AZIENDE

Online gambling: da StarCasinò le 5 regole d’oro per giocare in sicurezza

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StarCasinò

Un giro di vite sul prelievo delle slot, il lancio della tessera del giocatore, il logo NoSlot e il monitoraggio delle giocate. Sono solo alcune delle novità inserite dal Decreto Dignità entrato in vigore lo scorso 14 luglio. L’obiettivo è chiaro: lotta alla ludopatia in tutte le sue forme. Su questo tema, StarCasinò si batte da sempre per educare i giocatori a divertirsi responsabilmente, istituendo programmi ad hoc e utilizzando sofisticati sistemi che intercettano un potenziale comportamento anomalo e bloccano l’utente in tempo utile.

Per il Gruppo svedese infatti gioco significa intrattenimento, svago e divertimento e per questo motivo la sicurezza è da sempre in cima alle priorità dell’azienda. Proprio per questo il casinò ha deciso di stilare le 5 regole d’oro per giocare in tutta sicurezza:

1. Scegli un casinò certificato e legale

Prima di iniziare a giocare, prendi informazioni sul casinò online che hai scelto. Forse non sai che possono offrire il servizio di gioco online solo gli operatori in possesso di una concessione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ovvero AAMS. Il numero della concessione e il logo AAMS devono essere sempre riportati sul sito dove si offrono giochi pubblici. Inoltre sul sito ufficiale AAMS nella sezione “concessionari autorizzati al gioco a distanza” trovi l’elenco completo degli operatori che hanno ottenuto la licenza, e quindi di quelli sicuri.

2. Inserisci il tuo tetto massimo di spesa

I casinò online affidabili ti permettono di impostare limiti massimi di spesa settimanale oltre ai quali non è possibile effettuare ulteriori ricariche del conto.

3. Scegli casinò con connessioni criptate e protette e verifica dell’identità del giocatore

I casinò online sicuri proteggono i tuoi dati e le tue transazioni grazie a evoluti sistemi di sicurezza online (SSL) per evitare furti di dati o di denaro. Inoltre, un sito legale verifica sempre l’identità dei suoi giocatori grazie al modulo di registrazione. I dati inserirti vengono verificati e questo permette l’esclusione di tutti i minori di 18 anni.

4. I casinò seri utilizzano software predittivi e utilizzano i big data per prevenire comportamenti ludopatici

StarCasinò adotta innovativi software in grado di monitorare il tempo ed il modo in cui stai giocando. Un sistema automatizzato verifica in tempo reale potenziali comportamenti anomali ed è il software stesso che ti blocca. In questo modo StarCasinò agisce preventivamente su potenziali ludopatie.

5. Controlla online la reputazione del casinò che hai scelto

Le recensioni online sono un buon metodo per verificare la serietà del casinò che hai scelto: controlla online cosa dicono gli utenti.

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BRAND STRATEGY

Al via la seconda fase del progetto Social School, promosso da Facebook Italia e Skuola.net

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social school

In occasione del rientro tra i banchi di scuola, parte la seconda fase del progetto Social School, promosso da Facebook Italia e Skuola.net con il supporto scientifico dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza. Avviato ad aprile 2017, si inserisce tra le iniziative promosse da “Generazioni Connesse”, il Safer Internet Centre italiano coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione.

Basandosi sui risultati raccolti nella prima parte del progetto, Skuola.net insieme a Facebook, darà il via a una campagna informativa che, utilizzando video, infografiche, meme e gif, accompagnerà i giovani alla scoperta degli strumenti messi a disposizione da Facebook per salvaguardare la propria sicurezza online. I contenuti realizzati saranno visibili sul sito e sulla pagina Facebook di Skuola.net.

La prima fase, rappresentata da una ricerca commissionata da Facebook e condotta da Skuola.net e Osservatorio Nazionale Adolescenza ha, infatti, permesso di individuare le tematiche più sensibili e le lacune da colmare. Il coinvolgimento di 3130 studenti di scuole medie, superiori e università ha permesso di testare la loro conoscenza sugli strumenti messi a disposizione da Facebook a tutela della loro sicurezza. La fotografia che ne è emersa e che il 41% dei ragazzi intervistati non ha mai letto gli Standard della Comunità di Facebook, il 70% non ha mai visitato le pagine dedicate al Centro per la Sicurezza di Facebook, e il 42% non era a conoscenza dell’esistenza. È però pari al 95% degli intervistati la percentuale di coloro che dichiarano di conoscere la funzione che consente di bloccare altri utenti.

Questi risultati hanno permesso di passare alla seconda fase del progetto Social School e di costruire la campagna informativa, in partenza il 14 settembre. Obiettivo primario sarà quello di comunicare agli adolescenti, attraverso gli strumenti e linguaggi che utilizzano quotidianamente, quali siano i pericoli legati a una scarsa conoscenza delle impostazioni di privacy e di aiutarli a comprendere i benefici degli strumenti che Facebook mette a disposizione per salvaguardare la loro vita online.

“Fornire un ambiente sicuro per la comunità di Facebook è la nostra priorità numero uno. Per garantire tutto questo, è necessario conoscere e rispettare le regole della piattaforma. Educare i giovani e mostrare loro gli strumenti a disposizione è un nostro dovere ed è per questo che abbiamo deciso, insieme a Skuola.net, di dare vita al progetto Social School. L’analisi dei dati raccolti durante la ricerca ci ha consentito di conoscere meglio i comportamenti e la conoscenza che hanno i nativi digitali sulla piattaforma. In questa seconda fase ci impegniamo a restituire loro informazioni e strumenti per rendere più sicura la loro vita online”, commenta Laura Bononcini, Head of Public Policy Facebook Italia.

“La mission di Skuola.net è quella di migliorare la vita degli studenti. Dato che le piattaforme di social networking sono l’ambiente in cui molti di loro passano la maggior parte del proprio tempo, riteniamo che sia fondamentale aiutarli attraverso l’ascolto e la creazione di contenuti adatti nei linguaggi ma anche vicini a loro nei luoghi abituali di ritrovo virtuale. Tutti elementi che sono già presenti nella abituale esperienza di Skuola.net e che abbiamo messo a disposizione volentieri di questo progetto, che va a confermare ancora una volta la bontà del modello di azione sinergico rappresentato da Generazioni Connesse”, spiega Daniele Grassucci, Head of Content and Communication Skuola.net

“All’interno della più generale missione dell’istruzione, propria del MIUR, è andata emergendo da tempo la necessità di corrispondere a nuovi bisogni dello studente, incluso quello di una complessiva educazione online, che ha richiesto la predisposizione di azioni mirate a favorire una corretta gestione dei profili online, e quindi delle informazioni personali, nonché a garantire una “navigazione” sicura e consapevole dei giovani. Nel riconoscimento di tale priorità, il MIUR, anche in forza del coordinamento del Safer Internet Centre, giunto alla sua terza edizione, ha sperimentato il valore aggiunto della collaborazione con tutte le agenzie educative e le società private che, come Facebook e Skuola.net, sono impegnate con i giovani in questo ambito.
In particolare, la partecipazione del MIUR a network europei, in cui si discute e si elaborano strategie comuni per promuovere, anche nell’ambito della più recente cornice normativa offerta dal nuovo Regolamento sulla protezione dei dati personali n. 679 del 2016, lo sviluppo di un web più sicuro, coinvolgendo in tutti i processi decisionali anche i ragazzi, sta favorendo l’emersione di un percorso strutturato nel raggiungimento di tali obiettivi. Tra gli Stati membri coinvolti nella promozione delle politiche c.d. del “Better Internet for Kids“, l’Italia può essere annoverata tra quelli che, con politiche pubbliche precorritrici, quali di recente la legge 71/2017 per il contrasto al cyberbullismo, la legge c.d. “Buona scuola” e il decreto sulla “Scuola digitale“, mettono da tempo in campo un modello di azione sinergica tra pubblico e privato per promuovere un web più sicuro. Il progetto Social school si iscrive, senz’altro, tra le esperienze positive e virtuose di tale modello. Inserito, infatti, nel programma delle iniziative del Safer Internet Centre, coordinato dal MIUR, tale progetto non si riduce ad una solitaria iniziativa “one spot”, mirando piuttosto a concorrere al più generale e impegnativo obiettivo, comune a tutti gli altri partner del SIC , di ‘disegnare’ ambienti online sicuri e favorevoli allo sviluppo di contenuti positivi”, è l’analisi di Giuseppe Pierro, Dirigente Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione.

I temi e le attività al centro della campagna di sensibilizzazione

– La sicurezza sui social: un percorso alla scoperta del Centro per la Sicurezza Facebook con prove da superare per risolvere i falsi miti sui social network. Avranno così modo di testare le proprie conoscenze e le possibilità che offre loro Facebook in termini di strumenti, normative e risorse.

– La Privacy su Facebook: la gestione privacy e la visibilità dei propri contenuti sul Social Network meritano un racconto approfondito e i giovani saranno accompagnate da icone Facebook, una guida “step-by-step” per modificare le proprie impostazioni e controllare chi può vedere i post, le informazioni del profilo, e le impostazioni per le app alle quali ci si è collegati tramite Facebook.

Controllo dei TAG: immagini, post, video: tutti possono essere taggati e tutti possono taggare, ma può capitare che il contenuto nel quale si è stati taggati non sia di nostro gradimento. Sensibilizzare i giovani al Controllo dei TAG e a verificare i contenuti visibili sul proprio profilo, vuol dire renderli maggiormente consapevoli del potere che loro stessi possono esercitare sul profilo.

Segnalazione Contenuti: Facebook incoraggia le persone che usano la piattaforma a segnalare i contenuti che reputano violare gli Standard della Comunità. In questo modo tutti possono contribuire alla sicurezza di Facebook. La segnalazione dei contenuti è essenziale per rendere la piattaforma un ambiente sempre più sicuro e protetto e per tutelare le persone, in particolare i minori, da abusi e utilizzi inappropriati delle proprie informazioni e contenuti. Data la molteplicità di contenuti disponibili, è necessario avviare un percorso di educazione su come e quando segnalare un contenuto. Come? Un’infografica semplice e intuitiva mostra cosa è opportuno segnalare e cosa no.

Standard della Comunità: un corto animato racconterà gli Standard della Comunità, regole di comportamento condivise che, chi si iscrive a Facebook, si impegna a rispettare a garanzia e rispetto dell’equilibrio tra libertà di espressione e tutela della sicurezza.

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BRAND STRATEGY

Comprare e vendere online in sicurezza: Subito lancia la sua campagna di sensibilizzazione

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Sicurezza online Subito

Subito presenta una nuova campagna di sensibilizzazione per aiutare gli italiani e gli oltre 8 milioni di utenti unici che ogni mese si affidano alla piattaforma a comprare e vendere online in sicurezza. “Quando compri online, pensa offline”: su questo semplice pensiero si sviluppa l’esperimento, ideato e realizzato da Publicis Italia e prodotto dalla casa di produzione Bedeschi Film, basato su 5 regole che Subito ritiene tra le più importanti del decalogo di consigli pratici sulla sicurezza sviluppato in collaborazione con la Polizia di Stato.

Tutti seguiamo delle buone regole quando acquistiamo nei negozi fisici, ma non sempre le ripetiamo quando acquistiamo online. Le 5 pillole video della campagna evidenziano le reazioni spontanee dei diversi compratori, ignari di essere ripresi all’interno di un negozio, di fronte ad insolite richieste da parte del venditore al momento dell’acquisto ed invitano a prestare la stessa attenzione e ad avere lo stesso atteggiamento anche online. I 5 consigli di questa campagna “educativa” sulla compravendita online sono: prediligi sempre lo scambio a mano; non fornire i tuoi documenti personali e i dati della carta di credito; non fidarti degli oggetti che costano troppo poco; scegli solo metodi di pagamento tracciabili; e diffida da chi ti contatta dall’estero. “Subito verifica ogni giorno circa 200.000 annunci automaticamente e manualmente per garantire la sicurezza nella compravendita online e, come leader di questo mercato, sente con grande responsabilità la tutela dei propri utenti” afferma Andrea Cortese, Marketing Director di Subito. “Questa campagna si pone quindi come obiettivo quello di ‘educare’ gli italiani ad avere dei comportamenti sempre più attenti anche quando comprano e vendono online”.

La campagna è live su un minisito dedicato, accessibile dalla homepage di Subito, in cui è possibile non solo vedere tutti i video, ma anche approfondire l’argomento “sicurezza online” attraverso la pagina dedicata al decalogo sviluppato in collaborazione con la Polizia di Stato. Tutti gli utenti iscritti su Subito riceveranno una comunicazione dedicata tramite DEM, così come i follower della pagina Facebook potranno visualizzare i post dedicati alla sicurezza con i video.

CREDITS
Agency: Publicis Italia
CEO Publicis Italia and Global CCO Publicis WW: Bruno Bertelli
Executive Creative Director Publicis Italia: Cristiana Boccassini
Head of Planning: Bela Ziemann
Strategic Planner: Noa Dekel
Associate Creative Directors: Aureliano Fontana, Bruno Vohwinkel
Art director: Giovanni Greco
Copywriter: Enrico Pasquino
Group Account Director: Simona Coletta
Account Supervisor: Serena Girola
Agency Producers: Luana Strafile, Matilde Bonanni
CDP: Bedeschi Film
Director: Claudio Gallinella
Editor: Fabrizio Squeo

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MEDIA

HP, on air la nuova serie The Wolf con Christian Slater dedicata alla sicurezza informatica

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hp

HP lancia oggi la prima di una serie di attività globali, pensate per sensibilizzare aziende e consumatori sui rischi per la loro sicurezza informatica, che prenderanno il via con una serie di video il cui protagonista è il celebre attore Christian Slater. La prima puntata della web series The Wolf, a cura degli HP Studios, mette in evidenza come le reti aziendali possano essere manipolate e cosa le aziende possono e devono fare per proteggersi. Il trailer è disponibile sul canale YouTube di HP Italy, il video completo qui.
Nella serie, Slater hackera sistematicamente una società – dalla mailroom alla sala riunioni – sfruttando le vulnerabilità delle stampanti e dei PC con un basso livello di sicurezza. Questa prima puntata è incentrata sui motivi per cui la sicurezza di un’azienda non dipenda solo dalla rete o perché non sia più un fatto marginale, ma una preoccupazione per tutti.
“Con la crescita esponenziale dell’universo di dispositivi connessi, aumentano e si evolvono anche gli attacchi informatici. Proteggere i dispositivi, i dati e le identità diventa un imperativo per consentire agli utenti di essere connessi in maniera sicura con chiunque, con la massima fiducia nella tecnologia”, ha dichiarato Antonio Lucio, HP Chief Marketing e Communications Officer. “HP è impegnata in prima linea in questo ambito per continuare a introdurre novità importanti per garantire il futuro del computing, The Wolf è un modo creativo per aumentare la consapevolezza di questa sfida crescente per imprese e consumatori”.

“La popolarità di Christian Slater e la sua capacità di dar vita a un hacker sinistro ma affascinante lo rendono il partner ideale per spiegare a un pubblico più vasto quali siano i problemi di sicurezza che rendono le aziende vulnerabili agli attacchi informatici. Continuate a seguire l’evoluzione della storia di The Wolf per scoprire come sconfiggere le minacce e le vulnerabilità con HP Secure”, ha aggiunto Lucio. The Wolf è diretto da Lance Acord, regista nominato a BAFTA ed Emmy, e curato dal vincitore dell’Academy Award Kirk Baxter. “Gli hacker sono un problema serio e sempre più importante per le imprese e i consumatori. Quando HP mi ha chiesto di collaborare per questa serie, ho pensato che fosse una grande opportunità per aiutare ad educare il pubblico su come proteggersi al meglio contro gli attacchi informatici”, ha detto Christian Slater. Nel corso dei prossimi mesi HP si impegnerà ulteriormente per “reinventare” la sicurezza attraverso collaborazioni, eventi e prodotti innovativi per i dispositivi, le soluzioni e le tecnologie più sicuri al mondo

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MOBILE

La consapevolezza e l’informazione sul web nella nuova app TIM “Navigare Sicuri”

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TIM lancia l'applicazione Navigare Sicuri

TIM lancia, in occasione del Safer Internet Day (SID), ovvero la giornata internazionale di attenzione ai rischi legati a internet, la nuova applicazione Navigare Sicuri, nata per istruire i giovanissimi all’uso consapevole del web e rendere genitori e formatori consci dell’importanza dell’educazione digitale. L’applicazione, realizzata da dal brand in collaborazione con la Polizia di Stato, ha così il duplice obiettivo di sensibilizzare i bambini sul tema e fornire agli adulti competenze digitali da trasferire ai giovanissimi, evidenziando al contempo il potenziale educativo e sociale di internet.

Navigare Sicuri è una delle numerose iniziative con cui TIM si impegna su queste tematiche, come testimonia la sua adesione alla Alliance to Better Protect Minors Online (l’alleanza internazionale per garantire la sicurezza in rete ai bambini lanciata oggi dalla Commissione Europea), come pure la partecipazione alla quarta edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante sulla sicurezza online realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. “I bambini si trovano spesso ad usare da soli gli strumenti digitali ed è importante quindi che siano preparati ad affrontare i rischi e a conoscere le opportunità offerte dal mondo della rete” ha dichiarato Marcella Logli, Direttore Corporate Shared Value TIM. “Questa app ha l’obiettivo di aiutare i più giovani a utilizzare il web in modo maturo e consapevole, e al tempo stesso di accompagnare genitori e insegnanti nel loro delicato ruolo di supervisione e educazione dei loro ragazzi. Perché agire su tutti e tre questi soggetti in modo coerente e sinergico è fondamentale per sviluppare un rapporto veramente sano ed equilibrato tra i giovanissimi e il Web”. Navigare Sicuri è scaricabile gratuitamente dagli store Android e iOS ed è articolata in tre sezioni: Area Bambini, Area Genitori e Area Educatori.

L’Area Bambini propone 10 regole base sull’uso consapevole e sicuro della rete e dei social network attraverso dei cartoon e mini-game, che permettono di apprendere in maniera divertente e di fare esperienza dei rischi senza viverli direttamente;
Nell’Area Genitori vi sono consigli e suggerimenti che consentono agli adulti di spiegare ai bambini le regole della navigazione sicura, proponendo anche degli strumenti per prevenire i rischi a cui si è esposti in rete, e una guida aiuterà i genitori a conoscere i passi da compiere per rispondere a situazioni di pericolo derivanti dall’uso improprio dei social network;
L’Area Educatori prevede materiali utilizzabili per vere e proprie lezioni ai bambini, come esercizi, questionari e domande a risposta multipla per la verifica di quanto appreso, tracce di temi correlati alle storie che rappresentano le 10 regole della navigazione sicura. Navigare Sicuri fa parte de #ilfuturoèditutti, il programma di iniziative CSV di TIM per la creazione di valore condiviso tra il Gruppo Telecom Italia e le comunità in cui opera.

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NUMBER

Facebook vicino alla sicurezza dei più piccoli. Lancia il “portale per i genitori”

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Facebook portale genitori

La tecnologia è in continuo mutamento e le distanze sempre più corte grazie ai social. Ma bisogna saper usare e fare attenzione al modo in cui vengono usati, infatti proprio Facebook, ha lanciato il nuovo portale per i genitori. Il social continua il suo processo di evoluzione e ora dedicherà una nuova sezione del centro per la sicurezza di Facebook ai genitori. Rimane sempre importante per le famiglie parlare ai figli di sicurezza, il social grazie ad una collaborazione con partner esperti di tutto il mondo ha raccolto alcuni suggerimenti utili per capire come parlare al proprio figlio di sicurezza online.

Questo sito si aggiunge al nuovo Safety Center che Facebook ha lanciato lo scorso novembre e includerà le linee guida per i genitori relativi al funzionamento di Facebook, alcuni consigli per parlare con i figli di come rimanere al sicuro online e risorse di esperti da tutto il mondo. Il Portale per i genitori tradotto in oltre 50 lingue, ha soffermato l’attenzione su alcuni punti fondamentali:

Di’ a tuo figlio che le stesse regole si applicano online e offline.
Non fare agli altri quello che non vorresti venisse fatto a te. Proprio come diresti a tuo figlio di guardare da entrambi i lati della strada prima di attraversare o di indossare il casco quando usa la bicicletta, insegnagli a pensare prima di condividere un contenuto online.

Prova a essere un buon modello di comportamento.
L’idea secondo cui ai bambini bisogna dare il buon esempio perché imitano le azioni dei grandi è vera tanto online che offline. Se imponi dei limiti di orario in cui tuo figlio può usare i social media o stare online (ad es. no SMS dopo le 22:00), rispettali anche tu.

Connettiti subito con tuo figlio.
Dai dati emerge che i genitori dovrebbero connettersi con i figli non appena iniziano a usare i social media, considerando la possibilità di stringere amicizia con loro su Facebook. Gettare presto le basi per il dialogo e la conversazione online è importante quanto farlo offline. Diventa più difficile se aspetti. Parla con tuo figlio della tecnologia nel suo insieme ancor prima che inizi a usare i social media. In questo modo, crei un terreno fertile per un futuro dialogo sull’argomento.

Identifica il momento giusto per aprire l’argomento.
Ad esempio, un buon momento per stabilire delle regole di base è quando tuo figlio riceve il suo primo cellulare. Un buon momento per parlare di condivisione sicura è quando compie 13 anni e può iscriversi a Facebook e altri social media. Un buon momento per discutere dell’importanza di non scrivere messaggi mentre è alla guida è quando prende la patente.

Abbi fiducia in te.
In genere, puoi adottare le stesse strategie educative che usi per le attività offline anche per quelle online. Se sai che con tuo figlio è più efficace trattare ogni aspetto dell’argomento in modo dettagliato, crea un contratto che entrambi possiate firmare. In caso contrario, può essere sufficiente dargli le regole di base.

Chiedi ai tuoi figli di farti da insegnante.
Non usi Facebook? Potrebbe però interessarti provare un servizio di musica in streaming? Se i tuoi figli hanno già dimestichezza con queste app e questi siti, possono rivelarsi un’ottima risorsa. Puoi approfittare di questi momenti per parlare anche di sicurezza, privacy e protezione. Ad esempio, puoi porre loro domande sulle impostazioni sulla privacy quando configuri il tuo account Facebook. Inoltre, come la maggior parte dei genitori sanno, ai figli piace avere la possibilità di vestire i loro panni ogni tanto.

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BRAND STRATEGY

“Protetti sempre e ovunque”, il mantra di MasterCard nel nuovo spot italiano del gruppo

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Luca Fiumarella di MasterCard presenta la nuova campagna

La sicurezza nell’utilizzo dei propri prodotti è il dogma fondamentale di MasterCard. Nella presentazione tenutasi questa mattina a Milano, allo spazio Bou Tek, Luca Fiumarella, Head of Marketing Italy & Greece dell’azienda, ha sottolineato con particolare enfasi questo punto, visto anche come alcune ricerche abbia sottolinea l’importanza di questo punto per i clienti. L’occasione è stata importante anche per presentare lo spot della nuova campagna MasterCard, “Protetti sempre e ovunque”.

Lo spot sarà on air da domenica 17 luglio sino ad ottobre, con lo scopo di informare ed educare i consumatori italiani sul programma globale di MasterCard che estende le tutele dei possessori di carta nell’effettuare pagamenti, ovunque si trovino nel mondo, puntando sui temi fondamentali che riflettono il suo lavoro e impegno costante in Italia e nel mondo per consentire ai suoi Titolari di effettuare pagamenti in semplicità, sicurezza e velocità.

La campagna, parte di una campagna internazionale, è stata lanciata all’inizio del secondo trimestre del 2016 in Europa da MasterCard, prima fra tutti in Olanda (nel quale sono stati girati i video protagonisti della campagna), per illustrare con chiarezza che i consumatori sono sempre protetti e possono utilizzare le loro carte di pagamento in totale tranquillità: in caso di acquisti non autorizzati (sia online sia presso i negozi) i titolari di carte MasterCard sono infatti coperti da un’ulteriore protezione, che prevede il rimborso totale della somma indebitamente sottratta.

“Prima di ogni campagna siamo sempre molto attenti a comprendere ed interpretare i bisogni e i desideri dei consumatori, cogliendone il cambiamento”, commenta Luca Fiumarella, Head of Marketing Italy & Greece di MasterCard. “In Italia, la sicurezza è un tema di fondamentale importanza per i possessori di carte di pagamento, anche per via della recente evoluzione dei consumi verso il mondo online. Siamo lieti di lanciare questa nuova campagna di informazione ed educazione in Italia per fare più chiarezza possibile sul tema della protezione, che da oggi, grazie all’introduzione del programma MasterCard non è solo garantita, ma è totale”.

 

 

Il volto scelto per rappresentare i valori di MasterCard è Vincent Hendriks, meccanico della squadra di ciclismo Lotto. Hendriks, olandese classe 1973, ha accompagnato alla vittoria il suo Team di ciclisti sia nel Giro d’Italia sia nel Tour de France. Nel 2009 il suo intervento a soli 600 metri dalla fine della gara è stato decisivo per consentire alla squadra di vincere la competizione: un gesto che è entrato nella storia del ciclismo e che ha consentito al Team di competere “sentendosi protetto sempre e ovunque”. “Utilizzando il paragone con il mondo del ciclismo, la campagna racconta che con MasterCard gli italiani possono sentirsi tranquilli nei loro acquisti online e presso i punti di vendita dal momento che è prevista una copertura totale” – conclude Fiumarella. “La sicurezza dei nostri clienti è un impegno costante, che richiede un grande lavoro di squadra e molto allenamento, proprio come una gara di ciclismo”.

La campagna è stata pianificata con continuità per assicurare massima visibilità sul target adulti 25-64, in particolare rappresentato da un target di mamma e papà che lavorano e che hanno dei figli (possessori di carte e non). La campagna sarà live da domenica 17 luglio e durerà sino ad ottobre con azioni anche nel periodo estivo in occasione dei Giochi Olimpici che si svolgeranno a Rio dal 5 al 21 agosto. Il media mix coinvolgerà i principali canali tv, canali satellitari, media online con un focus importante sulla qualità. In aggiunta alla pianificazione televisiva tradizionale, la campagna si svilupperà anche sui canali digital, particolarmente importanti per l’affinità con il target di consumatori che fanno acquisti online, con Banner speciali (SKIN), video preroll sui principali canali digitali e satellitari. In aggiunta sarà lanciata una campagna informativa sui principali social media e azioni di FEED RSS, DEM e search. La campagna digital rimanderà alla comunicazione al sito di , con una sezione dedicata creata ad hoc per la campagna. Lo spot, nelle versioni di 30”, 20”, 15’’, è firmato dall’agenzia pubblicitaria McCann World Group e curato nel suo adattamento italiano dal team creativo guidato da Alessandro Sciortino, Direttore Creativo McCann Worldgroup. La pianificazione media è stata seguita dall’agenzia Carat.

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ENTERTAINMENT

TotalErg protagonista al Giffoni Film Festival per la sicurezza stradale

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TotalErg porta al Giffoni Film Festival la sicurezza stradale

TotalErg, importante player operatori nel settore della distribuzione carburanti, accende i riflettori sul tema della sicurezza stradale al Giffoni Film Festival e lancia il concorso “Sicuri di essere Sicuri”, che dà la possibilità fino al 17 luglio ai giurati, residenti e domiciliati in Italia, con un’età compresa da 11 a 17 anni, di raccontare attraverso un video cosa significhi per loro la sicurezza stradale.
L’obiettivo del concorso è di sensibilizzare i giovani ai temi della sicurezza stradale in modo creativo e coinvolgente. Negli ultimi due anni sono di nuovo aumentati, soprattutto tra i più giovani, gli incidenti con gravi conseguenze dovuti ad una guida non corretta: tra le cause principali alta velocità, mancato rispetto delle regole, messaggi, telefonate e alcool.
I contributi video possono essere realizzati da un singolo partecipante o al massimo da un gruppo di 5 partecipanti insieme e caricati sul sito www.totalerg.it/sicuri-di-essere-di-sicuri con le seguenti caratteristiche: massimo 60 secondi di durata, MP4 come formato con un peso non superiore ai 200 MB e una risoluzione prevista di 1920X1080 oppure 1280X720.
Entro il 19 luglio tutti i video saranno visionati da una giuria che selezionerà il primo, secondo e terzo classificato, che verranno premiati con buoni carburante del valore rispettivamente di 200, 100 e 50 euro. La premiazione avverrà il 24 Luglio a Giffoni Valle Piana, in occasione della cerimonia conclusiva del festival cinematografico. Consulta qui il regolamento completo

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OneTray e Clear Channel: i brand vanno “in mano” ai passeggeri

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onetray

OneTray, società ideatrice della prima cesta per il controllo sicurezza aeroportuale completamente brandizzabile, ha scelto Clear Channel quale partner per la commercializzazione degli spazi pubblicitari nelle vaschette portaoggetti. L’accordo estende così il network aeroportuale OneTray e porta le due aziende a sancire un’esclusiva per gli aeroporti del network Clear Channel Italia.

“Siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni di comunicazione per soddisfare anche gli advertiser più esigenti in modo innovativo e originale”, commenta Jonathan Goldsmid, Airports Director di Clear Channel Italia. “Per questo abbiamo valutato positiva la possibilità di siglare una partnership commerciale con OneTray, perché il passeggero avrà modo di entrare in contatto diretto con il brand ed interagire con lui. Questo genererà un impatto positivo su tutti gli stakeholder: gestori aeroportuali, brand che vogliono comunicare e passeggeri”.

Le ceste OneTray, disegnate ad hoc per soddisfare al meglio i requisiti dei controlli di sicurezza e lanciate sul mercato italiano dell’unconventional adv da un anno presso gli scali milanesi di Linate, Malpensa e lo scalo di Roma Fiumicino, rappresentano una soluzione di comunicazione innovativa ed efficace per le aziende, e al tempo stesso offrono un servizio a favore dei passeggeri, rendendo la fase di controllo bagagli più piacevole, veloce ed ordinata.

In virtù dei successi sinora conseguiti ed intenzionata ad ampliare la propria attività in altri scali aeroportuali, OneTray ha identificato in Clear Channel il partner ideale in grado di dare corpo a questa volontà di crescita, grazie al know how che l’azienda ha acquisito nel settore aeroportuale negli ultimi anni e alla capillarità e competenza specifica della propria rete commerciale.

Obiettivo della partnership sarà quindi quello di accrescere il numero di investitori ed ampliare il network aeroportuale, sia nazionale che internazionale, nel corso del 2016.

 

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Generali Italia svela la verità su GrabMe e lancia Gpins.it, sito dedicato alla protezione dei dati

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Uno screenshot della app Generali Italia GrabMe

Generali Italia lancia una campagna provocatoria e fuori dagli schemi per sensibilizzare le persone sul rischio che corrono diffondendo in rete informazioni sui propri spostamenti senza attenzione alla privacy, compromettendo così la sicurezza della propria casa e della propria persona.
Nei giorni scorsi si è diffusa in rete la notizia dell’esistenza di GrabMe, un’App dedicata ai ladri che, grazie alle informazioni condivise dagli utenti stessi è in grado di individuare le abitazioni potenzialmente derubabili. Per quattro giorni la notizia ha fatto il giro del web diventando virale e scatenando il dibattito.
Oggi la rivelazione: GrabMe fortunatamente non esiste, ma il rischio sì.
Un video firmato Generali Italia svela la verità e reindirizza su Gpins.it, un sito che fa leva, con tono di voce amichevole, sul meccanismo del vero/falso per incuriosire e far riflettere allo stesso tempo.
Gpins.it offre agli utenti suggerimenti, consigli e informazioni utili sul tema della protezione, da condividere con il proprio network.
La provocazione di GrabMe sviluppata con l’agenzia J. Walter Thompson, grazie alla viralità, in soli 4 giorni, ha raggiunto più di 2.500.000 di impression e oltre 300.000 views.

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Fabio Cannavaro è il nuovo testimonial dell’azienda di home&building automation Came

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Came, azienda esperta nel settore della home & building automation, ha scelto l’ex capitano della nazionale italiana di calcio, Fabio Cannavaro, come testimonial per la campagna #campionedisicurezza.

La campagna, realizzata da Acamedy, e pianificata sulla stampa trade, ritrae il calciatore nell’atto di attivare la centrale radio Ermet di Came, che garantisce la sicurezza e il controllo di tutta l’abitazione. Il claim della campagna, “La migliore difesa per la tua casa”, associa l’immagine dell’ex difensore di calcio a quella del prodotto di cui è testimonial, un sistema innovativo, integrato con la domotica, che raccoglie tutte le funzioni, l’affidabilità e la praticità dei prodotti antintrusione Came.

“Abbiamo scelto Fabio Cannavaro come testimonial per la campagna #campionedisicurezza” ha dichiarato Elisa Menuzzo, Vice President di Came SpA, “perché è l’emblema del difensore e rispecchia perfettamente il core business della nostra azienda. Came ha, infatti, fatto della protezione e del controllo della casa e dei grandi spazi pubblici il fulcro della propria attività. Proprio come nel calcio anche per i sistemi antintrusione una buona difesa è frutto di integrazione, affidabilità e di un lavoro di squadra”.

La campagna viene lanciata ufficialmente oggi da Came con la visita di Cannavaro a Expo Milano 2015. L’azienda trevigiana è, infatti, partner tecnologico dell’Esposizione Universale per la quale ha progettato il sistema di controllo accessi costituito dall’innovativo tornello a tripode XVia per gestire gli ingressi dei visitatori e dal dissuasore G6 Evo per il controllo dei passaggi carrai.

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Carglass punta sulla sicurezza lanciando un sito web dedicato

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La sicurezza in auto parte da una perfetta visibilità. Per questo Carglass inaugura www.sicurezza.carglass.it un sito completamente dedicato al tema in cui, partendo dalle delicate operazioni di montaggio del vetro e passando per i parametri di un’installazione sicura, racconta agli automobilisti tutti i passaggi essenziali a garantire la massima perfezione della nostra visibilità mentre guidiamo.

“Sicurezza.carglass.it” vuole essere uno strumento al servizio degli automobilisti quindi ricorda a tutti, qualsiasi sia lo specialista cui ci si affida per l’intervento sui nostri vetri, di fare attenzione ad almeno 5 passaggi importantissimi che devono essere rispettati quando si procede al montaggio di un parabrezza nuovo, azioni che non devono essere trascurate. Ne va della nostra sicurezza e di quella di chi viaggia con noi.

Le nuove tecnologie ADAS (Advanced Driver Assistance System) installate su un numero sempre maggiore di automobili rendono gli interventi sui vetri auto sempre più delicati e solo uno specialista sa come intervenire in ogni evenienza. Tramite gallery fotografiche, video, e grazie ad un cartoon ispirato al tecnico installatore pronto a rispondere ai falsi miti sull’installazione del vetro auto, Carglass® mette a disposizione dei consumatori un vero viaggio nel mondo del vetro, raccontando i rischi di un montaggio non corretto, ma anche ripercorrendo la filiera di un vetro (da dove arriva e quali sono i controlli cui viene sottoposto) e spiegando gli standard di sicurezza internazionali che deve rispettare.

Il sito ricorda che, anche in conseguenza dell’aumento delle superfici vetrate nei moderni modelli di auto, il parabrezza costituisce una componente importantissima per la stabilità strutturale del veicolo (circa il 30%) mentre un video mostra come, in caso di impatto molto forte, l’apertura improvvisa dell’airbag può causare lesioni e, nei casi più gravi, il completo scollamento del vetro.

Il portale offre la possibilità di accedere al sito di Carglass per prenotare un intervento nel centro più vicino e mostra in homepage le recensioni dei clienti che hanno già effettuato un intervento così da avere maggiori dettagli sulla qualità del servizio offerto.

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AZIENDE

Arriva Leo Monthy, la mascotte A.M.S.I. per sensibilizzare i più piccoli alla sicurezza sulle piste

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È alta stagione nel mondo dello sci: in chiave sicurezza e sensibilizzazione interviene quindi Leo Monthy, la mascotte della A.M.S.I. – Associazione Maestri Sci Italiani – che esordendo in questa stagione è già diventata un’icona per i bambini, e non solo.
“Leo” come può dare il suo contributo per la prevenzione degli infortuni? Ad esempio indossa sempre il casco, ciò per sostenere la diffusione di un messaggio corretto verso i minori, dal momento che dal 2005 l’utilizzo dello stesso è obbligatorio sotto i 14 anni (ma è vivamente consigliato anche per gli adulti). La mascotte inoltre è presente all’interno delle nuove Tessere di Classificazione (adulto e bambino) dello Sci Alpino, nella fattispecie nello spazio dedicato alle 12 Regole di Condotta sulle Piste da Sci, che sono riportate anche in inglese. Queste tessere,
stampate in 1.000.000 di copie, sono a disposizione dei clienti presso le 380 Scuole Sci distribuite da nord a sud della penisola. Infine, le (indispensabili) “12 Regole” con Leo Monthy sono consultabili sempre presso le scuole tramite cartelloni dedicati.

Le 12 regole di condotta sulle piste
Il maestro di sci e di snowboard dedica sempre qualche minuto della lezione privata o corso collettivo all’esposizione (anche attraverso esempi pratici) delle 12 regole di condotta sulle piste da sci. Eccole:
1. Rispetto per gli altri. Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare danno.
2. Padronanza della velocità. Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità, nonché alle condizioni generali e del tempo.
3. Scelta della direzione. Lo sciatore a monte il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle.
4. Traiettorie. Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatori in considerazione del tipo di sci: utilizzato, snowboard, telemark, carving.
5. Sorpasso. Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato.
6. Spazio minimo per il sorpasso a bordo pista. È buona norma che lo sciatore non curvi sul bordo della pista, ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il suo sorpasso.
7. Attraversamento e incrocio. Lo sciatore che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere
tenuto dopo ogni sosta.
8. Sosta. Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste e specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve sgombrare la pista il più presto possibile.
9. Salita e discesa a piedi. Lo sciatore che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a evitare ciò in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore che discende a piedi la pista.
10. Rispetto della segnaletica. Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica delle piste.
11. In caso d’incidente. Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.
12. Identificazione. Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a
dare le proprie generalità.

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COMMERCE

Trusted Shops certifica gli ecommerce anche in Italia: più sicurezza per gli acquisti in rete

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Oggi anche i consumatori italiani possono contare su una maggior sicurezza per i propri acquisiti in rete. Con oltre 15.000 negozi online certificati, Trusted Shops, azienda leader in Europa per la garanzia degli acquisti sicuri, conferisce il suo prestigioso sigillo di qualità ai venditori online in grado di soddisfare un insieme di criteri di qualità.

“Nonostante l’attuale momento di crisi, il mercato dell’ecommerce in Italia registra una crescita costante a doppia cifra percentuale. E anche per quanto concerne gli acquisti online, gli italiani, con 1,500 euro a testa, occupano saldamente le prime posizioni della media europea”, spiega Jean-Marc Noël, Co-fondatore e Amministratore Delegato di Trusted Shops, relativamente all’espansione del raggio d’azione anche in Italia.

Trusted Shops verifica che i siti di ecommerce rispettino i diritti del consumatore. Qualora un venditore desideri esporre il sigillo di qualità Trusted Shops è tenuto a assicurarsi che il proprio negozio online risponda agli oltre 70 criteri di qualità previsti. Tra gli altri parametri, Trusted Shops valuta l’identificabilità dell’offerente, la protezione dei dati, la trasparenza dei prezzi e l’informativa sul diritto di recesso. Inoltre, ogni negozio online certificato offre la protezione acquirenti Trusted Shops che rimborsa il consumatore in caso di mancata consegna o mancato rimborso.

“Essendo un’azienda orientata al cliente, la sicurezza e la fiducia sono elementi fondamentali del nostro modello di business. Per questo motivo continueremo a collaborare con Trusted Shops, anche qui in Italia”, spiega Fillip Dames, Chief Experience Officer di Zalando. “L’ampia fiducia riposta dai consumatori nei confronti del sigillo di qualità mostra effetti positivi sulla nostra politica di ottimizzazione della conversione.” Proprio come Trusted Shops, anche Zalando punta fortemente su una coerente strategia di internazionalizzazione al fine di assicurarsi un duraturo successo nel settore del commercio online.

Trusted Shops è l’unico sigillo di qualità per i negozi online che si occupa della certificazione in tutta l’Unione Europea, consentendo maggior fiducia nell’acquisto online su scala internazionale e offrendo benefici sia ai consumatori sia ai venditori.

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