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Rai Pubblicità: pianificazioni verticali, 10 iniziative speciali e una struttura creativa interna

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Occhi puntati sulla “neonata” Rai Pubblicità, ieri sera a Milano nel corso della presentazione di palinsesto dell’emittente pubblica. Davanti a una platea di esponenti dei centri media e delle aziende investitrici, l’amministratore delegato Lorenza Lei ha sintetizzato: “Sipra vendeva pubblicità, noi offriamo progetti di comunicazione”. Un passaggio accolto favorevolmente dal mercato, almeno a giudicare dalle affermazioni del Direttore Generale della Rai, Luigi Gubitosi: “siamo contenti dei risultati fin qui ottenuti. Contenti ma non soddisfatti, perché non dobbiamo cessare di spingere sull’innovazione, anche prendendoci qualche rischio calcolato”. “Il nostro obiettivo deve essere quello di creare prodotti e momenti unici per ogni singolo cliente”, ha sottolineato Gubitosi, ricordando la sua “vita precedente” da grande spender a capo di Wind.

Concetto ribadito immediatamente dal direttore generale di Rai Pubblicità, Fabrizio Piscopo (nella foto): “Dopo un primo semestre 2013 dedicato alla fase di test, nella seconda metà dell’anno vedrete la nostra nuova offerta all’insegna della verticalità, con proposte di pianificazione costruite in funzione dei target di riferimento degli investitori che puntano a ottenere indici di affinità non inferiori ai 105/110 punti”.
“Abbiamo lavorato molto”, ha proseguito Piscopo, “sia sull’organizzazione interna, sia sull’articolazione dell’offerta. Nel primo caso abbiamo ricercato integrazione e semplificazione; siamo passati dai precedenti sei livelli di firma a uno solo e riusciamo così a dare risposte certe ai clienti al massimo in 24 ore. Sul versante dell’offerta, oltre a Carosello Reloaded, che con i suoi 12,4 milioni di spettatori al debutto ha segnato un record, abbiamo arricchito il ventaglio delle iniziative speciali: ora sono 10, rispetto alle tre precedentemente disponibili”.
Tra queste, il DG ha citato Intervallo 2.0; Annunciami tu (l’azienda “co-presenta” i programmi del giorno); Promosso (una sorta di volantino tv dagli obiettivi tattici); i Green/Bio Spot (in cui un logo identifica le aziende attente all’ecosistema); il Domination Break, dove con un 15″ all’inizio, in mezzo e alla fine del break “il brand si appropria dell’intera interruzione a fronte di un investimento di soli 45 secondi”; la Brand Fusion, per sfruttare le sinergia tra due marche; l’Happy Birthday, adatto a festeggiare le ricorrenze dei brand storici; il Celebration Break, adatto ai prodotti in fase di lancio grazie alle due settimane di teaser da 5″ e agli annunci degli spot anche attraverso i giornali (nelle pagine televisive); la rinnovata Farfalla, in 3D simil-realtà aumentata, e Follow Me, 60″ di presentazione delle capacità produttive e del livello qualitativo di un’azienda/brand.
Ogni proposta di Rai Pubblicità può essere declinata in chiave multimediale attraverso il web, le app per il mobile e il canale You Tube “di cui è in corso la trattativa per il rinnovo. Ma non è escluso”, ha prudentemente chiosato Gubitosi, “che alla fine decidiamo di sviluppare un’alternativa in house”.
Tornando ai risultati raggiunti, Piscopo ha affermato che “attualmente la concessionaria sta registrando il risultato migliore sul mercato, insieme a Sky Pubblicità. Dopo un aprile chiuso a -16,7%, a fronte di un mercato in calo del 18-19%, a maggio abbiamo pareggiato il 2012 e a giugno, al netto degli Europei e della Confederation Cup, contiamo di chiudere in crescita”.
L’altra “rivoluzione” in arrivo riguarda i 510 cinema del circuito ex-Sipra “che intendiamo rilanciare non solo come Advertising media, ma anche in ottica di comunicazione Direct e Ambient”, ha concluso Piscopo.
Novità anche sul versante della creatività: è stato annunciato l’accordo con ADCI per inserire i “Giovani Leoni” inviati a Cannes in una agenzia interna che affiancherà le agenzie (o direttamente i clienti) con l’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo creativo degli strumenti e dei formati che Rai Pubblicità propone.

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Sipra addio: oggi nasce Rai Pubblicità

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Oggi Sipra diventa Rai Pubblicità. Un cambio il nome che identifica anche e soprattutto un cambiamento della prospettiva, del progetto, della proposta commerciale. Il tutto infatti è il risultato di una diversa presenza nel mercato della pubblicità: dopo aver per oltre 80 anni supportato la crescita e lo sviluppo del Servizio Pubblico radiotelevisivo, la storica concessionaria della Rai inizia una nuova fase di consolidamento, valorizzazione ed espansione delle potenzialità commerciali dei propri prodotti editoriali.

Il cambio del nome si inserisce pertanto nel solco della trasformazione avviata dal rinnovato vertice dell’azienda, Lorenza Lei, Amministratore Delegato, e Fabrizio Piscopo, Direttore Generale: Rai Pubblicità vuole proprio significare una diversa visione di relazione con il mercato, con gli inserzionisti anzitutto, e con la Rai. Significa ampliare gli orizzonti della proposta commerciale, come è avvenuto con il lancio di Carosello Reloaded, attraverso l’integrazione di tutti gli strumenti a disposizione: Tv , radio, Web e cinema insieme a tutte le piattaforme digitali, satellitari, mobile.
Multimedialità, interattività, multi screen verso un pubblico sempre più attento alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi della comunicazione nell’era digitale.
Rai Pubblicità  ribadisce il proprio ruolo di concessionaria che gestisce in esclusiva gli spazi commerciali della Rai su tutti i mezzi (radio, tv, web) e le piattaforme (analogica, digitale terrestre, satellitare, Ip-Tv e mobile). Inoltre offre agli investitori un circuito di pubblicità cinematografica forte di 530 schermi nei principali comuni italiani, proponendo un’offerta audiovisiva di altissima qualità.

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BRAND STRATEGY

Scelti i dieci “Giovani Leoni” di Sipra. La strada per Cannes è aperta

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Si è svolta stasera al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano la premiazione della XVII edizione de “I Giovani Leoni“, il concorso promosso da Sipra, Art Directors’ Club Italiano, Assocom e Getty Images per i creativi italiani under 28.

Condotta da Lorena Bianchetti, conosciuto “volto” della Rai, la serata ha visto la presenza di Massimo Guastini, presidente dell’ADCI, e di Marina Ceravolo, Direttore Sviluppo Ricerche e Scenari Media di Sipra, affiancati da due giovani dirigenti Sipra: Fabrizio Serri, Responsabile Area Centri Media, e Sabrina Biasio, Responsabile Relazioni con Centri Media e Portafoglio.
Le coppie vincitrici che rappresenteranno l’Italia alla Young Lions Competition del Festival Internazionale della Creatività di Cannes (16-22 giugno 2013) sono:
Categoria Film: campagna ‘Licenziamento’ realizzata da Giulio Frittaion (art) e Massimo Paternoster (copy) di Saatchi & Saatchi.
Categoria Cyber: campagna ‘Colpo di Scena’ realizzata da Santi Urso (art) di Publicis e Alessandra Oddi (copy) di Superegg.
Categoria Print: campagna ‘Un nuovo modello’ realizzata da Tancredi Antonio Fileccia (art) e Martina Ricciardi (copy) di HMNS.
Categoria Design: campagna ‘Viaggio’ realizzata da Angelo Marino (art) e Marta Policastri(copy) di Lowe Pirella.
La categoria Media Specialist invece è stata valutata dal Ceo & Country Manager di Havas Media Group Isabelle Harvie-Watt, segnalata da Assocom, che ha scelto di premiare Carlo Tumino di Havas Media e Veronica Scottoni di Initiative scegliendoli tra i migliori curricula e best cases personali ricevuti.
Anche quest’anno, inoltre, è stato selezionato uno studente delle scuole di specializzazione in pubblicità e comunicazione, che sarà iscritto alla Roger Hatchuel Lions Academy, in programma durante il Festival. Si tratta di Simone Mascagni del London College of Communication.
Getty Images, in qualità di partner de I Giovani Leoni, ha assegnato il premio speciale alla migliore Art Direction a Tommaso Andreaux e Simone Milani per il miglior utilizzo delle immagini fornite gratuitamente dalla banca dati di Getty Images.

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6 maggio 2013: su Rai1 torna Carosello. Reloaded, multicanale e mobile

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Dopo anticipazioni e “slittamenti” di date, questa dovrebbe essere la volta buona, per citare il celeberrimo “tormentone” di un giovanissimo Nino Manfredi una cinquntina d’anni fa: il 6 maggio alle 21, su Rai1, ritorna trionfalmente (o almeno così si spera in Rai e Sipra) Carosello, nella sua versione Reloaded.

“Dall’inizio e fino al 28 luglio abbiamo previsto una fase sperimentale”, spiega l’amministratore delegato di Sipra, Lorenza Lei, “mentre durante la sospensione di Carosello nel mese di agosto la rubrica Techetechetè trasmetterà Caroselli “d’epoca”. Nei primi giorni settembre riprenderà la calendarizzazione tipica: sette giorni su sette nel peak time della nostra rete ammiraglia. Il fomat è molto semplice, un appuntamento quotidiano che propone tre filmati pubblicitari da 70 secondi l’uno, i quali – riprendendo la struttura del primo Carosello – dovranno parlare del brand/prodotto solo negli ultimi 20 secondi, mentre i primi 50 saranno dedicati a uno storytelling che ci attendiamo molto creativo, originale e coinvolgente”.

“L’intera operazione, infatti, è soprattutto mirata a focalizzare l’attenzione del pubblico e degli investotori sulle potenzialità della pubblicità televisiva”, conclude Lorenza Lei, “riportando in primo piano la qualità dei suoi contenuti”.

“Il “pacchetto” commerciale di Carosello” aggiunge Fabrizio Piscopo, direttore generale di Sipra, “è molto nutrito: per un prezzo di listino di un milione di euro include 21 passaggi tv e 42 radio, a cui si aggiungono tre settimane di programmazione degli spot nei 510 cinema del circuito Sipra, la presenza sul web (You Tube, Rai.tv) e a breve una app dedicata: Carosello Up. Chiediamo ai nostri clienti di sviluppare tre creatività differenti, così da variare al massimo il palinsesto di Carosello e cercare di non mostrare lo stesso commercial più di due volte a settimana: da parte nostra, come riconoscimento dell’impegno che chiediamo agli inserzionisti per produrre i filmati ad hoc da 70 secondi, riconosciamo una sorta di “concorso spese” fino a 70.000 euro in spazi”.

“Può non sembrare moltissimo”, scherza Piscopo, “ma speriamo che i clienti apprezzino almeno lo sforzo”. Per il momento la risposta del mercato pare positiva, e sono già sette le aziende che stanno investendo su Carosello Reloaded. “L’unico nome che siamo autorizzati a fare”, prosegue il direttore generale di Sipra, “è quello di Ferrero, a cui si aggiunge, quale spender sul nuovo Intervallo 2.0, Ferrarini. Il filo conduttore di Carosello Reloaded è proprio nella tipologia dello narrazione pubblicitaria: chiediamo agli investitori di evitare promozioni, hard selling e call-to-action. Stiamo però sviluppando un’interazione con il second screen (tablet o smartphone) che completerà in tal senso i messaggi di Carosello: grazie a una tecnologia di riconoscimento sonoro analoga a quella di Shazam, il passaggio dello spot sulla tv farà apparire automaticamente sullo schermo del terminale mobile una comunicazione “complementare”, attraverso la quale l’azienda/brand potrà veicolare le informazioni più legate alle caratteristiche di prodotto, alla distribuzione e alle offerte speciali”.

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BRAND STRATEGY

Riparte la sfida dei “Giovani Leoni” di Sipra. Obiettivo: Cannes

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Dopo i tre Leoni (oro, argento e bronzo) vinti dai giovani talenti italiani alla competition di Cannes l’anno scorso, tornano “I Giovani Leoni”, il concorso promosso da Sipra e dedicato ai creativi italiani under 28, di cui si aprono oggi le iscrizioni, gratuite, sul sito www.giovanileoni.it.

Anche quest’anno i vincitori si aggiudicheranno la partecipazione alla Young Lions Competition di Cannes, l’accredito come delegati al 60° Festival Internazionale della Creatività e l’ospitalità per tutta la settimana del Festival, in programma dal 16 al 22 giugno 2013.
Il premio ideato da Sipra in collaborazione con l’Art Directors Club Italiano, Assocom e Getty Images è rivolto ai creativi delle agenzie pubblicitarie, ai media specialist impiegati nei centri media e ai giovani studenti delle Scuole di Specializzazione in Pubblicità e Comunicazione.
Anche quest’anno i creativi under 28, come a Cannes, avranno un weekend a disposizione per elaborare un lavoro sulla base di un brief, utilizzando gratuitamente la banca immagini messa a disposizione da Getty Images. I loro lavori saranno valutati da una giuria di esperti selezionati dall’Art Directors Club Italiano.
Un’importante novità dell’edizione 2013 sarà l’assegnazione di un premio speciale messo in palio da Getty Images per la miglior art direction.
Un’altra importante novità riguarda i Media Specialist, che oltre al cv dovranno elaborare una presentazione di stessi in powerpoint come best case sviluppando 4 punti: insight, strategy, execution, results e saranno valutati da un esperto di media indicato da Assocom.
Gli studenti under 23 delle scuole di specializzazione in pubblicità e comunicazione presenteranno un elaborato realizzato nel corso degli studi e verranno giudicati dalla stessa giuria di esperti che selezionerà i giovani creativi under 28. Il vincitore frequenterà la Roger Hatchuel Academy che consiste in una settimana formativa di seminari e incontri con professionisti del mondo della comunicazione.

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