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Outbrain acquisisce Revee e lancia Automatic Yeld per gli editori

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Outbrain acquisisce Revee

Outbrain, la piattaforma di content recommendation, annuncia l’acquisizione di Revee, società di soluzioni tecnologiche che fornisce agli editori strumenti per tenere traccia, in tempo reale, del valore economico di un contenuto editoriale. Integrando la tecnologia di Revee, Outbrain lancia Outbrain Automatic Yield, una soluzione di raccomandazione contenuti che consente agli editori una migliore monetizzazione dell’audience grazie a un’analisi in tempo reale delle performance di ogni singolo contenuto.

Time Inc. è il primo media partner a implementare Outbrain Automatic Yield e inizierà a utilizzare la soluzione su Fortune ed Entertainment Weekly, due delle sue property principali negli Stati Uniti.

“L’aumento delle piattaforme social e la diffusione degli ad block, stanno mettendo a dura prova il core business degli editori”, ha dichiarato Yaron Galai, CEO di Outbrain. “Grazie a questa acquisizione, Outbrain potrà fornire alle aziende media la tecnologia e i dati di cui hanno bisogno per monitorare il valore di tutti i contenuti in tempo reale, massimizzare i flussi dei ricavi e far crescere la loro audience”.

Andy Blau, Senior Vice President e Group General Manager di Time Inc., ha aggiunto: “Siamo lieti di lavorare con un partner tecnologico come Outbrain perché ha compreso l’importanza della nostra relazione con i consumatori che avviene attraverso contenuti premium. Le ultime innovazioni di Outbrain concorrono ad aumentare il valore dei nostri asset editoriali. Generare ricavi attraverso la personalizzazione dei contenuti è un’operazione complessa ma Outbrain è in grado di fornirci strumenti semplici ed efficaci per farlo”.

Con Outbrain Automatic Yield, per la prima volta, gli editori possono misurare in tempo reale il valore dei ricavi generati dai loro contenuti. Integrando la tecnologia – in attesa di brevetto – di Revee nella propria piattaforma, Outbrain risolve uno dei problemi principali che gli editori digitali stanno affrontando sin dal principio: collegare la programmazione dei contenuti e la distribuzione dei ricavi usando un’unica soluzione tecnologica.

“Gli editori stanno affrontando serie difficoltà nel tentativo di continuare a far crescere il loro pubblico”, ha affermato Matt Crenshaw, Vice President Product Marketing di Outbrain. “Facebook, da Gennaio a Febbraio dello scorso anno, ha portato il 32% di traffico in meno verso gli editori, mentre Google e altri canali inbound stanno diventando sempre più competitivi. Gli editori si trovano quindi in un momento di sofferenza e hanno bisogno di trovare nuovi strumenti di controllo dei ricavi. Con Outbrain Automatic Yield abbiamo creato una soluzione semplice per gli editori affinchè acquisizione di traffico redditizio, personalizzazione dei contenuti e profittabilità possano lavorare insieme in tempo reale”.

Le società media erogano diversi tipi di campagne pubblicitarie con modalità di flight e parametri di targeting differenti: queste combinazioni possono provocare pesanti fluttuazioni del valore di una pagina o di un video, anche nell’arco di una sola giornata. Analizzando i risultati dei primi test, Outbrain ha rilevato che il valore di un singolo contenuto può fluttuare anche del 262% nel corso di poche ore. Isolando in tempo reale il valore di una pagina o di un video e indirizzando il contenuto verso utenti interessati, Outbrain fornisce agli editori un modo del tutto nuovo per generare ricavi che non esisteva in precedenza.

“Non è più possibile pensare di gestire la distribuzione di contenuti e la redditività degli editori in modo separato”, sostiene Galai. “Questa acquisizione è un preciso segnale del percorso di evoluzione intrapreso dalla nostra piattaforma che è in grado di rispondere alle esigenze dell’audience e, nello stesso tempo, di far fronte alla domanda sempre più impellente di profittabilità dei publisher, in tempo reale”.

Oltre agli Stati Uniti, Outbrain sta pianificando il roll-out della soluzione nel Regno Unito, in Israele, Francia, Italia e in altri importanti paesi già nelle prossime settimane. Al programma di lancio della versione beta statunitense partecipano altri partner tra cui Fox (Fox News e Fox Business) e Rodale.

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