AZIENDE

A Sanremo debutta Casa SIAE, per ospitare i protagonisti della musica italiana

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casa siae

In occasione del 69° Festival della Canzone Italiana, dal 5 al 9 febbraio 2019, Casa SIAE ospiterà i protagonisti della musica italiana in un’ampia struttura che verrà allestita in Piazza Colombo, a Sanremo.

 

Casa SIAE sarà il luogo in cui artisti, autori, editori, produttori, discografici e giornalisti potranno incontrarsi e confrontarsi sullo stato dell’arte dell’attuale scena musicale nazionale e immaginare assieme il Futuro della Musica. L’ingresso sarà libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’evento, prodotto da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, ideato e realizzato da iCompany, si inserisce nel progetto “Fuori Sanremo” di Rai Pubblicità, quest’anno concessionaria del Comune di Sanremo anche per le piazze adiacenti al Teatro Ariston.

Una partnership, quella con Rai Pubblicità, nata soprattutto per affinità valoriale e di mission: sostenere la qualità, l’innovazione, la creatività e l’etica.

Da Casa SIAE, Rai trasmetterà alcuni dei suoi programmi radiofonici, arricchendo la location attraverso copertura mediatica (Rai1, Rai Radio 2, Rai Play) e attività social e territoriali.

 

Il programma degli eventi ospitati nel nuovo spazio, curato da Massimo Bonelli, verrà reso noto nei prossimi giorni.

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MEDIA

SIAE lancia il video storytelling dedicato al diritto d’autore e ai nuovi servizi digitali

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In linea con il percorso di semplificazione e digitalizzazione di tutte le attività e i servizi per la tutela del diritto d’autore, SIAE ha affidato al team creativo di TIWI la realizzazione di video tutorial e branded per i canali di comunicazione online e offline della Società. TIWI è lo studio creativo fondato nel 2009 a Reggio Emilia, specializzato nell’ideazione e produzione di contenuti video e interattivi, per il web e la televisione.

Il progetto si sviluppa su più piani narrativi che caratterizzano i video e li rendono complementari per illustrare a 360 gradi l’attività di intermediazione del diritto d’autore svolta da SIAE per tutti i tipi di utilizzazione del repertorio – dalla musica d’ambiente alle feste private – e le funzionalità dei portali SIAE sia per gli aventi diritto che per i consumatori.

“Questo progetto risponde all’obiettivo di SIAE di avere un rapporto sempre più stretto e immediato con gli associati e con il pubblico che utilizza il repertorio e i nostri servizi per il pagamento del diritto d’autore”, ha commentato commenta Mario Andrea Ettorre, Direttore marketing e comunicazione di SIAE. “La semplificazione passa anche attraverso una comunicazione efficace dei valori e delle attività di SIAE che sono stati ben interpretati e raccontati in immagini dal team di Tiwi”,.

“Per il nostro team questo progetto con SIAE è allo stesso tempo entusiasmante e complesso”, ha concluso Nicola Bigi, Presidente e co-founder di TIWI. “Da un lato, rafforzare la mission del nostro cliente di essere ‘dalla parte di crea’ ci consente di costruire video realmente autoriali e utili per gli utenti, dall’altro la quantità di questi video implica una macchina produttiva non banale. Abbiamo accettato la sfida perché grazie alla collaborazione del team SIAE siamo certi di poter semplificare la comunicazione di temi complessi e tecnici attraverso una narrazione video chiara e precisa”.

I video saranno pubblicati sui canali YouTube, Facebook e Twitter di SIAE, sulla piattaforma e-learning dedicata alla comunicazione interna alla Società e verranno trasmessi presso le sedi territoriali.

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Italia Creativa: un comparto che vale 47 miliardi

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Quarantasette miliardi di euro e quasi un milione di occupati: queste le cifre chiave che emergono dallo studio Italia Creativa, realizzato da EY (Ernst &Young) con il supporto di tutte le principali associazioni di categoria, guidate da Mibact e SIAE, e presentato oggi alla Triennale di Milano.

Nel dettaglio, Italia Creativa fotografa per l’Industria della Cultura e della Creatività italiana cifre decisamente rilevanti. Per il 2014 (anno di riferimento), il valore economico complessivo è pari a 47 miliardi di euro, il 2,9% del prodotto interno lordo nazionale. Sotto il profilo occupazionale l’incidenza è ancora più significativa: quasi un milione di addetti a livello complessivo. Inoltre, il 41% degli occupati nell’Industria della Cultura e della Creatività in Italia sono giovani fra i 15 e i 39 anni, contro una media del circa 37% in tutti i settori dell’economia del Paese. Dai numeri emersi, risulta chiaro che si tratta di un’industria human intensive, fondata in larga parte sull’apporto intellettuale.

“Italia Creativa dimostra esattamente quanto i diversi settori dell’industria culturale italiana contribuiscano all’economia del Paese in termini di occupazione e fatturato. È nostro preciso dovere”, spiega il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschinii, “adoperarci per favorire al massimo ogni espressione di questo settore, garantendo le corrette condizioni di mercato, contrastando pirateria e contraffazione e riconoscendo il giusto compenso a chi vi opera”.

La ricerca di EY ha misurato gli undici settori maggiormente rappresentativi dell’Industria della Cultura e della Creatività: Architettura, Arti performative, Arti Visive, Cinema, Libri, Musica, Pubblicità, Quotidiani e Periodici, Radio, Televisione e Home Entertainment, Videogiochi.

“Italia Creativa è il cuore e il cervello del corpo economico del nostro Paese. Il settore culturale e creativo”, dichiara il Presidente SIAE Filippo Sugar, “è infatti pieno di start up: ogni autore, ogni artista che inizia a pensare di dedicare la sua vita alla creatività o comunque a realizzare opere nuove è, di fatto, una start up. Quindi da sempre questa è un’industria fortemente legata all’innovazione, e l’innovazione è fonte di rottura, di pensieri nuovi, di libertà”.

Diciannove le associazioni di categoria che hanno collaborato allo studio: AESVI (Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani), AGIS (Associazione generale italiana dello spettacolo), AIE (Associazione italiana editori), ANEM (Associazione nazionale editori musicali), ANES (Associazione nazionale editoria periodica specializzata), ANICA (Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali), APT (Associazione produttori televisivi), CNAPPC (Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori), Confcultura – Associazione imprese private per la valorizzazione del Cultural Heritage, Confindustria Cultura Italia, Confindustria Radio Televisioni, DISMAMUSICA (Distribuzione industria strumenti musicali e artigianato), FEM (Federazione editori musicali), FIEG (Federazione italiana editori giornali), FIMI (Federazione industria musicale italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo istituto mutualistico per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori), PMI (Produttori musicali indipendenti), SIAE (Società italiana degli autori ed editori), UNIVIDEO (Unione italiana editoria audiovisiva media digitali e online).

Oltre sessanta personalità di primo piano dell’industria creativa e culturale del nostro Paese hanno sostenuto Italia Creativa con le loro testimonianze, tra cui: Rosario Fiorello, Fabio Fazio, Lorenzo Suraci, Dacia Maraini, Stefano Boeri, Lillo e Greg, Malika Ayane, Maurizio Costa, Linus, Luigi de Laurentiis, Marco Mengoni, Nina Zilli, Giancarlo De Cataldo, Walter Veltroni, Gianni Letta, Luigi Vicinanza, Mario Cucinella, Andrea Zappia, Tilde Corsi, Ferruccio De Bortoli, Paolo Virzì, Michelangelo Pistoletto, Beppe Severgnini, Carlo Perrone, Mogol e molti altri ancora.

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