AGENZIE

TWICO vince la gara per la promozione web del Dainese ARchivio di Vicenza

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TWICO


Twico, agenzia dedicata allo sviluppo di progetti digitali parte di SG Company, ha vinto la gara per l’implementazione di una strategia integrata innovativa per promuovere il DAR (Dainese ARchivio di Vicenza).

Dainese Archivio non è un museo ma una vera e propria esperienza multimediale e multisensoriale, attraverso la quale poter sperimentare e toccare con mano le tecnologie e le innovazioni che hanno segnato il progresso nel campo del design, della sicurezza e della performance sportiva.

L’esposizione prende vita grazie al racconto dei protagonisti delle sue storie, i personaggi che hanno contribuito nello sviluppo e nella ricerca delle soluzioni che oggi sono standard nei rispettivi campi di applicazione.

Un progetto integrato di comunicazione

Grazie al suo approccio “out of the box”, Twico è stata scelta per la realizzazione di un progetto integrato di comunicazione che pone al centro l’heritage del Gruppo Dainese. Un’unica strategia che coniuga comunicazione social e declinazioni below the line, con un focus nazionale, ma fruibile anche a livello internazionale, volta alla crescita della brand awareness di Dainese nel mondo e alla promozione del DAR.

Il DAR si compone di uno spazio di 900 metri quadrati che racchiude in sé diversi elementi integrati fra loro. L’ innovazione tecnologica e all’avanguardia grazie ad exhibit interattivi e oltre 20 sezioni tematiche si completa con l’esposizione di 500 tute e prodotti che hanno reso il marchio veneto conosciuto in tutto il mondo. Il DAR non è solo un archivio, ma un luogo ricco di contenuti, un viaggio nella storia del marchio italiano in grado di unire motociclisti e sportivi.

Il progetto realizzato da Twico ha riservato una particolare attenzione all’edutainment, sia durante la realizzazione del sito dainesearchivio.com sia nei contenuti editoriali social, in linea con gli obiettivi del Dainese ARchivio. In particolare, lo spazio ospiterà numerosi workshop e incontri con le scuole volti a trasformare il DAR in un polo dell’innovazione tecnologica, con installazioni che comunichino il progresso nel campo della sicurezza, della performance sportiva al fine di coinvolgere le nuove generazioni e stimolarle a inseguire i propri sogni.

Alessandro Modena, CEO di‎ Twico, commenta: “Siamo orgogliosi di aver preso parte a un progetto così ampio e importante che pone in primo piano l’innovazione tecnologica. L’idea di creare un hub tecnologico in grado di valorizzare l’heritage nasce dalla volontà di rendere omaggio alla storia di Dainese, ma al contempo di spingere le nuove generazioni verso la curiosità per cercare di andare sempre oltre durante il loro viaggio nella vita. Dainese ARchivio diviene quindi un luogo d’ispirazione che trasmette un mood propositivo al superamento continuo dei propri limiti. La strategia integrata che abbiamo ideato è un mix creato su misura per fondere i valori del brand, la sua storia, engagement ed infine i prodotti di alta gamma che hanno reso Dainese famosa nel mondo”.

CREDITS
Eleonora Chiomento – Strategist
Simone Nieddu – Content Manager
Simone Schirosi – Art Director

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BRAND STRATEGY

Centoeventi porta in Italia la street culture di “Sneakerness”. Il 6 e 7 ottobre a Milano

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Centoeventi

Centoeventi, agenzia di comunicazione strategica parte di SG Company, porta per la prima volta in Italia “Sneakerness”, l’esclusivo format che celebra il mondo delle sneakers combinando moda, lifestyle, musica e reselling. L’agenzia è stata scelta come interfaccia per il mercato italiano grazie alla propria expertise sul territorio e nel settore degli eventi rivolti al target Millennials e Generazione z.

Nato nel 2008 a Berna, Sneakerness è il più grande evento internazionale dedicato agli appassionati di sneakers, che nel 2017 ha registrato oltre 45.000 visitatori, 200 brand e 660 private resellers; con nove eventi in Svizzera e un tour mondiale che ha coinvolto le città di Amsterdam, Berlino, Mosca, Parigi, Varsavia, Colonia, Johannesburg e Rotterdam.

All’interno del White Street Market, il festival milanese dedicato allo streetwear e al fashion svoltosi a metà giugno, i partecipanti hanno avuto l’occasione di assistere a un’esclusiva preview di Sneakerness, che approderà ufficialmente a Milano il 6 e 7 ottobre.

Valorizzare la cultura delle sneakers, abbracciando musica, arte e moda, racchiude in sé concetti e valori importanti, temi di cui si è parlato durante il talk organizzato da Centoeventi “Evolution of design in Sneakers. Sneakers and Pop Culture: Influences, Trend and Icon Brands”.

Il workshop, moderato da Jacopo Pozzati (parte del team di Sneakerness Italia, fondatore di SOTF, Dot Connector & Brand Consultant), ha visto alternarsi sul palco tre importanti ospiti internazionali: Kish Kash, Country Manager di Sneakerness London, Peter Dahlgren (web editor NSS Magazine) e infine Maja Romeike (Senior Product Manager di adidas Originals) che hanno raccontato i loro brand, le loro storie e le loro visioni del mondo della street culture internazionale.

Grazie alla collaborazione con due rinomati stakeholder del settore, Andrea Canziani e Jacopo Pozzati, Centoeventi ha deciso di offrire ad aziende e consumatori una nuova opportunità di incontro e interazione fortemente esperienziale, valorizzando l’importanza del resale market nel mondo, il cui valore attuale si aggira intorno al miliardo di dollari.

“Siamo alla continua ricerca di occasioni e contesti che possano dare risposta alle nuove richieste di un target sempre più esigente e consapevole. Il rapporto tra Brand e consumatori diventa sempre più bilaterale e empatico; da qui la necessità di una continua attività di scounting sul territorio nazionale e internazionale, supportata dalla Company, dedita alla ricerca di format innovativi e in linea con i trend di mercato come Sneakerness. Un evento che diventa un nuovo modello di comunicazione integrata capace di parlare ad un’ampia audience di giovani, appassionati e stakeholder di settore veicolando i valori in cui essi si identificano. La scelta di abbracciare questo progetto è stata dettata dalla combinazione perfetta tra business e entertainment, un grande contenitore funzionale sia per i big brand sia per i private seller”, commenta Dario De Lisi, Chief Strategy Officer di SG Company.

“Dieci anni fa ho avuto l’idea di organizzare un evento dedicato alle sneakers e dopo essermi confrontato con differenti persone riguardo a questo progetto un po’ pazzo, è nato il format Sneakerness. Insieme a Diana, Lukas e Nik abbiamo realizzato nel 2008 a Berna la prima edizione di Sneakerness. Erano gli anni in cui i primi social media come YouTube e Facebook stavano muovendo i primi passi. Di conseguenza Sneakerness si è diffuso rapidamente online e abbiamo ricevuto alcune richieste per replicare l’evento in altre parti della Svizzera. Non ci saremmo mai sognati un simile interesse. Questo successo ci ha super motivati a organizzare l’evento anche oltre confine. Guardateci adesso: nel 2018, Sneakerness sarà presente in circa 10 città. Milano era sulla mia tabella di marcia da molti anni, ma il tempo è la chiave di tutto e finalmente siamo riusciti a portare anche qui l’evento”, conclude Sergio Muster, founder di Sneakerness.

 

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AZIENDE

Milano Food Week: bilancio positivo per la nona edizione, dedicata al “carrello della spesa” e ideata da Lievita

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Milano Food Week - Lievita

Oltre 100.000 partecipanti, con un incremento superiore al 40% rispetto all’edizione del 2017, per un totale di 204 eventi gratuiti tenutisi da lunedì 7 a domenica 13 maggio nelle 8 cucine tematiche disseminate per la città, senza contare quelli extra – più di 100 – inseriti nel palinsesto. Sono numeri di tutto rispetto quelli con cui la nona edizione della Milano Food Week si è congedata dal pubblico, riconfermando il successo di un format consolidato. Più di 100 sono state le ricette presentate nel corso dei vari “storycooking” da altrettanti chef, tra i più rappresentativi del panorama gastronomico italiano, per un totale di oltre 5.000 degustazioni “stellate” servite gratuitamente al pubblico e più di 100 ristoranti coinvolti.

“Al termine di questi giorni davvero intensi e impegnativi, la certezza – dichiara Federico Gordini, ideatore e presidente di Milano Food Week e Direttore Creativo di Lievita, parte di SG Company – è quella di essere riusciti a realizzare una delle Milano Food Week migliori di sempre con una risposta straordinaria da parte della città. Il format si è rivelato ancora una volta vincente anche per gli sponsor che hanno scelto di supportare la nostra iniziativa ottenendo un’ampia visibilità verso gli oltre 100.000 partecipanti attraverso un progetto di branded content composto da numerose iniziative ad alto tasso di engagement soprattutto con un obiettivo benefico importante”.

Una formula ormai collaudata, quella del “fuorisalone del gusto” proposto da Lievita, parte di SG Company, che porta in piazza l’alta cucina e offre a food lover, appassionati e profani la possibilità di assistere ai virtuosismi culinari degli chef, interagire con loro e, perché no, assaggiare le loro prelibatezze. Un dato significativo vuole inoltre che oltre il 30% dei visitatori registrati ai vari eventi provenisse dall’estero, a ulteriore riprova del fatto che l’eccellenza gastronomica “made in Italy” è sempre più una leva su cui puntare per attrarre turisti stranieri.

Cuore pulsante della manifestazione nell’arco della settimana scorsa è stato Largo Beltrami, davanti al Castello Sforzesco, sede sia della City Kitchen sia della Public Kitchen, ma altrettanto fitto è stato il palinsesto degli eventi della Lifestyle Kitchen al Brian & Barry Building di San Babila e della Student Kitchen all’Università IULM, che ha visto in prima linea gli studenti del Master in Food & Wine Communication. Altre cucine tematiche sono state la Special Kitchen, allocata nel Padiglione 11 (Reparto Disturbi dei Comportamenti Alimentari) dell’Ospedale Niguarda, la Smart Kitchen, la cucina tecnologica, ubicata presso la Samsung Smart Home di Porta Nuova, la Home Kitchen, con un circuito di social dinner organizzate in collaborazione con Come Home App, e l’Healthy Point, presso il centro benessere City ZEN Milano, dove la cucina ha incontrato le arti olistiche.

Comune denominatore del ricco palinsesto di iniziative di Milano Food Week è stato quest’anno il “carrello della spesa”, diventato per l’occasione anche uno strumento utile a supportare l’operato della Caritas Ambrosiana, organismo ecclesiale presente nel territorio della Diocesi di Milano, e di un gruppo di organizzazioni non profit (SoliDando di iBVA, Opera Cardinal Ferrari ed Equoevento Lombardia) che operano sul territorio di Milano per offrire un sostegno alimentare concreto alle fasce più indigenti della popolazione.

Oltre 100, quindi, sono stati i bancali di generi alimentari (pasta e riso, latte, biscotti, merendine, marmellate, olio, caffè, tè, tonno e carne in scatola, passata di pomodoro, legumi ecc.) raccolti in 10 supermercati PAM (9 di Milano e uno di Rozzano) da più di 100 volontari durante i 4 giorni (sabato 5, domenica 6, sabato 12 e domenica 13 maggio) della campagna solidale organizzata in concomitanza con la Milano Food Week.

Buono il riscontro ottenuto anche dalla speciale mostra “Cartistic” allestita presso il Brian & Barry Building di San Babila con i 12 “carrelli d’artista” realizzati da stilisti e designer dei brand presenti nel palazzo. Gli stessi saranno ora messi all’asta e il ricavato sarà devoluto in beneficenza sempre alla causa delle Onlus partner di Milano Food Week.

Un’altra novità di questa edizione sono state le “Playlist di spesa” che offrono l’opportunità di ricreare i piatti visti e assaggiati durante i 7 giorni di manifestazione. Nella speciale sezione “ricette” del sito è ancora possibile scaricare le ricette e i procedimenti per cucinare come uno chef stellato, uno chef sperimentale, uno chef healthy ecc. Anche in questo caso la componente benefica non viene meno: grazie alla collaborazione con il delivery partner Supermercato24 si possono acquistare (tramite app o sito) 9 delle ricette pubblicate online e ricevere gli ingredienti a casa propria devolvendo parte dell’importo in beneficenza.

“Milano Food Week – conclude Gordini – ha dimostrato ancora una volta di essere l’unica grande settimana del food di Milano, sia nei contenuti sia negli straordinari risultati delle iniziative sociali che ha attivato. Un plauso speciale va a tutti i volontari che hanno partecipato alla nostra grande campagna solidale e a tutti coloro che l’hanno sostenuta con le loro donazioni. I numeri sono impressionanti e sono il miglior viatico per l’inizio del percorso che ci porterà a festeggiare, con un progetto straordinario, il decimo anniversario di Milano Food Week, dal 6 al 12 maggio 2019. La nuova sfida è già iniziata”.

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BRAND STRATEGY

Citterio conferma la fiducia a Twico per la realizzazione del nuovo sito americano

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citterio usa

Citterio ha confermato la fiducia a Twico, agenzia dedicata allo sviluppo di progetti digitali parte di SG Company, affidandole la realizzazione del sito statunitense Citterio Usa.
Il brand italiano, nato nel 1878 con il Salumificio Giuseppe Citterio, rappresenta un’eccellenza di qualità nella storia della gastronomia italiana in grado di mantenere una conduzione familiare che ha coinvolto cinque generazioni in 140 anni: un’istituzione nella produzione dei salumi italiani che continua la sua espansione anche oltreoceano affermandosi con i propri prodotti made in Italy sulla costa orientale degli Stati Unit.
Vincendo la gara indetta a fine 2015 Twico inizia la sua positiva collaborazione con Citterio, e nel 2016 si occupa del lancio della nuova piattaforma aziendale Citterio.com puntando su intuitività e interattività, un progetto di restyling molto apprezzato che ha portato il brand a replicare il sito anche sul mercato americano.

Inoltre, dopo un’importante attività di raccolta database prodotti, l’agenzia milanese ha lavorato sinergicamente con il team americano per realizzare la nuova scheda prodotti, in linea con le aspettative del target americano, molto diverso non solo per la lingua ma soprattutto per la cultura gastronomica dal mercato italiano.

“La storia della tradizione salumiera Citterio è stata il focus della nostra attività di presentazione del brand sul sito corporate europeo, fil rouge mantenuto nella realizzazione della piattaforma rivolta al mercato americano”, commenta Alessandro Modena, CEO di‎ Twico. “Abbiamo puntato molto sulla tradizione italiana, proprio perché la qualità dei prodotti utilizzati da Citterio negli Stati Uniti mantiene il gusto Made in Italy, offrendo così un senso di italianità al pubblico americano anche attraverso prodotti e strumenti conosciuti dal target di riferimento come le certicazioni. Questo progetto dimostra come Twico sia in grado di gestire ampi piani inseriti anche in strategie di sviluppo internazionale, puntando soprattutto sui valori che rappresentano i brand”.

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