AZIENDE

Nuova divisione strategica di Publicis Groupe in Italia, alla guida Luca Cavalli. Andrea Di Fonzo CEO di Zenith Italy

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Publicis Groupe

Publicis Groupe lancia in Italia la nuova divisione Business Development & Transformation e la affida alla guida di Luca Cavalli, già CEO di Zenith, che assume il ruolo di Chief Growth Officer del Gruppo. Cavalli riporterà a Emanuele Saffirio, Presidente di Publicis Groupe Italia. La divisione avrà l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il modello “The Power of One” fondendo le tre anime del Gruppo: Creatività, Dati e Business Transformation.

Luca Cavalli, alla guida di Zenith Italy dal 2016, ha contribuito al successo dell’agenzia grazie alle diverse competenze sviluppate negli anni in tema di ricerca, strategia, digital, product & business development. Nel suo nuovo ruolo, avrà la responsabilità di sviluppare l’integrazione delle diverse competenze del Gruppo focalizzandosi su innovazione strategica e di prodotto, rafforzando la nuova offerta end to end della Piattaforma Publicis Groupe. Nel suo incarico sarà affiancato dai responsabili new business nelle diverse società del Gruppo.

“Publicis Groupe continua il percorso di sviluppo in un mercato che sta cambiando velocemente e dove l’integrazione tra dati, creatività e tecnologia è sempre più forte. Sono certo che Luca saprà fornire un contributo significativo per la crescita del business dei nostri clienti e del gruppo, attraverso un’offerta integrata in grado di anticipare i bisogni del mercato”, dichiara Emanuele Saffirio.

“Sono molto grato al gruppo per la fiducia che mi è stata accordata”, dichiara Luca Cavalli. “Una crescita strutturale e continua è oggi la priorità dei nostri clienti. In un contesto sempre più complesso ciò significa profonda comprensione della consumer experience, innovazione costante ed integrazione delle competenze. È questo a cui lavoreremo per portare sempre maggior valore ai nostri partner in un perimetro che fonde creatività, digital business transformation e media.”

Andrea Di Fonzo prende la guida di Zenith Italy, assumendo il ruolo di Chief Executive Officer e mantenendo il suo incarico attuale di Ceo di Blue 449. Per Di Fonzo, arrivato 2 anni fa in Publicis Groupe dopo una lunga esperienza nel Gruppo WPP, si preconfigura una nuova e più ampia sfida.

“Ho potuto apprezzare la grande professionalità e la visione di Andrea in questi due anni in Publicis Media. Sono certo che il suo approccio innovativo e la sua grande esperienza nel mondo dei dati e del digitale, garantiranno a Zenith un forte posizionamento, competitività distintiva nel mercato ed il costante apprezzamento dei clienti. Un augurio ad Andrea affinché possa ottenere grandi soddisfazioni e successo in questa nuova sfida e un grazie a Luca per il contributo dato alla crescita di Zenith in tutti questi anni”, commenta Luca Montani, CEO di Publicis Media Italy.

“Zenith ha appena compiuto 30 anni ed è stata riconosciuta Leader nella Forrester Wave™: Global Media Agencies. Questo è il nostro punto di partenza. Dobbiamo affiancare i nostri clienti nella crescita e lo faremo con una visione strategica unica, supportata da consulenza di marketing, automazione, intelligenza artificiale e data science”, dichiara Andrea Di Fonzo.

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AZIENDE

Arriva Marcel di Publicis: l’AI al servizio del network. Con Microsoft AI e Knowledge Graph

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marcel, publicis

Publicis Groupe presenta Marcel, novità basata sull’intelligenza artificiale che vuole accelerare la trasformazione digitale dell’organizzazione da holding company a piattaforma, creando il primo gruppo di lavoro effettivamente globale e fluido. La piattaforma, il cui nome viene dal fondatore del gruppo Marcel Bleustein-Blanchet, si comporrà degli 80mila dipendenti di Publicis in tutto il mondo e inaugurerà una nuova era di creatività e innovazione.

L’ambizione di trasformare Publicis Groupe in una piattaforma ha portato il Gruppo ad affrontare diverse sfide aziendali. Una di queste è stata quella riguardante i dati. Con oltre 80.000 dipendenti che abbracciano 200 specializzazioni e seguono migliaia di clienti, il Gruppo possiede una vastissima quantità di dati. Il Gruppo Publicis ha stimato infatti di possedere oltre cinque miliardi di data file.

Per valorizzare questi dati il Gruppo ha creato la piattaforma Marcel AI basata sulle tecnologie Microsoft AI e Knowledge Graph. Knowledge Graph permette di unire i dati strutturati e non, presenti all’interno del sistema, e di mappare le relazioni esistenti tra di loro. Questa fonte di dati centralizzata e integrata alimenta Marcel permettendo lo sviluppo di altre iniziative aziendali. Utilizzando i sofisticati strumenti di intelligenza artificiale di Microsoft per elaborare, filtrare, connettere e organizzare i dati il Gruppo li renderà disponibili per tutti. Il miglioramento della piattaforma Marcel AI comporterà uno sforzo continuo ma fondamentale per trasformare il Gruppo in una piattaforma.

Arthur Sadoun, chairman & CEO, Publicis Groupe, ha dichiarato: “Lo scorso giugno Publicis Groupe ha annunciato la creazione di Marcel, per connettere i nostri 80.000 dipendenti e reinventare completamente il modo in cui lavoriamo, per noi stessi e per i nostri clienti. Da quel momento la nostra industry ha affrontato sfide senza precedenti, dimostrando che il cambiamento incrementale non è una soluzione. Il bisogno di reiventarsi è più forte che mai. Abbinare allo sviluppo di Marcel una pausa di un anno dagli eventi di settore è stata una decisione sicuramente controversa ma necessaria. Ha tracciato una linea nella sabbia e non ha lasciato dubbi sul fatto che siamo determinati a fare tutto ciò che serve per reinventare un settore che ha faticato a evolversi negli ultimi 40 anni. Sono grato a tutti i nostri dipendenti, ai nostri clienti e ai nostri partner in tutto il mondo per il loro sostegno durante questo periodo, che si concluderà a luglio 2018. E, ultimo ma non meno importante, vorrei ringraziare tutti colore che in Publicis Groupe hanno contribuito all’ideazione e alla produzione di Marcel. Marcel è l’attuazione del nostro lavoro come The Power of One e abbiamo già iniziato a dimostrarlo”.

Oggi Marcel è testato da un team di 100 utenti. A giugno il Gruppo rilascerà una versione beta a 1.000 dipendenti selezionati che rappresentano esattamente Publicis Groupe, per agenzia, ruolo e geolocalizzazione. Questo gruppo di tester fornirà un feedback che contribuirà a perfezionare l’app, il nostro obiettivo è quello di raggiungere il 90% dei dipendenti entro il 2020.
Questa fase beta includerà:
– un processo di onboarding per garantire che i profili beta siano completi;
– una formazione per familiarizzare con la piattaforma;
– la possibilità di inviare feedback in tempo reale.

L’obiettivo di questo esercizio in tempo reale consentirà a Publicis Groupe di:
– perfezionare costantemente l’app;
– correggere quanto necessario;
– migliorare l’esperienza dell’utente;
– aggiungere funzionalità durante il percorso di diffusione e attivazione.

Le versioni saranno aggiornate fino a quando non sarà sviluppato il prodotto ottimale per l’intero gruppo. Publicis Groupe inizierà il rollout di Marcel a tutti i suoi 80.000 dipendenti nel mese di gennaio 2019.

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TECH & INNOVATION

Intelligenza Artificiale: Publicis Group e Microsoft insieme per il lancio di Marcel

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Marcel

Publicis Groupe ha annunciato che collaborerà con Microsoft per il rliascio e lo sviluppo di Marcel, l’innovativa piattaforma basata sull’intelligenza artificiale in grado di cambiare radicalmente il modo in cui i team di lavoro e i clienti collaborano tra loro.

Attraverso Publicis.Sapient la sua divisione tecnologica e di consulenza, il gruppo sta definendo l’architettura e il progetto della piattaforma di Intelligenza Artificiale, oltre alla user experience correlata. Microsoft costruirà la piattaforma connettendola alle sue funzionalità di IA attraverso i prodotti Microsoft Azure AI e Office 365.

Marcel utilizzerà i servizi cognitivi e l’intelligenza artificiale per tre scopi principali:

  • Identificare le connessioni rilevanti tra gli 80.000 dipendenti  di Publicis Groupe.
  • Raccogliere, organizzare e coltivare la conoscenza collettiva di Publicis Groupe, per consentire ai dipendenti di sfruttare appieno le conoscenze condivise e gli insight che si sviluppano all’interno del gruppo.
  • Dare a ogni dipendente il potere di partecipare e creare di più, andando oltre le loro competenze.

Attraverso M-Labs, l’incubatore per la piattaforma Marcel, Publicis Groupe ha testato nuovi modelli collaborativi che stanno già dando risultati per alcuni dei suoi principali clienti a livello globale.

“L’intelligenza artificiale è una delle tecnologie più in costante trasformazione del nostro tempo, ma il suo vero potere sta nel modo in cui può essere applicata per amplificare l’ingegno umano. E questa è la bellezza di Marcel”, ha dichiarato Satya Nadella, CEO di Microsoft. “In Microsoft, crediamo che le persone non lavorino più solo per le aziende: le aziende devono lavorare per i loro dipendenti. Marcel incarna questa convinzione. Questo è ciò che rende questa collaborazione così semplice e naturale”.

“Marcel è un passo fondamentale nell’impegno di Publicis Groupe nel cambiare radicalmente il nostro settore, per il bene dei nostri clienti e e dei nostri professionisti”, ha commentato Arthur Sadoun, Chairman & CEO di Publicis Groupe. “Per questo siamo entusiasti di poter attingere al talento, alle capacità e alle risorse innovative di Microsoft sull’intelligenza artificiale, per costruire la piattaforma del futuro”.

Publicis Groupe e Microsoft presenteranno Marcel per la prima volta al Viva Technology di Parigi il 24 maggio 2018

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BRAND STRATEGY

Arc, firma la nuova digital identity di FCA Bank

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FCA Bank

È online il nuovo sito holding di FCA Bank, la banca captive di Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole Consumer Finance, firmato Arc, l’agenzia di brand activation e shopper di Publicis Groupe.

La piattaforma presenta la nuova identità digitale della holding attraverso un look&feel essenziale e al servizio del contenuto che comunica il rinnovato posizionamento di FCA Bank: la tua nuova banca digitale. La nuova struttura, completamente responsive, che rende immediatamente raggiungibili tutte le informazioni sul brand, l’interfaccia modulare e flessibile a blocchi di contenuto e l’esperienza di navigazione, semplice e immediata, danno vita a uno spazio dinamico e facile da aggiornare per comunicare la realtà in continua evoluzione di FCA Bank.

Il sito corporate è la prima digital property di FCA Bank a essere rinnovata e sarà seguita a breve dal re-design dei 12 siti di mercato della banca.

Credits
Managing Director: Stelio Spadaro
Client Creative Director: Antonella Comoglio
Creative Supervisor: Raffaele Bisio
Technical Director: Fabio Righi
Account Director: Margherita Piccato
Project Manager: Barbara Icardi
UX Designer: Elisa Carpenè, Barbara Berardi
Content Manager: Barbara Berardi, Raffaella Ramondetti
Art Director: Elisa Carpenè
Copywriter: Raffaella Ramondetti
Front End Developer: Giulio Bramante

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AGENZIE

Giorgio Brenna lascia Publicis Groupe. “Mi dedicherò a nuovi progetti”

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giorgio brenna

Dopo 13 anni alla guida di Leo Burnett Italia, Giorgio Brenna prende la decisione di lasciare Publicis Groupe per dedicarsi a nuovi progetti personali: entrato nel 2005, è stato prima Chairman e CEO di Leo Burnett Italia e dal 2016 Global Client Leader di Publicis Groupe per il cliente FCA.

Nel corso di questi anni ha contribuito a fare di Leo Burnett la prima agenzia del mercato italiano: nel 2006 è stata nominata “Agenzia dell’anno” e ha vinto il primo di oltre 100 Leoni al Festival di Cannes. Brenna è stato inoltre responsabile dell’area Continental Western Europe di Leo Burnett e in questo ruolo ha contribuito allo sviluppo di un nuovo modello di business per Publicis Groupe.

A seguito delle sue dimissioni, la struttura del Publicis Groupe Global team FCA si evolverà in un nuovo leadership team con sede a Torino e negli Stati Uniti, composto dalle diverse solution del Gruppo coinvolte sul cliente.

“È stata un’avventura fantastica e lascio clienti e colleghi che ringrazio e ricorderò per sempre, ma é per me arrivato il momento di dedicarmi ad altri progetti”, è stato il commento di Giorgio Brenna, a cui ha risposto Justin Billingsley, COO di Publicis Communications: “Emanuele Saffirio, President di Publicis Groupe in Italia, e io auguriamo a Giorgio tutto il meglio per la sua nuova vita e lo ringraziamo per il lavoro svolto in questi anni”,

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AZIENDE

Audible sbarca in Italia e affida a MSLGroup la comunicazione corporate

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MSLGroup

Audible, il più grande produttore e distributore al mondo di audiobook e contenuti audio digitali premium e parte di Amazon, ha affidato la gestione delle proprie attività di comunicazione per il mercato italiano a MSLGroup, network internazionale di comunicazione ed engagement parte di Publicis Groupe.

L’agenzia affiancherà Audible nell’ingresso sul mercato italiano e si occuperà della comunicazione corporate, consumer e digital per lanciare e consolidare questo nuova possibilità di intrattenimento che ha già riscosso notevole successo in diversi paesi del mondo.

Audible sbarca in Italia a partire da maggio 2016, e si prepara a rivoluzionare il mondo dell’audio entertainment. L’offerta di Audible ha nei suoi pilastri modernità, innovazione tecnologica, agilità di fruizione e qualità di contenuti e produzione audio. E non è dedicata solo ai lettori più appassionati ma anche a un pubblico più generalista, amante del mondo dell’entertainment e dell’immaginazione, affamato di nuovi contenuti e che vorrebbe avere più tempo a disposizione per leggere, imparare e divertirsi.

Dal 6 maggio, gli utenti possono accedere ad Audible e a tutti i suoi contenuti tramite il sito italiano Audible.it, oppure comodamente da smartphone e tablet scaricando l’app Audible disponibile per iOS e Android. A partire dal 10 maggio Audible è inoltre presente anche su Amazon.it.

Claudio Bisio accompagna il debutto di Audible in Italia, ma più in generale Audible in tutto il mondo collabora con i migliori professionisti del mondo teatrale, radiofonico, televisivo e cinematografico per rendere unici e di grande qualità i propri contenuti. Il catalogo italiano di Audible conta attualmente 2.000 titoli in lingua italiana e circa 10.000 titoli in altre lingue.

“Il nostro obiettivo è quello di offrire agli italiani un’esperienza del tutto nuova, emozionante e utile al tempo stesso”, dichiara Marco Azzani, Country Manager Audible Italia. “Il cuore della nostra offerta sono i contenuti audio digitali letti da attori professionisti, disponibili dove e quando vuoi. I nostri clienti trovano una forma di intrattenimento fatta di storie e grandi interpretazioni capaci di emozionare, ed anche uno strumento semplice e alla portata di tutti per ispirarli e scoprire cose nuove. Il tutto utilizzabile in ogni momento della giornata, in macchina o sui mezzi pubblici, facendo sport, in casa nei momenti di relax oppure in viaggio. MSLGroup rappresenta il partner ideale nella gestione della comunicazione per competenza e affidabilità per accompagnarci nel lancio in Italia e, ci auguriamo, che anche il pubblico italiano accolga questa nuova possibilità di entertainment, come già è successo in altri paesi come USA, UK, Germania, Francia, Australia e Giappone”.

“Affiancare un marchio prestigioso come Audible nel suo ingresso nel mercato italiano, è per noi un motivo di grande soddisfazione”, ha dichiarato Daniela Canegallo, CEO MSLGroup. “Abbiamo realizzato un progetto che ci permette di sfruttare sinergie tra i vari canali e di mostrare così l’efficacia di un approccio strategico e integrato alla comunicazione”.

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AZIENDE

Razorfish e SapientNitro integrano le competenze nell’area EMEA

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Razorfish

Publicis.Sapient, la piattaforma di trasformazione digitale parte di Publicis Groupe, ha annunciato una nuova struttura di leadership integrata, finalizzata a rendere ancora più forte la posizione di mercato di Razorfish e di SapientNitro in EMEA. Il risultato di questa operazione è l’ampliamento della gamma delle competenze per entrambi i brand attraverso la piattaforma Publicis.Sapient.

Grazie all’approccio “Two brands, one community, one platform”, Razorfish e SapientNitro potranno mantenere le loro consolidate culture aziendali, ampliando allo stesso tempo l’offerta di consulenza e servizi innovativi per i loro clienti. Tutto questo attraverso il modello di leadership integrata basato sul comune accesso alle eccellenze della piattaforma Publicis.Sapient. I clienti continueranno a lavorare con i team attuali, ma avranno a disposizione un pool di talenti in tutta l’area EMEA con competenze ai più alti livelli.

Alan Herrick, CEO di Publicis.Sapient, afferma: “Il nostro obiettivo con Publicis.Sapient è audace ma semplice allo stesso tempo. Per i clienti che stanno pianificando progetti di digital transformation di larga scala, aggregheremo i talenti di ogni brand presente nella piattaforma, creando un solo team. In altri casi metteremo alcune eccellenze della piattaforma a disposizione dei singoli brand e dei rispettivi clienti. Si tratta di un nuovo modello, pensato per adattarsi continuamente alle evoluzioni degli scenari, basato su connessioni e configurazioni. Riteniamo infatti che le strutture rigide non siano più adatte al mondo digitale”.

Nell’area EMEA, Razorfish e SapientNitro opereranno in cinque distinte aree geografiche: DACH (Germania, Austria, Svizzera); Francia; Italia; Svezia & Paesi Nordici e Regno Unito. Le capacità collettive di creatività, strategia e tecnologia opereranno trasversalmente sui due brand, sfruttando le capacità delle diverse aree geografiche, per dare ai clienti un servizio di qualità superiore e di livello internazionale.

Nigel Vaz, SVP e Managing Director di SapientNitro in Europa sarà alla guida sia di Razorfish sia di SapientNitro nell’area EMEA ma lavorerà a stretto contatto con i team dirigenziali di Razorfish e SapientNitro a livello mondiale.

“Poiché le richieste dei clienti continuano a crescere e a modificarsi diventa fondamentale che i partner abbiano accesso alla più ampia gamma di capacità, competenze tecnologiche e innovazione ai massimi livelli. Siamo entusiasti di poter ampliare i punti di forza di Razorfish e SapientNitro e di avere una struttura di leadership integrata che ci permetterà di sfruttare la piattaforma Publicis.Sapient e di aiutare i nostri clienti dell’area EMEA a trasformarsi in uno scenario in cui il digitale sta cambiando le regole del gioco”, dichiara Nigel Vaz.

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AZIENDE

ZenithOptimedia annuncia l’acquisizione dell’agenzia di performance marketing Frubis

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ZenithOptimedia, parte di Publicis Groupe , ha acquisito Frubis, una delle principali agenzie di performance marketing in America latina. Un nuovo passo quindi nel programma di investimenti in performance marketing da parte del gruppo già iniziato con la recente acquisizione di FirstClick in Australia.
Frubis entrerà a far parte di Performics, il performance marketing network globale di ZenithOptimedia. L’agenzia sarà guidata Germán Rinaldi, attuale Managing Director di Frubis, e dal team dirigenziale di Santiago Lombardi, Joaquín Muro, Agustín Rinaldi e Mauricio Heck.

Frubis ha a Buenos Aires i propri quartieri generali, nei quali lavorano più di 60 specialisti del performance marketing, espandendosi poi nel 2012 in Colombia, dove ha aperto una sede a Bogotá. Frubis offre ai brand un ampio ventaglio di servizi di performance marketing, fra cui display advertising, social media, ottimizzazione per i motori di ricerca, search engine marketing, programmatic buying, analytics, gestione dati e pianificazione. Frubis lavora con numerosi clienti di rilievo in America Latina quali, ad esempio, AIG, BBVA, Falabella, Direct TV, Merck Sharpe & Dohme, MetLife e Sodimac.

Germán Rinaldi, CEO di Frubis, ha dichiarato: “Frubis ha goduto di una notevole crescita fin dal suo lancio ed è con grande piacere che adesso raggiungiamo lo stadio successivo nello sviluppo dell’agenzia entrando in Performics Worldwide. Diventando parte di un tale network globale di tutto rispetto e con una squadra notevole di specialisti potremo accedere agli strumenti e alle competenze di Performics, come anche porteremo beneficio ai nostri clienti riapplicando le best practice internazionali del network.”

Michael Kahn, CEO di Performics Worldwide, ha commentato: “Frubis si è costruita una reputazione invidiabile in America Latina grazie alla sua considerevole esperienza sulle piattaforme digitali e alla sua gamma di soluzioni per il digital marketing. L’Argentina è un mercato chiave per il nostro gruppo di agenzie e siamo entusiasti di aver reso Frubis parte del network globale Performics, che si sta continuando ad espandere sia attraverso la crescita organica, sia attraverso acquisizioni fondamentali in tutto il mondo.”

L’America Latina, infatti, è uno dei mercati pubblicitari a più alta crescita in tutto il mondo ed è una regione chiave per la crescita di ZenithOptimedia Group, il quale prevede che gli investimenti pubblicitari in America Latina cresceranno dell’8,5% nel 2016, ben oltre il tasso di crescita globale (5,0%) e due volte il tasso dell’America del Nord. Seppur meno avanzato rispetto ad alcuni mercati già sviluppati, inoltre, il digital advertising sta crescendo rapidamente in America Latina, con una previsione di spesa pubblicitaria digitale in crescita del 27,2% per il 2016, al di sopra del 15,2% del totale mondo.

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AGENZIE

ZenithOptimedia cresce nel performance marketing con FirstClick Consulting Australia

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ZenithOptimedia acquisisce FirstClick Consulting, agenzia indipendente di performance marketing, leader nel mercato australiano.

FirstClick diventerà parte di Performics Worldwide, il performance marketing network globale di ZenithOptimedia. L’agenzia FirstClick cambierà marchio passando a quello di Performics Australia e manterrà la propria squadra di dirigenti attuali, guidata dalla CEO Grace Chu che entrerà a far parte del Global Executive Leadership Team di Performics.

Investire in soluzioni di performance marketing sviluppando il network Performics rappresenta una leva strategica di crescita fondamentale per ZenithOptimedia Group. I performance media (che includono canali misurabili e biddable come il paid search, il programmatic display e il paid social), infatti, hanno registrato uno sviluppo considerevole su scala globale negli ultimi anni, con una crescita prevista del 19,1% a livello globale entro il 2015 (fonte eMarketer).

Fondata nel 2005 e con quartier generale a Sydney, FirstClick fornisce ai clienti di tutta l’Australia un’estesa gamma di servizi basati sul digital performance marketing, fra cui search engine marketing, ottimizzazione per i motori di ricerca, programmatic buying, social marketing, marketing analytics e ottimizzazione del tasso di conversione. Negli ultimi dieci anni, inoltre, FirstClick si è imposta come leader di mercato e ha costruito un ragguardevole portafoglio clienti ad alto valore.

Grace Chu, CEO di FirstClick, ha commentato: “Siamo molto entusiasti di far parte di Performics Worldwide e di ZenithOptimedia Group. I nostri clienti e il nostro staff trarranno beneficio dalle idee applicate in tutto il mondo, dalle best practice condivise e dalle competenze che porta con sé l’entrare a far parte di un network riconosciuto e premiato internazionalmente. Questo testimonia anche come la squadra di FirstClick sia riconosciuta nel ruolo di leader in un contesto internazionale”.

Michael Kahn, CEO di Performics Worldwide (nella foto), ha dichiarato: “Siamo stati davvero colpiti dalla qualità dell’offerta di FirstClick e i risultati che fornisce ai propri clienti sono ben al di sopra degli standard globali. La combinazione di Performics, leader globale nel performance marketing, con FirstClick, leader di mercato in Australia, offrirà ai clienti una miscela di best practice globali e forte conoscenza locale. Siamo sicuri che insieme ci sapremo posizionare ottimamente per sostenere la crescita delle opportunità digitali in Australia”.

Ian Perrin, CEO di ZenithOptimedia Australia, ha commentato: “Vogliamo indiscutibilmente arrivare a proporre la migliore offerta in assoluto per il performance marketing in Australia e l’aver portato FirstClick nel nostro gruppo rappresenta un passo enorme in questa direzione. Grace e il suo team sono professionisti di prim’ordine e probabilmente anche i digital performance thinker di maggior talento in Australia. La squadra di FirstClick darà un enorme contributo alla nostra organizzazione e non vediamo l’ora di dar loro il benvenuto nella nostra famiglia”.

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AGENZIE

Starcom Mediavest Group riorganizza i vertici aziendali

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Starcom MediaVest Group (SMG) – parte di Publicis Groupe – affida a Roberto Calzolari l’incarico di Chief Executive Officer in Italia. Marco Muraglia lo affiancherà in alcune aree strategiche per l’agenzia con il ruolo di Chairman. Il Gruppo, che include Starcom Italia, M,C&A Mediavest e LiquidThread (agenzia che si occupa di brand entertaiment e di storytelling), pone così ai vertici due figure che vantano una pluriennale esperienza nel settore Media.

La decisione di riorganizzazione mira a rafforzare l’offerta del gruppo. Lo sviluppo di SMG, The Human Experience Company, si consoliderà seguendo tre direzioni: il digital, il content e il precision marketing, prodotti già di eccellenza sul mercato. Questi servizi cumuleranno le esperienze specifiche delle tre sigle (Starcom Italia, M,C&A Mediavest e LiquidThread), contribuendo a sviluppare un prodotto di gruppo SMG.

BIO

Roberto Calzolari, laureato in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato la sua carriera nel settore media nel 1985 presso J.Walter Thompson. Nel 1990 è in CIA Medianetwork, poi in Blumedia. Nel 1999 entra in Carat, operatore indipendente nel media planning & buying a livello mondiale. Cofondatore dell’agenzia “Muraglia, Calzolari & Associati srl”, Roberto Calzolari entra in Starcom MediaVest Group nel 2008, ricoprendo il ruolo di CEO presso MCA Mediavest, agenzia appartenente al Gruppo. Sposato, padre di 2 figli, Roberto Calzolari ha 57 anni.

Marco Muraglia, laureato in Economia presso l’Università degli studi di Genova, vanta un’esperienza trentennale nel settore media, nel corso della quale ha avuto modo di confrontarsi con diverse categorie di imprese grazie ai ruoli ricoperti in società media come CIA Medianetwork e Initiative (Regional Director di Italia, Spagna e Portogallo). Nel 2003 ha fondato insieme a Roberto Calzolari l’agenzia media indipendente “Muraglia, Calzolari & Associati srl” che, forte del successo registrato in 5 anni di attività, nel 2008 è entrata a far parte di Starcom MediaVest Group. Marco Muraglia inizia quindi la sua carriera nel Gruppo nel 2008, ricoprendo il ruolo di CEO presso Starcom Mediavest Group Italia. Sposato, padre di 2 figli, Marco Muraglia ha 53 anni.

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AGENZIE

Fusione Publicis e Omnicom: mercato “tiepido” e analisti dubbiosi

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Il mercato reagisce tiepidamente alla nascita del “leviatano” Publicis Omnicom Group, il colosso franco-statunitense della pubblicità. Il titolo Publicis guadagna infatti solo lo 0,25% chiudendo a 59,50 euro, Omnicom perde invece lo 0,55% con una valutazione finale di 67,75% alla Borsa di New York. Se il mercato resta in attesa degli sviluppi, di tutt’altro avviso il fuoco incrociato degli altri player del settore e degli analisti che hanno versato fiumi di inchiostro sulla megafusione.

 

In prima fila Sir Martin Sorrell, numero 1 della multinazionale WPP, principale rivale della nuova corazzata: “Gli investitori non sono convinti della strategia” ha chiosato, smentendo le voci di un’ulteriore espansione della WPP per rispondere colpo su colpo a Publicis e Omnicom, anche se solo la possibilità di inglobare Interpublic o Havas ha regalato ai rispettivi titoli il 4,6 e il 5% in più.
Più di un dubbio viene sollevato dagli addetti ai lavori per la posizione dominante della nuova realtà che limiterebbe fortemente la libertà di scelta per gli inserzionisti, questa l’opinione dell’ISBA, un gruppo di inserzionisti britannici. Diversa l’opinione di alcuni mad men di lungo corso che guardano con attenzione alla riuscita dell’operazione che potrebbe rappresentare un’occasione unica per le società indipendenti, alternativa sempre più concreta ai monoliti del mercato.

Sulle colonne del Wall Street Journal i dubbi principali riguardano l’effettiva possibilità di una vera fusione “alla pari”, potrebbe risultare scomoda un’unica poltrona per i due Ceo.
Una mossa ‘spiazzante’, così l’ha definita il numero uno di Havas David Jones: “Oggi bisogna essere elastici e veloci e non so se un monolite come quello che emergerà da questa fusione risponderà a queste esigenze”. Esprime ammirazione invece il ceo della piccola holding MDC Partners Miles Nadal: “La creazione di Publicis Omnicom Group è una mossa strategicamente brillante. La fusione risolve i problemi di entrambe le strutture con un partner strategico e complementare. Per quanto riguarda MDC ‘è una grande vittoria’, dandoci l’opportunità di nuovi business. La fusione creerà conflitti e preoccupazioni tra clienti distraendo le agenzie per produrre grandi lavori”.

 

L’Indipendent invece sottolinea il possibile scontro culturale tra le due realtà, soprattutto alla luce delle differenze tra i due tipi di gestione, di stampo federale quello di Wren, più centralizzato quello di Lévy. Gli analisti economici esprimono invece più di una perplessità sull’ottimistico risparmio di 500 milioni di dollari in costi di gestione prospettato dai due co-Ceo. Alcuni dei clienti dei due gruppi sono rivali, primo fra tutti il conflitto tra Pepsi e Coca Cola, curati rispettivamente da Omnicom e Publicis.

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NUMBER

Entro dieci anni spariranno le agenzie esclusivamente dedicate ai social media e al digitale

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Spariranno entro dieci anni le agenzie di social media e quelle concentrate esclusivamente sul versante digitale. Questa la previsione della prossima generazione di marketer coinvolti dalla ricerca ‘Next Generation of Marcoms‘ realizzata da MediaSchool Group che ha coinvolto oltre duemila studenti del ramo di un’età compresa tra 20 e 25 anni, i ‘veri nativi digitali’ come loro stessi si sono autodefiniti. La sparizione di un reparto esclusivamente dedicato al digitale è l’opinione largamente condivisa dall’80% del campione intervistato che prevede una crescita esponenziale del Content Marketing e delle campagne di WOM. Unanime il giudizio sulla campagna Red Bull Stratos che ha coinvolto Felix Baumgartner, consacrata la migliore dell’anno. Facebook è il migliore strumento di social media, indispensabile tenerlo in considerazione, a differenza di Twitter.

 

I risultati che emergono dalla survey sono stati definiti affascinanti da Maurice Lévy, Chairman e CEO di Publicis Groupe. Lo scenario che emerge spinge verso un’integrazione delle varie piattaforme disponibili, da utilizzare in una visione sinergica in cui i social non possono essere considerati in modo isolato dalla visione d’insieme per accrescere la fiducia in uno specifico brand. Il quadro che emerge è positivo, con un malcelato ottimismo per il futuro. Per il 73% dei giovani intervistati non ci saranno quote rosa da difendere, stesse opportunità saranno disponibili indipendentemente dal sesso del candidato. E la survey incorona Publicis come agenzia più ammirata, seguita da Ogilvy per le PR. Non s’appanna neanche il fascino della Mela morsicata di Cupertino che resta l’oasi felice in cui la maggioranza dei futuri marcom vorrebbe lavorare.

 

Anne Pflimlin, direttore del Gruppo di MediaSchool, che ha commissionato la ricerca, ha dichiarato: “Ogni anno vengono sciupati ettari di carta da giornale e altrettanta aria fritta in conferenze dove improbabili opinionisti cercano di spiegarci ciò che pensano i giovani di social media, pubblicità e branding. Quasi nessuno cerca di scoprire cosa pensano davvero i più giovani. A questo mira la nostra ricerca e i risultati vanno analizzati attentamente”. Anche Scott Wilson, CEO di Cohn e Wolfe UK e Managing Director EMEA è rimasto affascinato dalle intuizioni della survey: “È estremamente incoraggiante sentire che i talenti emergenti di marketing in tutto il Continente riconosca la crescente importanza dei mezzi acquisiti e delle PR all’interno del marketing mix”. Blair Metcalfe, Account Director di Ogilvy a Londra, sottolinea invece quanto siano preziosi questi giovani smaliziati: “I laureati di questo anno riconoscono che entreranno in un mondo che sta cambiandola loro comprensione di questa integrazione guiderà le agenzie del futuro. oggi riconoscono come una necessità per il futuro”.

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