AGENZIE

Publicis Groupe acquisice Epic e si espande nel mercato africano. Nasce Epic MSLGROUP

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Publicis Groupe ha annunciato oggi l’acquisizione di Epic Communication una delle principali agenzie di comunicazione integrata del Sud Africa. Con 50 consulenti tra Johannesburg e Città del Capo, Epic è una delle più importanti realtà del mercato Sudafricano e una delle più influenti nel resto dell’Africa.

Epic è consulente per più di 40 aziende tra cui Samsung, Nedbank, DHL, Cipla e Old Mutual e ha conseguito una crescita media annua di oltre il 40% da quando è stata fondata. Recentemente ha ottenuto il premio “African Consultancy of the Year” agli EMEA Sabre awards dello scorso anno.

Epic Communications sarà integrata in MSLGROUP, il network di comunicazione strategica di Publicis Groupe. L’agenzia opererà con il nome “Epic MSLGROUP” ed Elian Wiener continuerà a ricoprire la carica di CEO.

Questa acquisizione segue quelle di BrandsRock (Saatchi & Saatchi), Liquorice (DigitasLBi), MACHINE (Publicis Worldwide), Prima Integrated Marketing (Publicis Worldwide), OwenKessel (Publicis Worldwide) e Lighthouse Digital (Starcom MediaVest Group) in Sud Africa e nell’Africa Sub Sahariana nel 2014, dimostrando la volontà di Publicis Groupe di espandersi in questo importante mercato.

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AGENZIE

Il Gruppo Publicis acquisisce la social media agency, Ambito5

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Fondata nel 2003 da Max Brondolo, Ambito5 è un nuovo modello di agenzia la cui missione è quella di creare, sviluppare e attivare social experience – online e offline – che facciano crescere il brand e il business dei clienti. Con i suoi 45 dipendenti, Ambito5 lavora con importanti marchi tra cui Costa Crociere, Barilla, DirectLine, L’Oréal, Decathlon, Metzeler e Swatch – aiutandoli a creare progetti di comunicazione social molto efficaci. Ambito5 sarà integrata all’interno di Saatchi & Saatchi Italia, l’agenzia creativa più premiata in Italia al Festival della Creatività di Cannes e all’ADCI negli ultimi tre anni. È dal 2011 che le due realtà collaborano su clienti chiave come Toyota, Lexus, Enel, Procter & Gamble, Intesa Sanpaolo e Ferrarelle.

L’attuale management di Ambito5 è confermato: Giuseppe Mayer manterrà il ruolo di Direttore Generale, mentre Max Brondolo sarà il Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il CEO di Saatchi & Saatchi Italia Giuseppe Caiazza (nella foto) sarà nominato Amministratore con delega di poteri.

L’acquisizione di Ambito5 segue una serie di operazioni digitali importanti per Saatchi & Saatchi, operazioni avvenute nel corso dell’ultimo anno come zweimaleins in Germania, Synergize in Sud Africa, Interactive Solutions in Polonia e Outside Line nel Regno Unito.

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BRAND STRATEGY

Publicis firma la nuova campagna abbonamenti UEFA Champions League dell’AS Roma

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I lupi affamati di gloria sono tornati per la nuova campagna Publicis dedicata alla campagna abbonamenti UEFA Champions League dell’AS Roma. La creatività ha debuttato a giugno a mezzo stampa e digitale. Mentre a luglio sarà su dinamica.

Il visual della campagna mostra il branco dominare il paesaggio da un alto promontorio: di fronte ai lupi un tappeto di nubi a perdita d’occhio da cui emergono numerosi stadi avversari a simboleggiare una nuova stagione di caccia, quella rivolta alle prede europee. La nuova head line “Siamo a caccia di nuove prede” punta a risvegliare l’orgoglio del popolo romanista in vista dei prestigiosi appuntamenti internazionali, consolidando al tempo stesso il payoff “Hungry for Glory”.

Il team di Publicis che ha realizzato la campagna è composto dal copywriter Daniele Papa, dall’art director Emiliano Soranidis, dall’associate creative director Domenico Manno e dal planner Bruno Tecci. La direzione creativa esecutiva è di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini.

CREDITS
Cliente : AS Roma
Direttore Marketing: Giorgio Brambilla

Agenzia : Publicis
Executive creative director : Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini
Associate creative director  Domenico Manno
Art director : Emiliano Soranidis
Copywriter : Massimo Muto, Daniele Papa
Account Supervisor : Francesca Giorio
Strategic Planner Supervisor : Bruno Tecci
Art Buyer : Stefano Gruarin
Fotografo: LSD

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MEDIA

Real Time Bidding e Programmatic Buying: le opportunità della nuova frontiera dell’adv online

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Si è tenuto oggi a Milano il primo Publisher Day di VivaKi in Italia con lo scopo di presentare a editori e concessionarie del mondo digital il punto di vista del brand VivaKi su due temi centrali nell’evoluzione dell’advertising online, il Real Time Bidding (RTB) e il Programmatic Buying (PB). Il primo (RTB) è un sistema che consente ai Publisher di mettere le proprie inventory a disposizione su mercati virtuali dedicati chiamati Private Market Place (PMP) in cui molteplici acquirenti concorrono per le singole impression tramite un meccanismo di “asta in tempo reale”; il secondo (PB) permette in modo veloce e automatizzato l’acquisto di spazi/formati pubblicitari selezionati in base a criteri qualitativi come ad esempio abitudini, interessi e comportamenti del target.

Tra gli speaker della giornata, i due rappresentanti di VivaKi EMEA Marco Bertozzi (Executive Managing Director / EVP VivaKi EMEA) e Danny Hopwood (Head of Platform VivaKi EMEA), che hanno condiviso la loro visione, sviluppata nei 5 anni di esperienza nel mondo anglosassone dove il mercato del RTB si è avviato in anticipo rispetto all’Italia ed è oggi a uno stadio più avanzato. Parte di Publicis Group, VivaKi è stato infatti creato a livello internazionale nel 2008 per accelerare la trasformazione digitale e ampliare le competenze delle agenzie del Gruppo.

Bertozzi ha spiegato come, a partire dal secondo semestre 2012, il brand VivaKi mette a disposizione anche sul mercato italiano due piattaforme altamente tecnologiche che vanno sotto il nome di Audience On Demand (AOD): una di RTB per i formati display e l’altra di PB per i formati video. Questi strumenti permettono agli inserzionisti di entrare in contatto con la propria audience nel momento e nel contesto più opportuno, attraverso tutti i touchpoint digitali e in tempo reale, ottimizzando la precisione e l’efficienza delle campagne pubblicitarie. “Negli ultimi due anni abbiamo lavorato insieme a molti fornitori media e siamo stati in prima linea nel trainare il Private Marketplace. Visti i benefici che ne derivano sia per i Publisher sia per gli Advertiser, non sorprende che stiamo assistendo a una fenomenale crescita in quest’area. Gli editori mantengono il controllo sulla disponibilità delle inventory, sui prezzi e sui volumi, mentre gli Advertiser ottengono l’accesso alla Premium Inventory attraverso il RTB assicurando trasparenza, efficienza e accrescendo il ROI”, ha commentato Bertozzi”.

Ha preso poi parola Hopwood, che ha spiegato come RTB e PB permettano al cliente di raggiungere una reach ampia e di accedere a impression altamente qualitative targettizzate dal punto di vista socio-demografico e comportamentale, garantendo così una visibilità mirata secondo gli obiettivi della campagna. Questo tipo di attività può essere attivata sia per le campagne di branding sia per le campagne con obiettivi di leading. Tra i punti forti di RTB e PB c’è la possibilità di modificare la pianificazione in base ai risultati e di ottimizzare i costi, il tutto in tempo reale e con esecuzione semplificata, rendendo più proficua la collaborazione tra Publisher, che all’interno dei Private Market Place (PMP) possono selezionare gli acquisti e monitorare il prezzo, e inserzionisti, che possono misurare ogni singola attività pubblicitaria e pagare secondo gli obiettivi raggiunti. Dal punto di vista degli Advertiser i PMP rappresentano un’opportunità indispensabile per sviluppare relazioni forti con i Publisher e assicurare posizionamenti efficaci ai propri clienti. “Per rispondere in modo efficace alle domande dei clienti le inventory source standard non sono sufficienti: abbiamo bisogno di rafforzare le relazioni tra noi Advertiser, editori e concessionarie per creare PMP solidi, che abbiano al loro interno Premium Publisher, e in UK abbiamo raggiunto questo obiettivo con successo”, ha affermato Danny Hopwood.

Sara Buluggiu (nella foto) (Digital Director VivaKi Italia) ha presentato lo scenario italiano dove il RTB si configura come una realtà in crescita sulla spinta dei paesi più avanzati. A supporto di questa tesi, Buluggiu ha mostrato i dati dei volumi di investimento pubblicitario RTB (Digital Display) in Europa Occidentale, che riguardano anche l’Italia e che dai 526 millioni di dollari certificati nel 2012 passeranno a 900 milioni nel 2013, fino a toccare i 2.516 milioni di dollari nel 2016 (fonte eMarketer). “Secondo i dati Iab – ha sottolineato Buluggiu – il valore del RTB in Italia è pari al 3-5% del valore della display adv, con una previsione di raddoppio per il 2014. Mentre in Italia l’AOD ha visto nel secondo trimestre un incremento degli investimenti del 250% vs lo stesso periodo del 2012”. “Si tratta di una crescita sana e decisamente votata alla qualità” – continua Buluggiu – “crescono infatti i valori delle singole campagne e cresce il valore attribuito alle singole impression (CPM)”. Il programmatic buying, poi, si presta benissimo a fare campagne di branding e non solo a performance dato che per sua natura ha la capacità di parlare con la creatività giusta alla persona giusta. “Questo” – conclude Buluggiu – “porta anche in Italia a livelli di coinvolgimento superiori alle campagne “cherry picking””.

A conclusione della giornata Sara Buluggiu ha annunciato il lancio in Italia dell’AOD mobile in partnership con Google. “Se il mobile è il segmento dell’advertising a maggiore crescita, infatti, è necessario approcciare questo mercato con gli strumenti più adeguati e arrivare preparati a questa nuova sfida”.

 

 

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