BRAND STRATEGY

Total on air con RobotQuArtz, l’olio che difende prestazioni e longevità del motore

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robotquartz

Total lancia una nuova campagna internazionale per i suoi oli motore Total QuArtz. Questa campagna mette in luce l’Age Resistance Technology (ART), una tecnologia di punta che migliora la protezione del motore contro l’usura meccanica fino al 64%, rispetto ai limiti ufficiali dell’industry. Total QuArtz con Art è una vera innovazione che permette di mantenere la prestazione e la longevità dei motori.
Presente nella comunicazione del marchio Total QuArtz dal 2011, RobotQuArtz ritorna in questa campagna con un look tutto nuovo. Interamente ripensato, questo robot motore è più moderno che mai, personificando pienamente la tecnologia di punta di Total.

Un altro dettaglio sorprendente di questa nuova campagna: RobotQuArtz non è più solo. Dei nuovi robot-motore fanno la loro apparizione e si lanciano al suo inseguimento. Si crea un vero e proprio confronto visivo tra RobotQuArtz, ultra-performante grazie alla manutenzione di Total QuArtz, ed i robot difettosi che non hanno avuto questa fortuna, mostrando così il messaggio della campagna “Per un motore più giovane, più a lungo”, che riprende la firma pubblicitaria del Gruppo: “Committed to better energy”.

Questa campagna è realizzata dal regista francese Thierry Poiraud. Racconta una storia utilizzando i codici dei film di successo, dando un tocco leggero e comico. Crea così una campagna originale e fresca, un genere unico nel settore dell’energia e differenziante nell’universo della pubblicità.

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TECH & INNOVATION

Uomini e robot lavorano fianco a fianco: nello Smart Production Lab di Volkswagen è già futuro

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Volkswagen

Fino ad oggi il settore dell’automotive ha giovato tantissimo dell’innovazione e delle nuove tecnologie, con robot sempre più avanzanti a fare in pochi minuti quel che operai specializzati fino a pochi anni fa realizzavano in ore. L’assunto fondamentale, soprattutto per la sicurezza, è che esseri umani e macchine non possano oggi lavorare contemporaneamente. Non però allo Smart Production Lab di Volkswagen, azienda tra le più innovative nel proprio settore, che sta lavorando in maniera sempre più importante alla fabbrica 4.0. A Wolfsburg, sede dell’azienda, uomini e robot lavorano già oggi fianco a fianco, grazie allo sviluppo di Wolfgang Hackemberg e Johannes Teiwes, che hanno costruito questi futuristici macchinari assieme agli esperti del centro tedesco di Ricerca per l’Intelligenza Artificiale (DFKI).

Hackenberg si avvicina al robot. La macchina rallenta immediatamente e allontana le braccia cercando di continuare a lavorare. “Il robot percepisce che mi sto avvicinando e ne tiene conto” afferma Hackenberg. “Questo è il prerequisito fondamentale per l’interazione intelligente uomo-macchina”. È un requisito essenziale per un tipo di cooperazione completamente nuova fra esseri umani e robot. Hackenberg, 36 anni, ha un dottorato in Ingegneria. Nello stabilimento Volkswagen a Wolfsburg è a capo dello Smart Production Lab, uno dei cinque centri creativi del Gruppo in ambito IT. Gli altri si trovano a Berlino, Monaco e San Francisco. In questi laboratori gli esperti stanno lavorando al futuro digitale del Gruppo Volkswagen in una atmosfera da start-up. In stretta collaborazione con istituti di ricerca e partner tecnologici, stanno sviluppando nuove soluzioni in ambiti come l’Industria 4.0, big data, nuove soluzioni di mobilità, realtà virtuale, connettività e Internet delle cose.

Nello Smart Production Lab di Wolfsburg, il focus principale è sulla fabbrica intelligente. Nello stabilimento digitalizzato del futuro, macchinari e attrezzature, robot, merci e prodotti saranno connessi gli uni agli altri. Le persone e i robot non lavoreranno più su un componente uno a fianco all’altro o uno dopo l’altro ma allo stesso tempo, cooperando. “Finora è stato necessario garantire una separazione fisica tra le fasi produttive e gli spazi di lavoro di persone e robot” spiega Hackenberg. “Questa non è vera cooperazione”. Le cose sono diverse nello Smart Production Lab. “Abbiamo integrato un robot brevettato e sensori utilizzando un software in modo tale che persone e robot possano lavorare nello stesso spazio senza rischi e addirittura interagendo. Per la prima volta, siamo stati in grado di realizzare una cooperazione diretta fra uomini e robot”.

Nello sviluppo di questo sistema, gli esperti dello Smart Production Lab della Volkswagen hanno lavorato fianco a fianco con gli scienziati del Robotics Innovation Center, che fa parte del Centro tedesco di Ricerca per l’Intelligenza Artificiale (DFKI) di Brema. Il DFKI è uno degli istituti leader a livello mondiale per la ricerca sull’intelligenza artificiale. Gli esperti Volkswagen e quelli del Centro collaborano intensamente da anni in molti ambiti. Di recente, il Gruppo ha anche acquisito una quota nel rinomato istituto di ricerca e grazie a ciò può beneficiare di un fondamentale trasferimento di know-how da questa istituzione di massimo livello dando slancio, fra le altre cose, alla digitalizzazione dei propri stabilimenti. Uno dei primi risultati di questa collaborazione è l’utilizzo di un software che rende possibile la cooperazione diretta fra uomo e robot, che può essere utilizzato anche con robot industriali e per aree di lavoro completamente diversi.

Il segreto del robot intelligente non va ricercato nelle sue braccia o nelle sue benne prensili, ma piuttosto sotto il piano di lavoro, dove Hackenberg e il suo team hanno installato l’unità informatica. Qui il sistema ROCK processa gesti e cenni delle mani, calcola tutte le sequenze dei movimenti delle persone, che vengono registrati da dei sensori attorno all’area di lavoro del robot, e ne valuta i risultati. Un cenno della mano di Hackenberg è sufficiente per fermare il robot. Un altro gesto e la macchina riprende il proprio lavoro, oppure gli passa componenti o attrezzi. Appena Hackenberg si avvicina all’area di lavoro del robot, senza fare alcun gesto, la macchina riduce automaticamente la sua velocità ed evita il contatto.

Qual è il fine di questa innovazione? La “Fabbrica 4.0” non sarà senza persone, la manodopera umana sarà ancora necessaria. “Vogliamo che i robot subentrino per i compiti più faticosi o ergonomicamente complicati” afferma Hackenberg. L’obiettivo è sviluppare una fabbrica del futuro nella quale le persone abbiano compiti complessi che richiedano un alto livello di specializzazione, creatività e capacità di problem solving. Le persone si concentreranno sulla creazione di valore aggiunto, sulle singole messe a punto e sulla gestione della qualità. Dall’altro lato, i robot con sensori integrati e nuovi concept per la sicurezza si occuperanno di lavori ergonomicamente difficili e fisicamente faticosi.

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TECH & INNOVATION

Just Eat consegna a domicilio con robot automatizzati. In arrivo il takeaway su Apple Tv e la prima app per smart Tv

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Just Eat digital takeaway

Just Eat, che oggi è l’azienda leader nel mercato mondiale del digital takeaway, ha avviato una partnership con Starship Technologies per testare robot automatizzati per la consegna di cibo a domicilio sulle strade di Londra. Il programma di sperimentazione dovrebbe iniziare nei prossimi mesi e a breve saranno diffuse ulteriori informazioni sui ristoranti che aderiranno all’iniziativa.

Starship Technologies, nata nel 2014 dai co-fondatori di Skype, ha sviluppato robot predisposti per consegnare pasti, pacchi e prodotti ai consumatori che risiedono a breve distanza dal punto di partenza. I clienti riceveranno un codice di sicurezza per poter ricevere i pasti all’arrivo dei robot a casa.

Fernando Fanton, Chief Product & Technology Officer di Just Eat, spiega: “Questa sperimentazione è un altro esempio concreto della nostra volontà di andare oltre i confini dell’innovazione per offrire più scelta e maggiore flessibilità ai clienti e ai ristoranti affiliati. Il nostro obiettivo è infatti da sempre quello di mettere a disposizione delle persone nuove modalità per ordinare e pagare i pasti che ricevono a domicilio, e ora siamo orgogliosi di essere protagonisti di una modalità all’avanguardia di consegnare i pasti di cui siamo molto entusiasti e di cui siamo certi lo saranno anche tutti coloro che si troveranno un robot sulla soglia di casa”.

David Buttress, CEO di Just Eat, commenta: “Non appena abbiamo conosciuto il team di Starship, siamo stati contagiati dalla loro passione per il prodotto. Grazie all’innovazione scalabile che sta alla base della loro attività, rappresenta il partner perfetto per noi di JUST EAT che siamo alla continua ricerca di modalità sostenibili per utilizzare la tecnologia al fine di rendere più facile la vita dei nostri clienti e dei ristoranti con cui collaboriamo. Non vediamo l’ora di lanciare i robot per la consegna nelle vie del centro città.”

I robot sono studiati per muoversi autonomamente, monitorati da operatori umani localizzati nelle centrali di comando, in grado di intervenire in qualsiasi momento. Presenti in alcune città europee e americane già dalla fine dell’anno scorso, i robot hanno già percorso quasi 5.000 miglia e incontrato più di 400.000 persone senza mai avere incidenti grazie all’utilizzo di videocamere, sensori e altre tecnologie per percorrere le strade cittadine.

I test annunciati oggi si inseriscono in un momento molto importante per Just Eat che si sta preparando per rendere ancora più intensa l’esperienza takeaway attraverso il lancio, da parte del gruppo e per la prima volta nel settore, di una modalità di ordinazione nuova su Apple Tv e della prima app per smart Tv, inizialmente insieme ad Amazon Fire TV.

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On air la nuova campagna multimediale Moulinex dedicata al suo robot multifunzionale

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Al via la campagna multimediale lanciata a MoulinexCuisine Companion, il compagno che ti cambia la vita in cucina” dedicata al Robot multifunzione che sa fare tutto, il prodotto di successo che ha più innovato nel settore aprendo una nuova nicchia di mercato. Per sostenere Cuisine Companion Moulinex ha chiamato i suoi fan: i consumatori che ogni giorno utilizzano il prodotto ed alcune foodblogger che hanno lavorato di fianco all’azienda in questo anno. Una scelta che s’ispira alla comunicazione dal basso dove l’azienda ha offerto una vetrina per ringraziare tutti quelli che hanno decretato il successo di Cuisine Companion. Saranno, infatti, Alessandra, Elena, Elisa e Giulia, insieme alle Foodblogger Teresa, Laura, Margherita e Simona a testimoniare come questo prodotto che impasta, cuoce, sminuzza e trita ha davvero cambiato le loro vite regalando loro più tempo, più soddisfazioni e piatti perfettamente eseguiti. La campagna le vede comparire in una tele promo di 70 secondi che sarà on air per 2 settimane a fine ottobre e fine novembre sulle reti Mediaset e sui principali canali digitali del gruppo. Ma anche in alcuni video dove le protagoniste si raccontano e raccontano la loro vita con il prodotto destinati ai canali digital. Alle testimonial sono stati affidati anche i messaggi contenuti sui pubbliredazionali pianificati sulle più importanti riviste del gruppo Mondadori. Con Donna Moderna, inoltre, al sito http://moulinex.donnamoderna.com/ è attivo un concorso per vincere un week end a Parigi oltre a 5 Cuisine Companion. Infine, le iniziative proseguiranno con un tour dello Chef “atomico” Andrea Mainardi nei centri commerciali previsto nei week end di novembre e dicembre, in occasione del quale ci sarà anche una promozione al consumo per chi acquista Companion: “Lo chef Mainardi si invita a casa tua!”. Chi acquista CC dal 1/11/2015 al 27/12/2015 potrà vincere una delle 8 cene per 6 persone preparata direttamente a casa propria dallo chef.

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Domino sceglie il campione NBA Marco Belinelli per la robotica di Comau

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Marco Belinelli, il testimonial sportivo italiano più famoso negli USA e Comau, azienda italiana leader mondiale dell’automazione industriale, insieme in un divertente gioco di squadra che vede protagonisti l’uomo e il robot. Da un lato l’intelligenza esperienziale dell’essere umano che spiega e insegna, dall’altro l’intelligenza artificiale del robot che apprende come migliorare le proprie performance. Quale può essere la conclusione di questo lavoro di squadra? La risposta nel video virale realizzato dall’agenzia digitale Domino che vede come protagonista Marco Belinelli, recente vincitore con i San Antonio Spurs del campionato NBA e della Gara da tre punti dell’All Star Game e il nuovo robot Racer Comau in un confronto inedito sul campo di gioco con un finale inatteso.

La campagna, voluta da Comau, ha come obiettivo il posizionamento dell’azienda italiana presso i mercati statunitensi, cinese e italiano come punto di riferimento per la costruzione di soluzioni robotiche d’avanguardia; attraverso il rapporto solidale con l’elemento umano, con un lavoro di cooperazione tra elementi diversi che, come in una squadra sportiva, porta al successo del risultato.

La prima fase di promozione avviene in concomitanza con la partenza del Campionato NBA di cui Belinelli sarà gran protagonista con i campioni degli Spurs, utilizzerà i canali ufficiali digitali web e social di Comau e di Marco Belinelli e avrà un supporto di campagna social focalizzata sui mercati strategici per l’azienda.

La campagna sarà online online in USA, Italia e Cina

Credits
Agenzia: Domino
Strategia e creatività: Andrea Bosso
Ideazione e Storyboard: Livio Milanesio
Sport mktg: Corrado Zucca
Account cliente: Nadia Ortale
Account di progetto: Federica Lanfranco
Project manager: Maurizio Veronese
Art director: Fabrizio Porro
Casa produzione: MyBossWas
Regia: Federico Biasin

 

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MEDIA

Zampediverse riporta i robot degli anni 80 in edicola con la Gazzetta dello Sport

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Tornano in edicola i robot degli anni ’80 nella nuova collezione targata La Gazzetta dello Sport e Fabbri Publishing. A curarne la comunicazione è l’agenzia Zampediverse che firma le grafiche di prodotto e la campagna tv, social e digital.

 

 

In tutte le edicole dal 31 ottobre, la raccolta presenta riproduzioni 3D dei protagonisti degli anime degli anni 80, da Jeeg Robot d’acciaio, al grande Mazinger Z, insieme a tutti gli altri protagonisti, in altrettante sculture fedeli ai disegni originali e arricchite da preziosi libretti con storie, tavole illustrate, schede tecniche e curiosità.

 

in occasione di Lucca Comics & Games 2013, presso lo Yamato Space sarà possibile acquistare a soli Euro 4,99 la prima uscita della collana, il  modellino di Jeeg Robot d’acciaio.

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A Proposte il lancio di Toollio, il robot multifunzione di Tre Spade

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È firmata da Proposte la la creatività della campagna stampa di Tre Spade per il lancio di Toollio, il robot multifunzione professionale. Portavoce dell’azienda un un giovane chef alle prese con le numerose attività di preparazione degli ingredienti delle cucine professionali.

 
Il testimonial del brand Tre Spade si fa garante di professionalità, versatilità ed economicità del prodotto perché racchiude, in un unico corpo macchina, più chef. On air da settembre sia per il mercato italiano sia per quello estero, la campagna è destinata alla stampa periodica.

 
A sostegno della campagna di lancio, Proposte ha ideato il roadshow Toollio Day, evento itinerante che toccherà 6 città italiane nei prossimi 4 mesi.
CREDITS
Cliente: Facem Tre Spade
Agenzia: Proposte
Azione: ATL – campagna stampa
Media: periodici e web
Direttore Clienti: Fernando Pagliaro
Direttore Creativo: Giovanni Carretta Pontone
Art director: David Riggi
Account: Giusi Loisi
Copywriter: Gabriele Gambassini

 

 

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