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Presentazione Palinsesti RAI: Fazio sempre in primo piano. Piscopo: “Raccolta a -1%”

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palinsesti rai

Questa mattina si è svolta a Milano la presentazione dei palinsesti autunnali Rai. Al di là dei singoli programmi, visibili qui per chi è curioso, hanno tenuto banco soprattutto le domande dedicate a Fabio Fazio e al suo contratto, e all’ “incognita” Massimo Giletti. L’esordio del neoDirettore Generale Mario Orfeo è stato improntato all’understatement, dedicando tutta la prima parte del suo discorso a evidenziare la capacità della RAI, in termini di risorse umane, sottolineando, senza fare nomi, la presenza di “grandi talenti” che, unitamente ai 13.000 dipendenti e alle migliaia di collaboratori, concorrevano dare vita a quella che ha definito “la prima industria culturale del Paese”. “E mentre noi eravamo impegnati nello sforzo si moltiplicare il valore di questi talenti”, ha proseguito Orfeo, “per costruire un futuro che rispettasse i valori del servizio pubblico, siamo stati oggetto di attacchi strumentali”, che non avevano “fondamento”.
“Fazio ha accettato gli stessi soldi che in passato, nonostante il passaggio da Rai 3 a Rai 1, per un impegno maggiore in video”, ha ricordato Orfeo di fronte alle domande dei giornalisti, per rispondere alle quali aveva richiamato sulla scena, tra i direttori di rete (Fabriano, Dellatana, Bignardi e Teodoli) lo stesso Fabio Fazio, che ha sostanzialmente confermato quanto detto dal Direttore Generale, portando a sostegno della propria versione il fatto che abbia aspettato fino all’ultimo momento utile, il 23 giugno, per dare alla Rai tutte le possibilità di arrivare a un accordo.
“Perché”, ha ribadito contraddicendo quanto sostenuto da molti, tra cui il vice-presidente del senato Maurizio Gasaparri, “l’offerta alternativa c’era ed era anche superiore all’accordo raggiunto con la Rai”.
Per chiudere l’argomento, Orfeo ha dichiarato che il costo “all inclusive” della trasmissione di Fazio è 450.ooo euro, meno delle fiction, che “non hanno mai suscitato vespai” di analoghe proporzioni.
Anche per l’altra “patata bollente”, Massimo Giletti, la posizione di Orfeo è trasparente, evitando però le polemiche legate al cotè politico delle trasmissioni della domenica: “Abbiamo offerto a Giletti il sabato sera, per 12 grandi eventi musicali, e l’estate, per inchieste nei luoghi dove sono presenti, con finalità di ricostruzione e di peace keeping, le forze armate italiane, Esercito e Carabinieri”.

Parlando di risorse, la parola spetta a chi contribuisce a raccoglierle: Fabrizio Piscopo, Amministratore Delegato di Rai Pubblicità. “La raccolta è un po’ sotto le attese”, speiga, “i conti del primo semestre non sono chiusi, ma stiamo viaggiando intorno al -1/-2% di raccolta. Avevamo fissato un traguardo di 670 milioni, nettizzando le cifre del 2016 degli eventi (Mondiali e Olimpiadi) più il 2% di crescita, ma per raggiungerlo servirà uno sforzo eccezione nel secondo trimestre”. Le cause di questa difficoltà sono note: la decisione i bloccare la raccolta della società di betting, in attesa delle decisione dell’Autority in merito, e la mancanza di The Voice, che valgono un 4% di mancata raccolta ciascuno. Più le impaginazioni editoriali che hanno tolto alcuni break molto redditizi (ad esempio quello che precedeva Report). “Senza contare”, aggiunge Piscopo, “i grandi eventi i cui accordi arrivano sotto data. impedendoci di sfruttarli appieno. Si pensi al concerto di Vasco Rossi, che trasmetteremo in diretta: ha raccolta 2 milioni, ma avrebbero potuto essere il doppio avendo un po’ più di tempo per lavorare”. Dopo le scontata e scherzose geremiadi sui limiti molto stretti imposti a Rai, “datemi l’8% invece del 4% attuale e non ce n’è più per nessuno”, Piscopo è passato ad analizzare lo scenario generale, partendo proprio dalle “performance” di Sky e Discovery: “I numeri vanno letti del mondo corretto: le crescita percentuali rilevanti sono dovute a un allargamento del bacino di utenza. I canali 8 e 9, che l’anno scorso non c’erano, hanno portato sostanzialmente l’intero peso della crescita”.

 

 

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Rai Pubblicità, ecco l’offerta commerciale dedicata al Tour de France

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Rai Pubblicità

Anche il Tour de France rientra nell’offerta sportiva di Rai Pubblicità denominata Hot Summer Sport, studiata per raggiungere il target maschile con ampia frequenza e copertura. Mentre prosegue proprio in questi giorni e con grande successo di ascolti il Giro d’Italia trasmesso in esclusiva da Rai 2 e RaiSport, Rai Pubblicità presenta al mercato la propria offerta commerciale abbinata alla corsa a tappe per eccellenza: il Tour de France. Anche questa offerta è contenuta nel listino Hot Summer Sport che unisce i grandi eventi sportivi dell’estate 2017 in grado di catalizzare l’attenzione di milioni di telespettatori su tv, radio e digital.

L’edizione numero 104 del Tour partirà dalla Germania il prossimo 1° luglio per terminare, dopo 21 tappe e aver scalato le cime più impegnative delle Alpi e Pirenei, il 23 a Parigi nello splendido scenario dei Champs Elisee. Tra i protagonisti i migliori ciclisti del panorama tra cui Froome, Contador, gli italiani Nibali e Aru che tenteranno di conquistare la maglia gialla.
Rai 3 e RaiSport trasmetteranno in diretta la manifestazione con il simulcast della tappa dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e con l’anteprima solo su RaiSport dalle 14.00 alle 15.00. Radio 1 aggiornerà i radioascoltatori con collegamenti nel corso della tappa e la diretta delle fasi finali, mentre RaiPlay seguirà in streaming live e con video on demand la manifestazione. L’edizione 2016 del Tour ha raggiunto numeri importanti con una media di 1,4 milioni di individui per l’intera diretta delle 21 tappe in simulcast, con le tappe più importanti che hanno toccato quota 2 milioni di amr e un picco di di 2,6 milioni per l’arrivo di Morzine. La share media è del 13% sugli individui e del 22% sul target uomini mentre le tappe più spettacolari hanno ottenuto rispettivamente una share del 18% e del 30%. Pertanto il tour conquista agevolmente la maglia gialla degli ascolti confermandosi leader nella fascia pomeridiana.

L’offerta commerciale tv conferma la formula di Rai Pubblicità applicata ai grandi eventi del ciclismo: per i format di tabellare, fuori break e inspot sono previsti moduli settimanali che incrociano da un lato la tipologia di tappa (Bronze, Silver e Gold) e dall’altro gli ascolti crescenti della stessa in prossimità dell’arrivo (Diretta, Arrivo e Winner). I billboard invece sono proposti a copertura totale dell’intero evento con sigle abbinate a tutte le trasmissioni previste su Rai 3 e RaiSport. L’offerta radiofonica presenta 3 moduli distinti per incontrare le diverse esigenze di budget dei clienti e che prevedono format, frequenze e coperture diverse in base all’investimento effettuato.

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“Scaricala!” L’App del SuperEnalotto va in tv con Dlvbbdo e Bedeschi Film

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dlvbbdo superenalotto

“Scaricala!”. “Ma chi… mia moglie?” “Ma no, l’App ufficiale di SuperEnalotto! Scaricala da SuperEnalotto.it e puoi giocare dove e quando vuoi”. Questa la call-to-action, leggera, ironica e simpatica, on air da ieri che innerva la nuova campagna di comunicazione a supporto del SuperEnalotto on line.

Filo conduttore sono le situazioni di tutti i giorni quando, tra mille impegni quotidiani, non riusciamo a fare tutto quello che vorremmo, spesso rinunciando alle cose più divertenti, come giocare a SuperEnalotto.
Ecco allora che viene in aiuto la nostra “lei”. Giulia Manzini, attrice selezionata proprio per la sua espressività e simpatia, è la protagonista delle storie di straordinaria comicità e quotidianità, che giocano sull’equivoco di “scaricare” la moglie, “lanciare” la torta della suocera e “usare” la muta quando piove. In realtà, la protagonista ci invita a scaricare l’App di SuperEnalotto ricordandoci la comodità di avere una App sempre a portata di mano quando non puoi passare in ricevitoria.
Il format grafico – in un set allegro e minimale allestito con elementi colorati e moderni – è in continuità con la brand identity del prodotto, sfruttando il sistema “a mosaico” del format TV di SuperEnalotto, dove lo schermo è condiviso con i giocatori e riproduce il loro dialogo telefonico con l’esperta.

La strategia media vede l’utilizzo del mezzo televisivo, sulle reti Publitalia sia generaliste sia digitali, oltre a Rai e Sky, e una pianificazione web per trasmettere tutta l’empatia della protagonista nel suo ruolo di simpatica “risolvi-problemi”.
Credits
Agenzia DLVBBDO
Executive Creative Director: Federico Pepe, Stefania Siani
Client Creative Director: Luca Iannucci e Pas Frezza
Art Director: Giulia Ricciardi
Copywriter: Giovanni Coviello
Group Client Service: Chiara Niccolai, Barbara Valtolina, Daniela Fraticelli
Planner: Alessandro Mese
Producer DLVBBDO: Melina Mignani

CDP
Production Company: Bedeschi Film
Executive Producer: Federico Salvi
Regia: Laura Chiossone
DOP: Alessio Viola
Post Production: Proxima
Audio: The Log

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“Be Transparent”: Colussi inaugura il nuovo format di Rai Pubblicità

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be transparent

“Credibilità”, è questa oggi la vera sfida dei brand per accrescere la fiducia tra acquirenti e prodotti: significa assumersi impegni, condividerli, nell’ottica di creare la condizione indispensabile affinché le persone concedano la propria fiducia. Va appunto in questa direzione l’iniziativa della Direzione Iniziative Speciali di Rai Pubblicità: Be Transparent, informare per competere, che ispira la nuova offerta crossmediale della concessionaria di Rai. Un nuovo progetto che intercetta sia il bisogno di informare delle imprese che quello di essere informato del consumatore.

Con Be Transparent, il contenuto dei vari media diventa la vera offerta commerciale mentre gli individui che desiderano sapere per operare scelte consapevoli ne rappresentano il target ideale: un pubblico di oltre 7 milioni di persone con uno stile di vita caratterizzato da valori concreti e spirituali, attratto da tecnologia e natura. Consumatori coscienti delle proprie decisioni che premiano le imprese che “assicurano che i loro prodotti siano sicuri e sani” (172 indice di affinità), che “forniscono prodotti e servizi di buona qualità al prezzo più accessibile possibile” (162 i.a.) e che si “comportano nel pieno rispetto delle regole e delle leggi” (182 i.a.).

Elaborato con GFK Eurisko, questo specifico target è inserito nei tool di pianificazione di Rai Pubblicità. Il format crossmediale di Be Transparent, “Lezioni di etichetta”, permette quindi alle aziende di fornire nozioni “ad alta definizione” su caratteristiche e innovazioni di processo e prodotto a partire dalla lettura dell’etichetta.

Il tono della comunicazione varia ovviamente a seconda dei media utilizzati e passa da quello orientato a diffondere conoscenze e notorietà tipico della tv e della radio a quello ingaggiante e partecipativo del digital e dei social fino ad arrivare all’informazione “fisica” come le vetrofanie nei cinema.

A inaugurare questo nuovo format con Rai Pubblicità è il brand Colussi con la nuova linea Misura Natura Ricca in programmazione da domenica 23 aprile 2017 per due settimane.

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Rai, completato il rebrand: nuovi loghi e animazioni per i canali tematici

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canali tematici Rai

La Rai cambia veste e per la prima volta tutto il portfolio di reti del servizio pubblico avrà un’immagine coordinata. I canali tematici Rai 5, Rai Movie, Rai Sport, Rai Yoyo, Rai Gulp, Rai Storia, Rai Premium, Rai Scuola, Rai Italia e Rai World Premium completano il rebrand avviato nel settembre 2016, introducendo una grafica volta a rendere la tv pubblica unica e distinta.

Il progetto, curato dalla direzione Creativa Rai guidata da Massimo Maritan, è stato diretto da Roberto Bagatti, Chief of Brand & Creative, in collaborazione con la designer Florencia Picco.

“Con il rebrand dei dieci canali tematici si conclude il percorso di perfezionamento dell’immagine coordinata avviato da Rai per restituire nuovo valore e una nuova dinamicità all’identità visiva, attraverso elementi di forte innovazione ma anche riferimenti all’insegnamento dei più importanti designer italiani del XX secolo”, afferma il Direttore Generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto. “Per la prima volta – prosegue il Dg – un’identità unica accomunerà tutti i canali Rai, consolidando personalità e riconoscibilità del servizio pubblico e celebrando l’eredità del design italiano”.

Roberto Bagatti spiega l’idea di fondo di questo cambio d’immagine: “Come già fatto con le quattro reti generaliste, a partire dal quadrato, forma del logo Rai, ogni canale avrà una propria identità visiva”. “Come scrisse Munari – prosegue Bagatti – il quadrato sta, nelle più antiche strutture e nelle immagini rupestri dei primi uomini, a significare l’idea di casa e di Paese. Laddove con Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai 4 le soluzioni visive sono astratte per raccontare la natura generalista delle reti, con i canali tematici il quadrato diventa un contenitore dove emerge la raffigurazione dei temi e dei generi protagonisti delle diverse proposte editoriali; ad esempio passiamo dalle immagini poligonali di Rai Movie per illustrare diversi generi cinematografici a un gruppo di piccoli amici di forma quadrata che si divertono a portare scompiglio tra una trasmissione e l’altra di Rai Yoyo, fino a Rai Gulp (nella foto) con una serie di teenager dal viso quadrato che animano i bumper della rete”.

Il “look and feel” delle reti Rai verrà esteso alle piattaforme digitali e social. Anche le prime quattro reti generaliste Rai presenteranno una nuova serie di bumper dedicati, in cui i quadrati diventeranno tridimensionali, in modo da accompagnare il rebrand dei canali tematici e completare la nuova immagine del portfolio di reti Rai.

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Formula 1: Rai pubblicità presenta l’offerta crossmediale dedicata agli investitori

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Rai offerta commerciale Mondiale 2017

Domenica 26 marzo il Gran Premio d’Australia alza ufficialmente il sipario sulla nuova stagione della Formula 1. Per la competizione delle monoposto più importante al mondo, Rai ha definito un palinsesto ricco di appuntamenti imperdibili coinvolgendo tutte le piattaforme. Rai1 trasmetterà 9 dirette e 4 differite nel primo pomeriggio; Rai2 manderà in onda 7 differite di cui 6 in prime time; RaiSport seguirà le prove libere il venerdì; Radio 1 racconterà con continui aggiornamenti in real time le fasi salienti, mentre il Digital trasmetterà in live streaming le gare, fornendo tutte le informazioni utili su piloti e scuderie attraverso il sito di RaiSport e il Televideo.

Rai Pubblicità affianca inoltre un’offerta commerciale crossmediale declinata su tutti i mezzi, permettendo agli investitori di ottenere copertura e frequenza con un cpg altamente performante su tutti i target, in particolare quello maschile.
Sul fronte televisivo sono confermati i moduli Gold e Silver, le telepromozioni, billboard e gli split screen che da 2” passano a 4” visto la grande richiesta dal mercato. La Sul fronte radiofonico la proposta della concessionaria prevede invece un spot 30” durante la gara e un modulo di sponsorizzazione in abbinamento con il digital.
Tra le novità 2017 in termini di impaginazione della gara spicca l’abbinamento Top e Digital capace di rendere l’offerta ancor più competitiva e di successo per gli investitori. Il break top televisivo, posizionato 3 minuti prima del via, nel punto di maggior ascolto della trasmissione, in questa stagione viene infatti congiunto ad un pacchetto digital composto da Floor ad su RaiPlay e Rai Sport e spot video in general rotation.

Le tariffe per il Mondiale di Formula1 2017 prevedono un incremento intorno al 5% rispetto alla scorsa stagione per tabellare, flash, telepromozioni e billboard. I top recuperano competitività con un taglio di tariffa del 20% mentre aumentano del 15% gli split, considerato il loro indiscusso successo commerciale.

Dopo il ritiro inaspettato del Campione del Mondo Nico Rosberg, i pronostici prevedono Lewis Hamilton grande favorito per il titolo al volante della Mercedes, dietro di lui i piloti Ferrari Vettel e Raikkonen, mentre la Red Bull con il velocissimo Daniel Ricciardo e il nuovo fenomeno del Circus Max Verstappen potrebbero essere le sorprese del campionato 2017.

 

 

 

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Rai lancia Rai Dire Niùs, il nuovo irriverente Tg a cura della Gialappa’s Band

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Rai Dire Niùs

Sbarca sulla Rai un nuovo divertente appuntamento targato Gialappa’s Band. In onda dal lunedì al venerdì subito dopo il Tg2 delle 20.30 Rai Dire Niùs, per un’informazione scanzonata e libera, un Tg dopo il Tg tutto da ridere. La Gialappa’s Band assume la direzione di questo straordinario notiziario convocando per l’occasione il Mago Forest e la giornalista Mia Ceran. Da uno studio patinato e super high tech va così in onda un “refresh” del Tg2, uno spazio ironico e divertente in cui vengono date tutte quelle notizie che il tg ufficiale non è riuscito a condividere con i telespettatori per mancanza di tempo.

La Gialappa’s fuori campo racconta in 15 minuti il meglio e il peggio della settimana, mentre in studio il “giornalista” Michele Foresta (Mago Forest) e Mia Ceran lanciano le news. Nella prima settimana di messa in onda del programma, dal 13 al 17 febbraio 2017, Rai Dire Niùs ha registrato mediamente 1.6 milioni di telespettatori e il 6% di share, conquistando ascolti sopra la media di rete in quella fascia. Tra il pubblico spicca un profilo giovane, maschile e di qualità: il target uomini 25-54 ha raggiunto il 6.7% di share, quello medio-alto il 7.4%, mentre i laureati il 9.2%.

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Rai Pubblicità pubblica l’offerta commerciale dedicata alla stagione calcistica 2016/17

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Rai Pubblicità lancia ufficialmente l'offerta commerciale dedicata alla stagione 2016/17

Archiviato l’europeo francese con ottimi numeri, Rai Pubblicità lancia ufficialmente l’offerta commerciale dedicata a quella che si preannuncia una ricchissima ed emozionante stagione calcistica: un campionato ricco di appuntamenti e di passione che non deluderà le aspettative di tifosi e di investitori. Grazie alla copertura crossmediale su Tv, Radio e Digital, la concessionaria assicura, infatti, agli sponsor visibilità, trasversalità e qualità, ingredienti fondamentali per una proposta commerciale che non mancherà di raggiungere e coinvolgere il loro target di riferimento.
Forte del successo ottenuto con gli Europei di calcio 2016, che hanno registrato in casa Rai Pubblicità oltre 60 milioni di raccolta, confermato la leadership Rai nel servizio informativo e di approfondimento sui grandi eventi sportivi e segnato sul lato digital più di 600 mila download per l’app dedicata, oltre 7 milioni di contatti lordi online per il simulcast e 24 milioni di pre-roll erogati, la concessionaria della televisione pubblica si appresta alla stagione calcistica 2016/17 con 51 match in programma. Tutte le partite verranno trasmesse in diretta HD ed in esclusiva sui canali Rai, Radio Rai e i portali digital di Rai con una grande novità dedicata esclusivamente alla Nazionale di Giampiero Ventura. Dopo gli ottimi risultati di Mai Dire Europei, torna infatti la controcronoca impertinente e comica della Gialappa’s Band che commenterà in simulcast su Rai 4 e Rai Radio 2 tutti gli incontri dei nostri Azzurri.
Archiviate le 2 partite della Nazionale, quasi 16 milioni di telespettatori unici sulle reti Rai hanno seguito il debutto ufficiale degli Azzurri, con un ascolto medio di 7,7 milioni di individui per uno share del 42,5% sul target maschile per Israele – Italia, e le 2 dell’under 21 giocate nei giorni scorsi, il fitto calendario prevede altre 8 partite della Nazionale italiana, impegnata in 5 match validi per la qualificazione ai Mondiali di Calcio 2018 e 3 amichevoli; 25 partite di Coppa Italia; la finale di Supercoppa Juventus-Milan fissata per il 23 dicembre, 5 incontri della Nazionale Under 21 ed infine 8 incontri dell’attesissimo Fifa Club World Cup 2016 che si giocherà a dicembre in Giappone e che vede già qualificato per l’Europa il Real Madrid di Zinédine Zidane. Rai Pubblicità affianca questo eccezionale calendario calcistico dell’editore con un’offerta commerciale ad hoc per ogni torneo, garantendo agli investitori un presidio totale. Gli sponsor possono, infatti, pianificare su tutte le piattaforme TV, Radio e Digital grazie alla proposta crossmediale della concessionaria.
La novità principale dell’offerta commerciale di Rai Pubblicità è la possibilità per gli investitori di pianificare fin da oggi l’intera stagione 2016/17 acquistando i vari formati abbinati alle diverse manifestazioni che variano dai classici 4 break che incorniciano la partita ai top 15” immediatamente prima o dopo la fine dei tempi di gioco. La concessionaria ha introdotto anche il nuovo format match spot 10”, unico format video presente nelle partite di calcio trasmesse in Italia, che sostituisce lo spot flash, mantenendo l’impaginazione di impatto nel corso della partita ma rinnovandosi graficamente attraverso una cornice collegata all’evento. Confermati inspot, sponsorizzazioni, break overtime e golden spot in caso di supplementari e rigori.
Le tariffe per la stagione 2016/17 prevedono un incremento intorno al 10% rispetto alla scorsa stagione, un incremento dovuto dal maggior appeal delle partite: nel corso della stagione la nazionale giocherà 6 partite di qualificazione (rispetto alle 4 dello scorso anno) decisive per partecipare ai Mondiali 2018 e una di queste è il big match contro la temutissima e rinnovata Spagna. È importante inoltre sottolineare che il calcio Rai garantisce una copertura ampia con un cpg altamente performante su tutti i target, in particolare quello maschile.
Sul fronte radiofonico, la copertura è affidata come sempre a Rai Radio 1 che seguirà non solo ogni singolo match televisivo, ma anche con le partite di Seria A e B, la Champions League e l’Europa League. Previsti i format di spot tabellare, spot flash e adpoint. Per quanto riguarda invece il mondo digital, Rai Pubblicità riserva agli investitori la possibilità di acquistare i formati adv video e display pianificati in fascia durante la diretta e sui contenuti on demand sia in “Libera” che all’interno del modulo “Sport”.

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Pier Silvio Berlusconi (Mediaset): “Il futuro è la tv generalista”

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mediaset

“Nel mondo media attuale è un unico grande modello di comunicazione a prevalere: il futuro è la televisione generalista!”.
Con questa “rivelazione”, sebbene attenuata da “come perno di un sistema crossmediale di offerta”, di Pier Silvio Berlusconi, Vice Presidente esecutivo e Amministratore delegato di Mediaset, si è aperta la presentazione dei palinsesti autunnali dell’emittente. Una presentazione all’insegna di un ottimismo non trattenuto, benché alcune affermazioni dei dirigenti dell’emittente risultassero venate dall’incertezza post-Brexit.

“Siamo l’unica media company italiana competitiva a livello internazionale”, ha ribadito Berlusconi, ricordando che solo quattro broadcaster in Europa sono sopra il 30% di share nel proprio mercato nazionale di riferimento: due pubblici (BBC e RAI) e due privati: Mediaset e Mediaset España. Al di là delle novità di palinsesto, la serate si è srotolata lungo il fil rouge del dominio del Biscione sui pubblici “pregiati”.
Marco Paolini, Direttore generale palinsesti e distribuzione, ha infatti sottolineato come le emittenti made in Cologno Monzese prevalgano nelle fasce di 4-14 anni (“i nativi mobile”) con il 34.6% di share rispetto al 23,4 di Rai; e di 15-24 anni (Millennials) 40,6% vs 22,6%; mentre tra i 25-64enni il rapporto di riequilibra un po’ (34,4% vs 32.2%). “Solo al di sopra dei 65 anni la Rai domina con i 50% degli ascolti”.

“Un sistema di comunicazione che raggiunge tutti gli italiani”, ha aggiunto Berlusconi, snocciolando le cifre: “oltre 40 milioni di contatti giornalieri su tutti mezzi, tra i quali il recentemente costituito polo radiofonico, con 9,7 milioni di ascoltatori/die, è oggi il primo in Italia.
Primi anche nei video online: “con 3.5 milioni di video visti al giorno, doppiamo tutti gli altrui editori sommati insieme”.

Grazie all’accordo con Vivendi – un altro dei temi forti della serata – “si è venuto a costituire il maggior produttore europeo di contenuti on demand”. A tale proposito è stato confermato che, per il closing della cessione di Premium Sport a Vivendi, è stata già fatta la diligence, mentre “manca solo il via libera dell’Antitrust”. Berlusconi ha anche difeso la scelta di investire sulla Champions League “senza la quale oggi Premium non sarebbe ciò che è”, imputando piuttosto alla lievitazione abnorme del prezzo dei diritti della Seria A la tensione sul conto economico della Pay Tv, che comunque si mantene “sopra i due milioni di sottoscrizioni” prima ancora dell’inizio della nuova campagna abbonamenti. In crescita anche l’ARPU: oltre tre euro in più da inizio anno.

Quanto ai ricavi, infine, Mediaset chiude il primo semestre meglio del mercato, sfiorando un più quattro per cento complessivo. “Un tasso di crescita che – ante Brexit – proiettavamo anche a fine anno”, si è cautelato il Vice Presidente, che rivendicato orgogliosamente, infine, il miliardo di euro e oltre investito dal gruppo nelle produzioni nazionali.

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Rai Pubblicità: 700 milioni nel 2016. “Con i nuovi palinsesti +8% in prime time per Rai1, Rai2 e Rai3”

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piscopo

“Siamo l’unica grande emittente a crescere: +0,1 punti di share All Day e +1,8 in Prime Time” nel primo semestre di quest’anno”. Così Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai Pubblicità, ieri sera, a latere della presentazione dei palinsesti Rai. “Tutti gli altri broadcaster presentano cifre negative”.
“Grazie alla i nuovi palinsesti autunnali“, ha poi aggiunto, “contiamo di crescere del 8% in Prime Time e del 2% All Day con le tre reti generaliste, mentre ci attendiamo da Rai Gold (che raggruppa Rai 4, Rai Movie, Rai Premium) un incremento del 10% in Prime Time, soprattutto grazie al traino di Rai4, vera corazzata delle specializzate”.
“Questi numeri sono merito dell’editore, ovviamente, ma noi ti useremo per essere ancora più incisivi nel mercato”, ha sottolineato Piscopo, che ha poi smentito l’interesse di Rai Pubblicità verso il programmatic: “Abbiamo una rete vendita che è un dei nostri punti di forza, e la vicinanza al cliente rappresenta per noi un valore irrinunciabile”.
Parlando poi dei risultati di raccolta pubblicitaria, Piscopo ha evidenziato come la concessionaria chiuda da tre anni sempre al di sopra della media del mercato: “Nel 2016, ad esempio, Gennaio ha chiuso a +3,5% (mercato a +2,5%); Febbraio +8,2% (4,7%); Marzo +2% (+0,2%); Aprile +7,5% (6,4%); e Maggio a 4,8%”.
“Il +41,8% di giugno non è comparabile per la presenza dell’Europeo”, ha commentato, “ma anche al netto di UEFA 2016 siamo a un +5%”.
I risultati del primo semestre di Rai Pubblicità vedono complessivamente la raccolta a +11,3% per le tv generaliste; a +5,5% per le specializzate; a +8,3% per la radio e a+21,1 per il web, mentre l’obiettivo di fine anno prevede di raggiungere i 700 milioni di ricavi.
“Per quanto riguarda l’Europeo, totalmente venduto, si sono raccolti 61,1 milioni”, ha poi confermato Piscopo, “mentre anche i risultati di audience sono stati sempre superiori a quelli dell’edizione precedente, con uno share medio 33,2% rispetto al 30,2% del 2012”.
Piscopo ha chiuso annunciando la disponibilità per i clienti Rai Pubblicità di nuovi tool di ausilio nelle pianificazioni.
Il primo è Open Square, una piattaforma accessibile anche da mobile che consente al cliente (tipicamente il centro media) di prenotare gli spazi avendo in tempo reale anche i risultati in termini di GRPs degli spazi acquistati; il secondo è CAT, Cross Audience Platform, uno strumento che “grpizza” le pianificazioni cross mediali, traducendole in numeri facilmente comparabili tra loro e permettando di verificare ex-ante i risultati di eventuali variazioni nei “pesi” dei diversi mezzi.
CAT è stato sviluppato da Eurisko e Mediasoft ed è in esclusiva, tra le concessionarie, a Rai Pubblicità per un anno.
“Grazie infine a una partnership con IRI”, ha concluso Piscopo, “siamo in grado di fornire al cliente il ROI delle sue pianificazioni, in base ai risultati di vendita, legato sia all’intera campagna, sia al singolo evento o al singolo contenuto”.

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Rai Pubblicità presenta l’offerta per le Olimpiadi di Rio

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Dopo Uefa Euro 2016, la RAI è Official Broadcaster anche dello straordinario spettacolo degli Olympic Games di Rio con 16 ore di diretta giornaliera per 17 giorni di puro sport e forti emozioni.
Tre canali televisivi in HD full time riservati all’evento, Rai2, Rai Sport1 e Rai Sport2, un’ampia copertura radiofonica su Rai Radio1 e la massima fruizione su web e mobile grazie a canali streaming digital, simulcast delle dirette tv, news, statistiche e un’app dedicata alla competizione sportiva. Questa l’offerta editoriale di Rai che, considerato il successo dell’edizione 2012 di Londra con 39 milioni di contatti netti, pari al 67% della popolazione con picchi di ascolti di 6,5 milioni e la conquista del 24% della share uomini (Fonte Auditel/Nielsen TAM – Ascolti Olimpiadi 2012), non può che aspettarsi un’ulteriore conferma di alto livello. Numeri sicuramente impressionanti, ma inevitabili per un evento atteso da 4 anni in cui si confrontano 10.500 atleti di 28 sport alla conquista delle 306 medaglie in palio.
Anche la concessionaria Rai Pubblicità si prepara all’evento sportivo più importante dell’anno con un’offerta commerciale eccezionale declinata su tutte le piattaforme e assolutamente multimediale per tutti gli investitori che non perderanno l’occasione di essere presenti all’appuntamento più caldo dell’estate 2016 a livello mondiale.
Sul fronte televisivo si prevede una duplice proposta commerciale. Oltre al modulo giornaliero a sostegno delle pianificazioni nel daily time con un buon presidio della giornata olimpica e con soglie d’accesso contenute e differenziate, arriva infatti un’offerta più ricca e variegata che garantisce massima visibilità e frequenza alle 12 aziende sponsor che decideranno di abbinarsi a Rio 2016 attraverso 3 pacchetti, Large, Medium e Small.
Per la Radio invece vera partnership ed estrema duttilità con tabellare, adpoint e spot flash, mentre sul lato digital (web, mobile, smart tv e tablet) spazio alla flessibilità con 2 proposte diversificate in base alle soglie di accesso degli investimenti.

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Uefa Euro 2016, Rai schiera la Gialappa’s Band per la telecronaca dei match

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La Rai schiera la Gialappa's Band per la telecronaca di Uefa Euro 2016

Dal prossimo 10 giugno, in Francia, le più forti nazionali d’Europa si sfideranno sul campo per alzare al cielo il trofeo calcistico Uefa Euro 2016 e Rai, che trasmetterà l’evento in diretta esclusiva free, schiera per l’occasione una nuova ed entusiasmante squadra di campioni, la Gialappa’s Band.
Il famosissimo trio composto da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci accompagnerà i tifosi italiani che seguiranno l’attesissimo appuntamento europeo con la sua tipica controcronaca impertinente e comica. Le migliori 27 partite di Uefa Euro 2016 che Rai trasmetterà in diretta su Rai1 e Rai Radio1, saranno proposte quindi in simulcast anche su Rai4 in HD e Rai Radio2 con una telecronaca inedita e fuori dagli schemi che coinvolgerà gli spettatori a suon di risate e affermazioni pungenti.
Una grande opportunità per allargare ulteriormente il pubblico che seguirà in diretta gli Europei 2016. Considerata l’edizione precedente, che ha avuto una copertura netta di oltre 49 milioni di persone, pari all’86% degli italiani, si ipotizza, infatti, anche grazie all’eccezionale presenza della Gialappa’s, un ulteriore successo senza precedenti. Il trio comico, sempre più apprezzato dai tifosi soprattutto tra i più giovani, aumenterà di circa il 6% i contatti televisivi attesi che andranno a vantaggio dei medesimi investitori di Rai1 rendendo ancora più performante e competitiva la comunicazione pubblicitaria.
Per Rai Radio2, invece, Rai Pubblicità predispone un’offerta ad hoc per le partite con la radiocronaca della Gialappa’s ampliando la già ricca proposta commerciale della concessionaria che prevede moduli speciali per l’ad tabellare, spot flash e adpoint.

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Rai Pubblicità presenta l’offerta commerciale per il 99esimo Giro d’Italia

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Rai Pubblicità presenta l'offerta commerciale per il 99esimo Giro d'Italia

Il prossimo 6 maggio appuntamento imperdibile con la partenza del Giro d’Italia. Oltre 200 ore di trasmissione in esclusiva su Rai e una nuova offerta commerciale di Rai Pubblicità declinata su tutte le sue piattaforme.
La 99° edizione della corsa in rosa percorrerà le prime 3 tappe in Olanda per concludersi dopo 3383 chilometri a Torino. Favorito per la vittoria finale è Vincenzo Nibali che però dovrà battere i migliori ciclisti del circuito come Valverde, Cancellara, Maika e Landa. Come sempre Rai 3 trasmetterà la diretta della tappa a partire dalle ore 15.00 fino alla conclusione della stessa in simulcast con RaiSport e Rai.tv. Le immagini sono tutte in HD e oltre dalle postazioni fisse sono garantite da 4 elicotteri e 1 ponte aereo per le spettacolari riprese dall’alto e 10 moto per le riprese su strada. Previsto anche lo slowmotion per accompagnare il telespettatore direttamente al fianco dei ciclisti. A seguire la trasmissione Processo alla tappa in cui sono analizzati i temi della corsa appena conclusa. La giornata di RaiSport prevede inoltre Anteprima Giro e Giro Mattina con le immagini esclusive della partenza, TGiro in onda alle ore 20.00 con interviste e servizi e Giro Notte in cui viene proposta una sintesi della corsa in seconda serata.
La presenza dei migliori corridori, unitamente ad un percorso molto spettacolare e competitivo, fanno ipotizzare una crescita dell’ascolto 2015 che ha registrato picchi di quasi 3,5 milioni di individui con una share del 43,7% sul target uomini e una copertura di oltre 20 milioni di contatti netti (Fonte Auditel/Nielsen TAM). Numeri ulteriormente arricchiti dall’apporto del digital attraverso lo streaming live della tappa che approccia un pubblico giovane e value e che ha raggiunto nell’edizione 2015 oltre 2 milioni di streaming con una quota del 60% di 35-54enni (Fonte dati 2015 Rai Pubblicità e Audiweb). Rai Pubblicità ha rivoluzionato la propria proposta commerciale, declinata su TV, Radio e Digital, rendendola modulare, estremamente flessibile e adatta a diverse soglie di investimento con cpg altamente competitivi.
Sul lato televisivo è stata realizzata una matrice che incrocia il crescendo di interesse all’avvicinarsi dell’arrivo con il calendario sportivo delle 21 tappe divise in 3 gruppi Gold, Silver e Bronze. L’offerta commerciale, declinata sui diversi format pubblicitari, oltre alla tabellare caratterizzata da un modulo per singola tappa composto da 11 spot da 15”, disponibili anche per box e advideo, capaci di garantire un ottimale presidio giornaliero dell’evento, prevede anche la possibilità di una sponsorizzazione ad hoc, chiamata Flexi Sponsor, composta da billboard a totale copertura a cui si possono aggiungere split screen e in spot a gruppi di 7 tappe. Anche la radio e il digital seguiranno la kermesse rosa. Rai Radio 1 trasmetterà la diretta della fase finale delle tappe caratterizzate dalle “motocronache” che raccontano il Giro a pochi centimetri dai protagonisti. Collegandosi a Rai.Tv, invece, l’utente vedrà in simulcast con Rai 3 ogni minuto della tappa e con l‘applicazione di Rai.tv avrà la possibilità di rivedere le immagini con video on demand sui vari device.

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In onda su Rai2 dal 23 marzo “Start! La vita a portata di app”, protagoniste le startup italiane

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I due conduttori del nuovo programma di Rai2

Start! – La vita a portata di app”, viaggio alla scoperta dei migliori servizi digitali sviluppati da startup italiane, è un nuovo programma in onda su Rai2 da mercoledì 23 marzo alle 24.15, in coda a The Voice of Italy.

Francesco Mandelli e Federico Russo, le due “guide” del programma, si ritroveranno a risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani andando a sperimentare e conoscere le idee e le applicazioni che si sono sviluppate grazie a Internet e alle nuove Reti. Un’occasione per scoprire i servizi più innovativi e la realtà italiana dei giovani startupper.

Nella prima puntata, per esempio, con l’aiuto di smartphone e computer, Francesco Mandelli e Federico Russo si serviranno di tre startup per organizzare un pranzo a casa con amici “sconosciuti” (Gnammo); faranno spesa di frutta, verdura e altri prodotti genuini, capaci di coniugare etica, gusto e passione (Cortilia). E infine, faranno le pulizie in modo rapido ed efficace con l’aiuto di un’applicazione (Helping). Il “viaggio” consentirà anche di conoscere i creatori di app e servizi impensabili fino a qualche anno fa.

Il programma, prodotto da Zerostudios, è presentato e realizzato da TIM. Gli autori sono Domenico Brandellero, Massimo Chiellini  e Fabrizio Gasparetto. Hanno partecipato alla scrittura Francesco Mandelli e Federico Russo. La regia è di Marco Porotti.

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La app Rai totalizza 13 milioni di download

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La app Rai totalizza 13 milioni di download

Bilancio decisamente positivo per le attività digitali di Rai Pubblicità che vantano trend in costante crescita. La raccolta della parte digital e infatti in crescita come dimostra la chiusura del primo bimestre 2016: +7 punti percentuali rispetto ad analogo periodo dell’anno precedente. In questo scenario spiccano le app dell’universo del network che hanno totalizzato 13,5 milioni e mezzo di download, di cui 8 milioni riguardano l’app Rai.tv, oltre 1,4 milioni l’app di Radio Rai e oltre 800 mila quella di Rainews, segnando un +24% su analogo periodo 2015. Una crescita rilevante determinata da punti di forza quali l’ottima sinergia tra tutte le piattaforme digitali di Rai (web, smart tv e mobile) e la totale gratuità di servizi e di contenuti per gli utenti.

Le app sono in grado di coinvolgere attivamente gli utenti italiani che accedono con costanza alle applicazioni soprattutto in concomitanza con alcuni grandi eventi sportivi disponibili in diretta su Rai.tv: mercoledì 27 gennaio per la gara di andata della Tim Cup Juventus – Inter l’app Rai.tv ha totalizzato circa 500.000 visualizzazioni in tutta la giornata, mentre mercoledì 2 marzo per la gara di ritorno le visualizzazioni sono state quasi 400.000. Dati che assumono un significato particolare in previsione degli Europei di calcio in occasione dei quali Rai trasmetterà 27 partite in simulcast, considerando anche le ottime performance ottenute durante gli ultimi Mondiali di calcio. Il 24 giugno 2014, per la sola partita di qualificazione dei mondiali Italia – Uruguay, abbiamo totalizzato in simulcast su tutte le nostre piattaforme digital quasi 1.600.000 visualizzazioni di cui quasi 600.000 su mobile.

Ma l’app Rai.tv non è solo calcio: durante il Festival di Sanremo abbiamo totalizzato circa 1 milione di visualizzazioni da parte di utenti che hanno potuto guardare non solo la diretta in simulcast, ma anche rivedere le performance degli artisti dai nostri video on demand. Importanti infine anche i nostri progetti crossmediali di Product Placement e le Inziative Speciali che, inserendo armonicamente il brand nel percorso narrativo di programmi di intrattenimento e fiction, ne aumentano il ricordo e la familiarità senza distogliere l’attenzione dal prodotto editoriale. Un’occasione strategica per gli investitori che possono contare anche su una visibilità che continua dopo la messa in onda televisiva.

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