AZIENDE

alfemminile.com festeggia il successo di “Provato da Voi”. 50mila le utenti iscritte

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alfemminile.com – il sito web dedicato al mondo femminile che conta oltre 5.000.000 di Utenti Unici mese e che rappresenta il Gruppo aufeminin nel nostro mercato – festeggia il grande successo di Provato da Voi, lo spazio appositamente creato per permettere alle utenti di raccogliere informazioni sui prodotti, che di volta in volta vengono proposti in prova al pubblico di lettrici.

La sezione di alfemminile.com lanciata ad ottobre 2013 e che racconta l’esperienza di prodotto vissuto in prima persona dalle utenti del sito, festeggia oggi un importante traguardo: sono infatti ben 50.000 le iscritte al canale. Una finestra che collega in maniera diretta l’online con l’offline permettendo di ricevere a casa e testare le ultime novità in fatto di make up e cosmesi principalmente ma con l’apertura anche a tutte le altre categorie merceologiche, e di esprimere le proprie opinioni e recensioni a tutte le lettrici.

Il successo dell’iniziativa risiede nel concept attorno al quale ruota l’intera sezione: “Un prodotto, tante esperte”, un’idea che rispecchia al meglio la volontà di alfemminile.com di mettere sempre al centro le utenti facendone testimonial dirette e protagoniste di un’esperienza da condividere con la community. A contribuire all’importante crescita di Provato da Voi è stata anche l’immediatezza della modalità di partecipazione: per entrare a far parte del club delle esperte di alfemminile.com, le utenti non devono far altro che inoltrare la propria candidatura attraverso il form di registrazione online. Le utenti selezionate, ricevono il prodotto da provare e forniscono la propria recensione che viene pubblicata e condivisa nella sezione dedicata di Provato da Voi.

Un format vincente che registra anche la crescita di partecipazione da parte dei brand che attraverso questo canale hanno l’occasione unica di raggiungere una community particolarmente attenta alle novità e dinamica come quella di alfemminile.com. Tra i brand attualmente attivi su Provato da Voi troviamo grandi marchi internazionali come Innéov, L’Oréal Paris, Deborah Milano, Garnier e Ultrasun.

“Il successo di Provato da Voi è la prova della voglia di essere partecipi delle nostre utenti e conferma della forza della nostra community, anche perché il gruppo delle 50.000 tester si è creato in maniera naturale in soli 8 mesi”, commenta Simona Zanette, Country Manager e Amministratore Delegato di alfemminile.com. “Il format di questo canale esprime infatti perfettamente le caratteristiche che da sempre sono nel DNA di alfemminile.com: partecipazione, condivisione e dinamicità. La nostra community si è sempre distinta per la voglia di condividere opinioni, pensieri, esperienze e grazie a Provato da Voi ha potuto sentirsi ancora più protagonista provando e raccontando in prima persona i prodotti dei brand più conosciuti. L’idea di mettere a disposizione delle nostre utenti un’esperienza diretta con lo scopo di renderle punto di riferimento per le altre lettrici ha riscosso il successo sperato e siamo certi che questa sezione continuerà a darci grandi soddisfazioni”.

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AZIENDE

5 milioni di utenti unici per Alfemminile.com che cresce del 43% nel 2013

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Sono stati pubblicati i risultati economici del Gruppo Aufemininrelativi al 2013. Grazie allo sviluppo in ottica mul multi-device, il gruppo ha ora un’audience su base mondiale di 44,1 milioni di utenti unici su sito web e 33,5 milioni su mobile. Cresce in particolare l’audience su mobile che mostra un valore doppio rispetto a quello di dicembre 2012 (15,2 milioni) e 5 volte più alto rispetto al valore del dicembre 2011 (6,1 milioni). Nel 2013 boom anche per la piattaforma video, con i 6,9 milioni di utenti unici mese di dicembre 2013 (+60% rispetto all’anno precedente), il gruppo si posiziona al 4° posto in Francia, dietro a YouTube, Dailymotion e TF1. I 6 canali in partnership con YouTube (marmiton, aufeminin Beauté, La Tribu, Teemix, aufeminin Tv e netmums) hanno raggiunto 49 milioni di visualizzazioni. Contemporaneamente il gruppo ha continuato il proprio sviluppo a livello internazionale, con il lancio del sito www.wewomen.com negli Stati Uniti a giugno e di www.taofeminino.com.br in Brasile a dicembre. Nel 2013 il fatturato del gruppo è cresciuto del 9% in termini organici e ammonta a 60,1 milioni di euro. Il gruppo editoriale aufeminin – che rappresenta il 78% delle attività di gruppo – e Smart Adserver – che ne rappresenta il 22% – hanno registrato una crescita rispettivamente del 9% e del 10%. L’utile del gruppo ammonta a 13 milioni di euro (con un’incidenza del 22% sul fatturato). Le società del gruppo operanti all’estero, tra cui alfemminile.com in Italia, hanno performato bene (+22%) e rappresentano ora il 56% del fatturato totale.

Alfemminile.com (http://www.alfemminile.com), il sito web dedicato al mondo femminile che rappresenta il Gruppo Aufeminin nel mercato italiano, ha fatto registrare nel 2013 una media mensile di 5.000.000 di utenti unici e oltre 49.000.000 pagine viste (fonte comScore 2013) per la piattaforma web, mentre per quanto riguarda l’m-site ha registrato una crescita del doppio in termini di utenza rispetto all’anno precedente passando da 2,124 milioni a 4,537 milioni unique users nel gennaio 2014 (fonte: Google Analytics PRO). In termini di business, il 2013 ha fatto registrare ottime performance, sia in termini di crescita dei ricavi (+43% rispetto al 2012) sia in termini di Ebitda di primo livello (77%).

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AGENZIE

Il General Manager Fabiano Lazzarini lascia IAB Italia per una nuova sfida professionale

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Dopo i rumors circolati ieri, arriva la conferma ufficiale: il General Manager Fabiano Lazzarini lascia IAB Italia per intraprendere una nuova sfida professionale a partire dall’1 agosto.

 

Lazzarini era anche Rappresentante italiano nel Consiglio Direttivo di IAB Europe e, da giugno 2013, anche all’interno dell’Executive Committee. Lazzarini è stato responsabile dello sviluppo strategico di IAB Italia, curando e coordinando le attività indirizzate ai soci, le relazioni con il mercato locale e i rapporti internazionali con IAB Europe, i progetti di formazione rivolti agli operatori dell’advertising online e al mondo accademico, nonché la gestione finanziaria e amministrativa. In questi anni, Lazzarini ha operato in prima linea per la diffusione della cultura e per lo sviluppo dell’economia digitale, promuovendo e tutelando i molteplici interessi dei player della comunicazione digitale interattiva in Europa, quale interlocutore di riferimento per i diversi stakeholder istituzionali a livello nazionale ed internazionale coinvolti nel processo evolutivo di internet.

 

Simona Zanette, Presidente di IAB Italia “Ringrazio Fabiano per l’eccellente lavoro svolto in tutti questi anni di associazione e personalmente per il supporto e la collaborazione durante il mio mandato. Lascerà sicuramente un vuoto pur rimanendo nella industry e quindi sicuramente con l’opportunità di rivederci. A lui va il mio in bocca al lupo e quello di tutto il direttivo e lo staff di IAB Italia”

“Sono entusiasta di intraprendere questa nuova sfida, certo che il cambiamento sia sempre foriero di crescita. Resterò sicuramente molto legato a IAB Italia, che ha rappresentato un’esperienza significativa, formativa e stimolante sia dal punto di vista professionale che personale. Ringrazio il Presidente Simona Zanette, il Consiglio Direttivo, i soci e i Board che si sono avvicendati, per la fiducia accordatami negli anni, che mi ha consentito di crescere fino ad accreditarmi come portavoce della industry in cui credo fortemente e che continuerò a seguire. Un grazie anche al team che ha lavorato con me. Sono fiducioso che, nel ruolo che andrò a ricoprire, non mancheranno nuove future occasioni di collaborazione con la realtà di IAB.” Ha commentato Fabiano Lazzarini.

 

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MEDIA

Real Time Bidding: un’opportunità da cogliere al volo per il mercato dell’adv online

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Il Real Time Bidding rappresenta oggi negli USA un elemento trainante per la pubblicità online, con un valore superiore al 30% del totale del mercato dell’advertising digitale. Una nuova opportunità, quindi, per lo sviluppo della pubblicità online anche nel nostro Paese dove il RTB vale oggi il 3% dell’advertising digitale e si stima che arriverà al 6% alla fine del 2013. È quanto è emerso dall’intervento di Simona Zanette, Presidente di IAB Italia (nella foto), in apertura del secondo appuntamento del 2013 con IAB Seminar, tenutosi oggi presso la sede de Il Sole 24 Ore. Nel corso della sua introduzione sull’ecosistema del Real Time Bidding, il Presidente dell’Associazione ha dichiarato: “L’obiettivo di IAB Italia è quello di diffondere la cultura digitale nel nostro Paese e, con questo IAB Seminar vogliamo far luce su un fenomeno emergente che non va ignorato, ma valorizzato per coglierne tutte le potenzialità”.

L’incontro è stato inaugurato dal General Manager di IAB Italia, Fabiano Lazzarini che ha sottolineato come l’obiettivo concreto del Seminar sia quello di fare informazione attraverso la voce degli esperti e di fornire degli strumenti immediatamente applicabili per un utilizzo corretto dello strumento RTB. Aziende, operatori ed esperti del settore si sono alternati per analizzare tutti gli aspetti del nuovo protocollo di online advertising, che consente a Editori e Concessionarie di mettere l’inventory a disposizione su mercati virtuali dedicati in cui, attraverso tecnologie avanzate, molteplici acquirenti concorrono per le singole impression, con un sistema di “asta in tempo reale”.

Il primo intervento è stato quello di Pierre Naggar, General Manager EU di Turn, focalizzato su “Real Time Bidding: Successi, Sfide e Opportunità”. Naggar ha sottolineato come il RTB “sta cambiando il modo di acquisto degli spazi su internet dando la possibilità di acquistare le impression, una alla volta, in tempo reale (stiamo parlando di decimi di secondo), attraverso delle offerte mirate. La decisione d’acquisto si sposta così dall’editore agli inserzionisti, che sono in questo modo in grado di far combaciare il cliente desiderato con il giusto messaggio sul supporto corretto”. Un fenomeno destabilizzante, a giudizio del General Manager, perché porta con sé un cambiamento forte a livello di infrastrutture “costringendo” le aziende a creare nuovi staff operativi con funzioni combinate di comunicazione, marketing e tecnologia. Naggar ho poi analizzato due “falsi miti” che circondano il Real Time Bidding. Il primo è la convinzione che il RTB funzioni soltanto per le campagne direct response, il secondo è che il traffico disponibile sia di scarsa qualità. “In realtà – sostiene Naggar – il RTB funziona anche per generare brand awareness nell’intero canale decisionale dando la possibilità agli editori di selezionare gli acquisti e di controllare il prezzo attraverso i “private marketplace”, luoghi virtuali dove domanda e offerta si incontrano, per generare, in un ambiente controllato e trasparente, la migliore combinazione possibile tra messaggio e audience.

Patrizio Zanatta, Sales Director Southern Europe di Rubicon Project, ha fatto un intervento dedicato a “La verità su RTB e Private Marketplace”. In particolare Zanatta ha messo l’accento sull’attuale inefficienza dei processi di media buying, suggerendo l’automazione dei processi di transazione proprio attraverso la combinazione di RTB e Private Marketplace. Secondo Zanatta “entro 3/5 anni la maggioranza del digital spending avverrà tramite le piattaforme e l’online adv è destinato a svilupparsi in maniera programmatica”.

Duncan Hammond, Monetisation Development Manager di The Guardian (che già solo con la sua carica da un senso al suo intervento ndr), ha invece portato una testimonianza concreta di Real time opportunity, raccontando l’esperienza della sua realtà: il RTB si è dimostrato un elemento essenziale nella strategia di monetizzazione digitale del quotidiano britannico, consentendo una gestione efficace e una ottimizzazione dei ricavi.

Cristina Pianura, Country Manager Italy Prime Real Time, con una presentazione focalizzata sul Private Market Place e in particolare su come valorizzare il secondary premium, ha posto l’accento su quelli che ha definito i “magic trends” del RTB: la qualità, il video, il programmatic buying, i premium marketplace, il targeting e i data. Pur nella convinzione che nei prossimi 5 anni l’adv online sarà sempre più attratto dal RTB, Pianura sostiene che “attualmente questo ecosistema è ancora poco efficace. L’offerta deve tornare a essere protagonista e i publisher devono essere proattivi, smart, conoscere il valore della propria inventory e le opportunità legate al posizionamento di un’offerta “ben confezionata” e non generica”. Per la Country Manager “oggi non è più la quantità che fa la differenza, ma la qualità dei contenuti, delle informazioni e delle relazioni”. Cambia anche il modello di vendita che deve essere ripensato in un’ottica di approccio olistico tra le componenti premium (la vendita diretta, il rapporto personale), secondary premium (il bacino di audience “programmatiche” e remnant (l’open market). “Il RTB – conclude Pianura – risponde alla necessità di avere audience qualificate, di essere velocemente abilitati a negoziare budget e di favorire la vendita con finalità non solo di response ma anche di branding”.

A chiudere la prima parte della mattinata Massimo Pattano, Sales & Mktg @ Simply e Gareth Holmes, Commercial Director EMEA @ PubMatic, che sono stati protagonisti della sessione dedicata al ruolo dei RTB Publishers: Leading or Supporting role? Per Massimo Pattano “l’editore ha sicuramente un ruolo da protagonista ma deve crescere in consapevolezza e avere più fiducia nella tecnologia”. “Il RTB non porta via forza lavoro, come tanti temono, anzi, crea maggiori opportunità soprattutto per i giovani e rafforza il valore dell’inventory”. Pattano sostiene che sia necessaria un’alfabetizzazione soprattutto dei piccoli e medi editori e a questo proposito cita il Club degli Editori Digitali (www.editoridigitali.org), nato proprio con lo scopo di creare un network per dare voce ai Piccoli Medi Editori italiani organizzando occasione di confronto tra publisher con il coinvolgimento di tecnologia e investitori.

Dopo il coffee break i lavori sono ripresi con Sacha Berlik, General Manager Europe di DataXu, che ha parlato della “rivoluzione” del Programmatic Marketing, puntando l’attenzione sul passaggio dai little ai big data. “I comportamenti dei consumatori stanno creando i big data che, da statici, sono diventati dinamici (perché raccolti attraverso le chat, i social, il gaming, il mobile…). E proprio i big data – prosegue Berlik – stanno trasformando il marketing perché, se usati correttamente, sono in grado di generare la miglior user experience e di misurare ogni interazione con il brand, dando vita a quello che possiamo definire “big data marketing” o “programmatic marketing”.

Infine Umberto Bottesini, Partner & Founder di Simple Agency, ha presentato un interessante intervento sulla “Teoria evoluzionista del digital advertising: dal Media Planner al Data Planner”. Bottesini si è chiesto quale potesse essere il vantaggio competitivo del RTB, lato cliente, e se questa fosse la solita moda di cui si parla per un po’ e poi tutto finisce. La risposta è no. “Il RTB non è una moda ma un mezzo tremendamente tecnico e strutturato che dovrebbe portare a un cambiamento epocale nell’adv online”, sostiene Bottesini. “Il vantaggio competitivo è quello di rendere più efficiente il percorso decisionale del cliente (il c.d. customer journey), in modalità trasversale su tutti i device, garantendo la massima efficacia ed efficienza”. “La sfida – conclude Bottesini – è quella di collezionare, organizzare e sfruttare al meglio la quantità e la qualità dei dati disponibili (data complexity)”. A questo riguardo Bottesini parla di un passaggio dal web adv alla digital inclusion, passaggio che ha visto trasformarsi nel tempo il concetto stesso di media planning. “In un’era “geologica” che va dal 1998 a oggi possiamo definire 6 step di traformazione della figura del media planner: il planner habilis del 1998, senza nessuno  – o quasi – strumento di profilazione; il planner erectus del 2003 che poteva contare almeno sui google adsense; il planner sapiens del 2008 che “scopre” gli strumenti di re-targeting; il planner sapiens sapiens del 2012 cui vengono svelate le opportunità del RTB e, infine, il Data planner – quello di oggi e di domani – che possiede tutti gli strumenti utili a identificare in ogni momento della giornata, su ogni device un’unica figura di riferimento (Bottesini parla di “riconciliazione”) che rappresenta il suo utente ideale.

di Monica Gianotti

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AZIENDE

alfemminile.com stringe una partnership con la piattaforma virtuale Tam Town

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alfemminile.com, il sito web dedicato al mondo femminile che conta quasi 5.000.000 di utenti unici mese e che rappresenta il Gruppo aufeminin nel nostro mercato – premia la creatività e la praticità della piattaforma Tam Town, un punto di incontro virtuale per chi cerca e offre soluzioni ai problemi quotidiani.

L’idea nasce dalle menti dei fondatori Simone Graglia, Matteo Cavallero e Alberto Trivero, per venire incontro alle piccole emergenze quotidiane che tutti si trovano ad affrontare. Il tempo è sempre poco nelle vita frenetica di oggi e il lavandino che perde o la casa da imbiancare sono spesso delle incombenze che diventano un vero incubo se non si sa a chi rivolgersi. Tam Town  raccoglie con semplicità e chiarezza le offerte di coloro che mettono a disposizione la loro esperienza e assistenza per i servizi più svariati: chi vi accede può non solo selezionare il prestatore d’opera più vicino alla propria posizione ma anche richiedere un preventivo. E se il tempo è davvero poco, è possibile postare la propria richiesta e venire così direttamente contattati dagli offerenti iscritti a Tam Town. Su Tam Town, infatti, ognuno crea il proprio profilo personale: l’esperienza e i feedback degli utenti assicurano l’affidabilità del sistema.

alfemminile.com ha scelto di essere partner della piazza virtuale, declinando il proprio supporto con contenuti editoriali e una campagna di visibilità sul sito web e i canali social. In particolare, il lancio dell’iniziativa verrà presentato attraverso una news su www.alfemminile.com e l’inserimento di un widget nelle sezione “Casa”. Inoltre, il contributo del portale dedicato al mondo femminile sarà esteso ad una campagna DEM e all’attività editoriale dei canali Facebook e Twitter.

“La partnership con Tam Town è un’occasione importante per supportare iniziative utili e che permettono di semplificare il quotidiano grazie a soluzioni smart e originali, ma soprattutto all’insegna dell’affidabilità, come questa”, dichiara Simona Zanette, Amministratore Delegato e Country Manager di alfemminile.com”. “alfemminile.com dedica particolare attenzione ai progetti che passano dal web e arrivano direttamente nelle case delle proprie utenti, offrendo l’occasione di cogliere servizi utili e di qualità e, perché no, che aiutano a semplificare la vita domestica”.

“Per noi è una grande opportunità collaborare con alfemminile.com e diffondere il nostro servizio ai suoi utenti”, dichiara Simone Graglia, CEO di Tam Town. “Siamo in costante crescita e ben presto cercheremo di essere presenti su tutto il territorio italiano per soddisfare tutte le esigenze dei nostri utenti”.

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NUMBER

IAB Europe: in Europa, il mercato della pubblicità online vale oltre 24,3 miliardi

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Nel contesto macro-economico instabile che ha caratterizzato l’intero 2012 dell’Europa, il settore dell’advertising online ha registrato una crescita dell’+11,5%, pari a un valore di 24,3 miliardi di euro. Video e mobile sono gli ambiti di maggiore crescita: il primo ha fatto registrare un +50,6% nel 2012 (circa 661,9 milioni di euro), il secondo ha registrato un exploit del 78,3% (circa 392 milioni di euro). E’ quanto emerge dall’annuale rapporto AdEx Benchmark, realizzato da IAB Europe, punto di riferimento sullo stato del mercato europeo dell’advertising online. Tra i principali driver di questo successo, la costante migrazione degli investimenti in advertising online – che rispecchia l’evoluzione dell’intero settore media – ma anche la varietà e la flessibilità dell’online, particolarmente efficace in contesti in rapida evoluzione, caratterizzati dall’adozione di nuove tecnologie e dispositivi e da cambiamenti nelle abitudini di consumo.

Il rapporto AdEx Benchmark ha analizzato il mercato della pubblicità online suddividendolo in 3 macro-categorie: Display, Classifieds e Directories, Paid-for-Search, che maggiormente rappresentano lo scenario di riferimento.

Display. Nel 2012, il mercato della Display Advertising ha fatto segnare una crescita del 9,1% arrivando a toccare i 7,8 miliardi in totale, crescita che è stata favorita soprattutto dall’aumento della fruizione dei video online e su mobile che rappresentano rispettivamente il 13% e il 5% della Display Advertising. Statistiche di audience più affidabili, misurazioni dei risultati di campagne più precisi, automazione e semplificazione nel campo degli acquisti degli spazi pubblicitari online, hanno sostenuto lo sviluppo di questo strumento.

Classifieds e Directories. Nel 2012, il valore di mercato di Classifieds and Directories è cresciuto del 6,3% (nel 2011 la crescita era stata del 5,7%) per un totale di 4,5 miliardi di euro, crescita che è stata incoraggiata da una significativa redistribuzione degli investimenti sui Classifieds online. Un costante consolidamento del settore ha portato ad un aumento nel numero di siti Classified, rendendoli più interessanti per gli investitori. In questo settore sono state particolarmente significative le performance di Danimarca (+20%) e Svezia (+23,9).

Paid-for-Search. Il Paid-For-Search ha segnato una crescita del 15,5%, arrivando ad un valore di mercato di 11,9 miliardi di euro. Il Paese trainante in questo settore è stato senza dubbio la Russia, con una crescita del 44,9% nel 2012. Ad ogni modo, anche alcuni dei più importanti Search market in Europa, quali Germania e Regno Unito, sono continuati a crescere, grazie alla Search advertising. L’aumento degli investimenti da parte di piccoli inserzionisti e l’aumento delle ricerche effettuate da mobile e tablet, hanno fortemente contribuito alla crescita del settore.

Classifica Paesi. Il mercato dell’advertising online vede al primo posto il Regno Unito con un valore di 6,6 miliardi di euro, seguito dalla Germania con 4,6 miliardi di euro e dalla Francia con 2,8 miliardi di euro. L’Italia si trova al quinto posto con un valore di mercato dell’advertising online pari a 1,4 miliardi di euro. La crescita di mercato individuale più forte è stata invece registrata in Russia (+34%) e in Turchia (+30%).

Kimon Zorbas, CEO di IAB Europe, ha confermato che le previsioni sono positive: “Con una crescita del 15,3% nel 2011 seguita da quella dell’11,5% nel 2012, il nostro settore, contrariamente all’economia europea, continua a offrire performance notevoli. Il display advertising ha continuato la propria “rinascita”, guidato sia dalla sua affermazione come strumento di branding sia dall’esplosione dell’economia dei big data, che trova nella ricchezza delle metriche del mezzo online un valido alleato”.

Simona Zanette, Presidente IAB Italia, ha commentato “La crescita del mercato dell’advertising online a doppia cifra anche quest’anno, in un contesto generalizzato di crisi, conferma l’inarrestabile affermazione di internet quale medium privilegiato che sta profondamente influenzando i modelli di consumo”. “L’Italia, inoltre, che è storicamente un passo indietro rispetto ai principali Paesi Europei, quest’anno fa registrare un primato. Il video online ha raggiunto il 20% sul totale del segmento display (la media europea è del 13%), segnando il miglior risultato europeo. E’ per noi un importante indicatore culturale: la tradizionale preferenza degli italiani per la televisione ha determinato infatti la centralità del video anche nell’ambito digitale”.

Classifica TOP 10

1.    UK – €6.6bn
2.    DE – €4.6bn
3.    France – €2.8bn
4.    Russia – €1.5bn
5.    Italy – €1.4bn
6.    NL – €1.2bn
7.    ES – €0.9bn
8.    Sweden – €0.8bn
9.    Norway – €0.6bn
10. Denmark – €0.6bn

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AZIENDE

Online l’agenda di IAB Seminar 2013. La novità della “peer review”

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Pubblicata l’agenda del primo IAB Seminar 2013, che si terrà il prossimo 5 marzo presso la sede de Il Sole 24 Ore (Sala Collina – Via Monte Rosa, 91). Collegandosi all’indirizzo www.iabseminar.it è possibile consultare il programma completo, che vede diversi protagonisti ed esperti del settore a confronto sul Performance Marketing.

Novità di questa edizione, che accompagnerà poi tutti gli appuntamenti con IAB Seminar, è l’introduzione di un sistema generalmente utilizzato in ambito scientifico per la valutazione dei contenuti. Per garantire l’alto livello e la qualità delle presentazioni, tutti i paper presentati vengono sottoposti a un procedimento di peer review da parte di un Comitato di Controllo esterno appositamente costituito, composto da due Soci IAB specialisti dell’argomento trattato, ed esperti del settore come la Prof.ssa Nicoletta Vittadini e il Prof. Fausto Colombo, docenti dell’Università Cattolica e già collaboratori di IAB Italia per la realizzazione del Master in Comunicazione, Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva.

“La peer review si è oggi consolidata a livello internazionale come strumento di garanzia di qualità dell’offerta di formazione executive. Attraverso questo strumento, quindi, gli IAB Seminar si offrono come occasione di confronto professionale certificato secondo gli standard internazionali”, spiega Nicoletta Vittadini, Docente di Sociologia della Comunicazione e Teoria e Analisi dei media digitali Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature straniere.

Sarà Simona Zanette (nella foto), Presidente IAB Italia a dare il benvenuto e introdurre il tema del Performance Marketing, seguita dall’intervento di Michele Marzan, Consigliere IAB Italia, che offrirà un quadro sullo stato dell’arte del mercato a livello nazionale e internazionale e una panoramica delle opportunità da cogliere. Andrew Buckman, COO di Tradedoubler farà il punto sul ruolo e sul valore del Performance Marketing in un mondo “connesso”, partendo dalla presentazione dell’Online Behaviour Research 2013.

“The Roi Generation – Perché una azienda moderna non può fare a meno della Lead Generation” sarà il tema affrontato da Marta Bettini, Marketing Manager Clickpoint, mentre la conversione nell’era del multi device sarà al centro della presentazione di Marco Caradonna, Founder & CEO Simple Agency.

Andrea Beloni, Responsabile Digital Communication, Events & Sponsorships di Vodafone, Francesca Benati, Managing Director Italy & Spain Lastminute.com, Paolo Giambertone, Head of Digital Channels – Online Marketing and Digital Interaction di ING DIRECT Italy  e Gianni Perniceni, VP EBusiness, Direct Sales & Distribution di Meridiana Fly sono i protagonisti dei quattro casi di successo dedicati ad analizzare l’approccio, l’organizzazione, le metriche e le aspettative delle principali aziende italiane, presentati e moderati da Gabriele Ronchini, Amministratore Delegato 4W Marketplace.

La seconda parte della mattinata inizierà con un focus sull’Email Marketing a performance attraverso la presentazione di Francesca Pinzone, Business Development Manager di Public-Ideas Italia, e proseguirà con l’analisi di alcuni specifici elementi strategici per il raggiungimento degli obiettivi di una campagna di Performance Marketing.

Si parlerà di ottimizzazione dei contenuti e analisi avanzata in tempo reale come  fattori di successo per una campagna multicanale con Gaetano De Benedetto, Senior Solutions Consultant di Adobe.

A dare indicazioni sui DO e DON’T per sviluppare una pianificazione efficace sarà Alessandro Scartezzini, Amministratore di Webperformance, mentre l’intervento di Ilaria Zampori, Managing Director di Quisma Italia sarà focalizzato sull’allocazione ottimale del budget attraverso l’Individual Conversion Attribution. Alessandra Pedrazzoli, Search & Performance Services Manager di Sems e Andrea Scarpetta, Head of SEO Services di Sems analizzeranno il tema dell’Inbound marketing, evidenziando la rilevanza dell’utente al centro della strategia search.

A chiudere la mattinata, Greta Barsanti, Managing Director di Netbooster che analizzerà gli aspetti legati a creatività, tecnologia e dati come ingredienti indispensabili per una strategia digitale di successo.

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MEDIA

Hi-Media Group e alfemminile.com rinnovano la partnership per il 2013

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Hi-Media Group e alfemminile.com rinnovano la loro collaborazione per l’ottavo anno consecutivo. Hi-Media Advertising sarà concessionaria in esclusiva per il mercato italiano nel 2013 su tutte le piattaforme del noto sito web del Gruppo Axel Springer dedicato al target femminile e che conta oltre 5.000.000 di utenti unici mese. Le due realtà hanno strategie condivise, orientate a cogliere le nuove sfide dell’online advertising. Così, grazie alle recenti innovazioni della struttura organizzativa di Hi-Media Group, la concessionaria metterà a disposizione di alfemminile.com la propria esperienza e il proprio know-how non solo per il display ma anche e soprattutto per lo sviluppo e la monetizzazione di soluzioni Video per tutte le tipologie di device, con una focalizzazione sul Mobile. alfemminile.com ha infatti lanciato a marzo il canale video alfemminile.tv e a pochi mesi di distanza l’applicazione per iPad, che consente alle utenti di fruire dei contenuti tematici anche in mobilità.

La collaborazione per la gestione dei contenuti video si inserisce, completandola, nella cornice della partnership esclusiva con la casa madre AuFeminin Group, già avviata con successo per i primari siti francesi Aufeminin TV et Marmiton, e ai blocchi di partenza in Italia, Belgio, Germania e Spagna.

“Siamo molto lieti della rinnovata partnership con alfemminile.com, che rappresenta un’ulteriore e importante conferma dei significativi risultati ottenuti. Per raggiungere i nuovi e ambiziosi obiettivi e cogliere le opportunità e le sfide della comunicazione digitale, potremo far leva sui punti di forza derivanti da una collaborazione di lungo periodo, come la profonda conoscenza del partner, ma allo stesso tempo su quella volontà di innovarsi costantemente per rispondere e anticipare i trend di mercato che contraddistingue entrambe le realtà”, commenta Carlo Poss, Amministratore Delegato Hi-Media Italia. “Lavorare con una realtà di alto profilo che condivide la nostra stessa vision, ci dà inoltre occasione di contribuire concretamente alla crescita del mercato dell’advertising online, in un momento cruciale per l’affermazione del comparto”.

“La decisione di affidare la raccolta pubblicitaria a Hi-Media rappresenta una scelta strategica importante per il nostro sito web che registra un trend di crescita positivo e che ha costantemente aumentato la sua audience fino a raggiungere oltre 5 milioni di utenti unici mese, a conferma del successo del nostro modello editoriale”, dichiara Simona Zanette (nella foto), Country Manager e Amministratore Delegato di alfemminile.com. “Con questo accordo di partnership puntiamo a sviluppare al meglio la nostra offerta pubblicitaria, soprattutto sul piano tecnologico e con un’attenzione crescente al mobile”.

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