BRAND STRATEGY

Rubinia Gioielli, con The Digital Project e Babbo Natale, ti aiuta a scegliere il regalo perfetto

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idomoo

Quest’anno i regali non saranno più un problema, ma una piacevole sorpresa anche per chi ogni anno si trova davanti a un dilemma. Grazie alla nuova campagna di video marketing engagement personalizzato firmata per Rubinia dalla Digital Boutique milanese The Digital Project (partner per l’Italia della piattaforma Idomoo) fino a Natale tutti avranno la possibilità di farsi aiutare da uno speciale Babbo Natale, che mostrerà il gioiello perfetto per la persona amata.
La campagna di amplificazione sarà capillare, con una distribuzione su canali social media, mobile ads, display, preroll, DEM.

Rubinia, il marchio di gioielli milanese con più di 2000 rivenditori su tutto il territorio nazionale ed europeo, pioniere delle vendite dirette online nel settore, lancia un progetto con il quale promette di rendere la scelta del regalo natalizio semplice e divertente. Fino a Natale, accedendo al sito/webapp natale.rubinia.com , l’utente potrà chiedere aiuto ad un Babbo Natale speciale, che grazie ad alcune semplici domande individuerà tra le meravigliose collezioni Filodellavita e Filodamore di Rubinia Gioielli, il regalo perfetto per la persona che ami.

“L’idea di regalare una campagna nuova, altamente ingaggiante e disruptive, è il motore principale di questo progetto”, spiega il direttore di The Digital Project, Carlo Croci. “Progetto che, in un certo senso, rivoluziona il concetto stesso di personalizzazione: molto legata peraltro al mondo gioiello, e adesso declinata sul video. Ecco, con questa iniziativa si sceglie uno strumento di forte impatto come il video per aiutare le persone a fare la scelta giusta”.

Il risultato sarà un un video generato in tempo reale che presenta temi e caratteristiche differenti da persona a persona, basate sulle informazioni raccolte via sito, e che riguardano sia l’utente sia la persona che riceverà il regalo. Le informazioni, di diversa natura, riguarderanno preferenze sulle festività natalizie, dal panettone, all’albero, sino alla stella cometa. Ma anche su come viene impiegato il tempo libero: fino alla scelta dei colori più rappresentativi del Natale. Al termine del video, l’utente riceverà una mail con il link per visionare nuovamente il contenuto, oltre ad un codice sconto, utilizzabile sullo store online. Nel messaggio è previsto anche uno store locator che mostra i punti vendita più vicini.

Il video, ideato e prodotto internamente dall’agenzia stessa, si avvale della piattaforma internazionale per la personalizzazione video, Idomoo. “Abbiamo riscontrato subito come Idomoo fosse la soluzione tecnologica perfetta per poter ideare una campagna che fosse nuova e coerente con il Brand. La filosofia Rubinia, difatti, si fonda esattamente su concetti quali la “personalizzazione” ed il “tailor-made”. E cosa scegliere se non un video creato su misura per l’utente, per un’azienda che definisce i propri artigiani veri e propri “Sarti di Gioielli?”, continua Croci. “La soluzione tecnologia Idomoo permette di realizzare progetti di video marketing dell’attenzione. Ossia progetti che colpiscono l’attenzione della persona perché mettono le caratteristiche della stessa al centro, grazie all’unione tra conoscenza dei dati CRM e idee creative efficaci”.

Il progetto per tutto il periodo sarà sostenuto da una intensa campagna media digitale a 360 gradi (già iniziata infatti la rotazione di video pre-roll, social format, mobile format e display advertising), che farà leva sia sulla passione diffusa per il Natale e la voglia di giocare e interagire, sia sull’universo di sentimenti, ben rappresentato dalle singole collezioni del brand. Altro tema essenziale, ovviamente, è l’enorme interesse dimostrato dagli utenti per la personalizzazione.

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AGENZIE

Burger King Italia: gara a 4 per la scelta della nuova agenzia creativa. Focus su ATL e social media

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Burger King

Burger King Italia lancia la gara per la scelta della nuova agenzia creativa che si occuperà della comunicazione integrata multicanale con focus ATL e Social Media.

Per la ricerca l’azienda, che è il secondo gruppo di ristorazione al mondo e a oggi conta nel nostro Paese oltre 180 ristoranti, ha scelto di farsi affiancare da The Producer International in qualità di advisor.

Sono 4 i grandi player che sono stati invitati a partecipare alla gara, tra questi Serviceplan Group, attuale agenzia, e The Big Now, YAM112003, Leagas Delaney.

Per Burger King Italia “La decisione di avviare una gara risponde alla necessità di dover confrontare periodicamente le esigenze del momento con le offerte del mercato. In un momento di importanti cambiamenti sia nello scenario dei consumi che delle attività interne all’Azienda, ci siamo posti l’obiettivo di individuare un partner con un approccio strategico creativo e nuovo, in grado di comunicare e rafforzare le potenzialità del brand che sta crescendo molto velocemente e che in Italia punta al raddoppio nel giro di pochi anni con un massiccio piano di investimenti”.

La valutazione e l’iter decisionale si concluderà entro il mese di gennaio, per conferire il mandato all’agenzia a inizio 2019

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BRAND STRATEGY

Diesel lancia la collezione “HAɄTE COUTURE”, ironica celebrazione dell’odio online. Il progetto è firmato Publicis Italia

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Publicis

Publicis Italia firma un nuovo capitolo della storia di Diesel collaborando al lancio di HAɄTE COUTURE, una collezione unica pensata togliere forza ai commenti negativi online, capovolgere negatività e critiche, trasformando qualcosa che viene tipicamente trattata con vergogna e imbarazzo in qualcosa che può essere indossato con orgoglio.

“Siamo stati tutti vittime di critiche o cattiverie sui social media. Non importa quello che fai online, c’è sempre qualcuno che non aspetta altro che criticarti. La reazione più comune a tutto questo odio è fare un passo indietro. Ma nasconderlo e soffrirci non aiuta nessuno.

 La verità è che più visibilità gli dai e lo tratti con ironia e irriverenza, meno potere ha per fare male”.

Il progetto HAɄTE COUTURE

Diesel ha preso parte delle critiche che ha ricevuto come brand, per esempio “Diesel is dead” e “Diesel is not cool anymore” e li ha mostrati con orgoglio trasformandoli in oggetti unici.

 E visto che nessuno riceve più critiche delle celebrities e delle personalità seguite sui social media, ha coinvolto nel progetto un gruppo di noti influencer.

Una squadra di celebrities famosi a livello globale, tra cui Nicki Minaj, Gucci Mane, Bella Thorne, Bria Vinaite, Tommy Dorfman, Miles Heizer, Yovanna Ventura, Barbie Ferreira, Yoo Ah-In e Jonathan Bellini che contribuiranno a trasmettere un messaggio importante: “the more hate you wear the less you care”.

Loro hanno raccolto i peggiori commenti che abbiano mai ricevuto e Diesel ha disegnato per ciascuno di loro gli esclusivi articoli Haute Couture.

Nicki Minaj è stata chiamata “The Bad Guy“. A Gucci Mane è stato detto “Fuck You, Imposter“. Bella Thorne è stata definita “Slut“. E Tommy Dorfman è stato denominato “Fagot“. Tutti questi commenti sono diventati parte di un’edizione limitata di articoli della collezione Haute Couture disponibile in alcuni selezionati negozi Diesel e su diesel.com a partire dal 17 settembre.

Il progetto inizia e vive dove nasce l’odio online – i social media – con una serie di contenuti video personalizzati per ogni membro del cast. Tutti avranno la possibilità di vedere le celebrità ballare e celebrare ironicamente le dimostrazioni di odio che hanno ricevuto, aiutando il mondo a vivere in prima persona il messaggio della campagna “the more hate you wear the less you care“.

 

 

Questo messaggio sarà quindi amplificato a livello globale attraverso media in-store e out of home, piattaforme social e digital e attraverso numerosi eventi esperienziali.

Nei mercati chiave di tutto il mondo, a partire dal 6 ottobre, i clienti Diesel saranno in grado di personalizzare questa nuova collezione, creando i propri oggetti unici ispirati ai peggiori commenti che abbiano mai ricevuto.

Alla fine, con il ricavato della vendita di articoli HAɄTE COUTURE, Diesel farà una donazione per supportare un progetto contro il bullismo e il cyberbullismo.

Credits

PUBLICIS ITALY
Global Chief Creative Officer Publicis WW & CEO Publicis Italy: Bruno Bertelli
Chief Creative Officer Publicis Italy: Cristiana Boccassini
Creative Director: Thiago Cruz
Creative Director: Mihnea Gheorghiu
Associate Creative Director: Simone Di Laus
Senior Copywriter: James Andrews
Junior Art director: Alex Eftimie
Junior Copywriter: Anton Kuerschner
Head of Planning: Bela Ziemann
Senior Strategic Planner: Monica Radulescu
Head of Production: Francesca Zazzera
Producer: Marijana Vukomanovic
Art Buyer: Caterina Collesano
Corporate Designer: Gianluca Chinnici
International Client Service Director: Eleni Charakleia, Barbara Pusca
Account Supervisor: Filippo D’Andrea
Head of Social: Stefano Perazzo
Social Media Manager: Doina Tatu

PRODUCTION
Production Company: Stink Films
Director: Jovan Todorovic
Executive Producer and Partner at Blink: Blake Powell
Producer: Natalie Jacobson
DOP: Christophe Collette
Photographer: Vitali Gelwich
Head of Photography: Sarah Lalenya Kazalski
Stylist: Marc Goehring

EDITING
Main videos: Milena Petrovic
Pills: Samuele Schiavo (Prodigious Italy)

POST PRODUCTION VIDEO
Color Grading – The Mill NY
Colorist: Mikey Rossiter
Color producer: Evan Bauer
Postproduction Company: MPC London
Post Producer – Producer – Ryan Hancocks
VFX artists – Edward Taylor, George Brunt, Alex Snookes, Lucie Brant
DMP artist – Morten Vinther
Prep team – Abhinav Sharda, Salil Thapa, Uday Veerapalli, Prasanth Palaparthi, Shyam Babu, Yoki

POST PRODUCTION PHOTO
Numérique

MUSIC
Music track: “I WANNA BE LOVED BY YOU” (Bert Kalmar, Harry Ruby, Herbert Stothart)

PUBLISHING: Warner Bros Music Italy Srl, MPL Music Publishing INC, BMG Rights Management Italy Srl, Songwriters Guild of America, Memory Lane Music Group LLC

AUDIO MIX&SOUND DESIGN
Sizzer

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BRAND STRATEGY

Yamaha Motor e O-One sui social media per far crescere i dealer

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o-one yamaha motor

Yamaha Motor Italia ha incaricato O-One, la digital unit di Industree Communication Hub, di creare e sviluppare una strategia di coordinamento in ambito Social Media dedicata ai dealer presenti sul territorio italiano. Attraverso questo modello collaborativo si intende allineare la comunicazione social dei vari dealer con quella della casa madre, avendo a disposizione tutti i contenuti predisposti a livello internazionale da Yamaha Italia e potendo contare su un supporto di consulenza attiva fornito da O-One.

Infatti, attraverso un modello di formazione e supporto proposto ai dealer, O-One introdurrà la cultura del fare marketing e lead generation sui Social Media (in particolare Facebook) con l’obiettivo di migliorare i risultati di vendita del brand Yamaha Motor.
“Abbiamo lavorato con O-One per creare un modello win-win”, ha dichiarato Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe Filiale Italia, “in grado di accrescere nei nostri dealer la consapevolezza che attraverso l’uso maturo dei social in ottica marketing e adv si possono migliorare notevolmente i risultati di vendita”.

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AGENZIE

Mandarina Duck allarga la collaborazione con intarget: a creatività e social

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mandarina duck intarget:

Mandarina Duck, azienda di moda italiana, specializzata in valigie, borse da viaggio e accessori, sceglie intarget: per il terzo anno consecutivo aggiungendo ai servizi di advertising e SEO anche quelli di creativity e social media strategy.

Un ventaglio di competenze, quelle curate dalla digital company intarget:, sempre più completo e strutturato lungo tutto il “customer journey” della marca che assicura al brand il raggiungimento di obiettivi ambiziosi di crescita.

Negli anni passati, intarget: si è occupata di gestire la migrazione della piattaforma web di Mandarina Duck insieme alla creazione del canale Google My Business indispensabile all’azienda per potenziare al massimo la propria presenza online, interagendo più facilmente con i propri clienti. Inoltre, intarget: ha supportato l’azienda in varie campagne advertising sulle principali piattaforme di digital marketing.

“La scelta di includere un team social media che possa interamente dedicarsi al nostro ecosistema social è stata fatta per due motivi: consolidare l’awareness del brand e incrementare l’engagement con la nostra community di utenti” afferma Costanza Diodato, head of marketing & communication di Mandarina Duck. “Oltre a questo abbiamo deciso di essere supportati da intarget: anche da un punto di vista creativo. Da quest’anno la nostra immagine online verrà curata ed affiancata dal team Creative di intarget:”.

“La Social Strategy è stata pensata per integrarsi pienamente con gli obiettivi digitali del Brand: ampliare l’audience e comunicare con un pubblico più giovane” commenta Raffaella Pierpaoli, head of social media di intarget: “Abbiamo studiato una nuova linea creativa, adottato una pianificazione editoriale pensata per il pubblico più giovane e modificato il mix tra contenuti organici e sponsorizzati nei piani editoriali con l’obiettivo di essere presenti nel modo più efficace possibile nel percorso di acquisto dei potenziali clienti di Mandarina Duck”.

Damiano Antonelli, head of creative di intarget: aggiunge: “Siamo molto contenti di dare il nostro contributo creativo al riposizionamento digital di Mandarina Duck. In questa collaborazione la creatività è posta al centro di ogni ragionamento e fa da perno a tutta la comunicazione sui canali social”.

Quest’anno Mandarina Duck ha avviato un progetto esclusivo in collaborazione con The Blonde Salad, il celebre fashion blog di Chiara Ferragni, per promuovere la “capsule collection” Unicorn Trolley. intarget: ha supportato la pianificazione editoriale sui canali social del prodotto.

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NUMBER

Teads presenta i dati dello studio globale “In News We Trust”. Il 26% dei consumatori associa la parola “fake” ai social media

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Teads

Teads annuncia i risultati del nuovo studio condotto a livello globale, “In News We Trust”. Teads ha intervistato oltre 16,000 consumatori in 8 paesi per scoprire gli attuali atteggiamenti e le tendenze sul consumo di notizie e di pubblicità, dopo la nascita del fenomeno “fake news”. In particolare, le “fake news” hanno reso il 75% dei consumatori intervistati più propenso a cercare notizie da fonti di alta qualità e più affidabili. La qualità, inoltre, è un fattore cruciale per quanto riguarda la pubblicità: oltre il 45% dei rispondenti ha citato la qualità come il fattore principale che impatta sul ricordo degli annunci pubblicitari. Molti dei principali editori partner di Teads hanno prestato il proprio sostegno all’ultima ricerca della Company, tra i quali Slate, Flipboard, ESI, Trinity Mirror, Libération, L’Express, SpeeD, Piemme, Clarin, Der Tagesspiegel, Ströer, Excelsior (Grupo Imagen), El País, El Mundo, ABC e El Periódico, che credono fermamente nell’importanza di offrire notizie di qualità e affidabili ai lettori e di creare ambienti premium per gli advertiser.

Le news continuano a svolgere un ruolo fondamentale nelle vite dei consumatori: la maggior parte degli intervistati, infatti, legge notizie da una a cinque volte al giorno, utilizzando soprattutto le fonti online e la TV per ricevere le informazioni che desiderano. Il consumo di notizie avviene su tutti i dispositivi. Il 59% dei consumatori in Italia è propenso a leggere le news sul proprio telefono cellulare rispetto al 55% dei consumatori in US e al 51% in UK.

I social media sono considerati la tipologia di media meno affidabile per consumare notizie e pubblicità/contenuti dei brand; solo l’11% dei consumatori, infatti, si fida delle pubblicità/contenuti dei brand sui social media. In tutto il mondo, i consumatori associano ai social media le parole “sensazionalizzato” (28%) e “fake” (26%), mentre associano ai publisher online le parole “conoscenza” (35%) e “accuratezza” (22%).

Quando è stato chiesto fino a che punto i consumatori prestano attenzione alle notizie attraverso diversi mezzi, i publisher online e la TV sono emersi come i più forti, con il 59% degli intervistati che presta attenzione alle notizie online e il 51% alle notizie in TV. I consumatori si focalizzano su qualcosa di più delle semplici notizie, il 40% degli intervistati nota gli annunci pubblicitari visti in TV, rispetto al 24% per la stampa e al 29% per gli online. A livello globale, i consumatori ricordano e si fidano della pubblicità in TV più di qualsiasi altro mezzo. Tuttavia, guardando al pubblico giovanile (dai 16 ai 24 anni), il canale online è emerso come il mezzo di cui più si fida e dove ricorda maggiormente la pubblicità.

“Sin dalla nascita della società, Teads è orgogliosa di lavorare con i principali editori premium in tutto il mondo. Comprendiamo il valore dei contenuti di qualità e sappiamo bene in prima persona che, per gli advertiser, questo sia il modo migliore per raggiungere le audience altamente coinvolte e interessate”, ha dichiarato Eric Shih, Global SVP Business Development di Teads. “Vista l’attuale situazione geopolitica, i brand possono avere il timore di essere accostati a contenuti news, ma siamo molto contenti che questo studio abbia dimostrato il contrario, ovvero che sarebbe un errore”.

“Per ogni editore oggi, il fenomeno “fake news” è assolutamente un argomento caldo e consolida la nostra missione di continuare a portare ai lettori notizie affidabili e di qualità”, ha dichiarato Fabrizio Tomei, Director Business Unit Digital di SpeeD (Società Pubblicità Editoriale e Digitale), sales house di Monrif Group. “È incoraggiante vedere la maggioranza dei consumatori associare i contenuti news con parole come conoscenza, fiducia e accuratezza”.

Nota sulla metodologia: Teads ha commissionato a Censuswide, società di ricerca indipendente, di intervistare 16,000 consumatori a Febbraio 2018. I rispondenti sono stati intervistati dai principali mercati in tutto il mondo dove il consumo di news è particolarmente attivo. Salvo diversa indicazione, tutte le statistiche si riferiscono a questa ricerca.

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Social Media: i marketer UK premiano Facebook. La ricerca Adglow sul Social Advertising

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adglow social media

Come si posizionano i social network all’interno del marketing mix dei marketer? Quali sono le piattaforme più performanti? E ancora, come vengono pianificate le campagne? Per rispondere a questi interrogativi Adglow, uno dei leader nel social advertising a livello globale, ha realizzato la sua prima Social Advertising Insight Survey coinvolgendo 200 professionisti del settore Marketing & Advertising operanti in UK.

I risultati della ricerca mostrano che i social media stanno diventando sempre più pervasivi nella vita di tutti i giorni e hanno un ruolo fondamentale nella pianificazione delle campagne. Il 16% del campione (composto da coloro che rientrano nella categoria “high spenders”) ha dichiarato di destinare più del 50% del proprio budget marketing al social advertising. In questa categoria troviamo sia i marketer più esperti (appartenenti alla categoria “high ability”), sia quelli che esternalizzano la gestione delle campagne. I social media sono però considerati importanti, (addirittura i più importanti tra gli strumenti adv disponibili sul mercato), anche da coloro che investono budget minori: il 52% degli intervistati infatti, li considera essenziali. Non stupisce quindi che la percentuale di marketer che ha manifestato l’intenzione di confermare gli attuali investimenti o di incrementarli durante il prossimo anno sovrasti decisamente quella di coloro che invece intendono ridurli.

Entrando ancor di più nel dettaglio della survey, emerge che circa il circa il 50% degli intervistati considera Facebook la piattaforma più performante per ogni obiettivo di campagna, tanto che il 41% di questi intende incrementarne il budget nel prossimo futuro, seguito da Instagram, rilevante per massimizzare le video views, mentre Snapchat, è stato utilizzato dal 22% degli intervistati per rivolgersi al target dei Millenials.

La soddisfazione da parte degli intervistati è alta. Circa l’80% dei marketers ha infatti dichiarato di aver raggiunto gli obiettivi prefissati o superiori alle aspettative grazie alle campagne sviluppate sui social: va specificato che una parte di questi “soddisfatti” appartiene al gruppo degli “high spenders” e posside una buona dimestichezza con lo strumento. Dai risultati della survey si evince che le realtà effettivamente in grado di misurarsi direttamente con i canali di social advertising rappresentano circa il 40% del campione. Il restante 60%, è invece formato sia da coloro che non sono ancora del tutto convinti dell’importanza strategica di questi strumenti, sia da chi, pur apprezzandone le performance, ritiene di non sentirsi sufficientemente preparato per utilizzarli adeguatamente. Sono proprio questi ultimi che decidono di affidare le proprie attività di social advertising in outsourcing. Tra chi lo fa già, il 66% dichiara di sentirsi soddisfatto e quindi di non avere intenzione di cambiare, mentre il 31% di coloro che ancora non esternalizza la gestione dei social (sono la maggioranza ovvero il 77% del campione) si dice disponibile a farlo in futuro.

Dalla survey risulta infine che formati più complessi sono quelli preferiti dagli “high spenders: la maggioranza degli appartenenti a questa categoria (66%) ha incluso il formato video nei propri piani di social adv perchè li considera più ingaggianti, contro un minore 44% dei “low spenders”. La stessa differenza tra le due categorie si rileva analizzando i formati utilizzati in base alle competenze dei partecipanti: i più esperti utilizzano abitualmente una maggiore varietà di formati. “Questa ricerca certifica che in Gran Bretagna le attività adv che girano intorno ai social stanno facendo passi da gigante”, spiega Alessandra Stefanizzi (nella foto), Business Development Manager di Adglow Italia. “In UK ci sono realtà che hanno deciso di gestire il planning internamente e altre che lo affidano in outsourcing. È interessante notare che chi pianifica internamente incontra maggiori difficoltà nel raggiungere gli obiettivi prefissati, mentre invece chi incarica agenzie specializzate riesce a raggiungere migliori risultati in termini di conversioni”.

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BRAND STRATEGY

TwentyTwenty allarga la collaborazione con Pierre Fabre Italia al brand René Furterer

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Stefano Ardito_Managing Director TwentyTwenty

TwentyTwenty, agenzia parte del Gruppo Noesis, rinnova per il 2018 la partnership con Pierre Fabre Italia (iniziata a gennaio 2017 per la strategia social media), inserendo nel portfolio anche la gestione del brand René Furterer, che si affianca ai già assegnati – per il mercato italiano – Eau Thermale Avène, Klorane e Galénic

Se l’anno trascorso ha delineato la svolta per il gruppo rispetto alla presenza online e in particolare sui social media, il 2018 segnerà ancora più il passo verso un utilizzo strategico dei canali, non solo per creare dei contenuti di valore per le community create, ma anche per favorire il drive to store e il racconto dei brand con un tono di voce vicino alle esigenze dei target, molto differenti per ciascuna delle marche in portfolio.

“Abbiamo lavorato in forte sinergia con TwentyTwenty, e questo ottimo lavoro di squadra ha portato alla conferma del rapporto di collaborazione e verso l’allargamento dell’incarico includendo un brand come René Furterer, che rappresenta un marchio selettivo nell’ambito del trattamento capillare. Desideriamo per il 2018 che anche questo marchio possa sfruttare al meglio le dinamiche social media, per incrementare l’awareness presso il target di riferimento”, spiega Silvia Carletti, Direttore Digital e Comunicazione di Pierre Fabre Italia.

“È motivo di orgoglio per noi vedere rinnovata la fiducia da parte di un grande gruppo come Pierre Fabre Italia con un incarico che non solo prosegue, ma che si amplia includendo anche un marchio premium come René Furterer. Abbiamo dimostrato che lavorare sia sul fronte dei contenuti creativi sia sulla gestione puntuale del community management (sempre più personalizzato e di valore al pari di una consulenza professionale) è una strategia premiante sia in termine di loyalty sia per il posizionamento delle marche nel vissuto dei consumatori attuali e potenziali”, conclude Stefano Ardito, Managing Director di TwentyTwenty. “Continueremo ad analizzare anche il buzz online su tutte le marche (incluse A-Derma e Ducray), recependo insight e prendendo delle scelte strategiche che, facendo leva su quanto emerge dalle conversazioni, siano determinanti per una maggiore concentrazione sui temi rilevanti per le persone”.

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AGENZIE

Social Factor: la digital agency amplia il team strategico e di business management

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Social Factor

In procinto di compiere il suo quinto anno, la digital agency Social Factor inizia il 2018 con due new entry che arricchiscono l’esperienza dell’agenzia a livello strategico e commerciale: Giovanni Balsamo, nuovo Head of Strategy proveniente da We are social e Denis Baldi, nuovo Business Developer Manager proveniente da Mimesi.

La verticalità della società nell’ambito dei social media ha premiato l’impegno e la professionalità di cinque anni di attività, arrivando oggi a consolidare l’esperienza strategica e commerciale con due nuove figure con l’obiettivo di continuare ad anticipare le tendenze e a rispondere puntualmente alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Napoletano di nascita e nativo digitale per destino, Giovanni Balsamo ha iniziato il suo percorso come Digital Specialist in Edelman Digital Italia. In seguito ha lavorato presso We Are Social Italia come Digital Content Strategist, gestendo per cinque anni un portfolio clienti composto da brand di rilevanza nazionale e internazionale come Netflix, Barilla, Discovery Italia, Gruppo Campari, Juventus, Gruppo Piaggio, Bel Italia e tanti altri. Giovanni approda in Social Factor con la carica di Head of Strategy e coordinerà le risorse interne dell’agenzia con l’obiettivo di arricchire il processo creativo e strategico.

A sostegno delle azioni commerciali dell’agenzia, il bolognese Denis Baldi, assunto come Business Developer Manager. Classe 1978, Denis opera sul mercato dell’advertising e del business intelligence da oltre dieci anni, collaborando con diverse aziende, tra cui Manzoni Advertising, Whirlpool e Seat Pagine Gialle (Divisione Progetti Speciali Online). Ultimo incarico in Mimesi, dove si è occupato di monitoraggio della reputazione web & social per clienti quali Samsung, Sony, LG, Fca Bank, Parmalat, Poste Italiane.

“Siamo in forte espansione e investire in menti brillanti e creative fa parte del nostro DNA, oltre ad assicurare il continuo raggiungimento dei risultati”, ha dichiarato Enrico Gualandi, Founder & CMO di Social Factor. “Giovanni e Denis saranno fondamentali per affrontare questo 2018, che prevediamo ricco di nuove sfide e traguardi. Il clima in agenzia è pieno di entusiasmo”, ha concluso Fabrizio Fogli, Founder & CCO.

Confermando tutti i dipendenti del 2017, Social Factor è in procinto di ampliare ancora il team con un Junior Art Director e un Junior Community Manager (maggiori informazioni qui)

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AGENZIE

Lewis rinforza la metodologia analitica affidandosi a Crimson Hexagon

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Lewis

LEWIS, agenzia di comunicazione globale, ha scelto di utilizzare Crimson Hexagon, leader nell’estrazione di business insight grazie all’analisi dei dati dei social media, per orientare i processi decisionali e strategici delle aziende clienti. La collaborazione rafforza l’approccio dell’agenzia nei confronti dell’utilizzo dei dati social relativi a mercato e audience, per sviluppare intuizioni in tempo reale, contenuti per i canali digitali, media relation e influencer marketing B2B.

Nel mercato attuale, i brand necessitano di estrarre insight reali dai dati dei social media, per tenere il passo ed essere competitivi su scala globale. Crimson Hexagon garantisce appunto la forza immediata dei social insight, permettendo alle aziende di raggiungere meglio il proprio pubblico, conoscere in anticipo i trend del settore e prendere decisioni di business più efficaci.

“Per poter progettare campagne di successo, le agenzie necessitano di una profonda comprensione del target di riferimento”, ha dichiarato Marian Cramers, Director of Network Agency Growth di Crimson Hexagon. “Grazie all’accesso al più ampio archivio di dati del settore con oltre un trilione di social media post, LEWIS può disporre di insight sulle emozioni e sulle priorità dei consumatori, molto più approfonditi e precisi rispetto a quelli ricavabili attraverso un focus group”.

“Creiamo un punto di incontro tra le conversazioni attuali e la narrativa dei brand nostri clienti”, ha commentato Michael Brito, Senior Vice President of Digital di LEWIS. “La social intelligence fornita in tempo reale da Crimson Hexagon permetterà ai nostri team di disporre di informazioni sull’audience con una rapidità e precisione tali da poter raggiungere il pubblico dei nostri clienti con la risonanza garantita da uno storytelling davvero data-driven”.

Giovedì 16 novembre, LEWIS e Crimson Hexagon proporanno un webinar formativo, nel quale verranno illustrate tutte le potenzialità degli insight ricavabili dai social media: ”Audience Intelligence: Using Social Data to Inform Content, Paid Media & Influencer Activation”.

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Mashable Social Media Day + Digital Innovation Days: tre giorni di rivoluzione digitale

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Mashable Social Media Day

Google, Microsoft, BNL, Coca-Cola, Cisco, Enel, Nestlè, Tim, Shopify, Cornetto Algida, Deliveroo, Sorgenia, SAS, PINKO, Armando Testa: sono solo alcune delle numerose aziende che porteranno i propri manager più creativi sul palco del Mashable Social Media Day + Digital Innovation Days, la tre giorni più attesa dal mondo digital e dedicata alla rivoluzione digitale e all’innovazione, che si terrà il 19, 20 e 21 ottobre a Milano, presso la prestigiosa location di Talent Garden-Calabiana.

Strategie Digitali, Social Media Marketing e Innovazione si fondono in un unico contenitore per un evento che ad oggi ha registrato oltre 695 iscritti pronti a seguire i 90 relatori in occasione dei 70 speech, 5 workshop, party e business matching che caratterizzeranno l’evento. Tuttavia, come insegnano le tematiche che si andranno ad affrontare, tutto è ancora in evoluzione e i numeri tenderanno ad aumentare anche nelle prossime settimane. Grazie alla partnership instaurata con il Consolato Americano in Italia, al Mashable Social Media Day + Digital Innovation Days tra i relatori ci sarà Kip Knight, Senior Vice President e responsabile franchise per Stati Uniti, Canada e Australia di “H&R Block Inc” con un passato in aziende del calibro di “Procter & Gamble”, “Pepsico”, “Ebay”; Kip Knight sarà protagonista del talk “The Changing World of Disinformation” in cui affronterà lo scottante tema delle Fake News.

Da Londra per tenere il suo speech al Mashable Social Media Day arriverà Virginia Salas Kastilio, una delle Snapchat-influencer più celebri e seguite del mondo, numero 1 nella prestigiosa classifica “Inc. Magazine”. Da San Pietroburgo giungerà Olga Andrienko, Head of Global Marketing di “Semrush”, suite di online marketing tra i più quotati del web. Numerosi i relatori italiani con background internazionale che saranno presenti a Milano, giunti dal Canada, Los Angeles e Londra dove da anni vivono e lavorano, pronti a condividere con il pubblico della tre giorni strategie di marketing dal taglio global. Tra tutti Vittorio Cerulli di Cornetto Algida che svelerà al Mashable Social Media Day i segreti che hanno permesso alle campagne del celebre gelato di divenire dei must in oltre 15 paesi del mondo, tanto da essere studiate persino dai principali competitor.

Mentre Marianna Ghirlanda head of creative agencies di Google svelerà i segreti di una strategia di successo impostata grazie a Youtube; Ivan Mazzoleni digital transformation lead di Microsoft interverrà sulla digital transformation e su come cavalcare l’onda della cosiddetta #Platformeconomy; Daniele Chieffi head of social media management e digital Pr di ENI parlerà del social media crisis management; Luigi Maccallini retail communication manager di BNL Gruppo BNP Paribas nel suo speech dal titolo “Let’s make a conversation” tratterà di come il digitale possa essere una leva importante per stimolare e migliorare la conversazione tra brand e persone; Matteo Sarzana country manager di Deliveroo affronterà il tema dell’hyperlocal marketing; Simone Lo Nostro direttore mercato e Ict di Sorgenia racconterà il dietro le quinte della scelta di Bebe Vio come testimonial di una delle campagne di comunicazione più di successo dell’azienda: grazie all’hashtag #Metticenergia, collegato alla campagna, Sorgenia è infatti riuscita a raccontare se stessa e il concetto di energia in maniera nuova, attivando la community in modo inedito rispetto al mercato di riferimento; Anna Testa sales specialist digitization innovation di Cisco parlerà di “Digitaliani” il programma di Cisco che ha come obiettivo quello di accelerare l’innovazione in Italia; Mariano Tredicini head of digital communication di Tim analizzerà alcuni case study della Tim data room per permettere alle aziende di adottare un approccio di decision making data-driven; Luca La Mesa top teacher in Ninja Academy e presidente della Procter & Gamble Alumni Italia spiegherà come in uno scenario di social media overload, sia possibile coinvolgere attivamente i fan ottenendo risultati concreti. E poi ancora, dal Canada giungerà Giulia Greco content marketer & chief executive di Shopify racconterà di come le nuove tecnologie digitali abbiamo creato un’ondata di imprenditori non-tradizionali che stanno portando innovazione ma anche disruption nel mondo dell’e-commerce. Sempre sul tema del commercio digitale verterà lo speech di Federico Gonzalez head of sales and marketing di Pixartprinting SpA, azienda partner di parte di Cimpress (Nasdaq: CMPR) leader mondiale nella mass customization con il suo speech dal titolo: “Advanced Marketing Technology Stack: How to cover a full digital path from acquisition to advocacy” dove si parlerà di segmentazione, integrazione tecnologica e marketing automation nell’e-commerce con focus su casi studio targati Pixartprinting. Altro speech di assoluto livello, quello di Michela Guerra regional marketing communication manager in Sas che riguarderà gli otto assi di una strategia digitale nel B2B; “Ottenere le risposte senza fare domande. Come possono le neuroscienze essere utili al Digital Marketing?” sarà invece il titolo dell’intervento del professor Fabio Babiloni dell’Università La Sapienza di Roma.

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Bormioli Rocco Pharma: la social media strategy B2B è sviluppata da Iaki su Linkedin

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bormioli rocco

Iaki ha sviluppato la B2B social media strategy di Bormioli Rocco Pharma, Business Unit del grande gruppo industriale che ha un fatturato complessivo di 440 milioni di euro. Linkedin è stato identificato come canale d’elezione per l’ambito B2B: Iaki ha aperto una Showcase Page, naturale estensione della principale pagina aziendale, che consente di soddisfare le esigenze specifiche del progetto, Obiettivo è veicolare contenuti rilevanti per chi opera nel packaging farmaceutico a livello internazionale, creando un’audience di potenziali clienti. La strategie è basata sulla creazione di contenuti di qualità, capaci di comunicare temi ad alta densità scientifica a chiunque operi nel settore.

Content creation e content curation hanno acquisito quindi un ruolo di primo piano per parlare a un’audience non esclusivamente tecnico-scientifica e favorire la lead generation, grazie al download dei documenti che avviene tramite una piattaforma educational realizzata da Iaki.
“Raggiungere un pubblico estremamente specializzato, instaurando con i professionisti del settore un dialogo diretto ed efficace”, spiega Elena Piazza, Marketing & Business Development Manager B.U. Pharma, “La Showcase Page su Linkedin ci ha permesso di raggiungere questo obiettivo, dando supporto e slancio al nostro progetto di internazionalizzazione negli U.S”.
“Il grande valore del progetto”, conferma il CEO di Iaki, Sandro Marchetti, “consiste nell’aver customizzato un canale social per centrare gli obiettivi dell’azienda, generando lead realmente in linea con le richieste”.

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BRAND STRATEGY

Nasce “Sei di Parma anche tu”: al via i video per i social media e il casting

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Dopo il successo di Sei di Parma se…, nasce Sei di Parma anche tu, la nuova campagna del Prosciutto di Parma che inaugura un diverso approccio mediatico coinvolgendo direttamente le persone attraverso i social network.

La strategia di comunicazione, ideata sempre in collaborazione con l’agenzia McCann, è stata sviluppata in piena continuità con quella dello scorso anno che aveva evidenziato le peculiarità del Prosciutto di Parma conferendogli un’identità emozionale attraverso il rafforzamento con il territorio di provenienza e ciò che rappresenta.

L’obiettivo del 2017 è quello di continuare a esaltare questo territorio, ma facendo in modo che anche altre persone si riconoscano nei valori a esso legati; non solo a Parma quindi, ma anche in Italia e nel resto del mondo, perché gli stessi valori sono presenti in ogni città, in ogni famiglia. Con un approccio più inclusivo, il Prosciutto di Parma si metterà alla ricerca di coloro che, con le loro storie, dimostreranno di credere nei valori rappresentativi del brand e su queste storie si costruirà la comunicazione che risulterà quindi più vera e connessa con le persone.

Si parte lunedì 10 aprile con l’attivazione dei social media per seminare i valori della campagna attraverso i video realizzati dai noti YouTuber Casa Surace che racconteranno a modo loro il significato dei quattro valori che identificano il Prosciutto di Parma (il legame con le proprie radici, i momenti da condividere, la vita all’aria aperta, il sapore della spontaneità) ripetendo il mantra “anche io sono di Parma” come se si preparassero a un provino.

Contestualmente sul sito www.ancheiosonodiparma.it prenderà il via il concorso che mette in palio un week-end a Parma e il casting per diventare il nuovo volto della comunicazione del Consorzio.

Sul sito ogni utente potrà candidarsi a uno tra i quattro valori e raccontare in un video perché e in che modo pensa di poterlo rappresentare al meglio. Una giuria selezionerà i protagonisti del nuovo film in base a originalità dei contenuti e assonanza con i valori del Prosciutto di Parma.

Tutti gli utenti potranno inoltre partecipare all’instant win per aggiudicarsi una fornitura di prodotto.

La nuova campagna prenderà spunto dai video più interessanti e più in linea con gli obiettivi fissati e sarà declinata su tv, radio e cinema a partire da metà maggio.

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AGENZIE

Lidl Italia conferma AQuest per la comunicazione social

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Lidl

Si rinnova la collaborazione tra AQuest, agenzia creativa digitale con base a Verona, e Lidl Italia, catena di supermercati leader in Italia. Nei prossimi 12 mesi, infatti, AQuest supporterà l’insegna con la produzione di contenuti creativi destinati ai canali social (Facebook, Instragram e Twitter), per rendere sempre più efficace e coinvolgente la comunicazione social dell’azienda.

La catena di supermercati ha intrapreso un importante percorso di riposizionamento a partire dal 2012, che ha coinvolto l’assortimento prodotti, il layout dei punti vendita e non ultima, la comunicazione social con la creazione della pagina Facebook ufficiale. Nel 2015, l’azienda ha deciso di avvalersi del supporto di un’agenzia creativa, flessibile, empatica nei confronti della cultura aziendale e sempre pronta a mettersi in gioco cavalcando i trend del settore.

La consulenza da parte di AQuest si è concretizzata nella realizzazione di analisi dei trend, oltre che ovviamente nella creazione di copy, grafiche, gif, video illustrati e short movies, diffusi su Facebook, Instagram e Twitter, insieme a contenuti sviluppati in collaborazione con il social media team di Lidl Italia. Non manca il supporto in ottica di brand reputation e issue management, reso possibile grazie a un dialogo quotidiano tra le due aziende.

Particolarmente interessante è il supporto di AQuest alla promozione di iniziative social media speciali ideate da Lidl Italia, come le applicazioni Pizza FANtastica e Panettone FANtastico, frutto dell’innovativo crowdsourcing che ha visto i fan-clienti di Lidl Italia protagonisti nella creazione di prodotti food, messi successivamente in commercio nei punti vendita di tutta Italia.

A quasi un anno e mezzo dall’inizio della collaborazione e alla soglia dei 2 milioni di fan su Facebook, la pagina di Lidl Italia si dimostra tra le più attrattive e ingaggianti non solo della GDO italiana, ma dell’intero panorama social del nostro Paese.

Michele Mormile, Vice President AQuest, ha dichiarato: “Siamo onorati di poter lavorare con Lidl Italia. L’azienda ci permette di esprimere il nostro potenziale creativo e coinvolgere giorno per giorno fan che partecipano attivamente alla community di Lidl. Per noi è una soddisfazione quotidiana”.

Alessia Bonifazi, Head of PR and Corporate Communication Lidl Italia ha commentato: “Abbiamo trovato in AQuest un’agenzia giovane, creativa e professionale che ha saputo integrare al meglio le nostre competenze interne con spunti originali e innovativi. Siamo molto felici di rinnovare la collaborazione che, siamo certi, porterà ottimi risultati”.

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BRAND STRATEGY

Mondadori: nuovo design e nuove funzionalità per il sito Corporate

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Rinnovato nel design e le funzionalità, il nuovo sito corporate del Gruppo Mondadori è oggi online.
“Per un’azienda che da più di un secolo è protagonista del panorama editoriale, culturale e d’intrattenimento italiano, in continua evoluzione e proiettata verso un futuro di sviluppo e innovazione, è indispensabile dotarsi di uno strumento di comunicazione e dialogo al passo con le abitudini di interazione del pubblico”, commenta Ernesto Mauri, amministratore delegato del Gruppo Mondadori. “Una presenza digitale, forte e multicanale ci permette, infatti, di raccontare chi siamo e quali sono le nostre attività nei libri e nei magazine, valorizzando al massimo la relazione con i nostri stakeholder e il nostro universo di contatti”.

Il nuovo sito è stato progettato per migliorare l’esperienza degli utenti, rendendo più fruibile la navigazione, facilitando la condivisione sui social network e offrendo informazioni in modo chiaro e veloce a lettori, clienti, investitori e professionisti del mondo dei media.
I contenuti, organizzati per aree – Chi siamo, I nostri brand, Governance, Investors, Sostenibilità, Media, Lavora con noi – sono arricchiti di immagini, dati e infografiche, con un design studiato per essere navigabili da tablet e smartphone.
Gli aggiornamenti sul Gruppo, sulle attività dei brand e dei prodotti sono presentati con immediatezza sin dalla home page, fornendo al visitatore una visione a tutto tondo delle diverse realtà di Mondadori, in Italia, in Francia e nel mondo.

Grande attenzione è stata data al racconto del percorso verso la sostenibilità e dell’impegno del Gruppo per la creazione di valore sociale e culturale, con un approccio trasversale nelle diverse sezioni del sito.
Lo sviluppo del sito verrà portato avanti con un processo di aggiornamento continuo, pensato su misura degli utenti, con i quali l’azienda dialoga anche attraverso i social network.
Il Gruppo Mondadori è infatti presente con account istituzionali su LinkedIn, per parlare alla comunità di professionisti nel mondo delle media company italiane; Twitter per seguire le informazioni economico finanziarie con l’hashtag #MNMI e le notizie più significative dei brand; Facebook, per raccontare le attività dell’azienda e ascoltare clienti, utenti e lettori, e infine Instagram, dove la presenza del Gruppo è stata inaugurata con il progetto #NoiDellaMondadori, dedicato ai volti delle persone che lavorano per Mondadori, in Mondadori, con Mondadori.

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