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BPER Banca affida a O-One la realizzazione del nuovo contest di video-storytelling di Teen!Space

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BPER - O-One

Teen!Space – progetto di BPER Banca dedicato al mondo dei teenager – lancia il digital contest #TuCheMiConosci, aperto a tutti i ragazzi dai 13 ai 18 anni. L’obiettivo del progetto è far emergere il talento dei ragazzi attraverso la realizzazione di una breve video-intervista in cui uno o entrambi i genitori sono chiamati a raccontare le passioni del figlio.

 

L’hashtag del contest #TuCheMiConosci racchiude il concept creativo ideato da O-One, digital unit di Industree Communication Hub: il talento dei ragazzi visto con gli occhi degli adulti e il rapporto tra gli adolescenti e i loro genitori, tematica spesso protagonista nel social storytelling dei giovani youtuber.

 

Le partecipazioni al contest sono aperte fino al 28 Febbraio 2019, ma solo i dieci video migliori, selezionati da una giuria composta dai contributors di Teen!Space, accederanno alla fase finale. I video scelti saranno condivisi sia su teenspace.it sia sul canale Youtube del progetto per poter essere votati da tutti.

 

Terminato il periodo di voto, una giuria di esperti videomaker valuterà i lavori per premiare i primi tre, sulla base di alcuni criteri quali la coerenza con la tematica del concorso, l’originalità, la creatività e la spontaneità. Il primo premio in palio è una Gift Card di Volagratis, il secondo un buono Amazon mentre il terzo una Gift Card di Netflix.

 

O-One ha curato tutte le attività di progettazione e sviluppo web, la creatività digital e il piano strategico di social advertising.

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Vanity Fair Italia: 15 anni di storie da festeggiare nel primo grande evento Vanity Fair Stories

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Vanity Fair

Ѐ stato presentato oggi il primo grande evento di Vanity Fair Italia: Vanity Fair Stories. L’appuntamento è a Milano il 24 e il 25 novembre all’Anteo Palazzo del Cinema per una due giorni aperta ai propri lettori ricca di ospiti nazionali e internazionali, di proiezioni e di prime visioni.

Vanity Fair Italia, da quindici anni, continua a essere per il nostro paese – nella sua versione cartacea e nelle sue piattaforme digitali dai numeri record – il luogo dove si raccontano storie di vita di uomini e donne straordinari. I suoi valori e la sua qualità lo hanno reso un’eccellenza nel panorama internazionale, un’eccellenza che adesso prenderà la forma di un grande evento aperto al pubblico.

Da quindici anni Vanity Fair racconta storie comuni, storie speciali, storie importanti e uniche, ma con questo evento si mette da parte facendo raccontare le storie proprio ad alcuni dei protagonisti e facendoli interfacciare direttamente col loro pubblico in un evento unico e totalmente gratuito.

Vanity Fair Stories

Vanity Fair Stories combina la vocazione al racconto che è anima del brand e la sua attenzione per i nuovi linguaggi che lo storytelling continuamente abbraccia: Stories infatti prende proprio ispirazione dal format di Instagram che ha riscosso un incredibile successo negli ultimi tempi. Sul palco del VFS si alterneranno attrici, attori, registi, sceneggiatori, cantanti, scrittori nazionali e internazionali che si racconteranno e racconteranno con la propria voce storie personali ed eccezionali. Ampio spazio sarà anche dedicato ad anteprime di serie TV e proiezioni di film alla presenza di cast e registi.

Gli ospiti

Tantissimi gli ospiti: l’attore Alessandro Borghi, l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi, lo scrittore Peter Cameron, l’attrice Cristiana Capotondi, il regista e sceneggiatore Saverio Costanzo, l’attore e regista Marco d’amore, il rapper Fedez, lo showman Rosario Fiorello, il regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Genovese, l’attore Marco Giallini, il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Terry Gilliam, la regista e attrice Valeria Golino, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Luca Guadagnino, l’attrice Miriam Leone, lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, l’attrice Alba Rohrwacher, il regista e attore Sorrentino, gli youtuber The Jackal, la regista e sceneggiatrice Maria Sole Tognazzi, il regista, attore, sceneggiatore Carlo Verdone, lo sceneggiatore e regista Giovanni Veronesi, il conduttore, scrittore e sceneggiatore Fabio Volo.

A questi si aggiungono anche l’attrice Euridice Axen, la giornalista, conduttrice televisiva e scrittrice Daria Bignardi, la top model Maria Carla Boscono, l’attore Fortunato Cerlino, la comica conduttrice televisiva e attrice Geppi Cucciari, l’attrice Matilda De Angelis, L’Amministratore delegato di Medusa Film Giampaolo Letta, l’excecutive vp area programmino di Sky Nicola Maccanico, gli youtubers Matt & Bise, la talent agent Moira Mazzantini, l’attore regista e sceneggiatore Rocco Papaleo, l’ex calciatore Andrea Pirlo, l’attore Alessandro Roja, l’attrice Greta Scarano, l’attrice Sara Serraiocco, l’autrice Ester Viola.

Il programma

L’evento, che si tiene durante la Milano Music Week, lascerà anche ampio spazio alle storie cantate grazie alla presenza di artisti come Malika Ayane, Dark Polo Gang, Fedez, Levante, Motta, la star internazionale Mika e sabato mattina ad aprire ci sarà Elisa.

La sera del 24 novembre si terrà anche Vanity Fair Stories – The Awards dove verranno premiati grandi artisti del mondo del cinema, della moda, della musica e della televisione, il tutto in diretta streaming su Facebook.

Il festival chiuderà in grande domenica 25 novembre dalle 21 con Carl Brave, Luca Carboni, Tommaso Paradiso e la straordinaria partecipazione dei Negramaro, per la prima volta sul palco dopo alcuni mesi di assenza in cui la band si è stretta attorno a Lele Spedicato.

Tre sale dedicate: una agli incontri, una alle proiezioni e una ai workshop. Sabato 24 novembre dalle 10:00 alle 18:30, domenica invece dalle 10:00 alle 23:00, per dare spazio a una serata musicale in acustico con ospiti d’eccezione, sempre a ingresso gratuito.

Qui  il programma completo. L’hashtag ufficiale è #vanityfairstories.

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Nimai firma lo storytelling digital di Birra Peroni #ChiAmalItalia

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Nimai

Al via la nuova campagna corporate di Birra Peroni, firmata Nimai, sui canali digital dell’azienda. Un viaggio per l’Italia per raccontare il legame di Birra Peroni con il nostro Paese.

Con la campagna di storytelling “Birra Peroni ChiAma l’Italia” l’azienda rende omaggio al suo rapporto con l’Italia, una storia d’amore che da oltre 170 anni è parte integrante della vita economica e sociale del nostro Paese.

La campagna si articola in un tour su diverse tappe, per scoprire città, luoghi, eventi e tradizioni legate all’azienda e ai territori in cui opera, comunicare l’amore con i diversi territori e il contributo che l’azienda quotidianamente dà alla crescita e allo sviluppo delle comunità locali.

“Parlare di amore è forte, sì, ma è anche vero”, afferma Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni. “Perché noi abbiamo a cuore l’Italia e gli italiani, che ci sentiamo in dovere di “chiamare” per celebrare il nostro Paese e tutta la strada che abbiamo fatto fino adesso, insieme, tra passato presente e futuro”.

“Oggi, la comunicazione corporate innovativa non si rivolge solo a stakeholder, media e interlocutori istituzionali”, racconta Tommaso Stefani, co-founder e partner di Nimai – “ma allarga le audience in target fino a coinvolgere i consumatori finali, attraverso una piattaforma di storytelling a loro familiare, fatta di territorio, valori e persone”.

Il filo rosso di questo viaggio, attraverso la bellezza delle città e dei territori italiani, sono infatti le persone e le loro storie, la loro capacità di rappresentare una comunità e costruire un racconto, quello di Birra Peroni, fatto di passione, talento, innovazione, qualità e sostenibilità.

Nimai ha accompagnato il brand dall’ideazione alla realizzazione della campagna. #ChiAmalItalia è l’hashtag che raccoglie tutti i contenuti, dai video di lancio alla landing page sul sito corporate, hub per le tappe del tour, fino ai social aziendali: LinkedIn, Twitter e la nuova pagina Facebook dedicata.

Interviste, racconti, video e gallerie fotografiche si alternano quindi sui diversi canali, raccontando un viaggio che vede diverse incursioni e collaborazioni con i brand che fanno parte di Birra Peroni: dai brand locali Dormisch e Itala Pilsen alle icone del Made in Italy Peroni e Nastro Azzurro.

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Randstad sceglie Grey per comunicare il nuovo posizionamento Tech&Touch

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Randstad - Grey

Randstad Italia, società specializzata nella ricerca, selezione e formazione di Risorse Umane e somministrazione del lavoro, ha scelto Grey per la comunicazione del posizionamento in Italia.

Tech&Touch: poche parole che rappresentano per Randstad un grande cambiamento, ma che in un mondo sempre più improntato verso nuove tecnologie non risultano poi così scontate. Tutto questo è Human Forward: un percorso che nasce dall’incrocio tra tecnologia e umanità, offrendo una vera human experience a candidati e aziende.

Un importante obiettivo che Grey è riuscita a rappresentare attraverso una campagna digital e un video storytelling: una moderna reazione a catena, fatta di computer, ingranaggi e stampanti 3D che si azionano, mostrando come le nuove tecnologie aiutino il nostro percorso ma non possano tuttavia sostituire lo speciale rapporto che si instaura incontrando realmente una persona.

Ed è proprio sul finale che il video sorprende raccontando in una metafora l’essenza di Randstad: meglio incontrarsi davanti a un caffè che dietro a uno schermo.
Credits

Agenzia: Grey
Chief Creative Officer: Christopher Jones
Associate Creative Director: Mario Esposito
Art Director: Filippo Solimena
Digital Copywriter: Tania Loschi
Client Service Director: Silvia Cazzaniga
Account Supervisor: Elena Suardi
Account Executive: Benedetta Neri
Chief Stategy Officer: Gaetano De Marco
Strategic Planner: Marco Mammino

CDP: Dadomani
Producer: Carlo Paolillo
Regista: Dadomani
DOP: Ivan Citelli
Post produzione: Dadomani

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AZIENDE

Oltre 220 partecipanti al primo Icat ComMeet. Temi: Storytelling e Content Strategy

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commeet

Ieri si è tenuto a Padova il primo “incontro” organizzato da Icat ComMeet, la divisione dedicata alla cultura del marketing e della comunicazione creata dall’agenzia Gruppo icat. Oltre 220 i partecipanti, sollecitati da temi di grande interesse: l’appuntamento si è infatti focalizzato su storytelling e content strategy, registrando grande soddisfazione da parte del pubblico presente. Marketing manager, professionisti e numerosi imprenditori hanno partecipato, interessati ad acquisire nuove tecniche di sviluppo del brand e a migliorare la metodologia di comunicazione per renderla più incisiva, dialogica e ricca di contenuti.

A parlare delle nuove strategie per il rafforzamento della marca attraverso il racconto e l’utilizzo dei nuovi paradigmi di narrazione dei brand, sono intervenuti tre professionisti di elevato profilo: Andrea Fontana AD di Storyfactory, docente e Storytelling Expert, Roberto Ferrari, Direttore della Comunicazione Esterna di Eni e Luca Prina, Direttore Centrale Marketing CheBanca!.

“Il successo di questo primo evento”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “fotografa alla perfezione la grande richiesta di cultura che arriva dal tessuto economico e sociale del territorio. Icat ComMeet nasce proprio per rispondere con una proposta di alto profilo a queste esigenze e siamo convinti che il format possa portare un contributo di valore a chi è interessato ai temi del marketing e della comunicazione”.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 30 novembre e sarà dedicato al processo di creazione del valore nei mercati B2B attraverso un’analisi delle dinamiche di acquisto, il ruolo degli stakeholder e dell’end user, il ruolo della marca e dei valori immateriali. Il tema sarà trattato da: Sergio Novello, Presidente e AD Sonepar Italia Spa, la docente Patrizia Steca, coordinatrice del dipartimento di Psicologia dell’Università della Bicocca, e Alberto d’Alessandro, consulente dell’istituto di ricerca Ce&Co.

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Nasce la prima Story Engagement Factory italiana firmata Found!

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Saro Trovato, sociologo e fondatore di Found!

Nasce a Milano, per iniziativa del sociologo e fondatore di Found! Saro Trovato, la prima Story Engagement Factory italiana. Una Fabbrica dei Contenuti e delle idee al servizio delle aziende e delle agenzie, dove giovani provenienti da esperienze diverse, integrano i loro interessi e le loro conoscenze per costruire iniziative, campagne e progetti di comunicazione innovative. Il motto di dell’agenzia di comunicazione è costruire un ponte tra on line e l’off-line, ma soprattutto tra aziende e consumatori attraverso le diverse opportunità che il digitale oggi permette di realizzare. Il Digitale permette e impone la costruzione di Contenuti Ingaggianti, che abbiano la qualità non solo di saper narrare, ma, soprattutto, di saper creare una relazione diretta tra aziende, marchi, enti, istituzioni, associazioni, professionisti e il loro pubblico di riferimento: giornalisti, stakeholder, influencer, consumatori.
“Il nostro approccio” afferma Saro Trovato, sociologo e fondatore di Found!, “è lo Story Engagement una nuova via nel panorama italiano e internazionale, un’evoluzione delle classiche attività di comunicazione chiuse in ambiti definiti, nella convinzione che l’attuale panorama media ha rivoluzionato le più classiche categorie”.
Proprio per questo Found! ha coinvolto diversi giovani professionisti di esperienza e formazione diversa, al fine di poter lavorare sulla costruzione di Storie Ingaggianti e Contenuti che possano creare un reale interesse da parte degli utenti. Per raggiungere l’obiettivo la nuova Factory intende fare leva per le proprie attività strategiche sul Crowdsourcing attraverso il coinvolgimento diretto degli stessi utenti nella costruzione dei Contenuti. La logica della nuova Fabbrica dei Contenuti e delle Idee è avere un pool di giovani, ad oggi circa 20, totalmente formati da Found! che avranno un ruolo attivo nella gestione delle attività di comunicazione e di coordinamento di un network di professionisti e start up innovative nel settore digitale, in grado di fornire servizi e contenuti utili per la realizzazione di progetti e campagne dal forte impatto virale. Particolare rilevanza sarà data ai contenuti Video, i quali nei prossimi 5 anni diventeranno l’80% dei contenuti presenti in rete e sui social.
Parte importante della nuova realtà italiana sarà l’Icon-influencer strategy, ovvero gestione strategica delle Icon e degli Influencer a supporto di campagne e progetti di comunicazione. Found! infatti attraverso un continuo monitoraggio della rete e dei social è in grado di individuare Icon e Influencer con forti community attive da utilizzare a supporto della comunicazione aziendale. Non, quindi, una semplice attività di Digital PR ma una più completa attività di Story Engagement con cui si intende dare forza al messaggio di una campagna partendo già dalla costruzione della Storia di Comunicazione utile per dare massima Amplificazione alla comunicazione.
Non solo, punto di riferimento della nuova struttura sarà anche il Mondo Accademico. Saranno coinvolti per l’attività di sviluppo delle Storie Ingaggianti alcune tra le più prestigiose cattedre delle Università italiane. Grazie a tale coinvolgimento gli studenti coordinati da autorevoli professori saranno chiamati a dare il loro contributo creativo al servizio del mercato. Questo permetterà a Found! di fare una selezione di nuovi giovani da inserire all’interno della propria factory direttamente in Università e allo stesso tempo ha il fine sociale di creare un collegamento tra mondo della formazione e mondo del lavoro
L’approccio allo Story Engagement di Found! nasce sempre da un’attività di Trend Hunting, (“caccia” ai trend socio-culturali al livello internazionale). Si sviluppa, poi, attraverso lo Storytelling (tecniche di narrazione) e la creazione di Contenuti ad hoc pensati per essere distribuiti attraverso i diversi canali digitali e media. Storie e Contenuti devono sempre avere il requisito della Notiziabilità (Newsworthiness) e della viralità, ovvero l’attitudine di creare particolare interesse per il pubblico e generare l’effetto passaparola. Per sviluppare Amplificazione e generare la Viralità del messaggio lo Story Engagement fa leva su un’attività di Digital & Classic Pr. Found! prevede sempre la misurazione dei risultati raggiunti e si muove su KPI condivisi con i clienti.

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Doria, la genuina semplicità di un nuovo sito internet, a cura di MRM//McCann

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Doria, la genuina semplicità di un nuovo sito internet, a cura di MRM//McCann

È on line il nuovo sito Doria.it, racconto virtuale di una storia fondata sui valori della semplicità, genuinità e naturalezza, caratteristiche proprie e distintive dei suoi prodotti, ben rappresentate nello stile dei contenuti e delle immagini, alla portata di tutti gli utenti. Dalla sezione dedicata alla nascita dell’azienda, con il primo Bucaneve sfornato nel lontano 1950, passando per il Carosello, dove il mitico Bucaneve, esaltato da voci e volti noti, ha accompagnato generazioni, fino ad arrivare all’attuale gamma di prodotti Doria, dai frollini e Doricrem ai Doriano e snack salati, ognuno con una breve descrizione, suggerimenti d’uso, e le informazioni nutrizionali utili ai consumatori. Spazio anche alle iniziative di Bucaneve & co per aggiornare i visitatori sulle ultime novità.

Il sito – progettato e curato dall’agenzia creativa MRM//McCann – è decisamente user friendly, fruibile da qualsiasi dispositivo, in una nuova veste che riprende il concept creativo dell’ultimo spot Bucaneve, andato in onda quest’estate sulle emittenti televisive nazionali, dove il Bucaneve interagisce con disegni in acquerello sullo sfondo di una texture materica, classica della carta da disegno, in perfetta coerenza con la naturalezza e la semplicità di linguaggio del brand.

Il sito sarà poi protagonista anche sulla pagina facebook.com/ilmondodoria che adotterà grafiche allineate – anch’esse progettate e curate dall’agenzia creativa MRM//McCann – così da proseguire questo racconto anche sulle moderne piattaforme social con l’obiettivo di ampliare la famiglia di appassionati e fedeli consumatori, passati, presenti e futuri.

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Barlassina Country Club è online con Cayenne

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Barlassina Country Club

Dal 31 marzo è online il nuovo sito di Barlassina Country Club. Interamente ideato e realizzato dall’agenzia Cayenne, il sito qualifica con decisione il posizionamento d’élite del club, agendo in antitesi rispetto al trend attuale nel settore, il cosiddetto “Fast Golfing”- il golf alla portata di tutti.

Fondato nel 1954, il club ha infatti una forte tradizione golfistica alle spalle; asset che l’agenzia ha deciso di trattare con propositività e nessuna strategia difensiva.

“Il fatto che il Country Club non sia mai stato rivoluzionato è in realtà un punto di grande forza”, dichiara Davide Della Pedrina, Partner & Head of Planning. “La proposition di BCC non è antiquata: è una risposta a una deriva moderna”.

L’ideazione del sito parte dal presupposto che non basta giocare a golf per capire il golf. Barlassina Country Club è un luogo esperienziale destinato ad andare oltre la mera pratica sportiva; rappresenta una concretizzazione del significato di lusso oggi: “Prendersi il tempo di godere delle proprie passioni e scegliere con chi godere di queste passioni. Barlassina è un paradiso da condividere con 300 amici che amano il golf nella sua massima espressione”, afferma Peter Grosser, Partner & CEO di Cayenne.

L’estetica e il look & feel del sito sottolineano l’unicità di Golf Club Barlassina rispetto alla concorrenza, veicolando i valori di marca ed esprimendo la sua esclusività. Il layout dà infatti ampio spazio alle immagini del club, mettendo in risalto la location e la sua storicità, punti di forza innegabili. I contenuti e il tone of voice valorizzano il nuovo posizionamento fin dalla Home Page, dove Cayenne ha deciso di qualificare il club con il payoff “Where Golf Belongs”.

Al Golf Club Barlassina il golf è storia (The Heritage), competizione (The Game) e società (The Club). Le macro-sezioni del sito, accessibili tramite scroll verticale dalla HP, al contempo definiscono il payoff e raccontano il club con un approccio di storytelling.

Tradizione sì nei contenuti, ma innovazione nel trattamento e nell’animazione. Le pagine principali sono caratterizzate dall’effetto “cinemagraph”, che conferisce vita alle immagini tramite piccoli video che enfatizzano con eleganza aspetti quali ad esempio il movimento del gioco.

La palette di colori e il font sono stati scelti per esprimere al contempo la dimensione storica del club e la modernità della sua comunicazione. Anche il logo è stato studiato e sintetizzato per allinearsi con il trattamento conferito al sito senza nulla togliere però alla sua dimensione originale.

Sintesi quindi, storytelling visivo e rivelazione dei contenuti in progressione verticale fruibili in modalità “responsive”. Tutti elementi che vanno nella direzione della massima coniugazione fra tradizione e innovazione per dar voce a un club “Where Golf Belongs”.

Credits
Digital Project Manager: Efrem Maggi
Head of Planning: Davide Della Pedrina
Full-stack Web Developer: Marco Dell’Anna
Digital Designer: Fabio Pisano
Account Executive: Camilla Poli

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AGENZIE

The Big Now vince la gara per la gestione social di Novotel in Italia

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The Big Now

A seguito di una gara che ha visto coinvolte altre tre agenzie, l’agenzia creativa The Big Now si è aggiudicata l’incarico per la gestione annuale della strategia di comunicazione su Facebook in Italia di Novotel.

L’agenzia si è imposta nella consultazione avviata dal marchio midscale di AccorHotels grazie a una efficace content strategy finalizzata a veicolare i principali asset di prodotto che caratterizzano il brand a livello italiano e internazionale: dalle camere pensate come un vero spazio tutto da vivere, alle moderne e tecnologiche sale meeting per l’organizzazione di seminari o incontri d’affari, fino al servizio ristorazione che offre a clienti e visitatori differenti esperienze gastronomiche presso il ristorante o il GourmetBar a seconda delle occasioni.

In linea con il brand positioning “Live all your lives to the fullest”, l’agenzia lavorerà in parallelo sui diversi target di Novotel – i clienti leisure (single, coppie e famiglie) e i viaggiatori business – attraverso uno storytelling che punterà a mettere in evidenza la qualità e la varietà di attività che si possono svolgere all’interno di ogni struttura. E mostrando come tutti gli alberghi siano in grado di soddisfare le esigenze di ogni cliente, qualunque sia lo scopo del viaggio.

L’incarico affidato a The Big Now prevede anche un’attività di consulenza per localizzare i contenuti social all’interno delle singole pagine Facebook dei 13 alberghi Novotel attualmente presenti sul territorio italiano.

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ENTERTAINMENT

Zodiak Active e Bootique raccontano la Maison Cristina Pacini

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frame dal film Dresscode realizzato da Zodiak Active

Il cortometraggio Dresscode – ideato e prodotto da Zodiak Active in collaborazione con Bootique racconta la Maison Cristina Pacini.

Il messaggio del film è limpido: il brand, nelle sue scelte rispetto alle materie prime e alla manifattura, sa «vestire» la donna con classe e raffinatezza uniche, accompagnandola sia nel memoire che nel contemporaneo. Sia nel privato che nel pubblico. Quando «ricorda», ma anche quando affronta sicura i flash sul red carpet.
Con il film Dresscode Cristina Pacini tocca le corde intime dell’anima di una donna.

Una storia delicata caratterizzata dalla raffinatezza delle inquadrature, dei dettagli, dei tessuti che dialogano tra loro proponendo un mondo estetico sofisticato ma denso di significato e profondità: in cui i sogni realizzati della protagonista (la modella e attrice Catrinel Marlon) sono l’apice di un percorso esperienziale intenso, appassionato, ricco.

Raccontiamo una bellezza che attinge dalla pienezza della persona e dall’eleganza che nasce dal ricordo. Vediamo un mondo esteriore fulgente, le immagini di una Milano notturna con le sue mille luci e la sua anima fashion, mentre il mondo interiore della protagonista emerge dai suoi ricordi intimi, narrati dalla sua voce in voice over.
Gli abiti di Cristina Pacini, si inseriscono al centro della storia, tra questi due mondi, tra queste due dimensioni.

CREDITS
Cast
Attrice: Catrinel Marlon Attore: Cristiano Omedè
per Zodiak Active
Regia: Mauro Vecchi Direttore della fotografia: Luca Esposito Produttore Esecutivo: Valentina Bolognesi Delegato di Produzione: Stefania Marini Set Designer: Sofia Guglielmi
Costumi: Lucia Gallone Editor: Luca Cantoni Digital & Brand Director: Emanuele Finardi
per Bootique
New Business Development Manager: Sara Testini Head of Creative and Strategy: Gianluca Acerbi
per Maison Cristina Pacini
Designer: Cristina Pacini CEO, Founder: Alessandro Marani
Make up & Hair: Massimo Serini Per i gioielli si ringrazia Chopard.
cristinapacini.com Atelier: Via Serbelloni, 7, Milano

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Deichmann e Iaki invitano a metterci la faccia

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Iaki per aumentare l’obiettivo di aumentare la brand awareness di Deichmann lancia la campagna “Mettici la faccia” attraverso l’app dedicata che consente di personalizzare un video ironico con due attori, “incollandoci” sopra la propria faccia e quella di chi vogliamo coinvolgere nella narrazione.

I volti inseriti non coincidono interamente con quelli originali e creano un montaggio divertente, quasi “fumettistico” che rende il tutto più simpatico. Invogliando ancora di più alla condivisione sui social network (Facebook e Twitter) o per email.
La possibilità di inserire dei sottotitoli rafforza inoltre il messaggio visivo e stimola la creatività delle persone, moltiplicando all’infinito le tessiture narrative.

Sul piano tecnico l’app è concepita per consentire a chiunque di realizzare il proprio video in maniera semplice e veloce, anche da smartphone. 
Con il minimo sforzo, possiamo creare una storia digitale subito dopo una conversazione quotidiana, e farne un commento o un contrappunto ironico.

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AGENZIE

A E3 la gestione della comunicazione dell’identità digitale di Multiprotexion

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L’azienda Multiprotexion sceglie E3 (agenzia entrata a far parte del Gruppo DigiTouch a luglio 2015) come partner per l’ideazione e lo sviluppo della comunicazione digitale del brand. Rifacimento del sito web, realizzazione di video clip informative e animazione di una mascotte 3d sono i tre progetti sinora sviluppati da E3 per Multiprotexion.
Per rendere facilmente comprensibile il core business di Multiprotexion e creare engagement e sentiment positivo nei confronti della marca, E3 ha realizzato due clip informative semplici e divertenti che illustrano i servizi di sicurezza offerti dall’azienda. Il concept creativo sviluppato dall’Agenzia è legato ai mattoncini Lego, unità con cui sono ricostruiti i camion e i protagonisti dei video, animati tramite la tecnica della “telestration” per costruire uno storytelling intorno a due principali prodotti di Multiprotexion: soluzioni mobili e videosorveglianza. Un secondo ambito di intervento di E3 è stato quello di ridisegnare il sito web dell’azienda, producendo un sito multilingua fruibile sia da desktop che da mobile e secondo le logiche del SEO. E’ infatti fondamentale per un brand che offre prodotti molto verticali avere un sito ben indicizzato.
Protagonista principale del sito, nonché della comunicazione offline di Multiprotexion, è la mascotte cyborg in 3d che rappresenta la metafora dell’innovazione tecnologica su cui l’azienda fonda il suo core business e che contribuisce a rendere la navigazione più user-friendly. Il suo ruolo è quello di accompagnare l’utente nell’esplorazione delle varie sezioni del sito, ognuna delle quali lo colloca in situazioni differenti all’interno di header a tema con la sezione corrispondente. Nella sezione “Soluzioni mobili” ad esempio, che illustra i servizi di antifurto e antirapina per veicoli commerciali e industriali, l’header animato mostra il cyborg alla guida di un camion. Ogni header caratterizza così l’area dove l’utente si trova in modo da rendere la navigazione ancora più intuitiva e user-friendly. “La sfida per E3 è stata quella di rendere appealing un brand che offre prodotti emotion-less ed evidenziare al contempo le loro caratteristiche di sicurezza e qualità. Abbiamo sfruttato potenzialità di storytelling, engagement e usability proprie dei media digitali.” commenta Fabio Racchini, co-founder di E3.

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AZIENDE

The Talking Village lancia YourBrand.Camp, piattaforma di marketing collaborativo

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Dal buzz all’advocacy, dallo storytelling allo storyselling: nasce YourBrand.Camp, piattaforma collaborativa per aziende e opinion leader della rete per fare marketing in modo trasparente. Infatti, social network e relazioni con gli influencer sono le aree in cui i responsabili marketing digitale dichiarano di voler investire di più nei prossimi anni, con in particolare il 53,8% dei manager intervistati cita le relazioni con gli influencer (dati dell’Università La Sapienza di Roma). Ma quale approccio funziona veramente in un web super affollato di campagne preconfezionate, con contenuti standard “spalmati” su tutti, spesso pensati solo in termini di quantità di buzz? Come coinvolgere le persone più autorevoli e attive in Rete per ottenere partecipazione sincera, e quindi risultati e conversioni di maggior valore? In che modo un influencer o un blogger possono fare esperienze che li arricchiscono e conoscere realmente quello che c’è dietro un’azienda e i suoi prodotti? E infine, come si possono scegliere collaborazioni commerciali per diffondere idee utili, interessanti, ed essere remunerati in modo adeguato e al tempo stesso innovativo?
Con questi obiettivi nasce la prima start up di co‐creazione e marketing collaborativo lanciata dall’Agenzia The Talking Village, che permette a persone attive in rete e imprese di lavorare a stretto contatto. Il risultato sono progetti di comunicazione di nuova generazione, secondo un approccio di co‐marketing e co‐blogging, in cui i partecipanti diventano a tutti gli effetti partner e stakeholder: non “influenzano” solo il loro seguito, ma l’azienda stessa. YourBrand.Camp nasce dopo una lunga sperimentazione fatta di osservazioni, ricerche e dialoghi con aziende e blogger condotta negli anni da The Talking Village, con un solo chiodo fisso: il marketing buono, utile, veritiero. In totale controtendenza rispetto alla distribuzione di contenuti sponsorizzati fatta in serie che dilaga sul web, l’obiettivo è lavorare insieme agli influencer mostrando l’anima delle imprese con le quali decidono di cooperare e i progetti che hanno a cuore, rendendoli più “umani”, realizzando esperienze uniche di empowerment, capaci di premiare risultati veri di “storyselling” e non la visibilità fine a se stessa.

Il meccanismo di YourBrand.Camp è semplice.
‐ L’azienda (o l’agenzia di comunicazione) apre il proprio Brand Camp, gestito da un referente dell’impresa che si presenta e dichiara la propria missione. L’azienda si apre alla conversazione e al lavoro diretto con la rete lanciando un’anteprima prodotto, una campagna di informazione, un evento. ‐ Gli opinion leader si uniscono ai Camp maggiormente in linea con i loro interessi e sono coinvolti fin dalla genesi dei progetti in una logica di co‐creazione. Nelle aree di conversazione dedicate discutono prodotti, strategie e iniziative direttamente con le aziende avanzando proposte. Una volta informati in modo molto
approfondito, apportano idee, storie che riempiono di significato concreto i valori dell’azienda, portando in vita i messaggi del brand. Una ToolBox è a loro disposizione per suggerire messaggi e tecniche creative, ma non impone script o contenuti standard lasciando massima autonomia di combinare spunti, messaggi e visual. ‐ Questo coinvolgimento, unito alla libertà creativa, produce advocacy, cioè sostegno sincero da parte degli influencer, che a sua volta genera contenuti migliori e quindi risultati migliori, attentamente misurati sulla base di KPI e precise call to action in termini di lead, conversioni, acquisti: si produce reach qualitativa e non solo quantitativa. L’unico requisito obbligatorio è la trasparenza: quando l’influencer parla di un determinato prodotto o iniziativa dichiara pubblicamente la genesi della collaborazione.
‐ La remunerazione è meritocratica e a valore aggiunto sia per le aziende che per i blogger che guadagnano di più se il contenuto (post, video, coupon per l’acquisto, etc.) “converte” di più, mentre le aziende ottengono contributi “branded” di migliore qualità, variabilizzando i costi in base ai risultati concreti. Il meccanismo di reward ai partecipanti non prevede solo prodotti, voucher o premi speciali ma anche training e consulenze personalizzate utili a far crescere la loro professionalità.

 

“Se consideriamo che l’attenzione media di un lettore del web diminuisce continuamente e oggi è di appena sette
secondi” dichiara Flavia Rubino, fondatrice di YourBrand.Camp e CEO di The Talking Village, “si capisce che i contenuti
standardizzati non funzionano e che la visibilità senza una relazione genuina finisce per danneggiare sia l’azienda che
l’influencer. I tempi sono maturi per un cambio di paradigma, ovvero fare marketing con le persone e non alle
persone. Per questo come YourBrand.Camp vorremmo aggregare anche nuove firme dei social, desiderose di crescere
e migliorare le proprie skill di comunicazione sposando questa nuova cultura, e imprese innovative o start up disposte
a comunicare prodotti o servizi con nuove modalità più efficaci”.

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MOBILE

DigitalMind firma il progetto di sviluppo dell’app di 32 Via dei Birrai

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DigitalMind, digital communication agency specializzata in strategie multicanale e integrazione fra comunicazione tradizionale, siti web e applicazioni mobile, firma l’app di 32 Via dei Birrai, dedicata agli appassionati di birra artigianale.

Nell’infinito panorama dei birrifici artigianali, 32 Via dei Birrai traccia un nuovo linguaggio nel mondo birraio, lanciando un’app che si presenta come un viaggio alla scoperta del brand e delle sue birre cult ma che allo stesso tempo vede l’utente messo alla prova per diventare un vero esperto di birra artigianale.

I valori e la filosofia del brand sono raccontati attraverso uno storytelling di immagini che ritraggono la storia del birrificio, dalla sua nascita ai successi a livello internazionale, senza mai perdere di vista la qualità, vera e propria mission di 32 Via dei Birrai, in una rilettura del brewmaker style che vuole cambiare il modo di percepire la birra, aprendo a mondi complementari. L’app offre quindi la possibilità di conoscere meglio il microbirrificio artigianale, ma anche di esplorare la passione per questo mondo attraverso il learning by doing: una serie di quiz con oltre 120 domande e curiosità per esperti di birra e amanti della buona cucina fanno acquisire punti e sbloccare badge per diventare ambasciatore 32 Via dei Birrai.

L’app presenta una navigazione intuitiva e una grafica attenta al design, è disponibile gratuitamente per i dispositivi Ios e Android e non tralascia l’aspetto social grazie alla possibilità di condividere i momenti passati con gli amici e Birra 32 su Facebook e Twitter.

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MEDIA

Combocut firma il video lancio di Alcitour di Wanderio

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Per raccontare del portale di viaggi Wanderio al target di studenti universitari, il team ComboCut ha trovato un’idea di successo: Alcitour. Ideato e interamente prodotto da ComboCut, la video agency specializzata nell’ideazione e produzione di campagne video diffuse su web e tv, il video ha l’obiettivo di rivolgersi al target studenti, usando il programma Erasmus come leva.

Il concetto è tutto nuovo, ma si fonda su un’antica paura: le corna. La clip si inserisce in una marketing strategy più complessa, volta ad aumentare l’engagement degli utenti, dapprima, e i lead sul mini-sito in seconda battuta. Il brand non si rivela subito, la storia lavora sull’identificazione con la situazione e usa un perfetto storytelling, regalando successo in tempi brevi, anzi brevissimi perché in sole 48 ore il counting delle views organiche è schizzato a oltre mezzo milione! Le visualizzazioni si trasformano, poi, in accessi al sito alcitour.com dove, attraverso un test è possibile calcolare il proprio Rischioalce e ottenere un buono sconto per un viaggio prenotato su Wanderio.

Hanno reso possibile la realizzazione di questo video: Roberto Marcanti, Regista ComboCut; Edoardo Scognamiglio, Autore; Gabriele Petronio, Producer; Alvise Barbaro, Direttore di Produzione ComboCut; Matteo Koronel, Production Assistant ComboCut; Edoardo Emanuele, Direttore della Fotografia; Anna Pirota, montatrice e grafica ComboCut; Paolo Campagnoli, Project Manager.

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