BRAND STRATEGY

Online il nuovo sito di Save the Children dedicato ai Regali Solidali. Firma Boraso

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Boraso

In tempo per iniziare a pensare ai regali di Natale arriva il nuovo sito di Save the Children dedicato ai Regali solidali, dove è possibile trovare regali pensati per aiutare a cambiare la vita di tanti bambini in tutto il mondo.

La firma della nuova piattaforma è di Boraso, agenzia full service di Conversion Marketing scelta da Save the Children Italia per una consulenza strategica finalizzata al redesign dell’eCommerce dedicato ai regali solidali.

Lo sviluppo del portale

Il punto di partenza della nuova release del portale è stata l’analisi dell’esperienza utente, per arrivare alla progettazione di nuove interfacce che rispondano a specifici bisogni e aspettative. Per delineare le caratteristiche e i comportamenti del target è stato organizzato un workshop tra Boraso e Save the Children.

Dai risultati ottenuti da questa attività, sono state definite personas, customer journey e comportamenti degli utenti, e individuato gli aspetti da considerare per la costruzione di una miglior customer experience. Queste informazioni sono state incorporate nel design di wireframe e quindi stati sviluppati i layout visual.

Durante questa prima fase di analisi e ricerca è stata studiata e realizzata una nuova architettura informativa. Questa nuova struttura consente una migliore fruibilità e interazione con la piattaforma, oltre che un più semplice reperimento dell’informazione sia lato utente che per i motori di ricerca.

Parallelamente a queste, sono state condotte anche attività lato SEO, nello specifico analisi, strategia e specifiche onsite volte ad identificare criticità e opportunità da considerare per indirizzare il traffico organico e qualificato verso il sito.

Lo sviluppo dell’eCommerce

Tutte queste attività sono state propedeutiche al cuore del progetto: lo sviluppo dell’eCommerce, che è stato interamente realizzato dagli sviluppatori Magento interni a Boraso.

Il risultato è una piattaforma completamente rinnovata, customizzata e personalizzata tanto da far vivere all’utente un’esperienza unica e intensa, che faccia spuntare un sorriso. Perché questi regali solidali fanno bene al cuore e non saranno mai dimenticati in un cassetto.

“Grazie alla professionalità del team Boraso e alla sintonia che fin da subito si è instaurata tra le nostre realtà, siamo riusciti a raggiungere questo primo obiettivo con grande soddisfazione e in tempi record”, commenta Lorenzo Catapano, Head Of Digital Media Department di Save The Children Italia.

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AGENZIE

Save the Children sceglie Boraso per il restyling dell’eCommerce Lista dei desideri

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Boraso - Save The Children

Save the Children ha avviato in Italia una collaborazione con Boraso per una consulenza strategica finalizzata al restyling dell’eCommerce dedicato ai regali solidali.

La Lista dei Desideri è il portale di Save the Children Italia dove è possibile trovare regali pensati per cambiare la vita di molti bambini, tra i più vulnerabili, in Italia e in tutto il mondo. Ci sono proposte per qualsiasi tipo di evento e, una volta scelto il dono, sarà simbolicamente recapitato al destinatario con una e-card corredata di certificato di donazione, ma andrà concretamente a beneficio e a sostegno dei progetti di Save the Children a favore dei bambini nel mondo.

La collaborazione tra Boraso e Save the Children prevede lo sviluppo di nuovo eCommerce coerente e in linea con l’identità e il posizionamento del brand dell’Organizzazione.

Una prima release sarà rilasciata a ottobre 2018 secondo le logiche dell’approccio MVP (Minimum Viable Product): una soluzione che prevede un numero sufficiente di funzionalità tali da consentire la gestione dei servizi, pur continuando in parallelo il processo di sviluppo altamente personalizzato per il completamento di tutti i passaggi definiti. Questo risulta infatti essere il miglior modo per ottimizzare il time to market con le evoluzioni delle richieste che sopraggiungono nella realizzazione di un progetto, mentre prende forma.

“L’orientamento al risultato e alla focalizzazione sulle performance che Boraso incarna nella sua identità di agenzia di Conversion Marketing sono state le principali motivazioni che ci hanno portato a sceglierlo come partner per la release della nostra Lista dei Desideri”, commenta Lorenzo Catapano, Head Of Digital Media Department di Save The Children Italia. “Per noi il raggiungimento di un risultato si traduce concretamente nella possibilità di aiutare sempre più bambini e garantire loro un futuro. L’approccio che Boraso ha proposto per questo progetto si allinea alla nostra visione e ai nostri obiettivi in termini di raccolta fondi, valorizzando al meglio e migliorando sempre l’esperienza e il coinvolgimento dei nostri donatori. Da subito infatti si è instaurato con il team di Boraso un clima di collaborazione positiva e professionale: queste credo siano la premesse fondamentali per raggiungere nuovi e importanti risultati facendo concretamente la differenza in positivo nella vita di tantissimi bambini in Italia e nel mondo”.

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Discovery Media e Save The Children insieme per il “Christmas Jumper Day 2017”

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DISCOVERY

Discovery Italia è media partner del “CHRISTMAS JUMPER DAY”, la grande mobilitazione natalizia aperta a tutti promossa da Save the Children che si terrà il prossimo 15 dicembre. Per sostenere l’iniziativa, Discovery Media, ha ideato un progetto di comunicazione che ha dato vita alla produzione di una puntata speciale di BOOM! con Max Giusti: infatti il 3 dicembre, eccezionalmente di domenica, andrà in onda “BOOM! CELEBRITY” alle ore 20:00 su NOVE (tasto 9 del telecomando). Un appuntamento con lo show interamente dedicato a Save the Children, a scopo benefico, prodotto da Endemol Shine Italy per Discovery Italia.

Il progetto, ideato e coordinato da Veronica Basile, Manager della divisione Brand Solutions di Discovery Media guidata da Francesca Sorge, è stato scelto da Save the Children per l’innovazione e l’originalità della proposta di utilizzare il linguaggio dell’intrattenimento come leva per comunicare i valori dell’Organizzazione e avvicinare il pubblico alla propria causa.

Per questa puntata speciale, lo studio di BOOM!, interamente brandizzato Save the Children, vedrà due squadre composte da vip darsi battaglia con l’intento di raccogliere fondi da donare in beneficenza. Il meccanismo di gioco non cambierà, ma il jackpot finale, offerto da OVS e dai suoi clienti, verrà interamente devoluto per supportare i progetti italiani e internazionali di Save the Children. Non mancheranno anche gli inviti a donare da parte di Max Giusti e domande a tema nel corso di BOOM! CELEBRITY. L’appuntamento verrà promosso attraverso un promo realizzato ad hoc e durante la puntata verranno donati alcuni break pubblicitari a Save the Children e ai suoi partner del Christmas Jumper Day.

Inoltre, in occasione del “CHRISTMAS JUMPER DAY” le due squadre indosseranno dei maglioni natalizi per regalare un sorriso a tanti bambini e sensibilizzare i telespettatori a donare per una giusta causa. La squadra delle Ladies sarà composta da Roberta Capua, Carla Gozzi, Syria e la calciatrice Regina Baresi. La squadra dei Gentlemen sarà formata da Enzo Miccio, Giorgio Rocca, Mario Lavezzi e il tuffatore Alessandro De Rose.

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L’Oréal Paris lancia la campagna digital a sostegno di “Spazio Mamme” di Save the Children

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L’Oréal Paris campagna social #Belloiltuocoraggio

Con la campagna social #belloiltuocoraggio L’Oréal Paris sostiene gli Spazi Mamme di Save the Children per dare aiuto concreto alle mamme in difficoltà.

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2017 tutti i prodotti delle linee skincare di L’Oréal Paris, venduti nei negozi Tigros, Basko, Iperal, Iper Poli, Despar, Eurospar, Interspar, Iperspar e in tutti quelli che espongono materiali relativi all’iniziativa, contribuiranno a sostenere gli interventi dell’Organizzazione per supportare le mamme in difficoltà e i loro bambini.

Vanessa, 22 anni e un bimbo di sei, ha una situazione famigliare difficile e arrivare a fine mese è ogni volta un’impresa, ma per suo figlio cerca sempre il meglio. La sua è una storia come tante, troppe mamme che combattono ogni giorno contro le difficoltà economiche, ma è anche quella di una madre che ha avuto il coraggio di chiedere aiuto. Per questo si è rivolta ad uno degli Spazi Mamme di Save the Children cercando un sostegno per lei e per il suo bambino.

La povertà porta molte mamme ad una perdita progressiva della fiducia in se stesse, nelle proprie capacità e spesso le confina in un grave isolamento sociale. Gli Spazi Mamme nascono per sostenere le mamme che vivono in contesti privi di servizi e ad alto rischio di emarginazione, accompagnandole nella crescita dei propri figli attraverso un percorso di inclusione che le porti ad un miglioramento della cura dei propri bambini e della gestione dell’economia famigliare.

L’Oréal Paris da sempre accompagna le donne di tutto il mondo attraverso i momenti della vita, ha a cuore la loro emancipazione e difende il diritto ad ogni interpretazione di bellezza. Ecco perché si impegna con forza in questo importante progetto dove ha deciso di narrare donne coraggiose con una video-storia, realizzata dall’agenzia creativa ZERO, che attraverso il volto di alcune attrici, racconta il coraggio e la bellezza di tre mamme che si sono rivolte nel tempo agli Spazi Mamme.

Storie vere di donne che ce l’hanno fatta per loro e per i loro bambini. Tra di loro Vanessa, ma anche Elena, cresciuta in una famiglia povera con nove figli e che ha lottato per inseguire i suoi sogni e laurearsi. E poi Amina, arrivata in Italia molto giovane, che ha avuto la forza di ribellarsi a un marito violento, riscattandosi come madre e come donna.

“La bellezza di ogni donna è nel suo coraggio, nel coraggio di essere donna e mamma, unica con i suoi sorrisi, forte nei momenti difficili e tenace nel raggiungere importanti obiettivi. Tutte le donne hanno storie da raccontare ed esperienze diverse, ma qualcosa in comune: il coraggio di amare la propria diversità e la forza di credere nel futuro. L’Oréal Paris parla di unicità, diversità, integrazione, sostenendo in tutto il mondo il valore della bellezza e incoraggiando le donne a credere sempre in se stesse. Perché tutti noi valiamo”, ha dichiarato Olivier Pequin, Brand Director L’Oréal Paris.

Sono 8 gli “Spazi Mamme” aperti finora da Save the Children e si trovano a Torino (Vallette/Spina Tre), Milano (Quarto Oggiaro), Napoli (Centro storico e Soccavo/Pianura), Roma (Tor Maura), Bari (Libertà), Palermo (Zen 2) e San Luca (RC).

All’interno di questi spazi si svolgono attività per genitori e bambini, servizi informativi, laboratori e consulenze di orientamento e sostegno, con l’obiettivo di rafforzare le competenze genitoriali e favorire la capacità delle mamme di essere risorsa per gli altri.

“Le donne che si rivolgono agli Spazi Mamme sono madri coraggiose, che hanno la forza di chiedere aiuto per uscire dai contesti drammatici in cui si trovano e che spesso si ripercuotono sui loro bambini. All’interno di questi Spazi trovano un luogo sicuro in cui aprirsi e cercare soluzioni per potenziare le loro risorse materiali e psicologiche e riprogettare con serenità il loro futuro”, conclude Daniela Fatarella, Vice Direttore Generale di Save the Children.

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Save the Children al Festival del Cinema Di Venezia per ricordare i bambini siriani

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74a Mostra del Cinema di Venezia, Save the Children

Alla 74a Mostra del Cinema di Venezia una misteriosa porta rossa, che si regge in piedi apparentemente da sola, come sospesa nel nulla, cattura l’attenzione del pubblico, che la osserva con curiosità e le gira attorno intrigato. Sul fronte della porta, la scritta “open” invita ad aprirla. Una volta aperta, passanti e celebrities si ritrovano improvvisamente catapultati in Siria: davanti ai loro occhi scorrono le immagini dure, di devastazione e rovina, immortalate da un drone su una città siriana bombardata, che raccontano il dramma dei bambini siriani, a sei anni e mezzo dall’inizio del conflitto.

“Non è un film, sta accadendo adesso”. È lo slogan dell’iniziativa di sensibilizzazione, con cui anche quest’anno, al Festival del Cinema di Venezia, Save the Children – l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro – ha voluto tenere alta l’attenzione sul conflitto siriano e sulle sue conseguenze devastanti sul futuro di milioni di bambini.

“I bambini siriani stanno drammaticamente perdendo la loro infanzia e il loro futuro. La loro quotidianità, come ci raccontano anche le ultime testimonianze che giungono dalla città assediata di Raqqa, continua a essere scandita dalle bombe, dalle esplosioni e dalle esecuzioni alle quali sono costretti ad assistere inermi. Senza ricevere un’educazione, costretti a lavorare sin da piccolissimi per sopravvivere, o a sposare uomini molto più grandi di loro pur di avere qualcuno che possa prendersi cura di loro. Tutto questo è inaccettabile e dura ormai da troppo tempo: è fondamentale tenere viva l’attenzione sul dramma che stanno vivendo i bambini siriani, garantire che la loro protezione venga considerata una priorità assoluta e restituire loro quella condizione di bambini alla quale hanno semplicemente diritto”, ha dichiarato Giusy De Loiro, responsabile Media e Celebrities di Save the Children.

Oggi in Siria 5,8 milioni di bambini sono ancora esposti alle terribili conseguenze della guerra e dei bombardamenti e circa 3,7 milioni di bambini siriani sono nati durante il conflitto e nella loro vita finora non hanno conosciuto altro che violenze e distruzione. Due bambini su tre hanno perso uno dei loro cari, la loro abitazione è stata bombardata o sono rimasti feriti, mentre 1 su 4 rischia conseguenze gravissime sulla propria salute mentale, anche a causa degli incubi terribili che li svegliano durante la notte o delle paure ricorrenti delle bombe e del rumore degli aerei. Da quando il conflitto ha sferzato il Paese, più di 4.000 scuole sono state attaccate, quasi due al giorno, più di 1 su 2 è stata danneggiata, 1 su 10 è stata completamente distrutta e più di 2 su 5 non sono più utilizzabili, con un impatto devastante sul diritto all’educazione di almeno 1,7 milioni di bambini che sono stati costretti ad abbandonare la scuola.

L’iniziativa di Save the Children si tiene il 31 agosto (sino alle 22.30) e il 1 settembre (dalle 10 alle 15.30) all’interno della rassegna “Isola Edipo”, nel luogo dove è ormeggiata la storica barca di Pier Paolo Pasolini “Edipo Re” (Lido di Venezia, Riva di Corinto 1).

L’iniziativa, nell’ambito della quale verranno coinvolti protagonisti del mondo del cinema e dello spettacolo presenti alla kermesse di Venezia, è realizzata anche grazie alla collaborazione con la mostra fotografica “Fino alla fine del mare” di Jacopo Di Cera, che sarà in esposizione sulla barca “Edipo Re” di Pasolini dal 31 agosto al 9 settembre.

Sui social, l’iniziativa di sensibilizzazione di Save the Children sul dramma dei bambini siriani è legata agli hashtag #ChildrenofSyria e #Venezia74.

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Tiziano Ferro sostiene la campagna “Illuminiamo il futuro” di Save the Children

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“Illuminiamo il futuro” di Save the Children

Tiziano Ferro continua a impegnarsi al fianco di Save the Children per contrastare la povertà educativa e invita tutti i suoi fans ad aderire all’iniziativa per far decollare il futuro dei bambini.

In un video realizzato a sostegno della campagna “Illuminiamo il futuro” , Tiziano Ferro, Ambasciatore di Save the Children dall’inizio del 2016, sottolinea l’importanza dell’infanzia per tutti i bambini e ricorda con passione i momenti in cui, nella sua cameretta, scriveva le sue prime canzoni. Ricordi che ancora oggi gli danno l’energia per continuare a scrivere la sua musica.

Oggi, in Italia, più di 1 milione di bambini vive in povertà assoluta, senza la possibilità di apprendere e sviluppare i propri talenti, capacità e aspirazioni. Deprivazioni che colpiscono i minori sia a scuola che al di fuori del contesto scolastico, negando loro l’opportunità di inseguire i propri sogni e di costruirsi un domani.

“La povertà educativa dei minori è un gravissimo problema: contrastiamola”, esorta l’artista invitando tutti a firmare la petizione lanciata dall’organizzazione nell’ambito della campagna “Illuminiamo il futuro”. Con essa, Save the Children chiede al Governo e al Parlamento di sbloccare con urgenza alcuni provvedimenti fondamentali per garantire a tutti i bambini l’accesso all’asilo nido e a un sistema di mense scolastiche uguale per tutti e l’attuazione immediata del piano di contrasto alla povertà varato di recente dal Parlamento. Tutti possono firmare la petizione sul sito.

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Save the Children augura buon Natale a tutti i bambini con un video di Art Attack native adv

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Save The Children

“Nessun bambino dovrebbe essere ignorato. Soprattutto a Natale”. È il messaggio che conclude il video che Save the Children lancia oggi in rete per augurare un buon Natale a tutti i bambini del mondo e invitare ad approfittare delle feste natalizie per riscoprire quelle piccole attenzioni che agli adulti non costano nulla ma che per i bambini fanno un mondo di differenza.

Il video che Save the Children, l’Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e a promuoverne i diritti, diffonde oggi sui propri canali social con l’hashtag #SavetheChristmas, si apre con la scena di una mamma, un papà e la loro bambina seduti a tavola, per la cena. Una cena silenziosa, dove entrambi i genitori appaiono distratti e poco inclini al dialogo, né tra loro né con la figlia: lui concentrato a navigare sul suo tablet, lei a scorrere pagine web sul suo smartphone. Agli adulti, infatti, ogni tanto capita di distrarsi e di essere così tanto connessi al punto da “disconnettersi” dalle persone che abbiamo intorno, persino dai nostri bambini.

E così, la piccola protagonista del videoclip, non sentendosi coinvolta, si alza e va nella sua stanza. Ma non prima di aver posizionato a terra dei segnali luminosi, che tracciano un percorso dalla cucina – dove la famiglia consumava la cena – fin dentro la sua stanzetta.

Proprio nella sua stanzetta, su un piccolo tavolino colorato, la bimba allestisce la cena che vorrebbe, una cena semplice ma gioiosa e colorata, alla quale desidererebbe prendessero parte anche la sua mamma e il suo papà. Per loro, infatti, ha preparato due speciali segnaposto con le scritte “mamma” e “papà”. Notando l’assenza della piccola, i genitori ripongono i propri tablet e telefonini, e si recano nella sua stanza. Guardano la tavola che la loro piccola ha imbandito, le sorridono e si siedono con lei, tornando a farla sentire importante, protetta e al centro delle loro attenzioni, proprio come dovrebbe potersi sentire ogni bambino al mondo.

Il video, realizzato dall’agenzia Art Attack native adv, invita pertanto ad approfittare del Natale per ritrovare quelle attenzioni che a noi non costano nulla ma che per i bambini fanno un mondo di differenza. Non solo per i nostri bambini, ma per quelli di tutto il mondo, a Natale e non solo.

Per contribuire a cambiare la vita di tanti bambini in tutto il mondo, anche quest’anno Save the Children ha creato una speciale Lista dei Desideri da cui scegliere uno dei tanti regali solidali da donare a Natale ad amici e familiari.

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X Factor e Yamaha supportano Amatrice donando strumenti musicali

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sostegno ad Amatrice

Save the Children il 13 dicembre ha realizzato ad Amatrice il centro socio-educativo nella frazione di San Cipriano, per i bambini e i ragazzi colpiti dal sisma.

Anche X Factor e Yamaha hanno scelto di supportare il centro socio-educativo con la donazione di alcuni strumenti musicali consegnati personalmente da Manuel Agnelli e Fedez, i due guidici del talent show, che hanno trascorso ad Amatrice un pomeriggio, durante il quale hanno suonato con i ragazzi e hanno dato anche dei suggerimenti ai più appassionati di musica. Nel corso del pomeriggio i due artisti si sono anche confrontati con i ragazzi e hanno ascoltato le loro storie e i loro racconti sul sisma e sulla loro vita dopo il terremoto.

Filippo Ungaro, Direttore della Comunicazione, Campaigning e Volontariato di Save the Children afferma, “XFactor ha voluto fare un regalo molto speciale ai bambini e i ragazzi di Amatrice, donando gli strumenti per dare forma alle loro passioni. È stato emozionante vederli suonare insieme ai loro idoli, parlare dei loro sogni e chiedere consigli sulla musica a due importanti artisti. Sono bambini che hanno vissuto un’esperienza terribile e che stanno piano piano recuperando una quotidianità, che è fatta anche di luoghi e di punti di riferimento nuovi. Il centro socio-culturale di Amatrice vuole essere proprio questo, un punto di riferimento. Siamo sicuri che questo luogo, dopo il pomeriggio che i ragazzi hanno trascorso con Manuel Agnelli e Fedez, diventerà per loro ancora più speciale. Un ricordo ma anche qualcosa di molto concreto, che darà loro la possibilità di continuare ad esprimere emozioni e pensieri attraverso la musica”.

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Ninetynine vince la gara per la promozione dei regali solidali di Save The Children

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Ninetynine

Ninetynine, l’agenzia pubblicitaria guidata da Simone Mazzarelli, ha vinto la gara per la promozione dei regali solidali della onlus Save The Children, grazie alla consulenza di chi di regali se ne intende davvero: Babbo Natale. Chi meglio di lui può aiutarci a trovare il regalo perfetto? Secondo Save the Children e Ninetynine è proprio a lui che bisogna affidarsi per stupire i propri cari con doni diversi dal solito e capaci di portare del bene non solo a chi li riceve.

“Per convincere le persone a fare un regalo fuori dagli schemi, abbiamo scelto prima di tutto di parlare in modo diverso. Save the Children si è dimostrata molto coraggiosa ad appoggiare la nostra proposta di uscire in campagna senza testimonial e con un visual giocoso che mostrasse in modo impattante un regalo della Lista. Con la nostra idea, abbiamo cercato di trasmettere gioia, la stessa che caratterizza i bambini di tutto il mondo e speriamo con tutto il nostro cuore che il messaggio arrivi alle persone e che queste comprendano l’enorme possibilità offerta dalla Lista dei Desideri”, spiega il team creativo di sul progetto.

E così l’ironia e il gioco portano con sé un messaggio molto profondo, capace di arrivare alle persone e di farle riflettere in modo positivo sul fatto che dietro un regalo possa esserci molto più amore di quanto siamo abituati a vedere. La pianificazione su stampa, web e social punta ad arrivare a coloro che con un dono vogliono dimostrare tutto il loro amore, ma anche a chi quest’anno vuole provare a evitare le code nei negozi e ad alleviare la tipica ansia da regali.

“Si tratta della nostra prima collaborazione con Save the Children e il poter essere parte attiva di un progetto così importante e significativo in un momento speciale come il Natale ci rende particolarmente orgogliosi. Siamo onorati di essere stati scelti da questa importante organizzazione di rilievo internazionale e speriamo che la nostra campagna di comunicazione possa tradursi in tante donazioni e sostegni all’organizzazione”, afferma Simone Mazzarelli, Fondatore e CEO di Ninetynine.

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Christmas Jumper Day, al via la campagna di Save The Children firmata da Ogilvy & Mather

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Save The Children e Ogilvy & Mother, on air la campagna per il Christmas Jumper Day

Al via la campagna firmata da Ogilvy & Mather Advertising che dà inizio alla collaborazione con Save the Children: l’organizzazione lancia anche in Italia il Christmas Jumper Day, la giornata dedicata ai maglioni natalizi popolari nel mondo anglosassone che sbarca nel nostro paese il 16 dicembre. Chi sceglie di aderire all’iniziativa, avrà la possibilità di fare qualcosa di buono mentre fa qualcosa di divertente: indossare un maglione natalizio e organizzare un party per raccogliere fondi a favore dei bambini.
Il concept dal quale si sviluppa la campagna fa leva proprio sullo spirito ironico, disinvolto e allegro del Christmas Jumper Day: “se vuoi regalare un sorriso, non prenderti sul serio”. E a non prendersi sul serio, è un testimonial d’eccellenza: Manuel Agnelli, cantante degli Afterhours e giudice a X Factor, che dimostra tutta la sua ironia e rivela il suo lato più divertente. Lo spot sarà pianificato dal 1 al 16 Dicembre su alcune reti TV, in più di 500 sale cinematografiche italiane, su carta stampata, radio e web. A supporto della campagna, Save the Children ha inoltre realizzato un sito e la pagina Facebook dedicati al Christmas Jumper Day e sono stati coinvolti i più influenti blogger italiani per assicurare una maggiore risonanza all’iniziativa.

Credits
Ogilvy & Mather Italia: Giuseppe Mastromatteo e Paolo Iabichino (Chief Creative Officer)
Ogilvy & Mather Advertising: Andrea Pioppi (Art Director), Sara Repossini (Copywriter), Laura Mora
(Account Director), Giulia Piccioni (Junior Account), Luca Tapognani (Strategic Planner), Francesca
D’Agostino (TV Producer).
CDP: The Family (Casa di produzione), Lorenzo Ulivieri (Executive Producer), Tania Dal Prà (Producer),
Francesca Pistorio (Junior Producer).
Regia: Edoardo Lugari
Direttore Fotografia: Marcello Dapporto
Post produzione: Iggy post
Montatore: Luca Angeleri
Audio: Screenplay
Color: Daniel Pallucca
Musica: Tell you right now
Autore: Frank Mizen – Daniel Mizen – Miles Brear Gilderdale – Chris Norton
Editore: Audio Network ltd
Fotografo: Riccardo Ghilardi

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Save the Children a supporto dei bambini e delle famiglie colpite dal terremoto

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Save Children terremoto

Save the Children si è immediatamente attivata per verificare le necessità della popolazione e definire gli interventi di aiuto ai bambini in seguito al terremoto della scorsa notte. “Siamo addolorati per le vittime, in particolare dal fatto che tra di loro ci fossero bambini, e siamo vicini alle famiglie colpite in questo momento tragico,” ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. “I bambini sono i soggetti più vulnerabili durante le emergenze e l’impatto di questo tipo di eventi sulla loro psiche è particolarmente traumatico, come ci ha insegnato l’esperienza di intervento in contesti simili in Emilia-Romagna e a L’Aquila”.

Per sostenere l’intervento di Save the Children nelle zone colpite dal terremoto: http://www.savethechildren.it/terremoto-centro-italia

Un decalogo per proteggere i bambini dopo un evento traumatico è consultabile al link: http://blog.savethechildren.it/proteggere-i-bambini-dopo-evento-drammatico/

Sono centinaia i bambini che vivono nei tre Comuni maggiormente colpiti dal sisma – Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto – e moltissimi di più quelli che risiedono nelle province limitrofe o si trovavano in vacanza nella zona e che, a diversi livelli, stanno sperimentando in queste ore gli eventi traumatici, la paura e l’angoscia riflessa dai loro genitori legati alle conseguenze di questa calamità naturale.

Il Dipartimento Emergenze dell’Organizzazione si è immediatamente messo a disposizione della Protezione Civile, mobilitando le risorse e il personale per prestare l’aiuto necessario in collaborazione con la Regione Lazio. “Pensiamo di allestire entro domani un primo Spazio a Misura di Bambino ad Amatrice. Il nostro obiettivo è quello di creare uno spazio sicuro dove bambini e ragazzi, con educatori appositamente formati, possano sentirsi protetti e ricevere supporto fin dai momenti immediatamente successivi a questo tragico evento. Attraverso lo svolgimento di attività socio-educative di routine, infatti, i bambini possono essere aiutati a recuperare al più presto un senso di normalità che hanno perso in seguito all’evento sismico e ad elaborare il trauma subito. Stiamo facendo tutto il possibile per raggiungere al più presto le zone colpite e portare assistenza ai bambini e alle loro famiglie,” continua Neri.

“Per aiutare i bambini ad affrontare il trauma, è importante che gli adulti di riferimento trovino il modo di stare loro vicini e far percepire loro che sono salvi e al sicuro. Per questo è fondamentale parlare e giocare con loro e soprattutto ascoltarli. È anche importante, inoltre, evitare che i bambini stiano davanti alla televisione: continuare a veder immagini del disastro non aiuta i bambini a superare il trauma, perché potrebbero non capire che si tratta di immagini registrate e portarli a pensare che l’evento catastrofico sia ancora in corso,” conclude Neri.

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Cristiano Ronaldo e Save the Children: un selfie per aiutare milioni di bambini

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Cristiano Ronaldo

Un selfie con Cristiano Ronaldo per aiutare milioni di bambini in tutto il mondo. Da oggi i fan della grande star del calcio mondiale potranno farsi un autoscatto, quando e dove vogliono, con il loro amato campione e allo stesso tempo potranno dare un grande contributo per salvare la vita a milioni di bambini e sostenere Save the Children, l’Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini in pericolo e a promuovere i loro diritti.

Tutto ciò è possibile grazie alla nuova App “CR7Selfie: Fans with a Cause” lanciata oggi dal grande campione internazionale Cristiano Ronaldo, da anni Ambasciatore Globale di Save the Children. Grazie alla App, i fan si potranno fare un selfie con il calciatore portoghese, scegliendo tra pose e abiti diversi – in smoking, con la Scarpa d’Oro tra le mani o mentre canta al karaoke, solo per citarne alcuni – per poi condividere lo scatto con i propri amici, parenti, followers e altri tifosi sui social network.

“Sono davvero entusiasta di lanciare questa App e di poter coinvolgere i miei fan in un modo nuovo e creativo”, ha detto Cristiano Ronaldo. “Ho voluto fortemente questa iniziativa per sostenere una causa in cui credo molto. Ormai da diversi anni sono coinvolto con Save the Children e sapevo che era il partner ideale con il quale dar vita a questa iniziativa. Come padre e come Global Ambassador di Save the Children, mi sento fortemente impegnato per dare a tutti i bambini del mondo un futuro migliore. Invito tutti i miei fan a partecipare a questa iniziativa, a scaricare la App e a farsi un selfie con me, quando vogliono e dove vogliono, e allo stesso tempo aiutare tanti bambini con bisogni urgenti in ogni parte del pianeta”.

Disponibile a livello globale su Apple Store e Google Play, l’applicazione, sviluppata da 7Windows Consulting, potrà essere scaricata al costo di 1,99 euro: una parte dei proventi di ogni download, a livello globale, sarà devoluta a Save the Children. I fondi raccolti per Save the Children grazie alla app “CR7Selfie: Fans with a Cause” saranno utilizzati per sostenere le attività dell’Organizzazione impegnata a offrire ai bambini di tutto il mondo l’opportunità di nascere e crescere in modo sano, di ricevere una educazione di qualità e di essere protetti da ogni pericolo. Soltanto nel 2015, con le sue attività, Save the Children ha raggiunto 185 milioni di bambini in 120 paesi.

Utilizzando la App, i fan possono scegliere tra 68 foto di Ronaldo in varie pose e con un abbigliamento sempre diverso, e possono applicare al loro selfie uno dei 39 filtri disponibili. Nel corso dell’anno, saranno inoltre disponibili nuove foto del calciatore acquistabili attraverso la App al costo di 0,99 euro ciascuna. Anche nel caso dell’acquisto di nuove foto, una parte dei proventi a livello globale sarà devoluta a Save the Children.

Cristiano Ronaldo è stata nominato Global Ambassador di Save the Children a gennaio 2013. Con più di 230 milioni di seguaci sui social media, il calciatore, famosissimo a livello globale, utilizza regolarmente le sue piattaforme per accendere i riflettori sui bisogni urgenti di milioni di bambini in tutto il mondo e per coinvolgere i suoi fan ad impegnarsi il più possibile per aiutarli e dare loro un futuro migliore.

“Siamo molto grati a Cristiano Ronaldo per questa nuova collaborazione e per il lavoro che ha svolto per mantenere alta l’attenzione sui problemi e sui bisogni dei bambini di tutto il mondo”, ha detto Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. “Oggi, nel mondo, un bambino su 11 non va a scuola. La situazione è anche peggiore per i bambini rifugiati che hanno cinque volte la probabilità, rispetto ai loro coetanei non rifugiati, di restare fuori dal percorso scolastico. L’educazione è fondamentale per aiutare i bambini a costruirsi un futuro ricco di opportunità e a realizzare i loro sogni. Grazie alla collaborazione con Cristiano Ronaldo e grazie alla forza dei social media, possiamo avere un impatto incredibile sulle vite dei bambini a livello globale e possiamo dare loro l’opportunità di imparare e di sviluppare pienamente tutte le loro capacità”.

Per offrire un contributo decisivo per i bambini di tutto il mondo, i fan di Cristiano Ronaldo possono scaricare la App, scattarsi un selfie con il loro campione e condividerlo con l’esterno visitando il sito CR7Selfie.com. Tutti i fan sono quindi invitati a pubblicare i loro selfie taggando direttamente Cristiano Ronaldo e Save the Children utilzzando i tag @Cristiano e @savethechildrenitalia su Facebook e Instagram e @Cristiano e @SaveChildrenIT per Twitter.

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Tiziano Ferro è il nuovo ambasciatore di Save The Children

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Tiziano Ferro nuovo ambasciatore di Save the Children

Tiziano Ferro, una delle voci italiane più note e apprezzate nel panorama musicale internazionale e nel nostro Paese, ha scelto di diventare il nuovo Ambasciatore di Save the Children, sostenendo l’Organizzazione nel suo impegno a favore dei bambini in pericolo in Italia e nel mondo.
“È con grande onore e gioia che inizio questo viaggio con Save the Children, che già da qualche anno seguo con interesse e stima. Mi auguro nascano tante idee e si possa fare del gran bene a chi ne ha bisogno. I bambini prima di tutto!” ha dichiarato l’artista.
“Tiziano Ferro è un artista molto amato dal suo pubblico e siamo particolarmente felici che oggi abbia scelto di unirsi a Save the Children ed essere al nostro fianco per combattere per i bambini di tutto il mondo, sempre e comunque. La sua voce risuonerà forte per fare sentire quella, troppe volte inascoltata, dei bambini più poveri ed emarginati,” ha commentato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children.
L’artista sarà in prima linea per supportare l’impegno dell’Organizzazione che dal 1919 è dedicata a salvare i bambini e tutelarne in diritti, sostenendo le sue principali iniziative e campagne in difesa dell’infanzia.

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Una piccola donazione durante l’acquisto dei voli: Vueling sostiene Save The Children

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Vueling ha scelto di sostenere la campagna di Save the Children per aiutare i bambini rifugiati in fuga dal dramma della guerra: da oggi la pagina web della compagnia ospiterà un modulo con cui i passeggeri potranno donare volontariamente un euro alla fine della procedura di acquisto di un volo. La campagna rimarrà attiva nel corso dei prossimi mesi, inserendosi nel piano delle azioni di responsabilità sociale promosso da Vueling per favorire in modo concreto il benessere e la qualità di vita dei più piccoli nel mondo.

L’attuale crisi sociopolitica del Medio Oriente sta muovendo verso l’Europa un impressionante numero di rifugiati alla ricerca di un posto sicuro, e tra questi si contano almeno 3,5 milioni di bambini costretti a lasciare la loro casa. Nella fuga disperata verso la salvezza, sono proprio loro a correre i rischi maggiori, di fronte alla carenza di cibo, acqua e medicinali, senza avere nemmeno coperte o un posto per dormire, e costantemente esposti alle malattie o alla minaccia dei trafficanti di esseri umani.

Alla luce di questa situazione d’emergenza, e considerato il grande impegno di Vueling in progetti di aiuto all’infanzia, la compagnia ha scelto di sostenere attivamente la campagna lanciata da Save the Children, per regalare la speranza di un nuovo domani a tutti questi bambini.

Save the Children è fin dall’inizio al lavoro nelle zone in cui hanno avuto origine gli scontri (Siria, Libano, Giordania ed Egitto), così come nei paesi di transito dei profughi (Serbia, Croazia, Macedonia, Grecia, Italia e Spagna) e in quelli che i profughi andranno a raggiungere (tra cui Regno Unito, Germania, Finlandia, Svezia e Norvegia), per fornire aiuti e garantire a tutti i bambini coinvolti il rispetto dei loro diritti fondamentali.

I clienti Vueling, così, potranno essere protagonisti di questo ponte di solidarietà, e non saranno i soli: il modulo per le donazioni sarà presente, oltre che sul sito web Vueling.com, anche nella intranet aziendale, così da coinvolgere direttamente tutti i dipendenti della compagnia.

Secondo Alex Cruz, Presidente e AD di Vueling: “Ciò che riusciremo a raccogliere grazie all’aiuto dei nostri clienti e dei nostri dipendenti sarà una piccola goccia in un mare fatto di tante difficoltà, ma una goccia d’importanza fondamentale per dare una svolta alla situazione che stanno vivendo tutte queste famiglie”.

Andrés Conde, direttore generale di Save the Children sottolinea invece: “L’alleanza con Vueling ci darà ancora più forza nel migliorare la vita dei bambini rifugiati. Non dobbiamo dimenticarci che tutte queste persone fuggono dalla guerra, da scenari in cui i più piccoli sono sempre i più vulnerabili. Fare squadra con la società civile attraverso il sostegno di aziende come Vueling, in queste circostanze è la chiave per raggiungere più facilmente i nostri obiettivi”.

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Ikea dona per ogni peluche venduto 1 euro a Unicef e Save the Children

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L’iniziativa dell’Ikea “Un peluche per l’istruzione” giunge alla 13esima edizione, nata dalla partnership per una buona causa tra IKEA Foundation, UNICEF e Save the Children.

Per ogni peluche o libro per bambini venduto tra il 1° novembre 2015 e il 2 gennaio 2016, IKEA Foundation dona 1 euro a Save the Children e UNICEF.

Lo scorso anno, IKEA Family ha invitato i bambini di tutto il mondo a disegnare il peluche dei propri sogni. Fra le migliaia di fantastiche opere ricevute, la giuria ha scelto dieci vincitori. Ed è proprio ai disegni che hanno vinto il concorso che si ispira la nuova collezione di peluche SAGOSKATT.

“Sono peluche davvero divertenti e fantasiosi, ma hanno anche un significato speciale: IKEA Foundation dona a UNICEF e Save the Children 1 euro per ogni peluche venduto, e questo vuol dire che sono i bambini ad aiutare altri bambini a costruirsi un futuro migliore,” racconta Bodil Fritjofsson, Product Developer per IKEA of Sweden.

Negli ultimi 12 anni, la campagna “Un peluche per l’istruzione” ha raccolto quasi 77 milioni di euro, aiutando oltre 11 milioni di bambini attraverso 99 progetti realizzati in 46 paesi del mondo.

“Possiamo superare la povertà soltanto se consideriamo l’istruzione una priorità per tutti i bambini. Dobbiamo investire soprattutto in progetti che diano alle bambine, ai bambini con disabilità e a quelli appartenenti a minoranze etniche l’accesso a un’istruzione di qualità. Nessuno deve essere escluso dal sistema scolastico,” dice Per Heggenes, CEO di IKEA Foundation.
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“Investire nell’istruzione di un bambino significa gettare le basi per una pace duratura e uno sviluppo sostenibile. Dal 2003, milioni di bambini hanno avuto accesso a un’istruzione di qualità grazie a IKEA Foundation e ai clienti e co-worker di IKEA,” afferma Gérard Bocquenet, Direttore raccolta fondi privati e partnership di UNICEF. “Ora dobbiamo proseguire su questa strada per garantire a sempre più bambini la possibilità di andare a scuola e costruirsi così un futuro.”

“Offrire ai bambini disabili e appartenenti a gruppi di minoranza l’accesso a un’istruzione migliore significa dare loro e alle famiglie e comunità in cui vivono gli strumenti per crearsi un futuro migliore. Grazie all’impegno di IKEA Foundation a favore dei bambini emarginati, e con il prezioso contributo dei dipendenti e clienti di IKEA di tutto il mondo in difesa del diritto di ciascun bambino a un’istruzione di qualità, il nostro lavoro avrà un forte impatto sulle generazioni future,” dichiara Elisabeth Dahlin, Segretaria Generale di Save the Children Svezia e Presidente della Global Lead Agency per la collaborazione con IKEA Foundation.

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