AGENZIE

Expansion Group si aggiudica la gara e affianca Visit Romagna per promuovere la 4 province

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romagna

Importante risultato per Expansion Group, che ha recentemente conquistato il diritto di affiancare Visit Romagna, il nuovo ente nato per promuovere l’omonima destinazione turistica, come partner di comunicazione.

Visit Romagna, brand a cui fanno capo i territori di quattro province (Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini), è nata con l’obiettivo di fare sistema e proporsi a un mercato turistico sempre più esigente con il marchio Romagna e il pay-off “Lo dici e sorridi”, simbolo e racconto di una terra solare, accogliente e ospitale che nel solo 2017 ha totalizzato circa 31 milioni di presenze turistiche e 6,9 milioni di arrivi.

Si tratta di un progetto di branding articolato e ambizioso, che parte dall’ideazione del marchio per arrivare alla realizzazione di materiali BTL promozionali della destinazione e dei suoi prodotti, senza dimenticare pagine adv e portale web. Il tutto con un occhio rivolto al mercato estero, allo scopo di attirare il crescente turismo internazionale.

Expansion Group si è imposta in una consultazione che ha coinvolto numerose strutture. La Design Unit dell’agenzia si è aggiudicata la gara ideando un marchio morbido e femminile che rappresenta una firma identitaria e garante, con la grande “erre” che evoca un simbolico abbraccio, icona dell’ospitalità romagnola.

“Questa nuova immagine di Visit Romagna è la sintesi dell’offerta turistica di un’area vasta che mette insieme intrattenimento, benessere, cultura, arte, natura e tradizioni”, commenta l’Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini. “In questo nuovo logo c’è tutta la Romagna: le forme dolci delle onde del mare e delle colline dell’entroterra insieme alla linea continua di un territorio accogliente e inclusivo e ai colori solari di una terra dove si vive bene” .

“Per unire la forza del balneare alla storia, la natura, il paesaggio, la cultura e l’arte che la Romagna deve esprimere, era fondamentale avere un’immagine che ci raccontasse al meglio con la quale presentarci in Italia e nel mondo” spiega il Presidente di Destinazione Romagna Andrea Gnassi. “Abbiamo allora avviato uno studio approfondito di come turisti e operatori del settore ci percepiscono e poi ci siamo confrontati con i brand dei principali competitor nazionali e internazionali. Il risultato è il nuovo marchio Romagna, abbracciato da questa grande ‘erre’ che richiama il nostro mare e caratterizzato da una linea continua che ci ricorda come i nostri territori siano sì distinti ma non certo distanti. Questo nuovo brand ha una forte riconoscibilità internazionale grazie a linee grafiche che trasmettono una identità ben precisa e a un payoff che lo accompagna, ‘Lo dici e sorridi’, vero tratto distintivo dell’ospitalità romagnola”.

“Questa acquisizione ci rende particolarmente orgogliosi” commenta Giorgio Piccioni, direttore generale di Expansion Group. “La nostra proposta di marchio è risultata vincente perché ha saputo incarnare a pieno lo spirito solare e sorridente della Romagna”.

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AZIENDE

“Vie di Dante”: nuovo marchio, brochure e portale internet

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Vie di Dante

A un anno dalla sua presentazione ufficiale, Vie di Dante, il prodotto turistico dedicato ai luoghi tra Toscana e Romagna che il Sommo Poeta attraversò durante il suo esilio si è dotato di un’immagine coordinata, di una brochure informativa in 4 lingue e di un portale internet con tutte le informazioni per intraprendere un viaggio a misura d’uomo tra borghi, natura e cultura.

Sempre più strumenti informativi che aiutano a pianificare la propria esperienza di soggiorno lungo i sette comuni protagonisti di questa proposta turistica (Firenze, Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella, Faenza e Ravenna) promossa da Apt Servizi Emilia Romagna e Toscana Promozione Turistica. Non solo, a contraddistinguere le “Vie di Dante” è da oggi anche un’immagine coordinata, con un logo che richiama nelle tonalità di colore (verde e oro) il percorso immerso nella natura dell’Appennino che caratterizza le “Vie”, nonché la regalità che contraddistingue il Sommo Poeta.

Realizzata in 4 lingue (italiano, inglese, francese e tedesco) in 2.500 copie (distribuite alle principali fiere turistiche europee, negli uffici di Informazione Turistica di Emilia Romagna e Toscana e direttamente agli operatori turistici dei territori interessati), la brochure attraverso le sue 24 pagine indirizza il turista sulle orme di Dante nel suo esilio intrapreso nel 1302 (in seguito alla condanna a morte da parte dei Guelfi Neri saliti al potere a Firenze) e terminato a Ravenna, dove ancora oggi sono custodite le sue spoglie.

“La scorsa edizione di Bit – sottolinea Liviana Zanetti, Presidente di Apt Servizi Emilia Romagna – ha tenuto a battesimo la presentazione alla stampa del Progetto “Vie di Dante”, frutto di una virtuosa sinergia tra gli enti di promozione turistica di Emilia Romagna e Toscana. Oggi torniamo alla Borsa del Turismo milanese con adeguati strumenti promozionali e un’offerta di proposte soggiorno, frutto degli incontri con gli operatori dell’ospitalità dei territori coinvolti che abbiamo tenuto nel corso dell’anno. La Romagna e la Toscana si presentano quindi sul mercato internazionale delle vacanze con una proposta competitiva all’insegna del turismo d’esperienza, con cui ci avviciniamo alle celebrazioni, nel 2021, per i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta”.

Quello suggerito dalla brochure “Vie di Dante” è un itinerario slow – in bici, a piedi o in treno lunga l’antica via ferroviaria Faenza-Firenze – visitando i luoghi dove Dante visse da esule, tra arte e cultura, artigianato, enogastronomia e natura, alla scoperta di antichi palazzi, pievi romaniche, piccoli borghi, musei e biblioteche e botteghe artigiane.

E, oltre alle tappe “obbligate” (dal Battistero fiorentino di San Giovanni, tanto caro a Dante, alla sua tomba a Ravenna), non mancano suggerimenti originali, come la visita delle 33 celebri lapidi dantesche nel Quartiere Medievale di Firenze, il trekking all’Eremo di Gamogna (nel territorio di Marradi), antico complesso monastico del 1053, la tappa nella Grotta Tanaccia, una delle più belle grotte della Vena del Gesso di Brisighella, nel ravennate, o la visita con naso all’insù di Palazzo Milzetti a Faenza, con i suoi meravigliosi soffitti affrescati secondo lo stile Neoclassico.

E, per ognuno dei 7 comuni lungo i quali si sviluppano le “Vie di Dante”, non possono mancare le indicazioni dei piatti della tradizione e dei prodotti tipici da assaporare per una completa esperienza dei luogi visitati. Una guida che non intende essere esaustiva, quanto piuttosto suggerire un percorso che può essere arricchito e completato con le informazioni dettagliate reperibili sul sito.

Qui il turista potrà anche scegliere tra le tante proposte di soggiorno offerte da una quarantina di operatori turistici, che sono stati coinvolti dal progetto e hanno aderito a un apposito disciplinare (che definisce gli standard delle strutture ricettive aderenti e dei servizi che offrono, nonché le caratteristiche tipo dei pacchetti soggiorno proposti). Si va dalla proposta di un weekend a quella di 5/7 giorni.

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BRAND STRATEGY

Il Consorzio Vini di Romagna comunica in Italia e “aggredisce” gli Usa

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Valorizzare e internazionalizzare: queste le keyword che disegnano l’impegno assunto dal Consorzio Vini di Romagna – oltre 100 cantine aderenti – suffragato istituzionalmente dal riconoscimento Erga Omnes ottenuto lo scorso anno dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e ora finalmente operativo. Il decreto sancisce la centralità del Consorzio Vini di Romagna in tutte le attività di promozione e valorizzazione dei vini a Denominazione d’Origine. Sono circa 20 milioni le bottiglie prodotte annualmente dalle uve dei 15.000 ettari di vigneto Doc della Romagna. Sostenendo i vini della Romagna e promuovendoli in Italia e nel Mondo, con budget adeguati e strategie pluriennali, il Consorzio contribuirà a elevare la percezione di valore dei vini romagnoli e a rendere giusta reputazione alla loro qualità e a questo straordinario territorio. Perché, come hanno evidenziato le aziende da più tempo impegnate sui mercati internazionali, per riuscire nelle vendite occorre avere alle spalle una “regione del vino” credibile e presente, che evochi eccellenza produttiva e che sappia comunicare efficacemente i propri valori.

Ed è così che il Consorzio Vini di Romagna apre la sua prima campagna di comunicazione nazionale sui media di riferimento per l’enogastronomia e il turismo (da “Gambero Rosso” alla rivista di Slow Food, da “Tempi liberi” del Corriere della Sera a “I viaggi” di Repubblica). “Con questa campagna la Romagna fa udire forte la sua voce – sottolinea il presidente del Consorzio, Giordano Zinzani – Negli ultimi anni ci siamo impegnati molto sulla qualità dei vini e abbiamo messo ordine nei disciplinari di produzione, è ora il tempo di comunicare questi valori ai consumatori italiani ed esteri”..La campagna è la prima di un investimento che si manterrà rilevante e anzi si accrescerà per gli anni a venire. La scelta visuale è forte e innovativa: cingere la bottiglia con un packaging vivace, espressivo e favolistico nel quale i luoghi e le atmosfere che caratterizzano la Romagna, la sua terra, la sua gente, sono protagonisti e metafora di un vero desiderio di scoperta: svelare e gustare il carattere autentico dei suoi vini, viverne l’esperienza unica”. Creativityà e pianificazione della campagna sono firmate dall’agenzia Hoop srl, con sede a Faenza  e Cesena.

Inboltre, nel mese di ottobre il Consorzio Vini e nove aziende romagnole parteciperanno a un tour negli USA che li vedrà impegnati a Boston, Chicago e Los Angeles. Il Wine-riot di Boston è un innovativo e riuscitissimo evento nel quale cento etichette italiane vengono servite a tavoli aziendali/consortili, con i visitatori che possono scaricare gratuitamente su Smartphone APP di promemoria dei migliori vini degustati. Grazie alla tecnologia e alla comunicazione “social” sono molti anche i giovani che si avvicinano al mondo del vino. A Chicago e Los Angeles si svolgeranno, invece, dei workshop ai quali sono attesi circa 300 operatori commerciali americani, titolari di esercizi o che detengono licenze per import e distribuzione dei vini nel nord del continente, ma anche per i principali stati dell’America del sud.

A partire dall’autunno e per tutto l’inverno, infine, il Consorzio organizzerà nelle proprie enoteche (Osteria di Piazza Nuova a Bagnacavallo, Ca’ de Ven a Ravenna, Ca’ de Bé a Bertinoro) delle degustazioni “dinner-educational” per diffondere con piacevolezza la conoscenza dei vini di Romagna.

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