BRAND STRATEGY

Ridley Scott e Turkish Airlines: la magia di Istanbul va scena durante il Super Bowl. Lo spot è prodotto da RSA Films

- # # # #

Istanbul

Il celebre regista Ridley Scott ha collaborato con Turkish Airlines per la realizzazione di un cortometraggio cinematografico ambientato a Istanbul, città punto di incontro tra Oriente e Occidente. “The Journey” è la storia di un inseguimento attraverso i luoghi simbolo della metropoli ed è stato trasmesso durante il Super Bowl LIII il 3 febbraio, rendendo omaggio alla storica Istanbul, hub della compagnia aerea da 85 anni, e ponte tra Europa e Asia.

 

Lo spot di 30 secondi è stato presentato nel primo intervallo dell’evento sportivo più seguito al mondo, tra le pubblicità dei brand più noti a livello globale, mentre la versione cinematografica di sei minuti è stata lanciata in contemporanea sul canale YouTube di Turkish Airlines.

 

Primo brand turco a trasmettere una pubblicità durante il Super Bowl, dal 2016 Turkish Airlines prende parte all’evento intrattenendo il pubblico con i suoi stimolanti e originali spot: dal debutto con la campagna pubblicitaria “Batman vs. Superman” che ha visto Ben Affleck come protagonista, a “Widen Your World” nel 2017 in cui Morgan Freeman ha invitato il pubblico ad ampliare i propri orizzonti, seguita da “Five Senses” nel 2018 in cui il Dr. Oz ha esplorato le meraviglie del mondo attraverso i cinque sensi, visitando alcuni dei luoghi più iconici al mondo collegati da Turkish Airlines.

 

M. İlker Aycı, Chairman of the Board and the Executive Committee di Turkish Airlines, ha commentato: “Quando gli spettatori si sono sintonizzati sul Super Bowl di domenica, sono stati sorpresi da uno splendido ritratto di Istanbul in questo emozionante film di Ridley Scott. Invitiamo i viaggiatori di tutto il mondo a unirsi a noi nel nostro viaggio e a sperimentare l’autentica ospitalità turca nella nostra nuova casa all’Istanbul Airport”.

 

Il regista e produttore Ridley Scott ha dichiarato: “Istanbul, con il suo piano urbanistico circondato dall’acqua, è una città stimolante in cui costruire una storia. La città è uno sfondo d’impatto per questa storia che riunisce i personaggi principali in modo emozionante e spettacolare, proprio come Istanbul ha fatto per generazioni”
.

 

Lo spot, il primo diretto da Scott dopo 15 anni e prodotto da RSA Films, celebra l’apertura dell’Istanbul Airport, la nuova casa di Turkish Airlines. “THE JOURNEY” mostra Istanbul come hub della compagnia aerea e nuovo centro dell’aviazione per i viaggiatori globali, ospitando il più grande aeroporto al mondo che potrà raggiungere una capacità di 200 milioni di passeggeri all’anno. Volando verso più Paesi di qualsiasi altra compagnia aerea, Turkish Airlines collega attualmente 306 destinazioni in 124 Paesi e il suo network si espanderà ulteriormente una volta che il vettore si trasferirà dall’attuale aeroporto Ataturk di Istanbul al nuovo Istanbul Airport.

 

Sylvia Hoeks, famosa per il suo personaggio in Blade Runner 2049, interpreta il ruolo di protagonista insieme ai luoghi iconici di Istanbul presenti nel film come il Palazzo Çırağan, la Basilica Cisterna, la Piazza Ortaköy e l’Istanbul Airport, che ha ospitato le riprese con un cast di 250 persone, mentre l’intero film ha visto la partecipazione di 500 attori.

 

Le scene nell’aeroporto mostrano le nuove uniformi del personale di bordo di Turkish Airlines, così come le novità nel design degli interni degli aeromobili.

 

Lo spot è stato realizzato in quattro versioni promozionali e un cortometraggio cinematografico di sei minuti, oltre a uno speciale dietro le quinte che descrive l’intera esperienza, comprese le interviste con il regista e il cast.

 

Credits

Cliente: Turkish Airlines
Spot pubblicitario: “The Journey”
Data della prima uscita: 3 febbraio 2019
Casa di produzione: RSA Films
Regista: Ridley Scott
Direttore della Fotografia: Dariusz Wolski, ASC
Produttori: Tracie Norfleet, David Mitchell
Supervisore di produzione: Mark Huffam
Scenografo: Marc Homes
Costumista: Janty Yates
Agenzia: Anomaly Amsterdam
Editori: Cheryl Potter, Jim Weedon
Effetti speciali: MPC
Musica: Daniel Pemberton
Cast: Sylvia Hoeks, Aure Atika

 

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Super Bowl, Olimpiadi, Mondiali di calcio e… Sanremo: quando l’evento è la pubblicità

- # # # #

Super Bowl

Ci sono appuntamenti fissi, in cui gli spot hanno un potere magico: non interrompono la storia, ma ne fanno parte. E tutti vogliono esserci.

“Solo in America le persone possono essere eccitate per gli adv come per la partita”. Stephen King, lo scorso 5 febbraio, su Twitter si esprimeva così. Si riferiva all’evento sportivo dell’anno in Usa, il Super Bowl, ma si sbagliava, almeno riguardo al fatto che questo avvenga solo in America. Secondo i dati di MAGNA, la unit di intelligence del gruppo IPG Mediabrands, si prevede una crescita del mercato pubblicitario globale del +5,2% nel 2018: un’accelerazione rispetto al 2017 che è legata soprattutto alla presenza di importanti eventi ciclici (Coppa del Mondo FIFA, Olimpiadi invernali, elezioni di metà mandato negli Stati Uniti). Questi eventi genereranno 5 miliardi di dollari di spesa pubblicitaria incrementale. La spesa totale in pubblicità raggiungerà i 535 miliardi di dollari nel 2018, 195 miliardi negli Usa, record di sempre.

L’emblema di questo fenomeno è il Super Bowl, l’ultima partita di campionato di National Football League (NFL) durante la quale, da tradizione, ciò che conta sono tre elementi: il risultato della partita, l’artista che intona l’inno e l’intermezzo dedicato alla pubblicità. Nel corso del 51esimo Super Bowl, che si è disputato il 5 febbraio 2017 a Houston, in Texas, a un quarto d’ora dalla fine gli Atlanta Falcons erano in vantaggio per 28 a 3, per poi perdere 28 a 34 contro i New England Patriots, protagonisti di una rimonta senza precedenti. Un esito eccezionale che non è bastato a oscurare l’halftime show, il mini concerto che si tiene nell’intervallo con la pubblicità a contorno, protagonista Lady Gaga. Show durante il quale le aziende fanno a gara per accaparrarsi uno spazio temporale per veicolare, insieme ai propri prodotti/servizi, anche messaggi sociali o politici – la parità dei generi, un rimando al muro di Trump, quest’anno persino censurato. E per farlo investono massicciamente – si parla di 5 milioni per 30 secondi – realizzando veri e propri cortometraggi diretti da registi di Hollywood (i fratelli Coen per Mercedes, sempre per restare all’ultima edizione) e interpretati da vere star (Lady Gaga per Tiffany, Justin Bieber per T-Mobile, Melissa McCarthy per Kia).

Il Super Bowl non è dunque solo uno degli eventi sportivi più importanti del mondo ma anche l’avvenimento pubblicitariamente più rilevante in assoluto. Nike, Volkswagen, Sony, Doritos, Apple, Coca Cola, Pepsi, Budweiser, solo per fare qualche nome: chi non compare e c’è sempre stato, si nota quasi quanto chi non ha mai avuto accesso a questo Olimpo. E chi produce questi spot che parlano alla parte emotiva del pubblico gode di vantaggi enormi, anche se non necessariamente tangibili nell’immediato, riuscendo a emergere dalla massa.

Succede in tutti gli eventi ricorrenti. Chi non ricorda lo spot emozionante di Procter & Gamble per le Olimpiadi 2016? Dedicato alle mamme e alla forza e alla fiducia che hanno saputo infondere nei loro piccoli campioni. Terzo episodio di una vera e propria saga, partita nel 2012 e che ha fatto tappa anche a Sochi nel 2016, con i giochi invernali, per veicolare il messaggio che senza l’aiuto dei loro genitori gli atleti non avrebbero mai potuto competere per una medaglia.

Johnson & Johnson, sponsor ufficiale healthcare del Mondiale 2014, aveva invece sviluppato una creatività dedicata al valore della protezione, che raccontava come “Dietro una grande vittoria c’è sempre una grande difesa”, ben rappresentata dalle parate di Gigi Buffon.

O lo spettacolare cortometraggio The Last Game, lanciato da Nike per spiegare il suo concetto di calcio in occasione degli ultimi mondiali, in cui rischiare è meno pericoloso che giocare sicuro. A coronamento di una campagna che aveva coinvolto tutti i grandi nomi del calcio: Cristiano Ronaldo, Neymar Jr., Wayne Rooney, Zlatan Ibrahimović, Gerard Piqué, Gonzalo Higuaín, Mario Götze, Eden Hazard, Thiago Silva, Andrea Pirlo, David Luiz, Andrés Iniesta, Thibaut Courtois, Tim Howard sull’headline “Risk everything”.

Cosa succede invece in Italia? La spesa pubblicitaria aumenterà del 2,1% nel 2018, sempre secondo le stime di Magna, nonostante l’esclusione dell’Italia dal Campionato del mondo di Calcio. E ad essere eccezionale nel Mondiale di quest’anno non è solo il fatto che gli azzurri resteranno sul divano, ma anche che le partite della Coppa del Mondo saranno trasmesse in chiaro sui canali Mediaset, grazie ad un accordo di esclusiva senza precedenti per la TV commerciale free nel nostro Paese.

Per la TV, che è il mezzo che tipicamente trae maggior beneficio dall’evento sportivo, si stima un 2018 a +1,3%, più contenuto rispetto al forecast iniziale (+2.3%). Il Digital crescerà ancora attestandosi ad un +7% confermandosi come importante traino per il mercato dell’adv. Per gli altri mezzi si stima un calo complessivo del 4% circa.

Un evento italiano ricorrente che, fatte le dovute proporzioni, ha logiche simili a quelli internazionali di cui abbiamo parlato finora è a buon diritto il Festival di Sanremo.
Nell’edizione 2017 il Festival ha superato il 50% di share media, con un totale di 37 milioni interazioni sui social, indice di un’attenzione ed un coinvolgimento verso questo grande evento nazionale senza rivali.

a cura di Carlo Messori, General Manager UM – Universal McCann Italia

articoli correlati

MEDIA

Amazon Prime Video sbarca al Super Bowl con lo spot dedicato a Tom Clancy’s Jack Ryan

- # # #

amazon prime video jack ryan

Amazon Prime Video porta per la prima volta in TV Jack Ryan, il leggendario personaggio dell’autore best seller Tom Clancy. La serie Jack Ryan sarà disponibile a partire dal 31 agosto e, in attesa del lancio, Prime Video trasmetterà il suo primo spot dedicato ad una serie durante il Super Bowl.

“Vista la portata colossale di questa serie e la popolarità dei romanzi di Tom Clancy, Jack Ryan non poteva che essere il contenuto perfetto per il primo spot pubblicitario di Prime Video al Super Bowl,” ha dichiarato Mike Benson, Head of Marketing degli Amazon Studios. “L’audience globale di questo evento è un’opportunità unica per dare a tutti gli spettatori un primo assaggio di questa nuova e appassionante serie in arrivo su Prime”.

Con una trama originale, ma pur sempre mantenendo i personaggi preferiti dai fan, Jack Ryan è un thriller ricco di azione che gravita intorno al mondo della CIA e che terrà l’audience sul filo del rasoio grazie ai suoi colpi di scena. Jack Ryan è una rielaborazione in chiave moderna del famoso eroe creato da Tom Clancy, interpretato da John Krasinski (13 Hours, The Office). La serie narra le avventure di Jack Ryan, un analista emergente della CIA, mentre si avventura per la prima volta in un pericoloso incarico sul campo. La serie segue il protagonista alla scoperta di un nuovo modello di comunicazione tra terroristi, attività che lo mette al centro di un pericoloso piano escogitato da terroristi di nuova generazione che minacciano la distruzione globale. La serie in 8 episodi della durata di un’ora ciascuno, vede nel proprio cast anche Wendell Pierce (The Wire) nei panni di James Greer e Abbie Cornish (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri) nel ruolo di Cathy Mueller.

Lo spot da 60 secondi verrà trasmesso durante il Super Bowl LII di domenica 4 febbraio (in Italia nella notte del 5) subito dopo la fine del celebre Halftime Show. La clip è dedicata al famoso eroe di Tom Clancy e riprende l’audio di voci appartenenti a personalità politiche storiche come John F. Kennedy, Bill Clinton, Donald J. Trump, George W. Bush, Barack Obama e Ronald Reagan, con la colonna sonora dell’iconica canzone di Bob Dylan “All Along the Watchtower” nella versione di Devlin con il featuring di Ed Sheeran.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

LG Electronics: Liam Neeson torna dal futuro nello spot per il Super Bowl

- # # # # # #

lg electronics

In anticipo sull’evento sportivo clou dell’anno negli Stati Uniti, che si terrà il prossimo 7 Febbraio, LG Electronics svela il suo primo – da sempre – spot pianificato negli ambitissimi spazi del Super Bowl, protagonisti la star cinematografica Liam Neeson e il nuovo televisore LG Signature Oled TV. Il film, realizzato a quattro mani padre-figlio, è opera di Sir Ridley Scott, in qualità di executive producer, e di Jake Scott, come regista, e sottolinea l’impegno della multinazionale coreana a offrire ai consumatori di oggi la televisione di domani.

“È un cortometraggio molto dinamico”, spiega Ridley Scott, “e narra della corsa continua all’innovazione per creare oggi la tecnologia del futuro”.
Il personaggio di Neeson, infatti, è proprio “l’uomo che viene dal futuro con l’incarico di mostrare e far avere agli uomini di oggi l’esperienza televisiva ancora di là da venire”.

Lo spot capitalizza al meglio l’esperienza dei due Scott, registi non solo di blockbuster globali ma anche film pubblicitari che hanno lasciato il segno nelle passate edizioni del Super Bowl, come l’iconico “1984” realizzato da Ridley per Macintosh, o “Lost Dog”, firmato dal figlio per Budweiser

Per Neeson, invece, questo è il secondo commercial per il Super Bowl, dopo il successo di quello interpretato lo scorso anno per Clash of Clans

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Tre famosi attori britannici protagonisti del nuovo spot Jaguar “Rendez-vous” girato da Tom Hooper con Smuggler Films

- # # # # # # # #

Jaguar ha annunciato i nomi dei tre famosi attori che compariranno in “Rendez-vous”, lo spot pubblicitario della durata di 60 secondi che debutterà il 2 febbraio, durante la seconda fase del Super Bowl, XLVIII. In questa occasione saranno svelati alcuni dettagli della sua più grande campagna di marketing denominata “Good To Be Bad” che introduce la Jaguar F-TYPE Coupé (in vendita dalla primavera 2014). Girato a Londra dal regista britannico Premio Oscar Tom Hooper, in collaborazione con la sua casa di produzione Smuggler Films, “Rendez-vous” sarà interpretato da tre star internazionali: Sir Ben Kingsley, Tom Hiddleston e Mark Strong.

Grazie ai tre celebri attori, che hanno interpretato ruoli memorabili, Jaguar ha riunito il meglio del cinema britannico per renderlo protagonista di una grande campagna in stile cinematografico, che affronta la diffusa tradizione culturale secondo cui gli Inglesi vestono in maniera impeccabile il ruolo dei “cattivi” all’interno del cinema. L’unione di questi talenti consente di lanciare la campagna per la F-TYPE Coupé in linea con il nuovo spirito del marchio, ispirato dalle ultime sportive Jaguar.

La campagna creativa, sviluppata con una visione cinematografica, ruota intorno al nuovo spot  “Rendez-vous”. Oltre allo spot di 60 secondi che sarà trasmesso in anteprima al Super Bowl, è già disponibile “The Setup”: una versione teaser di 30 secondi di “Rendez-vous”, interpretata da Sir Ben Kingsley, che resterà in proiezione sui più importanti canali digital per tutto il mese di febbraio.

Dal 17 gennaio, inoltre, è live “GoodToBeBad.it”, il microsito che raccoglie esclusivi contenuti e che fornisce in tempo reale un aggiornamento sulle ultime conversazioni su tutti i canali social che girano intorno all’hashtag  #GoodToBeBad, ideato per interagire con Jaguar per tutta la durata della campagna. Nel microsito è disponibile anche “The Setup”, in attesa della versione completa dello spot live dal 2 febbraio.

La colonna sonora originale di “Rendezvous” è stata composta e diretta da Alexandre Desplat, che ha lavorato con Tom Hooper nel film “Il Discorso del Re”, ed è stata registrata dalla “The London Symphony Orchestra” nei famosi e iconici studi di Abbey Road.

Nelle settimane successive al  Super Bowl, Jaguar lancerà anche una coinvolgente attività di digital activation, in partnership con uno dei più affermati magazine lifestyle maschili d’Europa.

Il messaggio dei British “Bad Boys” deriva dalla convinzione che gli inglesi hanno a lungo interpretato i migliori ruoli da “cattivi” nei film, unendo l’intelligenza al fascino, l’irrequietezza alla calma e mostrandosi sempre sicuri di sé. La campagna pone una domanda: “Avete mai notato come nei film di Hollywood, tutti i ruoli dei cattivi siano interpretati da Inglesi?”

“Questo è uno di quei lavori davvero divertenti, quindi sono stato molto felice di accettare quando Jaguar mi ha chiesto di far parte del team per creare il loro primo spot per il Super Bowl,” ha dichiarato Hooper. “Lavorare con attori di questo calibro, coinvolti nel progetto, è stata un’esperienza davvero speciale e rispecchia l’approccio cinematografico che abbiamo scelto nella produzione con Jaguar”.

articoli correlati