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Il ritratto unconventional di Sanremo nella ricerca ad hoc della Unit Research & Insight di GroupM

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Sanremo

La ricerca su Sanremo sviluppata da GroupM parte dalla considerazione che sempre di più gli eventi live possono oggi essere interpretati come il nuovo media contemporaneo. La componente esperienziale, la possibilità di condividere le emozioni (soprattutto sui social), l’importanza della partecipazione e dell’esserci sono le motivazioni alla base dell’incremento delle presenze agli eventi live sul territorio e degli ascolti degli eventi televisivi, e Sanremo non è da meno.

 

Lo scorso anno il Festival ha registrato una share media del 52,3% con un’audience media di 10.9 milioni (totale individui con ospiti), la più alta degli ultimi anni, catturando anche i pubblici più giovani. Anche l’edizione n°69 riuscirà a raggiungere questi risultati e a superare tutte le migliori aspettative?

 

Per rispondere a queste domande, la Unit Research & Insight di GroupM ha ideato un progetto di ricerca che si sviluppa in 3 fasi, con l’obiettivo di raccontare l’evento dal punto di vista sociale e provare a capire:

• qual è l’interesse della popolazione a guardare il Festival e quali sono le motivazioni che smuovono questo interesse;
• quali sono i rituali e le abitudini legate alla visione di un evento che invade le case degli italiani;
• quale spazio possono avere le marche all’interno di questo rituale.

Oggi apriamo questo appuntamento con i risultati della prima fase di ricerca CAWI che ha visto coinvolti 500 italiani di età superiore ai 15 anni, rappresentativi della popolazione italiana per i principali criteri socio-demografici.I risultati trovano spazio all’interno di un’infografica che racconta come gli italiani si preparano ad accogliere nelle loro case Sanremo69°.

 

Sa(n)remo tutti lì
Un evento senza dubbio atteso: l’88% dichiara che guarderà la nuova edizione del Festival, e lo guarderanno proprio tutti, senza differenza di età o di generazioni.

 

Se non lo vedi non sai cosa ti perdi
Il 58% degli intervistati ne consiglia la visione agli amici e inaspettatamente la GenZ non è da meno con il 60% dei teenager che lo consiglierà sicuramente ai propri amici.

 

A ognuno il suo Sanremo
Tutti lo guarderanno, ma non tutti lo guarderanno allo stesso modo: dietro ogni generazione c’è un pubblico diverso. La GenZ ha dichiarato di seguirlo prevalentemente sui social network; i Millennial in TV a casa di amici; la GenX (35-54), che reputa Sanremo l’evento live dell’anno, lo segue rigorosamente in TV; mentre per i Baby Boomers (55-70) e la Gen0 (70+) è un rituale che fa parte della loro storia.

 

Tre personaggi in cerca di audience
La combinazione dei personaggi sembra funzionare ancora prima della partenza del Festival. Di fatti il 39% dei rispondenti considera il terzetto Baglioni-Bisio-Raffaele il migliore degli ultimi anni. I nuovi co-conduttori fanno registrare alti livelli di gradimento: Claudio Bisio piace al 68% e Virginia Raffaele al 61%. Un gradimento trasversale a tutte le generazioni. Anche la direzione artistica di Claudio Baglioni è molto apprezzata: il 41% lo ama.

 

Se vuoi capire il Paese c’è poco da fare, devi guardare Sanremo (cit. Domenico De Masi).
Per tutti il Festival è sinonimo di italianità e tradizione 70%, ma non si ferma qui. Oltre a rappresentare l’evento nazionale per eccellenza, Sanremo è anche sinonimo di costume e condivisone: per il 64% dei rispondenti è fortemente legato al mondo della moda e dello spettacolo e per il 47% alla famiglia. Tra la popolazione teenager (90%) spicca l’innovativa direzione artistica orientata alla musica emergente italiana. Una prima esplorazione che ha permesso a GroupM di entrare nelle case degli italiani per capire il loro sentiment verso il Festival.

 

Il secondo appuntamento sarà invece volto a scoprire quali i rituali e le abitudini legate alla sua visione… (stay tuned).

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AZIENDE

Tutti i numeri di Discovery: l’autunno è d’oro, ottima la partenza di questo 2017

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Discovery, è un autunno d'oro, bene la partenza del 2017

Discovery Italia, è stato un 2016 all’insegna dei record. Il famoso network ha infatti messo il sigillo sul periodo autunnale e ha archiviato una stagione da numeri importanti: nel periodo settembre-dicembre il l’intero network ha raggiunto il 6,9% di share sugli individui, il 9% sul target commerciale 25-54, e il 9,3% sui Millennials, crescendo su tutte le fasce pregiate di pubblico. Un trend ancora più significativo in prime time, dove il portfolio registra una crescita del +10% rispetto al 2015. E un andamento ancora migliore in questi primi giorni del 2017 dove il portfolio raggiunge il 7,6% di share sugli individui e il 10% di share sul target commerciale 25-54.
Accanto a questi straordinari numeri, cresce il consumo di contenuti anche sulle altre piattaforme: nel 2016 il servizio Ott gratuito Dplay è stato utilizzato da oltre 12,5 milioni di utenti unici. Crescono anche i fan e i follower sulle pagine social, ormai oltre 13 milioni. Nel complesso, Discovery grazie alle sue piattaforme online, digital e social nel 2016 supera una reach di 35 milioni di utenti. Entrando nel dettaglio, Real Time chiude un altro anno da incorniciare: conferma la propria posizione di 8° canale nazionale con l’1,6% di share nel giorno medio – miglior autunno di sempre – e 6° canale nazionale sulle donne 15-54 (+10% rispetto al 2015) e, tra i tanti successi, registra il record assoluto per Bake Off Italia che per la puntata finale ha superato i 2 milioni di telespettatori.
Ottime performance anche per Nove – pronto ad accogliere Maurizio Crozza nei prossimi mesi – che ha raggiunto l’1,1% di share crescendo in autunno del +14% rispetto al 2015. Particolarmente positiva la performance del canale in prime time che, con l’1.2% di share cresce del +46% rispetto al 2015. Tra i grandi successi della stagione il quiz Boom! di Max Giusti, con picchi di oltre il 2% di share. Conferme anche per DMax, 6° canale nazionale sul target maschile 15-34, che con il film “Unto e Bisunto: la vera storia di Chef Rubio” ha registrato la miglior performance del 2016 con 659mila telespettatori e il 2,5% di share; per Giallo che ha ottenuto quest’anno il miglior risultato di sempre con la miniserie–evento Dieci Piccoli Indiani, 561mila telespettatori e 2,1% di share, e per Focus, sempre più spesso nella Top20 dei canali più visti.
Straordinarie performance anche per i canali kids: grazie a K2 e Frisbee, Discovery è l’editore con la crescita più alta nel polo kids, +14% nell’autunno 2016. Un successo trainato da Frisbee con la notevole crescita del tempo speso sul canale (+7% rispetto al 2015). Il 2016 è stato anche un grande anno di sport per il gruppo. Eurosport, che dal 1 gennaio 2017 è diventato ufficialmente “Home of the Olympics”, nel periodo ottobre-dicembre cresce del +26% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente brillanti in queste settimane le performance della Coppa del Mondo di sci, con gli atleti italiani grandi protagonisti. E anche i grandi eventi sportivi in onda sugli altri canali del portfolio hanno ottenuto quest’anno risultati particolarmente positivi: la finale di Coppa del Re Barcellona-Siviglia ha tenuto incollati al Nove 772mila telespettatori con il 4% di share, e i match dell’Italrugby dell’RBS 6 Nazioni, in onda su DMax e Nove, quest’anno hanno registrato una crescita del +9% di share, con una media di 653mila telespettatori.

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MEDIA

Ascolti record su Eurosport per il Tour de France. + 39% rispetto alla scorsa edizione

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La 102° edizione del Tour de France, che ha visto trionfare Chris Froome sugli Champs-Élysées, ha fatto registrare degli ascolti da record su Eurosport nei mercati chiave europei. La copertura live delle tappe ha totalizzato una crescita dell’11% rispetto al 2014 su scala europea.

Grandi performance in particolare per l’Italia, con l’edizione 2015 che è risultata la più seguita di sempre: sono stati oltre 2,3 milioni, infatti, i contatti netti durante lo svolgimento della Grande Boucle. L’ascolto medio durante le dirette è stato di 104.000 spettatori, pari a una share dello 0,9%, ottimizzato sulla fascia maschile (1.7%), in aumento del 39% rispetto all’edizione 2014.

La 20^ tappa, decisiva per la classifica finale, è stata la più seguita di sempre per un Grande Giro su Eurosport. La frazione da Modane Valfrejus all’Alpe d’Huez (25 luglio), ha registrato infatti una media di 224.000 spettatori (1,6% di share), con un picco di 458.000 contatti sintonizzati alle 16.03, durante i primi chilometri dell’iconica salita delle Alpi francesi. Nella giornata di sabato, inoltre, Eurosport si è classificato all’8° posto nella classifica dei canali nazionali più seguiti dal target maschile, il primo tra quelli pay.

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MEDIA

laeffe continua a crescere e archivia un giugno con ottimi dati d’ascolto

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Continua la crescita d’ascolto di laeffe, confermando la tv di Feltrinelli come uno dei canali del digitale terrestre dal miglior trend positivo.

Un intrattenimento culturale, indipendente e per tutti, che incontra sempre più appassionati tra il pubblico televisivo e che nelle settimane di giugno 2015 ha superato un’audience media di 30.000 AMR in Total Day (sul target individui 07.00-26.00).
Ottime performance nella fascia daytime RED – Read Eat Dream (12.00 – 20.00) con picchi d’ascolto di 0,6% e 0,7% di share registrati dalle avventure di Fred Chesneau (Il Cuoco Vagabondo), di Antoine de Maximy (Posso Dormire da voi?), di Jamie Oliver e di Anthony Bourdain (Cucine segrete) e un costante 0,5% sul target 25-54 uomini e donne, che decretano il successo crescente della programmazione food & travel del canale.
Ma soprattutto una stabile crescita in Prime Time, con i lungometraggi del laeffeFilmFestival come Jimmy P., Bernard & Doris, Un amore di gioventù, Tutti i battiti del mio cuore e serie tv come Omicidi tra i Fiordi – I gialli di Camilla Lackberg che hanno raggiunto uno share dello 0,5% in Prima Serata.
Altrettanto significativa la fruizione mobile via APP che si attesta a oltre 100.000 session streaming/mese a giugno 2015 e una community social con 218.000 fan Facebook e oltre 35.000 followers su Twitter.
Una crescita d’ascolto che premia una linea editoriale originale, capace di raccontare la contemporaneità con un linguaggio innovativo e fresco. Una qualità che si rinnova anche nella programmazione estiva 2015 fatta di inedite prime cinematografiche provenienti dai più importanti Festival (Polisse, Party Girl, Per Nessuna Buona Ragione), serie TV internazionali di produzione europea ed esclusivi e quotidiani viaggi nelle culture del mondo firmati RED – Read Eat Dream. In particolare, l’appuntamento con RED – Read Eat Dream del daytime si arricchisce di nuove serie e nuove stagioni, per tutti gli amanti del cibo e dei viaggi: Il re dello street Food, Dolce Vita con David Rocco, Anthony Bourdain: Cucine segrete, Il cacciatore dei venti, Raw Travel – Viaggi Nudi e crudi.

Non può infine mancare la cultura: da agosto, parte il progetto EFFE COME FESTIVAL, un viaggio nella migliore produzione culturale italiana, dove 10 tra i Festival più importanti del nostro Paese – Dialoghi sull’uomo di Pistoia, Collisioni di Barolo, Cortona Mix Festival, Time in  Jazz di Berchidda, Festival della Mente di Sarzana, Festival internazionale della letteratura di Mantova, Pordenonelegge, Bookcity a Milano, Festival della Scienza di Genova, Lucca Comics – sono raccontati in 10 speciali tv e 20 eventi live streaming su laeffe.tv, dalle piazze e dai palchi italiani più importanti del nostro paese, da una coppia inedita e competente, lo scrittore Alessandro Mari e la giornalista Marta Perego.

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