TECH & INNOVATION

Olivetti e Fondazione Mondo Digitale danno il via al progetto “Share School”

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olivetti

Prende il via il progetto “Share School”, promosso da Olivetti e Fondazione Mondo Digitale con l’obiettivo di accelerare il percorso di trasformazione della scuola italiana. Le numerose iniziative previste comprendono l’apertura di uno spazio specializzato presso la Palestra dell’Innovazione di Roma con laboratori di robotica, making e coding per sperimentare nuovi stili e metodologie di apprendimento, l’organizzazione di una “maratona” di sviluppo per progettare soluzioni innovative per la didattica 4.0 e una originale “Fabbrica robotica” alla RomeCup 2019.

 

“In un’epoca di rapidi cambiamenti e trasformazioni complesse, la formazione è uno snodo cruciale. Da anni portiamo nella scuola italiana nuovi strumenti e metodologie didattiche, per l’aggiornamento continuo degli insegnanti e la preparazione delle nuove generazioni alle professioni del futuro. E lo facciamo al fianco di grandi aziende tecnologiche, come Olivetti, per investire insieme nella formazione dei giovani per la crescita del paese”, dichiara Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale.

 

“Da sempre Olivetti ha una forte attenzione verso i giovani e punta su di loro – afferma l’AD di Olivetti Antonio Cirillo – e questa iniziativa rappresenta un ulteriore step per sostenere e diffondere le competenze digitali negli istituti di ogni ordine e grado. È un progetto innovativo e di grande respiro che partiràcon il coinvolgimento delle scuole sul territorio nazionale, si estenderànell’ambito della Milano Digital Week e sarà infine protagonista della RomeCup”.

 

Le tappe del progetto

Il progetto si inserisce nell’ambito delle iniziative che Olivetti dedica ai settori della Formazione e dell’Education e ne conferma il costante impegno per fornire strumenti tecnologici di facile accesso a docenti, studenti e famiglie e promuovere la diffusione di una cultura digitale strategica per lo sviluppo del sistema Paese.

 

In particolare, l’iniziativa prevede l’apertura, a partire da oggi, di un nuovo spazio dedicato alla scuola firmato Olivetti presso la Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale a Roma (via del Quadraro 102), dove saràpossibile potenziare le competenze digitali e trasversali con laboratori di robotica, coding e making.

 

Nei prossimi mesi saranno coinvolti oltre 1.500 docenti e studenti di ogni ordine e grado nella sperimentazione di piattaforme di e-learning e percorsi didattici immersivi su competenze e professioni del futuro con più appuntamenti settimanali in presenza. Con il kit “Microninja” di Olivetti anche i bambini della scuola primaria potranno avvicinarsi alla programmazione in modo divertente e coinvolgente trasformandosi in protagonisti attivi della tecnologia.

 

Inoltre, a marzo una “maratona” di programmazione di otto ore coinvolgerà team misti di studenti, docenti, maker e creativi che lavoreranno insieme allo sviluppo di processi e prodotti per una didattica 4.0, trasversale, multidisciplinare e personalizzata. Infine, in occasione della RomeCup 2019, la manifestazione annuale dedicata alla robotica e innovazione che si svolgerà a Roma dal 2 al 5 aprile, sarà allestito uno spazio Olivetti Scuola Digitale con laboratori gratuiti e dimostrazioni pratiche.

 

Le diverse attività saranno accompagnate da una campagna di comunicazione, che darà voce e volto ai protagonisti della trasformazione digitale nella scuola.

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BRAND STRATEGY

Reflektor firma naming, visual identity e content visivo del progetto Prima Effe di Feltrinelli

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Reflektor

Feltrinelli ha lanciato il sito di Prima Effe, progetto integrato che unisce le competenze del mondo Feltrinelli per un’offerta di attività e contenuti dedicati alla scuola. Dal sito si accede a un palinsesto di iniziative per docenti e studenti di ogni livello e grado per la promozione della lettura, stimolare la creatività e usare in maniera intelligente le nuove tecnologie: contest su libri e graphic novel, incontri nelle scuole con gli autori, concorsi dedicati ai ragazzi, percorsi bibliografici, mostre mercato nelle scuole. Queste sono solo alcune delle attività partite lo scorso anno e che si svilupperanno nel corso del 2018. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia di branding Reflektor.

“Abbiamo lavorato insieme al team marketing di Feltrinelli per definire opportunità e posizionamento del nuovo brand. Questo lavoro sinergico è servito per mettere le basi e sviluppare un progetto a tutto tondo: dalla creazione del nuovo nome, allo sviluppo della visual identity, fino alla realizzazione del content visivo”, racconta Martina Profumo, Co-founder e Brand Strategy Director di Reflektor.

Per quanto riguarda il naming, la proposta “Prima Effe” nasce dall’idea di unire un richiamo al mondo scolastico al fatto che si tratta del primo progetto coordinato dedicato agli studenti e ai docenti.

Dal punto di vista della visual identity, la strada scelta è stata quella di un’identità “aperta”, in grado di conservare un forte legame con la storia di Feltrinelli e al contempo avere un forte appeal contemporaneo, necessità questa particolarmente sentita se si tiene conto del target primario del progetto. Partendo quindi dall’iconico trigramma “F” creato da Bob Noorda è stato sviluppato un gioco di sovrapposizioni di elementi triangolari che potendo essere posizionati a piacimento in ogni singola applicazione del marchio, richiamano la molteplicità di attività del progetto Prima Effe.

“Il fatto di poter trovare gli elementi triangolari del logo Prima Effe posizionati in modo diverso in occasioni diverse è per noi un richiamo alla grande varietà di tipologie di attività comprese nel progetto Prima Effe. Il fatto che questi elementi siano derivati in modo perfettamente geometrico dall’iconico trigramma di Bob Noorda costituisce un forte legame con l’identità di gruppo, che abbiamo sempre deciso di mantenere forte fin dalle prime fasi di sviluppo del progetto”, commenta Michele Morosi di Reflektor.

Per la scelta dei colori è stata sviluppata una palette colori ispirata al mondo dei colori fluo degli evidenziatori, come richiamo al mondo della scuola.

Reflektor ha inoltra curato la produzione e realizzazione dello shooting fotografico per i visual per il sito e altri canali di comunicazione. Le foto, scattate in esterni a Milano da Michele Morosi, ritraggono singolarmente o in gruppo ragazzi e ragazze di età differenti, in linea con il target di riferimento del progetto Prima Effe. Soggetti, inquadrature e la scelta delle location sono ispirati all’idea di produrre contenuti dal mood naturale e spontaneo, lontani da stereotipi e classificazioni.

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AZIENDE

Un coding scolastico per i 50 anni di Sapientino: l’intesa tra Clementoni, MIUR e La Sapienza

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Clementoni coding Sapientino 1967

La scuola deve oggi, per forza di cose, entrare nell’era moderna, dando ai più piccoli tutti quegli strumenti tecnologici di cui possono aver bisogno per il proprio futuro. Proprio per questo le basi del coding sono entrate a far parte delle nozioni insegnate a scuola, soprattutto tra i più piccoli; come nel nuovo progetto lanciato da Clementoni, per i 50 anni del suo famoso Sapientino, nel suo protocollo d’intesa con il MIUR e con l’Università La Sapienza di Roma, grazie al quale scuole, ragazzi e insegnanti di un po’ tutta Italia hanno beneficiato della nuova generazione di robot Sapientino. I risultati di questo progetto sono stati presentati ieri a Milano (su MyMarketing.Net i risultati riportati dall’Università La Sapienza di Roma).

I 50 di una delle linee di giocattoli più famose in Italia li ha raccontati Giovanni Clementoni, AD e figlio di Mario Clementoni, fondatore dell’azienda. “I 50 anni che compie Sapientino sono l’occasione perfetta per ripercorrere la storia della nostra azienda. Mio padre ha rivoluzionato il mercato del gioco vedendo quest’ultimo non solo sotto l’aspetto morfologico, come un qualcosa di unicamente ludico, ma anche come un contenitore di strumenti didattici che aiutano la crescita del bambino. Sapientino è proprio questo, non un giocattolo definito in quanto tale ma un “contenitore”; e ormai dal 1967 portiamo avanti questa filosofia. Azienda in questi anni ha declinato poi questi aspetti in tutti i suoi prodotti, cercando il massimo equilibrio tra l’aspetto ludico e quello didattico”.

“I bambini di oggi affrontano materie nuove rispetto a quelle canoniche” continua l’AD, “quelle di anche solo pochi anni fa. L’obiettivo di Sapientino è quello di interpretare il ruolo di media, attraverso cui molti aspetti didattici possono entrare nella vita dei più piccoli. Obiettivo è anche quello di approfondire argomenti innovativi, come il coding, una materia che è diventata di primaria importanza all’interno del mondo scolastico. In questo senso, da una parte esiste l’esigenza di un nostro approccio scientifico, assolutamente necessario in questo contesto; dall’altra abbiamo il dovere di assolvere certi compiti nei confronti dei consumatori e della nostra azienda. Tutto ciò sfocia in questo protocollo di intesa con il MIUR, maturato con un progetto di ricerca con l’Università La Sapienza di Roma, che ha indagato come i prodotti Sapientino impattino sulle conoscenze dei ragazzi”.

La naturale evoluzione della filosofia di Clementoni è sfociata nel protocollo d’intesa “Per la promozione dello sviluppo delle competenze digitali e della diffusione della didattica digitale”, siglato con il MIUR e coadiuvato, soprattutto per la parte di ricerca e raccolta dei risultati, dall’Università La Sapienza di Roma. Il Protocollo è nato nell’ambito del Piano Nazionale per la Scuola Digitale, il programma strategico discusso dal 2007 e messo in atto dal MIUR a partire dal 2015, indirizzato all’innovazione della scuola italiana e a un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale.
Il progetto di studio condotto da Clementoni e MIUR ha messo a disposizione di 58 Istituti Comprensivi e 3 associazioni educative appartenenti a 12 regioni italiane il Robottino educativo parlante DOC e altri strumenti a esso legati, per supportare gli insegnanti nell’attività didattica, trasmettendo agli alunni (2.911 in tutto, di età compresa tra i 5 e gli 8 anni, con 58 classi prime, 51 seconde, 7 terze, 1 quarta e 38 sezioni di scuola dell’infanzia) i rudimenti del coding.

 

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BRAND STRATEGY

Fonzies e Zoocom lanciano S-Cool, la scuola di sopravvivenza alla scuola

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Fonzies

Fonzies sceglie ZooCom, creative media agency di OneDay Group, per parlare ai suoi fan più appassionati, i ragazzi, che a settembre vivono il rito del rientro a scuola e lo fa proponendo S-Cool, la scuola di sopravvivenza alla scuola: una serie di attivazioni che metteranno a disposizione degli studenti un vero e proprio supporto psicologico-divertente dal carattere irriverente per far vivere loro la scuola nel modo più figo possibile.

Le prime attività hanno riguardato il Back to School: il momento più tragico nella vita di uno studente, con il ritorno alla corsa per accaparrarsi il banco migliore e il compagno di banco più simpatico in classe. Sono stati proposti metodi ironici per superare interrogazioni, compiti in classe e soprattutto per tornare ad affrontare la quotidianità. Le soluzioni le hanno date tre beniamini della Generazione Z attraverso un video dedicato: gli Youtubers PanPers, Camihawke e Gordon. Ognuno dei tre artisti ha affrontato con il suo stile alcuni temi che rappresentano un “trauma” da rientro per i ragazzi: il risultato sono state oltre 2 milioni di views e 70.000 interazioni, facendo rientrare il brand nella quotidianità degli studenti in uno dei momenti per loro più “duri”.

Non solo social: Fonzies è andato a confortare gli studenti anche fuori dalle scuole l’11 settembre, primo giorno di scuola in diverse regioni d’Italia. I Fonzies sono stati distribuiti ai ragazzi dallo staff di ScuolaZoo, il media brand degli studenti d’Italia con 6 milioni di utenti, che hanno così potuto contare su un conforto in più durante il primo intervallo dell’anno. Lo staff di ScuolaZoo ha anche indagato il livello di preparazione degli studenti prima del rientro con un video, condiviso sulla pagina ufficiale della Community, che ha totalizzato oltre 350.000 views e 3.500 interazioni.

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MEDIA

Un Back To School tailor made per ScuolaZoo: arriva il nuovo diario personalizzabile

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ScuolaZoo

Un Back To School estremamente personalizzabile e innovativo, quello che il famoso media brand ScuolaZoo ha deciso di lanciare per l’anno scolastico 2017-2018: il gruppo lancia infatti il primo diario con contenuti user generated, a firma redazionale e con copertina completamente personalizzabile. Solo 1.000 fan della community di ScuolaZoo potranno ottenere il nuovo esclusivo diario, unico nel suo genere grazie anche alle infinite opzione di styling dell’hardcover, tutte disponibili o caricabili ex novo a piacere dell’utente, sulla piattaforma mio.diarioscuolazoo.com.

Il top trend del marketing del prossimo futuro è rendere customizzabile il prodotto o il servizio del brand. Il Diario ScuolaZoo già risponde alle esigenze sempre più personali con una gamma molto ampia di varianti che propone due diverse dimensioni (quella pocket e quella regular), sei differenti colori, dal classico nero al gold (tutte scelte seguendo i feedback degli studenti), e una variante completamente dedicata ai Maturandi, gli ultimi che quest’anno apparterranno ancora alla generazione Millennials. Il terzo diario più venduto in Italia, con circa 200.000 copie vendute all’anno, quello del compagno di banco e rappresentante di istituto preferito dagli studenti italiani ha però voluto esagerare e abbracciare completamente le richieste della GenZ: la vera nuova “padrona” delle scuole superiori (80% degli studenti delle scuole superiori italiane).

Per 1.000 di loro, la web app sviluppata in maniera innovativa nella UX e UI da manolibera, web agency Business Mate del gruppo OneDay di cui fa parte ScuolaZoo, ha dato la possibilità ai ragazzi di creare facilmente il proprio diario, non solo con la personalizzazione della copertina, della quarta di copertina e dei loghi ScuolaZoo attraverso una scelta infinita di colori, ma anche con l’inserimento di testi con innumerevoli font e dimensioni e immagini anche caricabili ex novo, meme a firma ScuolaZoo, sticker ed emoji. L’anteprima del diario personalizzato è subito disponibile in 3D, rendendo la user experience più immediata e coinvolgente, e una volta ultimato e acquistato sarà spedito a casa dell’utente in pochi giorni. La GenZ ama avere prodotti esclusivi e unici che rappresentano le loro passioni e la loro quotidianità. Sono già stati personalizzati 400 diari da altrettanti fan accaniti della community e le creatività hanno mostrato che le preferenze sono ricadute sulla personalizzazione con il proprio nome e foto, con immagini di idoli dello showbiz o sportivi e perfino con i loghi di brand preferiti dai ragazzi: da quelli dei motori, alle bevande più cool, fino ai fashion brand a cui aspirano, senza dimenticare le squadre di calcio. Il Diario Personalizzabile di ScuolaZoo è disponibile in una tiratura limitata di 1000 copie al prezzo di €29,90.

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AZIENDE

FME Education, al via il protocollo d’intesa con il MIUR per l’innovazione della didattica

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MIUR con FME Education

Nello splendida cornice dell’Acquario Romano, in occasione dell’evento ‘Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese’, FME Education ha ufficializzato il protocollo d’intesa con il MIUR (il Mistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) per la promozione dell’innovazione tecnologica nella didattica. Nata con l’obiettivo di essere un partner di insegnanti e genitori nei processi di apprendimento dei ragazzi, FME Education riceve quindi un ulteriore riconoscimento della propria mission di offrire alla scuola non solo gli strumenti, ma anche i contenuti per fruire delle nuove infrastrutture tecnologiche.

Nello specifico, attraverso il progetto educativo “Classi 2.0 con MyEdu School”, rivolto alle scuole primarie, la casa editrice si impegna a dotare gratuitamente le 10 scuole selezionate dal MIUR di una classe virtuale composta da tablet per permettere a docenti e studenti di fare lezione in modo innovativo. I tablet consentiranno anche di accedere ai contenuti dell’ambiente didattico digitale MyEdu School: lezioni, esercizi, giochi e verifiche organizzati in percorsi digitali che seguono il piano formativo delle classi primarie, oltre a un pannello di controllo che permette al docente di monitorare l’andamento di ogni studente e i suoi risultati. Come servizio integrativo, il progetto prevede inoltre l’assistenza ai docenti da parte di tutor specializzate nell’utilizzo della tecnologia per la didattica.

“Siamo orgogliosi di questo ulteriore riconoscimento sancito dalla nuova collaborazione con il MIUR, proprio in una fase storica di transizione verso un nuovo modo di fare scuola” afferma Massimo Fumagalli, Presidente di FME Education. “Come illustrato dalla Ministra Fedeli, i primi due anni del Piano Nazionale Scuola Digitale stanno iniziando a dare risultati concreti sia a livello di dotazione delle infrastrutture alle scuole che a livello di crescita delle competenze digitali degli studenti. L’accordo con il MIUR ha per noi una duplice valenza, in quanto se da un lato è un’attestazione del nostro impegno per una didattica partecipativa, dall’altro rappresenta anche un incoraggiamento a fare sempre di più per portare l’innovazione nel mondo della scuola e contribuire alla formazione delle nuove generazioni. Oggi il terreno è davvero pronto per sfruttare la leva della tecnologia, e come FME Education siamo pronti a contribuire a questa svolta”.

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MEDIA

Maturità: record di traffico per Studenti, brand digitale del Gruppo Mondadori

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Maturità

Quella del 2017 è stata la Maturità da record di traffico per il sito Studenti, punto di riferimento per chi studia. Il 21 e 22 giugno Studenti ha superato 1,7 milioni di utenti unici, con un incremento del 45% rispetto allo stesso periodo del 2016, per un totale di oltre 6,5 milioni di pagine viste (dati Google Analytics). Particolarmente brillante anche la performance degli accessi da dispositivi mobile, che sono aumentati del 61% rispetto all’anno scorso. Risultati frutto del lavoro di affiancamento quotidiano che Studenti realizza dal 1998 con i ragazzi delle superiori in preparazione alla maturità.

Oltre ai 4.000 messaggi ricevuti su Whatsapp, 125 contenuti prodotti nei giorni degli esami, 20 tutor, 25 prove svolte e a un team di 12 persone attive 24 ore su 24 nei giorni del primo e del secondo scritto, Studenti ha accompagnato i maturandi anche sui social rispondendo alle loro domande, fornendo assistenza sulle tesine, sdrammatizzando l’ansia, anche dei genitori. Passate le “notti degli esami” scritti, in queste ultime ore stanno crescendo le richieste di aiuto last minute per le prove orali sull’help desk tesine, una finestra interattiva via Whatsapp, in cui i maturandi trovano supporto necessario per prepararsi alla presentazione della tesine in maniera privata.

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MEDIA 4 GOOD

Wikimedia Italia torna a scuola per sensibilizzare i ragazzi sulla libera circolazione del sapere

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Wikimedia

Wikipedia è un banco di scuola grande quanto il mondo: con 284 edizioni in lingue diverse e più di 44 milioni di voci compilate, modificate e controllate da oltre 2 milioni di contributori volontari (il dato si riferisce al numero degli utenti che hanno effettuato almeno dieci modifiche dal primo contributo), la più grande enciclopedia libera esistente è una piattaforma per la condivisione del sapere, a cui tutti possono accedere e che tutti possono modificare. La sola versione in italiano, consultata più di 14 milioni di volte al giorno, conta attualmente oltre un milione e 300mila pagine. Wikimedia Italia, l’associazione che lavora per la promozione dell’enciclopedia online e dei progetti ad essa collegati, diffonde fin dalle giovani generazioni il valore di una cultura libera, condivisa e collaborativa con l’iniziativa “Wikipedia va a scuola”, che fino al 12 giugno è possibile sostenere con sms e chiamate al numero solidale 45522. Con i fondi raccolti l’associazione organizzerà negli istituti secondari di tutta Italia corsi volti a promuovere l’utilizzo dell’enciclopedia libera come strumento di conoscenza e formazione, con l’obiettivo di sviluppare le competenze digitali degli studenti e trasmettere loro l’importanza della collaborazione per la produzione di contenuti condivisi, trasformandoli da soggetti passivi a contributori attivi.

Le lezioni di Wikimedia Italia, organizzate grazie a una rete di volontari esperti, permetteranno agli studenti di apprendere i concetti fondamentali alla base dell’enciclopedia libera: il punto di vista neutrale, l’affidabilità delle fonti, il valore enciclopedico dei contenuti, il diritto d’autore e le licenze libere, l’importanza della collaborazione tra gli utenti per la produzione di contenuti condivisi. I ragazzi saranno non solo stimolati a diventare contributori attivi dell’enciclopedia, ma anche preparati a confrontarsi e collaborare con una comunità globale, diversa e inclusiva, sviluppando il proprio spirito critico e ampliando i propri orizzonti culturali. Al contempo, i docenti verranno sensibilizzati sull’utilità di Wikipedia come strumento di insegnamento innovativo, basato su un processo di scrittura collaborativa.

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AZIENDE

Gatorade, un torneo di calcio a 5 tra 32 scuole italiane per la finale di Champions a Cardiff

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Gatorade

Si è appena concluso presso lo Stadio San Siro di Milano il sorteggio delle 32 squadre che si affronteranno nel “Trofeo Gatorade”: un torneo amatoriale di calcio a cinque rivolto agli studenti degli Istituti Superiori di Milano e Provincia. Erano oltre un centinaio le scuole iscritte tramite la piattaforma “Gatorade premia la scuola” coinvolte in questo progetto dallo scopo didattico che troverà il suo compimento nel trofeo amatoriale di calcio a cinque.

Tra queste, le “fortunate” 32 scuole che si sfideranno nel torneo sono state sorteggiate dall’ex calciatore italiano Massimo Ambrosini che ha commentato in questo modo l’iniziativa: “Una delle più importanti finalità di questo torneo è educare gli studenti allo stare insieme. Attraverso il calcio, i ragazzi, sono invitati a valorizzare innanzitutto lo spirito di squadra. Gatorade, che da sempre promuove uno stile di vita sano e attento alla corretta idratazione sia per atleti professionisti sia per principianti, farà vivere alla squadra vincitrice l’indimenticabile emozione di assistere a uno degli eventi calcisti più attesi dell’anno”.

Ciascuna scuola dovrà presentare una squadra composta da sei studenti (quattro giocatori, un portiere e un giocatore di riserva) di sesso maschile e di età compresa tra i 14 e i 16 anni (di almeno 14 anni alla data di inizio del torneo e non oltre i 16 anni al 3 giugno) per partecipare al Trofeo Gatorade che si svolgerà presso il Centro Sportivo “Sport Promotion Comasina” in Via Salemi 19 a Milano. Lunedì 20 marzo scenderanno in campo le prime 16 squadre e una settimana dopo, lunedì 27 marzo, toccherà alle altre 16 formazioni giocarsi la qualificazione alla finalissima di lunedì 3 aprile a cui parteciperanno le migliori 8 squadre del torneo.

La scuola vincitrice del torneo rappresenterà l’Italia al Torneo Gatorade Globale che si svolgerà a Londra, dove a sfidarsi saranno formazioni provenienti da scuole di tutto il mondo per conquistare la vittoria della competizione e aggiudicarsi così l’ambitissimo premio, l’incredibile opportunità di assistere nella capitale gallese alla finale della UEFA Champions League 2017, la partita di calcio più importante dell’anno in programma il prossimo 3 giugno, proprio a Cardiff.

L’iniziativa “Gatorade premia la scuola” è sostenuta dalla rete nazionale delle scuole del Co.Ge creatasi dal gruppo di lavoro del Co.Ge istituito dal MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si ringraziano anche Sportland per l’organizzazione del torneo e i partner PSF Interactive e Coro Marketing, aziende leader nel campo delle iniziative promozionali rivolte al mondo della scuola.

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AZIENDE

Gatorade lancia l’iniziativa educativa per le scuole. In palio la finale di Champions League

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torneo Gatorade

Aderendo all’iniziativa “Gatorade premia la scuola”, progetto che unisce didattica e un trofeo amatoriale di calcio a cinque, gli studenti delle classi prime e seconde delle scuole superiori di Milano e provincia avranno l’opportunità di partecipare al torneo tra istituti scolastici e aggiudicarsi la possibilità di volare a Cardiff per sfidare altre nazioni in una finalissima che darà accesso all’ambito premio finale: assistere dal vivo all’evento sportivo dell’anno, così la finale della UEFA Champions League non sarà più solo un sogno.

Le scuole potranno registrarsi gratuitamente entro il 5 marzo 2017 sul portale dell’iniziativa che permetterà agli istituti di scaricare materiale didattico sul tema della corretta idratazione durante lo sport e ricevere un premio certo a scelta tra materiale utile per le attività della scuola.

Le scuole iscritte potranno partecipare al sorteggio, in una location esclusiva, in cui verranno estratte le 32 scuole che si affronteranno nel “Trofeo Gatorade”, il torneo di calcio a 5 dove ciascuna scuola dovrà presentare una squadra composta da sei studenti (quattro giocatori, un portiere e un giocatore di riserva) di sesso maschile e di età compresa tra i 14 e i 16 anni (di almeno 14 anni alla data di inizio del torneo e non oltre i 16 anni al 3 giugno).

Il Trofeo Gatorade si svolgerà presso il Centro Sportivo “Sport Promotion Comasina” in Via Salemi 19 a Milano. Lunedì 20 marzo scenderanno in campo le prime 16 squadre e una settimana dopo, lunedì 27 marzo, toccherà alle altre 16 formazioni giocarsi la qualificazione alla finalissima di lunedì 3 aprile a cui parteciperanno le migliori 8 squadre del torneo.

I vincitori del torneo rappresenteranno l’Italia al Torneo Gatorade Globale che si svolgerà a Cardiff, dove sfideranno formazioni provenienti da scuole di tutto il mondo per conquistare la vittoria della competizione e aggiudicarsi così l’ambitissimo premio, l’incredibile opportunità di assistere alla finale della UEFA Champions League 2017, la partita di calcio più importante dell’anno, in programma il prossimo 3 giugno proprio nella capitale gallese.

Con questo appassionante progetto Gatorade invita gli studenti delle scuole superiori delle classi prime e seconde a essere testimoni di uno stile di vita sano, incentrato sui valori positivi dello sport. L’iniziativa “Gatorade premia la scuola” è sostenuta dalla rete nazionale delle scuole del Co.Ge creatasi dal gruppo di lavoro del Co.Ge istituito dal MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

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AZIENDE

A scuola Folletto #PensaPulito: al via la nuova edizione del progetti, 25 gli istituti coinvolti

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Vorwerk Folletto rilancia #PensaPulito

Si torna sui banchi di scuola per la nuova edizione del progetto #PensaPulito, dedicato a 25 istituti italiani. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto più ampio “Folletto. Pensa Pulito” ideato da Vorwerk Folletto in collaborazione con l’agenzia White Marketing and Communication, che ha l’obiettivo di diffondere i valori quali sportività, amicizia e rispetto. Un ricco calendario di attività e appuntamenti prendono il via in queste settimane e proseguiranno nel corso del 2016 e 2017 e saranno raccontate dai profili social Facebook, Instagram e Twitter Pensa Pulito, oltre che sul sito che raccoglie tutte le iniziative legate alla campagna.
#PensaPulito a Scuola prevede il coinvolgimento di 25 istituti elementari nelle principali città italiane tra cui Milano, Padova, Roma, Torino, Palermo, Como, Cremona, Mantova, Napoli, Bari, Vicenza e Bologna. Alle scuole sarà inviato il kit “Pensa Pulito”: un set di matite, cartoncini sui quali disegnare il proprio “pensiero pulito”, e il libro-gioco “Pensa Pulito”.
Tutti i bambini saranno così invitati, attraverso la loro creatività, a disegnare all’interno dell’apposito spazio a forma di nuvoletta quello che per loro significa pensare pulito e le loro idee ed emozioni legate a un mondo pulito. Tutti i lavori saranno poi pubblicati sulla pagina Facebook del progetto e sul sito come per le precedenti edizioni. A Firenze e Parma, città cui Folletto è particolarmente legato grazie alla sponsorizzazione del Parma calcio e dell’ACF Fiorentina, i kit saranno consegnati dai giocatori delle squadre, per promuovere con ancora più emozione l’importanza del fair play, del team e del pensare pulito in ogni ambito della vita.
Luca Corsi, Responsabile Comunicazione & Eventi di Vorwerk Folletto commenta: “Le edizioni passate del #Pensapulito a Scuola hanno coinvolto moltissimi bambini che, con fantasia e creatività, hanno arricchito la nostra campagna di disegni e pensieri positivi ed emozionanti. Siamo contenti di portare avanti quest’attività anche quest’anno a fianco dei più piccoli promuovendo, anche attraverso loro, i valori del pensare e agire secondo onestà, lealtà e solidarietà, perché chi pensa pulito vive pulito”.

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MOBILE

De Agostini Scuola presenta DeA Link, l’app che trasforma il manuale in “libro aumentato”

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De Agostini Scuola presenta DeA Link, l'app che trasforma il manuale in "libro aumentato"

Dalla carta al digitale in un touch. De Agostini Scuola presenta DeA Link, l’applicazione che permette di accedere con smartphone e tablet ai contenuti multimediali del manuale scolastico direttamente dalla pagina del libro di carta.

L’applicazione è disponibile gratuitamente per iOS e Android su App Store e Google Play. Una volta scaricata, è sufficiente inquadrare con il device le parti attive delle pagine (nell’indice del libro si trovano le indicazioni su come riconoscere gli elementi attivi) per vedere video e animazioni, ascoltare audio, navigare gallery fotografiche. È possibile inoltre salvare i collegamenti ai contributi che interessano, per visualizzarli quando non si ha il libro a portata di mano. L’esperienza è quella di un “libro aumentato”, che coniuga la solidità di studio sul libro cartaceo con la possibilità di approfondire e interagire con contenuti multimediali in momenti specifici del percorso didattico.

DeA Link verrà presentata in anteprima il 16 settembre da Karen Nahum, Digital Director di De Agostini Libri, durante il Social Media Week di Roma (#SMWRME), nell’ambito dell’incontro Le migliori app per la scuola, che rifletterà su come il sistema educativo scolastico stia cambiando grazie alla tecnologia. “La sfida per De Agostini Scuola è stata quella di pensare a un uso virtuoso dei device che i ragazzi portano sempre con sé, gli smartphone e i tablet” ha affermato Karen Nahum. “Nonostante i dati statistici e le indagini di mercato confermano che docenti e studenti continuano a preferire i libri in formato cartaceo, è anche vero che sono sempre più numerose le scuole che adottano soluzioni tecnologiche innovative che facilitano la condivisione dei contenuti, utilizzando anche applicazioni di realtà aumentata per rendere lo studio più coinvolgente”. Per l’anno scolastico 2016-17 l’app DeA Link è attiva per alcuni corsi di Scienze e Religione dedicati alle scuole secondarie di II grado, mentre dal prossimo anno sarà disponibile per lo studio delle lingue straniere e delle materie tecnologiche.

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AGENZIE

A Torino il secondo appuntamento di Assocom Events

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ace

Giovedì scorso, 7 luglio, a Torino ha avuto luogo il secondo evento del progetto ACE – Assocom Events, pensato da Assocom per le agenzie sul territorio come occasione di confronto con imprenditori, artisti, scrittori sui temi della qualità della comunicazione e dell’innovazione. Il Progetto è infatti uno dei modi con cui ASSOCOM si mette al servizio degli associati, facendoli incontrare e conoscere sempre meglio, per consolidare relazioni e creare opportunità di business. Ospitata dalla Scuola Holden, si è così svolta una lezione di narrazione, affidata ad Antonio Ferrara, scrittore e illustratore italiano due volte premio Andersen.
“Ricordo, esperienza, speranza: sono le tre cose che una storia deve regalare a chi l’ascolta”, ha spiegato quest’ultimo. “La scrittura è distacco e tenerezza, immedesimazione nel personaggio e capacità di vederlo da fuori. Si tratta di essere costantemente lucidi e incantati. Coi piedi per terra e la testa tra le nuvole”. Tutti suggerimenti che la letteratura offre alla comunicazione pubblicitaria: il ruolo dei creativi e dei copy in fondo è molto vicino a quello dello scrittore che con le parole inventa e costruisce un mondo reale ma soprattutto crea empatia e relazioni, coinvolge, fa vivere un’esperienza.

Come nel caso della Union Pacific che nel 1862, ricevuto l’incarico di costruire la prima grande ferrovia degli Stati Uniti, assoldò abili narratori perché andassero nei saloon a raccontare della terra magnifica, fertile e accogliente che era lì, proprio a 80 miglia, direzione ovest. E questo perché le locomotive a vapore avevano un’autonomia di 80 miglia, miglio più, miglio meno, e quindi ogni 80 miglia, in mezzo alla sterminata e deserta prateria, era necessario poter contare su una stazione ferroviaria e dunque su una città. La Union Pacific aveva inventato il marketing.

“Vedere la comunicazione e la creatività da una prospettiva differente, attraverso l’incontro con personaggi come Antonio Ferrara, è uno degli obiettivi che ci siamo posti con ACE, Assocom Events”, ha aggiunto Mauro Miglioranzi, consigliere ASSOCOM e ideatore del progetto. “Il senso di questi eventi è quindi ispirarci, alimentare la qualità del nostro lavoro. Per farlo è importante rimanere ancorati, centrati, con i piedi ben fissi per terra: ma la testa deve volare tra le nuvole, essere aperta, cercare nuove contaminazioni, nuovi punti di vista. È questo che permette di volare sempre più in alto, sia a livello emozionale sia a livello razionale. Ovvero sia in termini di business sia in termini di passione e entusiasmo”.

Per provare a passare dalla suggestione delle parole alla concretezza delle cose e delle emozioni, gli ospiti di ACE hanno potuto pèrovare un autentico viaggio tra le nuvole, a bordo della mongolfiera più grande del mondo ed in compagnia di Matthieu de Montgolfier, responabile di ILFAC – TBS ITALY e discendente dei fratelli inventori nel 1873 del pallone aerostatico.

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De Agostini Scuola partner per il terzo anno di “Programma il Futuro”, promosso da MIUR e CINI

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De Agostini Scuola partner per il terzo anno del progetto "Programma il Futuro"

De Agostini Scuola S.p.A. si riconferma partner dell’iniziativa “Programma il Futuro” anche per l’anno scolastico 2016-17, affiancando MIUR e CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica. De Agostini Scuola supporta il progetto promuovendo l’alfabetizzazione digitale con progetti dedicati al #coding e al pensiero computazionale.

Iniziato nel 2014, “Programma il Futuro” ha visto quest’anno la partecipazione di 13.998 insegnanti, 4.448 scuole, 54.010 classi e oltre 1.000.000 di studenti che hanno svolto attività di #coding. In soli due anni il progetto si è diffuso nel 15% del sistema scolastico italiano.
Per i bambini e i ragazzi imparare a programmare significa acquisire delle competenze che consentono loro di essere attori protagonisti, qualsiasi sia il loro sviluppo professionale futuro. Per questo De Agostini Scuola sostiene l’innovazione nel campo “Education” con contenuti a supporto del #coding e del pensiero computazionale che sono parte integrante della dotazione offerta ai docenti della scuola Primaria e Secondaria di primo grado.

Alla Scuola Primaria sono indirizzati i quaderni operativi Coding. Programmare è un gioco! e la relativa Guida Coding per l’insegnante.
I quaderni operativi presentano decine di tutorial realizzabili con il sistema di apprendimento “Scratch”, l’ambiente di programmazione visuale, che consente di sperimentare un laboratorio di #coding in classe. Con Scratch si costruiscono programmi,animazioni, video giochi montando blocchi colorati, cui si possono aggiungere i propri disegni e suoni.
Gli insegnanti trovano nella guida un vero e proprio corso di autoapprendimento del linguaggio “Scratch”, completo di schede operative che coinvolgono le diverse materie scolastiche.

Alla Scuola Secondaria è rivolto l’eBook Coding a scuola, una guida pratica ricca di esempi, proposte e suggerimenti. L’opera ha un taglio interdisciplinare ed è dedicata a formatori, docenti e genitori interessati a promuovere le competenze informatiche dei propri figli. Tutti i percorsi operativi sono completati dal canale web DeAScuola Coding del sito ufficiale della community di “Scratch”, dove le classi pubblicano e condividono i propri elaborati. All’interno della proposta formativa di De Agostini Scuola si svolgono seminari rivolti direttamente ai docenti sulla didattica del #coding. Al pensiero computazionale sono dedicati interventi e laboratori dei Convegni di Matematica DeAScuola (Motivare, Coinvolgere, Divertire con la Matematica, edizione 2016).

“Con De Agostini Scuola siamo stati orgogliosi di aderire per il secondo anno a ‘Programma il Futuro’ di MIUR-CINI” dichiara Gian Luca Pulvirenti, Presidente di De Agostini Scuola S.p.A., “un progetto che promuove le competenze utili ai nuovi cittadini: da sempre De Agostini sostiene l’innovazione nel campo educativo e, in particolare, i contenuti a supporto del coding fanno parte della dotazione che offriamo ai docenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. La nostra collaborazione all’iniziativa ha voluto contribuire allo sviluppo e al rafforzamento di indispensabili conoscenze digitali, che sono ormai alla base della crescita culturale e professionale di ogni Paese”.

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ENTERTAINMENT

Focus Junior lancia il progetto “Diventa giornalista”, nelle scuole da marzo a maggio 2016

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Focus Junior lancia il progetto Diventa giornalista

Focus Junior presenta “Diventa giornalista”, un progetto per avvicinare i ragazzi in età scolare all’universo del giornalismo e imparare a conoscere i meccanismi dell’informazione.  “Diventa giornalista con Focus Junior” propone agli insegnanti una breve e semplice guida per stimolare i ragazzi a creare il proprio giornalino scolastico confrontandosi con le regole base del giornalismo ma, allo stesso tempo, sfruttando le potenzialità dei nuovi media digitali.
L’intento è quello di insegnare nuove modalità di “lavoro educativo” perfettamente in linea col motto del magazine “divertirsi scoprendo il mondo”.
“Con questo progetto vogliamo dare agli insegnanti uno strumento in più per far amare la scrittura anche agli alunni più riluttanti. Ma non solo: vogliamo stimolarne la naturale curiosità, lo spirito di osservazione e il senso critico”, dichiara Sarah Pozzoli, direttore responsabile di Focus Junior. “Il giornalino di classe che nascerà da questo lavoro regalerà ai bambini un ricordo indelebile e tangibile di quanto sia importante il lavoro in team per creare qualcosa di bello e di unico, di cui andare orgogliosi”.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con l’agenzia La Fabbrica, avrà luogo da marzo a maggio 2016 ed è rivolta agli alunni dell’ultimo triennio delle scuole primarie di tutta Italia. Alle scuole aderenti verrà inviato un kit del giornalista con un vademecum per l’insegnante e tutto il know-how per guidare la classe nel portare a termine il proprio prodotto editoriale.
Le linee guida del vademecum risponderanno in maniera puntuale alle domande fondamentali per l’approccio dei bambini al mondo dell’informazione: Come nasce un articolo? Che cos’è un timone? Perché le fotografie sono importanti? Come si fa a distinguere una notizia vera da una falsa? Si può fare un’inchiesta solo con lo smartphone? Che cosa significa scrivere per il web, qual è la differenza con la carta e perché è importante trovare il modo di essere più visibili sui motori di ricerca? Come si apre un blog o come si crea un giornalino digitale? E come si usano i contenuti multimediali al loro interno?
Ciascuna classe avrà tempo fino al 30 maggio per inviare il proprio lavoro alla redazione di Focus Junior, che a settembre selezionerà il migliore e lo pubblicherà sul magazine o sul sito. La classe vincitrice potrà inoltre passare un’intera giornata nella redazione di Focus Junior.
“Diventa giornalista” è solo la prima delle molte iniziative che Focus Junior dedica ai bambini e alle scuole, per dare la possibilità di apprendere divertendosi, di scoprire l’importanza del gioco di squadra ma soprattutto di capire come cambia il lavoro nell’epoca del digitale.

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