BRAND STRATEGY

Continua la collaborazione tra intarget e Leica: al via il progetto Certified by Leica

- # # # # # #

Intarget - leica

intarget aggiunge un tassello in più alla propria collaborazione con Leica: dopo aver supportato il celebre brand della fotografia nel costruire la propria community social, ha sviluppato il progetto Certified by Leica coniugando creativity, SEO e ADV.

La community social

Fin dal 2016, intarget ha sviluppato la content strategy per i canali Facebook, Twitter e Instagram di Leica con la volontà di promuovere il posizionamento del brand come leader cult nel settore della produzione di fotocamere professionali.

I canali hanno, così, visto negli ultimi anni una forte crescita sia in termini di follower sia di interazione: l’account Facebook, ha superato i 101.000 follower, l’account Instagram, nato a febbraio del 2015, ora conta oltre 30.000 follower, mentre Twitter supera i 16.000.

Il progetto Certified by Leica

Inoltre, nel corso del 2018 intarget ha supportato il brand tedesco nello sviluppo del progetto Certified by Leica realizzato per, e con, i migliori fotografi professionisti italiani che hanno deciso di utilizzare fotocamere e obiettivi professionali Leica o che stanno valutando di utilizzarli.

Lo scopo dell’azienda è quello di creare una vera e propria community per supportare i fotografi professionisti italiani nella propria attività e dar loro visibilità. In particolare, Certified by Leica ha come obiettivo quello di permettere loro di far parte di un network che li aiuti e li supporti nello sviluppare la propria attività, di essere presenti in una directory qualificata aperta sia al B2B sia al B2C e di poter sfruttare i canali e le piattaforme di comunicazione di Leica Camera Italia per aumentare la propria visibilità sul mercato.

Il progetto creativo

Il team Creative di intarget ha ideato e sviluppato anzitutto il front end di questo progetto: il nuovo sito web Certified by Leica, che svolge la funzione di directory e showcase dei fotografi che fanno parte del network.

La directory è fruibile con una ricerca sia per territorio, sia in funzione delle categorie in cui sono segmentati i fotografi: fashion, ritratto, corporate e advertising, ritratto e beauty, paesaggio e architettura, reportage, matrimonio, automotive, still life e food ed eventi e lifestyle.

Inoltre, intarget si è occupata di creare una campagna advertising indirizzata ai fotografi professionisti, il cui obiettivo era generare engagement e, al tempo stesso, dare la visibilità alla community e facilitare il loro personal branding.

Leica Camera Italia gestisce con intarget anche campagne search su Google AdWords per il lancio di nuovi prodotti e la promozione di quelli esistenti.

Leica Club Italia

La collaborazione ha incluso anche il lancio di Leica Club Italia , un hub digitale volto ad aggregare clienti e appassionati di fotografia firmato Leica, progetto per cui il team Creative di intarget ha curato l’ideazione creativa e lo sviluppo grafico.

Si tratta di un Club aperto a tutti gli appassionati ai mondi Leica, come i Member che non possiedono corpi macchina Leica, o come gli Owner con accesso esclusivo per i possessori di fotocamere digitali Leica.

I membri del Leica Club hanno un canale privilegiato sia in termini di informazione che di accesso a tutte queste iniziative, oltre alla possibilità di accedere a promozioni riservate.

articoli correlati

AZIENDE

MATHilde, il machine learning di GroupM: presentato a Milano il futuro del search

- # # # # # # #

MATHilde

Una fusione tra matematica e algoritmi e un’estrema voglia di dare battaglia sul mercato pubblicitario. È questa MATHilde, l’ultimo arrivato in casa GroupM, il nuovo prodotto incentrato sul machine learning (MATH, ovviamente, per matematica, per algoritmo) che ha intenzione di rivoluzionare il mercato pubblicitario search (ilde per battaglia, combattimento). Il nuovo prodotto del colosso mondiale è frutto della partnership tra la sezione italiana del gruppo e Four Colour Theorem, start-up 100% made in Italy (pisana, per la precisione), totalmente indipendente dai principali motori di ricerca, di cui è Founder & CEO Nicola Ciaramella, imprenditore e professore di Programmatic Advertising alla Laurea Magistrale internazionale di Data Science di Pisa. “Siamo una piccola start-up di una piccola città, dove però la ricerca scientifica è nell’aria. Sentivo di avere fra le mani una tecnologia con un grande potenziale, ma non potevo trovare i mezzi finanziari per fare scalate: non siamo nella Silicon Valley. Allora ho fatto una scommessa ambiziosa: rivolgermi al numero 1 del settore, da subito. GroupM ci ha dato fiducia e ora si aprono scenari affascinanti” afferma il professore.

Come sottolineato da Fides Tosoni, Chief Digital Trasformation Officer GroupM, durante la presentazione avvenuta nel corso della mattinata, MATHilde è: un Bidder che automatizza l’ottimizzazione delle campagne di Search, secondo tutti i KPI’s, sia di performance che di branding, anche in maniera congiunta; un tool esclusivo di GroupM in grado di sfruttare come mai sino ad oggi i benefici del Machine Learning in ambito media; potente, in quanto in grado di modificare i bids di tutte le keyword in campagna 4 volte in un’ora, 24h/24, 7gg/7 per 365 giorni all’anno; in grado di apprendere ed evolvere continuamente per adattarsi ai mutamenti di scenario. Insomma, MATHilde è un algoritmo potenziato, che è in grado di programmare se stesso continuamente, in modo da apprendere dal percorso quali sia la soluzione migliore per il cliente. “Non possiamo programmare qualcosa che fornisce un numero infinito di soluzioni” afferma ancora Nicola Ciaramella, “ma posso programmare qualcosa che impari, che apprenda, e le infinite soluzioni diventano quindi possibili”.

GroupM parte con la Search
In un mercato media fortemente video centrico come quello italiano, gli investimenti in Search, ossia negli annunci che, sulla base di un meccanismo ad asta, appaiono come risultato sui motori di ricerca, rappresentano una quota dominante e sempre in crescita dei budget di comunicazione. Con il crescere e l’articolarsi delle modalità di utilizzo del Search e la moltiplicazione dei device di accesso, in parallelo è cresciuta anche la complessità di gestione del canale, che ora si sta aprendo alla prossima innovazione: il voice search. Facile comprendere come gestire in maniera ottimale e con buone performance un’attività di Paid Search richieda tempo, risorse dedicate, costante equilibrio tra ricerche/keywords/bids, e quindi quanto il Machine Learning possa rendere più efficiente la gestione di un’immensa quantità di dati. MATHilde si posiziona in quest’area per ottimizzare e automatizzare i processi e garantire ai clienti e ai brand di sfruttare – come mai prima d’ora- tutti i benefici del Machine Learning.

I risultati ottenuti
GroupM ha testato MATHilde su una vasta gamma di campagne. Tutti i contesti in cui è stata introdotta erano consolidati e già ottimizzati, ma applicandola si confermano ulteriori importanti ottimizzazioni su tutti i parametri tipicamente utilizzati per valutare la performance di una campagna (cpc, cpa, cpl, bounce rate e altro ancora). È come se MATHilde facesse fare un ulteriore salto di qualità all’attività umana. Per esempio, su una campagna di un cliente Automotive – il cui obiettivo era generare test drive presso le concessionarie – dopo un mese, il numero di prove in concessionaria è raddoppiato mentre il costo di acquisizione si era ridotto del 50%, diminuendo quindi di quasi il 10% l’investimento complessivo del mese in questa attività.
Nel caso, invece, di un’attività di e-commerce l’obiettivo era di aumentare il numero di vendite e il fatturato: MATHilde, sempre nel corso del primo mese, ha più che triplicato le transazioni e ridotto l’investimento complessivo di quasi il 15%.
“È per GroupM un motivo di orgoglio, dopo un intenso e attento lavoro di sviluppo, poter offrire ai nostri clienti e, più in generale agli investitori pubblicitari, un prodotto di machine learning in grado di moltiplicare i benefici derivanti dalla comunicazione digitale”  dichiara Fides Tosoni. MATHilde sarà il primo di una suite di prodotti, tutti basati su algoritmi di Machine Learning e fortemente impattati dal potere dei DATI, della “MATH“. Ogni prodotto avrà un proprio “ambito” di interesse: MATHilde nasce per il Search, le altre declinazioni avranno sviluppi in ambito Video, Social e Digital Planning.

articoli correlati

NUMBER

Pro Web Consulting svela fattori di ranking e strategie SEO su Amazon

- # # # # #

Pro Web Consulting

Pro Web Consulting presenta il White Paper “SEO su Amazon”, realizzato dalla SEO Specialist di Pro Web, Giulia Rognoni, in collaborazione con Simone Righini, esperto SEO, Growth Hacker e partner dell’agenzia.
L’analisi, iniziata a fine 2016, prende le mosse dal primato di Amazon per numero di ricerche: sebbene, quando si pensa a un motore di ricerca, il nome top-of-mind sia senza dubbio Google, è bene sottolineare come ben il 55% degli utenti (fonte: BloomReach) inizi le proprie ricerche di prodotto, ossia finalizzate all’acquisto, proprio sul colosso dell’e-shopping mondiale. E non solo per cercare un prodotto specifico, spesso anche per informarsi, confrontare prezzi e leggere recensioni.
La ricerca mette a paragone il funzionamento algoritmico dei due motori di ricerca, per poi individuare i fattori di ranking su Amazon e le best practice da mettere in atto per posizionarsi, individuati in maniera teorica grazie a uno studio approfondito delle fonti più autorevoli presenti online e comprovate empiricamente, tentando di posizionare uno specifico prodotto.
“Tutto è iniziato cercando di “forzare” il ranking di un libro su Amazon: inizialmente ero piuttosto intimorito ma il passaggio dalla posizione 2.000 alla posizione 5 in classifica nel giro di una sola settimana ha dato a tutto il team la volontà di portare avanti questo esperimento, che tutt’ora si sta svolgendo con ottimi risultati” commenta Simone Righini.
“Quello della SEO su Amazon è un territorio ancora largamente inesplorato, soprattutto in Italia” commenta Giulia Rognoni di Pro Web Consulting, “ma l’influenza del colosso dell’e-commerce è senza dubbio destinata a crescere, per cui è fondamentale che i SEO e le aziende si mantengano al passo”. Un esperimento in divenire, basato su test che verranno ripetuti e arricchiti periodicamente nel corso del tempo per comprendere al meglio il funzionamento del motore di ricerca interno di Amazon

Per scaricare il White Paper completo basta registrarsi qui: bit.ly/SEOAmazon.

articoli correlati

AZIENDE

L’immagine giusta in pochi click: la nuova Ricerca Inversa di Depositphotos

- # # # # #

L'immagine giusta al momento giusto: la nuova Ricerca Inversa di Depositphotos

Con la nuova Ricerca Inversa di Immagini trovare l’immagine giusta su Depositphotos d’ora in avanti richiederà solo pochi secondi. Nessun bisogno di cercare la parola chiave giusta, basta caricare la tua immagine di esempio o il link ad essa, per vedere le foto più simili, in alta risoluzione, direttamente selezionate dalla collezione della banca immagini di Depositphotos.
La Ricerca Inversa di Immagini è alimentata da una rete neurale, ben integrata nella vasta collezione di Depositphotos, che conta oltre 50 milioni di file. Questo ti permette di trovare immagini di alta qualità simili per soggetto, colori e composizione a tutti gli esempi caricati, da qualsiasi sorgen.
La Ricerca Inversa di Immagini può essere utile in numerosi casi, fra cui:
-per cercare un’immagine simile ma di migliore qualità;
-per gestire una richiesta che è difficile da descrivere con le parole;
-quando hai trovato la tua immagine perfetta online, ma la fonte di provenienza e l’autore sono sconosciuti;
-quando hai bisogno di foto simili a quelle che hai, ma con lievi ritocchi
Hai visto il soggetto o il paesaggio perfetto nella vita reale? Puoi scattare la tua foto con uno smartphone e trovare immagini simili di alta qualità, realizzate dai fotografi professionisti che collaborano con Depositphotos. Questa nuova funzionalità è preziosa anche per i designers e i content managers che devono lavorare con scadenze molto strette. Scegli il soggetto di riferimento da altre campagne realizzate, caricalo per la Ricerca Inversa ed ottieni immagini simili in tempo zero.

articoli correlati

AZIENDE

Come ottimizzare le campagne di search: sei consigli da Yahoo!

- # # # # # #

Il search advertising è uno dei principali strumenti di pubblicità on line, che consente di aumentare la brand awareness o di incrementare il traffico sul proprio sito. Tra le varie soluzioni di advertising on line, la search si caratterizza per velocità di implementazione, investimenti predefiniti molto contenuti e misurabilità dei risultati. Ma affinché la campagna sia realmente efficace, è indispensabile seguire alcune regole che ne consentano l’ottimizzazione.

Questi sei consigli diffusi da Yahoo! consentono di migliorare il Quality Score, un valore (da 1 a 10) che viene aggiornato quotidianamente a livello di ogni singola keyword e prende in considerazione uno storico di 30 giorni e, soprattutto, influenza il CPC (cost per click) medio. Se il QS è buono (dal 6 al 10), vuol dire che l’ annuncio rispecchia le aspettative dell’utente che, con ogni probabilità, avrà cliccato sull’annuncio stesso per atterrare sulla landing page.
1. Scelta delle Keywords:
Che cosa si intende quando si parla di “scelta delle keywords”? Innanzitutto bisogna avere ben chiaro l’obiettivo che si vuole raggiungere: se si tratta di un’attività di lead generation ( form compilati, iscrizioni alle newsletter ecc) oppure abbonamenti, preventivi o altri ancora. Dopodiché, si consiglia di scegliere le keywords e racchiuderle in gruppi di annunci che rispecchino il proprio sito: ad esempio avere una adgroup con keywords che richiamino ad un tab particolare.
2. Garantire massima visibilità all’ annuncio
A questo punto, bisogna permettere al sistema di rendere visibile l’annuncio anche agli utenti che potrebbero non cercare esattamente le keywords su cui si sta investendo, ma altre simili. Per aumentare al massimo la possibilità di rientrare tra i risultati di ricerca rispetto alla keyword inserita, è bene averne che comprendano tutti i tipi di match (Exact, Phase, Broad Match Modifier e Broad).
3. Le negative
Un ruolo molto importante è rappresentato dalle negative, che permettono di veicolare traffico qualitativo coerente con gli obiettivi prefissati. È consigliabile inserire Keyword negative sia a livello di campagna che di Gruppo di inserzioni: in questo modo, non solo diventa più facile gestirle, ma diventa anche possibile influenzare le keyword della campagna o del gruppo.
4. Ottimizzazione degli annunci
Arriviamo ora all’ottimizzazione degli annunci: quali sono le strategie migliori da adottare su Yahoo Bing Network per rendere le inserzioni più “accattivanti”? Il sistema YBN permette l’utilizzo dei cosiddetti PARAM, per rendere un annuncio visivamente migliore all’occhio dell’utente e risultare quindi più cliccabile rispetto a quello di un competitor. Il Param2 consente di migliorare il modo in cui viene visualizzata l’inserzione (ad esempio in presenza di un misspelling) mentre il Param3 consente di personalizzare ulteriormente l’annuncio inserendo automaticamente promozioni o offerte.
5. Utilizzate le call to action
Oltre all’uso dei Param viene suggerito di scegliere messaggi contenenti “call-to-action” (Compra ora! Scopri subito!) e Display URL pertinenti alle keyword e all’obiettivo del gruppo di inserzioni: se volete che l’utente si iscriva al vostro servizio, potete inserire www.yahoo.com/iscrizione.
6. Ottimizzazione degli annunci: la landing page
Ultimo ma non meno importante: per l’ottimizzazione dell’ annuncio è bene inserire una Landing Page pertinente alle keyword/ads per aumentare le conversioni, migliorare l’esperienza utente ed evitare così un bounce rate (tasso di abbandono di un sito web) elevato e quindi nocivo per il business.

articoli correlati

AGENZIE

Peg Perego affida Search Marketing e Digital Analytics a InTarget Group

- # # # # #

Il 2014 di InTarget Group prosegue lungo la strada delle importanti acquisizioni. Peg Perego, infatti, si aggiunge agli altri brand che nel corso dell’anno hanno scelto di affidarsi alla consulenza del gruppo guidato da Nicola Tanzini, facendo di InTarget il proprio partner per le attività di Search Marketing e Web Analytics.

L’azienda, leader a livello mondiale nel settore della prima infanzia, ha lanciato una nuova piattaforma internazionale e si è affidata all’esperienza di InTarget Group per la consulenza digital. “Il nostro obiettivo di business”, commenta Alessandro Zardoni, Web Manager Peg Perego Italia, “è rafforzare la notorietà del brand Peg Perego sul web, garantendo al nuovo sito la massima visibilità sui motori e incrementando il traffico qualificato proveniente dalle ricerche organiche”.

L’incarico vedrà il coinvolgimento di InTarget.Net che gestirà le attività finalizzate a incrementare le performance SEO. Nello specifico, la Unit si è occupata dell’ottimizzazione tecnica della nuova piattaforma e dello sviluppo di un piano di migrazione volto a garantire al nuovo sito la massima visibilità sui motori di ricerca. Successivamente, verrà implementata una strategia di linking e di content optimization con l’obiettivo di assicurare la massima copertura delle ricerche, e quindi degli interessi espressi dal target, ricadenti negli ambiti semantici correlati a Peg Perego e ai suoi prodotti.

Questi interventi saranno affiancati da una costante attività di web analysis. La Unit InTarget Intelligence si occuperà del setting e della configurazione di Google Analytics attraverso il Google Tag Manager e affiancherà il cliente in tutto il processo di analisi del dato. “L’approccio della digital strategy elaborata per Peg Perego è specificatamente data-driven”, conclude Tommaso Galli, Managing Director di InTarget Intelligence. “Il costante monitoraggio delle performance e dei principali KPI di progetto consentirà al cliente non solo di valutare i risultati degli interventi effettuati, ma soprattutto di individuare elementi utili all’ottimizzazione delle attività pianificate e all’elaborazione di nuovi e sempre più efficaci piani d’azione”.

articoli correlati

AGENZIE

Connexia si aggiudica la campagna SEM di promozione della via Francigena in Piemonte

- # # # # # #

A seguito di una gara indetta dall’Ente del Turismo “Turismo Torino e Provincia”, Connexia si è aggiudicata la gestione di una campagna di promozione online della Via Francigena in Piemonte, l’antica strada percorsa in passato da migliaia di fedeli che dall’Europa si recavano in pellegrinaggio a Roma. Oggi, gli itinerari francigeni in Piemonte sono suggestivi cammini di fede, ma anche percorsi adatti a tutti e ottimi pretesti per un tuffo nella storia, nella natura e nell’arte con degustazioni di ottima enogastronomia. Questo il cuore della campagna con cui l’Ente del Turismo ha voluto promuovere l’antica via di pellegrinaggio in queste zone.

Obiettivo del piano di comunicazione sviluppato da Connexia è dare visibilità al percorso turistico per incrementare i flussi di turisti italiani e stranieri nel territorio tra maggio a ottobre, valorizzando la ricchezza della Via Francigena e veicolare traffico qualificato alla landing page dell’iniziativa promozionale in corso sul sito dedicato.

Connexia ha progettato un piano media basato su campagne di tipo Search e Display, sul canale Google Adwords, su utenti in target per interesse, parole-chiave e geo-localizzazione, con alti tassi di redemption attesa, grazie ad un’azione costante e continuativa di retargeting, finalizzata a minimizzare il CPC e massimizzare la qualità del traffico.

La campagna, si sviluppa in 2 flight (aprile-giugno, settembre-ottobre), ed è declinata in 3 lingue (italiano, inglese, francese) per promuovere gli itinerari francigeni in Piemonte, in Francia, nei Paesi Bassi, in Belgio e Lussemburgo, oltre che in Italia.

articoli correlati

AGENZIE

Il Performance marketing di Quisma acquisisce il Search di H1

- # # # # # # #

Quisma, agenzia internazionale di performance marketing, parte di GroupM, accoglie un nuovo membro nel network: H1, tra le più grandi agenzie di Search Marketing dell’Europa Orientale.

“Accogliamo con un caldo benvenuto l’integrazione di H1 all’interno dei network internazionali GroupM e Quisma”, commenta David Lhota, CEO di GroupM CEE & Africa. “Grazie all’acquisizione del leader di mercato del Search Marketing, siamo in grado di offrire servizi di top quality ai nostri clienti e agenzie in tutti i paesi. Inoltre, grazie alla tecnologia avanzata di Quisma, abbiamo un vantaggio competitivo che ci posiziona davanti ai nostri competitor”.
Fondata a Praga nel 2006, H1 è specializzata nelle attività di paid Search Marketing personalizzate, SEO (Search Engine Optimization), web consulting e training. Conta oltre 90 dipendenti e vanta tra i suoi clienti aziende come  Vodafone, Home Credit, Beiersdorf e Tchibo. H1 ha sedi a Praga, Bratislava, Brno e Zilina.
“Il nostro ingresso nel mercato dell’Est Europa nel 2010 ci ha dato risultati molto positivi. Ecco perché vogliamo continuare ad aprirci la strada per un’ulteriore crescita in questa regione. Per raggiungere questo scopo, abbiamo cercato un partner che fosse allo stesso tempo innovativo e solido sul mercato e che abbiamo individuato proprio in H1”, conclude Ronald Paul, CEO Quisma Holding. “Lavoreremo con un team di professionisti di alto profilo e sono sicuro che con la nostra tecnologia possiamo aspirare a raggiungere risultati sempre migliori. Insieme al successo riscontrato in Polonia, l’acquisizione di H1 ci colloca in una posizione di leadership nella regione CEE”.

David Spinar, Country Manager H1 afferma: “Siamo impazienti di entrare a far parte del network di GroupM e QUISMA. Il nostro obiettivo è continuare a crescere allo stesso ritmo e offrendo servizi di alto livello al network di clienti internazionali nella nostra regione, generando i migliori risultati possibili”.

articoli correlati