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La Fabbrica si aggiudica la gara della Ferrovie dello Stato con “play mobility”

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play mobility

La Fabbrica, agenzia di comunicazione internazionale specializzata in progetti edutainment e istituzionali, si aggiudica la gara indetta dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane con il progetto educational biennale “Play mobility, il viaggio sta cambiando” .

L’obiettivo è promuovere la cultura della legalità e del contrasto al vandalismo, un fenomeno che provoca un danno alla collettività sia in termini economici sia di indisponibilità dei mezzi e sensibilizzare le nuove generazioni al tema del rispetto e del corretto uso del treno come bene comune.

L’iniziativa, che coinvolge gli studenti dai 6 ai 14 anni di oltre 2.000 tra scuole primarie e secondarie di tutta Italia, si sviluppa in un percorso di attività didattiche articolate su 4 parole chiave che raccontano il viaggio come emozione, scoperta, progresso e progettualità.

Il progetto “Play mobility, il viaggio sta cambiando” intende coinvolgere i giovani predisponendo per loro un percorso che li renda protagonisti e interpreti della mobilità del futuro, più sostenibile e integrata.

La Fabbrica si è occupata di ideare il progetto educativo, realizzare i materiali didattici per docenti e studenti e il sito web (www.playmobility.it) dedicato all’iniziativa. Coordinerà la gestione del progetto, dialogando con le istituzioni scolastiche e coinvolgendo le singole scuole.

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Lo stato di internet secondo Akamai: Italia penultima in Europa nel broadband

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Akamai Technologies, una delle principali piattaforme cloud multidevice a livello mondiale, ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al primo trimestre 2013, che offre un’analisi approfondita di dati quali, tra gli altri, velocità di connessione e penetrazione di Internet.
Relativamente q quest’ultimo tema, sono stati oltre 733 milioni gli indirizzi IPv4 unici (in 243 Paesi) che si sono connessi alla Akamai Intelligent Platform nel primo trimestre 2013, circa il 3.1% in più del trimestre precedente e il 10% in più rispetto allo stesso periodo lo scorso anno. A livello globale, circa il 75% dei Paesi ha registrato un aumento di indirizzi IP unici rispetto al 2012.
Tra i Paesi europei presenti nella Top 10, quelli che hanno riscontrato il maggior incremento di indirizzi IPv4 anno su anno sono Italia (+20%, al nono posto nella classifica globale con oltre 20 milioni di indirizzi connessi), Gran Bretagna (+11%, in quinta posizione), Francia (+5.7%, in sesta posizione) e Germania (+5%, in quarta posizione).

Anche l’high broadband continua a crescere in tutta Europa: sono infatti parecchie le nazioni che registrano almeno il 20% delle connessioni alla piattaforma Akamai superiori ai 10 Mbps. La Svizzera guida la classifica europea con il 30% di connessioni high broadband, seguita dai Paesi Bassi al 29%. Degne di nota anche Svezia (25% delle connessioni), Repubblica Ceca (23%) e Finlandia (21%).

Rispetto allo scorso anno, nel primo trimestre 2013, le connessioni high broadband hanno visto un’impennata in Gran Bretagna (+208%). Una crescita anno su anno superiore al 50% si è verificata anche in Svizzera, Svezia, Repubblica Ceca, Norvegia e Germania. Il Belgio ha invece riscontrato la crescita anno su anno più bassa di tutta Europa, pari ad appena il 2.1%, mentre il Portogallo è l’unico ad avere registrato un declino, perdendo l’11% delle connessioni high broadband.

Nel primo trimestre 2012, la crescita di connessioni broadband (superiori ai 4 Mbps) continua nella maggior parte dei Paesi europei. La Svizzera domina la classifica globale ed europea con la più alta percentuale di connessioni a banda larga (88%). I Paesi Bassi e la Repubblica Ceca seguono a poca distanza con un tasso di adozione rispettivamente dell’84 e dell’81%.

Rispetto allo scorso trimestre, l’adozione di high broadband è aumentata anche in Italia (+7.8%): ad oggi, il 3.2% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 10 Mbps, una crescita del 24% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno. Anche l’adozione della banda larga è aumentata: +10%, rispetto allo scorso anno e +12% rispetto all’ultimo trimestre 2012, stabilizzandosi al 35%. Tuttavia, tirando le somme a livello europeo, l’Italia permane al penultimo posto per numero di connessioni sia broadband sia high broadband; dietro di noi, solo la Turchia.
Quanto alla velocità di conessione, è ancora la Svizzera a dominare la classifica europea: nel primo trimestre di quest’anno, infatti, ha fatto registrare la maggiore velocità di connessione media (10.1 Mbps); medaglia d’argento per i Paesi Bassi (con 9.9 Mbps, in crescita del 10% rispetto al trimestre precedente). Ottimi i risultati conseguiti da Svezia (8.9 Mbps), Danimarca (8.2 Mbps) e Austria (7.9 Mbps), tre Paesi la cui velocità di connessione media è aumentata di oltre il 10% rispetto al trimestre precedente.

Romania e Svizzera, inoltre, sono gli unici Paesi europei ad avere raggiunto un picco medio della velocità di connessione superiore ai 40 Mbps, mentre le altre nazioni si sono attestate al di sopra dei 20 Mbps. C
In Italia, la velocità media di connessione nel primo trimestre 2013 si attesta sui 4.4 Mbps, più veloce del 4.4% rispetto al trimestre precedente e del 5.4% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno. Il picco medio di velocità di connessione raggiunto nel nostro Paese è pari a 21.8 Mbps, maggiore del 9.7% rispetto al trimestre precedente e del 24% rispetto allo scorso anno. Si tratta però del picco più basso di tutta Europa.
In merito infine all’internet in mobilità, che secondo i dati raccolti da Ericsson mostra un volume di traffico di dati mobile raddoppiato rispetto a un anno fa, il primo trimestre 2013 ha registrato una velocità media di connessione mobile tra gli 8.6 Mbps e i 0.4 Mbps.  Nove operatori hanno registrato velocità di connessione da banda larga (superiori ai 4 Mbps), mentre 64 operatori una velocità media superiore a 1 Mbps. Come lo scorso trimestre, anche questa volta il provider che ha offerto la velocità di connessione maggiore è un austriaco. In Italia esiste un divario di circa 1.5 Mbps tra il provider che offre la velocità di connessione mobile media maggiore (3.7 Mbps) e quello che offre la velocità media minore (2.2 Mbps). Le velocità di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 19.6 Mbps ai 17.4 Mbps.

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