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La app Rai totalizza 13 milioni di download

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La app Rai totalizza 13 milioni di download

Bilancio decisamente positivo per le attività digitali di Rai Pubblicità che vantano trend in costante crescita. La raccolta della parte digital e infatti in crescita come dimostra la chiusura del primo bimestre 2016: +7 punti percentuali rispetto ad analogo periodo dell’anno precedente. In questo scenario spiccano le app dell’universo del network che hanno totalizzato 13,5 milioni e mezzo di download, di cui 8 milioni riguardano l’app Rai.tv, oltre 1,4 milioni l’app di Radio Rai e oltre 800 mila quella di Rainews, segnando un +24% su analogo periodo 2015. Una crescita rilevante determinata da punti di forza quali l’ottima sinergia tra tutte le piattaforme digitali di Rai (web, smart tv e mobile) e la totale gratuità di servizi e di contenuti per gli utenti.

Le app sono in grado di coinvolgere attivamente gli utenti italiani che accedono con costanza alle applicazioni soprattutto in concomitanza con alcuni grandi eventi sportivi disponibili in diretta su Rai.tv: mercoledì 27 gennaio per la gara di andata della Tim Cup Juventus – Inter l’app Rai.tv ha totalizzato circa 500.000 visualizzazioni in tutta la giornata, mentre mercoledì 2 marzo per la gara di ritorno le visualizzazioni sono state quasi 400.000. Dati che assumono un significato particolare in previsione degli Europei di calcio in occasione dei quali Rai trasmetterà 27 partite in simulcast, considerando anche le ottime performance ottenute durante gli ultimi Mondiali di calcio. Il 24 giugno 2014, per la sola partita di qualificazione dei mondiali Italia – Uruguay, abbiamo totalizzato in simulcast su tutte le nostre piattaforme digital quasi 1.600.000 visualizzazioni di cui quasi 600.000 su mobile.

Ma l’app Rai.tv non è solo calcio: durante il Festival di Sanremo abbiamo totalizzato circa 1 milione di visualizzazioni da parte di utenti che hanno potuto guardare non solo la diretta in simulcast, ma anche rivedere le performance degli artisti dai nostri video on demand. Importanti infine anche i nostri progetti crossmediali di Product Placement e le Inziative Speciali che, inserendo armonicamente il brand nel percorso narrativo di programmi di intrattenimento e fiction, ne aumentano il ricordo e la familiarità senza distogliere l’attenzione dal prodotto editoriale. Un’occasione strategica per gli investitori che possono contare anche su una visibilità che continua dopo la messa in onda televisiva.

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BRAND STRATEGY

Bahlsen lancia il nuovo spot on air fino al 12 marzo; firma Life, Longari & Loman

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Screen dal nuovo spot Bahlsen

E’ ripartita lo scorso gennaio e sarà on air fino al 12 marzo con una pianificazione sui canali RAI la campagna TV Bahlsen ideata dall’agenzia di comunicazione integrata Life, Longari & Loman.

Dopo gli ottimi risultati del flight 2015, sia in termini di risultati di comunicazione sia in termini di sell out (+25%), Bahlsen torna in campagna TV con gli spot Choco Leibniz Latte e Messino Fondente all’Arancia. I due protagonisti degli spot, in diversi momenti della loro giornata, scelgono di concedersi una pausa, godendo della bontà degli inimitabili biscotti.

Il concept creativo vuole creare una maggiore familiarità e quotidianità con il target di riferimento, giovani e famiglie, attraverso la rappresentazione delle più disparate occasioni di consumo nel corso della giornata – dalla pausa di metà mattina al dopocena – allontanando la percezione che i prodotti Bahlsen debbano essere consumati unicamente in specifiche occasioni o ricorrenze.

Life, Longari & Loman è agenzia di riferimento di Bahlsen per le attività di advertising consumer e trade. Nel 2015 l’agenzia ha curato il nuovo posizionamento, il look&feel del sito – oggi più responsivo e vicino all’utente finale – e ideato la nuova campagna, approdata in tv dopo quasi 20 anni di assenza dal mezzo televisivo dell’azienda.

Gli spot, con un formato da 15” e 30”, dopo il primo flight on air dal 10 gennaio al 12 marzo, riprenderanno nuovamente per altre 3 settimane tra settembre e ottobre 2016.

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AZIENDE

Facebook Audience Network sbarca sul Mobile Web

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Facebook Audience Network sbarca sul Mobile web

Facebook ha annunciato ieri che Facebook Audience Network si espande al mobile web, consentendo a 2.5 milioni di inserzionisti di Facebook di raggiungere sempre più le loro audience di riferimento all’interno dei dispositivi mobili.
Il mobile web continua ad essere un’importante piattaforma per molti publisher e il mobile oggi si configura come la principale piattaforma di media consumption. Tuttavia gli editori fanno ancora fatica a monetizzare i loro contenuti su mobile, sia che si parli di mobile app che di mobile web. In media i siti di informazione ottengono circa il 40% del traffico da dispositivi mobili. Inoltre, un’analisi comScore ha dimostrato che le prime 1000 proprietà mobile web hanno una reach 2,5 volte maggiore delle prime 1000 app.

Oggi Facebook permette ai publisher di utilizzare i formati nativi e il people-based targeting per consentire una monetizzazione efficiente del traffico web via mobile. Il lancio di audience network per mobile site consente agli inserzionisti di estendere l’erogazione di annunci all’interno dei siti Internet mobile. Basta un click per gli inserzionisti per espandere le loro campagne al di là di Facebook e Instagram e per raggiungere le persone trasversalmente all’interno dell’ecosistema mobile (app e mobile web).
I publisher saranno quindi in grado di:
-Monetizzare i formati nativi per il mobile web: usare formati nativi, compresi i carousel ads, ed anche creare versioni native di formati standard (i formati nativi attualmente costituiscono l’80% delle impressioni su Audience Network e performano fino a sette volte meglio dei formati banner standard).
-Ora gli editori possono sfruttare i formati di Facebook completamente personalizzabili, e i formati innovativi come i carousel ad, che mostrano più immagini all’interno della stessa inserzione, per creare esperienze uniche che richiamino il look and feel dei loro siti mobile.
-Facebook sta anche aiutando i publisher a creare versioni native dei formati standard facili da implementare, come per esempio il 300X250, per migliorare l’esperienza pubblicitaria all’interno dell’Audience Network.
-Usufruire di una facile integrazione: senza l’integrazione SDK è più semplice per gli editori andare live lo stesso giorno dell’approvazione ricevuta
Sin dal suo lancio nell’ottobre 2014, Facebook Audience Network ha portato valore sia alle persone, che ai Publisher, che agli inserzionisti. Come condiviso recentemente, in Q4 2015 è stato raggiunto attraverso l’audience network un investimento pubblicitario pari a 1 miliardo di dollari in termini di run rate annuale, con gran parte di questo valore che viene trasferito ai Publisher. L’obiettivo di Facebook Audience Network è quello di favorire il raggiungimento di tangibili obiettivi di business da parte dei nostri inserzionisti, quali vendite o installazioni di app, fornendo allo stesso tempo ai nostri Publisher delle metriche di ottimizzazione attraverso il nostro “Advertiser Outcome Score”. A differenza di altri network, l’Audience Network premia i Publisher di qualità sulla base del valore che essi sono in grado di generare per i nostri inserzionisti.

Crescita del Mobile Web
La fruizione di digital media su web browser mobile è in costante crescita ed è aumentata del 53% nel biennio 2013-2015. Di fatto, i siti di informazione ottengono circa il 40% di traffico da dispositivi mobili (2) e il 93% delle loro audience mobile proviene da mobile web.

Espansione a nuovi Publisher
Fino ad oggi, i Publisher hanno avuto opzioni molto limitate nel creare delle esperienze pubblicitarie coinvolgenti per le persone che visitano i loro m-site. Negli ultimi mesi abbiamo sviluppato una collaborazione con dei Publisher internazionali Hearst, Elite Daily, USA Today Sports Media Group, TIME Inc. e altri, con l’obiettivo di testare in modalità beta a numero limitato l’Audience Network per mobile web. Publisher come Answers.com stanno osservando risultati positivi:
“Answers è entusiasta di essere partner per il beta test di Facebook Audience Network per mobile web. Essendo uno dei maggiori publisher del web, siamo sempre alla ricerca di modalità innovative per ottimizzare i nostri contenuti di alta qualità. Audience Network per mobile web è un chiaro esempio dell’impegno di Facebook nell’offrire valore a publisher e inserzionisti, e sta diventando uno dei nostri principali partner per la monetizzazione sul mobile web. Grazie alle importanti capacità di targeting di Facebook, questa nuova offerta sarà un fattore decisivo per il settore dell’editoria digitale” afferma Rich Dredge, CEO Answers.com.

Formati Nativi per il tuo Mobile Website
Abbiamo esteso la nostra rete di Publisher a tutto il mobile web attraverso l’introduzione di formati nativi che a oggi generano l’80% delle impression su Audience Network e performano fino a 7 volte meglio dei banner standard.
Su Audience Network oggi i Publisher possono sfruttare i nostri formati nativi customizzabili e soluzioni innovative come i Carousel Ad, che permettono di mostrare più immagini all’interno della stessa inserzione. Ciò consente di creare delle esperienze pubblicitarie uniche, che si integrano perfettamente con il look and feel dei loro siti mobile.
Inoltre stiamo supportando i Publisher nella creazione di versioni native di formati standard di facile implementazione, come il 300×250, per migliorare l’esperienza pubblicitaria all’interno dell’Audience Network.

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AGENZIE

System 24 International si aggiudica la raccolta pubblicitaria in Italia di MAXIM

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Screenshot di MAXIM, la cui raccolta adv in Italia è stata affidata a System 24 International

Continua ad allargarsi il portafoglio di testate internazionali di System 24 International, la divisione estero della concessionaria pubblicitaria del Gruppo 24 ORE guidata da Ivan Ranza, che si aggiudica la raccolta pubblicitaria cartacea e web in esclusiva per il mercato italiano del magazine americano MAXIM, una delle riviste di lifestyle maschile più famose al mondo.

L’acquisizione della raccolta di MAXIM da parte di System 24 International avviene in concomitanza con il profondo restyling che ha portato il magazine Usa a riposizionarsi sul mercato americano attestandosi al 1° posto nel ranking Gen-Set 2015 con un aumento del 63% in pagine pubblicitarie.

Diffusa in oltre 80 nazioni nel mondo, MAXIM è considerata una delle riviste più celebri nel settore moda e lusso e conta su una total audience di oltre 7 milioni di lettori (GfK MRI Doublebase 2015 Print and Digital) con un’età media di 34,5 anni e per l’80% uomini. Nel 2016 la rivista continuerà la sua evoluzione per incontrare i gusti di un target altamente profilato ed offrire agli inserzionisti del settore moda un contesto ideale per consolidare la loro immagine sul mercato americano. Nell’ambito del progetto di rilancio l’Editore USA ha mirato la distribuzione e la diffusione a quota 900.000 copie per raggiungere un target più qualificato, con un prodotto di indiscussa qualità e in grado di competere con i leader di mercato.

Il nuovo layout prevede un formato più grande e grammatura superiore della carta, un aumento della foliazione media e un restyling dei contenuti, per coprire con raggio più ampio il settore moda e accessori, arricchendolo con storie di successo imprenditoriale a tutti i livelli. Il magazine prevede più del 25% di contenuti moda, con 2 servizi dedicati in ogni numero e shooting realizzati da fotografi di fama mondiale, come il leggendario Gilles Bensimon, Terry Richardson, Tim Barber, Ryan McGinley, Todd Eberle.

Il nuovo Direttore Glenn O’Brien, un veterano nel settore della moda maschile, dove è stato negli ultimi 15 anni Style Editor di GQ e in precedenza anche Direttore creativo di Barneys e Calvin Klein, porterà a MAXIM la sua rubrica “Style Guy” per offrire un “insight” ancora più approfondita sull’universo maschile. In questa nuova avventura sarà inoltre affiancato da importanti direttori creativi provenienti da Man of the World.

Sul fronte web, il sito internet Maxim.com vanta 6,2 milioni di utenti unici al mese, in aumento del 201% a novembre 2015 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli utenti del sito sono concentrati per il 62% nella fascia 25-44 anni e il 76% sono uomini. Il traffico mobile copre il 70% con un incremento degli utenti del 113%. Il 64% del traffico arriva dai social network, con 2.600.000 fan su Facebook, 406.000 follower su Twitter e 437.000 su Instagram. (Google Analytics November 2015 & ComScore October 2015)

L’acquisizione di MAXIM va ad arricchire con un’ulteriore offerta editoriale di grande prestigio e qualità la leadership sulla raccolta internazionale in Italia di System 24 International, che mette a disposizione delle aziende italiane che puntano all’espansione sui mercati internazionali un portfolio di media internazionali d’eccellenza, costituito dai maggiori gruppi editoriali leader nell’informazione di qualità nel proprio paese – Gruppo Financial Times, Les Echos, Le Soir, De Standaard, El Economista, NZZ, Vedomosti – e dal maggiore canale televisivo di news a livello internazionale, Cnn International.

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BRAND STRATEGY

I ricordi si trasformano in desideri nel nuovo spot di Philip Watch, on air da dicembre

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Non si ferma mai il tempo prezioso di Philip Watch, nella nuova campagna TV, dove protagonista è la voce del tempo che racconta le immagini per delineare un’evoluzione costante, inarrestabile ma sempre attenta a custodire la tradizione e la memoria. Il tempo passato si fonde in un presente proiettato in avanti, reso unico dall’eleganza dei movimenti, dall’energia di lancette che scorrono per definire ogni attimo. I momenti diventano disegni della mente, storie da raccontare guardando avanti o indietro, per accogliere anche il futuro che ancora non è scolpito al polso.

La voce scorre insieme alle immagini per dare forma e sostanza a un viaggio che non può fermarsi, se non per raccontare la sintesi perfetta di una lunga storia orologiera del più antico marchio italiano Swiss Made, che viaggia alla velocità di un presente alla ricerca di meccanismi perfetti, movimenti esatti, stile rigoroso ed eleganza assoluta. Il bianco e nero che ricorda le istantanee di un tempo, si accosta al colore degli orologi Philip Watch dedicati all’uomo e alla donna. Un modello iconico del 1940 – appartenente allo storico museo del marchio – lascia la scena al nuovo segnatempo maschile Grand Archive e alla preziosità del modello Corley da donna, in versione classica o con diamanti agli indici, quadrante in madreperla e corona Cabochon.

La campagna worldwide sarà on air a partire dal mese di Dicembre 2015, su TV e nei social network del brand: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube e Google+.

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BRAND STRATEGY

DimmidiSi torna on air con lo spot dedicato alle Zuppe Fresche; firma ItaliaBrandGroup

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La Linea Verde, gruppo italiano ai vertici del settore delle verdure fresche pronte al consumo e dei piatti pronti freschi, prosegue nella strategia di investimento sul brand DimmidiSì e lo fa insieme a ItaliaBrandGroup che firma la campagna tv dedicata a DimmidiSì Le Zuppe Fresche, on air fino a fine anno e seguita da altri flight all’inizio del 2016.
In onda sulle principali emittenti italiane in posizioni di grande visibilità, il film sarà affiancato inoltre da una pianificazione radio. La programmazione è stata studiata da Media by Design, la unit di ItaliaBrandGroup specializzata in consulenza e pianificazione media.
Il concept creativo dello spot sottolinea la freschezza, la bontà e l’alto contenuto di servizio dei prodotti mettendone in scena le occasioni di consumo: nel film un’invitante ciotola di verdura fresca si trasforma “in diretta” nella zuppa DimmidiSì trasmettendo il valore distintivo della marca Il benessere nasce dalla freschezza. Il tutto accompagnato dal jingle DimmidiSì, gioioso e di forte riconoscibilità, che da anni comunica in modo diretto ed emozionale il carattere della marca.

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BRAND STRATEGY

Amga sceglie la gente comune per raccontare la nuova campagna “Energia da vivere”

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“Dal Gene alla Gente”: è questo il leitmotiv della nuova campagna pubblicitaria di Amga Energia & Servizi che, dopo un testimonial vip come Gene Gnocchi, sceglie come protagonista la gente comune. La parola passa dunque ai clienti della multiutility che, grazie all’energia di Amga Energia & Servizi, riescono a realizzare le proprie aspirazioni e a rendere realtà i propri progetti.

Caratterizzata da codici visuali moderni e da un linguaggio fresco e anticonformista, la nuova campagna pubblicitaria di Amga Energia & Servizi è stata sviluppata da Aipem, agenzia di marketing e comunicazione multicanale, che si è occupata anche della sua pianificazione sui principali media del Friuli Venezia Giulia (quotidiani e periodici, radio, cinema, affissioni e web).

Una campagna per la gente e vicina alla gente: i testimonial sono persone comuni (una giovane coppia, una nonna e la nipotina, una parrucchiera, uno studente) in cui ciascuno si può riconoscere o identificare. La soluzione stilistica implementata nel visual sposa con efficacia le minimali illustrazioni in bianco e nero, utilizzate per delineare gli ambienti con pochi tratti, con immagini fotografiche a colori che ritraggono i testimonial all’opera in diverse, sempre simpatiche, situazioni. I servizi offerti da Amga sono quindi gli elementi che danno vita e animano la quotidianità, fornendo l’energia per alimentare le attività e i progetti di imprese e privati cittadini.

“Il payoff ‘Energia da Vivere’, sintetizza i principi che ispirano il nostro agire quotidiano: trasparenza, affidabilità e attenzione costanti verso i clienti e le loro esigenze e ci qualifica non solo come partner di eccellenza nella fornitura di gas ed energia elettrica, ma anche come promotore di sviluppo economico e sociale per il territorio” spiega Roberta Bait, responsabile marketing della società, “dimensioni valoriali confermate, anzi rafforzate, a poco più di un anno dall’ingresso di Amga Energia & Servizi nel Gruppo Hera. La freschezza dello stile e del linguaggio intendono rinsaldare il family feeling verso i clienti e riflettono la flessibilità dell’azienda, caratteristica indispensabile per agire con competitività nel mercato attuale dell’energia”.

Amga Energia & Servizi si propone inoltre con una immagine rinnovata anche sul web: Vodu, la digital unit di Aipem, ha infatti aggiornato il sito internet dell’azienda utilizzando una veste creativa completamente nuova, in linea con l’attuale campagna. La tecnologia total responsive e un menu di navigazione totalmente riprogettato per facilitare l’usabilità e consentire l’accesso veloce a tutti i prodotti, rendono www.amgaenergiaeservizi.it un perfetto digital hub da scoprire, e vivere, con energia.

 

Credits
Agenzia: Aipem Srl di Udine
Account manager: Anna Kleiner
Copywriter: Maurizio Clemente
Art director: Daria Biasizzo
Video: Michele Camerotto
Web project manager: Simone Saccomanno

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Pubblicità, nel 2016 il mobile sorpasserà i quotidiani: le previsioni di ZenithOptimedia

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Avverrà nel corso dell’anno prossimo l’atteso sorpasso: le ultime previsioni del report Advertising Expenditure Forecasts di ZenithOptimedia sostengono, infatti, che nel 2016 il mobile supererà i quotidiani in termini di investimenti pubblicitari, pesando per un 12,4% della spesa pubblicitaria globale contro l’11,9%. Secondo l’agenzia media il mobile internet sarà il terzo più grande mezzo pubblicitario, alle spalle di televisione e desktop internet. La pubblicità su dispositivi mobili crescerà del 38% nel 2016, raggiungendo i 71 miliardi di dollari USA, mentre quella su quotidiani si contrarrà del 4%, scendendo a 68 miliardi di dollari statunitensi. Il mobile advertising resta la forza propulsiva che spinge la crescita dell’intero mercato pubblicitario, contribuendo per l’83% ai nuovi investimenti pubblicitari fra il 2014 e il 2017.

La pubblicità su internet supererà quella televisiva nel 2018, mentre la stampa continuerà a diminuire
Il desktop internet advertising continuerà a crescere, ma perderà parte della propria quota di mercato per la prima volta quest’anno, in discesa dal 19,8% sulla spesa pubblicitaria mondiale nel 2014 al 19,4% nel 2015 – ZenithOptimedia prevede che entro il 2017 la pubblicità su internet per dispositivi desktop varrà il 19,1% degli investimenti mondiali in pubblicità. Nel frattempo, la quota globale del mobile internet advertising crescerà dal 5,7% del 2014 al 15,0% nel 2017. Nel complesso, la pubblicità su internet peserà per il 34,0% degli investimenti mondiali nel 2017, leggermente meno del 35,9% che deterrà la televisione. La distanza in quota di mercato fra i due mezzi di assottiglierà dai 13,3 punti percentuali nel 2014 agli 1,9 nel 2017. Con questo tasso di crescita, dunque, la pubblicità su internet supererà quella televisiva nel 2018.
La spesa pubblicitaria sulla stampa, invece, continuerà a diminuire in quasi tutto il mondo, come già sta succedendo dal 2008. ZenithOptimedia prevede che gli investimenti pubblicitari sui quotidiani diminuiranno mediamente del 4,9% all’anno fino al 2017, mentre quelli relativi alle testate periodiche diminuiranno del 3,2% l’anno. La somma della quota complessiva dei mezzi a stampa sul mercato pubblicitario mondiale è scesa drasticamente dal 39,4% del 2007 al 19,6% di quest’anno e, secondo le previsioni di ZenithOptimedia, diminuirà ulteriormente fino a toccare il 16,7% nel 2017.

La spesa pubblicitaria mondiale crescerà del 4,0% nel 2015
ZenithOptimedia prevede che gli investimenti pubblicitari globali cresceranno nel 2015 del 4,0%, raggiungendo i 554 miliardi di dollari statunitensi e questa crescita accelererà nel 2016 con un tasso del 5,0%, spinta dalle olimpiadi estive del 2016 a Rio e dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. In seguito gli investimenti rallenteranno lievemente per via dell’assenza di questi eventi, crescendo comunque del 4,4% nel 2017.

I mercati maturi guideranno la crescita pubblicitaria per la prima volta in nove anni
Con questa nuova edizione del proprio report sugli investimenti pubblicitari, ZenithOptimedia ha rivisto al ribasso le proprie previsioni di crescita pubblicitaria, riducendole di 0,2 punti percentuali rispetto alla previsione realizzata lo scorso giugno. In tutto il mondo, infatti, si è assistito ad una decelerazione su ampia scala, poiché inserzionisti hanno ridotto le proprie aspettative rispetto alla crescita economica mondiale. Con il Brasile e la Russia in recessione e la Cina in rallentamento, il mondo non può più fare affidamento sui mercati emergenti per dettare il passo della crescita economica. ZenithOptimedia prevede dunque che quest’anno i mercati maturi (che l’agenzia identifica in Nord America, Europa Occidentale e Giappone) contribuiranno alla crescita della spesa pubblicitaria mondiale in misura maggiore rispetto ai mercati emergenti (tutti gli altri) – fatto che si verificherà per la prima volta dal 2006. L’agenzia, ad ogni modo, ritiene che si tratti di un’eccezione temporanea – i mercati emergenti torneranno ad apportare un contributo fondamentale alla crescita del mercato pubblicitario nel 2016 e che vedranno aumentare la propria quota di mercato dal 37,4% nel 2015 al 38,8% nel 2017.
La Cina rallenta ma cresce comunque due volte più rapidamente del mondo nel suo complesso
Il mercato pubblicitario cinese non è stato fondamentalmente influenzato dalle turbolenze del mercato azionario nazionale, ma l’economia in rallentamento e le preoccupazioni sulla potenziale crescita futura hanno spinto gli inserzionisti a ridurre leggermente i propri investimenti. ZenithOptimedia prevede che la crescita pubblicitaria in Cina scenderà dal 10,5% del 2014 al 7,8% del 2015 – un tasso di crescita che è comunque il doppio rispetto a quello del mercato pubblicitario mondiale e che rende la Cina il tredicesimo mercato pubblicitario per tasso di crescita rispetto agli 81 coperti dal report Advertising Expenditure Forecasts.

Il basso prezzo del petrolio pesa sui grandi produttori
Mentre è un fattore favorevole per l’economia globale nel suo complesso (ma anche per il mercato pubblicitario), il basso prezzo del petrolio sta comprimendo l’attività proprio dei grandi produttori di questo bene. ZenithOptimedia prevede per quest’anno diminuzioni a doppia cifra nella spesa pubblicitaria di Azerbaigian, Nigeria ed Emirati Arabi Uniti, come anche un declino del 7-8% in Kuwait e Arabia Saudita. In Russia il problema dei bassi prezzi del petrolio è stato esacerbato dalle sanzioni internazionali, che porteranno nel 2015 a una perdita stimata del 14,1% per questo mercato pubblicitario.

“La tecnologia mobile sta trasformando rapidamente il modo in cui i consumatori di tutto il mondo vivono le proprie vite e sta avendo un effetto dirompente sui modelli di business in tutti i settori” ha dichiarato Steve King, CEO di ZenithOptimedia Worldwide. “Ora siamo testimoni del più rapido spostamento di budget pubblicitari della storia, dato che inserzionisti e agenzie vogliono essere presenti il prima possibile nel modo di vivere mobile sposato dai consumatori”.

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BRAND STRATEGY

Liu Jo lancia Scent della linea Liu Jo Frangrances; firma la campagna Saatchi & Saatchi

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Liu Jo annuncia il lancio della nuova Eau de Toilette, prodotta e distribuita da Perfume Holding, uno dei più importanti player a livello internazionale nell’industria dei profumi e della cosmesi. Il lancio dell’Eau de Toilette è previsto nelle prossime settimane in Italia, Germania, Benelux, Russia e Spagna. La campagna stampa cui Saatchi & Saatchi ha lavorato avrà un ampio respiro internazionale e racconterà con ironia e freschezza lo stile unico e la personalità carismatica della donna Liu Jo.

Una giovane donna, femminile e sicura di sé, gioca con la sua bottiglia di profumo, all’interno della quale è racchiuso il suo uomo, bello e affascinante tanto quanto lei. Un rapporto di forte complicità lega i due: il profumo di lei è un’arma irresistibile da cui lui si lascia soggiogare in un una relazione romantica e ironica allo stesso tempo. Ad immortalare con grande maestria il gioco di sguardi tra i due protagonisti della campagna stampa è Toni Thorimbert, fotografo di moda di fama internazionale.

“Siamo molto orgogliosi che Perfume Holding e Liu Jo abbiano scelto la nostra agenzia per il lancio di un prodotto che avrà grande importanza nel trasferire il carattere e il lifestyle del brand nel mondo dei profumi, esplorando gli infiniti modi dell’eleganza e della seduzione femminile” ha dichiarato Giuseppe Caiazza, CEO Saatchi & Saatchi Italia, Francia e Head of Automotive Business di S&S EMEA.

 

Credits Liu Jo Eau de Toilette

Agency: Saatchi & Saatchi Italia

Executive Creative Director: Agostino Toscana

Client Creative Director: Antonio Gigliotti, Micaela Trani

Art Director: Michele Sartori

Copywriter: Elisa Binda, Antonio Gigliotti

Team Account: Cristina Pedotti, Flavia Pipola

Art Buyer: Rossana Coruzzi

Production Agency : PHOTOGROUPE SERVICE

Photographer: Toni Thorimbert

Post production : Nora Suardi

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Magna Global rivede al ribasso le previsioni globali sui ricavi pubblicitari, per un 2015 a +3,9%, pari a 513 miliardi di dollari

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I paesi del BRIC e gli Stati Uniti rallentano, ma recupera l’Europa: questo quanto emerge dalle nuove previsioni diffuse dall’agenzia Magna Global, strategic global media unit del gruppo IPG Mediabrands, che ha rilasciato in questi giorni il suo ultimo aggiornamento al report che presenta le previsioni globali sui ricavi pubblicitari.

Nel suo ultimo report sul mercato pubblicitario globale, redatto per 73 paesi del mondo, l’agenzia ha previsto una crescita relativa al fatturato delle concessionarie di pubblicità in crescita del 3,9% per il 2015, per un valore monetario pari a 513 miliardi di dollari. La nuova previsione di crescita è inferiore a quella precedentemente rilasciata (+4,8% a dicembre 2014) e mostra un rallentamento rispetto al 2014 (+4,9%). Il calo di quasi un punto percentuale nella crescita per l’anno 2015 è in gran parte attribuibile alla mancanza di eventi speciali, come ad esempio le Olimpiadi invernali, le elezioni statunitensi e i Mondiali di calcio, che nel 2014 hanno generato una spesa pubblicitaria extra. Neutralizzando l’effetto dovuto a tali fattori non ricorrenti, la crescita globale per il 2015 sarebbe quindi assimilabile a quella dello scorso anno, in accordo con la produzione economica mondiale che, secondo le stime, dovrebbe essere in linea con lo scorso anno (+3,5% contro +3,4% secondo il World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale rilasciato nell’aprile 2015).

Su un totale di 73 Paesi analizzati in questo aggiornamento, per ben 70 è prevista una crescita degli investimenti pubblicitari, mentre per i restanti tre (Russia, Croazia, Finlandia) ci si aspetta una contrazione. Tuttavia Magna Global sta rivedendo la sua previsione di crescita a ribasso per l’anno 2015 per ben 54 dei 73 mercati considerati nell’ultimo report. In larga parte, tale revisione a ribasso (inferiore dello 0,9% rispetto al dato rilasciato nel dicembre 2014) è riconducibile alle situazione di tre grandi mercati: Russia (-11%, con un contributo al rallentamento globale pari al -0,2%), Brasile (+4,4% rispetto a un +5,9%, con un contributo pari al -0,2%) e Stati Uniti (il cui dato di crescita passa dal + 2,7% al +1,6%, contribuendo per un -0,4%). I mercati emergenti continuano a guidare la crescita mondiale (+8%), mentre i mercati più avanzati mostrano tassi di crescita molto modesti (+2,5%). Magna Global ha inoltre ridotto leggermente le proprie previsioni per Cina (da +8,6% a +8,1%) e Canada (da +3,4% a +2,7%). In contrasto con questa tendenza, invece, ben 19 mercati registrano previsioni di crescita per il 2015 più alte di quanto stimato a fine 2014. Le maggiori revisioni al rialzo tra i grandi mercati si registrano in Paesi come la Spagna (+8,6% contro il precedente +5,6% ) e il Regno Unito (con un +5,6% vs un +4,7%). In questi mercati, gli investimenti in campo pubblicitario sono stati nettamente più dinamici di quanto ci si aspettasse, portando l’agenzia a incrementare la previsione di crescita per l’intero anno. Altri mercati che hanno registrato una crescita più rapida del previsto sono la Francia (da -1,1% a +0,3%) e il Giappone (dal +2,7% al +3,4%).
L’Europa Occidentale: il recupero continua nel Sud
Come previsto, in Europa Occidentale i ricavi pubblicitari crescono per il secondo anno consecutivo (+3,0%), dopo anni di stagnazione dovuti a un periodo di recessione registrato nel biennio 2008-2009. I maggiori Paesi che hanno contribuito alla crescita di questa area dell’Europa sono, da un lato, il Regno Unito (+5,6%), ancora guidato da una economia sufficientemente stabile, dall’altro, alcuni mercati dell’Europa meridionale come Spagna (+8,6%), Portogallo (+6,2 %) e Grecia (+5,8%). Mentre il mercato pubblicitario del Sud Europa è attualmente in una fase di piena ripresa, dopo aver toccato il fondo nel biennio 2012-2013, è doveroso notare che la situazione economica non è del tutto stabile e mantiene una certa fragilità. La crescita relativa alla spesa pubblicitaria è quindi determinata principalmente dai prezzi dei media che hanno raggiunto minimi storici e presentano ai marketer opportunità di grande valore dal momento che le economie locali si sono stabilizzate, anche se le vendite rimangono lontane dai livelli pre-recessione. I marketer stanno quindi anticipando la ripresa dei consumi e, dopo anni di disinvestimento in advertising, sono desiderosi di riposizionarsi con il proprio brand tra le priorità dei consumatori.

Tuttavia, la ripresa dei ricavi pubblicitari è riconducibile ai media digitali e alla televisione, in quanto la maggior parte delle altre categorie media sta ancora soffrendo. In Europa Occidentale, ci si aspetta una crescita contenuta a una cifra in Germania (+2,0%) e un mercato stazionario in Francia (+0,3%) e in Italia (+0,5%). In questi ultimi due Paesi, la televisione ha avuto una crescita più forte del previsto nella prima parte dell’anno. Nel caso della Francia, i volumi e i prezzi sono aumentati di anno in anno. Nel caso dell’Italia, invece, i prezzi si sono mantenuti stabili o sono addirittura diminuiti, ma i volumi di impression sono cresciuti, guidati da una fruizione televisiva soddisfacente e da un incremento nei volumi degli spot televisivi. In entrambi i mercati, i rapporti di sell-out degli spazi (il tempo di on-air degli spot in proporzione al massimo consentito per legge – solitamente 12 minuti per ogni ora) sono tornati ad alti livelli (90% in alcune fasce orarie), fattore che potrebbe, almeno nel caso della Francia, portare a un’inflazione dei CPM nei prossimi mesi. Questo fenomeno è senza dubbio stato un importante incentivo per la forte ripresa televisiva registrata in Spagna negli ultimi due anni, probabilmente a partire da una base inferiore.

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AZIENDE

O-One presenta il “social lead generation program”: un business targato social media

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O-One presenta il “social lead generation program”, un set di servizi che comprendono la social adv strategy, la gestione editoriale delle campagne, pianificazione e acquisto degli spazi, oltre naturalmente a misurazione e reportistica sui risultati, con l’obiettivo di capitalizzare gli investimenti delle aziende sulle principali piattaforme social (Facebook e Twitter), trasformando l’utente in un reale cliente. Oltre a generare leads qualificati e a potenziare la brand leadership, le attività previste nel “social lead generation program” sono ideate per promuovere il lancio di nuovi prodotti, diffondere iniziative aumentando il traffico sulla pagina web, sostenere piani di e-commerce verso un target definito e creare offerte sul punto vendita.

“Il codice entertainment rimane, ma si evolve e prende definitivamente forma la reason why degli investimenti dei brand sui social network – spiega Gianfranco Fornaciari, amministratore delegato di O-One. “Gli investimenti non sono più solo destinati all’aumento di fan o follower, ma finalizzati alla creazione di contatti volti ad una call to action di varia natura. Gli stessi social network assecondano e guidano questa tendenza, mettendo a disposizione formati pubblicitari sempre più profilati e pensati per scopi di carattere commerciale. Ma è il tratto distintivo della pubblicità sui social media (fortemente dipendente dalla natura conversazionale di ogni azione che lì avviene) a richiedere competenze specifiche che, oltre a quelle creative, sappiano andare oltre planning e buying, comprendendo anche monitoraggio e moderazione dei commenti. Il nostro “social lead generation program” nasce da competenze specializzate che integrano l’offerta della social media agency, del centro media e dell’agenzia creativa di ispirazione digitale”.

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NUMBER

Aprile, peggiora il mercato pubblicitario italiano dopo un buon trimestre: i dati Nielsen

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L’andamento della pubblicità nel primo quadrimestre del 2015 registra un lieve peggioramento, dopo i segnali positivi evidenziati nei primi tre mesi dell’anno. A sottolinearlo è Nielsen nel suo ultimo report. il mercato degli investimenti pubblicitari nel solo mese di aprile cala del 3,3%, portando il quadrimestre a -2,3%, rispetto allo stesso periodo del 2014. Se si aggiungesse anche la stima della raccolta sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe i primi quattro mesi dell’anno a +0,3%.

“Aprile è stato un mese in leggera frenata, cosi come è successo per i consumi, in base a quanto riscontrato dai nostri osservatori sulle vendite nella grande distribuzione” spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Service Managing Director di Nielsen. “La differente calendarizzazione del periodo pasquale (5 aprile) rispetto all’anno scorso (20 aprile) ha contribuito insieme ad altre variabili, a una maggiore spinta degli investimenti pubblicitari nel mese di marzo, quando il mercato era tornato a crescere, seppure leggermente (+1,2%), a cui è seguito un fisiologico rimbalzo negativo in aprile”. Relativamente ai singoli mezzi, la TV segna un calo nel singolo mese (­‐2,8%), chiudendo il quadrimestre a ­‐2,2%. Rallenta anche il mezzo stampa che in aprile segna ­‐8% per i quotidiani e -­‐8,3% per i periodici; per il periodo cumulato gennaio ­‐ aprile si attestano rispettivamente a ­‐7% e ‐5,3%. Gli investimenti sulla radio crescono nel singolo mese (+10,2%), portando il quadrimestre a +8,6% e confermando il buono stato di salute, grazie a un andamento migliore rispetto al totale mercato.

Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato in dettaglio, torna negativo in aprile (‐ 3,3%), con una variazione in calo sul quadrimestre di 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2014. Sulla base delle stime di Nielsen relative al totale del web advertising, aggiungendo dunque la porzione di mercato non monitorata, il digitale crescerebbe dell’8,8% per il periodo gennaio – aprile 2015. Nel quadrimestre frenano anche il cinema (­‐2,3%) e il direct mail (‐0,8%). Ancora positivi, seppur in misura minore rispetto al trimestre, l’outdoor (+2,1%) e il transit (+4,7%). Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 10 in crescita o intorno alla parità, con un apporto di circa 34 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti nel quadrimestre: alla crescita di finanza / assicurazioni (+8,3%, circa 8,5 milioni) e dei farmaceutici (+5,8%, circa 6,8 milioni), si contrappongono il calo dell’automotive (-­‐6,2%, circa 14 milioni) e delle telecomunicazioni (­‐13,3%, circa 16 milioni). I maggiori apporti alla crescita arrivano dai servizi professionali (+28,8%), gestione casa (+6,4%) ed enti / istituzioni (+7,2). I settori tempo libero, moto e abitazione chiudono il quadrimestre di poco sopra il pareggio.

“Pur in un mese, quello di aprile, influenzato da un periodo pasquale anticipato rispetto allo scorso anno, notiamo la sostanziale tenuta degli investimenti nel complesso, con minime variazioni per i singoli mezzi”, ha commentato Lorenzo Sassoli de Bianchi all’uscita dei dati Nielsen di Aprile. La tenuta del quadrimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si attesta al -2,3%, ma tenuto conto della stima complessiva del digital il dato salirebbe al +0,3%, quindi in linea con le previsioni di UPA per una chiusura a fine anno sopra l’1%. “Prevediamo nei mesi successivi, a partire da maggio, l’attesa inversione di tendenza”.

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MEDIA

La pubblicità del futuro: la rivoluzione si chiama RTB e Programmatic

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È stato presentato ieri, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il libro La pubblicità del futuro edito da Hoepli e dedicato all’ultima frontiera della pianificazione dell’advertising online: il Programmatic Buying e il Real Time Bidding.
Il libro, firmato da Antonio de Nardis, Alessandro Sisti e Layla Pavone, si incentra sulla descrizione del sistema del Programmatic Buying e del Real Time Bidding, delle piattaforme che li supportano e delle possibilità di implementazione nella strategia aziendale. Inoltre sono presenti interviste ad operatori del settore con una elevata competenza realizzate dagli studenti del master in Digital Communications Specialist che forniscono non solo insight sullo stato attuale, ma anche rilanci e suggerimenti tecnici e strategici per il futuro.
Qui le videointerviste

“Oggi è possibile utilizzare anche per la pianificazione dell’advertising online avanzatissime piattaforme tecnologiche in grado di intercettare in maniera precisa i target di riferimento basandosi sul tracciamento, il monitoraggio, la misurazione e l’analisi costante dei loro comportamenti online”, ha sottolineato Antonio de Nardis.
“Si parla molto di “big data”, ha aggiunto Alessandro Sisti aggiunge che . La crescita delle fonti informative disponibili e della relativa mole di dati prodotti, affiancata dalla disponibilità di tecnologia di elaborazione in tempi rapidissimi ed archiviazione dei dati stessi a costi sempre più marginali rappresenta una grande opportunità per le aziende”
“Real Time Bidding e Programmatic Buying”, ha precisato Layla Pavone, “sono modalità di pianificazione ed acquisto degli spazi, banner, video, rich media, che viene gestita e transata attraverso piattaforme tecnologiche che consentono di lavorare in tempo reale, raggiungendo le audience con estrema precisione, su basi non solo socio-demografiche ma soprattutto comportamentali da parte degli utenti, evitando al massimo la dispersione degli investimenti. Questa rivoluzione del punto di vista della pianificazione degli investimenti ci aspettiamo che nel prossimo futuro coinvolgerà anche altri media, come ad esempio la “connected TV” e tutto il mondo della videocomunicazione out of home”.

Nel corso della presentazione del testo, Nicoletta Vittadini, responsabile della ricerca svolta dagli studenti del master in Digital Communications Specialist (e condirettore del master con Layla Pavone) ha presentato i risultati delle interviste a una serie di testimoni privilegiati operatori del settore che hanno delineato il presente e il futuro del Programmatic Buying e del Real Time Bidding.
“Gli intervistati”, ha commentato Nicoletta Vittadini, “ci hanno chiaramente illustrato come l’introduzione del Programmatic Buying e del Real Time Bidding sia un’innovazione cruciale del settore, la cui portata viene paragonata a quella dell’introduzione del Search Advertising.
Si tratta di una rivoluzione inevitabile legata al nuovo scenario dei consumi digitali in cui la centralità dell’utente e delle sue pratiche cross-platform sembra ormai impossibile da sottovalutare. Ma è anche una rivoluzione pesante poiché investe tutti i livelli della industry: i processi di compravendita degli spazi, le relazioni tra gli operatori, le figure professionali, le dinamiche economiche e che vede emergere nuovi intermediari rappresentati dai technology provider e dai gestori dei marketplace”.
“Il mercato del digital advertising italiano”, ha concluso Michele Marzan, Vice-presidente Iab Italia, “ha raggiunto oggi una completezza in merito ai mezzi utilizzati dagli operatori; si dimostra dinamico e volenteroso di crescere, superando nel 2015 i 2 miliardi di € di investimenti. L’aspetto della formazione e ancor prima della divulgazione informativa e scientifica diventa oggi ancora più fondamentale, perchè saper scegliere e soprattutto governare correttamente le soluzioni che sono in continua trasformazione è ormai un fattore vitale. La pubblicità del futuro è quindi un progetto che copre perfettamente i bisogni del mercato, e come IAB Italia sosteniamo il progetto con l’auspicio che la pubblicità del futuro sia sempre più comprensa e comprensibile”
Il libro è patrocinato da Assocom, l’Associazione delle agenzie di comunicazione, e dallo IAB, l’Interactive Advertising Bureau Italia, che rappresenta tutta l’industry della comunicazione online.

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BRAND STRATEGY

La Banca Popolare di Bari lancia il suo nuovo spot istituzionale firmato da Lojacono & Tempesta

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Un ebanista, una maestra, un regista, una biologa, è attraverso i loro volti e i loro gesti che i creativi della Lojacono & Tempesta hanno scelto di comunicare l’essenza di Banca Popolare di Bari. Valore aggiunto della importante realtà creditizia barese è infatti la condivisione di qualità importanti come la passione, l’affidabilità, la determinazione, la capacità di innovare.

Un messaggio chiaro e fuori dagli schemi, che intende riaffermare come la Popolare di Bari sia una banca fatta di persone che lavora per le persone. Uno spot emozionale e coinvolgente la cui regia è firmata da Bruna Rotunno, una professionista di grande talento, che opera per aziende di livello internazionale.
Credits
Direzione creativa: Enzo Tempesta
Art director: Giovanni Causo
Copywriter: Elena Schiavi
Regia: Bruna Rotunno
DOP: Luca pH Lavopa
Casa di produzione: Film Found Family

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BRAND STRATEGY

On air da domenica 3 maggio le nuove avventure di Gigi Proietti, testimonial di Green Network

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Tornano on air da domenica 3 maggio su Publitalia, La7, Sky e Discovery le avventure di Gigi Proietti, da tre anni testimonial di Green Network Luce & Gas. Gli spot, ideati da Hi! Roma e pianificati insieme a Your Personal Media, saranno integrati, dal 4 maggio, con una campagna sulle principali testate web.

Nei nuovi spot da 30” e 15”, il grande Maestro della comicità italiana, si ritroverà prima a ricordare la convenienza di Green Network Luce & Gas al suo imbranato compagno di vogata durante un’improbabile regata sul Tevere.
Poi lo vedremo spiegare a due simpatici turisti quanto si risparmia sulla bolletta con Green Network Luce & Gas. Una spiegazione che è un autentico pezzo di bravura alla Proietti: un monologo in latino maccheronico di fronte alle maestose rovine del Palatino.

La creatività è firmata dagli art director Carlo Barbanera e Francesca Schiavoni insieme ai copywriter Elena Bolles e Roberto Raffone. La direzione creativa e la regia sono di Erminio Perocco. Le musiche degli spot sono state composte da Federico Landini. La casa di produzione è IDF.

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