TECH & INNOVATION

MainAd con Logico al Google Cloud Summit di Milano, il 24 Maggio

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MainAd

MainAd, l’advertising technology company specializzata in campagne di retargeting e programmatic advertising, sarà presente al prossimo Google Cloud Summit di Milano del 24 Maggio, per presentare gli ultimi avanzamenti delle tecnologie proprietarie basate sul cloud computing e sul reinforcement learning.

L’evento vedrà la partecipazione di Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd (nella foto), in qualità di speaker in un intervento dedicato alle diverse soluzioni di database nel cloud a supporto dei modelli di reinforcement learning che rappresentano il motore dell’ottimizzazione delle campagne di Logico.

La partecipazione al Google Cloud Summit di Milano si inserisce in un road show internazionale che MainAd ha intrapreso nel 2018: la Digital Communication Conference di Mosca, l’Ad:tech di New Delhi, l’eCommerce Money Africa Conference di Città del Capo, e di recente lo IAB Seminar Digital Power ed il Google Cound Onboard di Milano.

“MainAd si presenta al sesto evento nel 2018 con un prodotto, Logico, giovane ma già solido perché frutto di tre anni di sviluppo dove sono state combinate le risorse interne di R&D basate in India, quelle strategiche basate in Italia e quelle di data scientist presenti nelle Filippine unitamente a un team di consulenti e di engineering di Google Cloud,” afferma Marzan, “laddove la strategia di lancio e di sviluppo di mercato di Logico è del tutto internazionale perché solo con una approccio così globale si può garantire uno sviluppo di risultati in linea con le esigenze degli investimenti e delle tecnologie stesse che fanno dell’analisi predittiva di petabyte il cuore pulsante della soluzione”.

“Siamo molto orgogliosi che Google Cloud includa MainAd come customer case study nei suoi eventi, questa è la terza volta negli ultimi dodici mesi”, continua Marzan. “L’utilizzo estensivo che MainAd fa della Google Cloud Platfom ci permette di sviluppare con velocità e scalabilità. Logico si pone oggi come una soluzione, disponibile sia per campagne a CPA che a CPM, flessibile per i clienti perché ogni campagna può prevedere un setting dedicato. Il posizionamento è nel settore del retargeting sofisticato e del prospecting, dove viene posta particolare attenzione alla gestione della frequenza grazie a un sistema proprietario di Ranking degli utenti e del loro user journey. Questo permette a Logico di gestire l’acquisto di spazi pubblicitari a CPM dinamici anche molto elevati, spesso basati su deal diretti con i publisher, introducendo così elementi di forte valore aggiunto per tutti seppure in un contesto di performance marketing che, troppo spesso, schiaccia verso il basso le revenues per i publishers. Con una filosofia di Supply Path Optimization, che difende la ridondanza dell’inventory e sostiene la trasparenza dei bid value e delle fees, Logico è oggi direttamente integrato nelle principali SSP di mercato qualo AdEx, OpenX, Pubmatic, Rubicon e altri a venire. Siamo l’unico player della demand side che dà trasparenza in merito alle aste vinte o rifiutate e ai relativi bid in merito ad ogni impression gestita da Logico, unitamente alle ad-tech fees. Nella nuova piattaforma Logico3C è infatti presente la sezione “Clarity” che indica i dettagli a riguardo”.

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AGENZIE

CSA: disiscriversi con un solo click evita la cancellazione involontaria dalle mailing lists

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Un esempio, banale quanto si vuole, ma realistico. Avete un gatto? Allora avrete sicuramente un tiragraffi. E probabilmente lo avete comprato su internet e la vostra casella di posta elettronica è finita traboccante di informazioni su tiragraffi che ricevete ogni giorno tramite la newsletter. Ad un certo punto, se siete sufficientemente informati in riguardo, desiderate annullare l’iscrizione alla newsletter e scoprirete: quanto è facile acquistare un tiragraffi online, tanto difficile è liberarsi poi della newsletter.

Infastidito da un processo di logout scomodo, con formulari complicati e con captcha criptici, alla fine si sposta la newsletter nella cartella spam. Problema risolto, ma: consiglieresti dopo queste esperienze il negozio online per i tiragraffi?

Ciò che finisce felicemente per te, il tuo gatto e la tua casella di posta, ha alcune gravi conseguenze per i provider di servizi Internet (ISP): i filtri antispam sono addestrati a filtrare le newsletter come spam. Si creano spazi di archiviazione inutilmente occupati e i clienti finali rimangono insoddisfatti. E per i fornitori di servizi di posta elettronica e in ultima analisi anche per il marchio ha le conseguenze: perdono la loro buona reputazione e generano clienti insoddisfatti che alla fine non sono più clienti. Di conseguenza, i mittenti non solo perdono i loro destinatari e quindi i loro potenziali clienti, ma anche la loro reputazione.

La soluzione è altrettanto banale: annullare l’iscrizione con un clic. Cancellare con un solo clic significa che un destinatario può annullare l’iscrizione a una newsletter con un solo clic. Questa procedura è in circolazione da quasi 20 anni. Un elenco di cancellazione come da RFC (Request For Comment) 2369 può essere un mailto o un link https. A causa di filtri, configurazioni errate, problemi di rete o persino influenza umana, le email di annullamento dell’iscrizione finiscono sempre nel nirvana digitale. E poiché il software anti-spam controlla spesso tutti i link https per contenuti dannosi, può capitare che un destinatario di posta venga accidentalmente disconnesso. Il nuovo RFC 8085 risolve questo problema.

Da un lato, il metodo risolve il problema dell’annullamento accidentale dell’iscrizione da parte del software anti-spam. E rende più facile il logout per il destinatario, che quindi non cercherà di etichettare le newsletter come spam. Il vostro gatto sta benissimo, siete contenti e potreste persino raccomandare il rivenditore online ai vostri amici, gli ISP e gli ESP continuano a godere di una buona reputazione e i clienti rimangono clienti.

La Certified Senders Alliance, un progetto whitelist comune della Internet Association eco e della associazione tedesca Dialogue Marketing Association DDV, prevede quindi di includere il One-Click secondo RFC 8058 nei suoi criteri di ammissione. I mittenti di e-mail nella whitelist del CSA quindi si impegnano a utilizzare questo metodo quando inviano messaggi di massa come newsletter.

Tobias Herkula, esperto di e-mail e coinvolto nello sviluppo di RFC 8058, afferma: “Con questo nuovo standard, i mittenti di grandi quantità di e-mail possono facilmente proteggere la loro reputazione, evitare la frustrazione dei loro clienti e impedire che le loro newsletter finiscano nella cartella dello spam”. Ulteriori informazioni su One-Click e RFC 8058 possono essere trovate qui. Gli esperti sull’argomento One-Click saranno presenti anche al CSA Summit 2018, che si terrà a Francoforte sul Meno dal 18 al 20 aprile. Informazioni dettagliate sul Summit sono disponibili su https://summit.certified-senders.eu

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AZIENDE

Mailing di massa al sicuro al CSA Summit 2017 di Colonia

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Ogni giorno vengono inviate in tutto il mondo oltre 200 miliardi di email, un numero enorme di cui però molte non riescono a raggiungere i loro destinatari perché l‘Internet-Service-Provider (ISP) le identifica come spam e non le recapita. Dall’altro lato, mail in cui vengono richiesti dati personali e informazioni di pagamento attraversano ripetutamente i filtri spam dell‘Internet Service Provider e del destinatario; si tratta quindi chiaramente di mail di phishing. Nel terzo quadrimestre del 2016, secondo quanto reso noto da KSN Data, il numero di spam-mail con allegati dannosi è aumentato a oltre 70 milioni. Questo non è soltanto fastidioso, dato che a volte email serie non raggiungono i loro destinatari. Inoltre aziende e marchi, in cui nome vengono inviate le mail di phishing, subiscono da ciò un notevole danno d’immagine e perdita di fiducia.

I mittenti di posta elettronica di massa, che spediscono pubblicità con il permesso dei destinatari (permission marketing), hanno naturalmente interesse che le loro mail raggiungano tutti i loro destinatari. Però, a causa del filtraggio della posta elettronica, gran parte di queste mail non raggiunge i destinatari ma viene intercettata dagli ISP. Gli emittenti di massa cercano quindi di sfuggire a questo filtraggio attraverso un inserimento nelle liste aziendali positive dei singoli provider. Questo è molto dispendioso sia per il mittente, che deve trattare con diversi provider, che per gli ISP, che devono controllare una moltitudine di mittenti diversi in base alla conformità dei loro criteri positivi. Per centralizzare questa procedura e ridurre al minimo l’onere per il mittente e il destinatario, garantendo allo stesso tempo un elevato livello di qualità, l’Associazione Tedesca per l’internet business eco e. V. e l’associazione tedesca per il dialogue marketing, Deutscher Dialogmarketing Verband e. V., hanno dato vita al progetto di cooperazione Certified Senders Alliance (CSA)

Di solito i criminali informatici utilizzano per l’invio di email di phishing mail contraffatte che ingannevolmente assomigliano a quelle dei fornitori affidabili. Particolarmente colpiti da questi attacchi sono, accanto alle banche, gli online-shop e i sistemi di pagamento elettronico delle ditte di consegna, come la DHL. “Accanto ai suddetti attraenti settori ogni brand che detiene una solida reputazione basata sulla fiducia dei consumatori è un potenziale bersaglio. Le aziende che hanno investito nel branding si trovano di fronte la sfida di consegnare ai loro clienti fiduciosi email in cui sono richiesti dati personali e informazioni di pagamento”, spiega i rischi Julia Janssen-Holldiek,
C‘è una possibilità per i mittenti di massa di proteggersi contro l’abuso del proprio indirizzo di posta elettronica. Domain-based Message Authentication, Reporting and Conformance (DMARC) è una specificazione che, se viene usata in una mail dal mittente e dal destinatario, garantisce un continuo controllo dell’autenticità del mittente. Con l’aiuto di DMARC un’azienda ha la possibilità di rendere chiaramente riconoscibili le sue email per gli Internet Service Provider. Le mail di phishing vengono così già riconosciute dagli ISP e filtrate prima di raggiungere il destinatario.

In tal modo le mail dei mittenti di massa sono rese sicure sotto due aspetti. In primo luogo la registrazione nella whitelist del CSA garantisce che il mittente della mail si attiene alle rigide norme del CSA e spedisce solamente mail serie e desiderate; in secondo luogo la specificazione DMARC assicura che una email proviene effettivamente da un mittente dichiarato. Ciò protegge i mittenti di email di massa dalla perdita di immagine e i destinatari possono essere sicuri che le email di massa ricevute non sono tentativi di phishing.
Anche i principali Internet Service Provider consigliano ai marketeer di implementare il DMARC. “Il DMARC rende possibile maggiore sicurezza laddove il phishing rappresenta un problema difficile da risolvere. Una percentuale elevata di mail di phishing viene ancora consegnata agli utenti. Attraverso l’impiego del DMARC con adeguati Policy e Reporting la quantità di mail contraffatte può essere ridotta quasi a zero”, così afferma Marcel Becker, Director Product Management, AOL Mail.
Anche Terry Zink, Program Manager presso la Microsoft Corporation, consiglia l’impiego del DMARC: “Con il crescente numero di minacce email e spearphishing ogni azienda dovrebbe implementare con elevata priorità un’autenticazione della posta elettronica, in particolare il DMARC, per proteggere soprattutto i suoi clienti, dipendenti e il suo brand. L’autenticazione email e una rigida DMARC Policy vi possono proteggere da un danno alla reputazione causato dallo spoofing del vostro dominio. Dal momento che i destinatari delle email si affidano sempre più alla reputazione basata sul dominio, ciò è determinante per una continua recapitazione della vostra mail.”
Sri Somanchi di Google vede vantaggi per i mittenti attraverso l’utilizzo del DMARC: “Mentre la recapitazione e il DMARC non hanno alcun rapporto diretto, la protezione dell’identità fornita dal DMARC aumenta la fiducia del ricevente nel mittente ed evita che l’utente marchi erroneamente l’e-mail come spam. Inoltre il DMARC fa in modo che la reputazione del mittente non debba soffrire a causa di email contraffatte.”

CSA Summit 2017
La protezione contro il phishing e altri metodi per un traffico di email sicuro sono anche il tema del CSA Summit di Colonia dal 10 al 12 maggio. Marketeer, dirigenti ed esperti di tecnologia discutono sugli aspetti tecnici, ma anche giuridici, dell’email marketing. L’evento di tre giorni, con conferenze, workshop e un’ampia opportunità di networking, lo scorso anno ha registrato la presenza di oltre 120 partecipanti provenienti da 11 nazioni.
Informazioni aggiornate sul CSA Summit 2017 sono disponibili su: https://de.certified-senders.eu/events/

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AZIENDE

Il 27-28 settembre arriva a Milano il primo SingularityU Italy Summit: “Shaping World Future”

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È stato presentato ieri sera, allo Spazio Gessi di Milano, SingularityU Italy Summit 2017, il primo Exponential Technology Summit italiano, che si terrà il 27-28 settembre 2017 presso il Centro Congressi Stella Polare di Rho (MI). Il Summit è un appuntamento della Singularity University, la comunità globale che utilizza tecnologie esponenziali per affrontare le sfide più importanti del mondo, applicandole alla progettazione di soluzioni strategiche e alla creazione di una nuova mappa dell’innovazione.

Il tema del Summit, “Shaping World Future”, verrà affrontato in una due-giorni immersiva inedita per l’Italia, in cui si parlerà di intelligenza artificiale, automazione, robotica, medicina d’avanguardia, biotecnologie, neuroscienze, fonti energetiche alternative, esplorando le nuove frontiere dell’apprendimento, il futuro del mondo del lavoro, nuovi modelli di crescita e sviluppo della criminalità. Obbiettivo dell’iniziativa è rivoluzionare completamente i paradigmi mentali dei partecipanti e rinnovare i singoli punti di vista sulle nostre origini, sul nostro percorso futuro e su ciò che è possibile realizzare per rispondere alle grandi sfide che attendono l’umanità. “SingularityU Italy Summit spalanca una finestra su un futuro che è già qui, ora”, ha spiegato nel corso della prtesentazione Diego R. Gil Hermida, Managing Director di SingularityU Italy Summit. “Stiamo costruendo un meeting di respiro internazionale, aperto ad aziende, imprenditori, organizzazioni non governative, mondo no-profit, istituzioni accademiche e leader di governo, in cui si incontreranno idee, innovazione e disruption, e verranno messe in campo esperienze, metodologie e azioni concrete per rendere consapevoli i leader e le organizzazioni mondiali rispetto al pensiero esponenziale”.

Il Summit milanese conta tra I partner anche Deloitte Italia; la collaborazione tra Deloitte e Singularity University in Italia è iniziata lo scorso anno in occasione del Deloitte Innovation Summit, l’evento annuale dedicato all’innovazione di business e che ha ospitato, tra gli altri, per la prima volta in Italia la Singularity University. Deloitte ha siglato un’alleanza strategica con la Singularity University a livello globale, in particolare per esplorare l’impatto delle tecnologie esponenziali sul business. Infatti, in Italia Deloitte accompagna i propri clienti nell’articolato e complesso processo di innovazione, supportandoli nell’attivare processi e metodologie necessarie per avviare un programma virtuoso di rinnovamento continuo, proponendo soluzioni in tutti i settori di business e facendo leva sull’intero spettro di competenze del proprio network multidisciplinare. In multidisciplinari delle proprie società e di quelle specificatamente dedicate all’Innovazione del business dei propri clienti.

“Il Futuro è sempre più complesso e SingularityU Italy Summit si offre di lavorare al fianco di organizzazioni e leader per individuare insieme una direzione strategica e imparare così a evolversi, riconoscendo e utilizzando a proprio vantaggio la disruption”, ha infatti dichiarato ieri sera David Orban, Presidente di SingularityU Italy Summit. “Costruire il Futuro sulle metodologie innovative e sulla tecnologia esponenziale, per divenire noi stessi disrupter: per raggiungere questo risultato SingularityU si impegna a promuovere, anche presso il network italiano, affinità diffuse, trasversali e transgenerazionali, tra talenti eterogenei, aiutandoli a costruire un mondo diverso e ad acquisire una diversa consapevolezza”.

SingularityU Italy Summit sarà animato da momenti diversi, in cui si alterneranno interventi di esperti internazionali e speaker prestigiosi a workshop mirati, che avvicineranno i partecipanti a esperienze innovative e a tecnologie di ultima generazione, spaziando tra AI, robotica, bioscienze e bioinformatica, OTI, neuroscienze, processi energetici alternativi, riproduzioni in 3D, nuovi protocolli di sicurezza per reti e network, nuove frontiere e nuovi interrogativi per l’etica di oggi e di domani. Speakers confermati: Neil Jacobstein, Divya Chander, Ramez Naam, Lisa Kay Solomon, Brad Templeton, Sarah Bergbreiter, David Roberts

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MEDIA

Osservatorio BE; cinque nuovi ingressi. Anche Rai Pubblicità al Summit OBE

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L’OBE, Osservatorio Branded Entertainment, annuncia cinque nuovi ingressi: Extra.it, Sony Music, Think Cattleya, Soffass e Rai Pubblicità, che sarà protagonista anche dell’industry panel al SUMMIT OBE 2016 insieme a System24, Magnolia, Omnicommediagroup.

“Abbiamo ritenuto strategica la partecipazione di Rai Pubblicità all’Osservatorio Branded Entertainment e al summit di quest’anno per dare un contributo rilevante alle nuove tendenze del mercato della comunicazione che da tempo l’OBE segue con molta attenzione”, spiega afferma Lucia Lini, direttore Iniziative speciali Rai Pubblicità. “Il punto di vista della concessionaria della TV stato è senz’altro peculiare ed esclusivo, teso da sempre a coniugare la qualità dei contenuti editoriali con le esigenze di business delle aziende; in sostanza fare servizio pubblico sia per i telespettatori che per le aziende”.

Le prime attività di branded content su cui Rai Pubblicità si è attivata sono state rappresentate da cortometraggi di alto livello autorale e registico: The Promise by Almo Nature diretto da Gabriele Salvatores e Un viaggio lungo 100 anni di Ferrovie dello stato del regista Pupi Avati, mentre in marzo partiranno due nuovi progetti di branded content che invece guardano più nella direzione del docureality: Start in collaborazione con Tim e Senti chi abbaia con Novafood.

La seconda edizione del SUMMIT OBE presenta un programma ricchissimo: in agenda le esperienze di alcuni Brand che hanno sperimentato diversi formati di Branded Entertainment presentati dagli stessi Marketing e Communication Manager: Jessica Ciancaglini (Food&beverage Europe Commercial Communication Manager Autogrill), Paolo Priolo (VP, Head of Brand Development Projects at Telecom) Cristina Mannucci Benincasa (Managing Director Marketing & Communications ICEG & MART Accenture) e Tommaso Valle (Head of Communication and Corporate Affairs, McDonald’s Italy)

Interverranno poi alcuni ospiti internazionali tra i più esperti e premiati : Beto Fernandez (Group Creative Director BBH London), Andrew Canter (global CEO BCMA) Sandra Fresigner (Managing Director MA Media GmbH, BCMA DACH) Jan Godsk (founder of Ideatakeaway, BCMA Scandinavia) Uros Gorican (Creative Director Publicis Groupe, BCMA New Europe), Pascal Sommariba (founder Via Alternativa)

Infine alcuni protagonisti del mercato daranno vita a un panel che vedrà a confronto Valentina Sansoni (Head of FUSE by OMG), Lucia Lini (Direttore Iniziative Speciali Rai Pubblicità) Ludovica Federighi (Head of Branded Content Unit Magnolia) Federica Avanzi (Creative Media Manager, System 24).

“Questo è il secondo appuntamento con il Summit OBE, momento di incontro e di networking strategico per tutti gli stakeholder coinvolti nel mondo del Branded Entertainment e tutti gli attori della filiera”, commenta Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group e Presidente OBE “L’anno scorso abbiamo puntato i riflettori sulla necessità di creare una cultura comune rispetto a questa coinvolgente forma di comunicazione, che fa sempre più parte del nostro quotidiano. Nel 2016 facciamo un passo oltre e invitiamo gli ospiti del summit a riflettere sulla necessità di un approccio condiviso, della stretta collaborazione tra aziende, editori, case di produzione e agenzie. Il nostro lavoro è complementare e lavorare insieme è fondamentale per costruire casi di successo, dalla concezione dell’idea, alla massima visibilità attraverso tutti i canali, ai risultati concreti”.

Qui i dettagli del programma del Summit. Mancano solo due giorni alla chiusura delle iscrizioni!

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AGENZIE

L’Icco Global Summit 2015 per la prima volta in Italia a Milano l’8 e 9 Ottobre

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Food for thought: a PR perspective”, questo è il tema del prossimo ICCO Global Summit che si terrà per prima volta in Italia, a Milano, l’8 e 9 ottobre 2015.
L’evento è organizzato da ICCO – International Communications Consultancy Organisation, l’organismo che riunisce le Associazioni di 31 Paesi dedicate unicamente alle Relazioni Pubbliche tra cui, per l’Italia, Assorel che ne è stata uno dei soci fondatori nel 1990.
Il Summit potrà contare sulla presenza dei più qualificati professionisti del settore che si confronteranno sull’evoluzione della professione e sul ruolo della comunicazione nella gestione delle sfide globali legate alla sostenibilità.
Tra gli interventi dei numerosi speakers previsti, in rappresentanza del Top Management delle più importanti società di PR internazionali, spiccano quelli del Presidente di ICCO, David Gallagher, dei rappresentanti dell’Executive Committee ICCO, di Susan Agliata, Head of Branded Content Solutions di Google e di Yomi Badejo-Okusanya, Secretary General African Public Relations Association.
Il Summit si terrà in concomitanza di EXPO2015 (il cui tema l’ICCO rieccheggia), l’evento che sta mettendo in evidenza temi come la salvaguardia delle risorse del pianeta e lo sviluppo di politiche virtuose su alimentazione e accesso ai beni primari.

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BRAND STRATEGY

Cala il sipario sul World Summit for Nobel Peace Laureates. Nel 2014 in Sud Africa

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Si è chiusa ieri sera a Varsavia la XIII edizione del  World Summit for Nobel Peace Laureates. Una “tre giorni” nel nome della pace, che TVN Media Group (editore di Adv Strategie di Comunicazione) ha seguito in tempo reale con i propri inviati in qualità di media partner. Dal 21 al 23 ottobre, a Varsavia, hanno parlato e si sono confrontati sette premi Nobel per la Pace, dando vita a una fitta agenda di  incontri, a 20 workshop per la gioventù, per un totale di oltre seimila partecipanti. L’ex presidente polacco Lech Wałęsa, l’ex presidente dell’Unione Sovietica Mikhail Gorbachev, Frederik Willem de Klerk ex presidente del Sud Africa, l’avvocatessa attivista iraniana Shirin Ebadi, l’attivista irlandese  Betty Williams,  Mairead Corrigan e Muhammad Yunus, padre del concetto di microcredito hanno dibattuto di temi-chiave della nostra epoca, quali pace, democrazia e diritti umani. Argomenti ripresi e approfonditi nelle sessioni pomeridiane dei workshop della gioventù, parte integrante della Civic Academy, un progetto del Lech Wałęsa Institute. Ieri, infine, terzo e conclusivo giorno del Summit, si è svolta, a chiusra del Summit, la cerimonia ufficiale di consegna del Peace Summit Award, premio che dal 1999 viene assegnato a una personalità di alto profilo culturale o del mondo dell’entertainment, impegnata a promuovere la pace e azioni capaci di rispondere ai problemi del mondo moderno. Quest’anno il riconoscimento è andato all’attrice Sharon Stone per le sue “attività che hanno portato solidarietà e nuova speranza a milioni di persone che hanno lottato e lottano con la tragedia dell’HIV e dell’Aids” e a Jerzy Owsiak, co-fondatore e presidente dell’associazione Great Orchestra of Christmas Charity, insignito della “Peace Summit Medal” per il suo impegno sociale. La prossima edizione del Summit, nel 2014, si terrà a Città del Capo, a Capetown, in Sud Africa, come hanno annunciato De Klerk e Wałęsa congendandosi dalle migliaia di partipacipanti presenti e dall’infinita platea connessa attraverso il video streaming e i social media.

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BRAND STRATEGY

World Summit of Nobel Peace Laureates – Protagonisti e temi della seconda giornata

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I temi dei panel della seconda giornata del Summit dei Nobel per la Pace di Varsavia 2013 sono stati incentrati sui diritti umani, sulle disuguaglianze sociali e sulla crisi siriana. Nel nostro servizio abbiamo incontrato Ghida Fakrhy, giornalista di Al Jazeera, Mairead Corrigan Maguire, Premio Nobel per la Pace 1976, Madre Agnes Mariam, superiora al monastero San Giacomo (Siria) e Lee Hoesung dell’IPCC.

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BRAND STRATEGY

Prima giornata del World Summit of Nobel Peace Laureates a Varsavia

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Dopo l’edizione 2012 tenutasi a Chicago, si è aperta stamattina a Varsavia, in Polonia, il 13esimo summit dei Premi Nobel per la pace. Tra gli ospiti di questa prima giornata l’ex presidente della Polonia e Premio Nobel per la pace Lech Walesa, l’avvocato iraniano Shirin Ebadi, insignita nel 2003, l’attivista per la pace Mairead Corrigan Maguire, Premio Nobel per la pace nel 1976, il professor Muhammad Yunus, nobel nel 2006 e l’ex Presidente del Sud Africa e Premio Nobel nel 1993, Frederik Willem de Klerk. Ospite d’onore l’attrice americana Sharon Stone che verrà premiata mercoledì 23 ottobre 2013.

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AZIENDE

MailUp, unica azienda italiana al ”MarketingSherpa Email Summit 2013” di Las Vegas

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Da Cremona a Las Vegas passando per San Francisco. Miglior attestato di crescita MailUp non poteva ricevere. Unica azienda italiana presente al “MarketingSherpa Email Summit 2013” (19-22 febbraio) la company leader in Italia nel settore dell’email marketing dichiara orgogliosa una sfida in più: offrire occupazione agli statunitensi in un mercato da loro dominato e fortemente competitivo.  Il Ceo di MailUp, Nazzareno Gorni (nella foto), interverrà alla tavola rotonda di mercoledì 20 febbraio e il tema del suo intervento sarà relativo alla “Deliverability in Europa”. La deliverability è il tasso di consegna delle email nella inbox, un fattore poco considerato, su cui investire e fare analisi per aumentare e migliorare i risultati e il fatturato delle campagne email.

“Siamo in crescita costante – anticipa Gorni – e attualmente contiamo 17 posizioni lavorative aperte, tra le nostre sedi di Milano, Cremona e San Francisco. Proprio quest’ultima, nata nel mercato più competitivo che ci sia al mondo, si è distinta per la qualità della nostra proposta. Esportiamo il nostro made in Italy e, pur riconoscendo che da un mercato tanto evoluto stiamo imparando molto, ci accorgiamo di avere caratteristiche uniche e innovative che fanno la differenza, come ad esempio l’integrazione del servizio SMTP relay con la piattaforma tradizionale o il modello di pricing-pay-per-speed che prevede invii e liste illimitate, con canone fisso”.

A Las Vegas sono attese più di 700 aziende esperte del settore, provenienti da tutto il mondo, che si confronteranno sui temi più innovativi del web marketing. Più di 30 le sessioni previste, con case histories di strategie di email marketing e focus sulle leve più sfidanti: il data management, l’integrazione con i social media e la creazione di contenuti.  MailUp è la piattaforma di email marketing più scelta in Italia. Offre un servizio per l’invio di Email, Newsletter e SMS a 4000 aziende e 9000 utenti aziendali.

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