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Audiweb: a settembre online il 70.5% della popolazione italiana dai due anni in su

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Audiweb rende disponibile il nastro di pianificazione, Audiweb Database, con i dati della fruizione di internet (total digital audience) del mese di settembre 2018.
Prodotti con la nuova metodologia Audiweb 2.0, i nuovi dati dell’Audiweb Database, sono stati distribuiti alle software house e consultabili dagli operatori iscritti al servizio tramite i tool di analisi e pianificazione.

La total digital audience nel mese di settembre 2018 ha raggiunto 42,7 milioni di utenti unici collegati da almeno uno dei device rilevati tra computer, smartphone e tablet. In questo mese di rilevazione, l’online in Italia ha interessato – in sintesi – complessivamente il 70,5% della popolazione dai 2 anni in su e, per quanto riguarda la fruizione in mobilità, ha visto coinvolto il 75,1% della popolazione maggiorenne (18-74 anni), pari a 34,1 milioni di persone collegate da smartphone.

Nel giorno medio hanno navigato almeno una volta dai device rilevati 33,5 milioni di utenti dai 2 anni in su, per quasi 3 ore in media per persona.
Per quanto riguarda il device d’accesso nel giorno medio, nel giorno medio a settembre risulta che hanno navigato 11,7 milioni di utenti da computer (il 19,4% della popolazione di 2+ anni), 5,4 milioni di persone da tablet e/o 27,7 milioni da smartphone (rispettivamente l’11,8% e il 60,9% della popolazione maggiorenne).

I segmenti più coinvolti nella fruizione quotidiana dell’online risultano: il segmento più ampio dei giovani tra i 18 e i 34 anni, con l’82,4% dei casi online nel giorno medio da almeno uno dei device rilevati e circa il 74% di questa parte della popolazione che ha navigato da smartphone; il segmento della fascia più matura dei 45-54enni, online nell’81,7% dei casi, con il 71,7% online almeno una volta anche o solo da smartphone; la fascia dei 35-44enni online nel 78,2% dei casi da uno dei device rilevati e, più in dettaglio, nel 65,9% dei casi online da smartphone, che si lascia superare dall’area più matura della Generazione X (45-54enni).

I dati di sintesi dell’audience online nel giorno medio e degli editori iscritti al servizio sono disponibili sul sito Audiweb per tutti gli utenti registrati.

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MEDIA

Suzuki sceglie Sony per il digital signage in tutta la Francia, con i display Bravia e i tablet TEOS

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Di fronte alla necessità di sostituire i propri sistemi di digital signage ormai obsoleti, Suzuki, il costruttore di moto e veicoli, si è affidato a Sony per provvedere a una soluzione all’avanguardia che modernizzasse i suoi punti vendita e le sue sedi principali in tutta la Francia, garantendo un’esperienza utente intuitiva.

L’infrastruttura esistente di Suzuki all’interno dei suoi punti vendita di moto era funzionale, ma obsoleta e poco intuitiva. “Avevamo bisogno di migliorare in modo considerevole la nostra soluzione di digital signage ormai datata”, spiega Julien Garcia, Head of Marketing di Suzuki Francia. “Era costituita da semplici pannelli piatti le cui immagini dovevano essere aggiornate manualmente tramite chiavetta USB. Ci siamo rivolti a Sony per semplificare il processo sia per i punti vendita sia per i nostri team AV nelle sedi principali”.

Suzuki si trovava a gestire un’infrastruttura esistente dalla scalabilità limitata, che non riusciva a tenere il passo con la crescita del business. L’azienda aveva invece bisogno di una soluzione AV intuitiva, che consentisse la collaborazione, garantisse maggiore scorrevolezza, semplificasse il lavoro e ottimizzasse la gestione e i processi operativi. In particolare, Suzuki richiedeva una soluzione che potesse ridurre i tempi di attesa dei clienti e che consentisse di comunicare loro le ultime offerte in maniera chiara e concisa.

In altre parole Suzuki aveva bisogno di una soluzione di digital signage che:

  • Potesse essere gestita dalle sedi centrali e che, allo stesso tempo, potesse essere utilizzata nei singoli punti vendita – sia per la creazione dei contenuti che per la diffusione di calendari
  • Fosse semplice da utilizzare, anche senza alcuna formazione
  • Potesse essere attivata e disattivata automaticamente a orari specifici
  • Fosse semplice da duplicare e installare su una vasta gamma di siti
  • Potesse essere facilmente personalizzata e adattata da ciascun punto vendita al fine di soddisfare le rispettive esigenze

Attualmente, pertanto, Sony sta fornendo una soluzione di digital signage completa a 106 dei 180 punti vendita di moto di Suzuki in Francia e si prevede che la distribuzione venga completata a breve. Ogni punto vendita verrà dotato di un Display Professionale Bravia e di una Soluzione di Digital Signage TEOS. Gli innovativi display garantiscono a Suzuki che il suo messaggio venga recepito con un impatto ancora maggiore, grazie a immagini sorprendenti con dettagli 4K e colori ricchi e brillanti. Per abilitare gli aggiornamenti immediati dei contenuti e creare una rete di digital signage in tutto il Paese, la soluzione TEOS di Sony semplifica la gestione e la distribuzione dei contenuti di signage di Suzuki mediante l’utilizzo di più display Bravia collegati in rete.

Suzuki ha scelto Sony perché può offrire una soluzione completa single source in grado di soddisfare tutti i suoi requisiti di AV in modo conveniente, eliminando la necessità di utilizzare più fornitori. Inoltre il team ha dispiegato una gamma di soluzioni di digital signage TEOS di Sony che si sono distinte da quelle della concorrenza per la mancanza di set-top box, la compatibilità con il cloud e il prezzo.

Finora il feedback ricevuto dalle sedi principali e dai punti vendita è stato eccellente. Il team è rimasto talmente colpito dal suo utilizzo da aver già reso la soluzione obbligatoria per tutti i punti vendita Suzuki in Francia; inoltre, la soluzione di Sony è diventata l’offerta AV de facto per tutti i punti vendita francesi di moto Suzuki.

“L’intero processo d’installazione è stato molto semplice e ogni punto vendita ha avuto come unico requisito di collegare il proprio Display a Internet, utilizzando una connessione cablata o Wi-Fi”, conclude Garcia. “Nelle sedi principali la soluzione TEOS ha ottenuto notevoli consensi da parte dei nostri designer, che sono ora in grado di stabilire una connessione in modo rapido e semplice effettuando l’accesso al web con ID e password. Inoltre, dalla piattaforma possono creare, pianificare e condividere contenuti con tutti oppure selezionare in modo istantaneo i punti vendita utilizzando un’interfaccia intuitiva”.

Dall’installazione dei primi schermi, il feedback da parte delle sedi principali e dei punti vendita è stato eccellente e non si sono verificati problemi di funzionamento o interruzioni. Sulla scia di questo successo, la collaborazione tra Sony e Suzuki continua, per ampliare le funzionalità dell’installazione. A breve verranno testate le nuove soluzioni per tablet TEOS di Sony, che andranno a sostituire tutte le descrizioni cartacee nei punti vendita, migliorando notevolmente l’esperienza complessiva degli utenti.

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MEDIA

Auditel: approvato il modello di rilevazione della “altre” tv. Incarico a comScore

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Auditel si pone all’avanguardia nella rilevazione dell’ascolto non solo della televisione tradizionale ma affronta anche gli aspetti legati alla fruizione del mezzo tramite  devices digitali.
A conclusione di una gara tra i principali Istituti di ricerca a livello internazionale, infatti, il Consiglio di Amministrazione della Società, presieduto da Andrea Imperiali, ha approvato all’unanimità il sistema che consentirà – con una soluzione innovativa – la misurazione della televisione “oltre la televisione”, rilevando anche i contenuti editoriali e la pubblicità su Smart TV, PC, smartphone e tablet.

La soluzione individuata fa leva sulle best practises internazionali con l’obiettivo di realizzare, in tempi rapidi, l’architettura di sistema più evoluta, affidabile e scalabile attualmente disponibile nel settore. Il modello Auditel per i dispositivi digitali, oltre a rilevare in maniera censuaria il traffico sulla rete domestica dei contenuti televisivi visualizzati sui vari SmartTV e sugli altri dispositivi connessi ad internet, si varrà di appositi applicativi capaci di misurare l’attività sui dispositivi mobili, come smartphone, PC e tablet.
Auditel opererà nel perimetro dei contenuti dei broadcaster, trasmessi sulle properties delle emittenti, fornendo al mercato televisivo metriche rigorose sui consumi video sia editoriali che commerciali. Il nuovo Sistema conferisce alla Società il pieno presidio della proprietà intellettuale delle soluzioni messe in campo e dei processi di controllo e certificazione del sistema. Non solo: rappresenta l’occasione per riaffermare, senza ambiguità, standard di viewability finalizzati ad una somma intelligente dei contenuti fruiti attraverso le diverse piattaforme e device in una logica di “total audience” della televisione.

A valle di una gara condotta tra i principali Istituti di ricerca a livello internazionale, il Consiglio di Amministrazione ha incaricato comScore di sviluppare le componenti tecnologiche e i servizi necessari all’implementazione del sistema. Sulla base di un cronoprogramma molto serrato, la prima pubblicazione del dato censuario sull’ascolto di contenuti e pubblicità sui device digitali viene ipotizzata entro il 2018. Da quel momento il mercato potrà disporre di una infrastruttura fondamentale per l’innovazione complessiva del sistema-paese.

Una soluzione aperta, vigilata e flessibile, capace di servire tutti i futuri sviluppi dell’industria italiana dei media. La decisione conferma e completa il quadro del profondo processo di innovazione in atto nel campo dei dati di rilevazione della nuova televisione, seguendo di poco l’avvio della pubblicazione dei dati prodotti dal SuperPanel: il mega-campione che ha triplicato le dimensioni della raccolta dell’audience dalle precedenti 5.700 alle oltre 16.100 famiglie dotate di meter di nuova generazione, le cui funzionalità costituiscono la premessa anche per la rilevazione dei device digitali in logica “single source”. Il complessivo modello di rilevazione, e il piano di implementazione è stato oggetto di un approfondito processo di condivisione con l’Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni.

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AZIENDE

BQ sbarca in Italia. Smartphone e stampa 3D per gli ingegneri di domani

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Cambiare il mondo attraverso la tecnologia, questa la sfida dell’azienda spagnola BQ, evoluzione del brand Book nato nel 2010 che in pochi anni è passata dall’importare lettori di e-book a numeri di tutto rispetto nel mercato degli smartphone e di tablet. L’azienda si prepara a breve a sbarcare in Italia, con un ufficio a Milano e la distribuzione dei loro prodotti anche nel retail tricolore.
Un progetto frutto della passione di sei studenti d’ingegneria spagnoli con una forte tendenza all’imprenditorialità.

Oltre ai telefoni intelligenti e ai tablet progettati interamente in Spagna – tutti caratterizzati da un interessante rapporto qualità-prezzo – particolarmente interessante è l’ecosistema educativo che punta a sviluppare le competenze degli ingegneri di domani. L’azienda è, infatti, fortemente impegnata nella formazione tecnologica – in particolare quella dei bambini – e nella promozione di iniziative che contribuiscano all’educazione dei ‘maker del futuro’ e che ne incoraggino lo spirito creativo e collaborativo all’interno di community sempre più vaste.

Abbiamo intervistato Rodrigo del Prado, Direttore Generale Aggiunto e co-fondatore di BQ [qui la videointervista] che ci ha raccontato la storia e gli sviluppi nel mercato italiano dell’azienda: “Vogliamo dimostrare che siamo in grado d’insegnare a creare tecnologia, dimostrando che siamo in grado di crearla. Non possiamo insegnare a cucinare, quello lo può fare uno chef! Noi siamo piuttosto “chef tecnologici”, possiamo insegnare alle classi la ricetta per creare tecnologia. Che può essere utilizzata per creare robot, per creare sistemi di controllo, sistemi di automazione, di fabbricazione. Tutta la tecnologia funziona alla fine allo stesso modo”.
Una filosofia aziendale che ha un occhio di riguardo proprio per i maker, perché “L’evoluzione della società passa attraverso l’evoluzione della tecnologia e viceversa” come recita il manifesto di BQ.

“Siamo cresciuti tantissimo negli ultimi cinque anni. Nel 2014 il nostro fatturato ha superato i €202 milioni e abbiamo venduto oltre 1,3 milioni di unità. L’interesse più che positivo che stiamo riscontrando verso i nostri prodotti non solo in Spagna, dove in pochi anni siamo diventati il terzo brand di telefonia più venduto, ma anche in Francia e Germania, ci fa ovviamente ritenere che anche in Italia abbiamo le carte in regola per penetrare il segmento della telefonia di fascia medio e medio-alta”, dichiara Xavier Gastaminza, Executive Vice President e General Manager Europe. ”Guardando al mondo degli smartphone, le ricerche che abbiamo commissionato a GFK supportano il nostro ottimismo. Gli italiani mettono al primo posto la durata della batteria tra gli asset di un telefono e noi abbiamo spazi interni ottimizzati per dotare i nostri device di batterie eccellenti per una durata garantita. Il sistema operativo e un device open market sono il secondo e il terzo motivo di scelta? Nessun problema, noi offriamo ben due sistemi operativi e puntiamo tutto sull’open source. E infine il prezzo. Basta guardare le dotazioni tech dei nostri smartphone e il prezzo a cui li offriamo per avere la conferma che il nostro atteggiamento fiducioso è soprattutto suffragato da dati concreti e una visione realistica del nostro potenziale”.
Nei prossimi giorni verrà localizzato in italiano anche il portale DIWO – acronimo di Do It With Others – http://diwo.bq.com/, la piattaforma che mira a facilitare l’interazione e la condivisione di progetti creativi tra i membri della community e offre apprendimento, condivisione e creazione congiunta.

Tra la gamma dei prodotti, spicca anche la stampante 3D per uso domestico Witbox che può essere modificata e sviluppata liberamente, nel rispetto del credo Open Source. Ancora più interessante il Mi primer Kit de Robótica, il primo kit completo di tutto il necessario per montare da zero qualsiasi tipo di robot o gioco elettronico. Un occhio di riguardo c’è anche per le persone a mobilità ridotta grazie alla soluzione Accessibility Scan sviluppata insieme all’azienda Limbika che, prossimamente, sarà inclusa in tutti i dispositivi BQ come un’ulteriore opzione di accessibilità.

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BRAND STRATEGY

È partita il 1° luglio la campagna “Muoviti a tutta carica” di Cellularline; firma Integer

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Dal 1 luglio è iniziata la nuova promozione “Muoviti a tutta carica” di Cellularline, brand specializzato in accessori per smartphone e tablet. Integer, agenzia di retail marketing ed eventi del Gruppo TBWA\Italia, ha sviluppato l’attività.

E’ la terza promozione dell’anno seguita da Integer per Cellularline. Dopo le prime due dedicate rispettivamente ai prodotti delle linee “Audio” e “Voyager” questa è dedicata ai prodotti della linea “Energia”. Fino al 31 agosto, acquistando un caricabatterie Cellularline da rete, da auto o portatile e registrando i dati dello scontrino sul sito muovitiatuttacarica.it si ha la possibilità di vincere un premio immediato settimanale – una bicicletta elettrica e-Brinke – oltre a partecipare all’estrazione finale, tra tutti i partecipanti, di un’auto Toyota Yaris Hybrid.
Un particolare acceleratore promozionale è previsto per chi acquista i prodotti con tencologia “Fast Charge” – che garantisce una velocità di ricarica superiore rispetto ai caricabatterie standard – perché raddoppiano le possibilità di vincita di entrambi i premi. Integer ha sviluppato l’attività in linea con le specifiche esigenze di marketing del brand Cellularline. Ha permesso di dare forza alla meccanica promozionale valorizzando il concetto di “Energia”, con particolare riferimento all’ energia pulita sviluppando la collaborazione con i partner Brinke e Toyota scegliendo prodotti ad energia verde. Si è inoltre occupata della gestione del concorso (Regolamento, vincitori, premi) e insieme alla divisione digital di TBWA\Italia, ha curato inoltre lo sviluppo della creatività del sito dedicato.

 

CREDITS
Cliente: Cellular Italia S.p.A.
Brand: Cellularline
Prodotto: Promo caricabatterie da rete, da auto e portatili
Marketing & Communication Manager: Alessio Lasagni
Group Product Manager Charge & Utility: Rino Bedogni
Product Manager Chargers: Fulvio Scaffidi
Web & Digital Manager: Laura Azzolini
PR & Media Manager: Filippo Rosi

 

Agenzia: Integer – Gruppo TBWA\Italia
Direttore Creativo Esecutivo TBWA\Italia e Integer: Nicola Lampugnani
Project Director: Gianluca Cappiello
con la collaborazione di Antonella Linciano di Praesidium

 

TBWA\Italia
Digital Creative Director: Jack Blanga
Senior Project Manager: Fabio Allemagna
Digital Art Director: Federico Gatto

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FCP Assointernet: investimenti -0,6% a maggio; -2,2% da inizio anno

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Resi noti oggi i dati FCP Assointernet relativi al mese di Maggio 2015, che vedono nel mese una contrazione deglI investimenti totali sul media pari allo 0,6%, numero che porta la variazione dall’inizio dell’anno a -2,2%.
Sono contrastanti, tuttavia gli andamenti dei singoli comparti: mentre il Web cede (-1,7% nel mese e -2,6% sui cinque mesi), sono in crescita sia il Mobile (rispettivamente +14% e +3,2%) e Tablet (+97,1 e +63,9%). Crescono infine a maggio SmartTV/Console a +4,1%, benché il dato da gennaio si mantenga in area negativa, a -16,5%.
“Nella rilevazione dell’Osservatorio FCP-Assointernet il fatturato delle Concessionarie associate chiude il mese di Maggio in sostanziale pareggio: -0,6%”, ha commentato il presidente di FCP Assointernet Giorgio Galantis. “Sul fatturato annuo Maggio pesa in maniera significativa ed è pertanto un risultato da valutare in modo non negativo considerando il contesto generale ancora incerto. Il dato progressivo rimane in leggera flessione, in linea con l’andamento complessivo del mercato pubblicitario”.

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MEDIA

L’offerta di Outbrain si arricchisce con Native In-Feed

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Outbrain, la piattaforma di content discovery più grande al mondo, annuncia oggi il lancio di Native In-Feed, un prodotto che consente per la prima volta agli editori di usare la piattaforma di Outbrain per distribuire annunci native in-stream. I partner di Outbrain possono vendere le proprie campagne e utilizzare l’interfaccia utente e gli strumenti di Outbrain per distribuire in modo trasparente queste campagne al proprio pubblico.

“Outbrain rappresenta per gli editori un partner sempre più integrato che aiuta a massimizzare la reach e l’impatto della mole di contenuti distribuiti, compreso il native adv”, ha detto Matt Crenshaw, VP Product Marketing di Outbrain. “Gli editori sono sopraffatti dalla quantità di terze parti che offrono la possibilità di servire annunci nativi. Da oggi è possibile usare Native In-Feed per semplificare le operazioni affidandosi a un unico partner di fiducia. Questa nuova soluzione, che apre ulteriormente la nostra piattaforma e consente agli editori di servire i propri annunci nativi attraverso Outbrain, è un altro segno di come siamo sempre più profondamente radicati all’interno delle organizzazioni dei nostri partner”.

Native In-Feed rappresenta l’ultima novità in termini di offerta di Outbrain che si sta trasformando in una piattaforma poliedrica che garantisce ai brand e agli editori l’ottimizzazione della propria programmazione di contenuti sul web. Il nuovo strumento sfrutta l’insuperabile e crescente quantità di dati di Outbrain sul comportamento degli utenti online, che includono più di mezzo miliardo di visitatori unici in tutto il mondo.

Native In-Feed costituisce un’integrazione della tecnologia esistente di Outbrain e consente agli editori di distribuire facilmente campagne pubblicitarie native, contando sulla rete premium di Outbrain per sfruttare gli spazi invenduti. La soluzione funziona con tutti i tipi di contenuto che vengono distribuiti con fluidità all’audience su mobile, tablet e desktop.

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AZIENDE

Giornata Mondiale dell’Autismo: un aiuto dalla tecnologia Samsung

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Oggi, due aprile, si celebra la giornata mondiale dell’autismo e sono diversi i brand che hanno aderito, in particolar modo per sostenere il diritto delle persone affette da questo disturbo ad avere accesso alla comunicazione grazie a dispositivi tecnologici che possano accompagnarli e aiutarli nella vita quotidiana.

Samsung Italia con la collaborazione di Neocogita e di Needus, azienda che si occupa di tecnologia per i disabili, per esempio, ha sviluppato Comunicatore Blu(e), un Galaxy Tab 3 10.1 con hardware e software personalizzato che facilita la comunicazione per chi soffre di autismo e afasia.

Si tratta di un dispositivo touchscreen impostato in base all’età e al genere del suo consumatore e trasferisce sul digitale gli ausili analogici già usati per la Comunicazione Aumetativa Alternativa. Infatti grazie al suo database audio di parole registrate da persone reali e abbinate al simbolo grafico corrispondente, il tablet dà una voce naturale e sintetizzata ai bambini autistici.

Inoltre, Comunicatore Blue(e) permette di supportare, grazie a una speciale applicazione che registra e invia all’area riservata web associata ai pazienti tutti i dati statistici sotto forma di grafico, ricercatori e terapeuti nell’effettuare lo screening della comunicazione della persona per impostare interventi e training mirati. Entrando nell’area personale, il care giver può accedere a tabelle preimpostate o crearne di nuove scegliendo tra i diversi simboli audio.

“Il ruolo della tecnologia è oggi volto a migliorare la qualità della vita delle persone grazie a servizi a reale valore aggiunto”, spiega Antonio Bosio, Product & Solutions Director Samsung Electronics Italia. “Siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo e alla realizzazione di uno strumento d’avanguardia come il tablet Comunicatore Blu(e) e siamo fiduciosi che questo possa essere un primo passo per garantire a tutti la possibilità di avere accesso alla comunicazione”.

Proprio in occasione alla giornata di oggi, TotemSolution ha realizzato una campagna di sensibilizzazione, mirata alla promozione di Blue(e), in alcuni ristoranti a Bologna, tra i quali anche EatItaly, Milano, Prato, Firenze e Vicenza. Per l’occasione sono state realizzate appositamente delle tovagliette, presenti nei ristoranti che hanno aderito, per favorire la comunicazione di persone autistiche o con deficit della comunicazione, del linguaggio e dell’interazione sociale.

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Uno studio GfK commissionato da Facebook svela l’integrazione di smartphone, tablet e pc

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Oltre il 60% delle persone utilizza quotidianamente almeno due dispositivi e il 20% ne utilizza tre. Il 77% usa lo smartphone per comunicare, l’86% accende laptop o pc per attività lavorative e il 50% accede al tablet per entertainment. Facebook risulta inoltre tra le attività più frequentemente gestite da tutti i dispositivi. Questi i dati principali emersi dallo studio “Multi-Device usage” commissionato da Facebook a GfK(1) che svela abitudini e comportamenti delle persone in termini di utilizzo e frequenza dei dispositivi.

Lo studio mostra che i diversi dispositivi – oggi parte integrante della nostra vita quotidiana – vengono utilizzati in modo integrato e sempre più fluido da tutti. Le persone inoltre attribuiscono un ruolo differente a ciascun device: se lo smartphone è considerato il dispositivo per eccellenza in mobilità dal 77% degli intervistati, usato principalmente per comunicare e per accedere ai social media, il tablet è percepito dal 50% delle persone come un hub per l’entertainment domestico da condividere con gli altri membri della famiglia soprattutto tra le parete domestiche. Il ruolo del PC è invece per l’86% degli intervistati di supportare le attività lavorative e la gestione delle proprie finanze.

La tecnologia è sempre più la compagna ideale per comodità e praticità; tutti coloro che fanno ricerche e necessitano di accedere a contenuti specifici ed entrare in contatto velocemente con i propri amici tendono a passare da un dispositivo all’altro. Oltre il 40% delle persone infatti inizia un’attività su un device per proseguirla su un altro per dimensioni dello schermo e della tastiera, un trend che cresce parallelamente all’aumentare del numero di dispositivi posseduti, raggiungendo il 54% di coloro che possiedono due dispositivi e il 73% di coloro che ne possiedono tre. Non sorprende quindi che il 60% degli intervistati prediliga l’uso del computer per terminare un’attività già iniziata e solo il 25% l’uso del tablet.

La praticità risulta quindi essere il fattore che più di ogni altro spinge a cambiare dispositivo ma l’urgenza dell’attività, il tempo richiesto, il livello di sicurezza e di privacy e l’accuratezza richiesta sono altri elementi che influiscono sulla scelta del dispositivo. Lo smartphone risulta essere l’unico dispositivo utilizzato durante l’intera giornata, preferito 10 volte di più rispetto al laptop in mobilità sui trasporti pubblici e 3 volte di più rispetto al tablet.

L’accesso a Facebook e alle email viene invece effettuato attraverso una molteplicità di dispositivi, una tendenza che conferma la capacità del social network di raggiungere tutti e in qualsiasi momento della loro vita e luogo in cui si trovano in modo veloce e coinvolgente. Questa possibilità rappresenta un’opportunità per le persone di fruire di esperienze ricche e rilevanti in relazione alle proprie personali esigenze grazie a semplicità e fluidità tra le diverse esperienze e per le aziende di avere a disposizione una modalità dinamica e flessibile per raggiungere i consumatori in modo personalizzato e immediato.

(1) L’indagine “Multi-Device usage” di GfK commissionata da Facebook è stata condotta su un campione di 2,018 utenti internet nel Regno Unito e 2,004 utenti internet negli Stati Uniti (novembre-dicembre 2013)

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L’ecommerce della moda è sempre più su tablet: la ricerca targata QUISMA

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La moda è sempre più per tablet, anche se le prestazioni digitale devono ancora essere ottimizzate. Lo rivela QUISMA, agenzia internazionale di performance marketing, che ha valutato l’adattabilità dei siti di vendita online ai tablet di sette shop online del settore fashion tra i più visitati nel nostro paese: Mango, Zalando, La Perla, Yoox, Spartoo, Sarenza e Asos.
Sarenza, prima classificata in questa speciale lista (che assegna un punteggio diverso a ciascuna delle componenti basilari di uno shop online, tra cui landing page, pagina prodotti, carrello e checkout), si distingue per la capacità di presentare in maniera ottimale la pagina dei prodotti, avendo cura dei minimi dettagli: per esempio il pulsante delle call to action è posizionato in un’area visibile ed è messo in risalto attraverso uno sfondo colorato, le immagini dei prodotti e i testi si vedono chiaramente anche senza ricorrere allo zoom. Seguono Mango e Zalando a breve distanza: in particolare Mango raccoglie il risultato migliore nell’ottimizzazione della landing page (o home page), che risulta essere la più efficace per invogliare all’acquisto; Zalando si distingue invece per la migliore pagina di checkout, fase delicata perché in questo momento il cliente deve inserire dati sensibili per concludere la transazione. Per quanto riguarda gli aspetti da migliorare emerge che spesso i pulsanti di call to action sono troppo piccoli, in alcuni casi mancano le informazioni su resi o spedizioni e non sono presenti o visibili gli elementi di fiducia (es. sigilli di qualità). Difficoltà queste che possono demotivare all’acquisto.
Dai risultati dello studio emerge che quasi tutti gli shop analizzati hanno un approccio corretto: in particolare nella sezione landing page ben 6 shop su 8 raggiungono il loro miglior risultato; anche la sezione pagina prodotti registra delle buone performance, in particolare di Sarenza che sfiora quasi il punteggio pieno (97,56%), seguita da Spartoo (90,41%) e Zalando (89,47%). Nella sezione carrello ben 4 shop online hanno realizzato un punteggio pari al 90,91%: Sarenza, Zalando, Spartoo e Asos, seguiti da una buona performance di Mango. Tuttavia nella fase finale del processo di acquisto, il checkout, ben 6 shop su 8 ottengono dei punteggi medio-bassi. Alla luce delle buone performance registrate in tutte le altre sezioni, i brand considerati potrebbero ottenere dei risultati eccellenti migliorando proprio questo aspetto, estremamente determinante nel processo decisionale di acquisto e per l’aumento delle conversioni.

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AZIENDE

Spotify da oggi è disponibile in versione free anche su smartphone e tablet

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Da oggi gli utenti di Spotify potranno accedere gratuitamente a milioni di canzoni attraverso i propri dispositivi mobili (smartphone e tablet) per ascoltare le proprie playlist, scoprire nuova musica o rilassarsi e tuffarsi nell’intero catalogo dei propri artisti preferiti in mobilità. Con il lancio del servizio in 20 nuovi mercati, non è mai stato così facile per ancora più utenti nel mondo scoprire e ascoltare buona musica grazie a Spotify.

“Con queste novità stiamo dando agli appassionati di musica la migliore esperienza di ascolto gratuita nella storia degli smartphone e tablet”, dichiara Daniel Ek, CEO e Fondatore di Spotify.

Spotify Premium continua a offrire la miglior esperienza di ascolto possibile grazie all’accesso ai brani on demand senza interruzioni pubblicitarie, a una qualità audio elevata, alla possibilità di ascoltare musica offline e di controllare facilmente i dispositivi presenti nella propria casa con Spotify Connect. Spotify è disponibile anche nella versione gratuita, supportata dalla pubblicità, su tutti i dispositivi. Spotify è disponibile per utenti iOS e Android e si può scaricare dall’App Store e da Google Play.

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MOBILE

Pico presenta “Soluzioni integrate per il design e la comunicazione digitale”

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Soluzioni integrate per il design e la comunicazione digitale” è un evento proposto da Pico Srl che avrà luogo il 26 novembre a Reggio Emilia e il 27 novembre a Milano. Due appuntamenti rivolti a direttori creativi, responsabili di produzione e di stampa, ecd, per approfondire la conoscenza di strumenti e di novità per migliorare il processo produttivo dei team creativi e per approfondire il tema, molto attuale, della pubblicazione digitale su tablet.

La giornata è divisa in due parti, ognuna delle quali focalizzata su un tema ben preciso per fornire strumenti validi a migliorare il lavoro di chi opera in ambito creativo: la mattinata sarà dedicata ad Adobe Creative Cloud e Extensis, e il pomeriggio alle soluzioni di publishing online.

Si inizierà con Alberto Comper e il tema della migrazione verso il Cloud, come cambia l’acquisto e la gestione dei prodotti e dei servizi correlati, e si effettuerà una panoramica completa delle soluzione creative Photoshop, Illustrator e InDesign fino alla pubblicazione su tablet e web. Oltre a parlare dei nuovi servizi di Behance e ProSite. Nella seconda parte della mattinata gli incontri proseguiranno con Luca Marongiu attraverso una panoramica degli strumenti di Extensis: da Universal Type Server a Portfolio Server.

Nel pomeriggio sarà Stefano Iotti, partner pixelBook e direttore di Arscolor Interactive, a condurre i partecipanti in uno studio delle soluzioni di publishing mobile per le agenzie. Si affronterà la pubblicazione di contenuti in autonomia, i fattori di differenziazione di pricing, le modalità per sviluppare consulenze per il cliente finale, il tutto attraverso alcune case histories. Si parlerà inoltre di monitoraggio degli utenti con pixelBook e Google Analytics, e sarà presentato anche PixelBook Grants, strumento che permette alle agenzie di sviluppare App per i propri clienti e di pubblicarle sugli store senza limitazioni.

Durante tutta la giornata, sia a Reggio Emilia che a Milano, sarà inoltre possibile testare soluzioni hardware Buffalo, Benq, Wacom e Xerox.

Date e location:

26 novembre 2013 – Università Unimore – Sede di Viale Allegri, Reggio Emilia (viale A. Allegri 15)

27 novembre 2013 – Talent Garden Milano (TAG), via Merano 18

Iscrizioni e informazioni: La partecipazione è a titolo gratuito previa registrazione su eventbride ai seguenti link:

26 nov – Reggio Emilia  http://26reggio-stampa.eventbrite.com

27 nov – Milano  http://27milano-Stampa.eventbrite.com

Per informazioni e contatti: marketing@pico.it – tel. 0522.512332

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BRAND STRATEGY

La campagna multimediale del Corriere della Sera per la Digital Edition

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Il Corriere della Sera torna in comunicazione per promuovere l’abbonamento prova per un mese, a solo un euro, alla Digital Edition del quotidiano, già apprezzata da oltre 100mila lettori. La campagna, ideata da Pic Nic, è declinata per stampa, tv e web, è stata realizzata con il contributo del direttore creativo Niccolò Brioschi, la copywriter Federica M. Guidolin e l’art director Riccardo Colombo. La regia è di Mauro Vecchi per la casa di produzione Cow&Boys. Per la produzione ha collaborato, disegnando in diretta, l’illustratore Marco D’Antonio.

 

L’app è disponibile sui i tablet, sul pc e su smartphone, il servizio mette a disposizione, con un unico abbonamento, la lettura del quotidiano nazionale, delle edizioni locali, dei dorsi e dei magazine del sistema Corriere della Sera.

 

Rispetto all’edizione cartacea, Corriere della Sera Digital Edition offre una serie di servizi aggiuntivi: il collegamento a Corriere.it per essere sempre aggiornati in tempo reale sugli ultimi avvenimenti; l’accesso a Corriere Tv con i suoi video e approfondimenti; il servizio Finanza, con i dati di borsa in continuo aggiornamento; il Meteo con le previsioni personalizzabili; i giochi.

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MOBILE

Daikin con te, la nuova app per un utilizzo consapevole del climatizzatore

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Daikin Italy presenta Daikin Con Te, l’app per tablet e smartphone destinata a tutti i clienti che vogliono prendersi cura del proprio climatizzatore. Daikin Con Te nasce con l’intento di guidare l’utente finale nella corretta gestione del climatizzatore, facilitando il contatto con il proprio installatore e il Servizio Assistenza Daikin. Grazie a brevi video tutorial, Daikin Con Te aiuta a conoscere il proprio climatizzatore e a trattarlo al meglio per ottenere la massima efficienza, a partire dalla pulizia dei filtri.

 

L’utente ha la possibilità di individuare e memorizzare i dati relativi a modello, matricola e anno di produzione di due sistemi completi composti da una unità esterna e da 1 a 5 interne. I tutorial di Daikin Con Te mostrano inoltre come effettuare un semplice check up preliminare ed eventualmente individuare malfunzionamenti e codici d’errore per comunicarli direttamente all’assistenza, rendendo più rapido ed efficace l’intervento del manutentore. La app guida il cliente verso un utilizzo più consapevole del climatizzatore: lo invita a prendersene cura regolarmente e non solo allo scoppiare dell’estate o ai primi freddi e a rivolgersi con fiducia al proprio installatore e al Servizio Assistenza.ù

 

L’applicazione, unica nel suo genere e gratuita, è disponibile su App Store e Google Play. Cresce così l’offerta Daikin nel mondo delle applicazioni mobile. L’azienda ha messo al centro della sua strategia digitale clienti, utenti finali e installatori: solo lo scorso giugno Daikin ha lanciato l’app Daikin 3D, unica nel settore, che permette di visualizzare il climatizzatore nell’ambiente di casa prima dell’acquisto, grazie alla tecnologia della realtà aumentata. Tra i contenuti della nuova app anche il purificatore d’aria fotocatalitico e Online Controller, il dispositivo di Daikin che consente di gestire facilmente il climatizzatore da remoto attraverso tablet, smartphone o pc, per un consumo sempre più responsabile.

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MEDIA

Un’estate di rich media per Weborama Italia e SportNetwork

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Anche SportNetwork ha scelto di rafforzare la propria offerta Rich Media avvalendosi della collaborazione di Weborama Italia, con particolare riguardo ai formati erogati sui device mobili. Il mese di agosto ha visto infatti le prime due campagne con la concessionaria per il FloorAd per tablet, un formato estremamente flessibile e, grazie allo sviluppo in HTML5, adatto a replicare con successo tutte le caratteristiche tipiche del suo omologo web come, solo per menzionarne alcune, l’integrazione con qualsiasi tipo di contenuto multimediale e l’adattamento automatico alle dimensioni dello schermo (e alla modalità landscape o portrait per quanto riguarda la versione per tablet).

La diversità tra gli inserzionisti coinvolti (Walt Disney per la campagna Monsters University, Ford per la campagna Ford Fiesta) dimostra ulteriormente come il FloorAd sia un formato trasversale e adatto a svariate tipologie di investitori e campagne. Inoltre, secondo alcune recenti ricerche, i formati Rich Media per tablet sono caratterizzati da elevati valori di coinvolgimento ed interazione con la creatività e queste campagne non hanno fatto eccezione. Il servizio offerto da Weborama Advanced Rich Media spazia dalla definizione e realizzazione di nuovi formati fino al coinvolgimento anche in tutti gli aspetti operativi, con particolare riguardo al supporto costante a tutti gli attori coinvolti prima, durante e dopo la campagna.

“Crediamo fortemente nel Rich Media sui device mobili e pensiamo che il futuro sarà sempre più multimediale e cross-device. Per questo motivo, siamo particolarmente contenti di unire le forze con SportNetwork per contribuire allo sviluppo dell’offerta mobile Rich Media. Nei prossimi mesi, puntiamo a fornire loro soluzioni tecnologiche web e mobile sempre più all’avanguardia, grazie alle quali consolidare la reputazione di innovatori che contraddistingue entrambi sul mercato”, commenta Roberto Carnazza, Country Manager di Weborama per l’Italia.

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