BRAND STRATEGY

IAB Seminar: ospiti e agenda dell’evento dedicato a Programmatic & Marketing Automation

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IAB Seminar

IAB Italia svela l’agenda di IAB Seminar del 4 luglio dedicato al Programmatic Advertising e alla Marketing Automation: tre sessioni approfondiranno i temi Data Strategy, Quality & Trasparency e Marketing Automation con insight, overview sugli strumenti tecnologici più avanzati e best practice, mentre la quarta, incentrata sulle Nuove Frontiere, chiuderà l’evento.
In apertura di giornata, prima del Convegno Istituzionale, IAB Italia proporrà per la prima volta un appuntamento esclusivo per oltre 100 Advertiser, che avranno la possibilità di assistere gratuitamente a due sessioni formative indirizzate specificamente alle loro esigenze: Alessandro Sisti, Marketing Futurist e Docente Universitario, terrà un intervento intitolato: “(Human) Programmatic Advertising: strategia, brand safety, contestualizzazione per migliorare la qualità della pianificazione”, mentre Alessio Semoli, Presidente PranaVentures, presenterà la sessione: “Marketing Automation: dai dati all’azione”. Ad aprire i lavori del Seminar saranno Carlo Noseda, Presidente Iab Italia, Sebastiano Cappa, Consigliere IAB Italia, e Michele Marzan, Consigliere IAB Italia.

Seguirà, poi, Oliver Kanders, Director Market Building & Marketing zeotap, che introdurrà la sessione Data Strategy partendo dalla sua definizione fino a offrirne una visione internazionale. Parlerà di data-driven marketing Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, che esporrà come le nuove tecnologie stiano dando accesso a informazioni impensabili fino a pochi anni fa e offrirà spunti concreti e best practice per comprendere e implementare al meglio questi strumenti. Giovanna Loi, Managing Director [m]PLATFORM, GroupM Italia, porterà la propria esperienza su come mettere il consumatore al centro della comunicazione in una campagna attiva su diversi media, misurandone l’efficacia in real-time. Andrea Campana, Ceo Beintoo, racconterà l’importanza di unire la grande mole di informazioni oggi disponibili sui consumatori alle tecnologie di Proximity Marketing per veicolare messaggi creativi coerenti e ad alto tasso di attenzione.
Il tema Quality and Trasparency verrà introdotto da Luca Morpurgo, Senior Regional Director Southern Europe FreeWheel, che darà la sua visione sugli elementi fondamentali per far evolvere il mercato in termini di qualità e trasparenza, seguito da Christina Lundari, General Manager Oath Italy, e Andrew Weston, Director EMEA Region Exponent, che si focalizzeranno sull’importanza del “valore dei dati”. Bruno Maggioni, Direttore Commerciale Area Digital PubliAdige, Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd, Simone Pepino, Sales Director Ligatus Italia, e Stefano Spadini, Ceo Havas Media Group, dibatteranno sul tema della qualità dei contenuti e dei modelli di acquisto in ambito Programmatic durante la Tavola Rotonda “Qualità, opportunità e modelli d’acquisto: le nuove tecnologie”. Concluderà la mattinata Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing Italiaonline, che parlerà dell’importanza della trasparenza con particolare riferimento a viewability e brand safety.

Introdurrà il cluster della Marketing Automation, Stefano Branduardi, Marketing Director MailUp, mentre Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media – Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano, proseguirà con un intervento sul cambio di paradigma dovuto alla disponibilità dei dati che permette di acquistare specifiche audience, introducendo il pubblico a un corretto utilizzo delle Data Management Platform (DMP). Fabio Dotti, Partner Advisory EY, offrirà al pubblico in sala un intervento volto a evidenziare come le nuove tecnologie di Marketing Automation abilitino una rivoluzione nelle modalità di interazione con i clienti fornendo inoltre il punto di vista EY sulle opportunità/necessità per le aziende di evolvere il modello operativo e di Governance.
L’ultima sessione, dedicata alle Nuove Frontiere, inizierà con Paola Colombo, Head of Technology and Business Development Mediamond, e vedrà la partecipazione di ospiti del calibro di Oliviero Toscani, che insieme al collega fotografo Settimio Benedusi, parlerà della contrapposizione tra uomo e macchina, offrendo il suo particolare punto di vista su come questa dicotomia si realizzi nel dualismo creatività-programmazione. Si avvicenderanno poi sul palco, Dario Caiazzo, Managing Director Teads Italia, con uno speech su come la tecnologia abbia superato, grazie alla virtualizzazione e all’Intelligenza Artificiale, la nostra idea di futuro, e Jennifer Derke, Senior Manager, Product, IAB Tech Lab, ospite dagli Stati Uniti con un intervento sul nuovo standard ads.txt, i nuovi meccanismi per combattere le frodi nel Programmatic e aggiornamenti sugli standard tecnici in grado di incrementare la fiducia e la trasparenza nella catena del valore del Programmatic. Michele Casali, Marketing Manager IGPDecaux, Paolo Dosi, Ceo Clear Channel Italia, Marco Orlandi, Media & Advertising Operations & Product Innovation Grandi Stazioni Retail, Andrea Salvati, Senior Consultant Digital Transformation Class Editori e Vice President Class Pubblicità, Marco Valenti, CEO Moving Up, si confronteranno in una Tavola Rotonda dedicata al futuro del Digital Out Of Home in ambito Programmatic.

Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia e Chiara Mauri, Responsabile Marketing IAB Italia, chiuderanno i lavori presentando i risultati della ricerca condotta in collaborazione con Human Highway volta ad approfondire l’adozione degli strumenti di automazione della comunicazione, le aspettative in ambito di utilizzo dei dati, l’atteggiamento in tema di concentrazione e trasparenza della filiera e le prossime evoluzioni del mercato della comunicazione digitale.
Sponsor dell’appuntamento FreeWheel, MailUp, Mediamond e zeotap come Coach, Beintoo, EY, GroupM, Italiaonline, Oath, Sky e Teads come Platinum, Havas Media Group, Ligatus, MainAd, Smart AdServer e WebAds come Gold, e Awin e Mapp come Silver. Sarà come di consueto possibile seguire e commentare in tempo reale sui social utilizzando l’hashtag #iabprogrammatic17.

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AZIENDE

Aperte le iscrizioni allo IAB Seminar su Programmatic e Marketing Automation

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iab seminar

IAB Italia ha aperto le iscrizioni a IAB SeminarProgrammatic & Marketing Automation: Data, Transparency and Quality“, che si svolgerà il 4 luglio a Milano presso il MiCo – Ala Nord, via Gattamelata 5 – Gate 14.

Carlo Noseda, Presidente IAB Italia, inaugurerà i lavori insieme a Sebastiano Cappa e Michele Marzan, i Consiglieri di IAB Italia che stanno lavorando a temi e ospiti del Convegno per rendere la giornata un’occasione imperdibile di formazione e approfondimento sulle opportunità di business offerte dal Programmatic Advertising e dalla Marketing Automation.

L’agenda dell’evento, moderato dal Direttore Creativo Marco Montemagno, ruoterà attorno a quattro filoni principali, Data Strategy, Quality & Transparency, Marketing Automation e Nuove Frontiere, alternando interventi di scenario e trend, contenuti ispirazionali, case history e best practice, per fornire alle aziende e ai professionisti del settore, uno scenario esaustivo, spunti concreti ed esempi di applicazione.

In occasione dello IAB Seminar, verranno presentati i risultati di una ricerca che IAB Italia ha condotto in collaborazione con Human Highway, volta a sondare atteggiamenti e utilizzo del Programmatic e della Marketing Automation da parte delle aziende investitrici.

Nel corso della giornata, si avvicenderanno sul palco speaker che condivideranno le proprie esperienze e strategie su Data Management, Machine Learning, Qualità e Trasparenza del mercato, Viewability, Brand Safety, Lead Generation, Native Programmatic, OOH Programmatic, e tanto altro ancora.

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BRAND STRATEGY

Appuntamento l’8 giugno con il terzo Programmatic Breakfast di Rocket Fuel e Kahuna

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Programmatic

All’origine del Programmatic marketing, inserzionisti e agenzie sono stati attratti dalla nuova tecnologia per via del suo costo ridotto rispetto al marketing tradizionale. Tuttavia, la sua crescente diffusione e l’aumento della concorrenza hanno portato a un incremento del CPM, di fronte al quale alcuni inserzionisti sono rimasti dubbiosi. Il programmatic buying non mira, però, a offrire impression a un costo conveniente ma a permettere ai marketer di rivolgersi a un’audience altamente personalizzata, raggiungendola nel momento giusto con un messaggio interessante e coerente. È per questo motivo che il terzo evento del ciclo dei Programmatic Breakfast, lanciato da Rocket Fuel e Kahuna, sarà dedicato al tema: “Come allocare il budget per il programmatic? Quale processo e metodo per allocare il budget corretto al Programmatic in una strategia Digital e nel Media Plan”. Qui il nostro articolo sul primo appuntamento.

In questa sessione verranno affrontati temi chiave relativi agli economics del Programmatic advertising. Inoltre, gli esperti condivideranno delle best practice su come pianificare un budget che includa questo business facendone una leva chiave e non replicando le logiche del Display tradizionale. Gli speaker di questo appuntamento, che si terrà a Milano presso la sede di Rocket Fuel, principale promotore dell’iniziativa, in via Confalonieri 36, saranno Paolo Serra, Managing Partner di Kahuna, e Luca Russo, CEO di Seolab. Il format pensato da Rocket Fuel e Kahuna prevede un breve appuntamento all’ora di colazione, della durata di meno di un’ora e mezza, per permettere a manager e responsabili della comunicazione di essere in ufficio per l’inizio della regolare giornata lavorativa. Per iscriversi e avere maggiori informazioni circa gli eventi, è possibile visitare il sito:
www.programmaticbreakfast.it.

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MEDIA

Quantcast presenta “Eclipse – Allenarsi all’Innovazione”: i dati in ottica di branding

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quantcast

Eclipse – “Allenarsi all’innovazione” è stato il primo evento italiano firmato Quantcast, leader mondiale nell’applicare la forza delle audience analizzate in tempo reale al digital e mobile advertising, tenutosi oggi all’hotel Palazzo Parigi a Milano. I top brand italiani presenti sono stati invitati a ripensare il modo in cui targetizzano e coinvolgono le loro audience: intervenendo al convegno, Konrad Feldman, CEO di Quantcast, ha esortato clienti e centri media a non utilizzare più vecchie metriche, come CTR e modelli di attribuzione basati sul last click, per le nuove opportunità che caratterizzano oggi il digital advertising.

L’evento, che ha trattato anche gli ultimi trend, programmatic, big data e machine learning, ha ospitato inizialmente Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, che ha evidenziato come il programmatic sia in continua crescita e sempre più rilevante anche nel nostro Paese. “Nel 2016 ha toccato i 315 milioni di euro da valore, e quest’anno siamo sulla buona strada per superae i 400 milioni, con una crescita del 28%”. ha spiegato Lamperti. “La differenza con l’Europa è dovuta sostanzialmente alla mancanza dell’Automatic Guaranteed, che è in via di introduzione oggi, scontato un certo ritardo”,

“Basarsi sul last click e il CTR non è il modo migliore per determinare il giusto valore dell’advertising online e innesca un circolo vizioso che premia la quantità e non la qualità della pubblicità”, ha spiegato Feldman. “questo approccio inefficace colpisce i consumatori con pubblicità irrilevante, incoraggia l’Ad blocking e alimenta l’Ad fraud. Ecco perché diventa fondamentale misurare ciò che conta davvero e focalizzare le strategie adv su soluzioni che consentono di identificare e raggiungere nuovi consumatori che scoprono il brand, e relativo sito, proprio grazie a un più efficace targeting reso possibile proprio dall’introduzione dell’intelligenza artificiale nell’advertising”.

Anche Francesco Tornatore, Head of Digital Acquisition di American Express si è concentrato sull’argomento, parlando del ruolo della misurazione nella strategia digital di Amex, focalizzandosi sul processo e sugli obiettivi di acquisizione. In particolare dal suo intervento sono emerse l’importanza e l’efficienza del programmatic per incrementare le vendite e migliorare le performance.

All’evento è intervenuta anche Ilaria Zampori, General Manager di Quantcast Italia spiegando come il programmatic sia un efficace strumento non solo per obiettivi di perfomance ma anche per strategie branding: “Oggi l’industry percepisce i dati, la tecnologia e in particolare il programmatic come l’ultimo anello della catena. In realtà, considerando il comportamento online dei consumatori, ci siamo accorti che i big data forniscono informazioni preziose che non dovrebbero essere utilizzate solo alla fine del processo ma sin dall’inizio sfruttando proprio gli insight e le idee che possono offrire. Secondo Quantcast è quindi arrivato il momento di utilizzare i dati non più solo in modo retrospettivo ma inserendoli proattivamente all’inizio della pianificazione”.

A conclusione della mattinta, due momenti che hanno coinvolto anche il mondo del calcio e dello sport. Per l’occasione sono infatti scesi in campo anche due professionisti dell’universo calcistico italiano, il giornalista Massimo Caputi e il data scientist Adriano Bacconi, che hanno condiviso con gli ospiti la loro esperienza e la loro visione sulle più recenti possibilità di impiego dei dati per strategie sempre più vincenti e altamente performanti anche a livello sportivo.

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AZIENDE

Widespace, in arrivo con Sky Italia una nuova soluzione per l’adv premium mobile

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Nicolò Palestino di Widespace

Widespace, l’azienda tecnologica svedese specializzata in mobile advertising, ha annunciato una nuova partnership con la media company Sky Italia. L’accordo segna anche il lancio contestuale di Summit Marketplace in Italia: una piattaforma full-stack programmatic, progettata specificamente per le campagne di branding su dispositivi mobile e basata sulla piattaforma proprietaria Summit.

Summit Marketplace è già stato scelto da altri editori italiani già partner di Widespace, così come da molte aziende a livello internazionale: ne è un esempio il recente accordo con La Place Media, la joint venture che aggrega sotto un unico cappello i nomi principali dell’editoria francese e che ha come scopo quello di offrire un’alternativa al duopolio digitale di Google e Facebook. La necessità di una realtà come La Place Media nasce dalla mancanza di un’offerta qualitativa orientata verso i dati da parte dei singoli editori. L’obiettivo dell’Associazione, quindi, è mettere a fattor comune le forze di molti player, proponendo un’ampia offerta che sia al tempo stesso premium, scalabile e programmatic.

Attualmente il mercato digitale pone sfide significative agli editori tradizionali che soffrono il duopolio di Facebook e Google e faticano a trovare modalità nuove per monetizzare meglio la propria audience, che sempre più fruisce i contentuti da smartphone. Ad eccezione dei sistemi supportati dal sistema operarivo Android, inoltre è molto difficile monetizzare l’intero parco utenti a causa dei limiti imposti da iOS che non supporta i cookie di terze parti, impendendo così la profilazione degli utenti. Tutto ciò significa che per gli inserzionisti è sempre più difficile raggiungere in modo efficace i propri potenziali clienti dove effettivamente sono (oltre il 60% dell’inventory digitale proviene da mobile, mentre la spesa pubblicitaria continua ad avere il desktop come principale fonte di ricavi per gli editori).

La tecnologia mobile di Widespace trova risposte a questa e ad altre problematiche. In particolare, la piattaforma Summit, lanciata a novembre 2016 e disponibile in tutto il mondo, è una soluzione programmatic nativa per il mobile progettata per aiutare le aziende che ricercano soluzione creative evolute, traffico premium e analytics specifici per le campagne branding.
Summit garantisce una profilazione molto avanzata e precisa degli utenti: grazie all’incrocio di una grande mole di dati storici, l’algoritmo guida il delivery sugli utenti con la maggiore propensione all’interazione grazie all’alto tasso di affinità. I benefici concreti per le aziende sono immediati: una reach molto ampia e di altissima qualità grazie agli alti tassi di viewability e brand safety garantite, così come KPIs di campagna sempre performanti.

“L’ambiente mobile offre enormi opportunità sia per i brand che per gli editori” afferma Nicolò Palestino, Commercial Director Widespace Italy, “ma solo se si utilizza la tecnologia giusta per assicurarsi di non finire vittime di alcuni dei problemi che affliggono la pubblicità online nel suo complesso. Presentarsi sul mercato garantendo rich media, formati pubblicitari specifici per cellulari attraverso siti sicuri per i brand, con la certezza di ottenere traffico “fraud-free” è un punto di forza per gli editori di qualità come Sky in Italia e La Place Media in Francia. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco come partner tecnologico e di proporre agli inserzionisti un’offerta in grado raggiungere il pubblico giusto per accrescere i loro risultati di business. Ovviamente, senza mai rischiare di compromettere la reputazione dei loro brand”.

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AZIENDE

Visibilità e controllo sulle proprie campagne: le novità programmatic del Gruppo Havas

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Dominique Delport, Global Managing Director, Havas Group

Havas Group annuncia oggi il lancio di una nuova soluzione programmatica che offre ai clienti la visibilità e il controllo completo delle loro campagne: Client Trading Solution è una torre di controllo a disposizione dei clienti completamente trasparente e che mostra tutto il trading programmatico, consentendo loro di tracciare e monitorare gli acquisti in programmatico in un unico ambiente.

CTS funge da torre di controllo, offrendo ai clienti la completa visibilità di trading desk, DSP e fornitori. I clienti possono assicurare la qualità delle loro campagne incrociandole con i propri obiettivi (visibilità, brand safety, costi, investimenti, prodotti, formati, canali, ecc.). La piattaforma offre una straordinaria visibilità del flusso di lavoro digitale in ogni fase della campagna: pianificazione media in programmatic, negoziazione coi partner, adserving, impostazione della campagna, monitoraggio, ottimizzazione e reporting, in un ecosistema agnostico completamente indipendente e tecnologico, aperto a tutti i partner. Il prodotto innovativo è stato sviluppato da data scientist di MFG Labs, autorevole gruppo di esperti matematici specializzati in digital strategy, elaborazione di dati scientifici e ricerche matematiche facenti parte del Gruppo Havas.

Dominique Delport, Global Managing Director, Havas Group dichiara: “Se si considera che il 75% dei responsabili marketing affermano di essere preoccupati dal livello di trasparenza del programmatic (Report The Transparency Opportunity: Metamarkets.com), Client Trading Solution è una svolta significativa. Per la prima volta abbiamo una soluzione che offre ai clienti piena visibilità e controllo. Questa innovativa piattaforma offre ai brand la completa visibilità su costi, investimenti, risultati e ROI, attraverso trading desk, DSP, inventory e fornitori. Ogni inserzionista che la utilizza può vedere tutti gli ingranaggi che muovono la macchina programmatica, con una totale trasparenza che ci permette di lavorare con i nostri clienti per costruire le migliori strategie di business”.

Raphael Mirat, Product Manager, MFG Labs spiega: “CTS integra l’offerta programmatica di Havas Group ed esprime il suo massimo valore quando i clienti vogliono avere un controllo completo, dando loro una flessibilità senza precedenti di allocare il budget attraverso DSP e trading desk, senza tuttavia rinunciare alla supervisione e al reporting. Per la prima volta, i clienti hanno tutte le loro operazioni commerciali e i relativi dati all’interno di un’unica piattaforma, sicura ed efficiente, costruita su un’infrastruttura dedicata”.

 

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MEDIA

WebAds partner di Mytaste.it per la raccolta pubblicitaria cross device

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WebAds

WebAds e Mytaste.it, piattaforma social internazionale interamente dedicata al mondo della cucina, annunciano una partnership per la gestione degli spazi pubblicitari.

Mytaste.it si propone di rendere la cucina divertente e facile per i suoi 14 milioni di utenti globali, di cui +1,5 milioni solo in Italia, ogni mese. Grazie a un ricchissimo catalogo di ricette e suggerimenti di food blogger appassionati, cuochi casalinghi e professionisti condividono il loro know how e diffondono l’entusiasmo per la cucina. Su Mytaste.it l’utente può trovare ispirazione ricercando tra le migliaia di ricette ospitate nella piattaforma e cucinare seguendo passo per passo le semplici istruzioni. Inoltre, può salvare le ricette creando un vero e proprio ricettario online e condividere le proprie creazioni con amici e altri utenti.

WebAds gestirà in esclusiva la raccolta pubblicitaria cross device, valorizzando l’audience del sito grazie all’ampia offerta di formati display e rich media, video, native, combinate a soluzioni di Audience&Data e sfruttando l’ampia reach di Mytaste sui social. Inoltre, così come per tutti gli editori che scelgono WebAds come partner per la gestione degli spazi pubblicitari, implementerà la soluzione di header bidding gestendo l’inventory in modalità sia diretta che programmatica.

“Siamo felici di dare il benvenuto a Mytaste.it, un partner con cui lavoreremo su progetti molto interessanti”, commenta Luca Scarselletta, Product&Publisher Director di WebAds. “Questo nuovo ingresso testimonia il nostro effort nel creare un’offerta vertical che vada a raggiungere segmenti per noi nuovi, e le nostre ultime partnership sono appunto il frutto di questo lavoro”.

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BRAND STRATEGY

Expedia lancia la nuova campagna pubblicitaria tv e online. Fallon firma la creatività

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Expedia

Expedia.it lancia Che mondo meraviglioso, la sua nuova campagna pubblicitaria televisiva e online, live in Italia dal 20 marzo alla fine del 2017. Una campagna che si affida al linguaggio del documentario per celebrare la magia del viaggio come incontro, emozione, scoperta e arricchimento personale. Protagonisti dei video tre persone provenienti da diverse realtà socioculturali, ma con un punto in comune: un viaggio ha arricchito davvero la loro vita. È così che sullo schermo scorrono le immagini di David mentre cerca lo scatto perfetto dell’aurora boreale in Islanda; quelle di Julian, un camionista con la passione per l’opera, che entra per la prima volta in un teatro lirico; oppure di Bastian e Vera, una giovane coppia alla ricerca di un’oasi di tranquillità da condividere con i loro due bambini. Una campagna che invita a prendere coscienza dell’importanza del viaggio nelle nostre vite.

Gli spot pubblicitari, che durano dai 20 ai 30 secondi, sono stati realizzati dall’agenzia pubblicitaria londinese Fallon e la campagna verrà trasmessa in Italia e Spagna dopo Regno Unito, Paesi Bassi, Germania e Francia.

“Sappiamo bene che l’industria dei viaggi è molto frammentata e che esistono centinaia di agenzie di viaggio online o di siti di comparazione dei prezzi. Con questa campagna abbiamo voluto evitare di parlare di risparmio e offerte, per focalizzarci su quello che davvero conta nel viaggio: le persone e le loro esperienze. Attraverso il viaggio tutti possono imparare, conoscere nuove persone e allargare i propri orizzonti. Considerando la realtà storica in cui viviamo, è difficile non riconoscere al viaggio un’importanza ancora maggiore. Attraverso storie personali di persone reali, abbiamo scelto di mostrare come viaggiare sia la chiave per vivere le proprie passioni in pieno e scoprire che il mondo è meraviglioso”, commenta Andrew Cocker, Sr. Marketing Director ad Expedia.

Per la realizzazione della campagna Che mondo meraviglioso Expedia ha collaborato con un video-documentarista della BBC per individuare i protagonisti delle storie poi filmate. David, Julian, Bastian e Vera hanno così potuto raccontare la loro storia e realizzare uno dei loro desideri più grandi attraverso un viaggio. Grazie a questi racconti personali, Expedia.it punta a mostrare il valore del viaggio come arricchimento personale.

Gli spot durano dai 20 ai 30 secondi e verranno trasmessi dal 20 marzo alla prima settimana di agosto su Italia 1 e vari canali di Mediaset Premium e Sky. La campagna online di programmatic advertising sarà invece online da marzo a dicembre 2017.

Qui sotto la storia di Bastian e Vera.

 

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MEDIA

Tutte le properties digitali di Sky Italia nel network di Quantum Native Solutions

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Quantum Native Solutions

Quantum Native Solutions, il primo marketplace europeo di native advertising distribuito anche in programmatic, annuncia l’ingresso di tutte le properties digitali di Sky Italia all’interno del proprio network, ampliando così il portfolio di inventory per le sue soluzioni di native advertising.

Grazie a questa partnership, i brand avranno la possibilità di mostrare contenuti attraverso video, gallery e testi altamente targetizzabili e realizzare campagne native anche in programmatic su tutti i siti del network di Sky Italia: Sky.it, SkyTG24, Sky Sport, Sky Cinema, Sky Atlantic, Sky Uno, Sky Mag e Sky Arte con formati pubblicitari invasivi, totalmente personalizzabili e perfettamente integrabili con i diversi look&feel.

In particolare, i formati native in-feed erogati attraverso il marketplace di Quantum, che ad oggi registra 18 milioni di utenti deduplicati al mese (fonte Audiweb View) e 450 milioni di impression native 100% viewable mensili, sono acquistabili via insertion order o anche in programmatic. Infatti, tutta l’inventory native di Quantum Native Solutions è acquistabile anche in RTB essendo integrata con tutte le principali DSP internazionali.

“L’ingresso di Sky Italia nel nostro network rappresenta un passo importante nella nostra strategia innanzitutto perché avere la fiducia di un editore così prestigioso non può che entusiasmarci e in secondo luogo perché grazie a questa collaborazione i brand italiani avranno la possibilità di veicolare le loro campagne nel modo più efficace, rilevante e coinvolgente possibile”, commenta Alessandro Ceratti, Head of Quantum Native Solutions Italia (nella foto). “Infatti, Sky propone quotidianamente tantissimi contenuti ad alto valore aggiunto, colpendo un’audience molto vasta e proprio per questo permette diversi gradi di targetizzazione e personalizzazione dei messaggi e dei formati acquistabili anche in programmatic”.

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BRAND STRATEGY

SNAI: nel 2017 il 40% degli investimenti pubblicitari sarà dedicato al marketing digitale

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SNAI

Dalle campagne adv su web e mobile alla customer experience online e offline, SNAI accetta la sfida dell’innovazione e rilancia puntando sul digital marketing. Un’esigenza compresa appieno da un gruppo votato all’innovazione che, per il 2017, ha preventivato di dedicare il 40% degli investimenti pubblicitari proprio al marketing digitale, avvalendosi anche di partner internazionali.

Al centro dell’attenzione, come sempre, il cliente Snai, che sarà stimolato e informato attraverso campagne “programmatic”, tali cioè da consentire esperienze di gioco su misura: al riguardo, la tecnologia “Popular Bets” metterà a disposizione dei clienti banner e video con le offerte migliori.

“L’innovazione – dichiara Fabio Schiavolin, AD del Gruppo SNAI (nella foto) – è al centro delle nostre strategie per consolidare la leadership di mercato. Quello che vogliamo realizzare è un giusto mix tra le competenze che derivano dalla nostra storia e le nuove frontiere della tecnologia. Metteremo sempre più il cliente SNAI al centro delle nostre iniziative, attraverso una efficace sinergia tra tutti i canali distributivi. In questo senso stiamo testando tecniche innovative di acquisizione in un’ottica omnichannel”.

Gli accordi con i partner internazionali renderanno possibile anche l’utilizzo di tecnologie avanzate come il “Betslip Retargeting”, attraverso il quale SNAI conserverà traccia delle sessioni di gioco non concluse. In tal modo sarà possibile presentare ai clienti offerte promozionali, anche dopo l’uscita dal sito.

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AZIENDE

Teads: 200 milioni di dollari di ricavi nel 2016 (+39%) grazie a Mobile e Programmatic

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Teads

Teads, ideatore della pubblicità video outstream e primo video advertising marketplace al mondo (dati comScore Gennaio 2017), ha annunciato i risultati da record conseguiti nel 2016, con revenue che raggiungono la vetta dei 200 milioni di dollari, costituendo una crescita organica del +39% rispetto al 2015. In Europa, la compagnia con headquarter a Lussemburgo ha registrato una crescita del 45%, conseguendo un margine operativo lordo positivo per il quarto anno consecutivo.

“Il 2016 è stato l’anno in cui l’Outstream è diventato Mainstream. Il formato video Outstream, di cui siamo pionieri in Europa a partire dal 2012, è stato adottato dalla maggior parte dei publisher più prestigiosi a livello globale, come Time Inc., CondeNast, The Washington Post, Business Insider, e le loro controparti europee, compresi The Daily Mail, The Telegraph, Trinity Mirror, Der Spiegel, Axel Springer, Le Monde, Le Figaro e molti altri. Il suo potenziale è maggiore del Pre-Roll, dato che ha creato un’opportunità di monetizzazione del traffico Mobile dei Publisher senza precedenti, ha affermato Bertrand Quesada, CEO di Teads (nella foto a sinistra).

Grazie alla disponibilità della tecnologia video inRead in tutti gli ambienti web su mobile, inclusi Google AMP e Instant Article di Facebook, Teads raggiunge 1.2 miliardi di visitatori unici al mese, di cui 720 milioni su Mobile. Secondo comScore, la global reach di Teads è superiore a quella di AOL, Adapt.tv, Yahoo, Brightroll, Adobe Tubemogul e Bertelsman SpotX; in molti paesi, compresi gli Stati Uniti, la sua reach potenziale sarebbe anche maggiore rispetto a Youtube e Facebook.

“L’Outstream è un game changer nel mondo programmatic, poichè fornisce qualità scalabile. Teads, a livello globale, offre l’inventory di maggiore qualità ai programmatic buyer e questo sta alimentando la crescita esponenziale delle nostre revenue in Programmatic”, ha dichiarato Pierre Chappaz, Executive Chairman di Teads (nella foto a destra).

 

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BRAND STRATEGY

Gioco Digitale torna in tv, e sul digital in programmatic, al fianco di UM e Xister

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Gioco Digitale

Gioco Digitale, il brand italiano con offerta focalizzata sul Casino e Bingo oltre che su giochi di abilità, Poker e Scommesse, e parte del gruppo GVC Holdin plc, lancia la nuova campagna Casinò.

La campagna televisiva, pianificata da UM, network di comunicazione globale del gruppo IPG Mediabrands, porta in tutte le case degli italiani la piattaforma di gioco online dedicata a coloro che vogliono divertirsi online, in particolare grazie all’offerta di giochi Casinò. La campagna è firmata dall’agenzia Xister che, con 3 film dai toni spiccatamente comedy, ha portato in vita il posizionamento del brand scegliendo di raccontare l’attitudine al divertimento attraverso personaggi e situazioni inusuali.

“L’idea è quella di veicolare l’offerta di Gioco Digitale attraverso un contenuto che sia già di per sé un momento d’intrattenimento, con cui creare empatia ed esprimere la promessa che il brand fa ai suoi consumatori in maniera tangibile e immediata. Gioco Digitale è riuscito a far divertire anche noi, dandoci la possibilità di realizzare una campagna ironica e sofisticata allo stesso tempo, con un risultato di cui siamo molto fieri”, ha commentato Sarah Grimaldi, Direttore Creativo Xister.

La pianificazione sul mezzo televisivo include tutti i canali generalisti e un’attenta selezione di reti digitali e satellitari, per un totale di più di 50 milioni di contatti a target. UM ha strategicamente puntato a una pianificazione di qualità, scegliendo di associare il brand solo a programmi altamente affini ai temi del divertimento e dell’intrattenimento.

 

 

“Siamo molto soddisfatti di essere nuovamente al fianco di Gioco Digitale, una realtà consolidata che ha da poco festeggiato i suoi 10 anni di attività. Siamo certi che la strategia di pianificazione televisiva sviluppata per l’occasione sarà in grado di assicurare e massimizzare la visibilità rispetto al focus target di riferimento”, commenta Carlo Messori, General Manager di UM.

“Sono contento di lavorare alla rinascita di un brand storico nel panorama del gaming online italiano. Il tutto è possibile grazie alla scelta di partner strategici, che ci stanno supportando nella realizzazione della nostra visione di un gioco online responsabile. Insieme stiamo riuscendo a far percepire Gioco Digitale come un portale di puro intrattenimento grazie a un contenuto “caldo” e inedito nella comunicazione di settore in Italia, veicolato con una pianificazione che tiene in considerazione il contenuto televisivo più che il bacino d’utenza. In parallelo le nostre attività digital supportano e rinforzano il messaggio veicolato su tutte le principali piattaforme video e banner ottimizzate grazie al programmatic buying”, dichiara Alessandro De Stasio, Marketing Manager Gioco Digitale.

 

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MOBILE

La piattaforma programmatica mobile di AOL presenta nuove funzioni self-service

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one by aol

AOL annuncia nuove funzionalità self-service per la propria piattaforma programmatica mobile, ONE by AOL: Mobile, lanciata nel 2016, una soluzione completa pensata per gli sviluppatori di applicazioni, che fornisce loro tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per monetizzare la propria inventor. Le novità self-service soddisfano le esigenze di monetizzazione degli sviluppatori di applicazioni mobile e degli editori, massimizzando l’inventory pubblicitaria per il canale mobile e garantendo nel contempo trasparenza e controllo completi. Attraverso la piattaforma, gli editori e gli sviluppatori hanno la possibilità di gestire la propria strategia di monetizzazione in linea con l’esperienza utente che vogliono fornire all’interno della loro app.

ONE by AOL: Mobile – parte di ONE by AOL: Publishers – è una soluzione completa, pensata per gli sviluppatori di applicazioni, che fornisce tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per monetizzare la propria inventory. Grazie ad un’unica SDK, la nuova piattaforma self-service mette in contatto gli sviluppatori di app con la domanda consentendo loro di monetizzare attraverso tutti i dispositivi e tutti i formati. Grazie alle nuove funzionalità, gli sviluppatori possono facilmente gestire l’ad server, il network, il real-time bidding, una suite di report di immediata comprensione e altri strumenti per avere successo nel mondo della pubblicità mobile: l’integrazione di ONE by AOL: Mobile offre agli sviluppatori un immediato accesso a centinaia di potenziali acquirenti, in pratica il 95 degli investitori presenti nella classifica Top 100 AdAge Brand advertisers.

“Il 2016 è stato un anno di importante crescita per il business mobile di AOL, in particolare in Italia, e siamo felici di iniziare il nuovo anno introducendo novità che sicuramente contribuiranno a dare slancio e vigore a tutto il nostro mercato mobile, commenta Christina Lundari (nella foto), General Manager, AOL Italia. “Inoltre questa soluzione permetterà anche agli sviluppatori Italiani di avere accesso a investitori di qualità e massimizzare il ritorno dalle loro app” .

I benefici della piattaforma self-service ONE by AOL: Mobile
Self-service & registrazione: le funzionalità self-service di ONE by AOL: Mobile consentono immediatamente a editori e sviluppatori di iscriversi, integrare l’SDK e iniziare a guadagnare.

Potenziamento della domanda: ideata per gli sviluppatori alle prime armi, ma anche per quelli con molta più esperienza ONE by AOL: Mobile fornisce l’accesso immediato a centinaia di advertiser premium che investono centinaia di milioni di dollari in pubblicità, il tutto attraverso una semplice integrazione tecnologica.

Trasparenza & controllo: ONE by AOL: Mobile garantisce agli editori trasparenza e completo controllo su domanda e monetizzazione. I publisher possono visualizzare tutti i partner premium che acquistano la loro inventory, con un livello di dettagli che arriva fino al singolo brand. Inoltre, AOL offre una serie di controlli rigorosi per garantire la protezione dei brand così come formati pubblicitari flessibili e adattabili che consentono agli sviluppatori una migliore integrazione all’interno dell’App.

Semplicità: da sempre gli sviluppatori di App usano decine di partner per massimizzare la domanda, con il risultato che integrazione e gestione sottraggono tempo fondamentale allo sviluppo e al miglioramento stesso delle applicazioni. Inoltre, la presenza di diverse piattaforme trasforma la trasparenza in una sfida enorme. La piattaforma programmatica self service mobile di AOL rende la monetizzazione e la gestione più facile che mai, grazie a una soluzione completa e aperta che consente di accedere a centinaia di interlocutori premium.

● Consumer Experience: gli sviluppatori di App vorrebbero lavorare con partner che li aiutino a costruire il loro brand e a rafforzare l’esperienza del consumatore. ONE by AOL: Mobile offre esperienze pubblicitarie che sono interessanti e coinvolgenti per gli utenti: questo favorisce la nascita di un rapporto di fiducia con il brand dell’app e garantisce unicità.

 

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I principali trend del programmatic per il 2017 secondo Tradelab

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I principali trend del programmatic per il 2017 secondo Tradelab

Che cosa riserverà questo 2017 al settore del programmatic? A chiederselo è Gaetano Polignano, Country Manager di Tradelab, che inizia il nuovo anno con un overview sui principali trend che caratterizzeranno l’ecosistema del programmatic nel 2017: programmable, nuove metriche per le campagne branding, nuovi modelli di attribuzione e molto altro per spiegare come evolverà il settore dell’acquisto automatizzato.

Il programmable rimpiazzerà il programmatic
Nel 2017, la sfida più grande sarà far passare gli inserzionisti più maturi dal programmatic al programmable. Di che cosa si tratta? Il programmable, riposizionando il ruolo dell’uomo rispetto alla potenza del calcolo della macchina, mette fine al dominio del programmatic «100% algoritmo»: il programmatic ha portato grandi novità dal punto di vista dell’automatizzazione e dell’ottimizzazione, ma da quando è entrato sul mercato sono pochi i cambiamenti significativi a cui abbiamo assistito, soprattutto a livello di personalizzazione strategica per i diversi brand. Quello che nel 2017 succederà con sempre maggiore frequenza è la partecipazione attiva dei brand alla costruzione di un algoritmo su misura, personalizzato e personalizzabile, in funzione delle loro conoscenze del target e del mercato, oltre che dei loro obiettivi. Grazie a questi ingredienti, si potrà elaborare un algoritmo su misura che permetterà una personalizzazione del targeting, del prezzo di acquisto e del messaggio. Questa architettura evolutiva sarà poi affinata e arricchita dalle rilevazioni automatiche di attributi supplementari riconosciuti dalle macchine. Inoltre, gli esperti e i professionisti potranno scomporre le performance per attributi, la verifica delle ipotesi effettuate a monte, e arbitrare le scelte della macchina. La complementarietà tra l’esperienza umana (definizione degli attributi discriminanti a priori) e forza di calcolo della macchina (rilevazioni di microsegnali poco intuitivi) permetterà di estrarre tutto il valore dell’acquisto media programmatico.

Nuove metriche per le campagne branding
Gestire la notorietà di un marchio in programmatic è una possibilità che piace sia ai publisher che ai Marketing Directors. Tuttavia, nel corso del 2016, questo investimenti si sono dimostrati ancora cauti, malgrado la disponibilità di formati e inventory. Al di la del contesto premium, il programmatic permette oggi agli inserzionisti di pilotare e controllare la durata d’esposizione di ogni utente a ogni pubblicità vista, per generare degli uplift significativi di notorietà e di considerazione presso il loro target. Un passo in avanti più importante, che permette un miglioramento diretto e quantificabile della notorietà e dell’immagine di marca, della considerazione e dell’intenzione d’acquisto. Si noti anche che la crescita recente di questi budget branding testimonia una presa di coscienza globale, favorita da un controllo di un sempre maggiore del metodo di acquisto dell’inserzionista…

 

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AZIENDE

WebAds chiude l’anno con una crescita del 25% e annuncia novità per il 2017

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WebAds

Chiusura di anno positiva per WebAds, premium audience network e partner esclusivo per l’Italia di alcuni dei maggiori Publisher nazionali e internazionali. Con un +25% di crescita la società, guidata in Italia da Constantijn Vereecken, sta raccogliendo i frutti di una strategia di lungo termine che già da diversi anni l’ha vista puntare sui maggiori trend di mercato, prima di tutto sul programmatic.

Nelle parole del Managing Partner Constantijn Vereecken: “Abbiamo raggiunto gli obiettivi stabiliti ad inizio anno, e la vendita in programmatic è stata molto significativa, ma non solo. Stiamo ampliando la nostra inventory, rafforzando l’area video e rinnovato partnership con importanti editori. Stiamo inoltre lavorando sulla nostra DMP interna, per integrare con i nostri first party data le campagne dei nostri inserzionisti, fornendo anche un valore aggiunto ai Publisher.

“Il nuovo anno inizierà con una novità per WebAds, con l’obiettivo di presentare la nostra offerta in maniera sempre più coerente per il nostro posizionamento”.

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