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La street-artist CherisArt “tatua” il centro midas di via Padova a Milano


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Midas

Il Centro Midas di Via Padova a Milano ha scelto lo stile del graffito come originale forma di comunicazione per raccontare i servizi di manutenzione auto della rete. 
A Cheris Macaranas, in arte CherisArt, una Street artist e tatuatrice milanese il compito di dipingere i 25 metri della facciata. Realizzati con bombolette spray, i dipinti rappresentano 4 servizi-chiave del centro: freni, candela motore, cambio olio e pneumatici.

“Ci piace pensare che questi dipinti possano contribuire a far nascere qualche sorriso”, spiega Marisa Zingaro, titolare del centro. “E magari siano di ispirazione ai graffitari che ogni tanto si sono dilettati a lasciare segni e simboli non altrettanto professionali sulle nostre pareti. La collaborazione è stata interessante e ci ha permesso di cambiare look avvicinando anche un pubblico più giovane ai nostri servizi”.

L’artista
 CherisArt inizia il suo percorso artistico dipingendo per le strade di Milano, per poi arrivare a partecipare a eventi internazionali di Street art (Art on Stadio, Meeting of Styles, Stadio Street Players, Write da future, Toxic of Paints). La sua arte coinvolge l’espressività ritraendo emozioni e istanti di personaggi del mondo del rock e dell’Hip Hop e non solo. Un incontro di ombre e luci, oscurità e colore per comunicare le emozioni in modo alternativo.

Un fenomeno, quello della StreetArt, oggi considerato forma di cultura cittadina e popolare che, oltre a conferire bellezza alle strade e ai muri delle città, ha un obiettivo di riqualificazione urbana e sociale e rappresenta una vera e propria comunicazione artistico-valoriale.

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Amaro Montenegro punta sul mercato USA. Al suo fianco l’hub creativo Testa and Partners

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Amaro Montenegro

Amaro Montenegro conferma il suo interesse nel mercato USA e prosegue la sua strategia di espansione con un progetto di comunicazione realizzato con Testa and Partners, hub creativo di Los Angeles del Gruppo Armando Testa, che include una campagna di street art a New York City interpretata dalla visione creativa dell’artista italiano Lorenzo Petrantoni.

 

Ispirate al sapore curiosamente complesso ed indimenticabile di Amaro Montenegro, le tre installazioni artistiche di Petrantoni affiancano l’iconografia del XIX secolo con la grafica contemporanea, con lo scopo di rappresentare le 40 erbe e le note aromatiche che caratterizzano il prodotto. Le grandiose opere d’arte di strada sono visibili già dal 24 novembre scorso e fino alla notte di capodanno a Brooklyn e a Manhattan, all’incrocio tra Great Jones St. e Bowery (NoHo), tra Wyckoff Ave. e Jefferson St. (Bushwick) e all’angolo tra la Wythe e la 10° (Williamsburg).

 

Queste installazioni fanno parte di un progetto più ampio di evoluzione della comunicazione del brand, che passa a focalizzarsi dal trade direttamente al consumatore attraverso diverse attività. Montenegro Nights, una serie di eventi esperienziali nella nightlife di New York, Boston, Los Angeles e Miami dedicati al fondatore di Amaro Montenegro, Stanislao Cobianchi, per presentare ai consumatori le percezioni gustative dell’amaro. Adattamenti per il mercato americano del video della nuova product story, sviluppata con la creatività del Gruppo Armando Testa per celebrare la vita di Stanislao Cobianchi e le esperienze che lo hanno portato alla scoperta delle 40 essenze alla base di Amaro Montenegro. Un nuovo sito web per il brand e il lancio di una campagna digital a livello globale con una grafica completamente nuova e snellita, sempre a firma del Gruppo Armando Testa.

 

“Amaro Montenegro fu creato da un esploratore curioso ed irriverente, pertanto era importante per noi raccontare la sua storia da un punto di vista creativo, invitando i consumatori nel suo mondo”, ha affermato Francesco Scaglione, Direttore Divisione Internazionale del Gruppo Montenegro. “Le sue origini e la sua complessa ricetta, oggi ancora segreta, sono così autentiche da suscitare grande interesse a distanza di 132 anni”.

 

“Fin da 1885 la relazione tra tradizione e modernità è stata una forza per Amaro Montenegro”, hanno dichiarato Michele Mariani e Dino Spadavecchia, direttori creativi esecutivi nel Gruppo Armando Testa. “Abbiamo scelto Petrantoni per mostrare questa dicotomia, dipingendo la personalità irriverente del brand e la sua ricca eredità attraverso il suo stesso approccio unico”.

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Warsteiner Art Battle: Ale Puro si aggiudica la competizione dedicata ai giovani street artist

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Warsteiner Art Battle

Ale Puro, giovane artista di Vigevano (MI), si è aggiudicato il primo premio della “Warsteiner Art Battle” (ne abbiamo parlato qui), la competizione, promossa dal marchio di birra tedesca Warsteiner, che ha visto in prima linea sfidarsi 8 giovani artisti nell’ambito della street art e non solo, durante la serata inaugurale dell’Affordable Art Fair, la fiera milanese di arte contemporanea accessibile. Secondo classificato il milanese Piger, medaglia di bronzo invece per Etsom di Bergamo.

Nata lo scorso anno, anche questa edizione della “Warsteiner Art Battle” ha incantato il pubblico presente grazie al genio creativo e alla capacità dei giovani talenti, che in poche ore hanno realizzato dal vivo un’opera d’arte. Con l’iniziativa “Warsteiner Art Battle” il marchio di birra offre agli artisti un aiuto concreto per la diffusione della loro arte e lo fa attraverso una forma di mecenatismo contemporaneo: un progetto espositivo itinerante, che attraverserà l’Italia da Sud a Nord, dove i locali Warsteiner si trasformeranno in gallerie temporanee per ospitare le opere degli artisti selezionati.

Giudici d’eccezione, insieme a Warsteiner e Manuela Porcu, direttrice dell’Affordable Art Fair, sono stati il collettivo di artisti Art of Sool, conosciuti durante le passate edizioni della manifestazione e selezionati da Warsteiner per collaborare a un progetto di respiro internazionale (che verrà presentato in primavera), grazie alla consulenza di Whitelight galleria con forti competenze in street art.

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ENTERTAINMENT

Il fotogiornalismo diventa street art con l’installazione di Canon e Reuters a Milano

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Il fotogiornalismo diventa street art con l'installazione di Canon e Reuters a Milano

CanonReuters, l’alleanza è qualcosa di artistico: i due gruppi hanno realizzato e realizzeranno esposizioni di street art in tutta Europa per raccontare, attraverso il linguaggio tipico del fotogiornalismo, le storie uniche di ciascun paese; dalla famosa vita notturna di Berlino alle controverse banlieue parigine fino ai bellissimi borghi abruzzesi ormai quasi abbandonati. In ciascuna di queste mostre a cielo aperto spiccano importanti aspetti sociali e tematiche di attualità.
Sette le città europee coinvolte nell’ospitare le esposizioni fotografiche che Canon ha prodotto in collaborazione con The Wider Image di Reuters: Colonia, Londra, Parigi, Madrid, Amsterdam, Stoccolma e per l’appunto Milano. Nelle strade del quartiere NoLo, nella zona Loreto-nord del capoluogo lombardo, sono state utilizzate le fotografie di Siegfried Modola in formato “wide” (gigante) per realizzare installazioni creative che raccontano la storia di resilienza – come la definisce lo stesso Modola – degli ultimi abitanti di un suggestivo borgo italiano, Santo Stefano di Sessanio in provincia dell’Aquila e abitato da appena 108 persone.
Il fenomeno dell’emigrazione in Italia, dal dopoguerra a oggi, si stima abbia lasciato circa 6.000 borghi abbandonati. Ogni anno, sempre più giovani lasciano zone rurali e borghi per trasferirsi nelle grandi città in cerca soprattutto di lavoro così i villaggi più isolati si svuotano e lasciando spazio alla decadenza. Modola ha voluto così raccontare le particolari atmosfere e i risvolti sociali che ha scoperto visitando il borgo di Santo Stefano di Sessanio. In questo luogo unico nel suo genere, grazie all’intervento del milionario svedese Daniel Kihlgren, le abitazioni private del borgo sono state aperte ai turisti dando vita a un progetto di “Albergo Diffuso” destinato a valorizzare il territorio per ridare slancio e opportunità di sviluppo in questo angolo di Abruzzo. Un piccolo mondo antico, estremamente pittoresco che viene raccontato attraverso l’occhio del fotogiornalista professionista e che prende vita con tutti i colori e la forza espressiva delle immagini di Modola attraverso le installazioni di street art in esposizione a Milano.

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La ciminiera Branca tinge il cielo di Milano con 55 metri di colore

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La Fratelli Branca Distillerie ha inaugurato oggi un’opera di street art sulla ciminiera dello storico stabilimento di Milano, con il murale d’autore del collettivo artistico milanese Orticanoodles.

Il progetto consolida il profondo legame di Branca con la città di Milano, rimasto immutato nonostante la vocazione globale dell’azienda e dei suoi prodotti esportati in tutto il mondo. Oggi città e azienda si fondono in un progetto unico che cambia la prospettiva di Milano. L’idea, riprendendo il celebre leitmotiv di Branca “Novare Serbando” (rinnovare conservando) rinnova un elemento caratteristico della storia industriale rafforzando il forte legame con il territorio e la tradizione.
La decorazione della ciminiera, fortemente voluta dalla famiglia Branca, è stata affidata al collettivo milanese Orticanoodles, duo di street artist di fama internazionale originari del quartiere milanese dell’Ortica. Ma il progetto è anche un’opera di pittura collaborativa: i dipendenti di Fratelli Branca Distillerie hanno infatti contribuito a dipingere il motivo composto da radici colorate sul muro sottostante la ciminiera firmando l’opera.

Anche l’opera di Orticanoodles guarda sia alla tradizione, riprendendo elementi storici della comunicazione Branca, sia all’innovazione con l’utilizzo di colori accesi che ne accentuano lo stile contemporaneo. Anche la tecnica di decorazione concilia innovazione e tradizione: Orticanoodles infatti ha usato una tecnica che risale a centinaia di anni fa, lo stesso “spolvero” che utilizzava Michelangelo nel 1500.

“Fin dalla fondazione, Branca è stata pioniera dell’internazionalizzazione ma ha sempre conservato le proprie radici e il forte legame con Milano. Siamo infatti una delle poche aziende ad avere ancora uno stabilimento produttivo in città” ha commentato Niccolò Branca, Presidente e Ad di Fratelli Branca Distillerie. “Per questo, per i nostri 170 anni e in un importante momento di rinnovamento per Milano, abbiamo voluto promuovere un progetto artistico che arricchisse la città e chi la vive ogni giorno. Branca è stata pioniera nel campo della creatività fin dalla fondazione, e abbiamo voluto riaffermare questa nostra caratteristica distintiva rinnovando un elemento simbolo dell’architettura industriale per eccellenza, la ciminiera, usando uno dei linguaggi artistici simbolo della contemporaneità, la street art”.

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MEDIA 4 GOOD

Hotpoint supporta il progetto Family House di Ai.Bi. con una tela dello street artist Neve

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Si svolgerà dal 14 al 28 ottobre l’asta di beneficenza online promossa da Hotpoint sul sito charitystars.com per supportare il progetto Family House di Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini. All’incanto un’opera dello street artist Neve.

Danilo Pistone in arte Neve ha infatti realizzato per Hotpoint una tela con tecnica mista spray e pennello con l’obiettivo di raccontare la stretta relazione che unisce i bambini e il colore.

I proventi dell’asta promossa da Hotpoint saranno interamente destinati ad Ai.Bi. – l’organizzazione che da anni è impegnata nel garantire ai bambini abbandonati il diritto a una famiglia – per contribuire allo sviluppo del progetto Family House, clinica ad alta specializzazione in grado di fornire assistenza sull’abbandono e sull’accoglienza.

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#EyesOpen, la Street Art di Peeta colora la Darsena di Milano per il rilancio di Café Zero

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Milano sarà il teatro di un progetto di street art che coinvolgerà tutta la città in onore dei giovani pieni di risorse, aperti e positivi nei confronti del futuro, come emerge da una recente indagine commissionata da Café Zero° sui comportamenti dei giovani che vivono attualmente in Italia.
L’85% dei giovani che vivono in Italia di età compresa fra 18 e 35 anni, infatti, hanno ammesso di aver dovuto affrontare diverse sfide per seguire la propria strada professionale, o per ottenere ciò che volevano nella propria carriera. Tuttavia, una nuova ricerca svolta da Café Zero° sulla cultura e gli atteggiamenti di questa generazione ha rivelato che i ragazzi affrontano questi ostacoli cercando costantemente opportunità per continuare a progredire e ad imparare (69%).
Inoltre, quasi i due terzi di questi ragazzi (65%) sono convinti che, se si cercano opportunità, è possibile raggiungere i propri obiettivi nella vita. Partendo da questo approccio dichiarato dai giovani italiani, Café Zero° ha tratto ispirazione per stringere una partnership con Peeta, graffiti artist rinomato, in quanto entrambi credono fermamente che questa ambizione e ricchezza di risorse meritano di essere riconosciute.
Quella cheemerge è una generazione di 18-35enni che considerano se stessi anche come “ambiziosi” (16%), “ricchi di risorse” (14%), “aperti” (16%) e “coraggiosi” (14%). Questa tendenza aumenta in modo significativo nelle città creative come Milano, dove i termini più comuni usati per descrivere i giovani sono “ambiziosi”, ”indipendenti” e ”aperti” – parole selezionate come prime tre rispettivamente dal 30%, 21% e 20% degli intervistati.

Per celebrare questa straordinaria prospettiva e porre tale generazione al centro di Milano, Café Zero° ha commissionato al graffiti artist italiano Peeta un progetto di street art denominato #EyesOpen, che continuerà per tutto giugno e luglio. Peeta affrescherà una serie di muri in tutta la città con graffiti con effetto tridimensionale che rispecchiano perfettamente gli aspetti positivi della prospettiva di questa generazione.

Commentando il progetto, Peeta afferma: “Questa campagna con Café Zero° è entrata davvero in risonanza con me, perché riflette il mio personale viaggio esistenziale sotto molti aspetti. Essendo giovane e vivendo in Italia, devi lavorare duramente per ottenere ciò che vuoi, ma sempre tenendo gli occhi aperti per cogliere opportunità in ogni cosa che fai – buona o cattiva che sia – allora avrai ogni chance di riuscire nel percorso che hai scelto. E non solo. Non vedo l’ora di fare qualcosa nel mio Paese che contribuisca a far sì che i giovani mantengano la propria ispirazione”.
Biancamaria Sansone, Global Brand Marketing Manager Unilever afferma: “Quest’anno Cafe Zero ha voluto celebrare il suo rilancio attraverso una campagna “unconventional” e dirompente per ispirare e incoraggiare le giovani generazioni a mantenere i loro OCCHI APERTI!, per esser sempre un passo avanti in questo contesto di continue sfide e cambiamenti.

Peeta creerà in totale cinque opere d’arte, sui muri e sulle tele sparse per la città, che culmineranno con un evento live previsto presso EXPO l’11 luglio, dove il pubblico avrà la possibilità di vedere le opere d’arte create dal vivo e su muro rimarranno esposte fino al 19 luglio.

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AGENZIE

Al via il 29 maggio il Festival Internazionale di Street Art “Elementi sotterranei”

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Mancano pochi giorni all’esplosione creativa dei 60 writers e street artists in arrivo da tutto il mondo a Gemona del Friuli (Udine) per l’Edizione X di “Elementi Sotterranei”, il festival internazionale di street art che dal 29 maggio al 7 giugno coinvolgerà tutta la città. Gli artisti si impegneranno a dipingere 2000 metri quadri di cemento per riqualificare e abbellire con le loro opere i muri della città distrutta nel 1976 da un devastante terremoto.

Il tema di quest’anno, Energie, vuole stimolare la riflessione su come l’essere umano usi e trasformi le diverse risorse in suo possesso in ambito ambientale, tecnologico e sociale, per lo sviluppo del pianeta, del proprio status e delle relazioni interpersonali. L’obiettivo è creare occasioni di confronto e dibattito attraverso conferenze, laboratori e il writing.

Gli artisti – tra cui due donne, D.Ninja dal Brasile e Yu-Baba dalla Bielorussia – arriveranno da tutta Italia, dalla Bulgaria, dalla Spagna, dalla Slovenia, dalla Croazia, dalla Germania, dalla Polonia, dall’Olanda e dal Perù. Solo per fare alcuni nomi: Robert Proch e Sepe dalla Polonia, Telmo Miel dall’Olanda, Does dal Brasile, Corn79 e Vesod di Torino, Wesh, Sosta, Ricro, Raba, Mr.Blob, Mate, Cheone, Boost e Asker da Milano, Boobie, Carlso Bobi, Made514, Orion e Yama da Padova, Peeta, Sly da Venezia, Agonisticko e Zone1 da Trieste; inoltre lo spagnolo Malakkai, direttore artistico della scorsa edizione.
Per tanti sarà la prima volta a Gemona, altri sono ormai degli affezionati frequentatori di Elementi Sotterranei.

In parallelo al lavoro dei writers professionisti, anche in questa edizione del festival, saranno proposte attività di vario genere per incoraggiare nuove riflessioni sul tema e coinvolgere il maggior numero di persone di ogni età. Ci saranno laboratori didattici e creativi per bambini, workshop di graffiti e di pittura, proiezioni, concerti, incontri e tante altre iniziative culturali.

In calendario tra i vari eventi – oltre al live painting tutti i giorni del festival con gli oltre 60 artisti invitati e le loro bombolette spray, colori acrilici e grandi pennelli – il 29 maggio “STREET ART, un dialogo sui muri”. Festival ed Esperienze di creatività urbana in Europa”, con Pedro Soares Neves (Portogallo), Riccardo “Corn79” Lanfranco (Torino) e Francesco Terzago (Milano) moderati da Luca Borriello, presidente di Inward. Un dialogo per confrontarsi sul mondo dell’arte urbana e scoprire segreti e tecniche dei migliori writers ancora a piede libero. In serata il concerto dei Mole Moon Walktet di Belluno.
Il 2 giugno l’incontro “Acqua ed energia: sostenibilità e conflitti in Friuli Venezia Giulia” e il 5 giugno “Acqua, energia e cambiamento climatico: sfide per la società civile verso COP 21” entrambi curati da CeVi, il Centro di Volontariato Internazionale. In serata musica con Shanti Powa Orchestra (Alto Adige), Raphael (Genova), Fleck (Atene) & Mistafire (Bristol).
Il 7 giugno, per gli appassionati e i curiosi del genere, in calendario una giornata intensa tra live painting del Dream Team, composto da Corn79 e Vesod di Torino, Robert Proch e Sepe dalla Polonia, Telmo Miel dall’Olanda e Does dal Brasile. A seguire una jam session con tutti e 60 gli artisti internazionali e laboratori per piccoli e grandi. Appuntamenti anche in serata con la presentazione del libro di Sara Pavan “Il potere della Carta” (Casa Editrice AgenziaX), una raccolta di 12 interviste in forma narrativa sulla nuova scena del fumetto italiano indipendente e autoprodotto. A conclusione, il suono dei Wooddrops, Maci’s Mobile, General Levy & Bonnot: quest’ultimo è in tour mondiale con il loro ultimo lavoro “Forward”, in uscita per la Jungle Heritage Recordings. Una sintesi tra le basi elettroniche di Bonnot e le sonorità roots rock reggae, uniti all’inconfodibile fast chat style di General Levy per uno spettacolo unico nel suo genere pronto a richiamare tutti i reggae massive.

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Pirelli: nel Bilancio 2014 il pneumatico diventa “Street Art” con gli artisti Marina Zumi, Dome e Alexey Luka

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Sarà la Street Art, con la sua creatività senza schemi e le sue forme uniche, ad animare il progetto di comunicazione che farà parte del Bilancio 2014 di Pirelli.

La brasiliana Marina Zumi, il tedesco Dome e il russo Alexey Luka, tre dei nomi più interessanti del nuovo panorama dell’Arte Urbana, hanno interpretato i pneumatici raccontandoli attraverso 3 opere assemblate in un’unica installazione: un tronco di piramide, alto circa cinque metri, con tre facce di oltre 20 metri quadrati ciascuna, che sarà visibile dal 26 al 28 febbraio presso HangarBicocca. Un’opera in continuità con le forme di comunicazione che contraddistinguono la cultura di impresa Pirelli e che ha trovato lo spazio ideale per la sua realizzazione in questo luogo.

Pirelli ha scelto di utilizzare per la prima volta nella sua storia questa particolare forma espressiva perché la strada, la mobilità e la multiculturalità, elementi tipici della Street Art, appartengono anche alla sua cultura. È proprio nella strada, e nella necessità di mobilità delle persone, che le gomme trovano il loro senso.

Nella sua storia Pirelli ha spesso raccontato i pneumatici rappresentandoli non solo per gli aspetti legati alla loro funzionalità, ma decontestualizzandoli, per renderli capaci di evocare mondi, valori, aspirazioni e sogni in grado di donare un’“anima di gomma” a un oggetto che appare “solo” tondo e nero. Un prodotto, in realtà, tutt’altro che semplice da realizzare e che racchiude al suo interno tecnologia e innovazione, frutto del talento e della passione delle persone che lo realizzano.

Per sottolineare questo aspetto, e grazie al contributo di tanti artisti, le gomme sono diventate nel corso del Novecento una catena (per Ezio Bonini), un leone e un elefante (per Armando Testa), un sombrero (per Alessandro Mendini) e poi un occhio, un ombrello e un cappello (per Riccardo Manzi). In anni più recenti, sono state rappresentate come rifugio dalla pioggia, hanno preso la forma di strumenti musicali e di occhiali per guardare al futuro (Stefan Glerum). Oggi il pneumatico continua questo suo viaggio e diventa con la Street Art una luna per Marina Zumi, il protagonista di un gesto d’amore per Dome, l’elemento di incontro tra culture per Alexey Luka.

Nel 2010 il Bilancio Pirelli era stato arricchito con le immagini degli studenti di fotografia del Naba di Milano; nel 2011 con le illustrazioni del disegnatore Stefan Glerum e i testi del filosofo Hans Magnus Enzensberger e degli scrittori Guillermo Martinez, William Least Heat-Moon e Javier Cercas; nel 2012, in un’edizione premiata con il “Certificate of Typographic Excellence” assegnato a New York dal Type Directors Club, con le vignette di Liza Donnelly, cartoonist del New Yorker; nel Bilancio 2013, infine, 10 giovani talenti internazionali, coordinati dallo scrittore e sceneggiatore Hanif Kureishi, avevano lavorato sul concetto di ruota, “reinventandola” ciascuno attraverso la propria disciplina.

Nel Bilancio 2014 il lavoro degli street artist troverà spazio non solo attraverso le immagini che saranno inserite nell’edizione cartacea, ma anche attraverso una serie di video che, nell’edizione digitale, racconteranno il progetto, i suoi protagonisti, le sue fasi di realizzazione “dietro le quinte” e le opere finite.

“La Street Art – ha spiegato Christian Omodeo, esperto di questa forma espressiva e curatore artistico del progetto – è spesso descritta come una nuova avanguardia, come un movimento artistico coeso, espressione di una cultura “giovane” unica e internazionale. In realtà, quel che rende veramente rivoluzionaria la Street Art è il suo statuto di comunità multiculturale impegnata quotidianamente sul web in uno scambio continuo tra visioni diverse del mondo. Lo street artist non fa riferimento a un codice artistico globale, ma adatta il proprio linguaggio al contesto geografico, culturale e sociale con cui si confronta di città in città. Al tempo stesso non vive un rapporto convenzionale con lo spazio urbano. Oltrepassa i limiti imposti dal sentire comune, esplorando zone dimenticate delle nostre città e riattivando, incoscientemente, quei non-luoghi che, secondo il sociologo francese Marc Augé, contribuiscono a rendere alienante la vita nelle metropoli contemporanee. Una dinamicità, un’energia e una capacità di dare vita alle cose estraendone un potenziale invisibile ai più, che ritrovo molto nella capacità narrativa del brand Pirelli e anche nel suo modo di fare industria”.

Per l’occasione, Pirelli ha inoltre lanciato l’iniziativa social #TakePArt, una campagna che punta a coinvolgere i visitatori di HangarBicocca, invitandoli a riprendere l’opera dei tre street artist e a condividerla sui social media utilizzando l’hashtag #TakePArt. Gli scatti più originali verranno pubblicati sui canali social Pirelli. Perché ogni singolo sguardo, in fondo, è un’opera d’arte.

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Open the cages#: graffiti e murales per la sede milanese del WWF. Sikkens sponsor tecnico dell’iniziativa

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Dal 22 al 25 ottobre, nell’ambito di BrerArt 2014, la settimana dell’arte contemporanea, si svolgerà Open the cages#, iniziativa che vede interventi artistici a soggetto naturalistico sui muri della sede milanese del WWF (giardini pubblici di Via Tommaso da Cazzaniga), a due passi da Corso Garibaldi. Tre sono gli artisti coinvolti, provenienti dal mondo dell’Urban e Street art, che vantano la prevalenza di animali nelle loro produzioni: lo spagnolo Kraser e gli italiani ReFreshInk  e Orticanoodles. Per la realizzazione delle loro opere, lo sponsor tecnico Sikkens, marchio leader nel settore delle vernici per l’edilizia professionale metterà a disposizione le proprie vernici.

Open the cages# vuol dire “aprire le gabbie”, che non sono soltanto le gabbie fisiche dove gli animali vengono rinchiusi, ma anche quelle che catturano le nostre menti in visioni strette, utilitarie, escludenti. L’iniziativa Open the cages# intende sottolineare l’urgenza di rivedere la posizione specista che pone l’uomo in posizione centrale, autorizzandolo a commettere, in nome del profitto e di questa presunta superiorità, crimini inauditi contro la natura, gli animali, l’ambiente, deturpando gli equilibri e ignorando il rispetto per gli altri esseri viventi con i quali spartiamo –  in maniera iniqua –  le risorse e la bellezza del pianeta.

Altro tema portante dell’iniziativa è la divulgazione del valore artistico/culturale/sociale della Street art, una forma espressiva che può essere un mezzo di coinvolgimento della cittadinanza per una visione costruttiva e consapevole degli spazi urbani, soprattutto del pubblico più giovane che avrà la possibilità di seguire il work in progress dell’evento e interagire con gli artisti all’opera. Alla luce delle discussioni che hanno animato recenti incontri e tavole rotonde sulla legalità e l’artisticità dei graffiti, l’evento vuole porsi come esempio di collaborazione, legalità, utilità, creando così un “precedente” che potrebbe allineare la città di Milano ad altri importanti centri europei famosi per i “muri d’autore”, meta di visite e percorsi culturali da parte di turisti giovani e meno giovani.

Il WWF Italia patrocina l’iniziativa sulla scia della campagna “Stop ai crimini di natura” lanciata proprio a Milano agli inizi di ottobre, per accende i riflettori sul prelievo illegale di risorse naturali e il contrabbando mondiale di specie animali e vegetali protette. Paola Brambilla, delegata WWF Italia per la Lombardia, commenta: “WWF ha fatto da sempre della biodiversità una sfida anche culturale, abbracciando e promuovendo le nuove forme espressive artistiche della contemporaneità di cui riconosce l’incisività, l’efficacia e il forte messaggio di trasmissione dei valori ambientali. Open the cages# apre le gabbie in cui un modello di sviluppo sbagliato vorrebbe rinchiudere la diversità, che è diversità espressiva e biodiversità, liberando l’arte e la natura nella città.”

Sikkens crede fortemente nei principi della sostenibilità, operando da sempre nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo. L’impegno per la sostenibilità si traduce in azioni concrete nei confronti di tutti i professionisti del settore, attraverso l’uso di prodotti a basso impatto ambientale che garantiscono una lunga durata nel tempo. Attenta alle problematiche del decoro urbano, Sikkens risponde efficacemente alle esigenze di studio e di ricerca di tutti coloro che si adoperano per il recupero di zone periferiche abbandonate o in stato di evidente degrado, e la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico. Parte della multinazionale AkzoNobel, Sikkens aderisce alla campagna internazionale Human Cities di AkzoNobel, un manifesto in 6 punti lanciato lo scorso giugno alla Biennale di Venezia, per affrontare il fenomeno dell’urbanizzazione in maniera sostenibile e innovativa. Inoltre Sikkens opera a livello territoriale con il programma Let’s Colour; una serie di iniziative di Responsabilità Sociale di Impresa rivolte alle comunità locali. Attraverso l’uso del colore vogliamo migliorare gli spazi di vita delle persone o recuperare luoghi in disuso, grazie anche alla collaborazione di associazioni, all’impegno di artisti, giovani volontari e progettisti.

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Perrier dedica alla Street Art la sua limited edition 2014. Cancun firma la comunicazione

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Dopo la limited edition 2013, riservata alle opere di Andy Warhol, Perrier rimane nel mondo dell’arte anche quest’anno e dedica la sua limited edition 2014 ad alcuni dei maggiori protagonisti internazionali della Street Art.

La Street Art (arte di strada, o arte urbana) identifica tutte le forme di arte che si manifestano in luoghi pubblici, facendo ricorso alle tecniche più disparate: spray, sticker art, stencil, proiezioni video, sculture, ecc. Ogni artista che vi si dedica ha le proprie motivazioni personali, che possono essere molto varie: dalla critica sociale o artistica alla semplice ricerca di una audience allargata. La Street Art offre infatti la possibilità di avere un pubblico vastissimo, spesso molto maggiore di quello delle tradizionali gallerie d’arte.

Quest’anno Perrier ha selezionato 3 grandi artisti di strada, provenienti da 3 diversi continenti:
– Il brasiliano di San Paolo Kobra, per decorare le lattine;
– Lo statunitense JonOne, di New York, per decorare le bottiglie in vetro;
– La giovane giapponese Sasu, di Tokyo, per decorare le bottiglie in pet.

Anche gli imballi esterni delle confezioni e i materiali di comunicazione per i punti vendita sono stati realizzati con le forme e i colori della Street Art, a cura dell’agenzia pubblicitaria Cancun.

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“Love Square” Project by Angelo Cruciani: l’amore invade le città

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Nel 2012 è nato il progetto Street Heart di Angelo Cruciani (nella foto) il primo di una serie di progetti legato al mondo dei simboli. Street Heart come appunto dichiara il nome, ha l’intento di dichiarare e portare amore nelle strade e nelle città. L’idea nasce a Rovigno in Croazia da un installazione a forma di cuore di pietre accanto ad un atollo, nel giro di pochi giorni diventa un luogo culto per tutta la spiaggia e i turisti.

Successivamente durante l’agosto 2012 la Piazza Oberdan Milanese viene reinventata – il suo nome diventa Love Square – e l’installazione consiste nella rappresentazione di 3.000 cuori rossi sulla strada e sul cemento di questo importantissimo e centrale quartiere urbano.

Nell’agosto 2013 i cuori rappresentati in piazza divengono 4.000 e reinterpretati nel colore del bianco. Un operazione di Street Art the mira a riqualificare una piazza nel cuore della città, spesso trascurata, una zona di passaggi e di incontri…

Love Square sarà la protagonista anche della giornata dell’amore, la festa di S. Valentino del 14 Febbraio 2014, dedicata alle coppie che vorranno unirsi insieme nel romantico contesto per immortalare uno scatto collettivo. Una fitta rete di Comunicazione tramite social network e Flyer opererà per creare una vera e propria “ammucchiata” di Cuori!

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Superegg e Superman a fianco degli street artist romani

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Un super muro e il capostipite dei supereroi scendono in campo per Roma. Un accordo tra istituzioni, creativi e artisti allo scopo di riqualificare le zone degradate della città. Questi gli ingredienti del progetto Superwall, una gigantesca parete di 300 mq posta sulla trafficata via Cristoforo Colombo a Roma, sulla facciata esterna della ex Fiera della capitale. Il Superwall è a disposizione di brand e aziende che potranno utilizzarlo per progetti di comunicazione con un valore aggiunto: finanziarie la riqualificazione del sovrappasso pedonale della Garbatella nel Municipio XI. La prima azienda a sposare il progetto è stata Warner Bros.
Il Superwall è uno spazio di comunicazione non-convenzionale e nasce dalla partnership tra l’agenzia di comunicazione Superegg, il Comune di Roma Municipio XI e diversi curatori di street-art. Il progetto prevede l’utilizzo di questa enorme parete ad alta visibilità per operazioni di comunicazione alternativa, che si distinguano per il valore artistico e comunicativo delle opere. E a inaugurare un Super Muro non poteva essere che un Super Uomo, “L’uomo d’acciaio” di Zack Snyder.

 

La pellicola firmata Warner Bros, in uscita il prossimo 20 giugno nelle sale italiane, è, infatti, la protagonista della prima opera ufficiale. Il progetto di comunicazione è stata ideato e coordinato da Superegg, mentre l’opera è firmata dal celebre illustratore e graphic artist ODD. Dopo il progetto pilota, realizzato negli scorsi mesi, per il lungometraggio 007 Skyfall parte, dunque, ufficialmente il progetto Superwall con le sue finalità benefiche e la volontà di essere uno stimolo per artisti e creativi italiani e non solo.
Con il progetto Superwall, Superegg conferma la propria attenzione all’innovazione e alla costante ricerca di nuovi strumenti e linguaggi nel mondo della comunicazione che, da sempre, contraddistinguono i suoi lavori.

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Per l’app Eni Gas e Luce torna il cane a sei zampe della street artist Miss Nais. Firma TBWA\Italia

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Eni torna in comunicazione con  TBWA\Italia per la nuova app smartphone di eni gas e luce. Anche per questa campagna, on air dal 12 maggio,  come per l’offerta eni3, l’agenzia si è avvalsa della collaborazione della street artist Miss Nais, grazie alla quale il cane a sei zampe prende vita e cammina sui muri dei palazzi, ideali tavolozze su cui vivono i murales che raccontano in modo semplice ed immediato l’innovatività della app.

L’innovazione tecnologica rimane uno dei suoi punti di forza di eni. L’app è scaricabile gratuitamente e consente di accedere ad una serie di servizi, quali ad esempio l’invio dell’autolettura del gas, l’attivazione della eni webolletta, la visualizzazione dell’andamento dei consumi di luce e gas, consentendo una semplice e migliore gestione delle proprie forniture di energia in ogni momento.

Il media mix individuato per la campagna comprende la tv con due soggetti, uno dedicato a chi è già Cliente eni e può, quindi, scaricare subito la nuova app, e l’altro per chi ancora non lo è, invitandolo a scoprire tutti i vantaggi dei nuovi servizi; la stampa e l’affissione (statica e dinamica) declinate su due soggetti; il web (banner, rich-media, display, mobile).

La campagna sarà on air per 3 settimane sulle principali emittenti tv nazionali e sui quotidiani e periodici. L’affissione invece continuerà fino alla fine di Giugno.

Ha lavorato al progetto Gina Ridenti, direttore creativo, con Sarah Amatori e Lorenzo Agostini rispettivamente copywriter e art director sul progetto. La direzione creativa esecutiva è di Geo Ceccarelli.

CREDITS

Cliente: eni
Prodotto: Gas&Power
Identity Management Senior Vice President eni: Annalisa Messa
Marketing e Clienti Retail Senior Vice President, eni gas&power: Gioacchino Costa
Commercial Communication and Promotional Initiatives Manager: Anna Beccari
Communication tools for sales activities Manger: Cristina Chiorazzi
Communication tools for sales activities Junior: Simone d’ambra

Agenzia: TBWA\Italia
Titolo campagna: Dog around – app eni gas e luce
Direttore Creativo Esecutivo: Geo Ceccarelli
Direttore Creativo: Gina Ridenti
Copywriter sul progetto: Sarah Amatori
Art Director sul progetto: Lorenzo Agostini
Client Service Director: Matteo Consonni
Account Director: Denise Rango
Account Executive: Miriam Sciascia e Giorgia Ricciardi

Head of planning: Marina Belli
Strategic Planner: Ivan Ciaburri

Produzione cinema – tv: Industrial Strange
Head of TV Department & talents: Renato Fontana
Producer sul progetto: Barbara Salaroli

Casa di Produzione: Mercurio Cinematografica
Produttore esecutivo: Francesco Pistorio
Producer: Alessandro Cavriani

Regista: Pekka Hara
D. O. P.: Pasi Pauni
Speaker: Guido Di Naccio

Artista Street writer: Nais
Colonna sonora/cover: Parisse produced by DDG

Fotografo: Eros Albarran
Post produzione stampa: Haut Touch

Produzione Stampa: E- GRAPHICS
Creative Service Director: Valerio Minestra
Graphic Designer: Massimiliano Pignani

Agenzia web: DNSEE
Project manager: Marco Ennio Alberghi
Project Manager Officer: Rossella Candela
Production Project Manager: Ilaria Loria
Sr. Interactive Art Director: Diego Toffanello

Centro media: ZenithOptimedia
Mezzi: tv, cinema, stampa, affissione, radio, web
On air: 2x30s, 15s, 10s e 7s dal 12 maggio 2013

 

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BRAND STRATEGY

Gatorade lancia la special edition Sport The Street firmata da Pao

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Gatorade hascelto la creatività e la maestria di un artista d’eccezione, Pao, per la limited edition Sport the Street, pensata per i più giovani. A ogni gusto è associata in maniera originale e con lo stile giovane e ironico di Pao l’anima urban di uno sport da strada: lo street soccer, il basket giocato nel canestro sotto casa e lo skate sempre attaccato ai piedi.

35 anni, milanese, inizia il suo percorso da street artist nel 2000, intervenendo sul contesto urbano e reinterpretandolo con lo stile creativo, leggero e giocoso che ancora oggi lo contraddistingue. Oltre ai famosi paracarri trasformati in pinguini, sono ormai diventati celebri i suoi delfini-dissuasori di sosta, le margherite- pali della luce e i bagni pubblici in formato lattine Campbell’s. Dal 2005 ha fondato Paopao Studio e nel 2007 i suoi lavori sono stati esposti al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. E’ proprio per il suo stile giovane ed essenziale e per la sua visione del mondo ironica e arguta che Gatorade ha scelto di coinvolgerlo per la creatività della special edition dedicata ai teenager.

Dal 15 aprile al 23 luglio 2013, per chi acquista una bottiglia di Gatorade Sport the Street da 500ml, in palio 10 borsoni personalizzati al giorno e la possibilità di aggiudicarsi, con l’estrazione finale, un incredibile murales personalizzato proprio da Pao nel luogo e con il soggetto scelti dal vincitore. Un’occasione unica per avere la propria opera di street art, creata dalle mani di uno dei più famosi writer del momento. Il concorso è gestito e promosso da Wave Design & Communication.

Nel mese di maggio, Gatorade a bordo di una FIAT 500 completamente brandizzata incontrerà i giovani teenager di Milano, Roma e Catania per presentare il mondo Sport the Street e la sua anima urbana, con inaspettate performance di freestyle e divertenti gadget.

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