MEDIA

Dal VOD al grande schermo (con il film “Hurricane”): nasce Rakuten Cinema

- # # #

rakuten cinema

Rakuten TV, importante piattaforma europea di video on demand, annuncia oggi la nascita di Rakuten Cinema, facendo così l’ingresso ufficiale nel mondo del grande schermo. L’azienda, in questo modo, si pone come importante player del settore della co-produzione e della distribuzione cinematografica, promettendo di “sconvolgere l’industria con un modello di distribuzione basato sulla contemporaneità di film al cinema VOD, e consentendo ai produttori indipendenti di battersi ad armi pari con le loro controparti hollywoodiane”.

L’obiettivo del player è quello di consentire agli amanti del cinema di avere accesso ai migliori contenuti indipendentemente dalla loro distribuzione; dando alla luce, in questo modo, un nuovo modo di offrire un’esperienza relativa al grande schermo anche ai produttori indipendenti. Il primo passo vede il suo compimento in “Hurricane”, thrillere d’azione sulla seconda guerra mondiale di Kaleidoscope Entertainment. Il film verrà rilasciato sulla piattaforma e nelle sale del Regno Unito questo autunno; il cast è composto da Iwan Rheon (Game Of Thrones, Marvel’s Inhumans, Riviera, Misfits), Milo Gibson (Hacksaw Ridge) e Marcin Dorocinski (Anthropoid, Rose, The Inverso); il regista è il vincitore del BAFTA David Blair, con la produzione di Krystian Kozlowski di Prospect 3, Matt Whyte di Stray Dogs Films e Lipsync Productions.

Il CEO di Rakuten TV, Jacinto Roca, ha dichiarato: “L’industria dell’intrattenimento sta attraversando una profonda rivoluzione e noi vogliamo guidarla. Per noi, ciò che conta è un grande contenuto, indipendentemente da dove o come viene consumato. La nostra visione è quella di consentire alle persone di guardare e godere di grandi storie senza aspettare mesi tra il l’uscita al cinema e il rilascio in home entertainment. Non vogliamo sostituire il grande schermo, ma integrare e offrire ai consumatori amanti del cinema quanti più modi possibili per guardare buoni film quando e dove vogliono. Insieme ai nostri futuri partner di distribuzione, vogliamo cambiare il modo in cui i film di buona qualità vengono distribuiti in Europa”.

articoli correlati

MEDIA

Arriva in Italia la versione beta di Wuaki.tv. Siglata una partnership con il portale comingsoon.it

- # # # # # #

Wuaki.tv, il principale servizio europeo di video on demand, parte del colosso giapponese di ecommerce Rakuten, annuncia oggi la propria versione beta in Italia. Il servizio completo sarà disponibile dal 2015 su una vasta gamma di dispositivi quali Smart TV, console, tablet, smartphone e laptop.

Da oggi, è possibile testare il servizio  registrandosi sul sito di Wuaki.tv oppure su comingsoon.it, portale specializzato sul mondo dell’entertainment, grazie alla recente partnership siglata. Wuaki.tv offrirà gli ultimi film e serie tv tramite il servizio video on demand transazionale. Oltre ai film cinematografici e gli home video (blockbuster), Wuaki.tv si sta anche focalizzando su produzioni realizzate in Europa, così da posizionarsi come valida alternativa ai consolidati player americani.

L’azienda ha sede a Barcellona ed è parte del Gruppo Giapponese di eCommerce Rakuten. Attualmente, Wuaki.tv è leader di mercato in Spagna con oltre 1,4 milioni di utenti registrati, e opera anche nel Regno Unito, Francia e Germania. A queste si aggiungeranno altre nazioni; di fatto, la società ha come obiettivo un piano di espansione ambizioso che prevede il coinvolgimento di 15 Paesi entro la fine del 2015.

A questo proposito, Josep Mitjà, cofondatore di Wuaki.tv, ha dichiarato: “L’Italia rappresenta per noi un mercato di grande interesse per quanto concerne la TV non lineare. Il settore attraversa una fase di continuo sviluppo che crescerà sempre di più con l’aumentare della penetrazione della banda larga. Siamo lieti di lanciare Wuaki.tv anche nel Bel Paese e siamo convinti di attrare un elevato numero di utenti. Di fatto, il nostro catalogo conterrà gli ultimi film hollywoodiani, ma anche il meglio delle serie TV e della produzione cinematografica europea. Il fatto di dare spazio anche a produzioni europee rappresenta per noi una vera e propria missione culturale”.

articoli correlati