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Buondì torna in tv con la sua ultima “sfida”, firma lo spot Saatchi&Saatchi

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Buondì torna in tv con la sua ultima "sfida", firma lo spot Saatchi&Saatchi

Buondì Motta torna in comunicazione con il suo nuovo spot: il brand sarà protagonista in TV nel formato da 15” con il divertente spot dal claim “Se vuoi gustarti una colazione leggera o golosa ed è rimasto un solo Buondì, è meglio che inizi a correre”. Sono oltre 5600 gli spot del brand in onda in tre settimane di programmazione, dal 4 al 17 settembre e dal 25 settembre al 1 ottobre, su tutte le piattaforme televisive, dalle generaliste Rai, Mediaset e La7 ai canali digitali e satellitari. Una nuova campagna di provato successo per un prodotto icona, da sempre immancabile nella colazione degli italiani.

Il soggetto è sempre la simpatica sfida di una giovane coppia per la conquista dell’ultimo Buondì rimasto. Diversi gli obiettivi della schermaglia: per lei una colazione leggera, per lui, invece, più golosa. La campagna proseguirà poi sul web dal prossimo 2 ottobre con altri divertenti sketch, tutti da vedere e commentare, su #OgniMattinaBuondì.
Agenzia: Saatchi&Saatchi
Direzione Creativa: Agostino Toscana
Account Team : Mayna Frosi / Daniela Di Michele
Art Director : Fabio D’Alessandro
Copywriter: Alice Scornajenghi
Regia: Paolo Gandola / Veronica Mengoli
On Air : dal 4 settembre al 1 ottobre
Spot: oltre 5600 spot  da 15″
Pianificazione media: PHD

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MEDIA

Rai Pubblicità pubblica l’offerta commerciale dedicata alla stagione calcistica 2016/17

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Rai Pubblicità lancia ufficialmente l'offerta commerciale dedicata alla stagione 2016/17

Archiviato l’europeo francese con ottimi numeri, Rai Pubblicità lancia ufficialmente l’offerta commerciale dedicata a quella che si preannuncia una ricchissima ed emozionante stagione calcistica: un campionato ricco di appuntamenti e di passione che non deluderà le aspettative di tifosi e di investitori. Grazie alla copertura crossmediale su Tv, Radio e Digital, la concessionaria assicura, infatti, agli sponsor visibilità, trasversalità e qualità, ingredienti fondamentali per una proposta commerciale che non mancherà di raggiungere e coinvolgere il loro target di riferimento.
Forte del successo ottenuto con gli Europei di calcio 2016, che hanno registrato in casa Rai Pubblicità oltre 60 milioni di raccolta, confermato la leadership Rai nel servizio informativo e di approfondimento sui grandi eventi sportivi e segnato sul lato digital più di 600 mila download per l’app dedicata, oltre 7 milioni di contatti lordi online per il simulcast e 24 milioni di pre-roll erogati, la concessionaria della televisione pubblica si appresta alla stagione calcistica 2016/17 con 51 match in programma. Tutte le partite verranno trasmesse in diretta HD ed in esclusiva sui canali Rai, Radio Rai e i portali digital di Rai con una grande novità dedicata esclusivamente alla Nazionale di Giampiero Ventura. Dopo gli ottimi risultati di Mai Dire Europei, torna infatti la controcronoca impertinente e comica della Gialappa’s Band che commenterà in simulcast su Rai 4 e Rai Radio 2 tutti gli incontri dei nostri Azzurri.
Archiviate le 2 partite della Nazionale, quasi 16 milioni di telespettatori unici sulle reti Rai hanno seguito il debutto ufficiale degli Azzurri, con un ascolto medio di 7,7 milioni di individui per uno share del 42,5% sul target maschile per Israele – Italia, e le 2 dell’under 21 giocate nei giorni scorsi, il fitto calendario prevede altre 8 partite della Nazionale italiana, impegnata in 5 match validi per la qualificazione ai Mondiali di Calcio 2018 e 3 amichevoli; 25 partite di Coppa Italia; la finale di Supercoppa Juventus-Milan fissata per il 23 dicembre, 5 incontri della Nazionale Under 21 ed infine 8 incontri dell’attesissimo Fifa Club World Cup 2016 che si giocherà a dicembre in Giappone e che vede già qualificato per l’Europa il Real Madrid di Zinédine Zidane. Rai Pubblicità affianca questo eccezionale calendario calcistico dell’editore con un’offerta commerciale ad hoc per ogni torneo, garantendo agli investitori un presidio totale. Gli sponsor possono, infatti, pianificare su tutte le piattaforme TV, Radio e Digital grazie alla proposta crossmediale della concessionaria.
La novità principale dell’offerta commerciale di Rai Pubblicità è la possibilità per gli investitori di pianificare fin da oggi l’intera stagione 2016/17 acquistando i vari formati abbinati alle diverse manifestazioni che variano dai classici 4 break che incorniciano la partita ai top 15” immediatamente prima o dopo la fine dei tempi di gioco. La concessionaria ha introdotto anche il nuovo format match spot 10”, unico format video presente nelle partite di calcio trasmesse in Italia, che sostituisce lo spot flash, mantenendo l’impaginazione di impatto nel corso della partita ma rinnovandosi graficamente attraverso una cornice collegata all’evento. Confermati inspot, sponsorizzazioni, break overtime e golden spot in caso di supplementari e rigori.
Le tariffe per la stagione 2016/17 prevedono un incremento intorno al 10% rispetto alla scorsa stagione, un incremento dovuto dal maggior appeal delle partite: nel corso della stagione la nazionale giocherà 6 partite di qualificazione (rispetto alle 4 dello scorso anno) decisive per partecipare ai Mondiali 2018 e una di queste è il big match contro la temutissima e rinnovata Spagna. È importante inoltre sottolineare che il calcio Rai garantisce una copertura ampia con un cpg altamente performante su tutti i target, in particolare quello maschile.
Sul fronte radiofonico, la copertura è affidata come sempre a Rai Radio 1 che seguirà non solo ogni singolo match televisivo, ma anche con le partite di Seria A e B, la Champions League e l’Europa League. Previsti i format di spot tabellare, spot flash e adpoint. Per quanto riguarda invece il mondo digital, Rai Pubblicità riserva agli investitori la possibilità di acquistare i formati adv video e display pianificati in fascia durante la diretta e sui contenuti on demand sia in “Libera” che all’interno del modulo “Sport”.

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Le tesi di laurea degli studenti dello IED diventano la pubblicità di Montana

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Un diploma, una campagna: allo IED i progetti degli studenti diventa la pubblicità di Montana

Inalca ha partecipato al programma di realizzazione di tesi sul campo avviato dallo IED – Istituto Europeo di Design di Firenze in collaborazione con diverse aziende. Tra vari diplomandi nell’anno accademico 2015-16, sono stati selezionati due gruppi di studenti per sviluppare una tesi sulla base di un brief preparato dall’azienda: realizzare “Una campagna di prodotto sugli Hamburger Montana incentrata sui media digitali e social che posizioni il prodotto sul mercato rendendolo sociale e aggregativo, sottolineandone la qualità e l’italianità”.

L’azienda modenese è la principale produttrice in Italia di hambuger freschi e surgelati: si tratta di un prodotto classico che ultimamente è diventato protagonista della cucina gourmet, una tendenza sempre più apprezzata dai consumatori e valorizzata non solo dai numerosi ristoranti specializzati, ma anche dai principali chef a livello internazionale e dal mondo sempre più numeroso dei food blogger e dello street food. Sulla base del brief, l’obiettivo è stato quello di ampliare il posizionamento del prodotto anche su un pubblico giovane, valorizzandone al massimo gli aspetti sociali e reinterpretando il brand dello storico marchio con spunti innovativi e all’avanguardia.

More Burger More Fun” è il claim sintesi di una delle proposte realizzate da Francesco Carosi Landi e Clara Reali, con l’idea di “utilizzare gli hamburger come il mezzo per una socialità vera e tangibile”.

Burger Masters” è invece il concetto intorno al quale ruota la proposta di Andrea Gaspari e Davide Eschini, che si sono posti l’obiettivo di avvicinare l’hamburger all’idea che i giovani hanno della pizza.

Secondo Claudia Cremonini, Responsabile Relazioni Esterne del Gruppo, “le tesi realizzate dai giovani dello IED hanno interpretato in modo magistrale il brief dato dall’azienda, realizzando proposte innovative e concrete, offrendo degli spunti molto significativi che speriamo di valorizzare nelle nostre campagne future. Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con lo IED, che si conferma una delle scuole di comunicazione più dinamiche e innovative del nostro paese”.

Gli studenti hanno potuto realizzare progetti sia basandosi sui materiali attualmente in uso in azienda, sia ipotizzando l’inserimento di nuovi strumenti tecnici e innovativi nel sistema prodotto Montana.

Durante l’Open Day del 15 settembre nella sede IED di Via Bufalino 6/r a Firenze, saranno proiettati i video realizzati per i progetti di tesi.

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AZIENDE

Teads lancia inRead 360, il primo formato pubblicitaria outstream per video a 360 gradi

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Teads lancia inRead 360

Teads è lieta di annunciare inRead 360, l’ultimo formato che completa la suite inRead. In anteprima mondiale, il prodotto offre un’esperienza di video advertising outstream interattiva ed immersiva a 360 gradi, ricalcando le logiche della realtà virtuale (VR).

Gli advertiser potranno trarre grandi benefici da questo nuovo formato video a 360 °, che colloca gli utenti al centro dell’esperienza pubblicitaria. Al contempo, i publisher avranno l’opportunità di erogare video a 360° per coinvolgere maggiormente i lettori ed valorizzare la qualità dei propri contenuti. inRead 360 di Teads lascia all’utente il pieno controllo dell’esperienza grazie all’interazione con la creatività che permette di visualizzare l’annuncio da diverse angolazioni, muovendo il proprio dispositivo o trascinando l’annuncio su desktop.

Il formato inRead 360 dell’azienda è disponibile per qualsiasi dispositivo (desktop, smartphone e tablet, in-app incluso). Viewable by design, il formato parte quando è perfettamente visibile sullo schermo e va in pausa quando è visibile per meno del 50%. L’aumento d’interesse degli utenti verso le esperienze immersive, viene illustrato perfettamente dal picco della domanda che si è verificato per la VR. Dalle stime, infatti, ci si aspetta una vendita a livello globale di oltre12.2 milioni di dispositivi di VR nel 2016 e, secondo eMarketer, il 64% dei proprietari di uno smartphone potrebbe voler acquistare online un dispositivo di VR.

Bertrand Quesada, CEO di Teads, ha dichiarato: “inRead 360 consolida il nostro posizionamento come leader tra le piattaforme video in programmatic per soluzioni di video advertising outstream cross-screen. È un altro esempio dell’innovazione che Teads sta portando all’interno di questo settore, oltre che un’ulteriore dimostrazione di ciò in cui crediamo, cioè l’importanza di un’esperienza pubblicitaria che sia coinvolgente per gli utenti in ogni momento.” Quesada ha continuato: “I video a 360° offrono ai brand un’opportunità senza precedenti per valorizzare la creatività di un contenuto pubblicitario e per aprire la porta della realtà virtuale. In questo senso siamo felici di essere in prima linea per quanto riguarda l’innovazione e lo sviluppo.”

inRead 360 è disponibile all’interno della suite inRead e può essere erogata su tutti i publisher premium mondiali come ad esempio The Washington Post, Forbes, Mashable, Slate, The Telegraph, The Guardian, Le Monde, Die Welt, Corriere della Sera, Nikkei e molti altri. Teads si conferma il primo video advertising marketplace al mondo con una reach mensile di 1.2 miliardi di visitatori unici.

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NUMBER

Nielsen: da inizio anno gli investimenti “allargati” crescono del +4,3%

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investimenti

I dati Nielsen sul mercato degli investimenti pubblicitari in Italia, resi noti oggi, mostrano un mese di maggio sostanzialmente stabile, che chiude a +0,4%, mentre i primi 5 mesi si attestano a +2,7%, rispetto allo stesso periodo del 2015, grazie a un incremento nella raccolta di circa 73 milioni di euro.
Aggiungendo anche la stima della raccolta sulla porzione di web attualmente non monitorata dall’istituto di ricerca (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di maggio a +2,5%; da inizio anno la performance raggiungerebbe un +4,3%.

“In attesa del traino degli Europei di calcio, a maggio la crescita è stata più contenuta, ma sempre in terreno positivo”, spiega Alberto Dal Sasso, TAM e AIS Managing Director di Nielsen. “Si tratta di un risultato in linea con le aspettative, dal momento che maggio 2015, coincidendo con l’inizio dell’Expo, era stato un mese di crescita al 3%, preceduto e seguito da un mese in negativo. In attesa di capire come in autunno la Brexit potrà avere effetti anche sul mercato pubblicitario, confermiamo una fase finale dell’anno fisiologicamente più tranquilla”.

Guardando invece ai singoli mezzi, la tv cresce a maggio del +5% e chiude i primi cinque mesi a +6,1%, mentre tornano in negativo i quotidiani, che chiudono il mese a -10,6% e consolidano il periodo gennaio-maggio a -4,7%. Maggio negativo anche per i periodici, a -10,1% (i primi cinque mesi a -3,6%).
Gli investimenti sul mezzo radio restano positivi grazie al singolo maggio in crescita dell’1,2%, che consolida a +2% il trend del periodo gennaio-maggio.
Come sempre “doppio” il risultato di Internet, che, relativamente al perimetro attualmente monitorato in dettaglio, registra un decremento dell’1,9% nel periodo cumulato (maggio -6,3%), ma, considerando anche il dato con le stime desk di Nielsen sull’intero mondo del web advertising, i primi cinque mesi chiuderebbero a +8,1% (maggio a +7,7%). Sempre buone le performance per il cinema, che cresce del 18,6%.
Il mondo dell’out of home risente particolarmente, come accennato, dell’assenza di Expo nel confronto con il singolo mese di maggio; nel periodo cumulato infatti, l’outdoor chiude i primi cinque mesi a +5,0%, il transit a +9,3% e la GO tv (ex out of home tv) a -10,1%.

Per quanto riguarda i settori merceologici, solo cinque continuano ad avere un segno negativo. Per i primi comparti del mercato, si registrano andamenti differenti nel periodo gennaio-maggio: tornano a crescere le telecomunicazioni (+18,2%) e la distribuzione (+22,1%), cui si contrappongono i cali della finanza (-19,2%) e dell’informatica (-20,5%). Tra gli altri comparti che contribuiscono alla crescita degli investimenti, si segnalano le buone performance di media/editoria (+11,7%), turismo (+12,9%) e tempo libero (+15,3%).

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MEDIA

Rai Pubblicità: 700 milioni nel 2016. “Con i nuovi palinsesti +8% in prime time per Rai1, Rai2 e Rai3”

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piscopo

“Siamo l’unica grande emittente a crescere: +0,1 punti di share All Day e +1,8 in Prime Time” nel primo semestre di quest’anno”. Così Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai Pubblicità, ieri sera, a latere della presentazione dei palinsesti Rai. “Tutti gli altri broadcaster presentano cifre negative”.
“Grazie alla i nuovi palinsesti autunnali“, ha poi aggiunto, “contiamo di crescere del 8% in Prime Time e del 2% All Day con le tre reti generaliste, mentre ci attendiamo da Rai Gold (che raggruppa Rai 4, Rai Movie, Rai Premium) un incremento del 10% in Prime Time, soprattutto grazie al traino di Rai4, vera corazzata delle specializzate”.
“Questi numeri sono merito dell’editore, ovviamente, ma noi ti useremo per essere ancora più incisivi nel mercato”, ha sottolineato Piscopo, che ha poi smentito l’interesse di Rai Pubblicità verso il programmatic: “Abbiamo una rete vendita che è un dei nostri punti di forza, e la vicinanza al cliente rappresenta per noi un valore irrinunciabile”.
Parlando poi dei risultati di raccolta pubblicitaria, Piscopo ha evidenziato come la concessionaria chiuda da tre anni sempre al di sopra della media del mercato: “Nel 2016, ad esempio, Gennaio ha chiuso a +3,5% (mercato a +2,5%); Febbraio +8,2% (4,7%); Marzo +2% (+0,2%); Aprile +7,5% (6,4%); e Maggio a 4,8%”.
“Il +41,8% di giugno non è comparabile per la presenza dell’Europeo”, ha commentato, “ma anche al netto di UEFA 2016 siamo a un +5%”.
I risultati del primo semestre di Rai Pubblicità vedono complessivamente la raccolta a +11,3% per le tv generaliste; a +5,5% per le specializzate; a +8,3% per la radio e a+21,1 per il web, mentre l’obiettivo di fine anno prevede di raggiungere i 700 milioni di ricavi.
“Per quanto riguarda l’Europeo, totalmente venduto, si sono raccolti 61,1 milioni”, ha poi confermato Piscopo, “mentre anche i risultati di audience sono stati sempre superiori a quelli dell’edizione precedente, con uno share medio 33,2% rispetto al 30,2% del 2012”.
Piscopo ha chiuso annunciando la disponibilità per i clienti Rai Pubblicità di nuovi tool di ausilio nelle pianificazioni.
Il primo è Open Square, una piattaforma accessibile anche da mobile che consente al cliente (tipicamente il centro media) di prenotare gli spazi avendo in tempo reale anche i risultati in termini di GRPs degli spazi acquistati; il secondo è CAT, Cross Audience Platform, uno strumento che “grpizza” le pianificazioni cross mediali, traducendole in numeri facilmente comparabili tra loro e permettando di verificare ex-ante i risultati di eventuali variazioni nei “pesi” dei diversi mezzi.
CAT è stato sviluppato da Eurisko e Mediasoft ed è in esclusiva, tra le concessionarie, a Rai Pubblicità per un anno.
“Grazie infine a una partnership con IRI”, ha concluso Piscopo, “siamo in grado di fornire al cliente il ROI delle sue pianificazioni, in base ai risultati di vendita, legato sia all’intera campagna, sia al singolo evento o al singolo contenuto”.

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Al via la 19esima edizione del Premio Assorel, che quest’anno apre alle campagne internazionali

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Al via il 19esimo Premio Assorel

Al via  la 19esima edizione del Premio Assorel che designa la migliore campagna di comunicazione, con particolare attenzione alle attività di Relazioni Pubbliche.
Per la prima volta il Premio è aperto anche ai lavori internazionali. Oltre all’introduzione della Categoria “Crisis Management”, significative innovazioni riguardano i quattro “Premi Speciali” incentrati su tematiche al centro del dibattito delle P.R.: “Miglior storytelling”, “Digital Media” e “Migliore creatività” mentre il quarto riconoscimento sarà assegnato per “L’innovazione nella misurazione dei risultati” e avrà come Partner “L’Eco della Stampa”, azienda leader nella Media Intelligence, rassegna stampa, monitoraggio e analisi di tutti i Media.
A breve verrà  selezionata da Assorel la Giuria che sarà composta da autorevoli rappresentanti  della Comunicazione, delle Università e delle Associazioni – tra cui  ICCO, International Communications Consultancy Organisation –  di cui Assorel è Socio Fondatore e rappresentante per la industry delle Relazioni Pubbliche per l’Italia, che sarà presente con il suo Presidente – Maxim Behar. Il tradizionale “Premio alla Carriera”, giunto alla 10^ edizione, sarà assegnato a chi avrà raggiunto importanti risultati in campo imprenditoriale, sociale e civile, avvalendosi della Comunicazione e delle Relazioni Pubbliche per conseguire gli obiettivi preposti, mentre il “Premio Digital Icon” verrà attribuito al professionista che si è distinto per capacità di ascolto, creazione di dibattito e forte accredito presso il pubblico del web, dei Social Media e dei Media tradizionali.
Per maggiori informazioni sul Regolamento e per iscriversi al sito dedicato.

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F22 Aligner, “l’effetto c’è ma non si vede”: WE/GO cura l’adv del prodotto Sweden & Martina

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Sweden & Martina presenta F22 Aligner, cura l'adv WE/GO

Sweden & Martina presenta l’innovativo F22 Aligner, l’allineatore ortodontico di nuova generazione prodotto e distribuito dall’azienda italiana del settore odontoiatrico ed implantologico. Il compito di WE/GO è stato quello di ideare e realizzare un’ADV accattivante e un product site che fossero in grado di trasmettere in modo semplice, intuitivo e brillante le peculiarità di F22 Aligner: l’alta qualità, l’innovazione e i 14 anni di ricerca in collaborazione con il team di ricerca dell’Università di Ferrara che fa capo al Prof. Giuseppe Siciliani.

L’obiettivo è stato raggiunto in primis grazie all’ADV pubblicitario e all’intuizione creativa che ne sta alla base e che trova il suo valore effettivo nel legame tra immagine e payoff. L’efficacia della comunicazione è racchiusa proprio nella capacità che WE/GO è stata in grado di dare: raccontare senza mostrare, svelando solo il plus più innovativo del prodotto, la trasparenza.
In un colpo d’occhio l’utente viene catturato da questo espediente. Il logo dedicato, l’immagine coordinata con la comunicazione di Sweden & Martina, i dettagli stilistici e l’essenzialità dei testi completano il progetto, rendendo l’advertising semplice ma non scontata, audace e accattivante per entrambi i target. L’esperienza web di F22 Aligner è stata progettata sulle stesse linee guida. WE/GO si è focalizzata su un obiettivo principale: rendere l’esperienza digitale completa per entrambe le tipologie di pubblico selezionate. Un design omogeneo racchiude una distribuzione dei contenuti strategica e intuitiva, navigabile sia dai pazienti alla ricerca di informazioni basilari su questo apparecchio sia dai professionisti che hanno bisogno di tutto il supporto tecnico in merito al prodotto, alla terapia e alla realizzazione.

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AZIENDE

Eure presenta un nuovo strumento per il Web Adv Monitoring

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Eure lancia la nuova soluzione di web adv monitoring

Eure presenta un essenziale strumento a disposizione delle aziende per analizzare le campagne adv dei competitor, il Web Adv Monitoring.
“Studiare le mosse dei player concorrenti nel proprio mercato è oggi una prassi ormai consolidata per molte aziende perché consente di sviluppare una strategia più competitiva e di successo. Sapere come si muovono, dove investono, che tipo di campagne realizzano e i formati che adottato, sono informazioni preziose e ricercate soprattutto nel campo del digital advertising. Ecco perché, consapevoli dell’importanza di questi dati, abbiamo deciso di condividere gli insight del Web Adv Monitoring con i nostri clienti, garantendo loro massima trasparenza ed efficienza”, commenta Piero Vento, CEO del gruppo.
Il tool permette di tracciare le pianificazioni pubblicitarie dei concorrenti, delineando un quadro completo sullo status delle loro attività di promozione. In particolare, questo monitoraggio adv consente di individuare quali aziende del proprio settore investono in pubblicità online, di controllare la corretta erogazione dei propri banner, di analizzare le attività e le creatività dei concorrenti ed infine di identificare nuovi possibili competitor, tutto in real time.
Grazie al software utilizzato da Eure, le aziende possono quindi recuperare informazioni utili non solo riguardo i propri investimenti ma anche e soprattutto su quelli dei loro diretti competitor. Oltre infatti ad osservare come la loro creatività viene utilizzata all’interno del portale online sui cui hanno deciso di investire, hanno la possibilità di monitorare quando, dove, come e per quanto tempo la concorrenza promuove le proprie campagne adv. Un’analisi più attenta e accurata dei punti di forza e di debolezza delle creatività che ha come obiettivo l’ottimizzazione dell’investimento pubblicitario.

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Poste Italiane torna on air per la promozione di Protezione Casa e Salute di Poste Assicura

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Poste Italiane torna on air per Poste Assicura

Sarà on air da domenica 19 giugno la nuova campagna pubblicitaria tv di Poste Italiane per promuovere l’offerta Protezione Casa e Protezione Salute di Poste Assicura, la compagnia del gruppo Poste Italiane. La campagna si articola su due spot di 30” che saranno messi in onda per tre settimane su tutte le reti generaliste e sulle più importanti piattaforme satellitari e del digitale terrestre. La creatività è stata curata dall’ Agenzia Mc Cann di Roma, la Casa di Produzione è Think Cattleya con la regia di Axel Laubscher. Pianifica Carat.

Il piano mezzi prevede inoltre annunci stampa, internet display, comunicati radio, materiali speciali negli Uffici Postali e auto/maxi affissioni proprietarie. La pianificazione radio prenderà il via il 26 giugno per due settimane con spot da 40”. Nel primo dei due spot TV, quello di “Protezione Casa”, vediamo il protagonista alle prese con il lavaggio di una lavatrice. Chiaramente non è in grado di farla funzionare e i suoi maldestri tentativi, raccontati attraverso l’ utilizzo della tecnica slow motion, culminano nella rottura di un rubinetto con conseguente e violenta perdita d’ acqua nel bagno.
Il danno viene accompagnato in scena dall’ effetto del portafogli che inizia a fluttuare, simbolo dei risparmi che in caso di simili accadimenti prendono “il volo”. Ad accompagnare l’ azione c’ è il brano “Also sprach Zarathustra” Opera 30, del compositore tedesco Richard Strauss, reso famoso da Stanley Kubrick che lo utilizzò come leit motiv della colonna sonora del film “2001: Odissea nello Spazio”. L’ incidente domestico è, invece, lo spunto per affermare: Assicura la tua casa per proteggere i tuoi risparmi.

Nel secondo spot TV è invece un improvvisato ed impacciato atleta il nostro protagonista; vediamo lo stesso effetto del portafogli che fluttua all’ accadere di un infortunio sul tapis roulant di una palestra. Il claim di questo episodio è simile al precedente: Assicura la tua salute per proteggere i tuoi risparmi. Questa volta ad accompagnare l’ azione c’ è il brano “Chariots of Fire” del compositore greco Vangelis, celebrato dal regista Hugh Hudson nel film, premio Oscar, “Momenti di Gloria”. Entrambi gli spot TV vengono chiusi dall’ invito: Assicurati alle Poste, che propone una ampia gamma di soluzioni per la sicurezza e la salute dei singoli, delle famiglie, della protezione delle dimore e delle attività lavorative.

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comScore: le minacce all’online advertising

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Un pezzo dell'infografica comScore

comScore svela, in una nuova infografica, tutte le criticità che il mercato pubblicitario di oggi si trova a vivere. Diverse questioni della massima importanza tengono sulle spine, infatti, le concessionarie e gli investitori: una di queste è l’AD Blocking, con comScore che sottolinea come la tendenza a utilizzare gli AD Block sia maggiore tra gli utenti giovani, e come, per combatterla, occorra riportare riportare in alto la user experience. La seconda è la frode pubblicitaria, visto come strumenti sempre più complessi riescano oggi a imbrogliare gli investitori sulle pubblicità video e desktop (soprattutto per quanto riguarda il programmatic); infine, comScore ricorda i pericoli della pubblicità non visualizzata, causa cattivo posizionamento o semplice ‘passare oltre’ da parte degli utenti.

Leggi su MyMarketing.Net l’approfondimento completo con infografica!

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Zenith: la ripresa in Asia ed Europa orientale trascina la pubblicità del lusso; +3% nel 2016

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Zenith: investimenti pubblicitari nel lusso in crescita nel 2016

La spesa pubblicitaria del lusso crescerà del 3,0% nel 2016, in salita rispetto all’1,9% del 2015. A rivelarlo è il nuovo rapporto di Zenith, Luxury Advertising Expenditure Forecasts, pubblicato oggi. Questa crescita sarà guidata dalla ripresa in Asia e nell’Europa orientale dopo l’anno difficile che si è rivelato essere il 2015. Nel 2016, infatti, gli inserzionisti del lusso investiranno un totale di 10,9 miliardi di dollari statunitensi nel complesso dei maggiori 18 mercati, valore in crescita rispetto ai 10,6 miliardi spesi nel 2015.

Questo è il dato fondamentale della seconda edizione annuale del report Luxury Advertising Expenditure Forecasts, che esamina la spesa pubblicitaria del lusso in 18 mercati chiave per questa categoria. Insieme all’ormai consolidato Advertising Expenditure Forecasts, sempre di Zenith, la ricerca fornisce i dati della spesa storica e le sue previsioni per mezzo. Questo report si concentra specificamente sulla pubblicità nel mondo del lusso e delle sue sotto-categorie: luxury automotive, fragranze e bellezza, fashion e accessori, orologi e gioielli.

La crescita nella pubblicità del lusso è rallentata dal +2,9% del 2014 al +1,9% del 2015: questa è stata la reazione degli inserzionisti al rallentamento nei mercati BRIC, come anche ai conflitti locali e al terrorismo. La spesa pubblicitaria della categoria, infatti, si è contratta dell’1,4% in Asia e di un importante 20,3% nell’Europa dell’est (essenzialmente, un risultato della crisi del petrolio e della svalutazione del rublo in Russia), ma il totale mondiale si è mantenuto saldo grazie alla crescita in Nord America (3,6%) e in Europa occidentale (4,7%).

Zenith prevede che l’Asia ritornerà a una crescita del 2,9% nel 2016, mentre il declino degli investimenti nell’Europa dell’est si fermerà al -2,8%. L’America del nord continuerà a crescere, con un tasso del 3,9%, mentre l’Europa occidentale scivolerà indietro a una crescita dell’1,7%. Nel complesso dei 18 mercati chiave, per il 2016 l’agenzia stima che gli investimenti pubblicitari del lusso cresceranno del 3,0%.

La spesa pubblicitaria del lusso, ad ogni modo, sta crescendo meno rapidamente di quella pubblicitaria nel suo insieme: nell’insieme dei mercati analizzati, il luxury advertising è cresciuto del 2,9% nel 2014, rispetto al 5,6% dell’advertising nel suo insieme, e dell’1,9% nel 2015, rispetto al 4,1% della pubblicità totale. Zenith prevede che questa minore performance continuerà anche nel 2016, quanto gli investimenti pubblicitari del lusso cresceranno del 3,0% rispetto al 4,5% previsto per tutte le categorie merceologiche nel loro insieme.

 

Gli Stati Uniti e la Cina trainano la crescita pubblicitaria del lusso
Zenith stima che la spesa pubblicitaria del lusso crescerà di 705 milioni di dollari USA fra il 2015 e il 2017. L’82% di questa crescita arriverà dagli Stati Uniti (347 milioni di dollari) e dalla Cina (228 milioni). Stati Uniti e Cina sono rispettivamente il più grande e il secondo più grande mercato pubblicitario del lusso, pesando per il 45% e per il 21% sulla spesa pubblicitaria della categoria nel 2015. La Germania è il terzo mercato, seguita da Francia e Regno Unito. Zenith si attende una crescita molto contenuta dalla Francia, paese in cui pesano una disoccupazione perdurante, poca fiducia e una scarsa crescita economica. Secondo l’agenzia, invece, il Regno Unito sorpasserà la Francia, diventando il quarto maggiore mercato pubblicitario del lusso quest’anno.

 

Il digital sarà il maggiore mezzo pubblicitario per il lusso nel 2017
Il digital advertising è di gran lunga il mezzo che contribuisce con più forza alla crescita pubblicitaria del lusso, aumentando stabilmente con tassi a doppia cifra. Zenith si attende che gli investimenti pubblicitari digitali da parte degli inserzionisti del lusso cresceranno di 837 milioni di dollari fra il 2015 e il 2017. In questo lasso di tempo, televisione, radio e cinema cresceranno nel loro insieme per un totale di 26 milioni di dollari; l’affissione diminuirà di 10 milioni di dollari e la stampa di 150 milioni.

Entro il 2017, dunque, la stampa peserà per un 28,6% sulla spesa pubblicitaria complessiva del lusso, in diminuzione dal 31,9% del 2015. Anche la quota di mercato della TV diminuirà nello stesso periodo, passando dal 32,7% del 2015 al 30,7% del 2017. La quota di mercato del digital crescerà dal 26,3% del 2015 al 32,1% del 2017, quando supererà la TV e la stampa per diventare il singolo più importante mezzo di comunicazione per il lusso.

 

La stampa resta il mezzo più importante per gli inserzionisti dell’alto lusso
Nonostante la sua quota di mercato sia in diminuzione, la stampa resta particolarmente importante per gli inserzionisti del lusso, in particolare per le sotto-categorie “fashion e accessori” e “orologi e gioielli”. Nel 2015 gli inserzionisti della sotto-categoria “fashion e accessori”, infatti, hanno speso l’83% del proprio budget sulla stampa, mentre quelli che trattano di “orologi e gioielli” ne hanno speso il 60%. Le testate stampa – specialmente le riviste patinate – forniscono esperienze di lettura immersive e, insieme, rilassanti: un contesto particolarmente adatto agli inserzionisti del lusso che desiderano mettere in mostra i propri valori di marca.

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Tonno Consorcio torna on air con un nuovo spot, firma Ogilvy & Mather Advertising

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Tonno Consorcio torna in comunicazione con Ogilvy & Mother

Sarà on air da domenica 29 maggio la campagna tv firmata da Ogilvy & Mather Advertising che sigla la recente collaborazione con Tonno Consorcio, player del mercato spagnolo nel settore delle conserve ittiche di alta qualità, in particolare tonno e acciughe.

Tonno Consorcio torna in comunicazione dopo anni di silenzio per riaffermare la propria superiorità qualitativa, appropriandosi di un linguaggio inusuale per la categoria e in grado di toccare le corde emotive del consumatore. Un linguaggio che fa propri i codici del lifestyle per parlare a un target che sa riconoscere e scegliere la qualità.

Ci sono infatti cose uniche nel loro genere e Tonno Consorcio è una di queste: Consorcio non è solo un tonno di altissima qualità, è un’icona.
Con un trattamento raffinato, elegante e cinematografico, il film mette in scena questo concetto attraverso una storia di vita quotidiana i cui protagonisti scopriamo essere gli oggetti e non soltanto i loro proprietari: icone di stile che hanno mantenuto nel tempo la loro unicità, proprio come Tonno Consorcio, che si integra naturalmente in questo susseguirsi di azioni e situazioni.

Il pay-off  “Migliore per scelta” chiude il film riaffermando la distintività del prodotto all’interno del segmento di riferimento.

Lo spot nei formati 30” e multi soggetto 15” sarà pianificato sulle reti generaliste, satellitari e digitali, e, successivamente, anche online. La pianificazione è a cura di Zenith. La Casa di Produzione è Mercurio Cinematografica.

La campagna di rilancio è stata anticipata da un’attività teaser pre-lancio sulla pagina Facebook del brand e nel corso dell’anno verrà supportata da un piano editoriale a cura di Social@Ogilvy.

 

Credits
Ogilvy & Mather Italia: Giuseppe Mastromatteo e Paolo Iabichino (Chief Creative Officer)
Ogilvy & Mather Advertising: Marco Geranzani e Giordano Curreri (Client Creative Director), Laura Mora (Account Director), Filippo Ferraro (Head of Planning), Luca Tapognani (Strategic Planner), Alessia Bagni (TV Producer)
OgilvyOne: Tatiana Silvestri (Art Director), Carlotta Schoen (Copywriter)
Social@Ogilvy: Gaia Ottaviano (Social Media Strategist), Federico Maisenti (Social Media and Digital Specialist)
CDP: Mercurio Cinematografica (Casa di produzione), Francesco Pistorio (Executive Producer), Annalisa De Maria (Senior Producer), Matilde Bonanni (Junior Producer)
Regia: Francesco Calabrese
Direttore Fotografia: Borja Lopez Diaz
Musica: brano originale di Mark Yaeger

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MEDIA

Vogue Italia, L’Uomo Vogue e Fiat lanciano la campagna disruptive “Model Magnet”

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Vogue Italia, L'Uomo Vogue e Fiat lanciano la nuova campagna "Model Magnet"

Sarà pubblicata sui numeri di maggio di Vogue Italia, L’Uomo Vogue e GQ Italia, i più autorevoli riferimenti della moda e dello stile, una creatività inedita per il lancio della Fiat 124 Spider.
Ideata e sviluppata da L’Uomo Vogue, Vogue Italia e Fiat, il nuovo progetto  fa incontrare per la prima volta moda e automotive per  una campagna print: Fiat, Roberto Cavalli, Etro e La Perla insieme per un risultato “disruptive” di grande impatto.

Dal punto di vista creativo, il concept vede protagoniste tre creatività differenti, ciascuna sviluppata su tre pagine.
La prima pagina è focalizzata sul fashion brand, con un’immagine femminile e/o maschile in funzione del titolo editoriale e corredata dal logo della maison, capace di rappresentarne i valori e l’estetica.
La doppia pagina, a seguire, coniuga la creatività del fashion brand con la Fiat 124 Spider. Ad unire i due mondi è l’azione svolta dai modelli legati al fashion brand, impegnati in un’interazione e un’attrazione con la Fiat 124 Spider: un impianto creativo basato sul nome stesso della campagna, “Model Magnet”, sul concetto di attrazione tra due realtà iconiche e con un forte posizionamento stilistico.

Sotto i riflettori la nuova Fiat 124 Spider , tributo all’iconica vettura che venne lanciata quasi 50 anni fa e della quale porta il nome, che “magnetizza” i modelli diventando vera e propria protagonista dell’innovativa campagna dove il contenuto di comunicazione si integra con il contenitore.
E così la spider di casa Fiat, che coniuga uno stile evoluto e la bellezza classica della progenitrice, fa da catalizzatore della bellezza dei partner.

L’Uomo Vogue e Vogue Italia, leader nei relativi segmenti editoriali nazionali, confermano la profonda attenzione per i propri partner commerciali, con l’obiettivo costante di massimizzare la qualità della comunicazione, del posizionamento e dell’innovazione. “Intercettando puntualmente i trend vincenti e con un focus comune sulla contemporaneità e sull’impegno verso l’eccellenza e la creatività, abbiamo creato questa campagna innovativa capace di interpretare i codici stilistici e l’identità di due settori apparentemente distanti tra loro. Una commistione perfetta per un risultato “disruptive” e assolutamente nuovo, con il valore aggiunto legato alla possibilità di declinare a livello internazionale questa creatività”, così Stefania Vismara, Direttore divisione L’Uomo Vogue, GQ, Wired, AD, Condé Nast Traveller.

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MEDIA

“Native Advertising: la nuova pubblicità”, nelle librerie il nuovo saggio di Claudio Vaccaro

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Nelle librerie il nuovo libro di Claudio Vaccaro Native Advertising: la nuova pubblicità

Il libro “Native Advertising – la nuova pubblicità: amplificare e monetizzare i contenuti online” è il primo volume che spiega in che modo è possibile ideare, attuare e misurare le strategie di Native Advertising capaci di fornire la migliore risposta ai bisogni di comunicazione per i brand e di monetizzazione per gli editori.
Nel libro l’autore Claudio Vaccaro, CEO di BizUp e UpStory, propone un percorso di lettura che analizza tutti i vantaggi dei formati Native Advertising, evidenziando in che modo è possibile utilizzarli per distribuire i contenuti branded su siti web di terze parti secondo logiche coerenti con il contesto editoriale e rispettosi dell’esperienza utente che offre la piattaforma in cui essi sono inseriti.
Il concetto di user experience nella fruizione dei contenuti Native è centrale in tutto il volume, ed evidenzia la necessità per i marketers di passare dal concetto di impression a quello di attenzione per valutare il successo di una campagna di advertising: la capacità di generare engagement nell’utente è diventata infatti la metrica fondamentale per misurare l’efficacia della pubblicità online.
Il libro fornisce le linee guida e le best practices per l’integrazione dei formati nativi e la monetizzazione dei contenuti, e mostra in modo pratico le strategie e le tecniche per pianificare, attuare e misurare una campagna di Native Advertising evidenziando i KPI che ogni advertiser dovrebbe tenere in considerazione prima di attuare questa nuova forma promozionale.
Comprendere queste trasformazioni significa dunque fare propria una gigantesca opportunità per catturare l’attenzione e coinvolgere la propria audience con maggiore efficacia rispetto alla tradizionale Display advertising, ottenendo risultati tangibili e misurabili.
Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che in e-book, e può essere acquistato nelle maggiori librerie e su Amazon.

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