AGENZIE

Publicis Media rafforza la Practice Commerce con le leadership regionali

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Publicis Media ha annunciato le nomine dei regional lead per la Practice Commerce: Amy Lanzi per l’area Americas, Samrat Sengupta in APAC e Jonathan Lewis-Jones in EMEA.

Lanzi, Sengupta e Lewis-Jones avranno la responsabilità della Practice Commerce di Publicis Media nelle aree di riferimento. La Practice è nata lo scorso marzo a livello globale, con l’obiettivo di rafforzare le aree della strategia commerciale, del media e del marketplace investment, del content e del merchandising, accelerando lo sviluppo delle relative capability per proporre soluzioni commerciali sempre nuove, in grado di accelerare la crescita dei clienti di tutte le agenzie del Gruppo media: Zenith, Starcom, Digitas, Spark Foundry, Blue 449 e Performics.

Amy Lanzi fa il suo ingresso in Publicis Media dopo un’esperienza in TPN, agenzia di retail marketing all’interno di Omnicom, dove ha diretto l’ufficio di New York ed è stata responsabile dello sviluppo del business dell’agenzia, ampliando l’offerta di servizi, sviluppando le prospettive di leadership e lavorando in modo integrato con le agency partner. Lanzi vanta una profonda conoscenza del mondo del marketing e una visione olistica del dinamico scenario retail, consapevole di quanto siano importanti le esperienze retail consumer centric nella spinta all’acquisto.

Jonathan Lewis-Jones è stato Global Commerce Director in Starcom, dove ha contribuito a sviluppare le capacità di vendita all’interno del network attraverso proposte commerciali ad hoc per i maggiori clienti come P&G, SamsungPUIG. Lewis-Jones è un abile commercial marketer con esperienza sia lato cliente che lato agenzia, e saprà guidare le funzioni di Commerce per i brand globali in più paesi.

Samrat Sengupta ha maturato una vasta esperienza in ambito eCommerce, detenendo la leadership per Rocket Internet in Asia e Africa, per Tokopedia, il più grande mercato online in Indonesia, e Shoppee, il più grande eTailer nella regione di Singapore, dove ha contribuito a sviluppare il business nei settori del digitale e dell’eRetail. Nel suo ruolo di Regional Practice Lead APAC, lavorerà a stretto contatto con la Practice Data Sciences di Publicis Media, riportando direttamente a Navaneeta Das, Head of Product and Client Development, Publicis Media.

Il team dei Commerce leads nel suo complesso riferirà ad Ali Nehme, Global Practice Lead, Commerce, Publicis Media.
“Le forti competenze di Amy, Samrat e Jonathan sono tra loro complementari”, ha affermato Nehme. “Crediamo nella loro capacità di guidare la strategia di commerce end-to-end e l’ottimizzazione dei media all’interno della nostra organizzazione, e di aiutare i nostri clienti nella trasformazione del loro business”.

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ENTERTAINMENT

Publicis Media lancia in Italia la piattaforma per il native automatizzato

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Publicis Media lancia in Italia Content On Demand, piattaforma proprietaria del Gruppo Publicis per la produzione e la distribuzione automatizzata dei contenuti nativi. La soluzione è gestita dalla Content Practice di Publicis Media Italy come strumento a supporto e integrazione delle strategie di comunicazione dei clienti del Gruppo.

Content On Demand rappresenta una novità nell’ambito della branded content distribution, mercato in grande espansione dove dati e tecnologia sono già oggi elementi chiave di successo. L’innovazione tecnologica alla base della piattaforma lanciata da Publicis Media consente in tempo reale la produzione e la distribuzione del contenuto sulla base della scalabilità e della coerenza con ogni singolo contesto editoriale attraverso cui viene veicolato. La piattaforma permette in modo automatizzato di adattare il contenuto e le sue specifiche tecniche allo spazio nativo dei diversi editori, selezionati all’interno di un network premium, garantendo al Cliente un posizionamento altamente qualitativo e all’utente un’esperienza altrettanto ingaggiante.

“Quando parliamo di strategie data driven, il tema dei contenuti diventa sempre più centrale”, ha dichiarato Alessandro Tomaiuolo, Content Practice Lead di Publicis Media Italy. “Content on Demand è la soluzione con cui Publicis Media è stata capace di mettere insieme in maniera efficace la creatività propria dei contenuti e la tecnologia applicata alla loro distribuzione”.

Oltre a rispondere agli obiettivi di visibilità, Content on Demand consente una misurazione qualitativa e quantitativa dell’engagement attraverso l’utilizzo di un solo KPI, l’Engagement Through Rate (ETR), generato da un algoritmo basato su tre pillar: l’interesse dell’utente, la durata dell’esposizione e il tasso di interazione. Sulla base della valutazione di questo indice qualitativo le campagne vengono ottimizzate in tempo reale e veicolate sulle piattaforme editoriali più performanti per lo specifico contenuto.

“Questo lancio rappresenta un passo concreto nella direzione del cambiamento voluto dal nostro Gruppo. Crediamo fortemente in un processo di evoluzione che passi per l’innovazione tecnologica, l’utilizzo dei dati e la combinazione di creatività e media. Questi sono solo alcuni degli elementi di trasformazione su cui il Gruppo Publicis sta investendo e per porli al servizio dei nostri Clienti”, ha commentato Luca Montani, CEO di Publicis Media Italy.

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AGENZIE

Publicis Media lancia PM Precision: soluzioni digitali basate sui dati e sulle tecnologie

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logo precision publicis media

Publicis Media annuncia il lancio in Italia di PM Precision, hub dedicata alla progettazione e allo sviluppo di prodotti e soluzioni digitali basate sull’utilizzo dei dati e delle tecnologie.

L’hub, guidata in Italia da Cristina Ughes, opererà al servizio dei clienti delle agenzie del gruppo, Starcom, Zenith, Blue 449, Spark Foundry e Performics. Nata dall’evoluzione e dal potenziamento del Trading Desk interno, conta oggi oltre 30 talenti e lavorerà in continuità con quanto svolto dal Gruppo negli ultimi quattro anni, ampliando le proprie capabilities dal programmatic ai prodotti digitali a performance e integrando soluzioni innovative per i mezzi quali Digital OOH, Radio e Addressable TV.

Precision, che può contare sul supporto di una struttura organizzativa globale di esperti in digital advertising e data driven marketing, lavora sia a soluzioni centralizzate, cross agenzia, sia a soluzioni customizzate sul singolo cliente.

L’hub centrale è principalmente focalizzata su stringere partnership con i grandi publisher, tech e data provider, sull’espandere il proprio portafoglio prodotti e offrire soluzioni commerciali innovative.

Nella gestione quotidiana i team dedicati ai singoli clienti si occupano delle attività di campaign management e di fornire un servizio di consulenza qualificata, spesso abbinandola a percorsi di formazione. La consulenza prevede un affiancamento durante tutto il processo di digital transformation, garantendo ai clienti le migliori competenze e i migliori strumenti per differenziarsi sul mercato.

In aggiunta, grazie all’esperienza sviluppata negli anni e alle competenze acquisite nell’ambito della data activation, i clienti possono avvalersi di Precision per la selezione, l’implementazione e la gestione di tecnologie di tipo DMP (Data Management Platform).

 

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AGENZIE

Ferrarelle affida a Performics la strategia SEO di Acqua Vitasnella e Fonte Essenziale

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Performics

Performics Italia, agenzia di performance marketing appartenente al gruppo Publicis Media, gestisce le attività di Search Engine Opyimization (SEO) per i brand di acque minerali Vitasnella e Fonte Essenziale, di proprietà di Ferrarelle SpA, con l’obiettivo di incrementare la visibilità organica e il traffico dei siti web dei due brand.

Il lavoro si concentra sulla costruzione di una strategia data-driven orientata all’ottimizzazione tecnica e allo sviluppo dei contenuti user-demanded e seo-friendly per migliorare la visibilità e la performance delle property con un particolare focus sulla qualità della user experience. Le attività di comunicazione proposte per i due brand sono personalizzate sulla base delle caratteristiche uniche dei prodotti interessati e del target di riferimento. Benessere e alimentazione, temi chiave per Vitasnella e Fonte Essenziale, sono le macro-aree di interesse per l’attività SEO di Performics.

Nello svolgimento dell’attività, Performics lavora a stretto contatto con altre agenzie del Gruppo Publicis nell’ottica di fornire un servizio totalmente integrato; all’interno del Gruppo, infatti, Arc si occupa della creatività dei siti, BCube gestisce la parte social dei brand mentre Saatchi & Saatchi è l’agenzia creativa.

“Siamo molto contenti e soddisfatti di questo incarico; siamo sicuri che la nostra specializzazione in Search marketing e la preparazione del team SEO & Performance Content potranno dare un contributo significativo ai risultati dibusiness del cliente. Questo incarico ci dà ulteriore conferma che la nostra organizzazione si sta ormai affermando come una delle primissime search engine marketing agency nel mondo e in Italia, come certificato dall’ultima wave di Forrester”, ha commentato Alessio Angiolillo, Managing Director di Performics Italy e Performance Lead di Publicis Media Italy.

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MEDIA

Publicis Media: la terza sera di Sanremo mostra una crescita di +4% rispetto all’anno scorso

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Terza serata del Festival di Sanremo: l’analisi degli ascolti di Publicis Media Italy, che vede il terzo successo per la manifestazione targata Baglioni: 51.6% di share, 1.9 punti in più rispetto al 2017 con un bacino televisivo che è rimasto perfettamente allineato. Nella storia recente della kermesse solo l’altro «capitano coraggioso» Gianni Morandi aveva superato il 50% nel terzo appuntamento.

Con 10.8 milioni di spettatori nell’arco della serata si è registrata una crescita del 4% nel confronto con lo scorso anno. Le 15.8 milioni di persone che alle 21.52 hanno ricevuto la sorpresa di vedere Virginia Raffaele nuovamente sul palco dell’Ariston hanno rappresentato il picco di audience.

L’anteprima “Sanremo Start”, con l’esibizione delle restanti nuove proposte. ha portato in dote l’8% di ascolti in più rispetto al 2017, lanciando il primo break verso un ottimo +10%. Se da un lato i restanti break della prima parte sono rimasti abbastanza in linea col passato, gli ultimi sono cresciuti notevolmente con i picchi del Sanremo 7 (+17%) e del Sanremo 8 (+15%).

Anche per la terza serata del Festival di Sanremo si registra comunque un trend di decrescita delle interazioni della pagina Facebook. Questa ha registrato nella giornata circa 18mila nuovi fan, dato in crescita rispetto alla terza serata dell’anno precedente. Mentre continua su Twitter anche nella terza serata la crescita della pagina in termini di nuovi followers: oltre 1.000 in più rispetto al giorno precedente. Entrambi i post di successo sui due canali social hanno visto protagonisti il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro, scampati all’accusa di plagio e protagonisti della serata con la canzone “Non mi avete fatto niente”.

 

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MEDIA

Publicis Media: la seconda serata del Festival di Sanremo 2018 in calo fisiologico

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sanremo

Puntuale, arriva anche oggi l’analisi di Publicis Media relativa agli ascolti della Seconda Serata del Festival di Sanremo 2018. Una serata che  conferma i risultati dell’esordio, al netto di un fisiologico calo, pari a una riduzione dello share di circa cinque punti. Sfruttando anche un bacino inferiore del 5.5% rispetto allo scorso anno, il secondo appuntamento ha raggiunto un ottimo 47.7% di share, 1.1 punti in più rispetto al 2017 e secondo miglior risultato degli ultimi dieci anni.

Sette  milioni di persone hanno seguito l’esibizione di 10 big e 4 nuove proposte. Nel confronto con il 2017 si è registrato un calo del 7% di audience, probabilmente dovuto al calo di tensione legato al nuovo regolamento, che lo scorso anno prevedeva invece sia inediti dei big sia eliminazioni nella seconda serata. Alle 21.48, con il Volo sul palco tra una reinterpretazione del Nessun Dorma e un omaggio a Sergio Endrigo, quattordici milioni di spettatori erano presenti sulla rete, record per la serata.

La prima parte del 2017 aveva avuto maggiore seguito, come testimoniano i primi quattro break tutti in perdita. Totale capovolgimento nella seconda parte, con il Sanremo 6 che guadagna il 9%.

Anche sui social la seconda serata del Festival di Sanremo ha registrato una performance nel complesso in calo in termini di interazioni rispetto a quella di apertura. La pagina Facebook ha registrato nella seconda giornata circa 20mila nuovi fan, meno della metà rispetto all’anno precedente, trend dovuto probabilmente alla maturità della pagina. Calano le interazioni a circa 119 mila tra like, commenti e share. La condivisione dei post è l’unico elemento a crescere rispetto al 2017.

Continua su Twitter anche nella seconda serata la crescita della pagina in termini di nuovi followers: oltre 2.000; in forte calo, tuttavia, le interazioni rispetto all’anno precedente e anche rispetto alla prima serata di ieri. I post di successo sui due canali social hanno visto protagonisti su Facebook Biagio Antonacci e Claudio Baglioni attraverso un contenuto video in cui cantano insieme; mentre su Twitter hanno conquistato molto spazio Beppe Vessicchio e l’intramontabile Pippo Baudo.

 

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MEDIA

Discovery misurerà il “Total Video” durante i Giochi Olimpici Invernali

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Discovery Eurosport, olimpiadi invernali

Al fine di tracciare un quadro più completo della popolarità e dell’importanza dei Giochi Olimpici, Discovery ha sviluppato una metodologia, unica nel suo genere, per analizzare il comportamento del pubblico in tutta Europa: tre nuove metriche che nel complesso acquisiranno i dati “Total Video“, il nuovo concetto di “TV”, da tutte le piattaforme free-to-air, pay TV, online e social: ciò sia per quanto riguarda le piattaforme dell’azienda sia per quelle di tutti i suoi partner, su tablet, mobile o schermi TV tradizionali.

1. Video: il numero di video visualizzati e il volume di visualizzazioni espresso in ore su tutte le piattaforme possedute e gestite da Discovery, compresi free-to-air, pay TV, servizi di streaming, digitale, app e social media, oltre ai dati sul pubblico tradizionale provenienti dalle emittenti partner di tutta Europa.

2. Utenti: la somma degli utenti totali di tutte le piattaforme possedute e gestite da Discovery, compresi free-to-air, pay TV, servizi di streaming, digitale, app e social media, oltre ai dati sul pubblico tradizionale provenienti dalle emittenti partner di tutta Europa.

3. Engagement: il numero di like, condivisioni e commenti su tutti i media digitali e social di Discovery, coprendo così tutte le piattaforme.

Per fare questo Discovery ha stretto una partnership con la divisione Sport and Entertainment di Publicis Media per studiare l’approccio alla platea e calcolare gli spettatori in modo univoco e “deduplicato” attraverso un sondaggio post-Giochi che misura la fruizione dei Giochi Olimpici Invernali su più schermi e piattaforme evitando il doppio conteggio degli spettatori.

Jean-Briac Perrette, Presidente e CEO di Discovery Networks International, ha affermato: “Discovery è fiera di collaborare con il CIO e Publicis nel modernizzare la misurazione della fruizione dei media per comprendere meglio il comportamento del pubblico nell’era digitale. La fruizione dei contenuti, in particolare per quanto riguarda i grandi eventi, si è chiaramente evoluta; dobbiamo pertanto potenziare i metodi di misurazione tradizionali e ampliare le metriche della televisione in modo da acquisire dati “Total Video”, il nuovo concetto di TV. I Giochi olimpici sono l’evento più importante del mondo ed è per questo che sono il miglior banco di prova per l’analisi della fruizione dei contenuti video. Ci impegniamo a garantire al pubblico di tutta Europa un’esperienza di visualizzazione unica, offrendo l’accesso a ogni minuto dell’azione di Pyeongchang 2018, ovunque e a prescindere dal dispositivo utilizzato”.

Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, ha affermato: “Discovery sta portando l’ambizione, l’investimento e l’innovazione sui Giochi Olimpici a livelli entusiasmanti e siamo molto soddisfatti della partnership e della collaborazione con questa azienda. Acquisendo dati sulla visualizzazione “Total Video” su tutti gli schermi, Discovery definisce nuovi standard e, lavorando insieme, potremo comprendere meglio i trend e gli interessi del pubblico di tutta Europa e saremo in grado di interagire al meglio con le nuove generazioni di fan delle Olimpiadi”.

Chris Jones, Global Lead, Research & Evaluation di Publicis Media Sport & Entertainment, ha affermato: “Publicis Media è entusiasta di aver sviluppato questa esclusiva metodologia di misurazione dell’audience con Discovery e apprezza che il CIO ne supporti lo sviluppo per i Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang. La metodologia armonizza in modo efficace i dati provenienti da fonti diverse. È importante sottolineare che i dati ufficiali dei sistemi di misurazione televisivi e online sono il perno di questo calcolo, ma l’uso intelligente del sondaggio ci permette di comprendere i passaggi degli spettatori da un dispositivo all’altro, nel caso di spettatori che guardano i Giochi sia attraverso il televisore sia su piattaforme digitali/social. Questa modalità permetterà di evitare il doppio conteggio e consentirà una misurazione, per la prima volta, dell’audience paneuropea reale di un evento”.

 

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MEDIA

Mediavest|Spark diventa Spark Foundry, per andare “oltre” il media

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spark foundry

Mediavest|Spark, brand globale di Publicis Media, ha annunciato oggi il proprio rebranding in Spark Foundry, a conferma di una evoluzione che si allarga al di là del media, abbracciando analytics, tecnologia, insight e contenuti.
Il nome Spark Foundry rappresenta una sintesi dello spirito del brand, che si presenta con lo spirito tipico delle startup e un approccio imprenditoriale innovativo, che si “fonde” con le competenze e le risorse di Publicis Media.
A partire da marzo 2016, con l’unione di Mediavest e Spark, questo modello ha portato importanti risultati con l’entrata di nuovi importanti clienti internazionali. Tra questi BEL Groupe, MTV, KFC, Mattel, H&R Block, Expedia, EuroLoan, Virgin Mobile, OnePlus, Diageo.

Spark Foundry si avvale oggi di 3.500 specialisti a livello globale, contando sui migliori talenti di diversi settori, per ampliare le proprie eccellenze e capabilities con l’obiettivo di fornire ai clienti un servizio sempre più integrato e completo.
“L’offerta esclusiva di Spark Foundry porta con sé un’energia tangibile, che sta generando risultati importanti per i nostri clienti” ha commentato il CEO di Publicis Media, Steve King. “Sono sicuro che Spark Foundry farà leva su questo momento di evoluzione, introducendo nuove ed entusiasmanti novità insieme a Publicis Media nei mercati di tutto il mondo.”

“Spark Foundry può contare da subito su di un network internazionale molto forte e vincente che, nel corso del solo ultimo anno, è stato capace di acquisire molti clienti importanti e di raccogliere numerosi riconoscimenti nei più rilevanti Festival internazionali. Il nuovo posizionamento ed il rebranding rappresentano oggi un passo ulteriore per lo sviluppo di questo importante Network di Publicis Media ed un nuovo stimolo a ricercare soluzioni di comunicazione innovative e tailor made, in grado di trasformare il business dei clienti” commenta Luca Montani, CEO Publicis Media Italy.

È possibile scoprire di più su Spark Foundry nel sito www.sparkfoundryww.com.

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AGENZIE

Publicis Media punta al futuro con il Next Generation Board. Giovani talenti per promuovere la vision del gruppo nel mondo

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Publicis Media

Nasce in Publicis Media il Next Generation Board, il Team di giovani Talenti che lavorerà in stretta sinergia con il Global Leadership Team per guidare la trasformazione del Gruppo.

Il Next Generation Board è stato lanciato in 15 mercati – USA, UK, Paesi del Nord, MENA, Singapore, DACH, Italia, India, Messico, Australia, Polonia, Cina, Russia, Spagna e Francia – e ha l’obiettivo di promuovere lo spirito di collaborazione all’interno di un gruppo di giovani talenti presenti in tutto il mondo.

Ogni team locale è composto da 8-15 persone, selezionate tra i potenziali futuri leader e rappresentanti delle diverse competenze e capabilities del Gruppo. Lavoreranno in sinergia tra di loro per strutturare e attivare un piano di azioni a medio e lungo termine, con l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento di tutti i dipendenti e promuovere la vision “Trust, Talent e Transformation” di Publicis Media.

I membri del Team possono contare sul pieno supporto e sostegno della leadership e hanno la concreta opportunità di contribuire a orientare il futuro del Gruppo, delle Brand e delle Practices, implementando iniziative e progetti, sia a livello globale sia a livello locale.

Da un sondaggio effettuato da Deloitte su oltre 7.700 Millennials di 29 paesi, è emerso come le giovani generazioni ritengano che le imprese debbano fare di più per colmare il divario di pensiero e progettualità esistente tra la leadership attuale e la futura generazione di imprenditori. Il progetto Next Generation Board vuole andare in tale direzione, aprendo un dialogo tra le diverse generazioni e offrendo la possibilità di lavorare insieme per il futuro del Gruppo.

“I talenti di nuova generazione saranno i leader di domani; è indispensabile dar loro la possibilità di contribuire in modo significativo alla costruzione del futuro di Publicis Media”, ha commentato Steve King, CEO Publicis Media. “Il lancio del Next Generation Board rappresenta la sfida a cambiare lo status quo in ottica disruptive, a beneficio di tutti gli stakeholder. Il primo incontro globale si è tenuto questo mese a Londra con ottimi risultati; alcune delle proposte presentate sono già in fase di implementazione. L’energia e le nuove idee che arrivano da questo team sono fondamentali per la trasformazione e il successo del Gruppo”.

I rappresentanti di ciascun team locale si incontreranno quattro volte all’anno per lavorare all’attivazione di specifiche iniziative globali. Prima tra queste, la proposta avanzata dal Next Generation Board per armonizzare la comunicazione interna a livello globale attraverso l’utilizzo di innovative tecnologie mobile.

Il Team italiano è composto da 9 giovani talenti, che rappresentano le diverse Brand e Practice di Publicis Media, ognuno con competenze diverse, in grado di contribuire con visioni complementari al progetto di trasformazione. Uno dei primi task su cui il team sta lavorando è la definizione di un action plan per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei processi organizzativi.

“È una splendida iniziativa, fortemente voluta dal Global Leadership Team di Publicis Media per dare una forte e costante voce ai nostri giovani talenti e ispirare le scelte del Gruppo”, ha commentato Luca Montani, CEO di Publicis Media Italy. “Al nostro giovane Next Generation Board il compito di rappresentare l’Italia fornendo una solida visione e ispirazione locale capace di influire sulle future strategie di Publicis Media”.

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MEDIA

Blue 449 presenta il suo approccio alla radio e crea la figura dell’Experience Architect

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Blue 449

Qual è il media che può avere lo sviluppo più interessante nei prossimi anni? “La radio”, risponde secco Andrea Di Fonzo, CEO di Blue 449. O meglio, precisa “Il suono distribuito, perché oggi non dobbiamo più pensare alla radio come quello strumento che riceve onde, ma dobbiamo parlare di device che permettono l’accesso a contenuti sonori”.

Da quando è nata, la radio ha avuto un compagno inseparabile, la pubblicità. Sin dal 1922 quando Queensboro investì 50$ per 10 minuti di messaggio pubblicitario per vendere appartamenti nel Queens, a New York. Ma oggi, a circa 100 anni di distanza, tutto è cambiato velocemente, o meglio è cambiato velocemente negli ultimi 5-10 anni e siamo alle porte della riscoperta di un mezzo di comunicazione straordinario.

Oggi non parliamo più di radio, ma di radio unita a streaming via web, di web radio, di platform come Spotify, Deezer, Pandora, solo per citarne alcune. Ecco perché serve un approccio nuovo. Un approccio che sfrutti le tecnologie e che permetta di targettizzare al meglio, lavorando in maniera programmatica anche su questo media, o meglio su questo insieme di media.

Per questo Blue 449, la nuova media agency di Publicis Media, ha deciso di rivoluzionare l’uso advertising del mezzo partendo dalle persone e dal modo di approcciarle, creando la figura dell’Experience Architect.

“Siamo andati oltre l’eliminazione della divisione tra planner off e planner on; ci siamo messi a lavorare dalla parte dell’utente, seguendo la forma di consumo di contenuto. E abbiamo preso il suono, le parole, la musica come forma di espressione del contenuto a prescindere da come questo venga distribuito, che sia su via “onde radio FM” o via streaming. E per farlo abbiamo creato la figura dell’Experience Architect. Un esperto di consumo del contenuto sonoro, della distribuzione sui media differenti, sui device differenti, capace di capire come l’advertising si inserisca in questa esperienza”.

Una decisione che sposa quella di approcciare questo mondo al 100% in programmatic, senza compromessi. Le ricerche più recenti di IDC parlano di un volume di investimenti su “radio” in programmatic superiore ai 660 milioni di euro, in crescita di oltre il 350%. Una grande opportunità per gli investitori pubblicitari, che richiede però un approccio e uno schema di lavoro diverso, come quello messo in campo da Blue 449.

“Siamo già attivi e pronti a fornire pianificazioni sul nuovo mondo sound, integrato, cross mediale e cross device; abbiamo partnership in essere con Spotify, Deezer, Pandora, MAX – Mediamond Audio Exchange e con Il Sole 24 Ore – WebSystem”.

Anche al mondo “sound” Blue 449 applicherà i 3 asset del proprio modello di lavoro basato su:
– Cross-device Marketing – andando oltre al concetto di crossmedialità e centrandosi sulla “forma di contenuto”.
– Neuromarketing – grazie alla piattaforma in house e il Laboratorio di Neuroscienze Applicate coordinato dal Prof. Gallucci.
– Marketing Automation, basato sul concetto IfThisThanThat, sul modello proprietario denominato Consumer Hotness Grade.

“Essere agili e avere uno spirito di startup è per noi un vantaggio competitivo” – conclude Andrea Di Fonzo – “e il bilancio dei miei primi 100 giorni è incredibilmente positivo per quanto stiamo già riuscendo a mettere in campo in termini di innovazione e approccio per creare veramente un’agenzia nuova e differente nel panorama italiano”.

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MEDIA

Publicis Media contro l’adfraud: accordo con Google e intervento diretto per la brand safety

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publicis media

Alla luce degli eventi di questi giorni che hanno visto casi di erogazione di banner di investitori pubblicitari su Youtube e Google Display Network (GDN) in presenza di contenuti inopportuni, in primis legati al terrorismo internazionale, Publicis Media, insieme alle agenzie parte del Gruppo (Zenith, Starcom, Blue 449, Mediavest|Spark e Performics) si sono attivate con Google perché quest’ultimo metta in atto azioni concrete al fine di garantire la brand safety degli advertiser.
Sono arrivati i primi risultati: Google ha implementato con effetto immediato alcune azioni, assumendo una
posizione più rigida riguardo ai contenuti dispregiativi e offensivi, attraverso l’applicazione di una serie di filtri che preverranno la visione degli ads affiancata a contenuti che possano essere offensivi, riguardanti età, religione, razza, orientamento sessuale, identità e nazionalità.
Google ha garantito di continuare nella propria azione, aumentando il livello di servizio e gli strumenti a tutela degli investitori utilizzando algoritmi di machine learning per migliorare la targetizzazione dei video, oltre a impegnarsi a rimuovere questi ultimi entro 2 ore dal reporting nel caso vengano associati a contenuti inappropriati.
Publicis Media mantiene quindi aperto il dialogo con Google, attendendosi piena collaborazione.
Nel frattempo, per garantire maggiormente gli investitori pubblicitari, Publicis Media ha deciso di lanciare un’operazione su larga scala a favore della brand safety e contro l’adfraud.
Tutte le agenzie del Gruppo attiveranno per i propri clienti un servizio brand safety e anti adfraud, sviluppato in partnership con alcune piattaforme tecnologiche, su tutte le campagne gestite.
Il servizio in questione non solo attiverà funzioni di brand safety sfruttando il blacklisting, ma aggiungerà un servizio di keyword sensitive e di controllo semantico con aggiornamento giornaliero dei topic ritenuti unsafe.
A questo si unisce il controllo di tutto il traffico non umano, per combattere i fenomeni di adfraud, e il non in-geo traffic. Non da ultimo, il servizio includerà di default il tracking della viewability, con l’obiettivo di garantire erogazioni di qualità.
“La trasparenza ed un uso corretto delle tecnologie permettono di massimizzare l’efficacia del digitale, controllando eventuali problemi ed evitando rischi” dichiara Andrea Di Fonzo, CEO di Blue 449.
“La sicurezza e la protezione del brand sono priorità assolute in ogni forma di comunicazione, non solo digital” continua Luca Cavalli, CEO di Zenith. “La soluzione che proponiamo testimonia il nostro impegno a garantire ai nostri clienti il massimo livello di servizio a tutela e valorizzazione dei loro brand”.
“La nostra responsabilità come Gruppo è quella di lavorare con tutti i player del settore, Google incluso”, conclude Vita Piccinini, CEO di Starcom, “per garantire livelli di safety sempre maggiori, e i nostri clienti devono ricevere da noi un servizio che vada oltre e che in maniera neutrale e trasparente garantisca investimenti sicuri”.

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MEDIA

Publicis Media: nuova divisione dedicata all’Out Of Home. Alla guida Ivan Burrini

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Publicis Media

Il lancio della nuova Out Of Home Division rientra nel processo di organizzazione della neonata Publicis Media, la hub del Gruppo Publicis comprendente le quattro brand Starcom, Zenith, Mediavest | Spark, Optimedia | Blue 449, e supportata da diverse Global Practice, tra cui Data, Technology & Innovation; Analytics & Insight; Content e Performance, con l’obiettivo di accompagnare la crescita dei propri clienti offrendo le migliori competenze e i prodotti più innovativi sul mercato.

A guidare la nuova divisione, voluta da Luca Montani, CEO di Publicis Media Italia, sarà Ivan Burrini (nella foto) il quale vanta una lunga esperienza come imprenditore nella industry. Con l’ingresso di 7 nuovi specialisti esperti del settore, Burrini sarà a capo di un team di professionisti che lavorerà in modo integrato con le quattro agenzie del Gruppo fornendo un supporto specializzato sul mezzo OOH sia nelle fasi di pianificazione strategica, sia nell’implementazione delle campagne di comunicazione.

Grazie alla sinergia con le agenzie del Gruppo, alla collaborazione e al dialogo costante con le Global Practice, l’Out Of Home Division si configura come un vero e proprio centro di eccellenza interno mettendo a completa disposizione di tutti i clienti, oltre ai tradizionali servizi di outdoor specialist, capacità progettuali e consulenziali in linea con l’attuale contesto competitivo per contribuire in modo decisivo al raggiungimento degli obiettivi di business.

“La decisione strategica del Gruppo di rilanciare l’offerta dei nostri servizi sull’Out of Home parte da una approfondita analisi degli attuali scenari media, che vedono il moltiplicarsi del consumo di contenuti audiovisivi combinati al parallelo ridimensionamento dei tradizionali contenitori orizzontali. In questo quadro, l’Out Of Home può in misura crescente qualificarsi come uno dei più importanti strumenti a disposizione delle marche per raggiungere il target, candidandosi al ruolo di supporto fisico primario alle strategie di comunicazione in ambito OOH, web e mobile”, commenta Luca Montani.

“In un panorama sociale e media in costante trasformazione, l’ambizioso compito dell’Out Of Home Division di Publicis Media sarà quello di cambiare radicalmente l’approccio alla pianificazione strategica del mezzo. Ci sono a mio avviso grandi aree di opportunità da cogliere per i nostri clienti, legati al profondo cambiamento nella fruizione dei mezzi dei target più interessanti”, ha spiegato Ivan Burrini.

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AGENZIE

Groupama Assicurazioni affida il budget media a Zenith. Saatchi & Saatchi firma la nuova campagna

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Groupama Assicurazioni

Groupama Assicurazioni ha scelto di affidare a Zenith, la brand del gruppo Publicis Media guidata da Luca Cavalli, la gestione del proprio budget media online e offline. La pianificazione delle campagne di comunicazione di Groupama sarà seguita dalla sede romana di Zenith.

Groupama Italia è la prima filiale estera del Gruppo assicurativo e bancario di dimensione internazionale e conta al suo interno 840 dipendenti e oltre 1.000 agenti. La scelta di affidare il proprio budget di comunicazione a Zenith è avvenuta a seguito di una consultazione che ha visto coinvolte quattro delle principali sigle internazionali media.

L’obiettivo di Groupama Assicurazioni era quello di individuare il miglior partner media in grado di valorizzare al massimo il proprio posizionamento come compagnia assicurativa globalmente riconosciuta per gli altissimi standard di innovazione e di gestione del rischio garantendo una piattaforma integrata volta sia all’aumento della brand awareness, sia al raggiungimento di performance aziendali in termini di traffico in agenzia e lead acquisition.

La proposta di Zenith è risultata vincente grazie a un progetto di videostrategy integrato capace di assicurare i corretti livelli di awareness, anche in logica di georeferenziazione, e la descrizione efficace di una data strategy in grado di innestare un’attività a performance per generare lead acquisition.

La nuova campagna pubblicitaria di Groupama, a cura di Saatchi & Saatchi, sarà on air dal 19 giugno, con l’obiettivo di lanciare il nuovo dispositivo “Auto Box” integrato con l’applicazione di servizio My Angel attraverso una pianificazione che prevede il coinvolgimento della TV, della stampa quotidiana e di tutti i touchpoint digitali. È in programma anche un nuovo flight nella seconda metà del 2016 dedicato ad altre innovazioni digitali, per un budget complessivo dell’ordine di circa 2 milioni di euro.

Luca Cavalli, CEO di Zenith Italia, ha così commentato il nuovo incarico: “Siamo molto felici di questo risultato. Groupama Assicurazioni è un’azienda leader del settore assicurativo, che ha saputo affermarsi in un mercato complesso come quello Italiano nel quale è presente da soli 10 anni, dimostrando capacità di innovazione e risultati concreti. Siamo felici che un partner così rilevante ci abbia attribuito la sua fiducia”.

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AGENZIE

Nomad Foods Europe sceglie Zenith come agenzia media in Europa

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Nomad Foods

Nomad Foods Europe ha nominato Zenith, parte di Publicis Media, come agenzia per la gestione delle attività di comunicazione sui mezzi online e offline. Zenith subentra alle agenzie precedentemente in carica: Havas Media, Initiative, Virta e Mediacom.

La nomina ha effetto immediato e vedrà Zenith consolidare i mercati chiave di Nomad Foods Europe sotto l’insegna di un’unica agenzia, offrendo un approccio strategico integrato per la comunicazione sui mezzi.

L’incarico copre molteplici paesi europei, fra cui Austria, Belgio, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito.

“Siamo veramente lieti di avere ricevuto questo incarico da Nomad Foods Europe: ci entusiasma l’idea di lavorare coi loro brand che sono leader su scala europea, aiutandoli a portare la loro comunicazione a un livello superiore”, ha commentato Mark Howley, CEO di Zenith UK.

“È un onore poter lavorare per dei brand che hanno scritto e scriveranno la storia della comunicazione. Siamo pronti con i nostri migliori talenti per portare un contributo di valore a Nomad Foods in Italia”, ha aggiunto Luca Cavalli, CEO di Zenith Italia.

Con sede a Londra, Nomad Foods Europe è la più grande azienda in Europa nel campo dei cibi surgelati, mercato nel quale è leader in 10 paesi grazie a un brand portfolio da leader: Birds Eye, Iglo e Findus.

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AGENZIE

Luca Montani, nuovo CEO di Publicis Media Italia

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luca montani

Luca Montani assume la carica di CEO di Publicis Media Italia. La nomina è stata annunciata oggi da Iain Jacob, Chief Executive Officer di Publicis Media EMEA, che ha aggiunto: “Lavorando a stretto contatto con i leader delle nostre brand agency e perseguendo la vision della nuova organizzazione, Luca guiderà la crescita del Gruppo attraverso la trasformazione del business, garantendo nuovi livelli di produttività e lo sviluppo di valore per i propri clienti. Obiettivi che sono certo riuscirà a raggiungere grazie alla sua comprovata leadership e alla sua professionalità”.
Montani avrà il compito di sovraintendere le commercial operation nel mercato con la responsabilità di far crescere Publicis Media attraverso le quattro Global Agency Brand del Gruppo (Starcom, Zenith, Mediavest | Spark e Optimedia | Blue 449) e le sette Global Practice con competenze chiave a supporto delle brand, Data, Content, Trading, Performance, Analytics, Business Development e Business Transformation.
“Stiamo reinventando il modello di agenzia. Crediamo che competenze agili e veloci siano determinanti per il successo dei nostri clienti. La nostra riorganizzazione porta queste competenze sul mercato grazie a un modello nuovo, semplificato e dinamico studiato per rispondere alle nuove esigenze”, ha concluso Jacob.

Luca Montani nella sua precedente carica di CEO di VivaKi Italia ha maturato una significativa esperienza nella leadership del Gruppo e dimostrato la sua abilità nel guidarne la crescita e l’innovazione.
Prima di arrivare in VivaKi, Luca Montani aveva ricoperto dal 2004, per dieci, anni il ruolo di CEO di Initiative Italia. Dal 1996 sempre in Initiative, ha assunto diverse responsabilità partendo da CFO per entrare nel CdA della società nel 2000 e divenire COO nel 2003. Luca ha iniziato la sua carriera come Financial Analyst per passare nel 1990 al Lloyd’s Register of Shipping nel ruolo di Head of Administration, Control and Personnel.

“Sono entusiasta e orgoglioso della sfida professionale e della grande responsabilità affidatemi da Publicis
Media. È per me una grande opportunità lavorare a stretto contatto con un gruppo di professionisti di cui ho grande stima”, ha commentato Luca Montani. “Publicis Media si fonda su un modello Agency-led altamente innovativo nato per superare la rigidità delle organizzazioni tradizionali e meglio rispondere alle sfide di un mercato in costante evoluzione. Un modello che opera attraverso sette Global Practice con l’obiettivo di sviluppare le competenze del Gruppo, accelerare la crescita delle Agenzie e la capacità di incubare nuove discipline. Il tutto finalizzato a rafforzare la partnership con i clienti e la capacità di accompagnarli nel processo di Business Transformation da loro intrapreso”.

Nicole Prüsse, in precedenza CEO di ZenithOptimedia per le aree centro, nord, est Europa, assume la carica di COO di Publicis Media EMEA. Nicole avrà un ruolo chiave per l’integrazione delle quattro brand Starcom, Zenith, Mediavest | Spark e Optimedia | Blue 449 negli altri mercati in cui opera Publicis One, assicurando le migliori competenze e un approccio coerente e unificato.
A commento della nomina di Prüsse, Jacob ha dichiarato: “Nicole vanta una comprovata esperienza di leadership e abilità nel far crescere e trasformare i business e i mercati. Focalizzata su performance, prodotto, eccellenza e innovazione, Nicole è la persona con il profilo più adatto per guidare la nostra expertise e la nostra organizzazione nella regione EMEA e sono lieto di lavorare con lei nel suo nuovo ruolo”.

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