MEDIA

Rai Pubblicità presenta l’offerta per le festività natalizie

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concerto

Dopo l’autunno 2018, che con quasi il 40% di share in prima serata si afferma come il miglior avvio di stagione degli ultimi quattro anni, Rai Pubblicità si pubblica la politica commerciale delle festività di fine anno.
Per includere tutte le festività di periodo l’offerta di fine anno si allunga fino al 12 gennaio 2019 e conferma i pillar della programmazione.
Immancabile l’offerta di film family. Rai1 apre la settimana di Natale con un tris di grandi classici Disney. Protagoniste assolute saranno le principesse che hanno fatto sognare generazioni di bambine Cenerentola, Biancaneve e i sette nani e La bella addormentata nel bosco e, in occasione dell’uscita del nuovo film con Emily Blunt e Meryl Streep riproporrà il 5/1 l’intramontabile Mary Poppins con Julie Andrews, e Heidi. Anche Rai 2 e Rai 3 avranno nel periodo un’ampia scelta con titoli come Rapunzel, Cinderella, il best seller Frozen, Come d’incanto, Big Hero 6, Hotel Transilvania 2 e Alla ricerca di Nemo. Infine, tantissimi film d’animazione e tv movie natalizi caratterizzeranno il day time delle prime due reti.
Tre settimane da vivere all’insegna del grande schermo non solo per i piccoli: tra i titoli in 1° visione arriveranno su Rai1 Il coraggio della follia, con Hugh Jackman, e Lasciati Andare, con Toni Servillo. L’Epifania di Rai 2 sarà all’insegna del cult con il reboot di Ghostbusters del 2016 in prima tv. Grandi protagoniste saranno anche le reti specializzate: Rai 4 si avvicina alle feste con il consueto carico di film action e serie tv, mentre Rai Premium parlerà ancora spagnolo, con le nuove stagioni di Isabel, l’history drama che ha avuto già un’ottima accoglienza da parte del pubblico, e la nuova serie Marocco, pronta a partire proprio a dicembre.

Anche quest’anno Rai sarà in prima linea sugli eventi più attesi a partire dai grandi concerti: apre le danze il Concerto di Natale dalla Scala (24/12 su Rai 1), seguito dal Concerto dell’Antoniano e dal Concerto di Natale da Assisi nella mattinata del 25/12. Il 1/1, invece, saranno il Concerto di Capodanno dal Teatro La Fenice di Venezia (Rai 1) e il tradizionale Concerto di Capodanno da Vienna (Rai 2) ad inaugurare il nuovo anno. Il sipario calerà il 6/1 con il Concerto dell’Epifania su Rai 1.

In arrivo su Rai2, poi,  la 3° attesissima stagione Il collegio, quest’anno ambientata nel 1968, epoca di ribellione per eccellenza che porterà un po’ di scompiglio in questo reality.
Rai 2 non perderà la sua impronta made in USA con una serie action tutta nuova 9-1-1: storie di poliziotti, paramedici e vigili del fuoco, sempre pronti a dare la propria vita per gli altri.
Dal punto di vista tariffario le tre settimane del listino avranno una tariffa unica che conferma la forte efficienza delle pianificazioni a cavallo d’anno con una promozione media del -30% verso listino autunnale e un -35% di cpg. Verso lo scorso anno la variazione del listino è mediamente del +7,5%.
Confermata la struttura del listino e dei moduli multimediali delle feste abbinati al messaggio del Presidente della Repubblica e, la notte di San Silvestro per augurare con Rai buon anno nuovo a oltre 20 milioni di italiani.

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ADCI e Rai Pubblicità a Roma promuovono il Festival di Cannes nella Notte delle Pubblicità

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adci

Rai Pubblicità ha colto l’invito di Videocittà e Rai, Main Media e Content Partner dell’evento, per l’organizzazione Notte delle Pubblicità dove sarà possibile scoprire il meglio della produzione pubblicitaria mondiale presentata al Cannes Lions International Festival of Creativity negli ultimi anni, in collaborazione con l’Art Directors Club Italiano (ADCI) rappresentante ufficiale del Festival.

Appuntamento al 26 ottobre presso il cinema Quattro Fontane di Roma per assistere a una maratona notturna gratuita e aperta al pubblico dalle ore 20.00 alle ore 02.00.
“Per la serata ho fatto una selezione degli spot con l’intenzione di sottolineare la nuova ricerca della qualità nel mondo della pubblicità”, spiega Karim Bartoletti, socio ADCI e curatore delle reel che verranno proiettate nelle sale, “e ho scelto di declinare due principali tendenze, la prima legata al filone del “bello”, ossia tutto ciò che predilige l’estetica e la seconda legata al “buono” inteso come un messaggio positivo, ad esempio la sostenibilità, i diritti e la trasparenza’’.

Rai Pubblicità ha coinvolto le Università romane e alcuni opinion leader tra professori di economia e comunicazione, direttori creativi ed esperti della comunicazione commerciale che interverranno durante la proiezione per commentare alcuni spot e progetti pubblicitari rappresentativi delle nuove tendenze creative.
Nel corso della serata sarà data la possibilità al pubblico di votare dal proprio smartphone lo spot preferito.
Sponsor della serata sono le aziende Feltrinelli, Melinda, De Rigo e Borbone, presenti al cinema Quattro fontane.
‘’Siamo molto contenti che i clienti ci abbiamo seguito in questo progetto in collaborazione con Videocittà”, conclude Massimiliano Langs (nella foto), Responsabile Commerciale e Marketing Cinema di Rai Pubblicità, “con l’obiettivo di dare un valore aggiunto alla loro comunicazione attraverso una presenza sul territorio in un luogo magico come il cinema che crea emozione ed aggregazione’’.

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MEDIA

Prix Italia: da Capri il futuro di Rai Pubblicità. Raccolta digital a +24%

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isoradio rai pubblicità

In occasione del Prix Italia, che quest’anno è tornato a Capri, direzione digital Rai e Rai Pubblicità hanno presentato la nuova offerta digital capace di creare importanti opportunità per gli investitori e soddisfare appieno le loro esigenze.

“Oggi Rai è una digital media company a tutti gli effetti”, ha dichiarato Antonio Marano, Presidente e AD di Rai Pubblicità. “Rai ha seguito sin da subito l’evoluzione tecnologica e per questo oggi riesce a proporre un’offerta editoriale e commerciale crossmediale capace di incontrare il pubblico ovunque si trovi, in ogni momento e su qualsiasi device”.

“Siamo alla costante ricerca di soluzioni e idee creative che garantiscano una user experience sempre più completa e soddisfacente come dimostrato dai successi di RaiPlay“, ha aggiunto Gian Paolo Tagliavia, Chief Digital Officer Rai. “Puntiamo alla valorizzazione dei contenuti ad esempio con RaiPlay Radio e abbiamo rilanciato l’informazione regionale con risultati di traffico in alcuni casi in crescita di 8 volte rispetto all’offerta precedente. Stiamo anche lavorando a due progetti importanti, Rai Cultura e Rai Meteo e Mobilità che vedranno la luce nei prossimi mesi”.

Un palinsesto editoriale di valore e qualità che si rispecchia in un’offerta commerciale con ottimi KPI come ad esempio il basso affollamento (un solo spot per break) e la viewability pari al 90, soprattutto per RaiPlay. Pillar importanti che, come dimostrano i dati, incontrano le aspettative e gli obiettivi degli inserzionisti. Rai Pubblicità conferma infatti una crescita del fatturato del 24% nei mesi da Gennaio a Settembre.

“Come i contenuti editoriali anche quelli commerciali devono diventare crossmediali e creare circolarità tra tv, radio, digital, social ed eventi sul territorio”, commenta Francesco Barbarani, Direttore Radio, Cinema & Web di Rai Pubblicità.  “Questo approccio permette alle aziende di aumentare la copertura e raggiungere con i linguaggi coerenti non solo target sempre più innovativi, ma anche quei giovani che comprano e influenzano buona parte degli acquisti dei più adulti”.

Nell’occasione spazio è stato dedicato anche alla  proposta commerciale di Radio Rai: Rai Pubblicità punta da sempre su due asset altamente performanti: il basso affollamento (4%) e la ricerca continua di format innovativi e originali capaci di soddisfare al meglio le esigenze degli investitori per consentire un brand integration sempre più efficace.

Da qui la creazione di progetti speciali pensati e realizzati ad hoc per i diversi brand e la possibilità di pianificare in modo sempre più capillare e crossmediale. Rai Radio infatti non è solo on air ma anche on line e on field. Il messaggio pubblicitario va oltre alla storica diffusione radiofonica, intercettando il consumatore finale anche sul web, sui social e sul territorio come dimostrato dal recente Tour estivo di Rai Radio 2.

“Rai Radio si distingue dalle altre emittenti per la qualità dei contenuti, asset fondamentale in un mercato di grande competizione in cui si moltiplicano i contesti di fruizione” ha concluso Marano. “A differenza delle radio di flusso, Rai Radio è una radio di contenuti che investe sui programmi e sui conduttori e crea con gli ascoltatori un rapporto di fiducia che diventa la base di una comunicazione che dà autorevolezza ai brand”.

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AZIENDE

Gazzetta Ufficiale: operativo il credito di imposta sulla pubblicità incrementale

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fieg

La Fieg comunica che sulla Gazzetta Ufficiale del 24 luglio è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani e periodici. Le domande per l’accesso all’agevolazione, relativa agli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa effettuati nel 2017 e nel 2018, andranno presentate a decorrere dal prossimo 22 settembre ed entro il 22 ottobre.

Lo stanziamento per questa misura è di 62,5 milioni di euro, di cui 50 milioni per gli investimenti sulla stampa (20 per gli investimenti effettuati nel secondo semestre del 2017, più 30 per quelli da effettuare nel 2018), e 12,5 milioni per gli investimenti da effettuare nel 2018 sulle emittenti radio-televisive. Dunque, l’estensione al secondo semestre del 2017 riguarda tuttavia i soli investimenti effettuati sulla stampa, anche on-line.

“Con la pubblicazione in Gazzetta del DPCM diventano finalmente concrete le agevolazioni previste per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che decidono di utilizzare i giornali per promuovere i propri prodotti, i propri servizi, le proprie iniziative”, è stato il commento del Presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti. “Si premia in questo modo, con una misura anticiclica e positiva per l’intera economia, un mezzo di comunicazione conveniente ed efficace, vicino ai cittadini”.

Il credito d’imposta è pari al 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, percentuale che viene elevata al 90 per cento nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.

Tale valore va però inteso come limite teorico, in quanto il provvedimento fa i conti con la copertura finanziaria stanziata: il decreto attuativo precisa infatti che il credito d’imposta liquidato potrà essere inferiore a quello richiesto nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti con le domande superi l’ammontare delle risorse stanziate. In tal caso, si provvede ad una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

Nel caso si debba ricorrere alla ripartizione percentuale, il provvedimento ha previsto anche due tetti individuali: 1 milione e 500 mila euro per gli investimenti culla stampa (inclusa quella online) e 250 mila euro per quelli sulle emittenti locali.

Il decreto attuativo conferma che sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali (al netto dei costi di intermediazione e di altre eventuali spese accessorie) su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche online, nonché nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Per quanto riguarda la stampa online, il documento precisa che gli investimenti pubblicitari devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta al Tribunale o al ROC, e comunque dotate della figura del Direttore Responsabile.

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari (tra cui le televendite, per quanto riguarda le tv locali).

Entro trenta giorni dalla chiusura del termine per effettuare le prenotazioni, il Dipartimento dell’Informazione e dell’Editoria definirà l’importo teoricamente fruibile da ciascun soggetto richiedente. Quindi, la determinazione del credito effettivamente fruibile sarà effettuata sulla base degli investimenti effettivamente realizzati, che dovranno essere trasmessi dai richiedenti con le stesse modalità informatiche usate per la prenotazione.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite il modello F24.

 

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MEDIA

Tour de France 2018: offerta tv, radio, digital, televideo e sponsor di Rai Pubblicità

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tour de france

Mancano venti giorni all’inizio per la 105ª edizione del Tour de France 2018, il Giro di Francia, che ha sempre appassionato il pubblico Rai, trasmesso in diretta tv sui canali Rai 3 e Rai Sport + HD, su Rai Radio 1, Rai Play, raisport.rai.it e Televideo.

La competizione, nata nel lontano 1903, propone quest’anno un percorso straordinario fatto di 21 tappe totali per 3.329 chilometri complessivi. La corsa parte sabato 7 luglio dalla Vandea e si conclude domenica 29 luglio a Parigi con la classica passerella sugli Champs-Elysées.

Tra i favoriti per la vittoria finale della Grande Boucle c’è senza dubbio Chris Froome, fresco di successo di Giro d’Italia 2018, ma anche il nostro Vincenzo Nibali, che è a caccia del bis dopo il trionfo nel Tour de France del 2014.
L’offerta commerciale crossmediale di Rai Pubblicità sull’evento è articolata per coprire tutti i target, comprendendo Televisione, Radio, Digital, Televideo e Sponsorizzazioni.

Nella proposta televisiva le 21 tappe sono state raggruppate in 3 tipologie di crescente interesse sull’audience, Bronze, Silver e Gold in base al periodo di riferimento: 7 – 13 luglio, 14 – 21 luglio e 22 – 29 luglio. La singola tappa è a sua volta ripartita in tre fasi, Diretta, Winner e Arrivo, in base alla crescente curva di ascolto nelle rispettive fasce orarie 15.00 – 16,15, 16,15 – 16,45 e 16,45 – 17,20. Le due variabili compongono una matrice che dà origine a numerose combinazioni per garantire un ampio ventaglio di scelta.

Anche la Radio prevede tre moduli di vendita a seconda del periodo temporale, come in quelli televisivi e in parallelo il Digital consente agli inserzionisti di legare il proprio brand all’evento. L’acquisto di un pacchetto dedicato prevede l’impaginazione pubblicitaria su tutti i contenuti VOD relativi al ciclismo e sulla diretta simulcast delle tappe, oltre alla presenza del Rich Media sulla home page di RaiPlay e sulla scheda programma del ciclismo.

Infine, Rai Televideo offre banner su 4 ricche pagine editoriali all’interno dell’indice Altri sport che propongono risultati, classifiche, notizie e curiosità per un aggiornamento costante sull’evento.

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Rai Pubblicità accompagna i propri clienti alle tappe del 101° Giro d’Italia

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rai pubblicità e giro d'italia

Rai Pubblicità accompagna i propri clienti al 101° Giro d’Italia per far vivere una duplice esperienza, l’arrivo dei ciclisti alla fine di ogni tappa e il backstage sulla competizione. Sponsor dell’iniziativa, 5 aziende di eccezione, Acqua Sangemini, Astoria Vini, De’Longhi, Eurospin, e Segafredo, che seguono tutte le tappe del giro, forniscono i propri prodotti ed espongono i propri loghi nell’area di hospitality di Rai Pubblicità.

Un truck personalizzato con il logo del gruppo affianca il truck di Rai Sport dove avviene la diretta del “Processo alla tappa”, storico programma sportivo nato alla radio nel 1958 con Sergio Zavoli, che oggi va in onda su Rai 2. La singolarità di questa esperienza è data dalla possibilità per i clienti di effettuare un articolato tour produttivo all’interno del compound tv della Rai con la presenza di operatori che descrivono i diversi processi.

Il percorso parte dall’area hospitality del gruppo per passare ai truck tecnici, primo fra tutti quello regia, vero e proprio centro nevralgico, dove confluiscono e vengono selezionati tutti i segnali in diretta provenienti da un articolato sistema di riprese con telecamere a terra e telecamere mobili su moto ed elicotteri. Un sistema geo-localizzato all’avanguardia consente di sapere dove si trovano le moto e gli elicotteri rispetto alla corsa e coordinare così le riprese in movimento.

Tappe finali della visita, la redazione di Rai Sport, quartiere generale dei giornalisti, l’editing suite, dove vengono preparati i servizi per i TG e lo studio itinerante dello storico programma di “Processo alla tappa” che, anche quest’anno, riscontra un grande successo in termini di pubblico.

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MOBILE

Eureweb integra l’hot spot con la pubblicità programmatic, grazie a Eurewi-fi

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eurewi-fi

Eureweb, digital media agency specializzata nel web marketing, presenta Eurewi-fi, una soluzione che integra il servizio hotspot con l’opportunità di erogare campagne pubblicitarie in programmatic. Innovativa e rivoluzionaria, permette ai brand di raccogliere informazioni preziose sui propri consumatori e comunicare con loro sempre e ovunque.

Eurewi-fi è innanzitutto un sistema per sviluppare strategie di marketing digitale, attraverso un servizio di accesso ad internet, un cosiddetto hotspot wi-fi. I brand che lo installano nel proprio negozio, ristorante, albergo o mezzo di trasporto garantiscono ai propri clienti una connessione a internet gratuita ma soprattutto costruiscono in tempi brevi un database ricco e rilevante generato dai dati richiesti in fase di registrazione per la fruizione del servizio.

Un accesso al web per i clienti finali che si trasforma in un enorme valore aggiunto per il brand. I dati raccolti dai dispositivi che si sono collegati alla rete diventano infatti informazioni estremamente utili per personalizzare le comunicazioni e proporre pubblicità altamente rilevanti. Da qui l’evoluzione del servizio da semplice hotspot a vero e proprio media.

Grazie alle soluzioni di web marketing offerte da Eureweb, questa nuova tecnologia consente infatti ai brand di erogare annunci più mirati e pertinenti a tutti gli utenti che si sono registrati. Un media che interagisce con il consumatore non solo quando è connesso all’Hot Spot locale, sfruttando tutte le opportunità del proximity marketing, ma anche su reti esterne proponendo banner pubblicitari clusterizzati su siti premium. Una comunicazione 1to1 di qualità e successo che incrementa la brand awareness e la fidelizzazione del cliente.

Una tecnologia sicura al 100% e assolutamente all’avanguardia. Forte di un’assistenza immediata e telegestita, non implica alcuna responsabilità legale sul traffico degli utenti e garantisce un accesso personalizzato senza richiedere il download di un’app o una specifica configurazione.

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MEDIA

Rai Pubblicità, ecco l’offerta commerciale per le Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018

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rai pubblicità

Rai Pubblicità ha pubblicato l’offerta commerciale dedicata ai prossimi Giochi Olimpici Invernali in programma dal 9 febbraio sui canali Rai. I XXIII Giochi Olimpici Invernali si svolgeranno a PyeongChang in Corea del Sud dal 9 al 25 febbraio 2018 e prevedono la partecipazione di 89 paesi con oltre 2.900 atleti che si sfideranno in 102 gare per conquistare la gloria olimpica in un’edizione che per la prima volta assegnerà oltre 100 medaglie d’oro.

Il programma sportivo prevede gare in 15 discipline sportive, dallo sci alpino al biathlon, dal snowboard all’hockey su ghiaccio che saranno disputate nell’arco dei 17 giorni della manifestazione. Tra gli italiani in gara spiccano Arianna Fontana, campionessa di short track e portabandiera italiana, i campioni della valanga azzurra di sci alpino Dominik Paris, Peter Fill e Christoph Innerhofer, Federica Brignone, Sofia Goggia e Nadia Fanchini per la squadra femminile, Carolina Kostner per il pattinaggio di figura e Federico Pellegrino per lo sci di fondo.

Le reti Rai seguiranno l’evento olimpico attraverso un’offerta multipiattaforma che coinvolge Rai 2, RaiSport+HD, Rai Radio 1 e RaiPlay. Sul fronte televisivo Rai 2 trasmetterà la diretta delle gare con collegamenti quotidiani dalle ore 1.45 di notte alle 10 del mattino mentre nel presera andrà in onda un magazine di 45 minuti in cui saranno riproposte le migliori immagini della giornata con servizi di approfondimento e interviste ai protagonisti. RaiSport+HD seguirà invece l’ulteriore evolversi della giornata olimpica dalle ore 10.00 del mattino fino alle 14.00 in cui sono previste altre dirette delle gare (in Corea del Sud il fuso orario è +8ore), interviste e servizi. Rai Radio 1 seguirà la manifestazione con le radiocronache e i servizi del Gr1 Olimpico e le trasmissioni Fuorigioco Olimpico e Zona Cesarini, mentre Rai Play trasmetterà in streaming live le immagini di Rai 2 e RaiSport+HD. Sul sito dedicato sarà inoltre possibile avere un aggiornamento in tempo reale del medagliere olimpico oltre che lo streaming live.

Rai Pubblicità ha confezionato per l’occasione un’offerta commerciale che prevede da un lato moduli multicanale e dall’altro una proposta mirata a seconda del mezzo (tv, radio e digital) al fine di garantire percorsi diversi e complementari. Per quanto riguarda la tv viene proposto il Modulo coverage crossmediale a totale copertura multipiattaforma dell’evento con presidio dei momenti di maggior ascolto delle olimpiadi. Modulo che a sua volta si divide in Plus e Standard. Il primo prevede sul mezzo tv billboard, break top collocati subito prima dell’inizio delle finali più importanti e promotail 7” abbinati al magazine, sulla radio billboard e promo sponsorizzati e sul Digital il 30% del traffico disponibile. Questo modulo sviluppa un numero elevato di contatti quantificato in oltre 77 milioni sul target uomini. Quello standard invece non prevede i promotail televisivi e la copertura Radio ma raggiunge quasi 47 milioni di contatti uomini.

Solo sul fronte televisivo, la concessionaria prevede anche il Modulo Daily (tabellare e fuori break) per ogni singola giornata composto da 6 break in totale collocati su Rai 2 nella mattina, nel magazine preserale e su RaiSport+HD. Per gli investitori che decidono di abbinarsi interamente alle 16 giornate Olimpiche è previsto uno sconto a listino del 10%. A parte viene proposta la Cerimonia di apertura prevista il prossimo 9 febbraio con un modulo di tabellare /fuori break composto da 2 passaggi durante l’attesa diretta di Rai 2.

I moduli, oltre a sviluppare un numero elevato di contatti uomini e grp’s su target sportivi, sono particolarmente convenienti ed efficienti in termini di cpg, garantiscono frequenza e prevedono diverse soglie di investimento per favorire le diverse esigenze di pianificazione.  L’offerta pubblicitaria solo radiofonica prevede spazi in libera di tabellare e di iniziative speciali abbinate ai magazine. Infine per quanto riguarda il digital è stato realizzato un pacchetto per massimo 4 clienti composto da spot video e medium ad abbinato all’evento.

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On air su televisione, digital e stampa il nuovo spot di 888Poker.it

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888poker.it

888 scopre le sue carte e lancia il nuovo spot dal claim “Il Gioco inizia adesso!”. Il colosso del gaming online (sbarcato in Italia due anni fa) fa le cose in grande e per il nuovo marchio 888poker.it, partito i primi di gennaio, ha creato appositamente per l’Italia una campagna pubblicitaria che riassume al meglio l’esperienza unica del triple eight, già garanzia di successo e divertimento per i giocatori di tutto il mondo.

La campagna adv, con gli spot da 15 e 30 secondi, è in onda dal 5 gennaio su Sky, Mediaset, Mediaset Premium, sui canali del digitale terrestre, del portfolio Discovery e dei relativi siti web. Massiccia inoltre la diffusione digital, senza tralasciare la tradizione attraverso la pubblicazione di pagine speciali sui quotidiani sportivi de Il Corriere dello Sport e Tuttosport.

Come nella migliore tradizione di 888 lo spot, dinamico e coinvolgente, mette in evidenza tutte le caratteristiche principali della piattaforma: velocità, facilità di utilizzo e un insieme di tecnologie che permettono di “aumentare” il mondo circostante con elementi tridimensionali e informazioni interattive attraverso strumenti di uso quotidiano come smartphone e tablet.

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Nielsen: a luglio mercato della pubblicità in calo più delle attese

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mercato

I primi sette mesi del 2017 vedono un mercato degli investimenti pubblicitari in calo dell’1,2%, rispetto al pari periodo dell’anno scorso. Il dato include la stima Nielsen della raccolta sul search e sul social: escludendo questa componente il marcato mostra un segno negativo del 3,9%. Il singolo mese di luglio si attesta a -7,3% (che diventa un -12,3% senza search e social).

“Il mese di luglio ha chiuso in flessione, per i motivi di dipendenza dagli eventi mediatici trainanti che, com’è risaputo, si concentrano nei periodi estivi degli anni pari”, spiega Alberto Dal Sasso, TAM e AIS Managing Director di Nielsen. “Bisogna però aggiungere che il calo del singolo mese è stato più significativo di quanto potessimo aspettarci”.

Relativamente ai singoli mezzi, la tv chiude i sette mesi in calo del 3,4%, condizionata da un luglio particolarmente negativo (-17,6%), mentre l’andamento della stampa continua a essere in flessione: nel singolo mese, i quotidiani e i magazine perdono rispettivamente il 12,3% e l’8,1%, portando la raccolta nel periodo cumulato rispettivamente a -10,9% e -7,1%. Prosegue invece il buon periodo della radio che chiude i primi sette mesi con una crescita del 3,4%, seppur rallentata dalla performance negativa di luglio (-5,1%).
Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising chiude in positivo a +6,6% (scenendo però a -1,9%, se si escludono il search e il social).
Buono l’andamento della GoTV (+12%) e del transit (+1,2%), mentre continua il trend negativo dell’outdoor (-19,3%). La raccolta positiva nel mese di luglio per cinema e direct mail consente a questi due mezzi di colmare in parte il gap negativo registrato nei mesi scorsi, attestandosi rispettivamente a -8% e -0,7% nel periodo.

Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano otto in crescita, con un apporto complessivo di circa 42 milioni di euro. Per i primi cinque comparti a livello di quote di mercato, si registrano andamenti differenti: dopo quattro mesi con segno positivo, gli investimenti del settore automobilistico si fermano a -0,4%. Positiva invece la performance del pharma (+3,3%). Continua al contrario l’andamento negativo per le telecomunicazioni (-4,9%), gli alimentari (-4,7%) e la distribuzione (-10,9%). Tre settori, infine – elettrodomestici, giochi/articoli scolastici e informatica – crescono a doppia cifra, incrementando gli investimenti rispettivamente del 51,7%, 44,4% e 26%, con un apporto complessivo di circa 24 milioni di euro.

“I recenti dati di crescita della produzione industriale”, conclude Dal Sasso, “confermano il trend di ripresa anche in vista del 2018: la discreta salute della nostra economia sembra confermata dai numeri che arrivano da più istituzioni. Il trend del mercato della comunicazione rimane in fase di recupero, seppur contenuta, nel medio periodo. Sarà importante vedere se settembre e la ripresa della stagione ci confermeranno le previsioni per la fine dell’anno o se sarà necessaria una ricalibrazione. Non dimentichiamo che le elezioni politiche del 2018 influenzeranno il Sistema Paese già a partire dall’autunno, impattando anche sul mercato della pubblicità”.

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Nielsen: meglio delle aspettative i dati del mercato pubblicitario a maggio 2017

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Nielsen

Bene il mercato pubblicitario a maggio 2017, sia considerando tutti i primi cinque mesi del 2017 che il mese singolo. Come svela Nielsen, nel primo caso gli investimenti pubblicitari crescono dello 0,5% (qui il report sul quadrimestre) rispetto allo stesso periodo del 2016 (-1,9% se si esclude dalla raccolta web la stima del gruppo sul search e sul social); nel secondo caso il risultato rispetto allo scorso anno è del +2,7%, +1,3% senza search e social.

“A maggio il mercato è andato meglio delle aspettative e registra un segno positivo nei primi cinque mesi dell’anno nel suo perimetro totale. Nei prossimi due mesi verranno a mancare gli apporti degli eventi sportivi che hanno caratterizzato l’estate del 2016, ma la tendenza rimane positiva” spiega Alberto Dal Sasso, TAM e AIS Managing Director di Nielsen. “Avremo due mesi di stallo fisiologico, dal momento che il mese di giugno 2016 aveva fatto registrare una crescita del 9,3% trainata dagli Europei di Calcio. Già con l’inizio dell’autunno, torneremo a rivedere numeri positivi: si consideri che nel 2016, il periodo settembre-dicembre aveva segnato una crescita dell’1,4%, a differenza di un quadrimestre precedente che cresceva in termini più robusti del 4,8%”.

Relativamente ai singoli mezzi, grazie a un singolo mese di maggio positivo (+1,2%), la tv chiude il periodo gennaio-maggio in sostanziale stabilità (-0,2%). L’andamento di quotidiani e periodici a maggio è differente: continuano a calare i primi (-7,3%), mentre i magazine registrano una performance timidamente positiva (+0,8%). La raccolta nel periodo cumulato rimane comunque negativa per entrambi: quotidiani a -10,3% e periodici a -6,1%. Continua il buon andamento della radio che, grazie a un singolo mese di maggio a +14,8%, chiude i cinque mesi con una crescita del 4,1%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising chiude in positivo del 7,4% (+0,6%, se si escludono il search e il social). Buoni segnali anche dalla GoTV (+2,8%) e dal transit (+0,7%), mentre continua il trend negativo di cinema (-14,4%), outdoor (-17,6%) e direct mail (-4,7%).

Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 11 in crescita, con un apporto complessivo di circa 81 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti: alle performance positive di automobili (+4,9%), farmaceutici (+9,8%) e abitazione (+2,3%), si contrappongono i cali delle telecomunicazioni (-7,1%) e di media/editoria (-13,9%). Andamento molto positivo per tre settori (elettrodomestici, giochi/articoli scolastici e industria/edilizia/attività) che incrementano il loro fatturato rispettivamente del 50,4%, 44,7% e 47,9%, con un apporto complessivo di circa 32 milioni di euro.

“L’aggancio alla ripresa economica europea da parte dell’Italia, ancora in lieve difficoltà, soprattutto dal punto di vista occupazionale, sarà fondamentale per il mercato della comunicazione. Ugualmente, lo saranno probabilmente del medio termine anche le iniziative tattiche come il Tax Credit” conclude Dal Sasso. “I segnali di ottimismo in termini previsionali
emersi dalla recente Assemblea dell’UPA, insieme agli indicatori di cui riportiamo la consueta sintesi, ci consentono di confermare una chiusura d’anno in crescita, seppur contenuta. Si tratta di un risultato importante, considerate le condizioni strutturali di un anno privo di eventi mediatici rilevanti”.

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Torna a crescere il mercato italiano dei media, vola l’internet adv: i dati Polimi

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Politecnico ricerca Internet Media

Torna a crescere, dopo moltissimi anni di contrazione (dal 2010 al 2014, con un 2015 a crescita 0), il mercato italiano dei media (pay e advertising): nel 2016 il settore chiude con un +3%, raggiungedo quota 15,8 miliardi di euro. Questo quanto emerge dai dati presentati dall’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, in occasione del convegno “Internet Media: è ora di misurarsi“.

Durante l’anno l’incremento si deve principalmente alla Tv (+8%) e agli Internet Media, che fanno segnare complessivamente un aumento dell’11% per la maggior parte legato a un incremento dei ricavi pubblicitari. Se ci concentriamo sulla componente advertising, il mercato pubblicitario complessivo nel 2016 vale 7,75 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto al 2015. Con un valore di 2,36 miliardi di euro*, Internet si conferma il secondo mezzo pubblicitario con il 30% di share (rispetto al 29% dell’anno precedente), alle spalle della Televisione (50%, un punto sopra al 2015) e sempre davanti a Stampa (in calo dal 17% all’attuale 15% nel passaggio dal 2015 al 2016) e Radio (stabile al 5%). Nel 2017 prevediamo che il mercato dell’Internet advertising crescerà ancora con un tasso intorno al 10% e supererà così i 2,6 miliardi di euro; tuttavia, si rafforzerà ulteriormente il peso dei grandi Over The Top, che porteranno la loro quota dall’attuale 67% a oltre il 75%.

“Questo è l’anno della discontinuità, molto più degli anni passati”, afferma in apertura Giuliano Noci, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. “La rilevanza del digitale sta inducendo gli attori a comportamenti opportunistici. Occorre dunque una riflessione su come cambiare le proprie strategia in base al moderno processo d’acquisto, diverso dal passato perchè non è più un processo discreto, tenuto insieme da variabili controllabili. Quest’anno siamo dunque al giro di boa per il mercato della pubblicità online: da quattro anni è ormai il secondo mezzo in Italia, ma proprio perché i numeri in gioco iniziano a essere significativi, è ora chiamato ad affrontare alcune prove per dimostrare la propria efficacia e il proprio impatto sugli obiettivi di business delle aziende. Le sfide più importanti riguardano il tema della misurazione, che passa sia attraverso l’identificazione di un sistema di currency riconosciuto e condiviso per la valutazione delle diverse iniziative pubblicitarie online, sia dalla risoluzione delle problematiche legate alla Media transparency, sia da una visione strategica delle imprese ad investimenti in marketing e comunicazione che contemplino a 360 gradi e in maniera integrata tutti i canali. Le aziende per crescere non possono infatti permettersi di non adottare un approccio customer centric e omnicanale”…

 

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AZIENDE

Le campagne data-driven protagoniste della nuova soluzione targata Audiens

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Marko Maras di Audiens

Audiens lancia oggi una nuova soluzione proprietaria di gestione dati rivolta alle aziende di tutti i settori che desiderano pianificare campagne a performance, grazie alla valorizzazione dei dati. Con oltre 30 milioni di utenti italiani anonimizzati profilati (di cui 10 milioni di utenti mobile con dati demografici certificati) e oltre 300 milioni di impression ascoltate al mese provenienti da centinaia di siti web e mobile di editori italiani, la nuova piattaforma di Audiens mette a disposizione di tutti gli inserzionisti pubblicitari un’ampia inventory di segmenti di pubblico italiano profilati su base socio-demo e comportamentale. Audiens è integrata con le principali piattaforme di pianificazione pubblicitaria, quali DoubleClick, AppNexus, Adform, TheTradeDesk, Adobe e Adwords.

Nella nuova versione del sito è possibile aprire un account in autonomia e attivare facilmente il processo di caricamento dei dati, così da avere in pochi minuti i dati disponibili per la loro valorizzazione nelle campagne adv online. La facilità di integrazione alla piattaforma per i brand è data dalla disponibilità di plugin che semplificano il processo di data onboarding da diverse sorgenti dati: web, mobile e CRM. Per questa caratteristica di elevata accessibilità e fruibilità del tool, la nuova soluzione di Audiens può definirsi una DMP as a service. L’offerta si declina in tre pacchetti, che si differenziano per volumi di dati gestiti così da venire incontro alle esigenze di piccole e medie imprese e dei grandi network.
“La nuova piattaforma consente alle aziende di unificare i dati comportamentali dei clienti online ai dati del CRM, per migliorare le performance delle proprie campagne digitali. Grazie a un’offerta modulare Audiens offre infatti la possibilità di pianificare campagne data-driven sia ad aziende di grandi dimensioni che PMI. Attraverso una soluzione media agnostic, quindi indipendente, garantiamo la portabilità dei dati, consentendo l’attivazione dei segmenti sui principali canali di pianificazione online. Il machine learning e lo sviluppo di algoritmi proprietari saranno al centro dei nostri sviluppi futuri in modo da sfruttare al massimo il potenziale dei dati presenti all’interno della piattaforma e migliorare la performance delle campagne dei nostri clienti”, afferma Marko Maras, co-founder di Audiens.

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NUMBER

Entertainment&Media, il mercato crescerà del 4,2% al 2021: i risultati della ricerca PwC

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Entertainment & Media Outlook PwC

Per prosperare in un mercato sempre più competitivo, affollato e caratterizzato da bassi tassi di crescita, le aziende del settore Entertainment & Media (E&M) dovranno sviluppare efficaci strategie e soluzioni per coinvolgere e monetizzare i loro utenti più fedeli e appassionati: in altre parole, i loro fan. Secondo le previsioni di PwC pubblicate nel rapporto Global Entertainment & Media Outlook 2017-2021, le aziende devono essere in grado di combinare contenuti coinvolgenti con un’ampia e profonda capacità di distribuzione, connettendo questi asset con una user experience altamente interattiva, dove il contenuto risulta facilmente fruibile su un’ampia varietà di piattaforme e device ad un prezzo competitivo. Lo studio, giunto alla 18esima edizione, rappresenta un’analisi complessiva circa l’evoluzione della spesa nel settore, raccogliendo le previsioni al 2021 sull’andamento in 54 paesi dei 17 principali segmenti: libri, business-to-business, cinema, data consumption, e-sports, accesso ad Internet, pubblicità online, video online, periodici, musica, quotidiani, pubblicità out-of-home, radio, TV e home video, pubblicità televisiva, videogames, realtà virtuale.

Le innovazioni della tecnologia orientano le strategie direct-to-consumer
Mentre le aziende del settore competono per sviluppare user experience sempre più coinvolgenti, anche gli investimenti in tecnologia sono al centro delle loro strategie. Oltre a migliorare l’esperienza di fruizione dei propri servizi, le aziende possono sfruttare le nuove tecnologie ed i dati raccolti per creare un circolo virtuoso, in cui l’incremento dell’interazione e dell’interesse del consumatore consenta di raccogliere sempre più dati e informazioni su ciò che gli utenti desiderano. Grazie alla maggiore comprensione delle abitudini e delle esigenze degli utenti, le aziende potranno migliorare la loro offerta, coinvolgendo il loro target di riferimento e creando nuove opportunità per generare ricavi. A tale scopo, si stanno diffondendo modelli di business basati su strategie direct-to-consumer (D2C), abilitate dalla tecnologia e caratterizzate da una maggiore possibilità di scelta e controllo da parte degli utenti: nei prossimi cinque anni, svela l’Entertainment & Media Outlook i segmenti Internet video e music streaming cresceranno ad un CAGR, rispettivamente, dell’11,6% e del 20,7%…

 

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AGENZIE

LoRo è la nuova agenzia pubblicitaria del Teatro alla Scala

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Teatro alla Scala

Il Teatro alla Scala ha una nuova agenzia di pubblicità. Si tratta di LoRo, che si è aggiudicata la gara per la campagna di comunicazione della stagione scaligera 2017/18, che si articolerà su stampa, affissione, filotranviaria e materiale btl. La comunicazione si rivolge a diversi tipi di pubblico: agli appassionati, ai giovani UNDER30, ai bambini ai quali la Scala riserva spettacoli dedicati, e più in generale ai tanti che pur abitando a Milano o gravitando intorno alla città non approfittano ancora abbastanza della vicinanza di un teatro noto in tutto il mondo e di un’offerta ricca e diversificata.

Nel corso degli ultimi anni il Teatro alla Scala ha moltiplicato le iniziative per rendere gli spettacoli più accessibili. Questa “apertura” del Teatro verso il mondo è rappresentata in modo molto esplicito dalla campagna, in cui lo spettacolo sembra uscire dalle mura del Piermarini per diffondersi, ingrandito, sulla facciata. Come se la musica, l’arte, lo spettacolo si affacciassero sulla città, davanti agli occhi di tutti. La campagna quindi racconta la Scala come una fonte di energia al centro di una città che in questo momento vive un momento magico da protagonista nel mondo. In sintesi, come recita il claim: “nel centro di Milano, nel centro del mondo”. La direzione creativa è di Lorenzo Zordan e Roberto Scotti, titolari dell’agenzia LoRo, contatto e project management è affidato a Sonia Rocchi. Le prime uscite della campagna sono previste il 31 maggio, in concomitanza con la presentazione della nuova stagione del Teatro.

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