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Il fotografo Giovanni Gastel firma la nuova campagna del Samsung Galaxy S7

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Giovanni Gastel firma la nuova campagna del Samsung Galaxy S7

Le nuove colorazioni Pink Gold e Silver Titanium del Samsung Galaxy S7 conquistano la moda e lanciano le nuove tendenze dell’estate. Il famoso fotografo di moda Giovanni Gastel scatta la nuova campagna dedicata ai colori che diventeranno un must per gli amanti dello stile senza rinunciare alle features di uno smartphone di ultima generazione.
Dopo la campagna di lancio del Galaxy S7, arriva su tutti i mezzi un nuovo progetto creativo che racconta come la tecnologia incontra la bellezza. Per esprimere al meglio il lato estetico delle nuove colorazioni Pink e Silver, Samsung ha scelto un interprete d’eccezione. Il fotografo Giovanni Gastel attraverso il suo occhio esperto e stile inconfondibile caratterizzato da una poetica ironica e una passione per l’arte, ha scattato la sua visione lifestyle e colorata della tecnologia mobile.
La campagna segue il concept lanciato con Galaxy S7 “Molto più di uno smartphone”, e si ispira alle features di quest’ultimo, come la funzionalità water resistent IP68 nel soggetto femminile silver, che immortala lo smartphone in un contesto ispirato al tema dell’acqua, e funzionalità fitness nel soggetto maschile. Protagonisti del progetto fotografico la bellissima modella Margaryta Senchylo e il modello Renan Corbani che reinterpretano nel look estetico lo stile delle nuove colorazioni. In particolare, nei soggetti femminili la visione artistica di Gastel raggiunge la sua massima espressione, sposandosi perfettamente con le funzionalità e i colori dello smartphone. Un perfetto connubio di moda e bellezza esalta infatti le linee di design, i riflessi e la brillantezza delle colorazioni del Galaxy S7 attraverso un outfit tono su tono, l’elemento iconografico del carrè rosa e il make up nude per raccontare il rose gold, e atmosfere quasi glaciali e liquide che avvolgono la figura femminile sottolineando la forza del Titanium.
“Abbiamo chiesto al maestro Giovanni Gastel di interpretare le nuove colorazioni del Galaxy S7 Pink Gold e Silver Titanium per valorizzare ulteriormente le caratteristiche estetiche e le linee del design “edge” del prodotto, già riconosciuto sul mercato e dai nostri consumatori come lo smartphone con le migliori performance tecnologiche, con un richiamo all’universo delle feature principali; inoltre, l’approccio visionario di Gastel, che riconosce nella fotografia via smartphone l’evoluzione della fotografia stessa, sposa il DNA innovatore del brand Samsung” spiega Alicia Lubrani, Head of Consumer Marketing Communication  di Samsung Electronics  Italia. “Il colore è il filo portante di questa campagna Samsung. Tecnologia e bellezza si inseguono in questo prodotto che è assoluta innovazione tecnica in estrema armonia formale. Tradurre tutto questo in immagini, è stato per me motivo di grande gioia” commenta il fotografo Giovanni Gastel. La campagna è on air dal 30 giugno su digital, print e su un circuito nazionale di 7.000 affissioni.

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Pharrell Williams, Maurizio Cattelan, Pierpaolo Ferrari e Adidas per L’Officiel Hommes Italia

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Molto prestigiosa la partnership annunciata da Adidas oggi: il famoso artista Maurizio Cattelan e il direttore creativo Pierpaolo Ferrari interpreteranno tramite Adidas lo stile del cantante Pharrell Williams, il tutto a beneficio del numero di gennaio del famoso magazine L’Officiel Hommes Italia.

Gianluca Cantaro celebra dunque la sua prima pubblicazione come Editor-in-Chief della rivista tramite una copertina surreale, con Pharrell Willimas protagonista nel suo ‘Big Polka Dot’ Superstar Track Jacket targato Adidas.

“Conoscevo la musica di Pharrell e le sue diverse attività e passioni, ma non l’ho capito a fondo fino a quando non ci siamo incontrati durante le riprese” afferma l’artista. “Quello che mi ha colpito di più di lui era la sua gentilezza e umiltà. Ora mi è più chiaro il suo segreto: fallo semplice, ma significativo”

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Sarenza.it delinea il profilo delle shoes addicted del Bel Paese

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Sarenza.it, il sito specializzato nella vendita di scarpe online presente in oltre 25 paesi europei e con un fatturato di 131 milioni di euro nel 2012, ha effettuato uno studio su un campione di 500 clienti del sito italiano. Il risultato dell’analisi riconferma la storica passione delle donne italiane per le scarpe, lasciando il posto anche a qualche sorpresa. Lo studio – per il cui commento Sarenza si è affidato alla voce dell’esperto di costume Matteo Osso – rivela, infatti, come le italiane seguano sempre di più le orme di Carrie Bradshaw e non solo in termini numerici: su tacchi seducenti stile Jessica Rabbit quando si vogliono divertire, con comode ma eleganti ballerine stile Audrey Hepburn per andare al lavoro.

Con in media una ventina di scarpe nel loro guardaroba e una spesa media di 125 euro, le donne italiane amano acquistare su internet tacchi alti (il 30,1% delle intervistate) e circa il 34% è disposto a passare la notte in bianco pur di non perdere la promozione incredibile proposta dal loro sito preferito. E se i tacchi alti sono il sogno di molte, nella vita di tutti i giorni la calzatura prediletta è una stilosa sneaker (45,4%) o una sfiziosa ballerina (38,4%). Un aspetto in controtendenza con la convinzione che al lavoro persista un dress code che inviti a essere sempre sui tacchi e scomode ad ogni costo.

Infatti, le Audrey Hepburn italiane si ispirano sapientemente a un’icona di stile combinando eleganza e comodità per la quotidianità e lasciando i tacchi alti per le uscite con le amiche o per una serata hot “durante le quali assumono più la veste della cicala, dedita a godersi il tutto per tutto sapendo che comunque la serata, e di conseguenza la minor praticità delle scarpe scelte, hanno una durata molto limitata”, sottolinea Matteo Osso. E se sin qui la ricerca ha evidenziato dati interessanti sull’intero campione accomunando le italiane, le particolarità più curiose emergono analizzando nel dettaglio le risposte date dalle intervistate suddividendole per fascia di età (20/30 anni – 30/40 anni – over 40) e professione.

Infatti, le donne tra i 30/40 anni sono quelle che si dimostrano più audaci nelle scelte di stile in fatto di scarpe. L’80% delle intervistate per sedurre e concludere la serata in stile femme fatale, azzarda scarpe – e soprattutto stivali – con un tacco superiore ai 10 centimetri in grado di dar loro sicurezza e, al tempo stesso, garantire un look sexy per colpire il partner. Un risultato interessante considerando che all’interno delle altre fasce di età solo il 30% delle donne ritiene il tacco come l’arma più efficace per sedurre. Non solo, per queste Jessica Rabbit del mondo reale, la scarpa merita in media una spesa superiore ai € 100.

Anche sul lavoro le giovani adulte amano sfoggiare il tacco alto che permette loro di esercitare al meglio la leadership rispettando il dress code dell’azienda. Quindi, la donna in carriera, oltre che ad attribuire molta importanza alla propria personalità per emergere nel mondo del lavoro (40%), ritiene comunque che il look, e in particolare la cura della scarpa, sia importante per avere successo o, comunque, non passare inosservate in ufficio (45%).

Infine, profilando le intervistate secondo la professione, emerge che le casalinghe del ventunesimo secolo amano i tacchi (per il 47% è il modello maggiormente presente nella scarpiera) e, sicure del proprio fascino e sex appeal, puntano sulla personalità e lo stile. “Conoscono molto bene le loro necessità e le sanno combinare in maniera intelligente e funzionale, mettendo sempre al centro della scelta se stesse e la loro personalità”, sostiene Osso. Le impiegate, invece, amano le ballerine o le sneakers per andare al lavoro prediligendo la comodità, mentre i tacchi vengono sfoggiati nelle occasioni divertenti della giornata, capaci di conferire al look un tocco fascinoso alla Jessica Rabbit. E, le studentesse, seppur magari con un budget contenuto, si destreggiano tra modelli molto diversi: tacchi alti, stivali, ballerine, sneakers, infradito – quasi ad indicare un’indecisione stilistica e ancora una poca consapevolezza e definizione del proprio look e stile, probabilmente perché sono ancora alla ricerca di una professione, di una vita privata e di un’identità di donna che solo con l’esperienza e il tempo potranno portare a compimento.

Infine, le donne medico sono particolarmente amanti degli stivali (67%) – calzatura che unisce il lato fashion delle décolleté con la comodità delle sneakers – e attribuiscono un profondo valore alle scarpe per il loro outfit, definendolo un accessorio di rilievo sul quale puntare in occasioni di una certa importanza, come una cena di lavoro o un incontro hot. “Le dottoresse fanno una scelta di vita molto particolare”, commenta Osso, “hanno l’obbligo di indossare un camice che spesso e volentieri non esalta lo loro caratteristiche femminili e quindi trovano nella scarpa un modo irrinunciabile per esprimere la propria personalità e il loro essere donna”.

“Anche nelle scelte più comode, tipo le ballerine, le donne profilate si ispirano comunque a un modello di stile come Audrey Hepburn, mentre per le occasioni speciali il mito di riferimento è Jessica Rabbit. Nessuno dei due esempi trascura il criterio di estetica ed eleganza: Audrey ancora più di Jessica in quanto icona di semplicità ricercata che lega indissolubilmente immagine e personalità”, sottolinea Matteo Osso.

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