (esattamente 79,6%) della popolazione tra gli 11 e i 74 anni.
Più in dettaglio, emerge una maggiore disponibilità di accesso da casa attraverso computer (35,8 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni), mentre l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2% degli occupati (10,9 milioni di individui) e l’accesso da luogo di studio è indicato dal 7,7% dei casi (3,7 milioni).
Il 34,8% degli individui ha dichiarato di avere un cellulare con accesso a internet (16,8 milioni) e il 5,6% (2,7 milioni) da tablet.

L’accesso alla rete si conferma ampiamente diffuso su tutto il territorio e a tutti i livelli socio-demografici, con una concentrazione quasi totale tra i giovani (oltre il 92% degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni) e tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Infatti, il 100% dei dirigenti, quadri, docenti e degli studenti universitari hanno dichiarato di poter accedere alla rete. In particolare: il 98% dei laureati, il 93,2% dei diplomati, il 97,7% degli imprenditori e liberi professionisti, il 97,9% degli impiegati e insegnanti e il 95,2% degli studenti di scuole medie e superiori.

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